E’ stato creato da poco il nuovissimo portale sulle opzioni binarie con il patrocinio dell’associazione De Cataldis. Il risultato del lavoro è una piattaforma web innovativa dotata di una interfaccia grafica di forte impatto. E’ un sito che offre tutte le informazioni con la massima trasparenza. Potrete trovare informazioni ed approfondimenti sul mondo del trading. Il sito dotato di un collegamento diretto con facebook per rimanere in contatto con i propri utenti. Al top della pagina troverai notizie sull’andamento del progetto, sugli obiettivi e sulle modalità di partecipazione oltre che recensioni e pareri dei visitatori; nella sezione multimediale sarà possibile visualizzare, video guide incentrate sull’argomento. Puoi registrati nella sezione riservata per avere accesso ai contenuti esclusivi.
Categoria: Economia e Finanza
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360.000 pensionati hanno fatto domanda di prestito negli ultimi 12 mesi
Il credito al consumo non conosce limiti d’età: secondo l’analisi di Prestiti.it (www.prestiti.it) il 6,5% delle richieste di prestito personale arriva da pensionati. La percentuale, convertita in numeri, diventa sbalorditiva: circa 360.000 italiani in pensione, nell’ultimo anno, hanno avuto necessità di ricorrere al credito al consumo. Quasi mille anziani al giorno, quindi, a rappresentare un fenomeno con cui è ormai necessario fare i conti.
«Se pensiamo che il 46,5% dei pensionati italiani – dichiara Marco Giorgi di Prestiti.it – riceve una pensione inferiore a 1.000 euro (dati ISTAT) ci rendiamo conto di come il ricorso ai prestiti personali sia una scelta utile per dilazionare le spese e pianificare meglio i pagamenti».
Secondo Prestiti.it il pensionato che fa domanda di prestito ha in media 62 anni – età abbassata dalla presenza di richieste provenienti dai baby pensionati – cerca un finanziamento di circa 16.000 euro e vorrebbe rimborsarlo in 67 mesi, quindi più di 5 anni e mezzo. Le richieste arrivano prevalentemente da uomini, che rappresentano ben il 75% del totale; le donne, dal canto loro, vorrebbero una cifra più bassa, pari a 14.500 euro. La somma e la durata del prestito si convertono in una rata media mensile che oscilla, quindi, attorno ai 300 euro.Un numero così alto di richiedenti rivela come il ricorso ai finanziamenti sia ormai un’abitudine anche fra i più anziani, ma dall’altro racconta come la congiuntura economica abbia messo in difficoltà una fetta considerevole della popolazione italiana. A ulteriore riprova di questo è il fatto che più di un quarto del campione chiede un prestito per liquidità (26%), per avere, cioè, una maggiore disponibilità di contante con cui affrontare le spese quotidiane; seguono, nell’ordine, le richieste di chi ha bisogno di denaro per ristrutturare casa (22,8%), e per comprare un’auto (12%). L’11,1%, poi, ha bisogno di un prestito per consolidare i propri debiti, vale a dire per riunire i finanziamenti già in corso creando un unico prestito.
A livello regionale, le aree in cui la percentuale di richieste da parte di pensionati supera notevolmente la media nazionale sono la Campania e la Puglia: qui arrivano a rappresentare il 7,6% del totale. È dai pensionati campani, in particolare, che arriva ben il 14% del totale nazionale. Per quanto riguarda gli importi, guidano la classifica la Basilicata (con 21.000 euro), la Sardegna (20.000 euro) e la Lombardia (18.500 euro). Decisamente inferiori le somme richieste in Emilia Romagna (14.500 euro) e Friuli Venezia Giulia (15.500 euro).
Ecco di seguito la classifica delle finalità per cui i pensionati italiani hanno richiesto un prestito negli ultimi dodici mesi:
Liquidità 26,0%
Ristrutturazione casa 22,8%
Auto e moto nuove/km0 12,0%
Consolidamento debiti 11,1%
Auto e moto usate 7,1%
Acquisto immobile 4,7%
Arredamento 4,5%
Matrimonio e cerimonie 3,2%
PC ed elettronica 1,0%
Viaggi e vacanze 0,9%
Altro 6,7%
Questa, invece, la classifica regionale in base all’ammontare richiesto:
Basilicata 21.000
Sardegna 20.000
Lombardia 18.500
Campania 17.000
Lazio 17.000
Marche 16.500
Piemonte 16.500
Umbria 16.500
Sicilia 16.500
Puglia 16.500
Calabria 16.000
Liguria 16.000
Veneto 16.000
Toscana 16.000
Abruzzo 15.500
Friuli Venezia Giulia 15.500
Emilia Romagna 14.500
Molise n.d.
