Categoria: Economia e Finanza

  • Miami alla Ribalta negli Investimenti: il Mercato è in Crescita e Bisogna Scegliere One Sotheby’s

    Miami è di nuovo alla ribalta: la città dove si può sognare, che ha sempre attirato gli americani prima, i sudamericani poi ed è ora la nuova mecca degli europei. A Miami c’è tutto: locali notturni, boutique, ottimi ristoranti, spa, il fantastico clima dei tropici, i migliori campi da golf, barche da sogno. A Miami ci sono dei condomini di prestigio in tutte le zone: Miami Beach, Brickell, Downtown. Il mercato immobiliare dei grattacieli di lusso è unico nel suo genere ed è possibile acquistare degli immobili davvero esclusivi che lasciano la loro impronta nella skyline della città.

    Icon, Apogee, 1800 Club, Bel Aire, Ocean, Aqua, Continuum, Trump, Floridian, Epic, Setai, Quantum, Waverly sono solo alcuni dei nomi dove trovare l’investimento migliore e far fruttare i propri risparmi. Se siete alla ricerca di un investimento sicuro affidatevi alla nostra consolidata esperienza, per selezionare, valutare e scegliere la migliore proprietà tra quelle disponibili questo mese nei principali condomini.

    ONE Sotheby’s International Realty è il leader nel Sud della Florida per gli immobili di prestigio ed il 2010 è stato un momento fantastico per ONE Sotheby’s International Realty. Tanti traguardi sono stati raggiunti con vendite prestigiose: dai condomini di lusso alle magnifiche case e palazzi a cinque stelle, ecco uno sguardo sulle vendite più significative dell’anno.

    Siamo lieti di aver saputo offrire il meglio alla nostra stimatissima clientela e continuiamo ad offrire le case più importanti e lussuose del sud della Florida anche in questo 2011, garantendo sempre il più alto livello professionale nel settore dei servizi immobiliari grazie alla nostra ultradecennale esperienza maturata sul territorio.

    Daniela Bonetti tel. +1.305.582.1639
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    Darryl Fox tel +1.305.788.3699
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    ONE Sotheby’s International Realty
    www.miamimmobili.it

  • Cessione del quinto: una forma di prestito sociale

    Cessione del quinto: una forma di prestito sociale

    La cessione del quinto è una particolare forma di finanziamento che si diversifica completamente da quello che sono le caratteristiche della grande famiglia dei prestiti personali. Alcuni giuristi hanno definito la cessione del quinto come una forma di prestito sociale ossia una forma di finanziamento ricamata su misura per quei dipendenti che avendo avuto problemi e disguidi finanziari non posso accedere ai tradizionali prestiti da rimborsare con bollettino postale o con addebito sul proprio conto corrente bancario.

    La funzione sociale della cessione del quinto dello stipendio è quindi proprio questa: creare un salvagente per chi ha subito segnalazioni. Come è possibile che chi abbia avuto disguidi finanziari possa comunque accedere ad un prestito? La risposta a questa domanda trova giustificazione in quelle che sono le regole stesse della cessione del quinto la quale, ricordiamolo, è l’unica forma di prestito non regolata da semplici direttive bancarie ma dalla stessa legge. Quando si chiede una cessione del quinto i controlli sulla esistenza di disguidi finanziari non hanno alcuna rilevanza, questo prestito personale si rimborsa attraverso trattenute dirette sulla busta paga. In gergo si dice che l’unica garanzia della cessione del quinto è la stessa busta paga o il cedolino della pensione, nel caso in cui si tratti di un prestito pensionati. Alla luce di questa considerazione, gli esperti spesso sottolineano che alla cessione del quinto si debba ricorrere come ultima chance, nel caso in cui ossia, il nostro dipendente sia impossibilitato a chiedere un prestito personale tradizionale.

    Come può chiedere una cessione del quinto un dipendente di Napoli? Il capoluogo partenopeo offre sicuramente molte possibilità, ma oggi esiste uno strumento che fa risparmiare tempo prezioso. Stiamo parlando di prestifinanza.it, il nuovo sito che nasce appositamente per quei dipendenti napoletani che vogliono chiedere una cessione del quinto? Con prestifinanza.it tutti i dipendenti che hanno bisogno di liquidità possono dire basta al solito giro in mille società finanziarie alla caccia del preventivo migliore. La chiarezza è la parola d’ordine di prestifinanza.it. Il sito infatti fornisce precise e dettagliate informazioni sulle regole principali della cessione del quinto ma soprattutto consente di entrare direttamente in contato con un operatore, specificando la liquidità oggetto della richiesta oltre che i propri principali dati. Un layout agevole e molto intuitivo è quindi la soluzione ideale per chi vuole chiedere una cessione del quinto a Napoli evitando di perdere tempo a causa della continua migrazione a caccia di preventivi da una finanziaria alla’altra.

