Categoria: Altri / Vari

  • Ladri rubano tre damigelle abiti da casa in difficoltà della sposa

    DJ Ciara Re ha preso alle onde radio 2fm per cercare di trovare tre abiti da damigella rubati della sua migliore amica – e c’era un felice mai dopo la fine
    . Anche in questa sezione
    Suki : ‘ Mi piacerebbe giocare una ragazza bad- ass ‘
    ‘ Moshi sarà il nostro Topolino , in giro per molti anni si spera ‘
    Girl ( 14 ), arrestato dalla polizia di Rotterdam dopo il terrore Tweet per American Airlines
    Kleidersäcke

    Insegnante di Dublino Noelle DeCourcy camminerà lungo la navata a giugno con il fidanzato Andrew Simpson , ma durante una pausa -in nel loro appartamento Blackrock durante il weekend di San Patrizio , i suoi abiti da damigella(http://www.iabiti.it/abiti-da-damigella-d3) d’onore sono stati rubati .

    King, che è una delle damigelle d’onore , ha portato a Twitter e show radiofonico di Ryan Tubridy per trovarli.

    “E ‘ la cosa più strana di rubare tre gioielleria d’onore, ” ha detto. “Non volevamo che oscurare il suo grande giorno , e solo scoperto questa settimana, quando siamo andati a mandare uno a uno dei damigelle a Dubai . ”

    Gli abiti Fran e Jane erano costati 750 € , il che significa che se avessero dovuto essere sostituito avrebbero costare più l’abito da sposa .

    ” Noelle e Andrew erano via per il weekend e quando sono venuti a casa hanno scoperto il loro appartamento era stato rotto in , ma solo il portatile era sparito . Tuttavia, questa settimana si sono resi conto i vestiti erano spariti “, ha detto il re .

    ” Abbiamo pensato che se i ladri sono stati sufficienti a rubare i vestiti che potrebbe vendere online intelligente, così abbiamo preso a Twitter per chiedere alle persone di guardare fuori per loro. ”

    RICERCA

    Quando l’ Herald ha detto Fran e Jane circa il furto , sono andati a cercare i loro negozi per gli abiti delle tre dimensioni Noelle aveva comprato .

    ” Fran e Jane erano così sconvolti quando hanno sentito e così hanno gentilmente è venuto in soccorso e stiamo raccogliendo i nostri nuovi vestiti Venerdì prossimo “, ha detto il re .

    ” Noelle è entusiasta – lei stava piangendo giù il telefono quando ho detto . “

  • Ricevi le migliori abiti da Quinceaneras

    C’è un momento nella vita di ogni ragazza che si prende quel passo in cappa donna . Per alcuni, questo accade in una festa speciale , in cui può essere necessario avere modame.it per partecipare . Quando questo giorno arriverà, è importante trovare l’abito giusto per l’occasione . Sapere cosa cercare in www.modame.its può contribuire a fare in modo che il vestito voi o la vostra figlia è sarà perfetto in questa notte speciale . Ci sono alcuni fattori che si vuole prendere in considerazione quando si è spesa per abiti quinceaneras che vi aiuteranno a ottenere solo quella giusta .
    Una cosa che si vuole guardare quando si è spesa per abiti quinceaneras è il colore o combinazione di colori del vestito . Anche se questo può non sembrare inizialmente avere alcuna rilevanza , ci sono alcuni modi in cui questo può essere utile . Uno è che si può decidere di avere i colori corrispondono al tema del partito per aiutare a legare gli abiti quinceaneras trovi Un’altra ragione è che il colore del vestito dice lunga . Si desidera che il colore degli abiti quinceaneras per dire che la ragazza sta diventando una donna ma anche sono lusinghieri su di lei.

    Lo stile del vestito è altrettanto importante come il colore degli abiti quinceaneras siete di shopping per . Ciò posto le basi per l’intero partito e può anche aiutare a legare in qualsiasi tipo di tema che avete. Proprio come con il colore , lo stile degli abiti quinceaneras può anche contribuire a mostrare il fatto che la ragazza ora è una donna . Mentre i genitori non vogliono che vada con qualcosa che è sexy e rivelatrice , eleganti abiti quinceaneras in grado di dimostrare che lei è sbocciata in una giovane donna bella .

