Categoria: Altri / Vari

  • UN VIAGGIO TRA PASOLINI, SHAKESPEARE, BUZZATI: APRE A VENEZIA LA STAGIONE TEATRALE DELL’AVOGARIA

    Dalla Roma di Pier Paolo Pasolini al Deserto dei Tartari, passando per una rivisitazione sui generis dell’Amleto. Ritornano a Venezia i “Martedí dell’Avogaria”, rassegna teatrale che presenta alcuni fra gli spettacoli più interessanti della nuova scena drammaturgica nazionale.

    Un ciclo che prende il via, martedì 5 novembre 2013, presso lo storico Teatro dell’Avogaria, Venezia, Dorsoduro 1607, Corte Zappa, ore 21.00, con “Garbatella”, viaggio ideale nella Roma delle borgate pasoliniane per la regia di Julia Borretti. Un concerto per voci recitanti e chitarra che narra la storia d’amore tra Irene e Tommaso, un rapporto dove il comico ed il tragico si inseguono per svelare la poesia della vita ed il confronto tra generazioni differenti. I due giovani s’incontrano fortuitamente, si conoscono, si danno appuntamento e a fare da sfondo è la Roma della ricostruzione, una Capitale in bianco e nero, popolata da bambini vocianti nei cortili e da ragazzi con pantaloni all’americana che riempiono le sale fumose del cinematografo. Ed è proprio il cinema il testimone del loro amore, al cinema si consumano i momenti più significativi della loro storia ispirata da “Una vita violenta” il secondo romanzo di Pasolini.

    Si prosegue il 12 novembre 2013 con una rivisitazione dell’Amleto. La compagnia Macelleria Ettore porta in scena il classico shakespeariano come punto di partenza per divagazioni drammaturgiche sui temi della pazzia, amore, solitudine e sofferenza. Amleto ed Ofelia sono due facce della stessa medaglia, del dubbio che si annida nel cuore del principe di Danimarca. Quella follia che attraverso un processo di sottrazione si risolve attraverso i suoni , il buio, le ombre che caratterizzano il balletto a volte amorevole, a volte pieno d’ira dei due attori. Una nuova tappa di un percorso nel linguaggio, che coniuga finzione e verità’, semplicità e mistero.

    Senza titolo di e con Giulio Costa, in programma martedì 19 novembre 2013, invece é una lezione in cattedra di argomenti e materie che si accavallano alla rinfusa sulla base di rapporti stravaganti. L’assenza del titolo é il simbolo di una scuola che giorno dopo giorno perde il valore ed il senso della propria esistenza a testimoniare una cultura ed una istruzione ormai finita nel dimenticatoio e svuotata di ogni valore. Uno spettacolo sul lavoro dell’uomo, sul triste ed inesorabile declino delle attività artigianali, sempre più costrette a lottare con il virtuale che domina le regole della contemporaneità. Protagonisti lo sguardo e l’ascolto del pubblico a cui si chiede di fare esperienza, di vedere ed interpretare una immagine annacquata da una visione abitudinaria.

    Spazio al teatro dell’assurdo, 26 novembre 2013, con C Credo del Teatro Belcan, monologo anticrisi di e con Michele Beltrami, dove lo spazio di azione diviene astratto. Tra commedia classica e cabaret uno spettacolo dove si valorizzano oggetti che rapidamente divengono icone del contemporaneo, strumenti fondamentali per la sopravvivenza del domani. Un testo incredibile, formato esclusivamente da parole che incominciano con la lettera C: non si tratta di parole in libertà , ma un discorso surreale dell’attore e creativo bresciano che pratica una comicità stralunata ed assurda.