  • Flavio Cattaneo: Terna Recuperato 83% rifiuti

    Il trattamento e il corretto riciclo dei rifiuti testimoniano l’efficacia delle iniziative di Terna per il sostegno dell’ambiente

    “La sostenibilità e l’impegno ambientale – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna – sono al centro della nostra strategia aziendale. È parte integrante della nostra politica il riciclo e un corretto trattamento dei rifiuti”.

    E’ vero che la produzione del servizio di trasmissione dell’energia non richiede input materiali rilevanti e non comporta il trattamento di considerevoli quantitativi di rifiuti. Ma è pur sempre un servizio di trasmissione che implica la realizzazione e la manutenzione di una dotazione di beni capitali quali linee elettriche (tralicci, conduttori, isolatori), stazioni di trasformazione (trasformatori, interruttori, altre apparecchiature di stazione) e sistemi di controllo.

    I dati – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneovedono una percentuale di recupero dei rifiuti per il riciclo attorno all’83%”.
    Per fare un esempio, la riduzione dei quantitativi di olio contenente PCB (policlorobifenili) è risultata in linea con il piano di smaltimento in particolare, con un anticipo di un anno rispetto agli obblighi di legge, tanto che non risultano apparecchiature contenenti oli con PCB superiori a 500 ppm (parti per milione). Terna, poi, non utilizza materie prime, ma apparecchiature elettriche e altri elementi che vengono combinati per essere funzionali al servizio di trasmissione. Spiccano le quasi 6500 tonnellate di acciaio, le 2224 di alluminio, o le 494 di porcellana.
    A partire dalla fine del 2009 è stato infine introdotto l’uso di carta ecologica per la stampa negli uffici di Terna, a partire dalla sede centrale.

    Fonte: (Terna WebMagazine)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
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  • ADR, Fabrizio Palenzona: obiettivo 100 milioni di passeggeri

    I lavori di potenziamento ed espansione programmati da ADR – Aeroporti di Roma puntano a fare del Leonardo da Vinci il principale hub del Mediterraneo.

    “Vogliamo centrare l’obiettivo dei 100 milioni di passeggeri – ha dichiarato Fabrizio Palenzona, Presidente di ADR – Aeroporti di Roma – il progetto di ADR, realizzato con il supporto dello Changi Airport International (Singapore) e il cui Masterplan è stato assegnato alla società di ingegneria indipendente inglese Scott Wilson – ha proseguito Fabrizio Palenzona – prevede due step operativi che ci permetteranno di raggiungere il nostro traguardo entro il 2040. Un’operazione che porterà occupazione e che renderà il Leonardo Da Vinci la principale porta d’accesso all’Italia”.
    Entro il 2020 il Leonardo da Vinci si espanderà su ulteriori 1.300 ettari di superficie e il traffico passeggeri annuo passerà dagli attuali 36 milioni a 50 milioni. I lavori prevedono la costruzione di una nuova pista di volo, la realizzazione di nuove aree imbarco e la nascita del Terminal 4. Saranno anche implementate le piazzole di sosta degli aeromobili.

    Grande attenzione il Masterplan dedicherà inoltre ai temi della sostenibilità ambientale. Il Leonardo da Vinci dovrà svilupparsi come polo tecnologico a basso impatto emissivo, rappresentando un esempio virtuoso per il contenimento dell’impatto ambientale e per l’integrazione e il rispetto di tutti i beni naturali, paesaggistici, culturali e archeologici.

    “Gli interventi di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture del Leonardo Da Vinci ha concluso Fabrizio Palenzona – sono stati concepiti per adeguare lo scalo alla crescente domanda e di arricchire il Mediterraneo di un nuovo hub di riferimento, garantendo all’Europa un nuovo polo di scambio.

    (Fonte: Repubblica 08/03/2011)

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  • Finanzaediritto.it supera il Sole 24 Ore. Record di tempo trascorso sul portale Finanzaediritto.it

    Il portale economico – finanziario Finanzaediritto.it supera il portale del primo quotidiano economico italiano, Il Sole 24 ore, per tempo trascorso sul sito negli ultimi 6 mesi.