    Pianificazione di questi partiti può essere sia divertente e stressante . Tuttavia, l’acquisto gli abiti quinceaneras non deve essere . Mentre voi o vostra figlia prendere questo tuffo nel femminilità , è importante ricordare che si vuole fare in modo che qualsiasi quinceaneras vestiti si acquista per lei , che faranno suo sguardo la sua migliore . Questo viene fatto in modo che essa svolge su le buone qualità , nascondendo le imperfezioni che lei ha. Alla fine , si avrà una bella principessa , negli abiti quinceaneras perfetti per questa serata speciale .

  • VALORI E COMPETENZE DI UN MENTAL COACH: MAURIZIA MOLTONI

    Maurizia Moltoni è una Executive Coach & Leadership Trainer ed è riuscita a trasportare nella sua professione la sua filosofia di vita e cioè “aiutare ogni Persona ad individuare il POTENZIALE che racchiude e utilizzarlo per diventare l’artefice della propria FELICITA’ e contribuire così ad una Società migliore per tutti”.

    Maurizia Moltoni è una profonda conoscitrice del mondo della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) tanto da aver conseguito con Richard Bandler il titolo di Trainer & Licensed Master Pratictioner.

    Maurizia Moltoni è anche Life & Business Coach, mamma e moglie e rappresentante per l’Italia del movimento “Action for Happiness” e oggi anche ottenuto la certificazione internazionale di Certified Mental Coach presso CMC Italia, sede operativa italiana del CMC Mental Training USA.

    IL RUOLO DEL MENTAL COACH SECONDO MAURIZIA MOLTONI

    Secondo Maurizia Moltoni tutti dovrebbero almeno una volta provare a lavorare con un mental coach qualificato perché questo significa avere la possibilità di sviluppare tecniche efficaci per controllare le componenti di ogni stato emotivo.

    “In quanto esseri umani – afferma Maurizia Moltoni – siamo soggetti a continue variazioni del nostro stato emotivo e solo quando impariamo a controllare gli elementi che generano lo stato emotivo possiamo ottenere risultati eccellenti.”

    Imparare a controllare gli elementi che generano gli stati emotivi può fare la differenza tra una persona preparata e una persona vincente.

    VALORI E COMPETENZE DI UN MENTAL COACH: MAURIZIA MOLTONI

    Maurizia Moltoni afferma che per essere un ottimo Mental Coach non occorre essere competente nella materia di specializzazione del proprio cliente (cochee) o essere un ex atleta professionista quando ci si trova ad aiutare atleti e sportivi.

    Per Maurizia Moltoni quello che conta e che “si vede” dall’esterno è la capacità di applicare le Abilità Mentali in ogni campo della propria vita, professionale e personale.

    Un coach con le qualifiche e l’esperienza di Maurizia Moltoni deve sicuramente avere numerose e complementari competenze per poter riuscire a stabilire un rapporto di fiducia con le persone, aiutarle a tirar fuori il loro massimo potenziale, affiancarli nella progettazione di un piano di azioni concrete finalizzate a raggiungere uno dopo l’altro tutti i propri obiettivi mantenendo al tempo stesso un assetto psico-fisico sano ed equilibrato. Questo è quello che fa un mental coach ed è quello che fa Maurizia Moltoni che applica le tecniche più evolute di mental coaching e PNL agli ambiti del Life e Business Coaching.

    Chiedendo a Maurizia Moltoni di elencare 5 sue competenze tra le più importanti e utili nel lavoro di Trainer e Coach Maurizia Moltoni ha citato:

    • Comunicare efficacemente con se stessi e con gli altri
    • Motivare gli altri e automotivarsi
    • Ottimizzare il livello di concentrazione
    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano di azione
    • Costruire una squadra

    Alla domanda che cos’è per il mental coaching Maurizia Moltoni risponde che il mental coaching per lei è “un modo di essere e di agire che spinge ad andare sempre oltre “la visione comune” degli eventi e a chiedere il meglio a se stessi in ogni circostanza”.

    E aggiunge: “Sono da sempre affascinata dalla Mente e dal Potenziale che racchiude”.

