Categoria: Altri / Vari

  • Ad Amici Vince il Decolleté di Sabrina Ferrilli

    Al sesto serale di Amici di Maria De Filippi ha vinto senza dubbio il decolleté di Sabrina Ferrilli.

    Guarda Qui >>> http://www.the-social-video.info/ad-amici-vince-il-decollete-di-sabrina-13113

  • Nuova ricerca del Ponemon Institute misura il tempo richiesto per identificare le minacce avanzate: 98 giorni nei servizi finanziari

    Le società di servizi finanziari e i retailer concordano: le minacce avanzate costituiscono la sfida più pericolosa per la sicurezza delle rispettive organizzazioni. Nonostante la preoccupazione, però, tutte queste aziende faticano a identificare gli attacchi una volta che sono penetrati nelle loro reti: è quanto ha messo in luce una nuova ricerca del Ponemon Institute sponsorizzata da Arbor Networks, leader nelle soluzioni per la protezione da attacchi DDoS e minacce avanzate rivolte a reti enterprise e service provider.

    Conosciuto come “periodo di sedimentazione”, il tempo necessario a identificare questi attacchi è di 98 giorni nel settore dei servizi finanziari e di 197 giorni nel retail. Nonostante questi dati, il 58% delle società di servizi finanziari e il 71% dei retailer affermano di non essere ottimisti circa la propria capacità di migliorare tali parametri nell’anno a venire. Nei servizi finanziari l’83% delle aziende registra oltre 50 attacchi al mese; nel retail lo stesso accade invece al 44% degli operatori.

    “Quello che emerge principalmente dalla nostra ricerca è la necessità di investire di più nella sicurezza a livello sia di personale che di strumenti affinché le aziende possano rilevare e affrontare gli incidenti in modo più preciso ed efficiente”, ha dichiarato il Dr. Larry Ponemon, chairman e fondatore del Ponemon Institute. “Il tempo necessario a rilevare una minaccia avanzata è troppo lungo; gli attaccanti riescono a entrare e restare nascosti sufficientemente a lungo per causare danni irreparabili”.

    “È arrivato il momento di trovare un miglior equilibrio tra soluzioni tecnologiche, usabilità, workflow e le persone che le devono usare. Come produttori di sicurezza dobbiamo aiutare i nostri clienti affinché si possano adattare a questa nuova realtà della cyber-sicurezza che bilancia le minacce con le persone che le contrastano quotidianamente”, ha commentato Matthew Moynahan, presidente di Arbor Networks.

    In breve

    Sulla scia di grandi attacchi ad alto profilo, il Ponemon Institute ha svolto un sondaggio sulle società operanti nei servizi finanziari e nel retail in Nordamerica ed Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) per capire meglio come vengono affrontati gli attacchi diretti contro di esse. Il sondaggio ha chiesto a queste aziende come gestiscono l’esplosione delle minacce avanzate e degli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) rivolti contro le loro infrastrutture; quanto efficaci (o meno) siano i loro investimenti IT; e come adattino le procedure di risposta integrando intelligence mirata per un miglior grado di visibilità, analisi e contesto.

    Principali dati inerenti le società di servizi finanziari

    Minacce avanzate

    Il 71% ritiene che le tecnologie che forniscono intelligence su reti e traffico siano le più promettenti per fermare o minimizzare le minacce avanzate nel corso delle sette fasi che costituiscono la Kill Chain

    Il 45% ha implementato procedure per rispondere agli incidenti

    Il 42% condivide informazioni sulle minacce con altre società o enti pubblici

    Attacchi DDoS

    Il 58% considera gli attacchi DDoS come una minaccia avanzata

    Il 48% è “fortemente d’accordo” o “d’accordo” nel ritenersi efficace nel contenimento degli attacchi DDoS

    Il 45% condivide informazioni sulle minacce con altre società o enti pubblici per minimizzare o contenere l’impatto degli attacchi DDoS

