Categoria: Attualità e Società

  • Centinaia di opuscoli “La via dlela Felicità” verranno distribuiti sul territorio romano

    Roma 20 novembre 2012 – Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso “La via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Centinaia gli opuscoli che, anche questa settimana verranno distribuiti gratuitamente dai volontari romani nell’area di che va dai Castelli Romani a Valmontone per dare la possibilità alla comunità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

    Il libro “La via dlela Felicità” è stato pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della

    società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org), riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La

    Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente

    l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti

    per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

  • A.A.A. vendesi scuola elementare con vasca idromassaggio

    In Italia nascono sempre meno bambini e le scuole elementari inutilizzate finiscono in vendita, sul web. Da qualche giorno è pubblicato su Immobiliare.it, il principale sito italiano del settore, l’annuncio relativo a quella che un tempo era la scuola elementare Guglielmo Marconi di Glorie, frazione di Bagnacavallo (Ra), e che oggi, trasformata in casa, viene offerta a 840.000 euro.

    Al piano superiore di quello che dagli anni ‘50 e fino al 2000 era un istituto scolastico, si accede ancora tramite le scale su cui centinaia di bambini salivano ogni giorno; ma invece di arrivare in aula, si arriva alle camere da letto.

    «Nel corso degli anni – ha dichiarato Carlo Giordano, AD di Gruppo Immobiliare.it – le nostre pagine hanno ospitato gli annunci più curiosi: chiese sconsacrate, mulini e persino alcune tombe monumentali; ma è la prima volta che vediamo mettere in vendita un’intera scuola elementare convertita in abitazione».

    L’immobile, che nei 360 metri quadri di cui si compone comprendeva tre aule al piano terra, due al primo piano e un’infermeria, quando l’intera attività scolastica della zona fu concentrata a Bagnacavallo venne venduto all’asta: ad acquistarla fu un privato che si impegnò nella ristrutturazione, cominciata nel 2005.

    «Praticamente tutta Glorie ha fatto le elementari in questa scuola – ha raccontato Luigi di Natali, oggi proprietario della casa che ha messo in vendita per motivi di lavoro che lo porteranno a trasferirsi a breve – e spesso gli operai impiegati nei lavori di ristrutturazione ci hanno raccontato della loro storia in quello stabile; fra i tanti, ricordo ancora come il piastrellista trovasse strano rifare i pavimenti alla sua scuola elementare e come un passante si commosse rivedendo il platano che lui stesso, da bambino, aveva piantato nel giardino».

  • Marco Simeon, RAI Vaticano dedica uno speciale a Don Puglisi

    Presentato su RAI 1 lo speciale ‘Lascia perdere chi ti porta a mala strada’, dedicato alla figura di Don Puglisi. Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI, commenta: “Don Puglisi è stato un testimone moderno di carità e di libertà e credo sia un dovere del servizio pubblico raccontare anche alle nuove generazioni la sua forza spirituale e il suo grande impegno sociale svolto in nome della legalità. Questo speciale è frutto di un lavoro che ha visto coinvolte, insieme a RAI Vaticano, anche RAI 1, la Sede RAI della Regione Sicilia e le Teche RAI, un patrimonio di immagini unico per il Paese.”

    RAI Vaticano: Simeon, Don Puglisi vivo nella memoria di tutti

    “Il grande interesse per lo speciale ‘Lascia perdere chi ti porta a mala strada’, andato in onda in seconda serata su RAI1, e dedicato a Don Puglisi, dopo i buoni risultati ottenuti dagli altri programmi nei giorni scorsi – dichiara Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano – testimonia la bontà della scelta compiuta da RAI di ricordare un testimone moderno di carità e di libertà. Un dovere assolto con grande impegno dal Servizio pubblico – prosegue Simeon – che in particolare, per lo speciale di ieri sera, ha visto coinvolte, insieme a RAI Vaticano, anche RAI1, la Sede RAI della Regione Sicilia e le Teche RAI, un patrimonio di immagini unico per il Paese”.