  • Vantaggi fiscali della pensione integrativa

    Nel corso degli anni, il sistema pensionistico ha subito graduali modifiche e, di certo, la pensione erogata dallo Stato non riesce a garantire, oggigiorno, un tenore di vita appropriato. La previdenza complementare, attraverso l’adesione ad un fondo pensione o la sottoscrizione di una polizza pensionistica, rappresenta uno strumento idoneo ad assicurare l’integrazione della pensione ordinaria. Aderire a una forma di previdenza complementare consente, quindi, di beneficiare di significativi vantaggi fiscali. Tali vantaggi si possono inquadrare in tre specifici stadi: la fase dei contributi (detta anche “fase dell’accumulazione”); quella dei rendimenti (nota come “fase dell’investimento”); ed infine la fase delle prestazioni (altrimenti detta “fase dell’erogazione”). Scopriamo insieme, adesso, in cosa consiste questa serie di agevolazioni. La pensione integrativa è una forma di previdenza che si aggiunge a quella obbligatoria, ma non la sostituisce. Si basa su un sistema di finanziamento che si sostanzia nella creazione, per ogni aderente, di un conto individuale cui affluiscono i versamenti contributivi effettuati, che saranno poi investiti nel mercato finanziario. Al momento del pensionamento, ogni aderente avrà diritto a percepire l’importo maturato in forma di rendita o, nei casi previsti dalla normativa vigente, in forma di capitale. I vantaggi fiscali della previdenza complementare sono molteplici. contributi versati dall’Aderente alle forme pensionistiche complementari sono deducibili dal reddito complessivo per un ammontare annuo non superiore a Euro 5.164,57. Se l’Aderente è un lavoratore dipendente, ai fini del predetto limite, si tiene conto anche dei contributi a carico del datore di lavoro, oltre che delle quote accantonate dal datore di lavoro ai fondi di previdenza di cui all’articolo 105, comma 1, del TUIR, ossia gli accantonamenti ai fondi “interni”, istituiti ai sensi dell’art. 2217 del codice civile qualora costituiti in conti individuali per i singoli dipendenti.

  • SFA AL MEETING ORGANIZZATO A BARCELLONA DAL GRUPPO DELFINO

    Dal 6 all’8 giugno 2014 si è tenuto a Barcellona il Meeting Delfino 2014. L’evento è stato l’occasione per discutere della situazione economica attuale, di come stia cambiando in questi anni il mercato idrotermosanitario e di come sia necessario trovare soluzioni e spunti che possano portare a nuove opportunità. Delfino è un consorzio di imprese che opera nel settore idrotermosanitario che anno dopo anno punta a migliorare i servizi offerti e a realizzarne di nuovi. Una tensione costante alla qualità e all’innovazione che fonda le sue radici in più di trent’anni di storia. Per SFA ITALIA SpA essere partner di Gruppo Delfino e partecipare ai Meeting annuali è indubbiamente un’ottima occasione per sviluppare il dialogo e la collaborazione tra le aziende del settore, una spinta a guardare sempre al domani attraverso un costante miglioramento della qualità e della competitività, ma anche un modo per sviluppare nuove iniziative imprenditoriali e facilitare i rapporti con gli installatori.

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

    Per informazioni:

    SFA ITALIA SpA
    www.sfa.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Trasformare la vasca in doccia in 8 ore ? 
Con G-Magic di Grandform è facile

    Grandform, azienda multinazionale leader nel settore bagno presente in Italia da oltre 30 anni, entra nel mercato della sostituzione vasca in doccia con G-magic. G-magic è la soluzione ideale sia per chi vuole un prodotto più dinamico rispetto alla vasca, sia per chi ha la necessità di sostituirla.
    G-magic permette di trasformare la vasca da bagno in una doccia moderna, sicura e di facile accesso in modo semplice e veloce. In sole 8 ore, una squadra di installatori formati da Grandform si occuperà di rimuovere la vasca, rivestire la parete danneggiata, installare il piatto doccia e montare il box e gli accessori. Formare personalmente i propri installatori è un passaggio fondamentale per garantire la qualità dei propri prodotti. Durante le ore di formazione gli installatori hanno infatti modo di vedere di persona tutte le fasi del montaggio e capire esattamente tutte le tecniche che permettono di realizzare un lavoro qualitativamente ottimale.