    Infatti gli utenti hanno speso su Finanzaediritto un tempo pari in media a dieci volte quello trascorso sul Sole24ore.com secondo i dati di alexa – gruppo amazon – qui di seguito riportati:

  • La cessione del quinto dello stipendio: un prestito veloce e sicuro.

    Come ottenere velocemente una cessione del quinto dello stipendio? Quasi sempre chi si trova costretto a chiedere un prestito ha immediata esigenza di liquidità.
    Per riuscire ad ottenere velocemente la propria liquidità è necessario impostare, fin dalle premesse, una efficace strategia di richiesta. E’ inutile, in altre parole, lasciarsi trasportare dall’impulsività e credere che chiedendo contemporaneamente una cessione dello stipendio a più istituti possa far risparmiare tempo. Al contrario l’esperienza degli operatori finanziari suggerisce che l’effettuazione di più richieste in contemporanea blocca completamente il meccanismo di istruttoria dell’operazione.

    La prima domanda che è necessario porsi prima di chiedere una cessione del quinto è se si è nella condizione, prevista dal legislatore, per accedere a questo particolare tipo di prestito personale. La legge infatti stabilisce la cessione del quinto dello stipendio possa essere chiesta esclusivamente da lavoratori di tipo dipendente (statali, pubblici o privati) o da pensionati.
    Nel caso di un dipendente privato, la cessione del quinto è sicuramente richiedibile per chi ha un contratto a tempo indeterminato. Lavoratori con contratti a tempo determinato possono chiedere questo tipo di prestito personale se il rimborso dello stesso avviene nel periodo di durata del contratto. Questo significa, in pratica, che un lavoratore con contratto triennale potrà chiedere una cessione del quinto dello stipendio, il cui rimborso avvenga entro e non oltre i tre anni.
    Chiaramente la somma che potrà essere ottenuta nel caso in cui il dipendente abbia un contratto a tempo determinato è inferiore rispetto a quella che potrà vedersi erogare un dipendente a tempo indeterminato. Prima quindi prima di richiedere una cessione del quinto dello stipendio sarebbe opportuno chiedersi se la propria posizione lavorativa rende conveniente o meno questo prestito.

    Un secondo elemento che può portare alla riduzione dei tempi per l’erogazione della liquidità, è la scelta del canale distributivo più idoneo. Se siete un dipendente di Roma, oggi il web è diventato un ottimo strumento per chiedere una cessione del quinto. Un esempio in tal senso è il sito prestifinanza.it, marchiato Quintogest spa. Si tratta di un portale semplice e di facile consultazione. Compilando infatti l’apposito form, prestifinanza.it vi permette di saltare numerosi passaggi intermedi e di ricevere subito risposte precise sulle propria richiesta di cessione del quinto.

    Per chiedere quindi una cessione del quinto a Roma, non serve più inoltrare mille richieste ad altrettanti istituti. Basta compilare il form di presti finanza.it e ricevere sulla propria mail un primo preventivo.

    Grazie a prestifinanza.it, chiedere una cessione del quinto a Roma è da oggi molto più facile.

  • Trent’anni, lavoro: ed un casa?

    L’italiano medio, ormai trentenne, si trova riflettere su cosa ha costruito nella sua vita, e si rende conto che nonostante un buon lavoro ancora non possiede ciò che in passato faceva di un ragazzo un uomo adulto: una casa di proprietà. Cosa fare quindi? È possibile lanciarsi nella grande impresa di sostenere da soli un finanziamento così importante come un mutuo d’acquisto per la casa?

    Gli interrogativi sono tanti ed il luogo virtuale dove destreggiarsi immenso. Calcolo mutuo? Importante. E la rata? Ancora di più. Saranno abbastanza i soldi che ho messo da parte per versare la caparra d’acquisto? Sono tante delle domande che si affacciano nella mente di tutti coloro hanno appena deciso di acquistare un immobile proprio. Non si può più scherzare, si tratta di un impegno per la vita, o perlomeno di gran parte di essa. Un appuntamento mensile periodico nel quale con il proprio lavoro si decide di pagare uno degli acquisti più importanti della propria esistenza.

    Per questo è bene non lasciarsi cogliere impreparati, ed affidarsi alle guide che si trovano in rete ed ancora alla consulenza di professionisti del settore in grado, nel completo marasma delle offerte, di fare chiarezza e consigliare per il meglio i passi da intraprendere. Tutto con la finalità di potere usufruire di un appartamento di proprietà senza per questo rinunciare alla serenità. Un fattore davvero fondamentale se si decide, tra le altre cose, di condividere la propria vita con un’altra persona e con la stessa mettere su famiglia.

