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  • Due miliardi di Euro dal Sud verso il Nord in “viaggi della speranza”. Associazioni dei Pazienti oncologici in campo contro la migrazione sanitaria

    Migliaia di pazienti italiani con tumore mobilitati a favore del diritto alla salute, l’uguaglianza dei cittadini e l’uniformità dei livelli di assistenza in tutto il territorio nazionale, contro i “viaggi della speranza” dal Sud verso il Nord.

    Ad allarmare le Associazioni dei pazienti, che oggi a Roma nel corso di un Forum istituzionale presentano il Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici, sono in particolare due novità legislative: da un lato, la riforma del Titolo V della Costituzione, una delle riforme costituzionali presentate dal Governo Renzi in questi giorni all’esame del Senato, che non prevede un forte ruolo di indirizzo del Governo centrale in materia di Sanità e rischia di legittimare le attuali differenze tra le Regioni; dall’altra, la recente entrata in vigore della Direttiva europea 2011/24/UE, che riconosce ai cittadini europei il diritto di curarsi in qualsiasi Paese dell’Unione e che a giudizio dei pazienti è stata recepita senza prevedere alcun sostegno per le spese di viaggio, favorendo un flusso migratorio dall’Italia verso altri Paesi europei solo a vantaggio delle fasce sociali ad alto reddito.

    «Abbiamo deciso di mobilitarci perché continuiamo a riscontrare troppe, inaccettabili differenze nella qualità dell’assistenza sanitaria da Regione a Regione – afferma Anna Maria Mancuso Presidente di Salute Donna onlus, promotrice dell’iniziativa insieme ad altre 9 Associazioni – in alcune realtà bisogna scegliere se accontentarsi di un’assistenza sanitaria non adeguata e non tempestiva, mettendo a rischio le chance di sopravvivenza, o se affrontare spese ingenti o addirittura indebitarsi per andarsi a curare altrove. Tutto questo è ingiusto e inaccettabile ed è in palese contrasto con gli articoli 3 e 32 della Costituzione che sanciscono l’uguaglianza dei cittadini e la salute come diritto».

    Nel Manifesto le Associazioni chiedono che venga sancito a livello costituzionale il ruolo dello Stato come garante dell’uniformità sul territorio nazionale delle prestazioni sanitarie e sollecitano inoltre un’Authority nazionale di controllo della qualità delle prestazioni in Oncologia e l’istituzione di un Centro oncologico specialistico di riferimento per ogni Regione.

    Il divario tra Nord e Sud, alla base della migrazione sanitaria, è uno degli aspetti strutturali del Servizio Sanitario italiano che, pur piazzandosi ai primi posti nei principali indicatori internazionali da decenni, non riesce a gestire le carenze reali e percepite nell’assistenza che colpiscono soprattutto le Regioni meridionali. Nel corso del 2012 sono stati oltre 770 mila gli italiani ricoverati in una Regione diversa da quella di appartenenza. Il Nord assorbe il 55,1% della mobilità attiva: all’opposto, al Sud tutte le Regioni, tranne il Molise, hanno un saldo negativo. Complessivamente le risorse mobilitate per le cure extra-regione nel 2012 sono state pari a circa 4 miliardi di euro. Il saldo finale è di circa 2 miliardi di Euro (dati SDO-Sole 24 Ore Sanità) e si tratta per lo più di risorse che si sono spostate dalle Regioni del Sud a quelle del Nord incrementando il divario e la capacità di recupero del Sud. Risorse destinate in particolare per interventi di alta specialità: i ricoveri in mobilità hanno un costo medio di circa 5.200 euro contro un costo medio dei ricoveri di 3.500 euro.

    «Negli ultimi 15 anni è aumentato il divario tra le Regioni del Nord e quelle del Sud in termini di capacità di attrarre pazienti da altre Regioni. Malgrado i forti incentivi a non perdere risorse per pagare la mobilità, molte Regioni del Sud non hanno saputo investire per rafforzare i loro sistemi sanitari», afferma Giovanni Fattore, Professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Analisi delle politiche e management pubblico, Ricercatore senior del CERGAS, Università Bocconi, Milano. «La mobilità sanitaria ha dato una via d’uscita ai pazienti di fronte a servizi locali di qualità modesta e quindi ha ridotto la pressione sociale affinché si investisse nei contesti locali, generando un ulteriore degrado della Sanità del Sud Italia».