    Grandform mette inoltre a disposizione dei privati un efficiente Contact Center per:

    • dare informazioni su G-magic
    • fornire i riferimenti dei punti di vendita in cui è esposto G-magic
    • mettere in contatto il privato con l’installatore Grandform di zona per fissare un sopralluogo gratuito e senza impegno.

    G-magic offre diverse versioni tra cui scegliere: G-magic 3 (Design e Design Senior) e G-magic 8 (Easy Plus, Easy e Easy 170H).

    G-magic 3

    Disponibile nelle versioni Design e Design Senior, ha un’estetica moderna e minimale. In diverse misure, prevede l’installazione a L o a nicchia. G-magic 3 ha un piatto doccia sottile ed elegante, chiusura di 8 mm, pannelli di fondo in vetro alti 200 cm che ricoprono completamente la parete ed è dotato di rubinetteria termostatica con doccetta, colonna saliscendi e soffione zenitale.

    Nella versione Design, G-magic prevede un piatto doccia sottile ed elegante, chiusura di 8 mm, pannelli di fondo in vetro alti 200 cm che ricoprono completamente la parete ed è dotato di rubinetteria termostatica con doccetta, colonna saliscendi e soffione zenitale. Dimensioni disponibili: 120×70, 140×70, 160×70 e 170×70.

    G-magic 3 Design Senior è la soluzione top di gamma progettata ad hoc per un target senior che cerca sicurezza e comfort, senza rinunciare all’estetica. È caratterizzato da tre elementi distintivi: un piatto doccia con rivestimento antiscivolo, una coppia di pratici maniglioni, un comodo seggiolino. Dimensioni disponibili: 120×70, 140×70, 160×70 e 170×70.

    G-magic 8

    Easy Plus, Easy e Easy 170 H. Tre versioni con differenti posizionamenti che soddisfano esigenze diverse, di spazio e di estetica, in varie misure con piatto doccia di 8 cm, cristalli di 8 mm e profili in alluminio cromo.

    G-magic 8 Easy Plus si distingue per un’estetica particolarmente moderna. In questa versione, viene sostituita la rubinetteria esistente con un’elegante scatola con rubinetteria termostatica e asta doccia con soffione zenitale più doccetta a mano saliscendi. Include un piatto doccia di 8 cm rifilabile che si adatta a qualsiasi situazione di installazione, cristalli di 8 mm con trattamento anticalcare sui due lati, profili in alluminio cromo, due pannelli di fondo multistrato in poliuretano laminato, disponibili nei colori bianco e grigio vesuvio. Tutta la parte idraulica preesistente viene nascosta dalla nuova struttura di rivestimento. Misura 170×70 cm.

    G-magic 8 Easy si distingue per funzionalità e semplicità di installazione. Questa soluzione ha infatti una modalità di intervento molto semplice e non prevede la sostituzione della rubinetteria esistente (vengono forniti una doccetta e un saliscendi). G-magic 8 Easy include un piatto doccia di 8 cm rifilabile che si adatta a qualsiasi situazione di installazione e cristalli di 8 mm con trattamento anticalcare sui due lati. Per ricoprire le pareti dove poggiava la vasca vengono forniti due pannelli di fondo multistrato di spessore 6 mm che isolano dall’umidità., disponibili nei colori bianco e grigio vesuvio con profili di finitura cromo. Misure: 120×70 cm e 170×70 cm.

    G-magic 8 Easy 170 H permette di ottenere uno spazio extra oltre la doccia. La sua versatilità consente di avere oltre allo spazio dedicato alla cabina doccia (100×70 cm), un’utilissima superficie piana di appoggio di 70 cm in cui si possono inserire mobiletti in funzione delle proprie esigenze. G-magic 8 Easy 170 H Include un piatto doccia di 8 cm con superficie piana di appoggio rifilabile che si adatta a qualsiasi situazione di installazione, cristalli di 6 mm e porta pieghevole, due pannelli di fondo multistrato in poliuretano laminato che aderiscono alle pareti disponibili nei colori bianco e grigio vesuvio con profili di finitura cromo. Misura 170×70 cm.

