Categoria: Aziendali

  • Scamper e Crestron insieme per soluzioni tecnologiche innovative per SPA e centri benessere.

    Scamper, leader italiano nella progettazione ed implementazione delle R-tecnologie® (tecnologie della relazione) per i mercati del lifestyle, presenta l’integrazione del suo software con i sistemi tecnologici di Crestron, multinazionale americana da oltre 40 anni produttore di riferimento nei sistemi di controllo e automazione per gestione integrata di audio, video, luci, computer, reti e qualsiasi dispositivo di regolazione dei parametri d’ambiente. Questa collaborazione dà vita ad innovazioni tecnologiche dedicate al settore delle SPA e dei centri benessere che da oggi saranno in grado di creare atmosfere ed ambienti unici costruiti sui desideri dei clienti. Scamper, innovativa azienda toscana fondata da Roberto Giusti e Mauro Gori nel 1999, presenterà le magie della profilazione al Fuori Salone (Design Week) di Milano dal 12 al 17 Aprile 2011, via Forcella 7/13 (Zona Tortona), con l’evento “Chiama le tue emozioni”. I visitatori potranno sperimentare le tecnologie di Scamper e di Crestron in un percorso dove lo scenario si modificherà in base ai loro profili. Musica, colori, luci, temperatura, suoni e profumi cambieranno all’arrivo dei diversi visitatori che, passando una card elettronica sul lettore Scamper genereranno un ambiente che corrisponde esattamente ai loro gusti. Hai mai desiderato vivere un’esperienza di benessere dove tutto è creato in base al tuo profilo e dove l’ambiente conosce i tuoi desideri? Da oggi tutto questo è possibile. I software Scamper e i sistemi Crestron sviluppano una combinazione vincente di altissimo livello tecnologico e all’avanguardia che rende possibile creare ambienti con le caratteristiche desiderate dal cliente. Hai mai visitato un luogo che rispecchia esattamente i tuoi gusti? Da oggi il cliente potrà scegliere in precedenza le condizioni ambientali che vuole trovare al suo arrivo nel centro benessere per vivere un’esperienza magica creata sui suoi gusti. Una complessa tecnologia innovativa racchiusa in una card elettronica semplicissima da utilizzare da parte del cliente che avrà la possibilità di far parte di un’atmosfera generata apposta per lui.

    www.scamper.it

  • Virgin Atlantic diventa operatore del bireattore Airbus A330

    Per la prima volta nella propria storia, Virgin Atlantic Airways ha schierato sulle proprie rotte transatlantiche un jet bireattore, utilizzando un Airbus A330-300. Con questo volo inaugurale, che trasporta i passeggeri tra Manchester e Orlando, Stati Uniti, Virgin Atlantic si impegna a investire in aeromobili più eco efficienti e a rafforzare i servizi tra il Regno Unito e la costa est degli Stati Uniti, l’Africa dell’est e dell’ovest, il Medio Oriente e l’India. L’aeromobile è il primo di una serie di 10 A330-300 ordinati nel dicembre 2009.

    Grazie alla fusoliera wide-body che permette standard di comfort molto elevati, l’A330-300 assicura una configurazione ottimale delle poltrone e delle classi in funzione delle richieste dei diversi operatori. Con un’autonomia di 5.600 nm/10.400 km e una capacità di 300 passeggeri, l’A330-300 è perfettamente adatto per il medio e lungo raggio, offrendo il migliore rapporto autonomia/costo. L’A330-300 rimane il mezzo più economico per il trasporto di 300 passeggeri su rotte a medio raggio, con un comfort equivalente a quello offerto a bordo di un aeromobile per il lungo raggio. Gli ordini per questo modello sono a quota 480 esemplari.

    La Famiglia A330 di aeromobili bireattori offre una capacità da 200 a 400 posti, include varianti per il trasporto cargo, VIP, militare e per il rifornimento, e ha ricevuto fino ad ora oltre 1.100 ordini.

    Airbus è una società del gruppo EADS.

  • Corso antincendio: obblighi e normativa

    Quando si parla di salute e sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro si fa riferimento al d.lgs. 81/2008, il decreto legislativo che recepisce e integra il precedente d.lgs. 624/1994. Tale dettato normativo, all’art. 37 dispone che il datore di lavoro deve assicurare che “ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata”. A tal proposito, il D.M. 10 marzo 1998, all’art. 7, impone l’obbligo al Datore di lavoro di formare i lavoratori incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi e protezione antincendio. Obbligo ribadito dall’art. 46 del d.lgs. 81/2008 che sancisce espressamente l’obbligo di formazione antincendio. Gli addetti antincendio devono quindi frequentare corso antincendio, che, sempre il D.M. 10 marzo 1998, divide in tre tipologie a seconda del livello di rischio presente in azienda.