    Sono in primo luogo gli specialisti oncologi a confrontarsi con l’impatto della migrazione sanitaria su migliaia di pazienti. «Ogni giorno noi clinici assistiamo persone che arrivano da altre Regioni per trovare cure e assistenza migliori nei nostri ospedali. I motivi di questa fuga sono diversi ma nella maggior parte dei casi il paziente “fugge” dalla propria Regione perché non trova i servizi e la tecnologia adeguati», afferma Paolo Marchetti, Professore ordinario di Oncologia Medica, Direttore di U.O.C. Oncologia Medica, A.O. Sant’Andrea di Roma.

    “Decidere” di andare altrove a curarsi ha sempre un impatto drammatico, economico e umano, su pazienti “fragili” come quelli oncologici e le loro famiglie, soprattutto al Sud. «La migrazione sanitaria dal Sud al Nord è fondamentalmente il sintomo di un’inadeguatezza della reputazione, reale o percepita, dell’offerta sanitaria meridionale», afferma Sergio Lodato, Direttore Sanitario Istituto Nazionale Tumori, IRCCS Fondazione Pascale, Napoli. «Molte Regioni del Sud e sicuramente la Campania, presentano un’organizzazione del sistema di offerta per la prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oncologiche largamente inadeguato».

    Drammatici i numeri in alcune Regioni: «In Calabria il fenomeno della migrazione sanitaria è particolarmente grave: solo il 40% dei pazienti oncologici viene curato nella Regione mentre oltre il 60% è assistito in altre Regioni, soprattutto Lombardia e Lazio, seguite da Sicilia ed Emilia Romagna», afferma Sergio Abonante, Direttore S.S.D. Chirurgia Senologica, Azienda Ospedaliera di Cosenza.

    A penalizzare i pazienti può essere non solo la Regione di residenza, ma anche il tipo di tumore: i pazienti italiani con tumori rari, che richiedono competenze di eccellenza concentrate in pochi Centri, sono quasi sempre costretti a un “viaggio della speranza”: «La migrazione sanitaria dei pazienti con tumori rari è un fenomeno molto importante» afferma Paolo Casali, Responsabile S.S.D. Oncologia Medica dei Tumori Mesenchimali dell’Adulto, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano. «Per arginare e contrastare la migrazione sanitaria, è stata costituita la Rete dei Tumori Rari, basata sulla collaborazione tra strutture di riferimento per singole neoplasie rare e buoni Centri di Oncologia medica. L’obiettivo è di mantenere il paziente quanto più possibile vicino casa».

    Un modello di assistenza che limita la migrazione sanitaria è quello delle Breast Unit, che assicurano una “presa in carico globale” per le pazienti con tumore al seno: «Equipe multidisciplinare, professionisti formati, protocolli standardizzati, elevato volume di attività, controlli di qualità e presa in carico completa della paziente dal momento della diagnosi, fino al follow up e alla riabilitazione è ciò che caratterizza il modello Breast Unit, che riesce a garantire un significativo aumento della sopravvivenza e a ridurre la migrazione sanitaria», afferma Patrizia Frittelli, Coordinatrice Breast Unit e Responsabile U.O. di Chirurgia Senologica, Ospedale Belcolle di Viterbo, Direttivo ANISC, Associazione Nazionale Italiana Chirurghi Senologi.

    Prima firmataria del Manifesto tra i parlamentari è la senatrice Adele Gambaro, eletta nel Movimento 5 Stelle e attualmente iscritta al Gruppo Misto: «La Sanità non è certo ai primi posti tra i temi di cui si discute in questi giorni al Governo o in Parlamento. Si tratta di una lacuna che va assolutamente colmata perché coinvolge la vita di milioni di cittadini ed è opportuno, attraverso questa iniziativa, sensibilizzare Governo e Parlamento ad attivarsi anche oltre l’attuale dibattito sulle riforme istituzionali».