    Budget e personale

    I budget sono allocati per il 40% alla tecnologia, per il 37% al personale e per il 20% a servizi gestiti

    Principali dati inerenti gli operatori retail

    Minacce avanzate

    Il 64% ritiene che le tecnologie che forniscono intelligence su reti e traffico siano le più promettenti per fermare o minimizzare le minacce avanzate nel corso delle sette fasi che costituiscono la Kill Chain

    Il 34% ha implementato procedure per rispondere agli incidenti

    Il 17% condivide informazioni sulle minacce con altre società o enti pubblici

    Attacchi DDoS

    Il 50% considera gli attacchi DDoS come una minaccia avanzata

    Il 39% è “fortemente d’accordo” o “d’accordo” nel ritenersi efficace nel contenimento degli attacchi DDoS

    Il 13% condivide informazioni sulle minacce con altre società o enti pubblici per minimizzare o contenere l’impatto degli attacchi DDoS

    Budget e personale

    I budget sono allocati per il 34% alla tecnologia, per il 27% al personale e per il 34% a servizi gestiti

    Metodologia

    Le società di servizi finanziari interpellate comprendono 844 specialisti in IT e sicurezza IT del Nordamerica e di 14 Paesi dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa)

    Gli operatori retail intervistati comprendono 675 specialisti in IT e sicurezza IT del Nordamerica e di 14 Paesi dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa)

    In entrambi i casi sono stati selezionati solamente specialisti IT pratici delle difese delle rispettive società contro gli attacchi e aventi ruoli di responsabilità nella direzione delle attività di cyber-sicurezza

    Risorse a supporto

    Iscrizione al webinar: Ponemon Institute: The Cost of Time To Identify & Contain Advanced Threats; 21 maggio 2015 ore 17:00 (ora italiana)

    Download dei report (registrazione richiesta)

    Sul nostro blog un Q&A con Larry Ponemon a proposito di alcuni dei dati più sorprendenti emersi dai vari report

    Informazioni e infografiche su Twitter @arbornetworks

  • Ritorna il Tour Bepanthenol in tutta Italia Prima tappa 18 Maggio 2015 Milano

    Nelle maggiori piazze, nei parchi giochi, all’ingresso e all’uscita di asili nido ed ospedali delle principali città Italiane, torna l’Engagement Bepanthenol … Si comincia Lunedì 18 Maggio a Milano!

    Le hostess Bepanthenol distribuiranno i campioni omaggio del nuovissimo Extra Protezione e di Sensiderm crema. Ogni mamma riceverà gratuitamente anche l’esclusiva 4mums card per accedere alle iniziative riservate sul sito www.4mums.it: sconti sui prodotti, accesso a corsi sulle più importanti tematiche riguardanti l’infanzia e molto altro ancora.

    Ecco le date del Tour:

    Dal 18 al 23 e dal 25 al 30 Maggio, Milano

    Dal 1 al 6 Giugno, Torino

    Dall’8 al 13 Giugno, Brescia

    Dal 15 al 20 Giugno, Bologna

    Dal 22 al 27 Giugno, Roma

    Dal 29 Giugno al 4 Luglio, Napoli

    Non perdere l’occasione di provare Bepanthenol Extra Protezione (0 – 12 mesi), il prodotto che si prende cura della pelle del bambino fin dalle primissime settimane di vita. Bepanthenol Extra Protezione combatte e previene le irritazioni e le dermatiti da pannolino, grazie alla sua speciale formula con Olio d’Oliva e Vitamina B3.

    Cerca il Tour Bepanthenol anche nella tua città!