    Il D.M. 10 marzo 1998 fa infatti una distinzione fra corso antincendio basso rischio, il quale ha una durata di 4 ore, corso antincendio medio rischio, il quale ha una durata di 8 ore, e corso antincendio alto rischio, il quale ha una durata di 16 ore.

    A questo punto una domanda sorge: qual è il livello di rischio della mia azienda? Il D.M. 10 marzo 1998, all’Allegato I punto 1.4.4. “Classificazione del livello di rischio di incendio” definisce cosa si intendo per rischio incendio basso, medio e alto. A titolo esemplificativo, sono considerati a rischio incendio basso, e devono quindi frequentare corso antincendio basso rischio, quei luoghi di lavoro in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e la possibilità di sviluppo di principi di incendio è scarsa.

    I contenuti del corso antincendio sia basso che medio che alto sono definiti dal D.M. 10 marzo 1998, in generale, comunque, entrambe le tipologie di corsi antincendio prevedono la trattazione di temi quali: la combustione, le sostanze estinguenti, le misure comportamentali, l’evacuazione, la chiamata dei soccorsi e gli estintori. I corso antincendio si dividono in parte teorica e parte pratica. Al termine del percorso formativo viene rilasciato agli addetti antincendio un attestato il quale conferma l’avvenuta frequentazione del corso. Nonostante la normativa in materia di corso antincendio non parli espressamente di aggiornamento periodico, l’art. 37 di cui abbiamo già parlato, impone un aggiornamento periodico della formazione, compreso l’antincendio.

  • Alcuni esempi di traduzioni dal tedesco all’italiano

    La lingua tedesca, è noto, ha una particolare complessità linguistica che scoraggia anche chi vorrebbe cimentarsi nella comprensione. Le traduzioni dal tedesco all’italiano, più che per altre lingue europee, sono affidate a personale specializzato che conosce le dinamiche grammaticali dell’idioma. Tuttavia, alcuni esempi di traduzione dal tedesco all’italiano possono far luce su questa lingua e avvicinare allo studio della stessa, anche a livello scolastico. Il tedesco è una lingua che sfrutta molto le declinazioni, nelle quattro forme di genitivo, accusativo, nominativo e dativo. Questa particolarità rende le parole tedesche, in particolare i sostantivi, non molto comprensibili e per questo scoraggiano ogni possibile tentativo di traduzione. Inoltre, sono molto usuali le parole composte, cioè formate da due termini uniti. Vediamo un esempio. Prendiamo la parola “Haustürschlüssel”. Coloro che per professione svolgono delle traduzioni tedesco italiano sanno benissimo che il termine significa “la chiave della porta di casa”. Tuttavia, un comune mortale che vuole tradurre questo termine troverebbe delle enormi difficoltà senza conoscere le regole delle parole composte. Nel caso in questione, l’ultima parte del sostantivo, cioè “schlüssel” vuol dire “chiave”. La prima parte, cioè “Haustür”, significa porta di casa. Il risultato è che il termine sopracitato significa “la chiave della porta di casa”. Gli studiosi delle lingue ci insegnano che tutti gli idiomi sono sottoposti a delle lente modificazioni, dovute agli influssi esterni e alla modifica dei costumi. Nel caso del tedesco, la creazione e la morte di alcune parole composte sono più veloci: è sufficiente avere la necessità di dover indicare un oggetto, perché il tedesco s’inventi un termine composto ad hoc. Per il dispiacere di chi deve tradurre! Con il meccanismo della parola composta, poi, muta anche il modo in cui si legge il termine stesso. Riferendoci sempre al termine poco fa elencato, bisognerà leggere la parola da destra a sinistra per cogliere appieno il significato. Insomma, chi si occupa di fare le traduzioni dal tedesco all’italiano merita tutta l’ammirazione e i complimenti del caso!

  • Aircraft Interiors Expo 2011: una cabina adattabile a tutta la famiglia di aeromobili Airbus per un maggiore beneficio dei clienti

    Airbus presenta ancora una volta le proprie innovazioni in materia di progettazione della cabina durante l’Aircraft Interiors Expo 2011 che si tiene ad Amburgo, Germania. Il leader nella produzione di aeromobili presenta per la prima volta il mock-up di un nuovo concetto di toilettes e di cambusa per la famiglia A320.

