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[DISPERAZIONE] Bambino Nascosto in Valigia per Passare la Dogana
[DISPERAZIONE] Bambino Nascosto in Valigia per Passare la Dogana -
Le proposte per l’estate 2015 di Bibigì
Alla ricerca di nuove sensazioni, BIBIGI’ ci sorprende ancora una volta con la qualità e la seduzione delle nuove collezioni in oro e diamanti.
COLLEZIONE HAPPY
L’emozione si trasforma in allegria con la nuova collezione HAPPY, un intenso bouquet di colori caldi e ambrati resi lucenti da inserti di diamanti.
Questa parure abbina un design semplice ad accattivanti giochi di pietre come quarzi gialli e fumè alternati a lucenti diamanti.
Strabiliante anche la versione super glamour nei toni del viola con l’ametista. Preziose combinazioni di colori di forte attrattiva per una collezione che rende estremamente “Happy”!
COLLEZIONE NUBEA
Un nome evocativo: pensiamo ad una nube che al suo interno racchiude minuscole goccioline di pioggia.
Con suprema arte orafa Bibigì trasforma queste gocce in una trama preziosa di oro rosa che a sua volta racchiude gocce ancora più preziose in diamanti.
NUBEA ha un’eleganza inusuale, caratterizzata da un design minimale ed estremamente raffinato per una parure che si adatta a chi vuole possedere e indossare un gioiello dal gusto individuale.
Bibigì ne firma lo charme assoluto.
9VENTICINQUE by Bibigì, il fascino discreto dell’argento
COLLEZIONE FIORDALISO
Gusto, design e colore sottolIneano la collezione in argento della linea di 9VENTICINQUE by Bibigì: FIORDALISO un nome floreale che firma anelli a pavè intrecciati da una delicato effetto pizzo di lucenti zirconi.
Oppure impreziositi da pietre colorate naturali come quarzi topazi e ametiste che li rendono ancora più d’effetto e adatti ai nostri mood del momento.
Gli orecchini in pavè intrecciato completano la parure.
COLLEZIONE SAINT TROPEZ
Voglia di incantare, voglia di sognare, voglia di possedere un oggetto d’èlite unico e prezioso.
Nella collezione SAINT TROPEZ c’è tutto questo, Bracciale “bangle” da schiava con un gioco di intrecci che ricalca la trama di un tessuto prezioso a zirconi splendenti che creano il senso del prezioso e l’abbinamento ad anelli importanti e seduttivi come seduttivo è il nome di questa collezione: Saint Tropez.
L’UOMO BIBIGI’
Un uomo esigente, dal gusto individuale che non segue le mode e vuole indossare gioielli creati per la sua personalità improntata alla ricerca, alla tendenza e all’innovazione.
Bibigì crea pensando a questi desideri e illustra con genialità e manodopera la nuova collezione in ceramica, argento rosato e pietre spinello nere firmate dall’inconfondibile chiusura meccanica firmata dal rubino simbolo di UOMO BIBIGI’: oggetti da esibire.
Scopri tutte le collezioni su www.bibigi.it
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Press Office Equent Communication
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Prova pratica del sistema AVCpass 2.1
Nella giornata di studio si offrirà un supporto tecnico operativo che consentirà al personale delle stazioni appaltanti che utilizzano il sistema, di risolvere i dubbi legati alla gestione di una procedura di gara avvalendosi del sistema AVCpass nella sua nuova versione 2.1.
Particolare attenzione sarà prestata alla fase di “gestione dei requisiti” ed alla relativa documentazione acquisibile attraverso la BDNCP.
Si analizzeranno i limiti del sistema riguardo ai documenti da richiedere ancora oggi con le modalità tradizionali, le esclusioni dettate dal sistema stesso e altre criticità ad esso connesse.
A tal fine si invitano i discenti ad interagire direttamente con il docente anche attraverso l’accesso ai sistemi – SIMOG e AVCPASS – soprattutto allo scopo di permettere la gestione, in tempo reale, della creazione di una gara (dalla prima fase di creazione del CIG) e dell’inoltro delle richieste alla BDNCP (documentazione per la comprova dei requisiti di partecipazione).