    Il cartellone a dicembre ( martedì 2) propone “Il regalo rotto. Per riflettere sulla disabilita’ con il sorriso” di Angelo Callipo. Una storia, vera e verosimile, come tante e proprio per questo in bilico tra eccezionalità e quotidianità, poli che sembrano opposti ma che, a guardar bene, quasi sempre sono destinati a fondersi tra loro. Il protagonista procede lungo questi due binari imposti dall’arrivo di Chiara, sua figlia, nata con una rara forma di epilessia diretta conseguenza di lesioni cerebrali al momento della nascita. Lesioni che le impediranno di parlare, muoversi, gesticolare … insomma di comunicare normalmente. E’ Chiara che detta regole ed eccezioni alla sua esistenza. E’ Chiara che detta i nuovi equilibri di chi l’assiste e se ne prende cura. In un lungo monologo, a metà strada tra flusso di coscienza e sguardo disincantato su ciò che lo circonda e che, dalla nascita di Chiara, gli appare grottescamente deformato, il protagonista riflette sulla condizione della disabilità che coinvolge, accanto ad aspetti pratici e farmacologici, sentimenti, emozioni, sensibilità negate.

    Si chiude , martedì 10 dicembre, con Il deserto dei Tartari. La vicenda narrata nel più famoso romanzo del grande scrittore milanese ambientata in una fortezza , ormai abbandonata a causa della sua posizione non più strategica all’interno del conflitto, si traduce in un intenso monologo in cui il protagonista, il tenente Drogo, si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure esistenziali. L’adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso è affidato all’interpretazione di Woody Neri, per la regia di Carmen Giordano: tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande intensità, ricreando sul palco l’atmosfera, i silenzi e le parole del celeberrimo romanzo di Dino Buzzati

    L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

    Gli spettacoli della Rassegna “I Martedì all’Avogaria”, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , [email protected]

    Info: http://www.teatro-avogaria.it/

  • RAVVIVA Salva Colore, più brillantezza e protezione per i tuoi capelli!

    I continui lavaggi rendono i capelli colorati o trattati (méches o colpi di sole) privi di lucentezza e morbidezza. Con il passare del tempo, i capelli appaiono opachi, aridi e secchi.

    BluOrange, specialista in prodotti per capelli ha creato una linea di prodotti unici e distintivi: RAVVIVA Salva Colore (http://www.bluorange.it/it/prd/capelli/ravviva/).

    RAVVIVA Salva Colore è il trattamento ideale che protegge e ravviva il colore dei capelli.

    Il principio attivo della CERA LIQUIDA DI JOJOBA è ricco di proprietà idratanti, rigeneranti e protettive. Difende la fibra capillare dall’inaridimento e dai danni causati dai trattamenti chimici della colorazione, da lavaggi frequenti, phon, raggi uv.

    Si consiglia di iniziare il trattamento con lo SHAMPOO Ravvivante (link) che deterge delicatamente e protegge i capelli trattati, prolungando la luminosità del colore. Il colore non sbiadisce e i capelli si tingono di luce.

    Una volta sciacquati bene i capelli si continua il trattamento con il BALSAMO CREMA Ravvivante (link) che nutre e ripara i capelli stressati da frequenti colorazioni, ravvivando la brillantezza e prolungando l’intensità del colore. I capelli risulteranno morbidi, i riflessi luminosi e il colore amplificato.

    Per definire il colore e completare il trattamento si consiglia di applicare sui capelli bagnati una MASCHERA Riflessante (link). Il trattamento riflessante istantaneo tono su tono ha una duplice azione: colore e nutrimento. Non contiene ammoniaca. Grazie ai purissimi pigmenti coloranti di nuova generazione i capelli avranno riflessi accesi. Saranno nutriti, fortificati, morbidi al tatto e facili da pettinare. Per ravvivare il colore naturale saranno sufficienti 3 minuti di posa mentre per avere riflessi più intensi e luminosi occorreranno 6 minuti di posa. La MASCHERA Riflessante potrà essere usata al posto del balsamo.

    La MASCHERA Riflessante si può scegliere in 3 tonalità:

    • MASCHERA RIFLESSANTE Marron Cioccolato (link): adatta ai capelli scuri o castani.
    • MASCHERA RIFLESSANTE Biondo Miele (link): adatta ai capelli biondi.
    • MASCHERA RIFLESSANTE Rosso Mogano (link): adatta ai capelli rossi, castani o biondo scuro.

