Categoria: Economia e Finanza

  • SDA Bocconi e Bulgari, partnership di lusso in nome dell’MBA

    SDA Bocconi e Bulgari uniscono le proprie competenze per creare, a partire dalla prossima edizione dell’MBA (iscrizioni entro il 30 aprile 2011), una nuova specializzazione in luxury business management, all’interno del programma Full-Time MBA, riservata a 20 partecipanti e articolata in un percorso che consentirà loro di sviluppare le competenze manageriali oggi necessarie nel mondo dei beni e servizi di lusso.

    L’MBA di SDA Bocconi è l’unico, con una specializzazione nel comparto del lusso, ad essere presente nelle più importanti classifiche internazionali.

    Il programma di specializzazione, sviluppato e proposto congiuntamente dai docenti di SDA Bocconi e dai manager Bulgari, prevede per ogni partecipante, dopo un percorso comune agli altri studenti MBA, tre mesi di lezioni presso la sede Bulgari a Roma e un progetto in azienda di 2 mesi in una delle sedi internazionali del Gruppo Bulgari o presso sedi di altre aziende del settore lusso.

    I 20 partecipanti, inoltre, si sfideranno per tre giorni in un business game targato Bulgari per mettere alla prova le loro competenze nell’affrontare sfide di crescita, redditività e sostenibilità nel business dei beni di lusso.

    La collaborazione con un gruppo leader nel settore come Bulgari garantisce al nostro programma la necessaria integrazione tra approccio teorico e applicazione a casi concreti e reali”, spiega Alberto Grando, Direttore di SDA Bocconi, unica scuola italiana presente nelle classifiche di Financial Times e Bloomberg Businessweek.“Insieme sfruttiamo così il vantaggio dell’essere italiani in due mercati altamente competitivi e internazionali come quelli dell’alta formazione e del lusso”.

    Sono orgoglioso che Bulgari possa affiancare una business school così prestigiosa quale SDA Bocconi, in tal modo contribuendo direttamente allo sviluppo delle competenze manageriali dei partecipanti”, continua Francesco Trapani, Amministratore Delegato del Gruppo Bulgari. “Gli investimenti in qualità e formazione sono da sempre quelli che garantiscono il ritorno più alto e sono quindi certo che sia per l’azienda sia per i partecipanti si tratterà di una preziosa opportunità di confronto e crescita personale e professionale.”

    La collaborazione tra SDA Bocconi e Bulgari garantirà ai 20 partecipanti il conseguimento dell’MBA SDA Bocconi con un diploma ad hoc che certifica la specializzazione in luxury business management garantito dalla Scuola e dal marchio Bulgari.

  • Immobiliare.it: comprare casa a Trieste costa in media 2.200 euro al metro quadro.

    Comprare casa a Trieste non è spesa da poco. Secondo i dati resi noti oggi dall’ Ufficio Studi di Immobiliare.it, il sito leader delle vendite immobiliari italiane, il costo medio al metro quadro di un appartamento nella città è di 2.200€.

    A guidare la classifica delle zone più care è Gretta dove il prezzo medio al metro quadro arriva a superare i 2.700€ e se si guarda ai soli immobili signorili (nuovi o ristrutturati) si sale ancora, fino a 3.100€ per ciascun metro quadro. Dopo Gretta, le case più care di Trieste sono quelle di Borgo Teresiano, dove servono quasi 260.000€ per comprare un immobile di 100 metri quadrati.

    Prezzi molto simili a quelli di Borgo Teresiano sono quelli del centro città (2.495€/mq). I quartieri più economici sono invece San Giacomo (1.918 €/mq), San Giovanni (1.945 €/mq) e la zona di Piazza libertà (1.965 €/mq). Non va tanto meglio a chi cerca casa in affitto.

    Per un bilocale la richiesta media a Trieste è pari a 470€ al mese, si arriva addirittura a 640€ al mese per un trilocale. Curiosamente, però, per l’affitto cambiano le zone in cui le richieste economiche sono maggiori.

    Se guardiamo solo ai bilocali è Borgo Teresiano il quartiere in cui si spende di più (510€/mese), per i trilocali, invece, il costo maggiore è a Barcola (690€/mese).

  • IG Markets lancia il nuovo canale ufficiale Youtube.

    IG MarketsMilano, 18 aprile 2011 – IG Markets, società leader a livello internazionale per il trading online con CFD ha lanciato un nuovo avanzato canale Youtube pensato per aiutare e sostenere dal punto di vista didattico tutti coloro che fanno trading online e, in generale, operano sui mercati finanziari.