PROGRAMMA
- La creazione del CIG con le nuove modalità: l’operazione di “gestione dei requisiti” nel sistema SIMOG.
- Il gateway AVCpass nella nuova versione 2.1: le funzionalità presenti e la creazione del “Gruppo di Verifica dei Requisiti”.
- L’inoltro delle richiesta per la comprova dei requisiti generali (ex art. 71 del d.P.R. n. 445/2000) e speciali sia in fase di sorteggio (ex art. 48 comma 1 del Codice), che in fase di aggiudicazione (ex art. 48 comma 2).
- La Graduatoria e l’Aggiudicazione Provvisoria, l’aggiudicazione definitiva e la creazione del Fascicolo post-aggiudicazione.
- Consigli e accorgimenti per superare alcune criticità del sistema che si scoprono solo operando.
SEDI
Olbia, 19 maggio
Perugia, 16 giugno
Udine, 23 giugno
Mediaconsult S.r.l.
http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=330
tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89
email: [email protected]
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Le responsabilità delle Stazioni Appaltanti
Problematiche esecutive afferenti i contratti pubblici: le varianti, i pagamenti e le connesse responsabilità, la sussidiarietà, i collaudi
Il presente seminario intende fare il punto su alcune delle tematiche più delicate afferenti la fase di esecuzione dei contratti pubblici per quel che riguarda le responsabilità riconducibili all’attività delle stazioni appaltanti.
Particolare attenzione verrà posta al profilo delle obbligazioni verso terzi: i dipendentidell’appaltatore e quelli dei suoi aventi causa per il pagamento delle retribuzioni; gli enti previdenziali ed assicurativi; l’Agenzia delle Entrate per i debiti tributari dell’affidatario; isub affidatari che non beneficiano di pagamento diretto (per l’ipotesi in cui sia previsto il pagamento diretto, attenzione particolare verrà posta sulle cautele da adottare a tutela delle eventuali legittime eccezioni dell’affidatario principale ed evitare di pagare il corrispettivo due volte).
Altro tema di particolare approfondimento sarà quello delle varianti contrattuali, anche in relazione alle nuove previsioni recate in argomento dalla Direttive comunitarie in via di recepimento ed alle valutazioni recentemente formalizzate dall’ANAC a seguito degli obblighi di comunicazione introdotti dal DL 90/2014.
Il tutto inquadrando i temi oggetto di specifica trattazione nell’ambito complessivo della disciplina dell’esecuzione dei contratti pubblici onde garantire ad essi il necessario collegamento con gli altri istituti che regolano tale fase.
PROGRAMMA
L’avvio della fase esecutiva ed il decorso del termine di ultimazione del contratto
Le varianti
- Le modifiche al contratto affidato ed i relativi presupposti.
- Le indicazioni rivenienti dalle nuove direttive comunitarie.
- Tipologie di varianti e le “varianti – non varianti”.
- La disciplina dei lavori e le indicazioni dell’ANAC.
- La disciplina dei sevizi ai sensi del DPR 207.
I pagamenti
- L’anticipazione contrattuale.
- Gli acconti ed il saldo.
- L’acquisizione del DURC e responsabilità delle stazioni appaltanti verso enti previdenziali ed assicurativi.
- Gli ulteriori obblighi di verifica per gli adempimenti verso i subcontraenti.
- Il pagamento diretto dei sub contraenti.
- I pagamenti nel caso di imprese in crisi.
- Le responsabilità delle stazioni appaltanti per il pagamento delle mercedi ai lavoratori.
- Le responsabilità verso il fisco per gli obblighi tributari dell’appaltatore.
- L’eliminazione della responsabilità solidale ex art.35 (c.28-28ter) del dl n.223/06.
- I tempi di pagamento e disciplina del ritardo (interessi).
- La tracciabilità.
Ultimazione dei lavori e loro verifica
- Il collaudo o verifica di conformità e la regolare esecuzione.
- L’organo di collaudo e le funzioni della direzione lavori.
- Le penali per ritardo.
- La verifica degli adempimenti dell’appaltatore.
- Lo svincolo delle garanzie.