    Fonte: La Mescolanza

    RAI Vaticano: Simeon, l’omaggio RAI a Don Puglisi

    “Don Puglisi è stato un testimone moderno di carità e di libertà e credo sia un dovere del servizio pubblico raccontare anche alle nuove generazioni la sua forza spirituale e il suo grande impegno sociale svolto in nome della legalità. Questo speciale è frutto di un lavoro che ha visto coinvolte, insieme a RAI Vaticano, anche RAI1, la Sede RAI della Regione Sicilia e le Teche RAI, un patrimonio di immagini unico per il Paese.” E’ il commento di Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano, in occasione della presentazione dello speciale RAI dedicato a Don Puglisi che si è svolta presso il Palazzo delle Aquile di Palermo. All’iniziativa hanno preso parte anche Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, S.Em. Paolo Romeo, Cardinale di Palermo, S.E. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliario di Palermo, Santi Consolo, Procuratore Generale di Catanzaro.

    Fonte: Ufficio Stampa RAI

  • I supereroi più sensuali per i fedifraghi

    Spiderman e Batman sono i supereroi più sexy, con i quali le fedifraghe tradirebbero i propri mariti, lo rivela il portale Incontri-ExtraConiugali.com, specializzato in tradimenti online. Per gli uomini, le eroine più desiderate sono quelle riportate sul grande schermo da sexy attrici: Cat Woman e Black Widow in testa. Quando si dice il fascino della maschera.

    Incontri-ExtraConiugali.com ha inoltre diffuso un video che affronta il tema del tradimento in maniera divertente e non convenzionale. E’ possibile vederlo al link: http://www.youtube.com/watch?v=snNkL86l8x4

    Il portale specializzato in tradimenti online, Incontri-ExtraConiugali, un campione di 1000 donne e 1000 uomini, quale fosse il supereroe più sensuale, quello con cui si vorrebbe tradire il partner. È emerso che il fascino misterioso di Batman e l’irriverenza sexy di Spiderman sono le caratteristiche dei supereroi più amati dalle fedifraghe italiane; gli uomini dal canto loro sono attratti dalla felina Cat Woman e dalla sensuale Wonder Woman.


    “La percezione di non sapere chi c’è dietro la maschera è senza dubbio ciò che più attrae. Il tradimento avrà così quella componente di ambiguità, fascino e mistero che lo rende così speciale – dichiara lo staff del portale Incontri-ExtraConiugali – Dopotutto, chi non ma mai sognato di indossare una maschera per sentirsi un altro o, anche, chi non ha mai desiderato di fare l’amore con qualcuno che non avesse il volto del proprio partner?”.
    Il 43% delle fedifraghe ha ammesso di voler tradire il proprio marito con Spiderman. Il ragazzo morso dal ragno è per tutte l’eroe scanzonato, coraggioso e irresistibile al quale sarebbe molto eccitante togliere la maschera. La famosa scena del film “Spiderman”, in cui Mary Jane bacia appassionatamente l’Uomo Ragno appeso a testa in giù, è ormai presente nell’immaginario erotico dei fedifraghi.


    È il 32% delle iscritte al portale Incontri-ExtraConiugali a decretare Batman il supereroe più amato. “Il fisico statuario è sicuramente il punto forte dell’Uomo Pipistrello – rivela lo staff – ma anche la straordinaria ricchezza, ricevuta in eredità dai genitori defunti, è molto apprezzata”.


    Superman è il supereroe più sexy per il 17% delle donne che vorrebbero tradire con lui il proprio marito. La prestanza atletica e la finta timidezza di quando cela la sua identità segreta sotto le mentite spoglie di Clark Kent, sono le caratteristiche che più affascinano le donne.
    Con l’8% chiude la classifica dei supereroi più amati dalle donne, Capitan America, emblema di forza e libertà, recentemente interpretato sul grande schermo da Chris Evans.


    E per quanto riguarda gli uomini? La supereroina più amata è Cat Woman, medaglia d’oro con il 54% delle preferenze maschili. “La Donna Gatto è sensualissima, stretta nella tutina nera – afferma lo staff di Incontri-ExtraConiugali – ed è entrata nell’immaginario maschile grazie all’interpretazione cinematografica della sexy Halle Berry”.
    Con il 23% delle preferenze, Black Widow è la terza eroina preferita dai fedifraghi. L’interpretazione di Scarlett Johansson nel fortunato film “The Avengers”, l’ha fatta balzare al secondo posto della classifica, seguita a ruota da un’altra supereroina da film: Invisible Girl (20% dei consensi), interpretata dalla sensualissima Jessica Alba nella saga de “I Fantastici 4”.


    Wonder Woman, icona sexy del femminismo, è “la supereroina più famosa; senza nulla togliere alle varie Lara Croft”, afferma lo staff di Incontri-ExtraConiugali. Il 3% degli uomini tradirebbe le partner con lei, stuzzicati dal suo sexy costume da guerriera.