    Segui Bepanthenol sui canali social:

    @bepanthenol-official

    @bepanthenol_it

    Per maggiori informazioni

    Emanuela Lodolo

    E-mail: [email protected]

    Tel: 02.45482672

    Cell: 333.2648370

  • Riccione, esperti a convegno sulle prospettive della virologia: riflettori puntati su epatite C e nuovi antivirali diretti

    Riviera romagnola protagonista della Virologia italiana: si chiude oggi a Riccione la settima edizione della Conferenza Italiana su Aids e Retrovirus (ICAR – Italian Conference on Aids and Retroviruses), appuntamento annuale che riunisce i maggiori esperti italiani e internazionali per discutere e confrontarsi sugli sviluppi della ricerca e dei trattamenti per l’infezione da HIV. Tra le tematiche di questa edizione, la medicina di genere, declinata non solo al femminile, e la resistenza naturale all’infezione da HIV; ma soprattutto, per la prima volta in assoluto, i riflettori della Conferenza sono stati puntati sulle epatiti virali, in particolare l’epatite C. Motivo, le nuove sfide terapeutiche e assistenziali rappresentate dalle recenti opportunità di cura per questa patologia, emerse con l’avvento di nuovi antivirali diretti sempre più potenti ed efficaci.

    «Impossibile non dedicare al tema dell’epatite C uno spazio importante – dice Erica Villa, Direttore della Struttura Complessa di Gastroenterologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena visto il grande progresso nei risultati ottenuti dalle nuove terapie antivirali, risultati derivati non solo da trials clinici ma anche da numerosi studi in real life, ovvero su pazienti trattati nella pratica clinica quotidiana, che evidenziano dati a dir poco straordinari. Un altro motivo per cui in questa edizione di ICAR abbiamo deciso di non parlare solo di HIV è il fatto che l’infezione da HCV ha un impatto numericamente importante, dato che nelle varie regioni italiane il tasso delle persone HCV-positive varia da un 3% a un 10-15% con punte inferiori al Nord, ove tuttavia sono presenti sacche importanti di infezione, e picchi al Sud, in particolare Sicilia, Puglia, Campania e Calabria».

    L’epatite C è caratterizzata da una sintomatologia modesta, che spesso rende difficile la diagnosi, tanto che non è infrequente scoprire, al momento della valutazione clinica, una malattia in stadio molto avanzato. In Italia esiste una vasta popolazione ‘sommersa’ di persone infette da virus HCV, e l’Emilia Romagna non è da meno: «nella nostra regione uno studio di qualche anno fa stimava che almeno un 3% della popolazione sia entrata in contatto con il virus HCV ma non lo sa – spiega Erica Villa – la percentuale di soggetti che sanno di essere infetti è bassa e si tratta di coloro che hanno avuto la diagnosi per qualche specifico motivo. Secondo una valutazione di minima del Gruppo regionale HCV, in Emilia Romagna ci sarebbero 2-3.000 pazienti che sono noti ai Centri e che potrebbero entrare nei nuovi trattamenti secondo i 6 criteri prioritari stabiliti da AIFA».

    Grazie ai passi avanti della ricerca e ai nuovi farmaci antivirali diretti in arrivo, le prospettive di cura per l’epatite C sono sempre migliori, anche per le popolazioni di pazienti considerate ‘difficili’.
    «In questo momento l’attività di ricerca è “effervescente” – afferma Erica Villa e il futuro sarà ancora migliore: a metà 2016 attendiamo altre combinazioni di antivirali, ancora migliorate, in grado di raggiungere una Risposta Virologica Sostenuta del 90%-95%, quella abituale negli studi registrativi, anche nelle popolazioni difficili. Questi nuovi antivirali, come ad esempio la combinazione grazoprevir/elbasvir, hanno una maggiore potenza, una non dipendenza dalle resistenze virali e un’alta tollerabilità con un forte rispetto per la funzione renale, il che li rende farmaci ideali da somministrare ai pazienti “difficili” con cirrosi, compensata o scompensata, e con insufficienza renale».