    Il canale Youtube di IG Markets offre approfondito materiale didattico suddiviso in categorie a seconda del livello del pubblico di trading. La sezione Primi Passi nel Trading Online è una collezione di 8 video in cui sono esposte le basi dei CFD in termini di modalità operativa, mercati, rischi e funzionalità della piattaforma online e rappresenta un ottimo punto di partenza per chi si avvicina al trading online con CFD per la prima volta e vuole saperne di più in modo diretto e veloce, ottenendo una panoramica completa su questo nuovo e innovativo modo di fare trading.

    La seconda sezione del canale è dedicata alla piattaforma online IG Trade e agli strumenti che questa sofisticata tecnologia offre. L’investitore può gestire sulla piattaforma di trading online tutti i suoi trade con l’immediatezza di un click e ha accesso ai mercati finanziari 24 ore su 24. Le funzionalità di IG Trade sono molteplici e i video che ne esplorano le principali sono un importante supporto per approfondire la propria dimestichezza con la piattaforma e di conseguenza sviluppare un trading di successo nel lungo termine.

    Sul nuovo canale è inoltre possibile guardare i video esclusivi delle lezioni di trading online con Bruno Moltrasio, trader esperto ed Educational Consultant di IG Markets dal 2009, che esplorano alcuni degli strumenti e strategie fondamentali dell’analisi tecnica.

    Sarà inoltre presto lanciata una sezione dedicata al commento ai mercati finanziari in cui gli esperti di IG Markets offriranno regolarmente analisi di mercato relative alla situazione economico-finanziaria e ai principali andamenti borsistici.

    IG Markets è da sempre estremamente attiva dal punto di vista didattico e il nuovo canale Youtube va ad aggiungersi alla lunga lista di iniziative e mezzi dedicati al learning nel settore del trading online e dei mercati finanziari.

    Visita il nostro nuovo canale Youtube dedicato al trading online con CFD http://www.youtube.com/user/IGMarketsIT

    IG Markets, primo operatore nel trading online di CFD (Contract for Difference) in Italia e leader nell’offerta di CFD su azioni, indici, forex e molti altri prodotti, offre una soluzione completa per il trading su migliaia di mercati e rivolge i propri servizi principalmente a singoli investitori privati, ma anche a gestori di fondi e instituti finanziar). IG Markets è parte di IG Group, gruppo leader in servizi e prodotti finanziari derivati sia per clienti privati sia per professionisti, quotato al London Stock Exchange e con sede principale a Londra.
    www.igmarkets.it

    Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi in cui potreste incorrere.

    Per maggiori informazioni contattare:

    IG Markets Italia
    Informazioni e apertura conto: 800 897 582
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    fabrizio (at) pivari.com

  • Le caratteristiche dei prestiti a protestati

    Risultare protestati rappresenta certamente un problema quando si vuole trovare un prestito ma ora in rete esistono i prestiti a protestati che sono finanziamenti destinati a chi si trova in questa situazione.

    I protestati sono persone che in precedenza hanno avuto difficoltà nel rimborso di un debito e per questo motivo sono stati iscritti in uno specifico registo che è conservato dalla camera di commercio.

    I protestati sono quindi ritenuti soggetti a rischio dagli istituti di credito e quindi hanno più difficoltà a ottenere un finanziamento.

    Per avere i prestiti a protestati diventa quindi importante avere garanzie valide da dare all’istituto di credito che da il prestito.

    La garanzia più comune per i prestiti a protestati è rappresentata dallo stipendio che può essereutilizzato per ottenere un prestito tramite.

    Chi non dispone di un lavoro stabile deve individuare altri generi di garanzia come sono la presenza di un immobile o la presenza di un garante.

    I prestiti a protestati sono quindi una soluzione reale ma ottenerli non è semplice e risulta necessario dimostarare la propria solidità finanziaria all’istituto di credito che fornisce il prestito.

  • Flavio Cattaneo (Terna): 800 milioni in Campania

    Terna investirà in Campania oltre 800 milioni su complessivi 7,5 miliardi del Piano di sviluppo 2011-2010. Nel pacchetto di interventi la rete elettrica della Penisola Sorrentina, il riassetto della rete di Napoli, la connessione di Capri, Ischia e Procida, gli elettrodotti di Benevento e Avellino

    Potenziare la rete regionale campana in alta e altissima tensione, spesso congestionata, e superare le criticità locali legate alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte. È l’obiettivo di Terna, che investe in Campania oltre 800 milioni su complessivi 7,5 miliardi del Piano di sviluppo 2011-2020. Nel corposo pacchetto di interventi della società, il progetto per la rete elettrica della Penisola Sorrentina, il riassetto della rete della città di Napoli, la connessione elettrica di Capri, Ischia e Procida tra loro e con la terra ferma, gli elettrodotti di Benevento e Avellino.