    All’interno della linea RAVVIVA Salva Colore troviamo anche lo SHAMPOO Riflessi Brillanti ideale per capelli bianchi, grigi o brizzolati che deterge e contrasta l’ingiallimento e restituisce immediata luminosità ai capelli eliminando i riflessi gialli e dando maggiore lucentezza ai capelli.

    Potete trovare ulteriori informazioni sulla linea RAVVIVA Salva Colore e sulle altre linee BluOrange su www.bluorange.it.


  • Un nuovo approccio sperimentale per Varvel SpA

    Le schede tecniche dei produttori non sono più l’unico termine ufficiale di confronto fra grassi e lubrificanti per Varvel S.p.A. Il settore Ricerca e Sviluppo dell’azienda, grazie a una termocamera ad infrarossi e sistemi integrati hardware-software per il controllo vibrazionale di ingranaggi e riduttori di recente acquisizione, ha infatti messo a punto una procedura sperimentale per la verifica prestazionale di grassi per le tenute e lubrificanti per ingranaggi, in termini di rendimento e proprietà termiche.

    Il controllo delle temperature raggiunte dai riduttori in applicazione è un importante requisito per utilizzatori e produttori di sistemi di trasmissione, e fra i vari fattori che le influenzano vi è di certo la corretta scelta del grasso per la lubrificazione del contatto albero anello di tenuta per l’ottimizzazione dell’attrito in fase di strisciamento.

    Condurre test di laboratorio al tribometro per la valutazione dei coefficienti di attrito richiede tempi lunghi, e non sempre sono significativi del reale comportamento di una geometria di contatto così difficile da simulare su provini, come quelle paraolio albero.

    In questo senso il monitoraggio tramite termocamera ad infrarossi, permette di sfruttare la diretta proporzionalità fra attrito e temperatura per un rapido ed efficace confronto, da svolgersi in tempo reale in azienda direttamente sul prodotto stesso.

    Posizionando la termocamera in corrispondenza del calettamento con l’albero motore, sul banco di prova riduttori appositamente progettato dal settore Ricerca e Sviluppo di Varvel SpA, si acquisiscono mappe termiche della zona di contatto, che mettono in luce localizzati e repentini aumenti di temperatura nella zona di contatto, strettamente dipendenti dalla tipologia di grasso impiegato e dalla velocità di rotazione dell’albero motore.

    Il primo importante risultato di una procedura sistematica di confronto, effettuata sull’anello di tenuta dell’albero veloce riduttore coassiale della serie RD, ha messo in luce come l’impiego di grassi teflonati, rispetto ad altri a base minerale standard, porti ad temperature di contatto inferiori di almeno 20°C nella zona di tenuta, per velocità di rotazione che vanno da 500 ai 2000 rpm.

    Oltre ad una chiara indicazione sulla scelta del grasso da impiegare per il contenimento delle temperature di esercizio per queste serie di riduttori, Varvel SpA ora dispone di una procedura di efficace validazione interna per i grassi da utilizzare, i cui risultati sperimentali in termini di valori di temperatura potrebbero essere efficacemente integrati nel software di calcolo “KISSsoft”, per rendere ancora più efficace e preciso il calcolo della potenza termica dei riduttori.

    Ulteriori passi avanti del settore Ricerca e Sviluppo riguardano gli oli lubrificanti per ingranaggi, per i quali si stanno ottenendo promettenti risultati grazie alla messa a punto di una procedura ad hoc di verifica delle prestazioni in termini di rendimento e resistenza all’usura, senza l’impiego di un banco freno tradizionale.

    Al fine di poter effettuare prove comparative di rendimento fra tipologie di lubrificanti sui riduttori Varvel SpA, senza pesare sulla programmazione di altri banchi prova e senza dover progettare staffaggi o attrezzature di prova dedicati, possono essere utilizzati degli accelerometri per analisi vibrazionale, montabili direttamente sul riduttore, che necessita solo di essere motorizzato.

    Il segnale vibrazionale acquisito, viene poi analizzato con algoritmi mirati alla determinazione dell’energia dissipata per attrito dall’ingranamento dei denti degli ingranaggi, strettamente legata al rendimento e determinata dall’azione lubrificante dell’olio impiegato.