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

    Per informazioni:

    SFA ITALIA SpA
    www.sfa.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
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  • Come rispettarsi: i consigli di Paola Lumbau

    Paola Lumbau è arrivata al Mental Coaching dopo un gran numero di esperienze e seminari.

    Ha partecipato al metodo le “Costellazioni familiari” con Bert Hellinger, una forma di psicoterapia che si basa sulla terapia familiare dove si incoraggia il soggetto ad accettare la realtà dei fatti del passato ottenendo risultati positivi attraverso fenomeni come la suggestione e l’empatia.

    Paola Lumbau ha conosciuto l’armonizzazione del corpo con il metodo Resseguier che permette di riequilibrare il corpo e la mente attraverso un trattamento di rilassamento profondo. E ha studiato l’intregrazione del maschile e del femminile con Sagarprya che abbraccia 4 processi: la procreazione, l’accettazione, il nutrimento e la concentrazione.

    Questi metodi hanno portato Paola Lumbau ad acquisire una profonda conoscenza psicofisica di se stessa e la consapevolezza, momento per momento dei suoi comportamenti.

    Con il passare del tempo Paola Lumbau ha abbracciato una delle religioni più antiche e diffuse del mondo: il buddismo. Ha imparato a motivare se stessa per vincere con coraggio e fiducia gli ostacoli e le difficoltà della sua vita e dato i risultati positivi ottenuti ha deciso poi di farne il suo lavoro.

    Oggi Paola Lumbau ha ottenuto la certificazione internazionale di Certified Mental Coach presso CMC Italia e ha un unico obiettivo: motivare le persone con una strategia empaticamente opportuna al superamento dei propri limiti.

    Paola Lumbau e la sua filosofia di vita

    Paola Lumbau vuole mantenere un clima di leggerezza e divertimento con i suoi cochee per meglio trasmettere i messaggi atti ad ottenere cambiamenti e risultati. L’obiettivo di Paola Lumbau è aiutare le persone a rispettarsi, a credere nell’unicità di se stessi ma prima di tutto vuole produrre valore nel rapporto con l’altro.

    Motivare i “clienti” con una strategia empaticamente opportuna al superamento dei propri limiti per Paola Lumbau può fare la differenza sia nella vita quotidiana sia nello sport.

    Paola Lumbau e il Mental Coach

    Paola Lumbau come coach, sia di vita che sportivo, cerca di trasmettere una appassionata motivazione a vincere gli ostacoli interni per ottenere risultati vincenti esterni.

    Alla domanda che cos’è per te il mental coach Paola Lumbau risponde che il mental coach è un professionista che strategicamente riaccende nel cliente una passione che c’è già e lo motiva ad attivare, con la gioia di farlo, il suo potenziale innato per permettergli di raggiungere i suoi obiettivi.

    Un Coach per Paola Lumbau deve sicuramente riuscire a istaurare un rapporto di fiducia con i suoi cochee e tra le sue tante competenze quelle che hanno maggior importanza sono:

    • Individuare i propri valori e la propria filosofia
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Ottimizzare il livello di concentrazione
    • Motivare gli altri e automotivarsi

    Il target ideale per Paola Lumbau si identifica, per lo sport coaching, nei ragazzi (dalla fase preadolescenziale a quella adolescenziale) e per il life coaching, nei ragazzi e negli adulti che hanno bisogno di entusiasmo e di fiducia in loro stessi per centrare gli obiettivi prefissati.

    Paola Lumbau e la sua filosofia di vita

    Paola Lumbau vuole mantenere un clima di leggerezza e divertimento con i suoi cochee per meglio trasmettere i messaggi atti ad ottenere cambiamenti e risultati. L’obiettivo di Paola Lumbau è aiutare le persone a rispettarsi, a credere nell’unicità di se stessi ma prima di tutto vuole produrre valore nel rapporto con l’altro.

    Motivare i “clienti” con una strategia empaticamente opportuna al superamento dei propri limiti per Paola Lumbau può fare la differenza sia nella vita quotidiana sia nello sport.

  • VSDC Free Video Editor dischiude nuovi percorsi per l’immaginazione

    The company Flash-Integro Co. announces the new version of VSDC Free Video Editor 2.1.9 . The update of the well-known free tool for editing video brings a completely new way to manage subpixel objects on a video to allow them certain options of routes, providing a movement more fluid and flexible.