    L’ultimo progetto è stato presentato da pochi giorni: riguarda l’intervento strutturale sulla rete della Penisola Sorrentina, piuttosto vetusta (dal 1960), coinvolgendo Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Vico Equense e Meta. Un riassetto da novanta milioni per rendere più sicura ed efficiente le rete elettrica ed evitare i disservizi del periodo estivo.

    Terna ha prospettato due soluzioni. Nell’immediato, la realizzazione di un collegamento a 150 KV, in fase di autorizzazione al Ministero per lo Sviluppo Economico, che prevede la costruzione di un nuovo tratto in cavo tra la linea 60 KV Castellammare-Vico Equense e Sorrento e la cabina di Sorrento. Nel lungo periodo, un elettrodotto sottomarino a 150 KV Castellammare-Sorrento-Capri di circa 30 chilometri e un collegamento a 150 KV Sorrento-Vico Equense di 10 chilometri, di cui 8,6 in cavo interrato e 1,1 in aereo.
    È di 100 milioni la spesa per la rete a 220 KV dell’area metropolitana di Napoli. Saranno demoliti 50 chilometri di vecchi elettrodotti e costruiti due chilometri di linee aeree. L’intervento consentirà di evitare perdite di rete e indisponibilità di energia per gli utenti.

    Il piano prevede il totale abbattimento dei campi magnetici generati dai cavidotti mediante l’utilizzo di schermature nell’attraversamento di zone metropolitane e la minimizzazione dell’apertura di cantieri. Il 28 gennaio 2009 Terna ha firmato il Protocollo d’intesa con la Regione Campania e la Provincia di Napoli per la realizzazione del progetto. A dicembre 2010 l’ultima conferenza dei servizi di un iter procedurale che sta andando avanti. Con molta probabilità saranno aperti per metà 2011 i cantieri per il collegamento tra Torre Annunziata e Capri, per un investimento di 45,5 milioni. L’opera, che entrerà in esercizio entro il 2013, è la prima tratta dell’anello elettrico di collegamento di Capri, Ischia e Procida tra loro e con la terraferma.
    L’anello (Progetto Insula) ha un costo di 130/140 milioni. L’elettrodotto a 380 KV Foggia-Benevento ha l’obiettivo di razionalizzare la rete elettrica di Benevento. Terna ha previsto un investimento di 200 milioni.
    L’elettrodotto Monte Corvino-Avellino, per altri 200 milioni, invece, convoglierà e immetterà in rete la produzione energetica delle centrali calabresi per sopperire al deficit campano.

    (Fonte: Il Sole 24 Ore)

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  • La cessione del quinto dello stipendio: il prestito ideale per chi avuto dei problemi nei pagamenti

    Può chiedere un prestito un dipendente che ha avuto dei problemi nei pagamenti di predenti finanziamenti? La risposta a questa domanda si chiama cessione del quinto dello stipendio, una forma particolare di prestito personale che viene concessa a prescindere dalla segnalazioni. Cerchiamo di capire da cosa deriva questa possibilità.

    La cessione del quinto ha la sua garanzia nell’esistenza di una busta paga. Non entrano quindi in gioco nessuna delle garanzia tradizionali come ad esempio la firma di un congiunto o determinati beni. Il rimborso del finanziamento avviene in modo automatico: ogni mese è la stessa amministrazione di competenza del dipendente a effettuare la trattenuta sullo stipendio del debitore a stornare poi il denaro alla società erogante. Tale caratteristica differisce completamente la cessione del quinto dai tradizionali prestiti personali. Il meccanismo di funzionamento della cessione del quinto chiarisce quindi perché alla società finanziaria non importa assolutamente nulla se in passato il cliente ha avuto problemi nei pagamenti. Questo perché la presenza della busta paga garantisce completamente la società erogante ed è per questo motivo che spesso questi tipi di finanziamenti sono definiti anche prestiti garantiti.

    Tale ragionamento si traduce nelle particolari procedure operative che portano alla concessione della cessione del quinto. Quando si richiede un simili prestito personale infatti, l’operatore incaricato dell’istruttoria della pratica non va a controllare l’eventuale inserimento dell’anagrafica del richiedente della CTC (consorzio tutela del redito) o nella CRIF (centrale rischi finanziari) ma si limita a controllare la solidità dell’amministrazione di riferimento del dipendente. E’ questo il reale discriminante che porta alla concessione o meno del finanziamento. Non quindi le garanzie personali del dipendente ma le garanzie che fornisce il suo lavoro, sono il fattore che incide sull’erogazione di un prestito tramite cessione del quinto.