    Vista l’elevata componente di strisciamento nell’ingranamento delle coppie vite senza-fine corona, il metodo ha dato buoni risultati su questa tipologia di riduttori, per i quali è emersa chiaramente la differenza in termini di energia dissipata fra l’impiego di un olio sintetico rispetto ad uno a base minerale.

    Questi primi risultati hanno posto buone basi per campagne di indagini sperimentale, su innovative e avanzate tipologie di additivi per olio sintetici, messi a punto da esperti nel settore delle nano particelle, da impiegare in applicazioni che richiedono rendimenti ottimizzati.

    Grazie a questa tecnica di analisi alternativa la Ricerca e Sviluppo è stata in grado in poco tempo di effettuare numerosi test su riduttori a vite senza fine con olii sintetici nano-additivati in diverse concentrazioni, ottenendo un primo efficace confronto sull’efficacia dell’additivo nella riduzione dell’energia dissipata per attrito e quindi proporzionalmente sul rendimento.

    L’efficacia del nano-additivo è stata testata anche in termini di miglioramento della resistenza ad usura degli ingranaggi vite senza fine corona.

    Determinare l’usura dei denti di ingranaggi tramite test a banco richiede tempi di impiego molto lunghi, diventa quindi complesso effettuare test comparativi fra diverse tipologie di lubrificante in termini di risposta a questa proprietà.

    Grazie alla sua collaborazione con centri universitari ed esperiti di tribologia, Varvel Spa ha utilizzato un approccio di laboratorio simulando la geometria di contatto fra i denti della vite e della corona in bronzo tramite un tribometro Block on ring. Grazie ad un profilometro avanzato al temine dei test è possibile raccogliere dettagliate mappe delle tracce di usura lasciate sui campioni, permettendo così un efficace confronto quantitativo dell’usura dei materiali.

    I test hanno messo in luce un netto calo dell’usura sul bronzo grazie all’impiego dell’olio con la giusta concentrazione di nano-additivo, aprendo così in tempi brevi e con risultati concreti le porte a nuove applicazioni con durate più lunghe e rendimenti migliorati.

    Il costante miglioramento della qualità – sostengono il Presidente Francesco Berselli e il Direttore Generale Mauro Cominoliè una delle diverse azioni strategiche intraprese da Varvel S.p.A., cui si sommano una logistica e una supply chain sempre più performanti, oltre all’altissimo livello di servizio nel pre e post vendita, spaziando dalla progettazione alle personalizzazioni. Una risposta concreta alle esigenze dei diversi mercati ed una garanzia estrema a livello internazionale”.

  • Un guida su come trattare il prossimo

    Roma 16 ottobre 2013 – Anche questa settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si attiveranno per distribuire gratuitamente la versione opuscolo del libro “La Via della Felicità”, questa settimana sarà la volta della zona dei Castelli Romani. Come ogni settimana i passanti potranno visionare i 21 precetti scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard per colmareil vuoto morale in una società sempre più materialistica, attraverso precetti come “Rispetta ed aiuta i tuoi genitori”, “Evita il libertinaggio “, “Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te”, i precetti rappresentano un codice morale praticabile da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano.

    “La Via della Felicità” infatti è un vero e proprio codice morale fondato sul buon senso. Pubblicato nel 1981, allo scopo di fermare il declino morale della società e ripristinare nel mondo l’integrità e la fiducia. La fondazione “La Via della Felicità” ha anche prodotto 21 minispot che mettono in vita i contenuti di questo prezioso opuscolo, spot che vanno in onda in diverse emittenti del territorio romano e della provincia.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Usare il SISTRI. Un corso pratico, con simulazioni nel portale, per capire come funziona il sistema per la tracciabilità dei rifiuti

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Utlizzare il SISTRI. Un corso operativo, con simulazioni nel portale, per capire come funziona il sistema per la tracciabilità dei rifiuti

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Un Salento tutto da scoprire grazie alla sezione affitto casa vacanza Ostuni del portale “magiedelsalento.it”

    Andare alla scoperta del Salento significa snodarsi attraverso la bellezza e la tipicità di luoghi valorizzati dall’armonia e dalla ricchezza di una terra caratterizzata da un’incredibile quantità di risorse naturali e culturali.