    «La combinazione grazoprevir/elbasvir ha un grande vantaggio – continua la Professoressa Villaanche per i pazienti con co-infezioni HIV/HCV, nei quali può essere utilizzata al meglio in quanto non presenta interazioni farmacologiche rilevanti; quindi può essere utilizzata nei pazienti co-infetti ma anche nei monoinfetti che assumano molti altri farmaci per patologie concomitanti, per i quali fino ad ora dovevamo fare molta attenzione. La potenza di questi antivirali diretti è tale che supera anche i precedenti fallimenti terapeutici: in questi pazienti si sono avute RVS più elevate persino rispetto al paziente naïve, fino al 95%».

    I nuovi antivirali diretti rappresentano una grande opportunità di trattamento e diversi Centri in Italia si sono attivati per offrirla ai pazienti. Tra questi, la Struttura Complessa di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera Policlinico di Modena, che rappresenta uno dei Centri di riferimento per la diagnosi e il trattamento dell’epatite C dell’Emilia Romagna.

    «Al momento abbiamo in terapia con i nuovi antivirali circa 100 pazienti; metà di questi ricevono la prescrizione dal Servizio Sanitario Nazionale, gli altri ricevono il farmaco in accesso allargato o all’interno di studi registrativi – dice la professoressa Villa inoltre il gruppo provinciale HCV, che coordino, ha in trattamento circa altri 80 pazienti. Tutti sono inseriti in un database gestionale che contiene i dati del paziente, il genotipo e i trattamenti. A questo si aggiunge la compilazione della scheda AIFA e della scheda regionale che contengono, oltre alle caratteristiche del paziente, i criteri di severità della malattia necessari per prioritizzare i pazienti al trattamento. Tutti i soggetti che non rientrano nei criteri di priorità sono inseriti nell’accesso allargato o in studi registrativi; quando la malattia è molto blanda entrano in una lista d’attesa per il trattamento».

    Proprio la necessità di rendere più accessibili i nuovi farmaci è stato in questi giorni uno dei temi ‘caldi’ dell’ICAR, nelle diverse sessioni dedicate all’epatite e al virus HVC, insieme agli avanzamenti terapeutici e all’aggiornamento delle linee guida EASL 2015 sulle terapie e le categorie di pazienti prioritari per il trattamento.

  • Nuovi arrivi in abiti per le ragazze di Adore la personalità del vostro daughte

    Abiti definiscono la personalità dell’utente. L’abito è la dichiarazione di moda che cambia molto velocemente. Se uno ama per essere eleganti in termini di aspetto, l’idoneità e la moda, l’aggiornamento periodico della collezione di abiti è necessario. Le ragazze sono considerate più i produttori di moda orientati anche oggi e, quindi, vestito aggiornare periodicamente la loro presentazione. La moda di abiti per le ragazze cambia così velocemente che anche i produttori devono affrontare un problema per abbinare l’attuale tendenza. La forte concorrenza nel commercio rende questo compito più impegnativo. Tuttavia, il beneficio arriva agli acquirenti in termini di più opzioni per scegliere il miglior vestito per ogni occasione e lo scopo.

    Il colore è un parametro importante per l’acquisto di abiti per le ragazze. Fin da piccoli abbiamo predilezione per un determinato colore. La preferenza di cambiamenti di colore vestito come si cresce. Alcuni colori che si adattano in infanzia non può soddisfare fino all’età adulta personalità. Di conseguenza, quando ci avviciniamo i negozi di abbigliamento per l’acquisto di attrezzatura alla moda, diventiamo confondiamo vedere così tante opzioni. Le opzioni disponibili cambiano notevolmente da un negozio all’altro. Per selezionare la migliore tra le opzioni disponibili,abito da cerimonia nero, è necessario avere fiducia nella vostra procedura di selezione e parametri. L’altro aspetto che attira la vostra attenzione è il nuovo arrivo di abiti per le ragazze. Qui ci sono alcuni modelli che sono stati introdotti di recente. Fin dalla loro introduzione sul mercato, questi vestiti dalla ragazza sono stati l’attrazione principale delle smart buyer della moda.