    Dopo la presentazione del Manifesto, le richieste delle Associazioni saranno sostenute nei prossimi mesi da attività di comunicazione on line e sul territorio.

    Per informazioni e adesioni al Manifesto: www.salutebenedadifendere.it

  • estidos e acconciature per il Natale

    Tempo di Natale si avvicina e con esso le vacanze e numerosi impegni che richiedono un abbigliamento più festosa . Amo paillettes , alcune persone apparentemente non piace l’albero di Natale , ma penso che se vi piacciono le brillis brillis sfruttano al massimo in questo momento.

    Paillettes sono ovunque , mi piace l’idea di un top colorato con una gonna o pantalone sobrio . La parte superiore che vedete qui è da Asos .

    Il tipico abito di lustrini stretto ottiene sempre cauzione ,vestito da sera gioielli, senza il nero , ma si fallirà se avete molto spirito natalizio sceglie il verde e argento . Bershka Vestiti and Asos .

    Il top e gonna di paillettes combo non manca mai . Si può optare per un mini per un look molto più moderno . Top e gonna da Bershka . Il look 20s è un classico in questo momento. Questo splendido abito blu si possono trovare presso Asos .

    Il nero è elegante e si può utilizzare molte volte per altri impegni . Mi piace molto questo abito nero con trasparenze
    H & M.
    Pizzo è anche un grande alleato degli sguardi di partito . Quello che vedete qui è & Other Stories .

    Se si vuole scegliere un piano in abiti sexy che rendono la vostra figura . Montaggio abito con pizzo H & M dress drappeggiato Storie verdi e altre . Abito lungo Abito corto Red Mango e H & M.

    Per quanto riguarda le acconciature hanno molte opzioni . Mi piace la possibilità di un capello sofisticato, ma non vedo come hai speso ore arreglándote .

    Se si opta per un melenaza morbida e liscia come Doutzen Kroes acconciatura. Si destilarás glamour . Se il vostro vestito grida per il ritiro , è possibile scegliere uno stile romantico molto facile da eseguire . solo raccoglie e torcere le estremità superiore e sujétalas con le forche .

    Se il vostro stile è più boho o vi piace indossare abiti e diademi , può portare un posto di festa tra i capelli con una fascia , sì , arricciare i capelli e annullare i riccioli con le dita per un effetto più casual.

    Se avete i capelli corti o midi come Karlie Kloss , non significa buttare a mare le splendide acconciature . Potrai portare i capelli con grandi onde . E ‘ semplice e molto chic.

    Uno degli stili che ci piace vedere l’anno , è la ballerina . Questo abito bianco ci ha innamorato . Se non il coraggio di rosa pallido si può anche trovare in nero . Migliore di tutti, può essere un grande investimento e adattarsi a un sacco di sguardi , se più o zucchero candito .

    Senti ma Keira Knightley , che ha ri vostro abito da sposa in tulle sopra la possibilità di partecipare a più di un evento . Top con un maglione e completamente trasforma il look per l’uso quotidiano . O fare come lei mettere una camicia di chiffon per un look chic .

    Come le nostre proposte per il Natale ? Hai già vestiti fichadas che porterete questa stagione di festa ? Hot or Not ?

  • Piastre tascabili per capelli: una rivoluzione tutta rosa!

    Quante volte, a ridosso di una vacanza, avreste voluto avere più spazio in valigia per gli accessori per la cura personale? Uno di questi è la piastra per capelli, indispensabile per avere un look ordinato ovunque ci troviamo. Attualmente, il mercato dei prodotti per capelli offre una miriade di articoli, di tutti i modelli e colori, per far fronte ad ogni tipo di esigenza.

    Grazie anche al progresso tecnologico, oggi anche le piastre per capelli hanno la loro particolare identità: ne troviamo di tutti i tipi, piastre a infrarossi, piastre a vapore, piastre arricciacapelli e molte altre ancora. In questo articolo, vi illustriamo meglio le caratteristiche e i vantaggi delle piastre per capelli tascabili, che potrete portare sempre con voi, anche nella vostra borsetta!