    Chiamato Space-Flex, il concetto fa un uso più efficiente dello spazio sul retro della cabina. Il risultato sono due toilettes e una cambusa che possono ora essere alloggiate in questo spazio, offrendo alle compagnie aeree la possibilità di installare fino a tre sedili in più nella cabina e/o migliorare il grado di inclinazione del sedile. Una delle toilettes Space-Flex consente un totale accesso per le persone con ridotte capacità motorie attraverso una semplice conversione: un’assoluta novità per gli aeromobili a corridoio singolo.

    Un altro elemento di rilievo per quanto concerne la flessibilità, esposto in modo spettacolare presso lo stand Airbus, è la piattaforma A350 XWB. La combinazione di interfacce standard progettate per soddisfare i molteplici bisogni degli operatori e di un concetto di allestimento modulare che permette una personalizzazione più facile e offre alle compagnie la possibilità di riconfigurare la cabina dei propri aeromobili in servizio in modo più semplice rispetto a prima.

    La presentazione dell’A380 sottolinea il fascino senza precedenti suscitato nei passeggeri da parte dell’aeromobile più grande del mondo. Con più di 40 esemplari in servizio, l’A380 sta riscuotendo un riscontro ampiamente positivo da parte dei passeggeri, garantendo ai propri utilizzatori coefficienti di riempimento più alti e ricavi maggiori.

    Il progetto di cambusa SPICE (SPace Innovative Catering Equipment) ha riportato dei progressi costanti durante l’anno 2010. Dopo aver presentato il prototipo funzionante in occasione dell’Aircraft Interiors Expo dell’anno scorso, Airbus presenterà i risultati dei test di utilizzazione eseguiti presso l’impianto a Tolosa per i test su vasta scala, evidenziando la capacità di servire fino a 200 passeggeri in cabina. Questo sistema di risparmio di spazio per le operazioni di catering migliora le condizioni di lavoro dell’equipaggio risparmiando allo stesso tempo centinaia di chilogrammi di peso e generando spazio per l’installazioni di sedili supplementari.

    I concetti di spazio-efficienza di Airbus vanno oltre i nuovi prodotti. Il dipartimento “Upgrade Service” presenterà la propria gamma di soluzioni e servizi di retrofit. Gli esperti di cabina e gli studenti o giovani talenti possono informarsi circa le opportunità di carriera presso Airbus e contattare personalmente i rappresentanti del dipartimento di risorse umane.

    Airbus è presente presso il padiglione 7/stand 7D20.

    Airbus è una società del gruppo EADS.

  • Corsi RLS per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

    Quando si parla di salute e sicurezza sul lavoro, molti tendono a pensare che sia solo una perdita di tempo, invece questo ambito è di fondamentale importanza. Puntare sulla sicurezza sul lavoro vuol dire, infatti, proteggere i propri lavoratori e quindi aumentare il benessere all’interno dell’ambiente lavorativo, migliorando la produttività. A tal proposito i corsi RLS (che ricordiamo essere obbligatori per legge e destinati a tutti gli RLS) rappresentano un percorso formativo di notevole rilevanza per una corretta realizzazione dell’organigramma della sicurezza all’interno della struttura lavorativa.

    Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve frequentare corsi RLS i cui contenuti minimi sono sanciti dall’art. 37 del decreto legislativo n. 81 del 2008 (successivamente integrato e modificato dal decreto legislativo n. 106 del 2009). I corsi RLS hanno una durata minima di 32 ore e, fra i temi trattati durante la formazione, troviamo: i principi giuridici comunitari e nazionali, la legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; i principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi, la definizione e individuazione dei fattori di rischio, la valutazione dei rischi, l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione e le nozioni di tecnica della comunicazione.

    Come già accennato, i corsi RLS devono durare almeno 32 ore, fra queste, come previsto dal decreto legislativo, 12 devono essere dedicate ai rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate. Ricordiamo che il RLS, una volta eletto o designato, non solo deve frequentare corsi RLS ma deve anche seguire, ogni anno, un corso di aggiornamento. In questo caso, però, le ore di formazione dei corsi RLS variano: nelle imprese che fino a 50 lavoratori i corsi di aggiornamento hanno una durata di 4 ore, per le imprese che occupano più di 50 lavoratori, i corsi RLS hanno una durata di 8 ore.