  • RINNOVARE UNA CESSIONE DEL QUINTO

    Rinnovare un prestito è un’opzione molto valida nel caso si abbia in corso un finanziamento e arrivino esigenze maggiori di liquidità, ma questa alternativa è soltanto possibile nella cessione del quinto. Infatti si tratta dell’ unico finanziamento che permette di essere rinnovato.

    Con il rinnovo della cessione del quinto è possibile ottenere considerevoli somme di denaro in prestito con la stessa rata di rimborso del prestito in corso ma allungando la durata. L’unico requisito per rinnovare una cessione del quinto è aver pagato almeno il 40 per cento delle rate del finanziamento in corso, dopodiché è possibile rinegoziare il prestito e dilazionarlo per altri dieci anni. Ad esempio, una persona con una cessione del quinto in corso di 8 anni potrà rinnovare il finanziamento dopo aver pagato almeno 39 rate del finanziamento in corso. Inoltre, la nuova cessione del quinto dovrà necessariamente essere della durata di dieci anni.

    Il rinnovo della cessione del quinto, come è ovvio, presenta le stesse caratteristiche della cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Infatti offre diversi vantaggi come:

    Un tasso d’interesse fisso per tutta la durata di prestito

    Una rata fissa

    Assicurazioni “rischio vita” e “rischio perdita impiego” comprese

    Ottenibile anche nel caso di protesti, segnalazioni o pignoramenti

    Il rinnovo della cessione del quinto è una soluzione ottimale per tutte quelle persone con un prestito in corso e con urgenze economiche impreviste. Si tratta di una soluzione garantita per tutti i dipendenti statali e pubblici, e per la maggior parte dei dipendenti privati. Per saperne di più sul rinnovo della cessione del quinto puoi rivolgerti a noi di PrestitoaStatali.it.

    (Per conoscere la cessione del quinto INPDAP)

    Lo Staff PrestitoaStatali.it

  • Richiesta del mutuo per la compravendita di un immobile

    È risaputo che che per comprare un immobile tramite l’intervento di una banca, bisogna lo stesso versare al proprietario un acconto. Questo è dovuto al fatto che l’istituto bancario non eroga il 100% dell’ammontare complessivo, ma di solito la percentuale si attesta al massimo all’80%. Questo naturalmente esclude dalla possibilità dell’acquisto di un immobile, diverse famiglie a causa della mancanza di contanti.

    La scelta della banca è molto importante, con la promessa di vendita si è in possesso dello strumento giuridico che ci consente di cercare l’ammontare di denaro per l’acquisto ma rimane indispensabile con esso attivarsi al fine di trovare un istituto bancario che soddisfi le nostre esigenze nel nostro specifico caso, e che tenga in considerazione le caratteristiche del richiedente.

    Questa si può dire che è una delle fasi più delicate, ma una volta individuata la banca, la domanda di finanziamento deve essere presentata con la massima precisione possibile inserendo ad esempio tutti dati anagrafici, residenza, composizione del nucleo familiare e tutta una serie di altre informazioni indispensabili per l’ottenimento del finanziamento.

    Le informazioni fornite a questo punto permettono l’istituto bancario di esprimere un giudizio sulla fattibilità o meno del mutuo, fattibilità che in linea generale dipende da pochi elementi ma molto importanti come ad esempio il valore dell’immobile in oggetto, il reddito di colui che richiede il mutuo e dei suoi familiari, la presenza o meno di garanzie prestate da terzi.

    Una volta che la banca c’ha dato il suo benestare sarà necessario inviare tutta la documentazione a conferma di tutto ciò che si è dichiarato precedentemente. Questa documentazione varia a seconda del soggetto che richiede finanziamento, se è un lavoratore autonomo, un libero professionista ecc. ecc. una volta che l’istituto bancario ha ricevuto tutta la documentazione necessaria si può procedere alla delibera definitiva del finanziamento. Come detto in precedenza viene concesso in genere non più dell’80% della somma necessaria per l’acquisto dell’intero immobile. L’erogazione effettiva della somma viene effettuata utilizzando lo strumento del contratto unico.

    Per l’acquisto del tuo immobile o per un investimento immobiliare ideale in Svizzera, ed in particolare a Lugano, Metropolis immobiliare può seguirti ed aiutarti su tutta la linea disponendo di moltissime proposte immobiliari di sicuro interesse per appartamenti Lugano.