    Il portale magiedelsalento.it” offre nell’area salentina un’ampia scelta di immobili sia in vendita che in affitto, prendendo in considerazione terreni edificabili, nuove costruzioni e strutture tipiche della zona come i famosi trulli.

    Grazie alla sezione affitto casa vacanza salento è possibile trovare offerte vantaggiose che comprendono appartamenti situati in zone marittime, di campagna o cittadina, mentre nella sezione affitto casa vacanza ostuni sono a disposizione immobili nel centro storico caratterizzato dalle sue case dipinte di bianco dove è possibile assaporare le bellezze di una tra le più rinomate mete turistiche, adagiata su tre colli. Visibile in lontananza dalla costa, dalla pianura litoranea e dalle colline vicine, le città ha un aspetto suggestivo e un fascino fiabesco che la rende conosciuta in tutto il mondo come la “città bianca”.

  • Dressing well and looking smart at a public gathering

    Dressing well and looking smart when we are at a public gathering, a party, or on a celebration gives more of self confidence, boosts our self esteem and. It will have a good impression on us and it will pump up with full energy and confidence. Dressing manners will tell others about the interest that you have for your life. We must possess a good dressing sense in order to get along with the people and interact with them confidently.

    Socializing is an art one must possess to get to know about the people and their thoughts regarding various topics and you can Acquire the ‘Art of Socializing’ in parties through good Dressing. And above all, the teenage phase of life is one phase at which our dressing talks more about us than anything else. Celebrating moments in teenage life are more and to be specific, high school students come across induction day, cultural festivals, sports feast, and finally prom day to end the function. The complete beauty of a girl or a guy comes only when he or she is in teen life. On the end of the high school days where they hold a formal dance gathering for the high school juniors where the girls wear their prom dresses while the guys dress up in their blazers and branded formal shoes. To add up to their gorgeous dresses, girls go for best make-up, stylish footwear, and other style accessories that are introduced in the market.

  • GETTY IMAGES PRESENTA UNA NUOVA EDIZIONE DI CURVE CON LE TENDENZE VISIVE LEGATE AL TEMA DELLA DIVERSITÀ

    Getty Images ha presentato Curve Diversità, una nuova edizione di Curve, la pubblicazione che riprende le tendenze del momento – con uno studio focalizzato sul tema della diversità. Curve Diversità mette in evidenza l’importanza crescente di approcciare il pubblico di un brand nella sua collettività, con la consapevolezza della molteplicità degli aspetti che costituiscono il gruppo quali background, generazione, cultura e contesto sociale.

    Nell’advertising è sempre più diffusa la tendenza a creare campagne basate su una comunicazione inclusiva, e la sezione ‘La diversità attraverso le immagini’ riconosce come questo obiettivo sia difficile da raggiungere in maniera ideale senza tralasciare le modalità con cui i brand riescono a esprimere la diversità di un mondo in continuo divenire. L’ultima campagna di Apple intitolata ‘Our Signature’ ne è un esempio che mostra tanti consumatori diversi, con percorsi di vita differenti, evidenziando la crescente tendenza verso la rappresentazione della diversità sia come realtà che come aspirazione.

    La sezione ‘La rivincita delle donne’ si sofferma sulla emancipazione della donna in presenza di ideali di bellezza che vanno sempre più allargandosi. Oggi le immagini di donne e ragazze autentiche, forti e in sintonia con il proprio corpo sono le più ricercate perché ormai accettate dalla società. ‘La rivincita delle donne’ mette inoltre in evidenza come nelle immagini ricercate oggi vi sia un incremento nella rappresentazione di ‘donne reali’ con una maggiore volontà di autenticità visiva rispetto agli scatti posati.

    Curve Diversità analizza anche un altro elemento: la generazione dei baby boomer sta modificando la definizione di età, imponendo al marketing nuove modalità di approccio affinché vengano soddisfatte le esigenze dei clienti che hanno ‘una nuova concezione della vecchiaia’. Il marchio di abbigliamento americano American Apparel ha recentemente lanciato una campagna il cui protagonista è un modello di 61 anni; nella campagna ‘Parallel Lives’ McDonald’s cambia l’approccio mettendo a confronto lo stile di vita di due diverse generazioni, una giovane e una anziana.