    Vestito da partito di seta Braid è progettato per gli acquirenti di abiti tipo di fiore per le ragazze. Si tratta di un abito semplice ed elegante adorato con seta corpetto e tulle strati più gonna magico. Rich trecce stesso tessuto in look brillante sono usati per accentuare il corpetto. Questo abito è zip fino in fondo. Tie in un arco supporta tutti i parametri fisici di utente. Questo abito è disponibile in lunghezza del tè per Ã,¾ quarti modello. Può essere utilizzato come flower girl dress , vestito della prima comunione o il vestito da prestazione.

    Bella Super Star Sparkle Fancy Dress con zip sul retro è un altro gioiello tra la collezione di abiti per le ragazze nei negozi più importanti. Si tratta di un bel vestito luccicante. È coperto di paillettes turbinii su una sovrapposizione di organza. Le gonne di raso in colori vivaci,vestiti di comunione, raso spalline e corpino aderente rende questo abito adatto per la maggior parte delle occasioni. Corpetto in raso con Organza Skirt Colorato Sash può essere un’altra buona scelta per usura del partito. E ‘stato progettato principalmente nel modello tè usura della lunghezza. Corpetto in raso galleggia fuori nel pieno taglio orlo circolare. La maggior parte dei principali negozi offrono facilità di personalizzazione per portare gli abiti finalisti per le ragazze nel telaio di bilancio.

  • Lady Macbeth Show Sarah Biacchi interpreta la grande Lady del teatro shakesperiano: fra passato e futuro

    Dal 22 al 24 maggio al Teatro di Tor Bella Monaca (Via Bruno Cirino ang. Via Duilio Cambellotti, info 06 2010579, biglietti intero €. 10,00, ridotto €. 8,00, 22 -23 maggio ore 21
24 maggio ore 18), dopo il successo all’interno della Shakespeare Week di Verona, Sarah Biacchi diretta da Chiara Maione proporrà Lady Macbeth Show: una vorticosa carrellata sulla figura dell’eroina noir shakespeariana per eccellenza. 
Lady Macbeth Show è un percorso drammaturgico dove dalle scintillanti atmosfere del talk show televisivo si precipita nelle pieghe rosso sangue dell’anima di Shakespeare, e nelle fiammate d’ira delle arie di Verdi.
Un’attrice- soprano, diretta da una regista-soprano, coniugano in un gioco di specchi la prosa, la lirica e la televisione per mostrare le sfaccettature di luce e ombra della Lady più pop.

    Lo spettacolo è prodotto da N.O.S. in collaborazione con Sycamore T Company.

    Sarah Biacchi è cantante, attrice, performer, vocalist. Fondamentalmente artista, oltre gli schemi, fuori dai confini. Ha lavorato nei principali Teatri Stabili italiani interpretando Juliet, Mirandolina, Sacha, Lady Anne.

    Ha interpretato Leonora nel Trovatore di Verdi, Susanna e Cherubino ne “Le nozze di Figaro” di Mozart, e Lady Macbeth e Manon Lescaut. Da anni porta avanti la sua personale ricerca fra arte drammatica e arte vocale.

    Sarah Biacchi sa vestire i ruoli del teatro contemporaneo, come i panni della lirica. Sa passare dal canto impostato del melodramma all’espressività della canzone, mutando registro oltre che stile interpretativo. Anche didatta e autrice, ha inoltre curato la traduzione e l’adattamento teatrale di alcuni testi.

  • Aruba partecipa a FORUM PA 2015

    Il Gruppo Aruba parteciperà anche quest’anno a Forum PA 2015 (26-28 maggio – Palazzo dei Congressi, Roma) dove, all’interno della propria aria espositiva (Stand 22C), presenterà i propri servizi Cloud per la PA, il Sistema SPID – Sistema Pubblico di Identificazione, Conservazione Sostitutiva e Firma Grafometrica.