SEDI
Bologna, 28 maggio
Trieste, 9 giugno
Torino, 18 giugno
Trento, 23 giugno
Mediaconsult S.r.l.
http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=337
tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89
email: [email protected]
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Il MePA in FAD: formazione e soluzioni operative
DESTINATARI
Tutti coloro i quali operano sul MePA
PROGRAMMA
1° Incontro – Rispettare l’obbligo ed acquistare in modo legittimo
L’obbligo di utilizzare il MePA non prevede eccezioni né per importi limitati di spesa né qualora il mercato tradizionale risultasse più conveniente. Il rispetto dell’obbligo deve tuttavia conciliare le esigenze di economicità. Queste posizioni, che potrebbero sembrare in antitesi, sono state ribadite anche da più pareri della Corte dei Conti.
Inoltre, la consapevolezza dell’obbligo di acquisto e l’errata aspettativa che sul MePA sia legittimo acquistare qualsiasi bene e servizio inerente le categorie merceologiche dei bandi ha favorito la presenza di numerose offerte nel catalogo e richieste di offerta illegittime. L’illegittimità in tali circostanze è dovuta all’oggetto dell’appalto non ricompreso nei requisiti minimi indicati nei capitolati tecnici, circostanza prevista sia dall’art. 328 del DPR 207/2010, sia dalla lex specialis del MePA.
Consip peraltro, ai sensi di normativa, non è tenuta a verificare che le offerte inserite dai Fornitori abilitati nel catalogo del MePA o le richieste di offerta lanciate dagli Enti siano conformi ai capitolati tecnici.
Il modulo formativo fornisce a tutto il personale degli Enti Pubblici, impegnato nell’utilizzo del MePA, le competenze giuridiche, tecniche ed operative per conciliare l’obbligo di acquisto tramite il MePA con le esigenze di economicità ed i vincoli merceologici contenuti nei capitolati tecnici allegati ai bandi del MePA.
L’obbligo di utilizzo del MePA
- Gli obblighi di utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e i mercati elettronici alternativi ex art. 328 D.P.R. 207/2010 per gli Enti Pubblici.
- Conseguenze e sanzioni in caso di violazione dell’obbligo.
- Le deliberazioni della Corte dei Conti in materia di obbligo di utilizzo del Mercato Elettronico: l’ipotesi di mitigare l’obbligo per perseguire il contenimento della spesa pubblica.
- Le circostanze in cui l’obbligo non è efficace.
- Esempi pratici di inefficacia dell’obbligo e necessità di uscire dal MePA.
La disciplina del MePA attraverso i bandi: i beni e i servizi acquistabili
- Il Bando: i requisiti dei Fornitori e le categorie merceologiche del Mercato Elettronico.
- Il Capitolato Tecnico: i requisiti dei soli beni e servizi che possono essere acquistati.
- Il Patto di Integrità: i comportamenti che i Fornitori devono adottare.
- Individuare i beni e i servizi che devono essere acquistati fuori dal Mercato Elettronico.
- Le Condizioni Generali di Contratto e la possibilità di derogare ad esse.
- Le responsabilità di Consip e degli Enti.
- Come riconoscere le Offerte illegittime nel Catalogo.
- Esempi pratici di riconoscimento di Offerte illegittime presenti nel MePA.
- Le Regole del Sistema di e-Procurement.
2° Incontro – La disciplina delle procedure di acquisto sul MePA
L’Ordine Diretto e la Richiesta di Offerta non sono procedure di acquisto ma funzionalità con cui è possibile realizzare sul MePA le diverse procedure di acquisto previste dalla normativa.
Ai sensi di legge, Consip non verifica né interviene in alcun modo nelle transazioni sul MePA tra i Fornitori e gli Enti né è in grado di accertare o garantire che essi agiscano nel rispetto della normativa vigente in materia di acquisti. L’Ente inoltre è l’unico responsabile dei controlli e delle verifiche nei confronti del Fornitore e dei beni e servizi offerti.
Con questa consapevolezza, il modulo formativo fornisce le competenze tecniche, giuridiche ed operative indispensabili agli Enti per eseguire correttamente le procedure di acquisto, gestendo la responsabilità amministrativa che ne consegue.
