Categoria: Altri / Vari

  • CON “COACHING CREATIVO” AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE DI ENERGIE ARMONICHE

    “Coaching creativo” è il tema del corso di formazione di primo livello che propone l’associazione Energie Armoniche. Il corso presenta un metodo di coaching unico che unisce naturopatia, pensiero quantico, crescita personale a innovative tecniche di teatro. Un metodo di crescita personale alla ricerca del benessere per raggiungere gli obiettivi della propria vita e realizzare i propri sogni.

    Il corso, che si terrà presso la sede di Energie Armoniche in via Rialto 4, comincia sabato 26 ottobre e si dipana per tre weekend. Le lezioni sono dunque sabato 26 e domenica 27 ottobre, domenica 10 novembre e domenica 17 novembre. I corsi durano l’intera giornata dalle ore 11 alle 18.30 ed è previsto sempre il pranzo a buffet biologico, vegetariano e a km 0.

    Il percorso è consigliato a psicologi, operatori olistici, coach, counselor, naturopati e a chiunque desideri migliorare se stesso e la propria vita. Al termine viene rilasciato attestato di frequenza con crediti formativi che dopo l’accreditamento potranno essere usati per la professione di operatore olistico.


    Iscrizioni entro mercoledì 23 ottobre. Tutte le informazioni sul sito
    energiearmoniche.it e al numero di telefono 3474183580 oppure 3487247770

    Docenti dei corsi:

    Serena Cerè: coach olistica, naturopata Riza Psicosomatica, formatrice, regista, creatrice della tecnica di coaching creativo con il Teatro del Ben-Essere ® , esperta in metodi vibrazionali, meditazione immaginativa, floriterapia integrata, erboristeria alchemica, terapeuta di animazione sociale, presidente Associazione Energie Armoniche.

    Stefano Volpe: mental coach, vocal coach, attore, speaker e regista teatrale, collabora in veste di trainer per grandi aziende di rilevanza nazionale e internazionale.

  • News sul cinema: ecco chi sarà presente al Festival di Roma

    Le ultime news sul cinema arrivano dal Festival Internazione del Film di Roma che si terrà dall’8 al 15 novembre. Pronte già le prime indiscrezioni su quali saranno gli ospiti e le proiezioni da poter vedere nella magica atmosfera del cinema. Non ci si crede, ma sono ben tre i film italiani in concorso, nota positiva che sottolinea l’importanza della tradizione e la continua voglia di crescere ed affermarsi.

    I tre film sono: Take Five di Guido Lombardi narra di una rapina milionaria, Tir di Alberto Fasulo ambientato tra la Croazia e l’Italia è la storia di un professore di fisica che ad un certo punto della sua vita decide di voler cambiare lavoro per fare il camionista ed infine I corpi estranei di Mirko Locatelli la vicenda di un padre e di un figlio molto malati che migrano al nord con la speranza nel cuore di trovare una cura che li possa guarire.

    Le news sul cinema riguardano anche gli ospiti stranieri tanto attesi e la presentazione in anteprima di film americani prossimi ad uscire sul grande schermo. L’organizzazione dell’evento non si sbilancia su quali ospiti internazionali saranno presenti per lasciare tutti con il fiato sospeso fino al giorno dell’inizio del Festival. Alcune voci parlano di Sabrina Ferilli, Christin Bale, Sharon Stone, ma per ora l’unica certezza riguarda una delle dive più pagate dello star system Jennifer Lowrence che sarà a Roma per presentare l’anteprima di Hunger Games 2 – La ragazza di fuoco.

    Il Festival si svolgerà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma che ospiterà le proiezioni dei film, gli eventi, le esposizioni e soprattutto sarà allestito uno dei tappeti rossi più grandi al mondo circa 1300 mq.

    Queste le ultime news sul cinema, una kermesse ricca di star del grande schermo, di ottimi film per vivere dall’8 al 15 novembre l’atmosfera dell’ottava edizione del Festival Internazione del Film di Roma.

  • Stop allo spam via SMS! Interviene Agcom


    Al via la nuova regolamentazione per l’invio di SMS pubblicitari: per utilizzare un mittente SMS sarà necessario chiedere preventivamente l’autorizzazione ad Agcom, fornendo tutti i dati che permettano un preciso riconoscimento del committente del messaggio.