    La società approfondirà tali argomenti nel corso di workshop formativi organizzati presso lo stand, in dettaglio:

    Il workshop “Le Soluzioni Aruba Cloud per la PA” mostrerà le proprie soluzioni Cloud, frutto di una grande esperienza nella fornitura di servizi alla PA, che prendono forma all’interno dei data center italiani di Aruba. Gli esperti della società illustreranno come è possibile creare un’infrastruttura scalabile e sicura in grado di ottimizzare l’investimento IT. (26 maggio ore 12 e 27 maggio ore 14:00)

    Il workshop “SPID: identità certa nei processi online” si focalizzerà sull’importanza del “Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale”, grazie al quale Pubbliche Amministrazioni, Enti, Aziende ed in generale i Service Provider potranno consentire l’accesso in rete ai propri servizi.

    (26 maggio ore 14:00)

    Infine, il workshop “Firma grafometrica: tecnologia abilitante nei processi della PA approfondirà il tema della firma grafometrica come opportunità per ottimizzare il trattamento e l’archiviazione dei documenti firmati, garantendo non solo un risparmio in termini di tempo, ma anche in termini di costi di gestione. (28 maggio alle 14.30)

    Aruba prenderà parte, inoltre a due interessanti incontri organizzati da Forum PA:

    Come innovare la Pubblica Amministrazione grazie al Cloud Computing (26 maggio, ore 9.30)

    Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID) (28 maggio ore 11.30)

    “Forum PA si riconferma un’opportunità unica per incontrare il nostro pubblico di riferimento – ha commentato Simone Braccagni, Amministratore Delegato di Aruba PEC SpA – Anche quest’anno puntiamo ai workshop che terremo presso il nostro stand come strumento di condivisione e confronto con i nostri utenti. I temi sui quali ci focalizzeremo sono il Cloud di Aruba come soluzione per PA e lo SPID che rappresenta la principale novità del 2015.”

  • Economy Group, un gas…. Per comprare gas.

    A Grassobbio hanno sede gli uffici operativi della Cooperativa Economy Group, una società partecipata al 20% da Gina Mihaela, la nobildonna rumena a capo di una serie di partecipazioni industriali in Italia e all’estero e presidente della Camera di Commercio bilaterale della Romania e Malta.

    Si tratta di un gruppo d’acquisto solidale con una visione strategica solida e un piano industriale di tutto rispetto: le imprese aderenti stanno insieme per costituire una domanda aggregata di gas in metri cubi di tutto rispetto, dando luogo a interessanti economie di scala.

    “Ho dato vita ad arricchire la compagine sociale perché sono convinta che Economy Group non rappresenti solo una società cooperativa ma un modello di economia al tempo della crisi capace di muovere numeri interessanti e attivare interessi sovranazionali. La Camera di Commercio Rumeno-Maltese che presiedo guarda con attenzione i mercati est ovest e nord sud Europa rispetto ai quali si muovono persone e merci ma anche risorse strategiche come il gas” afferma Gina Mihaela.

  • Il MePA in FAD: formazione e soluzioni operative

    DESTINATARI

    Tutti coloro i quali operano sul MePA

    PROGRAMMA

    1° Incontro – Rispettare l’obbligo ed acquistare in modo legittimo

    L’obbligo di utilizzare il MePA non prevede eccezioni né per importi limitati di spesa né qualora il mercato tradizionale risultasse più conveniente. Il rispetto dell’obbligo deve tuttavia conciliare le esigenze di economicità. Queste posizioni, che potrebbero sembrare in antitesi, sono state ribadite anche da più pareri della Corte dei Conti.

    Inoltre, la consapevolezza dell’obbligo di acquisto e l’errata aspettativa che sul MePA sia legittimo acquistare qualsiasi bene e servizio inerente le categorie merceologiche dei bandi ha favorito la presenza di numerose offerte nel catalogo e richieste di offerta illegittime. L’illegittimità in tali circostanze è dovuta all’oggetto dell’appalto non ricompreso nei requisiti minimi indicati nei capitolati tecnici, circostanza prevista sia dall’art. 328 del DPR 207/2010, sia dalla lex specialis del MePA.