Le procedure di acquisto sul Mercato Elettronico (art. 328 D.P.R. 207/2010)
- Il confronto concorrenziale delle Offerte pubblicate nel Catalogo seguito dall’Ordine Diretto.
- La Richiesta di Offerta rivolta a tutte le Imprese.
- Il Cottimo Fiduciario realizzato tramite la Richiesta di Offerta.
- L’Affidamento Diretto realizzato tramite l’Ordine Diretto o la Richiesta di Offerta.
- Esempi di procedure di acquisto sul MePA.
Il confronto concorrenziale delle Offerte nel Catalogo
- Le regole da rispettare perché il confronto concorrenziale sia eseguito correttamente.
- I parametri oggetto di confronto.
- Come affrontare i casi in cui l’Ordine Diretto non è efficace e il Fornitore può comunicare il “rifiuto”.
La Richiesta di Offerta rivolta a tutte le Imprese
- Le specifiche dei beni e dei servizi oggetto della Richiesta di Offerta.
- I requisiti dei soggetti che possono partecipare.
- La scelta dell’importo a base di gara.
- La pubblicità della Richiesta di Offerta.
- Che cosa si deve fare se la Richiesta di Offerta va deserta.
Il Cottimo Fiduciario
- Come realizzare un Cottimo Fiduciario tramite una Richiesta di Offerta.
- I metodi legittimi per scegliere le Imprese da invitare: indagine di mercato, elenco di fornitori, manifestazione di interesse.
- Che cosa si deve fare se il Cottimo Fiduciario va deserto.
L’Affidamento Diretto
- Come realizzare un Affidamento Diretto tramite un Ordine Diretto.
- Come realizzare un Affidamento Diretto tramite una Richiesta di Offerta.
3° e 4° Incontro – Esercitazione sulle procedure di acquisto nel MePA
Moltissimi di noi hanno l’aspettativa che il MePA sia controllato da regole informatiche e da persone, ma non è così. Il MePA lascia l’utente libero di operare senza eseguire controlli sulle operazioni svolte. La normativa infatti prevede che l’utente sia il solo soggetto che ha la responsabilità di eseguire correttamente le procedure di acquisto.
Il modulo suggerisce le soluzioni operative per operare sul MePA in modo legittimo e per ridurre il tempo necessario per eseguire le procedure di acquisto preservandone l’efficienza.
La verifica che un appalto sia legittimamente stipulabile sul MePA
- La ricerca dei metaprodotti tramite i bandi.
- La ricerca dei metaprodotti tramite la funzione “Sfoglia Catalogo”.
- La verifica dei metaprodotti tramite i capitolati tecnici.
- Come riconoscere le offerte illegittime nel catalogo.
Il Confronto Concorrenziale delle Offerte nel Catalogo
- La ricerca delle Offerte per bando.
- La ricerca delle Offerte tramite “Sfoglia Catalogo”.
- La ricerca delle Offerte per codice.
- La ricerca delle Offerte tramite il metodo “Trova prodotti”.
- La ricerca delle Offerte a testo libero.
- La scelta del metodo di ricerca in base alle circostanze.
- Esempi pratici di Confronto Concorrenziale eseguito correttamente sul MePA.
La Richiesta di Offerta
- La scelta del criterio di aggiudicazione.
- La scelta dei criteri di valutazione delle Offerte.
- La definizione dei requisiti tramite la “scheda tecnica” prevista dal sistema.
- La definizione dei requisiti tramite un capitolato tecnico.
- La selezione delle Imprese da invitare alla RdO secondo le opzioni proposte dal MePA: RdO aperte a tutti i Fornitori, elenchi di Fornitori, indicazione di singole Imprese, area di interesse, sede legale.
- Le RdO a riga unica nei casi previsti da Consip e in quelli non ancora previsti.
- Gli errori più comuni da evitare per lanciare una RdO esente da vizi.
- Esempi pratici di creazione di Richiesta di Offerta legittime.
- Esempi di Richieste di Offerta viziate o illegittime presenti sul MePA.
- La valutazione delle Offerte ricevute.
- L’aggiudicazione e la stipula del Contratto.