    Quante volte ci siamo visti recapitare SMS con mittenti testuali che non ci consentono di richiamare il mittente, magari anche solo per capire come abbiano avuto il nostro numero di cellulare? O peggio, ci ritroviamo vittime di SMS ingannevoli che si mascherano dietro mittenti apparentemente insospettabili (es: BancaXYZ, Ministero, Polizia, e così via)?

    Tutto questo non potrà più accadere: dal 16 ottobre è entrata in vigore la delibera 42/13/CIR di Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La delibera regola, in via sperimentale, l’identificazione del soggetto chiamante negli SMS impiegati per servizi di messaggistica aziendale (fra i quali: SMS marketing, SMS alert, SMS informativi).

    Cosa significa? Che chiunque voglia spedire “messaggini” con mittente testuale (in gergo: alias) mediante servizi professionali, sarà obbligato a comunicare preventivamente l’alias prescelto ad Agcom, indicando inoltre tutti i dati necessari per poter essere rintracciato facilmente dal consumatore. Non solo: non sarà possibile utilizzare alias che richiamino enti ed istituzioni pubbliche e i privati non potranno inviare SMS utilizzando alias. Le informazioni raccolte da Agcom saranno a disposizione degli operatori telefonici e i loro clienti potranno farne richiesta con una semplice chiamata.

    La delibera è molto articolata e regolamenta diversi aspetti della questione ma, nonostante la sua rilevanza, è ancora scarsa la copertura informativa sul tema. Come faranno le aziende che intendono utilizzare gli SMS a comprendere tutta la nuova normativa e ad ottemperare a tutti gli obblighi previsti?

    Futureland.it, fornitore di servizi di messaggistica aziendale, si propone, senza alcun costo aggiuntivo, di svolgere le pratiche e procedure necessarie, per loro conto, agevolando e semplificando al massimo il processo di presentazione dei loro alias ad Agcom (per maggiori dettagli clicca qui).

    Futureland.it sta inoltre promuovendo campagne di informazione per sensibilizzare sia il consumatore finale sui proprio diritti, sia le aziende utilizzatrici di questi servizi a rispettare un codice di condotta, consultabile qui.

    Per maggiori dettagli consulta il link diretto alla notizia all’indirizzo
    http://futureland.it/news/no-sms-spam-delibera-agcom.aspx

    Per ulteriori informazioni visita il sito Futureland.it

    Futureland.it cede i diritti di copyrights su questo articolo, permettendo a chiunque di utilizzarlo integralmente o parzialmente con l’unica clausola di non omettere i riferimenti:
    Futureland.it e
    http://futureland.it/news/no-sms-spam-delibera-agcom.aspx

  • SISTRI: a Milano, il 25 ottobre, un corso di formazione per trasportatori, intermediari e gestori di impianti di recupero e smaltimento

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Come evitare l’influenza durante l’inverno

    L’inverno si avvicina lentamente e il dilemma di ognuno di noi è: vaccino o antinfluenzale naturale? Purtroppo la vaccinazione antinfluenzale, più che assicurare una certa protezione contro i virus, “distoglie” le nostre difese immunitarie dall’operare contro più del 90% dei microrganismi non compresi nel vaccino.

    Sempre più persone vaccinate si ammalano ripetutamente. Il problema di fondo è mantenerci in salute e fare in modo che le nostre difese immunitarie siano normalmente attive. Come? Innanzitutto con una sana alimentazione, che rappresenta il modo più diretto per attivare il nostro sistema immunitario. Cibi freschi, crudi, integrali con buone dosi di frutta e verdura di stagione e biologica ci possono sicuramente aiutare. Il mondo degli alimenti freschi e vitali può essere integrato da varie piante ad effetto terapeutico ed immunostimolante come l’echinacea, la rosa canina, l’acerola, l’uncaria tomentosa, il ribes nigrum, il timo e molte altre ancora, oltre al famoso prodotto dell’alveare, il propoli.

    Queste piante, assunte per via alimentare o sotto forma di soluzioni, tinture o estratti secchi, sono ricche di vitamine, oligoelementi ed altre componenti importanti in grado di aiutare le nostre difese. Anche le alghe ed i funghi possiedono simili proprietà per il loro contenuto in polisaccaridi, flavonoidi e glicoproteine.