    Piastre da viaggio

    Questa tipologia di piastra nasce in seguito all’utilizzo smodato che noi donne ne facciamo e dal bisogno costante di averla sempre a portata di mano. Inizialmente esistevano solo piastre di una certa grandezza, che esigevano uno spazio notevole all’interno della nostra valigia e ci costringevano spesso a farne a meno.

    Oggi, con il settore per la cura dei capelli in costante evoluzione, non siamo più costrette a certe rinunce! Questa mini piastra ha tutte le caratteristiche di una piastra professionale, con la particolarità di racchiudere il design compatto in soli 19 cm. Non fatevi ingannare dalle sue piccole dimensioni, perchè in tutta la sua piccolezza, garantisce elevate prestazioni liscianti, grazie alla temperatura che può raggiungere i 210°, come intensità massima. Il materiale prediletto dalle case di fabbricazione è la ceramica, che favorisce una piega lucente, sicura e delicata, al riparo dal rischio bruciature.

    Come per le altre piastre, il consiglio è quello di sceglierne una che abbia un’impugnatura comoda, con le piastre arrotondate, che consente di eseguire anche un effetto mosso, evitandovi l’acquisto di una piastra arricciacapelli. Accertatevi inoltre che la vostra piastra abbia un regolatore di intensità, in modo da poter impostare la temperatura che ritenete sia meglio per voi, e un cavo di alimentazione abbastanza lungo da garantire maggiore flessibilità e maneggevolezza. La mini piastra è l’ideale da portare in vacanza perchè dispone di un doppio voltaggio automatico (100/240V). Generalmente la dotazione delle mini piastre comprende anche una custodia per riporla in modo pratico e una guida all’utilizzo.

    A questo punto non vi resta che scegliere tra una varietà infinita di colori e stili, che trovate in tutti i negozi di vendita di articoli per capelli e negli store online. Godetevi infine la vostra vacanza, sfoggiando ogni giorno un look diverso e alternativo!

  • Con Avidsen partite “sicuri”!

    Milano, 09 luglio 2014 – Valige pronte, documenti alla mano e via verso le meritate vacanze estive! Ma quanti di voi partono con il pensiero di aver dimenticato qualcosa? E non solo in valigia… La preoccupazione di aver spento tutte le luci, ad esempio, o di aver attivato l’allarme o, ancora, di aver chiuso bene tutte le porte e finestre è piuttosto frequente e non certo ingiustificata.

    In effetti, è risaputo, che il periodo estivo sia anche quello più “gettonato” dai ladri e topi d’appartamento che approfittano dell’assenza dei proprietari per svaligiare le abitazioni lasciate incustodite. A confermarlo, purtroppo, sono anche i dati ISTAT, secondo cui negli ultimi quattro anni, i furti in appartamento sono aumentati del 40,3%: una crescita decisamente preoccupante!

    Per evitare di tornare dalle vacanze e trovare la case svaligiata Avidsen, azienda specializzata nel campo dei sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo per la casa, ha stilato un breve ma essenziale vademecum, per permettervi di dormire sonno tranquilli ovunque siate.

    1- Allertate i vicini della vostra assenza in modo che prestino una maggiore attenzione in caso di strani movimenti e vi avvisino tempestivamente. Potrete poi rendere il favore quando a partire saranno loro.

    2- Accertatevi di aver chiuso acqua, elettricità e gas. Non tanto per tenere lontano i ladri, quanto per evitare bollette astronomiche o spiacevoli incidenti domestici. A tal fine è importante anche svuotare frigorifero e freezer. Potrebbe infatti verificarsi un calo di tensione o un corto circuito e gli alimenti conservati andrebbero a male danneggiando irreparabilmente gli elettrodomestici.

    3- Portate gli oggetti di valore – gioielli, titoli, ecc – in banca o prendere in affitto una cassetta di sicurezza.