    Editing a video for years has always been a prerogative of the more experienced users, but now it no longer is. The current multitude of tools on the market offers good functionality built into understandable interface, in addition to simple concepts. VSDC Free Video Editor is one of these tools. Under the guise of a simplified tool for home use, there is a fully functional tool that has many innovative approaches such as non-linear video editing and a handy wizard that guides you through the entire process.

    The new version of VSDC Free Video Editor provides a mechanism completely renewed design of the object. Unlike previous versions (as well as many other editing tools), the new algorithm to render objects – images and video clips – on a subpixel basis, provides extremely high precision positioning and control elements on the screen. And ‘needless to add that the new technology has a smoother and more delicate interaction of the objects in the scene.

    And the other new feature supports greater interactivity. Now VSDC Free Video Editor offers a more flexible and powerful way to manage the movements of objects in the scene. The user is able to specify complex paths, create movements accelerated or slowed down, or linearly moving objects instantaneously from one point to another. In a timely manner, the program automatically calculates the acceleration of objects, which allows you to set a sophisticated synchronization between multiple moving objects in the scene – hardly an option available in most editors saw for home use.

    Finally, VSDC Free Video Editor presents quality export profiles, and it can also support output HD video and files with a frame rate higher than average.

    Pricing and Availability

    VSDC Free Video Editor is free and available for Windows 2000/2003/XP/Vista/Win7/Win8.

    Links

    Site: http://www.videosoftdev.com/it
    Page prodotto:
    http://www.videosoftdev.com/it/free-video-editor
    Caricare:
    http://www.videosoftdev.com/it/free-video-editor/download

    About Us

    Flash-Integro Co. is a company specializing in the development of software production management programs audio and video. Among the products offered by the company are VSDC Free Video Editor, Free Screen Recorder VSDC, VSDC Free Audio Converter Free Audio Grabber VSDC and others. All products are free of charge.

  • Farmaci biologici, la scelta terapeutica più sicura. Da Napoli medici e pazienti chiedono garanzie sull’alternativa biosimilare

    Tutelare le esigenze del paziente e il diritto ad avvalersi delle migliori terapie disponibili e al tempo stesso sfruttare un’opportunità di risparmio e razionalizzazione dei costi per il Servizio sanitario, “liberando” risorse da destinare all’innovazione e all’accesso alle terapie. È lungo questo difficile crinale che si gioca la partita dei farmaci biosimilari, l’opzione alternativa ai farmaci biologici di “marca” una volta che decade la copertura brevettuale. La possibilità di passare (switch) dai biologici ai corrispettivi biosimilari, più economici, se da una parte assicura un risparmio per la Sanità regionale dall’altra pone però alcuni inquietanti interrogativi sotto il profilo della sicurezza e dell’efficacia del biosimilare, della comparabilità clinica, dell’interscambiabilità tra biologico e biosimilare e, infine, del diritto alla libera scelta terapeutica.

    Proprio per affrontare a 360° queste tematiche complesse, la Fondazione Charta ha promosso in alcune città italiane una serie di incontri ad hoc dal titolo “Il valore del farmaco biologico tra continuità terapeutica e sostenibilità economica” nel quale si confrontano rappresentanti delle Istituzioni, clinici, farmacisti ospedalieri e farmacoeconomisti: a Napoli si è svolto il quinto e ultimo incontro di questo ciclo, con la presenza di diversi specialisti dei Presidi Ospedalieri di riferimento della Campania.

    Il nodo intorno al quale si confrontano da alcuni anni decisori pubblici, specialisti e Associazioni pazienti è se un farmaco biosimilare equivalga in tutto e per tutto al farmaco originatore. Le norme di EMA ed AIFA parlano chiaro: il farmaco biosimilare è simile (analogo), ma non uguale, al farmaco biologico di riferimento, il cosiddetto originatore. Di conseguenza i due non sono automaticamente interscambiabili e non vale per loro il principio della sostituibilità automatica.

    C’è poi il problema, non di poco conto, degli studi clinici sui biosimilari, anche se il regolamento dell’EMA stabilisce la possibilità di trasferire al biosimilare le indicazioni approvate per il biologico originatore, la cosiddetta estrapolazione.