    Esistono poi in commercio degli immunomodulanti di tipo omeopatico che possono fornire un ottimo supporto all’alimentazione ed alla fitoterapia. È utile, peraltro, salvaguardare anche l’equilibrio termico del corpo sia a livello alimentare, sia evitando grandi sbalzi di temperatura tra gli ambienti casalinghi e lavorativi, spesso super-riscaldati, e l’ambiente esterno. Ma se ci sia ammala quali sono i rimedi naturali? Innanzitutto gli antibiotici andrebbero utilizzati solo in caso di estrema necessità. Nei casi più numerosi e banali – oltre ai rimedi naturali con un buon potere antibiotico come il propoli – esistono altre sostanze con analoga attività, primi tra tutti gli oli essenziali.

  • UN VIAGGIO TRA PASOLINI, SHAKESPEARE, BUZZATI: APRE A VENEZIA LA STAGIONE TEATRALE DELL’AVOGARIA

    Dalla Roma di Pier Paolo Pasolini al Deserto dei Tartari, passando per una rivisitazione sui generis dell’Amleto. Ritornano a Venezia i “Martedí dell’Avogaria”, rassegna teatrale che presenta alcuni fra gli spettacoli più interessanti della nuova scena drammaturgica nazionale.

    Un ciclo che prende il via, martedì 5 novembre 2013, presso lo storico Teatro dell’Avogaria, Venezia, Dorsoduro 1607, Corte Zappa, ore 21.00, con “Garbatella”, viaggio ideale nella Roma delle borgate pasoliniane per la regia di Julia Borretti. Un concerto per voci recitanti e chitarra che narra la storia d’amore tra Irene e Tommaso, un rapporto dove il comico ed il tragico si inseguono per svelare la poesia della vita ed il confronto tra generazioni differenti. I due giovani s’incontrano fortuitamente, si conoscono, si danno appuntamento e a fare da sfondo è la Roma della ricostruzione, una Capitale in bianco e nero, popolata da bambini vocianti nei cortili e da ragazzi con pantaloni all’americana che riempiono le sale fumose del cinematografo. Ed è proprio il cinema il testimone del loro amore, al cinema si consumano i momenti più significativi della loro storia ispirata da “Una vita violenta” il secondo romanzo di Pasolini.

    Si prosegue il 12 novembre 2013 con una rivisitazione dell’Amleto. La compagnia Macelleria Ettore porta in scena il classico shakespeariano come punto di partenza per divagazioni drammaturgiche sui temi della pazzia, amore, solitudine e sofferenza. Amleto ed Ofelia sono due facce della stessa medaglia, del dubbio che si annida nel cuore del principe di Danimarca. Quella follia che attraverso un processo di sottrazione si risolve attraverso i suoni , il buio, le ombre che caratterizzano il balletto a volte amorevole, a volte pieno d’ira dei due attori. Una nuova tappa di un percorso nel linguaggio, che coniuga finzione e verità’, semplicità e mistero.

    Senza titolo di e con Giulio Costa, in programma martedì 19 novembre 2013, invece é una lezione in cattedra di argomenti e materie che si accavallano alla rinfusa sulla base di rapporti stravaganti. L’assenza del titolo é il simbolo di una scuola che giorno dopo giorno perde il valore ed il senso della propria esistenza a testimoniare una cultura ed una istruzione ormai finita nel dimenticatoio e svuotata di ogni valore. Uno spettacolo sul lavoro dell’uomo, sul triste ed inesorabile declino delle attività artigianali, sempre più costrette a lottare con il virtuale che domina le regole della contemporaneità. Protagonisti lo sguardo e l’ascolto del pubblico a cui si chiede di fare esperienza, di vedere ed interpretare una immagine annacquata da una visione abitudinaria.

    Spazio al teatro dell’assurdo, 26 novembre 2013, con C Credo del Teatro Belcan, monologo anticrisi di e con Michele Beltrami, dove lo spazio di azione diviene astratto. Tra commedia classica e cabaret uno spettacolo dove si valorizzano oggetti che rapidamente divengono icone del contemporaneo, strumenti fondamentali per la sopravvivenza del domani. Un testo incredibile, formato esclusivamente da parole che incominciano con la lettera C: non si tratta di parole in libertà , ma un discorso surreale dell’attore e creativo bresciano che pratica una comicità stralunata ed assurda.