    4- Dotatevi di un impianto di allarme provvisto di software di controllo da poter gestire e monitorare tramite smartphone.

    5- Chiudete bene porte e finestre. Meglio ancora sarebbe installare una centralina domotica, capace di comandare a distanza l’apertura e la chiusura di serrande, tapparelle, cancelli e finestre.

    6- Fate una lista delle suddette indicazioni e spuntatele man mano che avete provveduto.

    Se pensate che dotare la vostra abitazione di allarme o di centralina domotica comporti una spesa inaffrontabile, vi sbagliate. Avidsen propone infatti dispositivi corredati dalle più innovative tecnologie, ma ad un prezzo assolutamente competitivo. E per installarli non vi servirà un tecnico, perché sono studiati per il fai-da-te e anche per coloro non particolarmente esperti di circuiti elettrici e informatica.

    Se volete trasformare la vostra casa in una vera e propria smart home interamente gestibile dal vostro smartphone, la gamma Thomson TConnect è quello che fa per voi. A costi competitivi (la piccola centralina Thombox ha un costo di 299 euro e son ben 50 gli accessori attualmente compatibili che potete abbinare a seconda delle vostre esigenze), vi permetterà non solo di mettere in sicurezza la vostra casa, ma anche di controllare i consumi, di programmare le apparecchiature elettriche e la temperatura delle singole stanze e molto altro. L’installazione inoltre è completamente plug & play, ovvero intuitiva, veloce, semplice e non richiede alcun software di configurazione.

    Se invece volete iniziare con un semplice, ma efficace, allarme allora potete optare per il Kit con combinatore telefonico Avidsen, ideale per proteggere l’abitazione da accessi indesiderati e molto semplice da usare. In caso di passaggio nell’area controllata dal rilevatore di movimento o in caso di apertura di una porta/finestra controllata dal sensore a contatto magnetico, la sirena integrata scatta ed emette un suono udibile a distanza. Inoltre il combinatore telefonico compone i numeri memorizzati (max 4) per segnalare tempestivamente l’allarme. Prezzo: 104,90 euro.

    I prodotti Avidsen e Thomson sono disponibili presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te e su www.avidsenstore.it.

    Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia).

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  • Quanto inquiniamo utilizzando le bottiglie d’acqua?

    Potremmo affermare che l’Italia è il “Paese in bottiglia” per eccellenza. Lo sapevate che nel 2007 il Worldwatch Institute ha decretato il nostro Paese come consumatore maggiore a livello mondiale di acqua in bottiglia? Vengono utilizzati all’incirca 190 litri annui, contro una media di 25 litri degli altri paesi europei. Inoltre esistono più di 300 marche che esportiamo in tutto il mondo per un giro di affari che va ben oltre la nostra immaginazione.

    Quando si parla d’acqua, In Italia siamo molto esigenti, forse per via del fatto che siamo bombardati dalle pubblicità. Spesso, questo ci porta a pensare che l’acqua della rete idrica non sia di qualità.

    Nonostante il nostro amore per l’acqua in bottiglia sia così forte è utile mettersi di fronte a cosa realmente comporta questo utilizzo. Scopriamolo insieme.

    • L’acqua in bottiglia comporta spese annue ingenti per ogni famiglia, senza contare le spese per le altre bevande dolcificate. Dagli ultimi rapporti è stato constatato che la spesa annua va dai 120 ai 180€, a seconda di che marca viene consumata.

    • I costi di imbottigliamento sono fortemente legati al costo del petrolio, in quanto per creare la plastica necessaria per le bottiglie serve il cosiddetto “oro liquido”. Per creare all’incirca 30 bottiglie di plastica ad esempio servono 2 kg di petrolio e l’equivalente di acqua e acidi.

    • Pochi sanno che l’acqua in bottiglia percorre lunghissime distanze. Solo il 15% delle bottiglie d’acqua viaggia su binari, mentre il resto si muove sul territorio nazionale grazie all’impiego di autocarri che arrivano anche a 10 tonnellate di peso. Inoltre milioni di litri della nostra preziosa acqua prendono la strada per l’ America, Israele, Giappone, Australia, Russia e altri stati. Dite che tutti questi mezzi inquinano abbastanza?