    «Il biosimilare, per quanto simile all’originatore, non potrà mai essere identico, in quanto la procedura biotecnologica di produzione è diversa. Quello su cui ci si concentra è piuttosto l’effetto terapeutico, che deve essere lo stesso del farmaco originatore senza compromettere la sicurezza – afferma Raffaele Scarpa, Dirigente Responsabile Reparto di Reumatologia e Riabilitazione Reumatologica, Azienda Ospedaliero Universitaria “Federico II”, NapoliLe Agenzie regolatorie accettano la similarità dei due prodotti ma non transigono su tre aspetti: qualità, sicurezza di impiego ed efficacia. In tal senso il paziente è tutelato; tuttavia una cosa è trattare col biosimilare il paziente in prima prescrizione, altra è avere a che fare con un paziente già in trattamento con il biologico e al quale bisogna assicurare la continuità terapeutica. In questo caso il cambiamento pone problemi etici e medico-legali».

    Ciò su cui gli specialisti richiamano l’attenzione è la mancanza al momento di adeguate evidenze cliniche che legittimino e giustifichino il passaggio dal farmaco originatore al suo biosimilare.

    «Lo switch dal biologico al biosimilare potrebbe intervenire solo se il biologico ha cessato di agire o ha prodotto effetti collaterali – spiega Gabriele Valentini, Responsabile Unità Operativa Divisione Reumatologia, A.O.U. II Università degli Studi di Napoliperché se sta funzionando il biologico non può essere sostituito dal biosimilare. Se il paziente è già in cura con un farmaco, qualsivoglia esso sia, ed è in remissione, quel paziente non deve cambiare terapia e lo stesso vale per un farmaco biologico».

    Dal punto di vista delle regole lo scenario nazionale è quanto mai variegato: alcune Regioni, tra cui la Campania (Decreto 27/2013), hanno emanato delle Linee Guida di massima per la prescrizione dei biosimilari, indicando sulla scia delle raccomandazioni AIFA che il biosimilare diventi il farmaco di prima scelta per il trattamento dei pazienti naive; in particolare in Campania si prevede che il medico debba motivare la scelta di non prescrivere il farmaco biosimilare al paziente naive e che i Direttori Generali delle Aziende sanitarie sono tenuti a conseguire un tasso di utilizzo dei farmaci biosimilari pari almeno all’incidenza dei pazienti naive sul totale dei pazienti. Altre Regioni hanno emanato semplici documenti tecnici di valutazione clinica dei biosimilari; altre ancora non hanno preso alcun provvedimento in merito.

    «Non è nemmeno accettabile la sostituibilità automatica – osserva Raffaele Scarpa ­– perché un biosimilare non produce necessariamente una risposta identica all’originatore, o almeno non ne siamo sicuri: mancano le premesse, vale a dire gli studi clinici, per poterlo affermare. È evidente che i prodotti di prima e seconda generazione sono differenti ma per giustificarne l’impiego bisogna disporre di dati clinici. Ad esempio, l’immunogenicità potrebbe variare, non possiamo dire se ci sono o meno differenze adesso, bisogna dimostrarle nella pratica clinica».

    I farmaci biosimilari rappresentano un’ulteriore opzione terapeutica a disposizione dei medici ed è al medico che spetta la decisione ultima; su questo punto i criteri sono chiari. Sta ai medici decidere quale sia la strada da seguire: passare al biosimilare o scegliere il biologico.

    «Qualora l’Agenzia regolatoria, nella fattispecie l’AIFA, decida che per problemi di costo vanno utilizzati i biosimilari in prima scelta, noi potremmo adeguarci ma dovremmo sottoporre il paziente a una farmacovigilanza stretta spiega Gabriele Valentini ma se la scelta dovesse essere lasciata al medico, credo sia difficile che uno specialista possa decidere di intraprendere una strada inesplorata, utilizzando il farmaco biosimilare, piuttosto che decidere di continuare ad utilizzare un farmaco che ha alle spalle un percorso a volte anche decennale di esperienza diretta e di sperimentazione clinica».

    Per i pazienti affetti da patologie gravi e debilitanti, un biologico ha il valore di un farmaco salvavita e le Associazioni chiedono che si scelga l’eventuale passaggio dal biologico originatore al biosimilare su dati clinici che ne avvalorino efficacia e sicurezza piuttosto che sul risparmio.