Trentino Alto Adige n.d.
Valle d’Aosta n.d. -
Possibilità di consultare gratuitamente le Schede Paese
BRD Consulting offre da oggi la possibilità di consultare gratuitamente le SCHEDE PAESE presenti nel proprio archivio.
Ogni Scheda Paese (India, etc.etc.) deriva da ricerche e analisi dettagliate sul Paese, svolte in pool con le migliori aziende locali, già presentate con successo all’evento mondiale Liff, tenutosi l’8 Settembre a Lille. Tali analisi offrono informazioni dettagliate e specifiche sull’aspetto economico e, in particolare, sul mondo del franchising e del retail in genere.
Sicuramente la consultazione permette, a chi desidera investire all’estero, di ricevere elementi utili per conoscere il mercato ed un primo approccio indispensabile per individuare le aree di maggiori possibilità di investimento.
Noi siamo a disposizione per tutte le ulteriori informazioni…
La SCHEDA PAESE può essere richiesta on-line, previa registrazione gratuita al sito http://www.brdconsulting.it/it/schede-paese.html, per consentire di ricevere informazioni precise e notevoli sulle peculiarità dei mercati esteri e sulle possibilità di investimento esistenti.
Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]
In collaborazione con Colliers International, Buy Brand, The International Franchising Centre, Barbadillo Asociados, AC Franchise.TV e Franchise india
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Crisi economica: FinanzAttiva un rifugio sicuro!
È’ proprio vero che ormai il rifugio per eccellenza non sembra esistere più, visto e considerato che perfino la stabilità dei bilanci di alcune economie europee è messa in dubbio. Un consiglio sempre valido è quello di diversificare i propri investimenti, prendendo in considerazione il settore di appartenenza. Oggi, di fronte alla crisi internazionale, gli italiani stanno tornando ad essere vere formiche, poco propensi a lanciarsi in investimenti rischiosi, e sempre più pessimisti. Il primo esame è l’identità: chi sei, cosa vuoi, dove andrai. Domande esistenziali e ruvide, inutile rispondere sul trespolo di un’agenzia anonima di una banca conosciuta. Il significato è diverso: possiamo fidarci di te soltanto se presente nel nostro archivio. Ecco che dopo aver preso coraggio di investire, si fanno avanti le difficoltà per ottenere il prestito o il finanziamento tanto desiderato. A questo ha pensato FinanzAttiva azienda leader nel mercato del credito e del finanziamento che da sempre mira a risultati concreti e misurabili in modo da migliorare performance di mercato e prestazioni economico-finanziarie. Calandosi nei panni dei suoi clienti: giovani, pensionati, lavoratori autonomi o dipendenti, nel tempo, ha saputo diversificare la propria offerta e oggi gioca un ruolo di rilievo in tutte le categorie merceologiche del mercato, rappresentando un punto di riferimento sicuro per diversi operatori economici, ai quali fornisce risorse e strumenti per incrementare il business trasformando le potenzialità di reddito dell’acquirente in immediata capacità di spesa; inoltre, offre soluzioni di credito personalizzate per realizzare i propri progetti pianificando gli acquisti in base al proprio budget. Venite a visitare il nostro sito www.finanzattiva.it e richiedete maggiori informazioni al numero +39 0825 891850.
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Perchè rischiare l’usura quando si può richiedere una cancellazione protesti
Negli ultimi anni sono aumentate le richieste di prestiti e finanziamenti per far fronte alle spese quotidiane e sono diventati altrettanto numerosi anche i protesti, ossia le iscrizioni nel registro dei cattivi pagatori a seguito magari del mancato pagamento di una rata.
Il protesto è anche sinonimo di chiusura dei rapporti con qualsiasi banca o ente finanziario poiché al protestato non viene concessa alcuna agevolazione o prestito in caso di necessità se non con un’adeguata cancellazione protesto. In queste circostanze ci si sente privati della propria dignità e come è capitato spesso si arriva a soluzioni estreme come quella di rivolgersi agli usurai peggiorando ulteriormente la propria situazione.