    Il cartellone a dicembre ( martedì 2) propone “Il regalo rotto. Per riflettere sulla disabilita’ con il sorriso” di Angelo Callipo. Una storia, vera e verosimile, come tante e proprio per questo in bilico tra eccezionalità e quotidianità, poli che sembrano opposti ma che, a guardar bene, quasi sempre sono destinati a fondersi tra loro. Il protagonista procede lungo questi due binari imposti dall’arrivo di Chiara, sua figlia, nata con una rara forma di epilessia diretta conseguenza di lesioni cerebrali al momento della nascita. Lesioni che le impediranno di parlare, muoversi, gesticolare … insomma di comunicare normalmente. E’ Chiara che detta regole ed eccezioni alla sua esistenza. E’ Chiara che detta i nuovi equilibri di chi l’assiste e se ne prende cura. In un lungo monologo, a metà strada tra flusso di coscienza e sguardo disincantato su ciò che lo circonda e che, dalla nascita di Chiara, gli appare grottescamente deformato, il protagonista riflette sulla condizione della disabilità che coinvolge, accanto ad aspetti pratici e farmacologici, sentimenti, emozioni, sensibilità negate.

    Si chiude , martedì 10 dicembre, con Il deserto dei Tartari. La vicenda narrata nel più famoso romanzo del grande scrittore milanese ambientata in una fortezza , ormai abbandonata a causa della sua posizione non più strategica all’interno del conflitto, si traduce in un intenso monologo in cui il protagonista, il tenente Drogo, si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure esistenziali. L’adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso è affidato all’interpretazione di Woody Neri, per la regia di Carmen Giordano: tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande intensità, ricreando sul palco l’atmosfera, i silenzi e le parole del celeberrimo romanzo di Dino Buzzati

    L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

    Gli spettacoli della Rassegna “I Martedì all’Avogaria”, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , [email protected]

    Info: http://www.teatro-avogaria.it/

  • RAVVIVA Salva Colore, più brillantezza e protezione per i tuoi capelli!

    I continui lavaggi rendono i capelli colorati o trattati (méches o colpi di sole) privi di lucentezza e morbidezza. Con il passare del tempo, i capelli appaiono opachi, aridi e secchi.

    BluOrange, specialista in prodotti per capelli ha creato una linea di prodotti unici e distintivi: RAVVIVA Salva Colore (http://www.bluorange.it/it/prd/capelli/ravviva/).

    RAVVIVA Salva Colore è il trattamento ideale che protegge e ravviva il colore dei capelli.

    Il principio attivo della CERA LIQUIDA DI JOJOBA è ricco di proprietà idratanti, rigeneranti e protettive. Difende la fibra capillare dall’inaridimento e dai danni causati dai trattamenti chimici della colorazione, da lavaggi frequenti, phon, raggi uv.

    Si consiglia di iniziare il trattamento con lo SHAMPOO Ravvivante (link) che deterge delicatamente e protegge i capelli trattati, prolungando la luminosità del colore. Il colore non sbiadisce e i capelli si tingono di luce.

    Una volta sciacquati bene i capelli si continua il trattamento con il BALSAMO CREMA Ravvivante (link) che nutre e ripara i capelli stressati da frequenti colorazioni, ravvivando la brillantezza e prolungando l’intensità del colore. I capelli risulteranno morbidi, i riflessi luminosi e il colore amplificato.

    Per definire il colore e completare il trattamento si consiglia di applicare sui capelli bagnati una MASCHERA Riflessante (link). Il trattamento riflessante istantaneo tono su tono ha una duplice azione: colore e nutrimento. Non contiene ammoniaca. Grazie ai purissimi pigmenti coloranti di nuova generazione i capelli avranno riflessi accesi. Saranno nutriti, fortificati, morbidi al tatto e facili da pettinare. Per ravvivare il colore naturale saranno sufficienti 3 minuti di posa mentre per avere riflessi più intensi e luminosi occorreranno 6 minuti di posa. La MASCHERA Riflessante potrà essere usata al posto del balsamo.