COSA SERVEE
Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.
Per il partecipante è indispensabile dotarsi di un collegamento internet veloce.
Non indispensabili:
- Microfono, per sottoporre le proprie domande al docente. La nostra piattaforma, però, prevede la possibilità di sottoporre i quesiti attraverso un sistema di messaggistica, a cui il docente risponderà di certo.
- Webcam, per poter far vedere il proprio volto al docente.
Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.
DATE: 18 maggio, 5 giugno, 15 giugno, 22 giugno
ORARIO: 11.00 – 13.00
Mediaconsult S.r.l.
http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=335
tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89
email: [email protected]
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Una squadra di professionisti, un ponte sul Mediterraneo
La Camera di Commercio Rumeno Maltese aprendo una sede in Italia si colloca nel movimentato scenario mediterraneo, come un ponte di comprensione e dialogo tra l’Europa continentale e la Russia e la frontiera sud dell’Unione Europea.
Un ponte per alimentare la conoscenza di opportunita e di confronto tra le diverse aree culturali, sociali e imprenditoriali dell’Uniome Europea.
Gina Mihaela nobildonna rumena ma da tempo residente in Italia lo spiega benissimo: “abbiamo molte imprese italiane localizzate in Romania con poli produttivi, molte altre hanno solo depositi e sedi commerciali. Tutte guardano alle prospettive di allocarsi in un’area geografica a vocazione manifatturiera. Ora puntiamo alle imprese europee che vogliono avere una sede a Malta, in particolare per incontrare con favore fonti finanziarie e avviare attivita’ produttive verso l’est Europa e la Russia”.
In questo spirito trovano piu’ di un senso le missioni che sono in atto. Recentissima la visita del segretario della Camera di Commercio Rumeno Maltese, l’isolano Thomas Molesini a Bucarest dal Ministro dei Trasporti della Romania. E ancor piu’ la folta delegazione di imprenditori e professionisti a Malta dal 6 al 9 giugno. Un’occasione importante per festeggiare con la cerimonia ufficiale, il giuramento, la nascita di un’istituzione candidata a dare nuova energia all’Europa delle genti e delle professioni. -
Sauna a infrarossi
Se volete implementare il vostro benessere domestico e creare una piccola isola di wellness in casa ecco che ci sono oggi tantissime soluzioni alla portata di tutti nei vari negozi del settore e anche online. Ad esempio se volete inserire una bella sauna finalndese in casa per usufruire dei benefici dell’idroterapia e del calore del vapore ogni giorno, potete pensare di installarla anche nella cabina doccia, questo serve a ottimizzare gli spazi e dare a tutti la possiobilità di avere questi elementi di benessere nell’arredo bagno anche se con spazi piccoli e ristretti. Questo perchè oggi è cambiata la concezione di srtanza da bagno rispetto a un tempo, una volta era solo un luogo dove lavarsi e espletare l’igiene quotidiana, oggi il bagno di casa è una parte importante della casa da vivere al melgio come tutte le altre stanze. Inoltre se dovete scegleire un tipo di sauna oggi vicino alla sauna finlandese trovate la sauna ad infrarossi che ha le stesse capacità di rilassamento e di disintossicazione, con effetti positivi su tutto il corpo e la mente.Le “saune ad infrarossi” sono normali cabine in legno riscaldate attraverso dei pannelli a raggi infrarossi e qui, le temperature massime non raggiungono mai gli oltre 50-60 gradi; il beneficio per il corpo è uniforme, e determinato dall’irraggiamento degli infrarossi che penetrano nel derma. Molto spesso, il pubblico tende a confondere la cabina sauna ad infrarossi, e quella tradizionale, conosciuta semplicemente come “sauna” di origini nordiche e finlandesi. Dai punti di vista pratico e tecnico, vi è una differenza di temperatura all’interno dell’ambiente “sauna”:la sauna finlandese registra una temperatura che va dai 40°C ai 110°, la sauna ad infrarossi invece una variazione tra i 30°C ed i 50°C. Nella sauna finlandese, la seduta si fa per più cicli , solitamente 3 fasi da 8 a massimo 20 minuti ciascuna, mentre nella sauna ad infrarossi, mediante il calore che va in profondità, bastano 15 minuti per tonificarsi e recuperare energia, senza accantonare la possibilità di poter anche restare 40 minuti a seduta infatti è una sauna detta anche soft e adatta maggiormente a anziani o donne gravide o anche bambini. le saune ad infrarossi sono in grado di penetrare col loro calore a fondo nel tessuto muscolare, grazie ad una dispersione mirata all’interno dell’ambiente: i benefici sono moltissimi,del resto come quelli della sauna finaldnese, dallo sbloccamento delle tensioni stress, all’alleviamento del dolore ed infiammazioni articolari. La forza del calore è resa tale grazie alla forza dell’80% di energia, mentre, il restante, è costituito da aria secca e non da vapore: agisce quindi nel versante sottocutaneo, riscaldando il corpo dall’interno, per una sensazione di benessere totale.