Per risolvere questo problema bisogna innanzitutto cercare di saldare il debito al più presto e procedere con la cancellazione protesti effettuata solitamente da uffici pubblici presentando l’apposita documentazione. Una difficoltà è rappresentata dai tempi burocratici molto lunghi ma esiste una soluzione anche per questo problema. In Italia sono nati degli studi privati che effettuano l’operazione di cancellazione protesti; uno di questi è la Broker Associati e Partners, uno studio legale che da anni si avvale della collaborazione di avvocati esperti nel campo della riabilitazione protesti. Gli elementi che la differenziano dalle altre sono rapidità ed efficacia che sono senza dubbio indispensabili in casi di cancellazione protesti.
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Prestiti personali, cessione del quinto, mutui e surroghe: scegliere un solo distributore
Tra i diversi tipi di finanziamento che un risparmiatore oggi può selezionare c’è davvero l’imbarazzo della scelta: prestiti personali, cessione del quinto dello stipendio, cessione di quinto della pensione, mutui e surroghe, finanziamenti personalizzati, delega di pagamento in presenza di altri debiti. Non si tratta solo di scegliere il piano e la soluzione finanziaria più adatta alle proprie esigenze e più conveniente, ma anche di scegliere la società finanziaria o l’istituto di credito più affidabile. Meglio se in grado di proporre più di una soluzione finanziaria.
Un esempio è il marchio Finanzio Facile che si occupa di prestiti personali, cessione del quinto, quinto della pensione e quinto dello stipendio, mutui e surroghe, delega di pagamento. Con competenza e professionalità, la rete di consulenza a marchio Finanzio Facile studia assieme al cliente la soluzione finanziaria più adatta tra mutui prima casa, mutui ristrutturazione, surroghe, prestiti personali e cessioni di quinto.In particolare, per quanto riguarda la cessione del quinto, è possibile rivolgersi al marchio Finanzio Facile per la cessione del quinto dello stipendio e per la cessione del quinto della pensione, compilando i form online disponibili: in sole due ore un consulente della rete contatta il cliente. Per chi invece preferisce chiamare direttamente e parlare con uno dei consulenti, è disponibile il Numero Verde 800 – 818182, gratuito anche dai cellulari.
I vantaggi della cessione del quinto dello stipendio sono:
– importo fino a 75.000,00 €;
– rate fisse fino a 10 anni o 120 mesi;
– tassi fissi;
– rate trattenute direttamente dalla busta paga da parte dell’Amministrazione presso cui lavora il dipendente, pubblico, statale o privato;
– accessibilità anche in presenza di altri debiti.
Con la cessione del quinto della pensione del marchio Finanzio Facile è possibile chiedere fino a 50.000,00 €: rate fino a 10 anni e tassi sono fissi e il rimborso del prestito avviene attraverso trattenute effettuata direttamente dalla pensione. La cessione del quinto della pensione è possibile a condizioni particolarmente vantaggiose grazie alle convenzioni INPS e INPDAP di cui beneficiano i prodotti distribuiti dalla rete a marchio Finanzio Facile volte a facilitare la richiesta di un prestito personale per i pensionati. -
Ultime statistiche: Basilicata in testa per numero di protestati ma una soluzione per la cancellazione protesti esiste
I dati delle ultime statistiche riguardanti i protesti nelle regioni italiane indicano che in Basilicata c’è il più alto numero di protestati, in media 1/30, ossia di coloro che avendo contratto dei debiti non riescono a saldarli finendo così nel registro dei cattivi pagatori.
I soggetti più coinvolti in questo fenomeno sono senza dubbio i privati ma sta crescendo il numero anche tra le aziende che si vedono chiudere le porte in faccia da banche e finanziarie pur necessitando di crediti per la sopravvivenza stessa delle loro aziende, provocando l’aumento di chi sceglie di rivolgersi agli usurai. La soluzione per risolvere questo problema è effettuare la cancellazione protesti, procedura svolta solitamente dalla Camera di Commercio ma al quanto complicata se si pensa che occorrono tempi burocratici molto lunghi.