    La MASCHERA Riflessante si può scegliere in 3 tonalità:

    • MASCHERA RIFLESSANTE Marron Cioccolato (link): adatta ai capelli scuri o castani.
    • MASCHERA RIFLESSANTE Biondo Miele (link): adatta ai capelli biondi.
    • MASCHERA RIFLESSANTE Rosso Mogano (link): adatta ai capelli rossi, castani o biondo scuro.

    All’interno della linea RAVVIVA Salva Colore troviamo anche lo SHAMPOO Riflessi Brillanti ideale per capelli bianchi, grigi o brizzolati che deterge e contrasta l’ingiallimento e restituisce immediata luminosità ai capelli eliminando i riflessi gialli e dando maggiore lucentezza ai capelli.

    Potete trovare ulteriori informazioni sulla linea RAVVIVA Salva Colore e sulle altre linee BluOrange su www.bluorange.it.


  • Un nuovo approccio sperimentale per Varvel SpA

    Le schede tecniche dei produttori non sono più l’unico termine ufficiale di confronto fra grassi e lubrificanti per Varvel S.p.A. Il settore Ricerca e Sviluppo dell’azienda, grazie a una termocamera ad infrarossi e sistemi integrati hardware-software per il controllo vibrazionale di ingranaggi e riduttori di recente acquisizione, ha infatti messo a punto una procedura sperimentale per la verifica prestazionale di grassi per le tenute e lubrificanti per ingranaggi, in termini di rendimento e proprietà termiche.

    Il controllo delle temperature raggiunte dai riduttori in applicazione è un importante requisito per utilizzatori e produttori di sistemi di trasmissione, e fra i vari fattori che le influenzano vi è di certo la corretta scelta del grasso per la lubrificazione del contatto albero anello di tenuta per l’ottimizzazione dell’attrito in fase di strisciamento.

    Condurre test di laboratorio al tribometro per la valutazione dei coefficienti di attrito richiede tempi lunghi, e non sempre sono significativi del reale comportamento di una geometria di contatto così difficile da simulare su provini, come quelle paraolio albero.

    In questo senso il monitoraggio tramite termocamera ad infrarossi, permette di sfruttare la diretta proporzionalità fra attrito e temperatura per un rapido ed efficace confronto, da svolgersi in tempo reale in azienda direttamente sul prodotto stesso.

    Posizionando la termocamera in corrispondenza del calettamento con l’albero motore, sul banco di prova riduttori appositamente progettato dal settore Ricerca e Sviluppo di Varvel SpA, si acquisiscono mappe termiche della zona di contatto, che mettono in luce localizzati e repentini aumenti di temperatura nella zona di contatto, strettamente dipendenti dalla tipologia di grasso impiegato e dalla velocità di rotazione dell’albero motore.

    Il primo importante risultato di una procedura sistematica di confronto, effettuata sull’anello di tenuta dell’albero veloce riduttore coassiale della serie RD, ha messo in luce come l’impiego di grassi teflonati, rispetto ad altri a base minerale standard, porti ad temperature di contatto inferiori di almeno 20°C nella zona di tenuta, per velocità di rotazione che vanno da 500 ai 2000 rpm.

    Oltre ad una chiara indicazione sulla scelta del grasso da impiegare per il contenimento delle temperature di esercizio per queste serie di riduttori, Varvel SpA ora dispone di una procedura di efficace validazione interna per i grassi da utilizzare, i cui risultati sperimentali in termini di valori di temperatura potrebbero essere efficacemente integrati nel software di calcolo “KISSsoft”, per rendere ancora più efficace e preciso il calcolo della potenza termica dei riduttori.

    Ulteriori passi avanti del settore Ricerca e Sviluppo riguardano gli oli lubrificanti per ingranaggi, per i quali si stanno ottenendo promettenti risultati grazie alla messa a punto di una procedura ad hoc di verifica delle prestazioni in termini di rendimento e resistenza all’usura, senza l’impiego di un banco freno tradizionale.

    Al fine di poter effettuare prove comparative di rendimento fra tipologie di lubrificanti sui riduttori Varvel SpA, senza pesare sulla programmazione di altri banchi prova e senza dover progettare staffaggi o attrezzature di prova dedicati, possono essere utilizzati degli accelerometri per analisi vibrazionale, montabili direttamente sul riduttore, che necessita solo di essere motorizzato.