    Tutti i dipendenti di Napoli che hanno avuto disguidi finanziari possono quindi chiedere ed ottenere una cessione del quinto. Per ottenere un preventivo senza impegno, i dipendenti napoletani possono usare un canale distributivo nuovo e innovativo. Parliamo di Prestì, il brand proprietario del portale prestifinanzia.it. Il sito mette in comunicazione i dipendenti interessati ad una cessione del quinto con la società Quintogest, una principali player del settore. Assolutamente senza alcuna forma di impegno, i dipendenti interessati possono inoltrare la loro richiesta a operatori specializzati e scoprire cosi che si può tranquillamente ottenere una cessione del quinto anche se in passato si avute segnalazioni.

  • CESSIONE DEL QUINTO PENSIONATI ENPALS

    La cessione del quinto ENPALS rappresenta per tutti i pensionati, aderiti a questo ente previdenziale, la soluzione giusta per ottenere liquidità. Il motivi sono di diversi vantaggi che questa modalità di prestito offre alla terza età.

    I prestiti cessione del quinto, dal 2005, sono una modalità di finanziamento riservata, per le proprie caratteristiche, anche a pensionati ENPALS, ai quali permette di ottenere importi fino a 70.000 euro indicativamente. L’importo massimo ottenibile, tramite la cessione del quinto, varia in ogni caso in base all’età e la tipologia di pensione del richiedente ENPALS.

    Come elementi generali, la cessione del quinto è un prestito rimborsabile attraverso la propria pensione, con una rata che sarà fissa e non potrà superare un quinto del compenso netto mensile percepito per il richiedente. La principale comodità della cessione del quinto deriva dal fatto che, a realizzare i versamenti per la restituzione del prestito, è l’ENPALS. Pertanto, non esiste per i pensionati, il rischio di dimenticare una rata o un pagamento.

    Tra i vantaggi della cessione del quinto a pensionati sono segnalabili:

    Tasso d’interesse fisso

    Rata fissa

    Assicurazione “rischio vita” compresa nel contratto

    Possibilità di dilazionare il prestito fino a 120 mesi

    Oltre a ciò, la cessione del quinto è un prestito che non ha spese d’istruttoria e non necessita di documenti per giustificare la richiesta di prestito o la finalità del denaro erogato. Infatti è un prestito non finalizzato che permette ai richiedenti di utilizzare la liquidità ottenuta liberamente.

    L’unico requisito per ottenere una cessione del quinto, nel caso di pensionati ENPALS, è non aver ancora superato i 75 anni nel momento della richiesta e ricevere una pensione mensile di almeno 600 euro netti.

    Altre soluzioni finanziarie per la terza età: prestito vitalizio

    Lo Staff CessioneQuintoNetwork.it

  • Imprese e studenti in visita alla centrale Sogin di Trino

    Una delegazione di imprese associate a Confindustria Vercelli-Valsesia e gli studenti dei corsi di “Comunicazione e Marketing delle energie rinnovabili” e “Materiali per energia ambiente” del Consorzio Univer, Università ed Impresa Vercelli, hanno visitato l’impianto nucleare in decommissioning di Trino.

    La visita è stata organizzata da Sogin, la Società di Stato specializzata nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti radioattivi guidata dall’AD Giuseppe Nucci, in collaborazione con Confindustria Vercelli-Valsesia.

    Durante la visita, ai 60 partecipanti sono state illustrate le attività di smantellamento, decontaminazione e gestione dei rifiuti che Sogin svolge per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente.

    Nella centrale di Trino è stata completata la progettazione dell’impianto di ossidazione a umido, wet oxidation, una tecnologia avanzata sviluppata per il trattamento delle resine radioattive. Sono, inoltre, in corso i lavori di rimozione dei sistemi non contaminati della zona controllata e le attività per la messa in esercizio del sistema di ventilazione dell’edificio reattore.

    Questa iniziativa si inserisce nel processo di coinvolgimento del tessuto imprenditoriale e dei giovani del territorio su un’attività ad alto valore economico, sociale ed ambientale.