    Consip peraltro, ai sensi di normativa, non è tenuta a verificare che le offerte inserite dai Fornitori abilitati nel catalogo del MePA o le richieste di offerta lanciate dagli Enti siano conformi ai capitolati tecnici.

    Il modulo formativo fornisce a tutto il personale degli Enti Pubblici, impegnato nell’utilizzo del MePA, le competenze giuridiche, tecniche ed operative per conciliare l’obbligo di acquisto tramite il MePA con le esigenze di economicità ed i vincoli merceologici contenuti nei capitolati tecnici allegati ai bandi del MePA.

    L’obbligo di utilizzo del MePA

    • Gli obblighi di utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e i mercati elettronici alternativi ex art. 328 D.P.R. 207/2010 per gli Enti Pubblici.
    • Conseguenze e sanzioni in caso di violazione dell’obbligo.
    • Le deliberazioni della Corte dei Conti in materia di obbligo di utilizzo del Mercato Elettronico: l’ipotesi di mitigare l’obbligo per perseguire il contenimento della spesa pubblica.
    • Le circostanze in cui l’obbligo non è efficace.
    • Esempi pratici di inefficacia dell’obbligo e necessità di uscire dal MePA.

    La disciplina del MePA attraverso i bandi: i beni e i servizi acquistabili

    • Il Bando: i requisiti dei Fornitori e le categorie merceologiche del Mercato Elettronico.
    • Il Capitolato Tecnico: i requisiti dei soli beni e servizi che possono essere acquistati.
    • Il Patto di Integrità: i comportamenti che i Fornitori devono adottare.
    • Individuare i beni e i servizi che devono essere acquistati fuori dal Mercato Elettronico.
    • Le Condizioni Generali di Contratto e la possibilità di derogare ad esse.
    • Le responsabilità di Consip e degli Enti.
    • Come riconoscere le Offerte illegittime nel Catalogo.
    • Esempi pratici di riconoscimento di Offerte illegittime presenti nel MePA.
    • Le Regole del Sistema di e-Procurement.

    2° Incontro – La disciplina delle procedure di acquisto sul MePA

    L’Ordine Diretto e la Richiesta di Offerta non sono procedure di acquisto ma funzionalità con cui è possibile realizzare sul MePA le diverse procedure di acquisto previste dalla normativa.

    Ai sensi di legge, Consip non verifica né interviene in alcun modo nelle transazioni sul MePA tra i Fornitori e gli Enti né è in grado di accertare o garantire che essi agiscano nel rispetto della normativa vigente in materia di acquisti. L’Ente inoltre è l’unico responsabile dei controlli e delle verifiche nei confronti del Fornitore e dei beni e servizi offerti.

    Con questa consapevolezza, il modulo formativo fornisce le competenze tecniche, giuridiche ed operative indispensabili agli Enti per eseguire correttamente le procedure di acquisto, gestendo la responsabilità amministrativa che ne consegue.

    Le procedure di acquisto sul Mercato Elettronico (art. 328 D.P.R. 207/2010)

    • Il confronto concorrenziale delle Offerte pubblicate nel Catalogo seguito dall’Ordine Diretto.
    • La Richiesta di Offerta rivolta a tutte le Imprese.
    • Il Cottimo Fiduciario realizzato tramite la Richiesta di Offerta.
    • L’Affidamento Diretto realizzato tramite l’Ordine Diretto o la Richiesta di Offerta.
    • Esempi di procedure di acquisto sul MePA.

    Il confronto concorrenziale delle Offerte nel Catalogo

    • Le regole da rispettare perché il confronto concorrenziale sia eseguito correttamente.
    • I parametri oggetto di confronto.
    • Come affrontare i casi in cui l’Ordine Diretto non è efficace e il Fornitore può comunicare il “rifiuto”.