    Nella sezione ‘L’immagine d un corpo 2.0‘ si analizza come è cambiato l’atteggiamento nei confronti del nostro corpo, dalle taglie forti ai diversamente abili; nel capitolo ‘I marchi fanno outing’ si esamina l’utilizzo dell’omosessualità nell’advertising, tendenza che riguarda in particolar modo i brand finanziari. Presente anche un’intervista a Jarek Carethers, Group Creative Director di UniWorldGroup, che approfondisce il significato che i trend visivi nella diversità hanno per i brand.

    Andrew Saunders, Senior Vice President of Creative Content di Getty Images, ha spiegato: “La diversità è un tema alquanto articolato che abbraccia diverse problematiche, dal femminismo alla discriminazione nei confronti degli anziani, fino all’immagine mentale del proprio corpo e al multiculturalismo. Una tale complessità unita alla sensibilità delle diverse tematiche può intimorire i brand nell’approccio verso la diversità. La nuova edizione di Curve raccoglie le tendenze e i dati delle ricerche più aggiornate relative ai cambiamenti nelle tendenze visuali impegnate a ritrarre la varietà sociale; la pubblicazione rappresenta pertanto un’utile risorsa per tutti quei brand che intendono dare vita a una comunicazione esclusiva e progressista”.

    La pubblicazione Curve ha come obiettivo quello di fornire ai lettori motivi di ispirazione e consigli sull’utilizzo del linguaggio visivo applicato alle strategie di brand communication. I diversi articoli contenuti nel report sono tutti scaricabili e consultabili in formato PDF permettendo agli utenti di condividere i contenuti e salvare gli articoli per una lettura successiva.

  • Villa In Umbria il tuo sogno immerso nel verde


    Villa in Umbria

    Cosa c’è di più emozionante di una villa in Umbria, nel cuore d’Italia? Immaginatevi di vivere in posti unici, che solo il paesaggio dell’Umbria può regalarvi, con i suoi colori intensi come non troverete in nessun altro luogo e panorami mozzafiato su tutte le grandi o piccole valli su questa terra, che si perdono a vista d’occhio. Potrete vivere in strutture storicamente importantissime per questi luoghi,

    villa in umbria

    come le vecchie fattorie e i casali che verranno poi ristrutturati rimodernati con tutte le moderne tecnologie e comfort come ville pur rispettando sempre lo stile architettonico umbro, infatti queste due tipologie costruttive sono state i centri nevralgici della vita dei contadini di queste terre per secoli, dal lavoro nei campi alla vita sociale. E una delle caratteristiche di questi luoghi, è che è possibile disporre di tutte le comodità della vita moderna pur rimanendo isolati se si ama la pace e la tranquillità che questi posti garantiscono, si può serenamente vivere in una villa su una piccola collina fuori da qualsiasi centro abitato e circondati dal verde, pur avendo per esempio piscina, il wi-fi o la vicinanza ai vari piccoli centri abitati forniti di piccoli minimarket e altri piccoli negozi con tutto il necessario per vivere senza essere costretti ad andare nelle cittadine più vicine distanti chilometri e chilometri. Inoltre, l’Umbria è una delle “regine” in Italia e forse nel Mondo, del vero olio extra-vergine d’oliva e del buon vino! Qui, se siete appassionati di questi prodotti, potrete per esempio affiancare alla vostra villa un meraviglioso oliveto o un bellissimo vigneto per la produzione di questi prodotti simbolo di questa regione e iniziare questa affascinante attività, magari aiutati dalla gente del posto che, anche solo per hobby, porta avanti con passione la produzione di olio e vino da generazioni. Tutte queste cose potrete trovare nella Verde Umbria, immersi in una incredibile tranquillità lontani dallo smog e dalle rumorose città e in paesaggi unici, dove potrete scegliere e creare la vostra villa in Umbria seguendo il vostro sogno, proprio qui.

    villa in umbria

    http://www.umbriadomus.it/villa-in-umbria/