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Come trovare incontri particolari a pordenone
Anche a Pordenone è possibile trovare l’occasione giusta per un incontro particolare.
Si dice che tutti, almeno una volta nella vita, cerchino un incontro particolare, che sia una diceria o la verità, i dati statistici che emergono da certi sondaggi parlano chiaro: quasi il 50% degli uomini ed il 40% delle donne, ha avuto incontri particolari, di tipo extraconiugale, o comunque al di fuori della propria relazione stabile, o incontri aventi come obiettivo risvolti particolari e inconfessabili; il 25% degli uomini ed il 12% delle donne invece pare cerchi con costanza incontri particolari di questo tipo.
Numeri abbastanza grandi per poter parlare di una moda, di un trend, e il Friuli, come anche Pordenone, non fanno eccezione.
Moda o non moda, una cosa è certa: cercare, e magari trovare, occasioni per incontri particolari, è cosa gradita a molti, per abitudine o per curiosità. A questo punto sorge spontanea una domanda: come fare?
Iniziamo con lo sfatare un luogo comune, che vede questo tipo di attività come cose da grandi città, che avendo quindi un maggiore numero di abitanti presentano di sicuro più occasioni si trasgressione rispetto ai piccoli centri. In una grande città, ad esempio, basta consultare gli annunci su un qualsiasi giornale locale, o sul giornale free press che viene distribuito in metropolitana, ma a Pordenone?
In assenza di giornali free press o di riviste specializzate in annunci, l’alternativa, perfettamente valida per i piccoli capoluoghi, è Internet.
Esistono in rete portali e siti di annunci sia generali sia specialistici sugli annunci di incontri. La cosa fondamentale è che su questo siti, spesso contenenti decine di migliaia di annunci e di profili di persone in cerca di incontri particolari, è sempre presente in motore di ricerca interno, che consente di filtrare i risultati su base geografica. Ecco come trovare incontri particolari a Pordenone: sul motore di ricerca interno di un portale di annunci, mettendo il nome della città come chiave. Il risultato sarà composto da tutti gli annunci di incontri Pordenone.
A questo punto c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ci sono annunci di incontri per tutti i gusti e tutte le esigenze, da quelli, apparentemente innocui ma capaci di celare risvolti inaspettati, di semplice amicizia, a quelli a scopo di flirt, fino agli annunci più piccanti e a carattere esplicito. Anche a Pordenone, dove si può trovare la signora matura divorziata in cerca di nuove conoscenze intriganti, come la sposina quasi trentenne che vuole sconfiggere la noia. Basta prendersi il tempo che ci vuole, e che si vuole, per leggere, scegliere, e magari rispondere, lasciandosi poi, se ne sarà il caso, coinvolgere in un incontro particolare, nella tua città, magari con la casalinga insospettabile del condominio adiacente al vostro.
L’importante è non porsi obiettivi, ma neanche limiti, e saper scegliere bene, con oculatezza, senza fretta, diminuendo la possibilità di prendere abbagli, magari socializzando online e iniziando a conoscersi in chat, apprezzarsi reciprocamente per quel che si è, prima di proporsi per un incontro vero e proprio. -
Convegno Progetto Transfrontaliero _Italia/Tunisia “EquiMeDev”
In data 16 c.m. a Catania presso i locali dell’Istituto Incremento Ippico si terrà un convegno tecnico inerente il progetto “EquiMeDev”, finanziato dal programma ENPI CT Italia – Tunisia. Ne fanno parte il Libero Consorzio Comunale di Trapani (ex provincia Regionale) capofila del Progetto, i partner italiani Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia, l’Assessorato Regionale Agricoltura e i partner tunisini Commissariat Général pour le Développement Régional e la Fondation Nationale Amélioration race chevaline.