    Il segnale vibrazionale acquisito, viene poi analizzato con algoritmi mirati alla determinazione dell’energia dissipata per attrito dall’ingranamento dei denti degli ingranaggi, strettamente legata al rendimento e determinata dall’azione lubrificante dell’olio impiegato.

    Vista l’elevata componente di strisciamento nell’ingranamento delle coppie vite senza-fine corona, il metodo ha dato buoni risultati su questa tipologia di riduttori, per i quali è emersa chiaramente la differenza in termini di energia dissipata fra l’impiego di un olio sintetico rispetto ad uno a base minerale.

    Questi primi risultati hanno posto buone basi per campagne di indagini sperimentale, su innovative e avanzate tipologie di additivi per olio sintetici, messi a punto da esperti nel settore delle nano particelle, da impiegare in applicazioni che richiedono rendimenti ottimizzati.

    Grazie a questa tecnica di analisi alternativa la Ricerca e Sviluppo è stata in grado in poco tempo di effettuare numerosi test su riduttori a vite senza fine con olii sintetici nano-additivati in diverse concentrazioni, ottenendo un primo efficace confronto sull’efficacia dell’additivo nella riduzione dell’energia dissipata per attrito e quindi proporzionalmente sul rendimento.

    L’efficacia del nano-additivo è stata testata anche in termini di miglioramento della resistenza ad usura degli ingranaggi vite senza fine corona.

    Determinare l’usura dei denti di ingranaggi tramite test a banco richiede tempi di impiego molto lunghi, diventa quindi complesso effettuare test comparativi fra diverse tipologie di lubrificante in termini di risposta a questa proprietà.

    Grazie alla sua collaborazione con centri universitari ed esperiti di tribologia, Varvel Spa ha utilizzato un approccio di laboratorio simulando la geometria di contatto fra i denti della vite e della corona in bronzo tramite un tribometro Block on ring. Grazie ad un profilometro avanzato al temine dei test è possibile raccogliere dettagliate mappe delle tracce di usura lasciate sui campioni, permettendo così un efficace confronto quantitativo dell’usura dei materiali.

    I test hanno messo in luce un netto calo dell’usura sul bronzo grazie all’impiego dell’olio con la giusta concentrazione di nano-additivo, aprendo così in tempi brevi e con risultati concreti le porte a nuove applicazioni con durate più lunghe e rendimenti migliorati.

    Il costante miglioramento della qualità – sostengono il Presidente Francesco Berselli e il Direttore Generale Mauro Cominoliè una delle diverse azioni strategiche intraprese da Varvel S.p.A., cui si sommano una logistica e una supply chain sempre più performanti, oltre all’altissimo livello di servizio nel pre e post vendita, spaziando dalla progettazione alle personalizzazioni. Una risposta concreta alle esigenze dei diversi mercati ed una garanzia estrema a livello internazionale”.

  • Un guida su come trattare il prossimo

    Roma 16 ottobre 2013 – Anche questa settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si attiveranno per distribuire gratuitamente la versione opuscolo del libro “La Via della Felicità”, questa settimana sarà la volta della zona dei Castelli Romani. Come ogni settimana i passanti potranno visionare i 21 precetti scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard per colmareil vuoto morale in una società sempre più materialistica, attraverso precetti come “Rispetta ed aiuta i tuoi genitori”, “Evita il libertinaggio “, “Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te”, i precetti rappresentano un codice morale praticabile da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano.

    “La Via della Felicità” infatti è un vero e proprio codice morale fondato sul buon senso. Pubblicato nel 1981, allo scopo di fermare il declino morale della società e ripristinare nel mondo l’integrità e la fiducia. La fondazione “La Via della Felicità” ha anche prodotto 21 minispot che mettono in vita i contenuti di questo prezioso opuscolo, spot che vanno in onda in diverse emittenti del territorio romano e della provincia.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Usare il SISTRI. Un corso pratico, con simulazioni nel portale, per capire come funziona il sistema per la tracciabilità dei rifiuti

    Il 25 ottobre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Milano, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 1 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.