    • Smaltimento. Tutta la plastica utilizzata per la creazione delle bottiglie va smaltita. L’impatto ambientale è ovviamente altissimo in quanto per smaltire una sola bottiglia di plastica devono passare 5000 anni. Per fortuna esistono ditte che acquistano la plastica di scarto e la reciclano.


    Tutti questi problemi si potrebbero facilmente risolvere installando direttamente a casa propria o in ufficio, un addolcitore oppure un impanto ad osmosi inversa per il trattamento dell’acqua.

    Grazie a queste speciali impianti è infatti possibile avere sempre acqua pulita, filtrata e sana.

    I vantaggi che offrono questi due processi sono innumerevoli: eliminazione delle sostanze nocive, virus e batteri, residui di terriccio, odori sgradevoli e inoltre la possibilità di avere l’acqua naturale e gasata.

    Senza contare il risparmio che otterrete senza dover più comprare le bottiglie d’acqua!


  • È arrivata l’estate su Toysfun.it

    L’estate è finalmente arrivata, sprigionando una voglia di relax e divertimento. Le scuole sono chiuse, e con la nuova fornitura di giocattoli da mare e spiaggia, partendo da secchielli e palette a materassini e canotti, gonfiabili da mare di ogni forma e dimensione fino alle tavole da surf dei tuoi personaggi preferiti, Toysfun.it ti offre l’opportunità di godere al massimo delle tue vacanze estive. Accedi al nostro sito e consulta le nuove offerte nella sottocategoria Mare e Spiaggia tra i Giochi all’aperto, troverai tutto ciò che serve per godere al massimo della stagione estiva, dalla spiaggia alla piscina. Abbiamo pensato anche ai più piccoli, con una serie di braccioli dei tuoi personaggi preferiti come Peppa Pig o Spiderman, che permetteranno anche ai nuotatori meno esperti di divertirsi in acqua in totale sicurezza. Troverai inoltre accessori utili come gonfiatori, così da non perdere neanche un minuto della tua fantastica estate. Tutto ciò a prezzi imbattibili.

    Cosa aspetti a dar sfogo alla tua voglia d’estate? Vieni su Toysfun.it!

    E se vuoi già essere preparato al ritorno tra i banchi, su Toysfun.it troverai le nuovissime collezioni per la scuola dei tuoi personaggi preferiti, dagli zaini di Violetta agli astucci di Peppa Pig, oltre alla nuova collezione di zaini regolabili Seven.

    Ti aspettiamo, su Toysfun.it!

  • IL TAVOLO DEI SOGNI E’ ARRIVATO

    Quante volte ci è capitato di vedere un oggetto che ci piace ma che manca di qualcosa che lo rende perfetto. A tutti è successo di vedere una cucina bellissima, ma troppo grande per i nostri spazi, oppure una cristalliera elegante alla vista, ma realizzata con materiali scadenti. Talvolta basta solo una tonalità di colore a farci desistere dall’acquistare un prodotto.

    Sebbene possano sembrare semplici dettagli, la ricerca del particolare è un fattore determinante nella scelta di un prodotto, specialmente se è per la nostra casa. Il modo di arredare piuttosto che la disposizione dei mobili rispecchia la nostra personalità, come ci sentiamo e come lo comunichiamo alle persone che entrano in casa; per questo motivo vogliamo solo arredi perfetti, completi in tutto e che soddisfino a pieno le nostre esigenze.

    La consolle allungabile della Absolute Italia colma brillantemente il vuoto tra ciò che vogliamo e ciò che abbiamo perché rappresenta il massimo per chi cerca un tavolo flessibile e compatto ed allo stesso tempo di tendenza.

    Il design della consolle infatti la permette di collocarsi ovunque nel nostro salotto, come passpartout a semplice desco su cui appoggiare oggetti d’arredo, fino a diventare un pratico tavolo da pasto. La consolle infatti è disponibile nelle misure cm120x55x76h e cm90x55x76h entrambe allungabili fino a cm325, così da garantire il massimo del confort ai commensali.