    (Fonte: Sala stampa Sogin)

    Ufficio Stampa Sogin
    Tel. 06 83040.275 – Fax 06 83040.381
    [email protected] – www.sogin.it

  • Estinzione mutui : le info in internet

    Difficilmente chi accende un mutuo si troverà nelle condizioni di estinguere in anticipo il suo debito, ma questa non è, tuttavia, un’evenienza impossibile. L’estinzione anticipata di un mutuo è un diritto garantito dalla legge ed il mutuo può essere estinto totalmente o parzialmente, anche quando si stipula un contratto di sostituzione o rinegoziazione del mutuo. In quest’ultimo caso, la somma necessaria alla chiusura del mutuo viene erogata dal nuovo ente finanziatore senza costi aggiuntivi o spese per le pratiche, come stabilito dal decreto Bersani. Cercate online le informazioni sulle modalità con cui avviene questa pratica di estinzione del mutuo.

    In caso di estinzione parziale, la somma versata viene sottratta dal capitale erogato e vengono ricalcolati gli interessi sul nuovo capitale residuo, mentre decadono gli interessi sulla somma appena versata.

    In caso di estinzione totale del mutuo, invece, andranno pagati i dietimi giornalieri, ovvero gli interessi maturati sulla somma estinta dal pagamento dell’ultima rata fino al giorno dell’estinzione. Visitando i siti web dedicati potete informarvi sul calcolo attraverso il quale si ottengono i dietimi giornalieri.

    Fino a qualche anno fa, la legge prevedeva, in caso di estinzione anticipata, il pagamento di una penale non superiore all’1% del capitale residuo; inoltre bisognava pagare alle banche la spesa amministrativa per il conteggio degli interessi, nonché i costi per la chiusura del contratto e dell’eventuale ipoteca accesa sull’immobile. Particolare attenzione va prestata proprio all’ipoteca: estinguendo il mutuo essa non decade automaticamente, quindi bisogna provvedere di persona alla cancellazione dagli appositi registri.

    Il decreto Bersani, poi passato a legge, nel 2007, per favorire i consumatori strozzati dal rialzo dei tassi, ha abbattuto tutti questi costi, anche se l’Unione Europea preme per ristabilirli, anche se in misura ridotta. Ricordate che Internet offre la possibilità di richiedere alle banche preventivi online, calcolando la nuova rata ed il piano di ammortamento.

    Maggiori info : mutuo online


  • CESSIONE DEL QUINTO PER DIPENDENTI DELL’ESERCITO

    Da qualche anno, esiste un prestito personale in Italia, e solo in Italia, particolarmente agevolato per i lavoratori dipendenti e i pensionati ed è la cessione del quinto: per questo motivo anche i dipendenti dell’Esercito, come dipendenti statali, possono ottenere il finanziamento in modo semplice e snello.

    La cessione del quinto è un prestito concedibile dalle banche e dagli istituti eroganti certificati, ma anche dagli intermediari finanziari iscritti presso l’Ufficio Italiano Cambi.

    Una delle caratteristiche più agevolate della cessione del quinto per gli appartenenti all’Esercito Italiano e la modalità di rimborso che avviene tramite la trattenuta automatica sullo stipendio mensile del richiedente, e il responsabile addetto a realizzare questi versamenti è il proprio datore di lavoro, in questo caso il dipartimento amministrativo del Ministero della Difesa. Questo fatto fa diventare la cessione del quinto, un prestito sicuro e senza rischio e, in conseguenza, in uno dei prestiti per i dipendenti dell’Esercito, maggiormente richiesti.

    ESERCITO

    I prestiti cessione del quinto includono nel proprio contratto due assicurazioni sulla vita e sull’impiego che tutelano sia la famiglia del richiedente sia la banca erogante in caso di premorienza o perdita del lavoro. Inoltre, nella cessione del quinto per dipendenti statali, la rata di rimborso e il tasso d’interesse sono fissi per tutta la durata del contratto di prestito che può essere di un massimo di 120 mesi.

    Questo finanziamento, riservato ai dipendenti e ai pensionati (cessione del quinto a pensionati) appartiene alla categoria dei prestiti non finalizzati e per questo motivo non sono richiesti documenti per giustificare la finalità del denaro erogato come in altri prestiti come quelli al consumo o i prestiti auto. Nella cessione del quinto infatti, il richiedente ha la possibilità di utilizzare la liquidità erogata come crede conveniente.

    I dipendenti dell’Esercito possono ottenere una cessione del quinto in modo davvero veloce: è consigliabile però farsi fare diversi preventivi, anche attraverso la rete, per scegliere il prestito più favorevole. Dopodiché, nel giro di pochi giorni è possibile avviare la pratica e ottenere l’importo prestabilito nel contratto.

    Lo Staff PrestitoaStatali.it