    La formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e quindi i corsi RLS, sono obbligatori, nessun RLS può sottrarsi dal seguire il percorso formativo. E questo perché, essendo il RLS la figura che dà voce ai lavoratori, è indispensabile che egli sia a conoscenza non solo dei diritti che la legge gli riconosce (come ad esempio partecipare alla riunione periodica, secondo quanto disposto dall’art. 35 d.lgs. 81/2008) ma anche delle tecniche e delle misure di prevenzione e protezione. Concludendo, al termine del ciclo didattico, come previsto dal sopracitato decreto, è prevista una verifica di apprendimento, per valutare così il corretto apprendimento del RLS.

  • Palagio Engineering annuncia la partecipazione a AIA 2011, National Convention and Design Exposition

    L’esposizione è programmata dal 12 al 14 Maggio 2011 a New Orleans presso l’Ernest N. Morial Convention Center e promette di essere l’evento dell’anno, a livello mondiale, in materia di innovazione e sviluppo in ambito architettonico e di design. Palagio Engineering, con la sua pluriennale esperienza nel settore ingegneristico e nella realizzazione di pareti ventilate e frangisole in cotto imprunetino, non poteva mancare questo appuntamento.

    800 espositori provenienti da tutto il mondo per presentare al pubblico nuovi prodotti, tecnologie e soluzioni innovative per il design. Vedere e toccare con mano, prendere informazioni dettagliate direttamente da chi progetta e produce: questi gli aspetti peculiari della manifestazione. In questo contesto si esplica la partecipazione di Palagio Engineering, che nella sua attività di progettazione e realizzazione di pareti frangisole e ventilate collabora con ingegneri ed architetti nazionali ed internazionali.

    AIA sin dal 1857 ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo dell’architettura, catturando l’attenzione di tutti gli addetti al settore e dettando le ultime tendenze progettuali. I membri di questa organizzazione, che anche quest’anno sta ultimando i preparativi per la manifestazione, aderiscono ad un codice etico e professionale sinonimo di garanzia, per clienti e collaboratori, di elevatissimi standard di competenza, preparazione e serietà.

    Un appuntamento che vedrà anche Palagio Engineering tra gli assoluti protagonisti, in un momento in cui i materiali naturali di rivestimento per pareti esterne di edifici e costruzioni gode di grandi favori. Palagio Engineering offre soluzioni all’avanguardia, studiate e perfezionate in ogni dettaglio sia esso strutturale sia estetico. Inoltre si trova a poter contare su un materiale, la terracotta imprunetina, di gran pregio e dalle qualità altamente vantaggiose sia in termini di bellezza e raffinatezza, sia di risparmio energetico, di assorbimento acustico e di manutenzione. Le lastre in cotto di “Il Palagio” sono forgiate dalla terra con acqua e fuoco, realizzate in loco, contribuendo così a ridurre le movimentazioni di materiale su strada, per cui si inseriscono alla perfezione nel contesto dell’ecosostenibilità.

    AIA 2011, un evento che quest’anno si presenta ancora più rinnovato e incrementa ulteriormente il suo ruolo di vetrina di idee innovative e green e soluzioni tecnologiche all’avanguardia che ispireranno e condizioneranno la progettazione del prossimo futuro.

  • Fuoco e Dintorni, nuove promozioni per i prodotti nel settore del calore.

    L’azienda Fuoco e Dintorni lancia tante nuove promozioni dal suo sito internet. Dai Barbecue Weber alle Stufe Pietra Ollare, dalle Cucine a Legna alle Caldaie a Legna, l’azienda di Brendola, in provincia di Vicenza, offre la possibilità di trovare le offerte migliori per tantissimi prodotti di ottima qualità e delle migliori marche nel settore del riscaldamento e della cucina e del calore in generale. Fuoco e Dintorni espone su 180 mq di spazio permanente per soddisfare anche le richieste più esigenti con la garanzia di assistere il potenziale cliente nella consulenza per trovare il prodotto più adatto alle sue esigenze e dopo nella istallazione e nel post vendita.

  • Corsi RLS obbligatori per rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

    Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, più comunemente chiamato con il nome di RLS, è una delle “figure chiave” nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro. Nello specifico, come indicato dall’art. 2, lettera i), egli è quel soggetto eletto o designato per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.