    La consolle estensibile è realizzata con vero legno 100% Made in Italy assemblata con le tecniche della tradizione artigianale italiana, per certificare la solidità e la originalità del prodotto. Inoltre è completamente personalizzabile in tutte le tonalità della cartella colori RAL per abbinarla ad ogni arredo possibile.

    Visita il sito www.tavolo-allungabile.it per tutte le informazioni sulla consolle e scoprire la collezione di tavoli allungabili della AbsoluteItalia.

  • GIORNO DI RIPOSO PER I CAMPIONATI WOC-WTOC, SALE L’ATTESA PER LA MIDDLE DI CAMPOMULO

    Oggi i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering non assegnano medaglie

    Domani gare sull’Altopiano di Asiago Sette Comuni con la Middle a Campomulo di Gallio (VI)

    Il WTOC fa tappa a Campomuletto di Gallio per il Day 2 del Pre-O

    L’azzurro Elvio Cereser in testa alla classifica parziale del Pre-O

    Oggi non ci sono gare in programma ai Campionati WOC-WTOC di Trentino e Veneto e il giorno di “riposo” è più che meritato per tutti gli orientisti. Ieri, infatti, gli atleti si sono dati battaglia sui boschi di Lavarone (TN) per la gara Long Distance di corsa orientamento, la più probante dell’intero lotto. Sui terreni dell’Alpe Cimbra, resi pesanti dal fango e dalla pioggia, il francese Thierry Gueorgiou ha scritto una pagina di storia dell’orienteering perché mai nessuno prima era riuscito a conquistare tre ori Long e ben dodici allori iridati in carriera. La medaglia d’argento è andata a Daniel Hubmann (SUI), uno degli atleti da battere alla vigilia di questi Campionati WOC ma che al momento ha conquistato “solo” due secondi posti: nella Sprint e nella gara di ieri. Il podio maschile è stato completato da Olav Lundanes (NOR), mentre in campo femminile ha trionfato la russa Svetlana Mironova davanti a Tove Alexandersson (SWE) e a Judith Wyder (SUI), che aggiunge il bronzo di ieri agli ori nella Sprint e nella Sprint Relay. Ieri sera sul podio di Lavarone la Mironova ha “risposto” al messaggio di pace lanciato durante la cerimonia d’apertura dall’ucraina Nadiya Volynska, che si era fatta scrivere sulle mani “vogliamo la pace”, chiaro riferimento all’invasione russa della sua regione d’origine, la Crimea. La Mironova, infatti, si è presentata alla cerimonia di premiazione con la scritta “vogliamo la pace in Ucraina” dipinta sulle mani e ha calorosamente abbracciato la Volynska, a dimostrazione di quanto lo sport sia un mezzo ideale per abbattere ogni tipo di barriera.

    Domani i Campionati WOC-WTOC fanno rotta sul vicentino e l’Altopiano di Asiago Sette Comuni. A Campomulo di Gallio è in programma la gara Middle Distance con tracciati da 6 km e 290 mt/dsl per gli uomini e 5 km e 230 mt/dsl per le donne che partiranno per prime alle 12.00.

    Per quanto riguarda gli uomini, la prova riproporrà la sfida fra il francese Gueorgiou e lo svizzero Daniel Hubmann, mentre Olav Lundanes (NOR), Fabian Hertner (SUI), terzo e quarto ieri, lo specialista Leonid Novikov (RUS), campione del mondo Middle nel 2013 e Matthias Kyburz (SUI) cercheranno in tutti i modi di rovinare la festa ai primi due della Long. In campo femminile c’è tanta attesa per la finlandese Minna Kauppi, iridata Middle nel 2012, che ha sacrificato le prove dei giorni scorsi per puntare tutto sulla gara di domani. Le altre possibili protagoniste saranno la “solita” Tove Alexandersson (SWE), seconda nella Sprint e nella Long, Helena Jansson (SWE), iridata Middle nel 2011 e Maja Alm (DEN).