Negli ultimi anni però sono nate sul territorio nazionale diverse agenzie private che effettuano riabilitazione protesti promettendo la cancellazione dei protesti, ma la Broker Associati & Partners, lo studio leader del settore con operatori presenti sull’intera penisola, garantisce la riabilitazione del protestato in tempi brevi e il tutto in pieno rispetto delle normative. Grazie al suo staff altamente qualificato, la Broker Associati & Partners si occupa da diversi anni di casi di cancellazione protesti riscontrando risultati notevoli su tutto il territorio nazionale. Questo perché non solo si avvale della collaborazione dei migliori esperti nel campo della cancellazione protesti, ma anche perché tiene conto del fattore tempo svolgendo le pratiche con rapidità ed efficacia.
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Immobiliare.it diffonde l’Indice sulla fiducia dei consumatori relativo al terzo trimestre 2011
La crisi economica si ripercuote sulla percezione che gli italiani hanno dell’andamento del mercato immobiliare, e la prudenza prevale sulla voglia di investire. Secondo i dati dell’indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori, se a luglio quasi il 54% degli abitanti del Bel Paese si dichiarava convinto che fosse un buon momento per comprare casa, ad oggi la percentuale è scesa al 45,3%. L’elaborazione dell’Indice (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori), un indicatore della percezione degli italiani rispetto all’andamento del mercato immobiliare, si basa sulle risposte di un campione di oltre 5.000 di italiani che, avendo negli ultimi tre mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare, sono interessati al tema della ricerca di immobili. «Ad influire sulla percezione del mercato immobiliare, e sulla conseguente propensione all’acquisto – Dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – sono le attuali condizioni dell’economia, con particolare riferimento alla politica di tagli che ha caratterizzato la manovra finanziaria. Tuttavia, questa diminuzione sia della voglia di vendere sia di comprare, rappresenta un tentativo comprensibile di non “svalutare” gli immobili. Sappiamo benissimo che in una nazione, come l’Italia, che ripone un’elevata fiducia nel mattone, questa prudenza evita i pericoli di perdita di valore degli immobili.» I risultati L’analisi di Immobiliare.it, pur registrando una flessione dell’ottimismo rispetto alla rilevazione dello scorso trimestre, rileva come oltre il 45% del campione sia convinto che quello attuale è un buon momento per acquistare casa. Cresce, invece, la percentuale degli intervistati che ritiene sia più conveniente rimandare gli investimenti immobiliare al prossimo anno (19,2% vs 16%) pensando che il 2012 porterà maggiori vantaggi in fase di compravendita. La minore fiducia non riguarda solo il fronte dell’acquisto, ma anche quello della vendita: quasi il 66% del campione intervistato si dice convinto che, quello attuale, non sia un buon momento per vendere. Da questa prospettiva, l’11% guarda con fiducia all’anno venturo, e dichiara di aspettarsi un miglioramento della situazione nel corso dei prossimi 12 mesi. Altro aspetto indagato dall’indagine riguarda la percezione degli italiani dell’andamento dei prezzi degli immobili in vendita: se il 32% si aspetta stabilità, per il 37,6% del campione i costi sono destinati a calare, e solo il 22,5% teme un aumento. La fiducia di regione in regione Analizzando i dati raccolti da Immobiliare.it è possibile tracciare anche una mappa delle differenze tra gli atteggiamenti degli italiani, di regione in regione. In linea generale emerge una maggiore fiducia nel mercato immobiliare da parte dei cittadini delle regioni del Centro e del Nord Italia, con l’eccezione del Molise: Umbria (62,5%), Lombardia (52%) e Molise (50%) sono le regioni in cui, in percentuale maggiore, si ritiene sia un buon momento per comprare casa. Seguono Emilia Romagna (49,6%), Friuli Venezia Giulia (47,6%) e Toscana (46,8%). Fanalino di coda sono Calabria (25,5%), Trentino Alto Adige (34%) e Puglia (38,3%). Ecco, di seguito, il dettaglio del dato regionale relativo al giudizio sull’opportunità di vendere/acquistare casa, aggiornato al terzo trimestre 2011: è un buon momento per acquistare casa Umbria 62,50% Lombardia 52,02% Molise 50,00% Emilia Romagna 49,56% Friuli Venezia Giulia 47,56% Toscana 46,81% Marche 45,33% Valle d’Aosta 44,44% Piemonte 44,43% Lazio 43,90% Veneto 43,75% Basilicata 43,48% Liguria 42,70% Sardegna 42,67% Campania 42,46% Abruzzo 41,18% Sicilia 38,70% Puglia 38,31% Trentino Alto Adige 34,00% Calabria 25,53% è un buon momento per vendere casa Valle d’Aosta 22,22% Basilicata 21,74% Campania 16,47% Abruzzo 16,47% Puglia 14,92% Sicilia 14,78% Lazio 14,68% Sardegna 14,67% Piemonte 10,65% Toscana 10,33% Liguria 10,27% Lombardia 10,00% Trentino Alto Adige 10,00% Veneto 9,93% Emilia Romagna 9,62% Marche 8,00% Umbria 7,50% Calabria 7,45% Molise 6,25% Friuli Venezia Giulia 4,88%
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Le nuove frontiere della cancellazione protesto: più facile e veloce con la Broker Associati & Partners
Cosa accade se una difficoltà economica o un problema di salute ha impedito il pagamento di una rata? Il rischio è quello di essere protestati e iscritti nel registro dei cattivi pagatori impedendo qualsiasi rapporto con banche e finanziarie ed escludendo la possibilità di ottenere dei prestiti. In questi casi le cose da fare sono due: cercare di saldare il pagamento il prima possibile e ottenere la cancellazione protesto.