    Come sottolineato dall’art. 37 del d.lgs. 81/2008, la vigente normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro che va a sostituire il famoso d.lgs. 626/1994, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, una volta eletto o designato in azienda, deve frequentare corsi RLS , ovvero un percorso formativo che ha come obbiettivo quello di fornire al RLS le conoscenze nonché le tecniche necessarie a permettergli di svolgere il ruolo che è stato chiamato a ricoprire. Non basta, infatti essere eletti o designati, bisogna seguire corsi RLS previsti dalla normativa in vigore. A tal proposito, il d.lgs. 81/2008 dispone che i corsi RLS debbano avere una durata di almeno 32 ore, questo perché la figura del RLS è fondamentale ed è necessario fornire all’incaricato tutte le informazioni che riguardano il suo ruolo. Lo stesso testo legislativo indica i contenuti minimi che devono essere trattati durante corsi RLS, tali contenuti posso essere suddivisi in quattro aree: 1) legislazione, 2) figure della prevenzione, 3) rischi, 4) tecniche di prevenzione e protezione dai rischi. Durante i corsi RLS vengono ad esempio affrontati temi come il registro infortuni, la valutazione dei rischi, il documento di valutazione dei rischi, la comunicazione, i diritti del RLS e la sorveglianza sanitaria.

    Al termine del ciclo didattico, che ricordiamo ha una durata minima di 32, il corsista che ha seguito corsi RLS deve svolgere un test di verifica finale. Superato correttamente il test, il corsista che ha svolto il corso riceve un attestato comprovante l’avvenuta formazione, che attesta appunto lo svolgimento del corso.

  • Domitalia affida a Blu Wom le attività di ufficio stampa e PR per la Francia.

    Domitalia, dinamica azienda specializzata nella produzione di sedie, tavoli e complementi d’arredo di design e animo green, estende il servizio di ufficio e PR alla Francia, affidandosi sempre a Blu Wom, agenzia specializzata in relazioni pubbliche e ufficio , che da cinque anni ne cura il servizio per l’Italia.

    Domitalia, azienda italiana specializzata nella produzione di sedie, tavoli e complementi d’arredo per la casa, l’home office e il contract, ha deciso di avviare le attività di ufficio e PR in Francia affidandosi all’agenzia specializzata Blu Wom, proprio alla vigilia dell’importante vetrina internazionale del Salone del Mobile di Milano. L’azienda ha quindi riconfermato la scelta dell’agenzia Blu Wom, che già da cinque anni si occupa del servizio di ufficio e PR in Italia, affidandole un nuovo incarico per la Francia, fra i principali mercati esteri per l’azienda. Domitalia è, infatti, presente su tutto il territorio francese attraverso una fitta rete di rivenditori e partecipa regolarmente alle principali fiere di settore, come Maison&Objet, Meuble Paris e Equip’hotel. “Sono molto soddisfatto di poter estendere la nostra attività di ufficio e PR per Domitalia alla Francia – commenta Francesco Sacco, Presidente Blu Wom – lo considero come un’attestazione di soddisfazione e fiducia da parte dell’azienda, con cui lavoriamo proficuamente da ormai cinque anni, e un ulteriore avanzamento nel percorso di comunicazione intrapreso. Inoltre, ritengo sia una scelta di grande importanza strategica considerata la rilevanza del mercato francese per Domitalia.”. Blu Wom si avvarrà di un team specializzato che si occupa delle PR Europa (extra settore Italia), coordinato da Laura Elia, responsabile ufficio , per curare azioni mirate di comunicazione sia istituzionale sia di prodotto, rivolte alle diverse tipologie di media francesi, con particolare riferimento agli appuntamenti fieristici in Francia cui prenderà parte Domitalia. L’obiettivo è di implementare la conoscenza dell’azienda e della propria amplia offerta, caratterizzata dall’attenzione al design e alla sostenibilità, grazie alla scelta di materiali e processi produttivi sempre più green, come dimostra il recente ottenimento della certificazione ambientale ISO 14001.

    Domitalia Azienda specializzata nella produzione di sedie, tavoli e arredi per la casa indoor e outdoor, l’home office e il contract, rappresenta da oltre 20 anni una realtà dinamica e flessibile in grado di soddisfare le richieste personalizzate, grazie alla profondità di gamma e alla vastità delle sue collezioni. Forte attenzione è posta alla ricerca di nuove tecnologie, al potenziamento dello sviluppo del design dei modelli e all’utilizzo di nuovi materiali ecocompatibili. A dimostrazione della forte volontà aziendale, Domitalia ha recentemente ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001.

    Blu Wom

    http://www.bluwom.com

    33100 Udine – Via Marco Volpe, 43 tel 0432-886638

    Resp. Ufficio : Laura Elia [email protected]