    La Richiesta di Offerta rivolta a tutte le Imprese

    • Le specifiche dei beni e dei servizi oggetto della Richiesta di Offerta.
    • I requisiti dei soggetti che possono partecipare.
    • La scelta dell’importo a base di gara.
    • La pubblicità della Richiesta di Offerta.
    • Che cosa si deve fare se la Richiesta di Offerta va deserta.

    Il Cottimo Fiduciario

    • Come realizzare un Cottimo Fiduciario tramite una Richiesta di Offerta.
    • I metodi legittimi per scegliere le Imprese da invitare: indagine di mercato, elenco di fornitori, manifestazione di interesse.
    • Che cosa si deve fare se il Cottimo Fiduciario va deserto.

    L’Affidamento Diretto

    • Come realizzare un Affidamento Diretto tramite un Ordine Diretto.
    • Come realizzare un Affidamento Diretto tramite una Richiesta di Offerta.

    3° e 4° Incontro – Esercitazione sulle procedure di acquisto nel MePA

    Moltissimi di noi hanno l’aspettativa che il MePA sia controllato da regole informatiche e da persone, ma non è così. Il MePA lascia l’utente libero di operare senza eseguire controlli sulle operazioni svolte. La normativa infatti prevede che l’utente sia il solo soggetto che ha la responsabilità di eseguire correttamente le procedure di acquisto.

    Il modulo suggerisce le soluzioni operative per operare sul MePA in modo legittimo e per ridurre il tempo necessario per eseguire le procedure di acquisto preservandone l’efficienza.

    La verifica che un appalto sia legittimamente stipulabile sul MePA

    • La ricerca dei metaprodotti tramite i bandi.
    • La ricerca dei metaprodotti tramite la funzione “Sfoglia Catalogo”.
    • La verifica dei metaprodotti tramite i capitolati tecnici.
    • Come riconoscere le offerte illegittime nel catalogo.

    Il Confronto Concorrenziale delle Offerte nel Catalogo

    • La ricerca delle Offerte per bando.
    • La ricerca delle Offerte tramite “Sfoglia Catalogo”.
    • La ricerca delle Offerte per codice.
    • La ricerca delle Offerte tramite il metodo “Trova prodotti”.
    • La ricerca delle Offerte a testo libero.
    • La scelta del metodo di ricerca in base alle circostanze.
    • Esempi pratici di Confronto Concorrenziale eseguito correttamente sul MePA.

    La Richiesta di Offerta

    • La scelta del criterio di aggiudicazione.
    • La scelta dei criteri di valutazione delle Offerte.
    • La definizione dei requisiti tramite la “scheda tecnica” prevista dal sistema.
    • La definizione dei requisiti tramite un capitolato tecnico.
    • La selezione delle Imprese da invitare alla RdO secondo le opzioni proposte dal MePA: RdO aperte a tutti i Fornitori, elenchi di Fornitori, indicazione di singole Imprese, area di interesse, sede legale.
    • Le RdO a riga unica nei casi previsti da Consip e in quelli non ancora previsti.
    • Gli errori più comuni da evitare per lanciare una RdO esente da vizi.
    • Esempi pratici di creazione di Richiesta di Offerta legittime.
    • Esempi di Richieste di Offerta viziate o illegittime presenti sul MePA.
    • La valutazione delle Offerte ricevute.
    • L’aggiudicazione e la stipula del Contratto.

    COSA SERVEE

    Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.

    Per il partecipante è indispensabile dotarsi di un collegamento internet veloce.

    Non indispensabili:

    • Microfono, per sottoporre le proprie domande al docente. La nostra piattaforma, però, prevede la possibilità di sottoporre i quesiti attraverso un sistema di messaggistica, a cui il docente risponderà di certo.
    • Webcam, per poter far vedere il proprio volto al docente.

    Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.

    DATE: 18 maggio, 5 giugno, 15 giugno, 22 giugno

    ORARIO: 11.00 – 13.00


    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=335

    tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]