    Ieri dai Campionati WTOC è arrivata anche la prima soddisfazione per i colori azzurri, con il pordenonese Elvio Cereser primo nella classifica parziale della gara Pre-O (categoria Open) davanti allo slovacco Dusan Furucz e al giapponese Koji Chino. Tanta la soddisfazione di Cereser per la bella prestazione: “Mi aspettavo un buon risultato perché mi sono preparato molto e bene per queste gare, certo che arrivare proprio primo non era esattamente nelle aspettative. Questa però è stata soltanto la prima di due manche, la seconda sarà domani e si continuerà da dove abbiamo interrotto ieri, facendo la somma dei tempi. Cercherò di fare il meglio possibile, anche se ho soltanto un secondo di vantaggio e l’impresa non è facile. Siamo tutti lì vicini, basta il minimo errore per scalare anche di dieci posizioni, per cui non me la sento di fare pronostici. Ci sono tutti i migliori del mondo, ma quella di cui ho più paura è la svedese Marit Wiksell”. Il Day 2 della Pre-O assegnerà le ultime medaglie dei Campionati WTOC e scatterà domani alle 10.00 a Campomuletto di Gallio.

    Oggi, invece, le sale dell’Hotel Astoria di Lavarone hanno ospitato la General Assembly del congresso IOF, il massimo organismo decisionale della disciplina di bussole e lanterne.

    La 5 Days of Italy, il principale evento di contorno dei Campionati WOC-WTOC, ha mandato in scena nella mattinata una gara a Lavarone e domani sarà ad Asiago per una special race.

    Info: www.woc2014.info

  • Arginare il declino morale nella comunità

    Roma 10 luglio 2014 – Nel corso di questo fine settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale distribuiranno gratuitamente copie della versione opuscolo dell’omonimo libro nell’area del XIII municipio di Roma , dando la possibilità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Ladri rubano tre damigelle abiti da casa in difficoltà della sposa

    DJ Ciara Re ha preso alle onde radio 2fm per cercare di trovare tre abiti da damigella rubati della sua migliore amica – e c’era un felice mai dopo la fine
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    Kleidersäcke

    Insegnante di Dublino Noelle DeCourcy camminerà lungo la navata a giugno con il fidanzato Andrew Simpson , ma durante una pausa -in nel loro appartamento Blackrock durante il weekend di San Patrizio , i suoi abiti da damigella(http://www.iabiti.it/abiti-da-damigella-d3) d’onore sono stati rubati .

    King, che è una delle damigelle d’onore , ha portato a Twitter e show radiofonico di Ryan Tubridy per trovarli.

    “E ‘ la cosa più strana di rubare tre gioielleria d’onore, ” ha detto. “Non volevamo che oscurare il suo grande giorno , e solo scoperto questa settimana, quando siamo andati a mandare uno a uno dei damigelle a Dubai . ”

    Gli abiti Fran e Jane erano costati 750 € , il che significa che se avessero dovuto essere sostituito avrebbero costare più l’abito da sposa .

    ” Noelle e Andrew erano via per il weekend e quando sono venuti a casa hanno scoperto il loro appartamento era stato rotto in , ma solo il portatile era sparito . Tuttavia, questa settimana si sono resi conto i vestiti erano spariti “, ha detto il re .

    ” Abbiamo pensato che se i ladri sono stati sufficienti a rubare i vestiti che potrebbe vendere online intelligente, così abbiamo preso a Twitter per chiedere alle persone di guardare fuori per loro. ”

    RICERCA

    Quando l’ Herald ha detto Fran e Jane circa il furto , sono andati a cercare i loro negozi per gli abiti delle tre dimensioni Noelle aveva comprato .

    ” Fran e Jane erano così sconvolti quando hanno sentito e così hanno gentilmente è venuto in soccorso e stiamo raccogliendo i nostri nuovi vestiti Venerdì prossimo “, ha detto il re .

    ” Noelle è entusiasta – lei stava piangendo giù il telefono quando ho detto . “