Nello specifico il progetto EquiMeDev mira ad unire le sinergie dell’allevamento e dell’addestramento del cavallo, attraverso l’integrazione nei circuiti turistici dei territori transfrontalieri di Tunisia e Sicilia.
Soggetti identificati dal progetto sono: Le istituzioni locali e Nazionali pubbliche e privati, competenti nei settori specifici del cavallo e dell’agricoltura come ; allevatori, maneggi agriturismi, associazioni di categoria e agenzie di promozioni turistica.
Saranno presenti: moderatore: il Dott. Salvatore Paladino direttore dell’Istituto Incremento Ippico di Catania, l’Assessore ali’Agricoltura e sviluppo della pesca Mediterranea Avv. Antonino Caleca; la Dott.ssa Anna Maria Santangelo in rappresentanza dell’ex prov. di Trapani promotrice dell’iniziativa, la Dott.ssa Concetta Torrisi in qualità di Commissario Straordinario del Istituto Incremento Ippico.
Interverranno numerosi rappresentanti delle Categorie e Associazioni interessati al progetto
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Plastica: ecco come avviene lo smaltimento
Giornalmente, nelle nostre abitazioni, utilizziamo degli oggetti realizzati in plastica oppure contenuti in recipienti di plastica come bottiglie dell’acqua, contenitori di detersivi e molto altro. Così come avviene con ogni oggetto, quando non ne facciamo più uso e diventa inutile, lo buttiamo nel secchio di casa prima e nel secchione apposito poi. Successivamente che fine fanno i rifiuti di plastica che noi gettiamo? Oggi vi mostreremo come viene smaltita e riciclata la plastica ad opera delle aziende che si occupano dello smaltimento rifiuti Roma.
La plastica nel dettaglio
Probabilmente in pochi sapranno che la plastica è formata da polimeri e monomeri, che sono delle catene di macromolecole le quali, una volta unite fra di loro, formano il materiale che tutti quanti noi conosciamo come plastica. Esistono però diversi tipi di plastica, che hanno però caratteristiche uguali tra loro, con cui vengono prodotti diversi tipi di oggetti; per esempio ogni tipo di plastica può essere utilizzato per la conservazione dei cibi, ogni plastica è leggera, malleabile, lavabile e altro ancora.
Questi tipi di plastiche che esistono, sicuramente li conoscerete, ma forse non sapete di che tipo di materia plastica si tratta. Per farvi un esempio, la materia plastica utilizzata per produrre bottiglie d’acqua o bottigliette di bibite, è il PET. Un’altra materia plastica famosa è il PE, il quale viene utilizzato per produrre sacchi, tubi, cassette e altro ancora. Il PS invece sta per polistirene o polisterolo, che viene utilizzato per la produzione di posate e piatti. Famoso è anche il PVC che viene usato per porte, finestre e tanto altro.
Il riciclo
E’ fondamentale che la plastica venga riciclata o smaltita, in quanto se gettata in ambiente, può impiegare oltre 1000 anni per degradarsi. Infatti la plastica può essere riciclata e riutilizzata per dare vita non solo a nuovi oggetti, ma anche per produrre nuova energia, calore ed elettricità.
Infatti i metodi conosciuti per trattare la plastica sono fondamentalmente due: riciclaggio meccanico e riciclaggio chimico. Utilizzando il riciclaggio meccanico, la plastica verrà rilavorata termicamente e meccanicamente per far sì che possa dare vita a nuovi oggetti e si possa avere un risparmio sul materiale originale. Utilizzando il riciclaggio chimico invece, si lavorerà sulle molecole che formano la plastica, trasformando i monomeri utilizzati in monomeri vergini, rendendo così riutilizzabile la plastica.