Per quest’ultima esiste una procedura semplice ma piuttosto lunga secondo la quale bisogna presentare l’apposito modulo, contenente la domanda di cancellazione protesto, alla Camera di Commercio, la quale dovrà poi valutare il tutto. Oltre a questo tipo di uffici ordinari esistono delle agenzie alle quali il protestato può rivolgersi per la cancellazione protesti. Lo studio migliore che opera in questo campo da anni è la Broker Associati & Partners, uno studio di professionisti operanti sul territorio nazionale, con un attivo di centinaia di riabilitazione protesti.
La qualità e la professionalità sono i fattori che contraddistinguono la Broker Associati & Partners che svolgono interamente la pratica di cancellazione protesto riducendo di gran lunga i tempi. La rapidità del servizio è data dall’esperienza e dalla professionalità con la quale gli avvocati più preparati nel campo esaminano caso per caso alla ricerca della soluzione più efficace e vantaggiosa. Il tempo è denaro!
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Scegliere la carta di credito ideale non è mai stato così semplice
Le carte di credito oggi disponibili sono davvero molte ognuna in possesso di specifici servizi pensati per andare incontro nel miglior modo possibile alle esigenze di ogni tipologie di cliente. Come scegliere la carta di credito migliore per noi? Per scegliere la carta di credito migliore l’unica soluzione possibile è quella di essere informati in modo dettagliato sulle diverse tipologie di carte di credito disponibili nonché sulle varie offerte di ogni singola banca. Non c’è niente di meglio per informarsi che visitare le pagine del sito internet www.carte-di-credito.org, un sito completamente incentrato sul mondo delle banche, delle carte di credito, dei prestiti e dei mutui che può essere considerato come una vera e propria guida online.
Su Carte-di-credito.org è possibile scoprire le differenze tra le varie tipologie di carte di credito, tra le carte di credito classiche con addebito delle spese nel mese successivo, le carte di credito revolving che offrono la possibilità di usufruire di un piccolo finanziamento per pagare le proprie spese a rate, le carte di credito cobranded sponsorizzate da marchi e associazioni che offrono notevoli vantaggi economici e ovviamente tutte le nuove e semplici carte di credito usa e getta, ricaricabili e prepagate.
Grazie a tutte le informazioni presenti sul sito è possibile scoprire così quale tipologia di carta di credito è più adatta alle nostre specifiche esigenze ma è anche possibile comparare tra di loro tutte le banche e le società finanziarie. Al di là della tipologia di carta di credito scelta infatti ogni banca ha la facoltà di decidere in modo del tutto autonomo le condizioni economiche di ogni singola carta, condizioni economiche che è sempre bene tenere presenti se non si vuole rischiare che il costo della carta vada ad incidere in modo sin troppo intenso sulle nostre entrate mensili.
Il sito www.carte-di-credito.org è un valido strumento quindi per tutti, sia per coloro che ancora non conoscono il mondo delle carte di credito sia per coloro che invece hanno bisogno di approfondirne alcuni aspetti. Scegliere la carta di credito ideale per le proprie esigenze non è quindi mai stato così semplice grazie alle molte informazioni che è possibile reperire all’interno di un solo sito internet.