  • Fabrizio Palenzona: Il CdA di ADR approva il progetto di bilancio 2010

    Il traffico passeggeri ha sfiorato i 41 milioni di unità (+5,9% rispetto al 2009) grazie al risultato dell’aeroporto Leonardo da Vinci (+7,5%). Obiettivo prioritario di ADR è la definizione di un soddisfacente quadro regolatorio e tariffario che assicuri nel tempo uno sviluppo del sistema aeroportuale. Ottimi i risultati di NET 6000.

    Il CdA di Aeroporti di Roma SpA, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha approvato il progetto di bilancio della società e il bilancio consolidato del Gruppo ADR.
    Dati salienti del gruppo ADR: positivo l’andamento del traffico (passeggeri +5,9%), ricavi in crescita attestati a 599,7 milioni di euro ( +6,7%), margine operativo lordo di 279,8 milioni di euro (+10%), indebitamento finanziario netto diminuito di 80,5 milioni di euro (-6%), investimenti per 106,7ml (+ 53%).

    L’esercizio 2010 è stato ancora condizionato dal mancato adeguamento tariffario. Anche la prevista anticipazione tariffaria disposta ai sensi dell’art. 2 della Legge Finanziaria 2010 non ha trovato effettiva attuazione, nonostante la Capogruppo ADR S.p.A. abbia adempiuto entro i tempi previsti agli impegni di propria competenza.

    Il traffico ha mostrato ritmi di crescita più che soddisfacenti. Il totale dei passeggeri ha, infatti, sfiorato i 41 milioni (+5,9% rispetto al 2009) grazie al risultato dell’aeroporto Leonardo da Vinci (+7,5%). L’aeroporto G.B. Pastine – assoggettato al contingentamento del traffico per i noti vincoli ambientali – registra un numero di passeggeri pari a 4,6 milioni con una lieve flessione (-5,0%) rispetto al 2009.

    Il 2010 è stato anche l’anno di assestamento delle attività al Leonardo da Vinci di Alitalia sulle cui prospettive di sviluppo rimane elevata l’attenzione.
    I ricavi hanno raggiunto i 599,7 milioni di euro con un incremento del 6,7% rispetto al 2009 sia nel settore “aviation” (+5,4%) che nel settore commerciale (+8,2%). L’utile ante imposte – dedotti i costi di gestione, gli ammortamenti, i proventi e oneri finanziari e straordinari – ammonta a 58,8 milioni di euro contro i 33,1 milioni del 2009, mentre il risultato netto di Gruppo è pari a 22,3 milioni di euro contro 5,2 milioni di euro del 2009 .
    Nonostante gli adeguamenti tariffari auspicati non abbiano ancora trovato compimento, il Gruppo ADR ha investito sul sistema aeroportuale in misura superiore che nel precedente esercizio. Sono stati, infatti, realizzati investimenti per 106,7 milioni di euro – 98,5 dei quali in autofinanziamento – cioè oltre 34 milioni di euro in più rispetto al 2009.

    In particolare è da evidenziare il completamento, a luglio 2010, dell’innovativo impianto di smistamento valigie in transito – denominato NET6000 – che consente il ricongiungimento bagaglio-passeggero con percentuali prossime al 100 per cento.
    I risultati reddituali conseguiti hanno apportato, grazie ad un’attenta gestione del capitale circolante e nonostante l’aumento degli investimenti, un flusso di cassa positivo pari a 80,5 milioni di euro che ha consentito un’importante riduzione dell’indebitamento finanziario netto, che a livello consolidato è passato da 1.320,2 milioni di euro della fine del 2009 a 1.239,7 milioni di euro di fine 2010.

    Sono proseguite le negoziazioni con ENAC per la stipula del Contratto di programma e, specialmente nella seconda parte dell’esercizio, il confronto è stato particolarmente attivo.
    Rimane, infatti, obiettivo prioritario la definizione di un soddisfacente quadro regolatorio e tariffario che assicuri nel tempo uno sviluppo del sistema aeroportuale, basato sulla stabilità del rapporto concessorio, quale condizione imprescindibile per procedere nell’impegnativo programma di investimenti previsto per il sistema aeroportuale di Roma.
    Tale ritardo si riflette negativamente sulla tempistica nell’offrire a Roma e al Paese un’infrastruttura aeroportuale che soddisfi le esigenze quantitative e qualitative del traffico aereo, in particolare per eventi straordinari quali il progetto di Roma-Olimpiadi 2020, il Giubileo o altri eventi connaturati con la vocazione di Roma a città centro del Mediterraneo, cuore della Cristianità e Capitale d’Italia.

    Fonte (Sala Stampa ADR)

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