    «Se per i farmaci biologici i dati di efficacia e sicurezza sono ormai consolidati da anni, non è così per i farmaci biosimilari che hanno fasi di studio molto brevi. Certamente i biosimilari permetteranno un migliore accesso alle cure, tuttavia abbiamo espressamente chiesto ad AIFA, nel corso di una libera consultazione aperta a maggio, di avviare studi osservazionali come avviene con i farmaci originatori sottolinea Antonella Celano, Presidente APMAR, Associazione Persone con Malattie Reumatiche un altro punto sul quale bisogna riflettere con molta attenzione ed essere prudenti riguarda l’estrapolazione delle indicazioni: servono studi anche in questo caso, come si fa con i farmaci biologici. Il fatto che un biosimilare costi meno non significa che vada bene per più indicazioni».

    «L’eventuale passaggio dal biologico al biosimilare continua Antonella Celano pone sempre una certa inquietudine e incertezza perché al momento non disponiamo di sufficienti dati clinici. L’impiego dei biosimilari ci riporta indietro di quattordici anni, quando si cominciò a usare i biologici e non si conoscevano ancora gli effetti di quei farmaci che in seguito sono stati chiariti dagli studi clinici; bisognerà procedere allo stesso modo con i biosimilari».

    Specialisti e Associazioni dei pazienti, uniti in una sorta di Alleanza, ritengono necessaria a questo punto la creazione di un Manifesto condiviso per tutelare il diritto del paziente alla continuità terapeutica e per coinvolgere il più possibile i malati nelle scelte terapeutiche, considerato che ad oggi il solo strumento a tutela del paziente resta il Consenso Informato, che rischia di venir assoggettato in parte, come paventano le Associazioni, alle decisioni delle politiche regionali.

  • Il buio assoluto con le Tende Oscuranti


    Le Tende Oscuranti, barriera totale contro la luce, si scelgono soprattutto quando si ha necessità di creare buio assoluto in un ambiente.

    Le Tende Oscuranti sono un tipo di tenda molto versatile, a differenza di ciò che si potrebbe pensare trovano la loro utilità non solo nell’ambiente lavorativo ma anche nelle abitazioni.
    Uffici e Sale Conferenze in Albergo ma anche Camera da letto, Camera dei Ragazzi, Mansarde e Attici.
    Ovunque si ha necessità di oscurare immediatamente lo spazio e l’ambiente, le Tende oscuranti trovano la loro naturale collocazione.
    In questi casi le funzionalità richieste da una tenda non sono solo questioni di privacy, ma la possibilità di oscurare completamente uno spazio in poco tempo.

    Le tende oscuranti creano in poco tempo una barriera tra la luce del sole e l’ambiente che vogliamo oscurare.
    Perfetto nella camera dei bambini o in camera da letto, nelle finestre orizzontali di una mansarda, soprattutto se si considera che la pellicola riflettente delle Tende Oscuranti, evita quasi del tutto la dispersione termica dell’ambiente. Una caratteristica interessante soprattutto d’inverno.

    Possiamo quindi decidere di istallare le Tende Oscuranti dove di solito andremo a scegliere la classica tapparella, non sempre esteticamente bella da vedere. Se poi si considera anche lo risparmio di spazio di una Tenda Oscurante al posto di una Tapparella la scelta diventa ancora più interessante.
    Perché anche in quel caso le tende oscuranti disponibili sul mercato in diversi colori e fantasie sono la soluzione ideale per bloccare l’accesso alla luce negli ambienti di Casa.

    Il Materiale delle Tende Oscuranti è quasi sempre sintetico, o se naturale comunque sempre molto pesante. Il buio totale garantito da questo tipo di tende che di solito vengono istallate con meccanismo a rullo, a differenze delle altre tende dipende dal tipo di materiale e non dal colore scelto. Disponibile anche motorizzabili le tende oscuranti, sono sicuramente un’alternativa più che valida per evitare l’esposizione diretta al sole dei nostri ambienti, oscurare le nostre camere da letto e creare spazi idonee per Video Presentazioni e Video Proiezioni per il nostro ambiente lavorativo.