  • Il 2012 all’insegna della mobilità sostenibile. Così il carpooling in Italia

    I dati, rilasciati dal più grande portale italiano per il carpooling, testimoniano una maggiore sensibilità ambientale unita alla necessità di ridurre i costi di trasporto.

    Wikipedia definisce così il concetto di “Mobilità Sostenibile”: L’espressione mobilità sostenibile indica modalità di spostamento (e in generale, un sistema di mobilità urbana) in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli privati.

    Il Carpooling, che tradotto in italiano significa “auto di gruppo”, è uno degli strumenti in grado di contribuire in modo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale, sociale ed economico causato dai veicoli privati.

    Negli Stati Uniti, così come in molti stati europei, l’auto di gruppo rappresenta ormai una valida alternativa di trasporto con un pubblico che supera abbondantemente il milione di utenti per singolo stato. In Italia, vuoi per mentalità o per scarso interesse da parte degli enti pubblici, i numeri sono decisamente inferiori e solo da alcuni anni hanno fatto la loro comparsa le prime piattaforme web dedicate.

    Il Carpooling è un servizio generalmente fornito on-line, attraverso siti web in grado di generare un incontro tra domanda ed offerta di passaggi in auto. Gli utenti iscritti possono cercare passeggeri inserendo un annuncio gratuito specificando il tragitto percorso. Lo stesso vale per un viaggiatore in cerca di passaggio che potrà inserire la sua richiesta o accettare un’offerta pubblicata da un altro utente.

    I vantaggi si traducono principalmente in un risparmio economico, che tal volta raggiungono l’80% del costo complessivo, e in una riduzione delle emissioni inquinanti. Per fornire un esempio possiamo stimare che un pendolare, che percorre mediamente 20 km per raggiungere la propria sede di lavoro, ottiene un risparmio annuo compreso tra i 900 ed i 1350 euro all’anno. Oltre al risparmio economico si otterrebbe anche una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 1560Kg per ogni passeggero trasportato.

    A questo punto c’è da chiedersi: perché in Italia il Carpooling non si è ancora diffuso come negli altri paesi europei? Gerard Albertengo, fondatore di Bringme Social Carpooling, spiega così il ritardo italiano:

    Da quando è stato lanciato il nostro servizio on-line, abbiamo riscontrato un forte interessamento da parte degli utenti che per la prima volta scoprivano l’utilità del carpooling. Purtroppo non possiamo dire lo stesso delle risposte ottenute dalle amministrazioni pubbliche. Ad eccezione di quanto attuato da alcuni Comuni virtuosi, riscontriamo uno scarso interesse da parte degli organi istituzionali.

    Alcune province e regioni hanno dato vita a servizi di carpooling indipendenti e territorialmente limitati. Tali pregevoli iniziative hanno contribuito alla diffusione del servizio ma riscontrano notevoli difficoltà nel raggiungere la cosiddetta “massa critica”. Il Carpooling, per essere di reale utilità, necessita di un elevato numero di utenti che pubblicano altrettante offerte e richieste di passaggi in auto. Grazie al nostro portale, che ad oggi conta oltre 6700 viaggi in partenza, possiamo offrire agli enti pubblici la base sulla quale sviluppare piattaforme territorialmente limitate, superando agevolmente l’ostacolo della massa critica.

    Analizziamo quindi, attraverso i dati diffusi da Bringme Social Carpooling, l’attuale sviluppo del carpooling in Italia.

    Un primo dato confortante è rappresentato dalla crescita di iscrizioni registrata nel 2012 con un balzo del +502%. Gli utenti che utilizzano il carpooling hanno un’età compresa tra i 22 ed 54 anni ed il 38% è rappresentato dalle donne.

    I viaggi attualmente disponibili, con partenza nelle prossime quattro settimane, hanno raggiunto quota 6.790 coprendo l’intero territorio nazionale.

    Luglio e agosto sono stati caratterizzati dall’alta percentuale di viaggi a lunga percorrenza. I viaggi estivi avevano come meta i lidi costieri e le città d’arte. Il 7% dei viaggi pubblicati tra luglio ed agosto avevano come destinazione un paese estero toccando le principali capitali europee.

    Settembre ed ottobre hanno sancito il ritorno al lavoro ed ai banchi di scuola con un incremento considerevole di viaggi “pendolari” a corto e medio raggio

    Complessivamente il numero di posti in auto disponibili ha raggiunto quota 16.790 che consentirebbero un risparmio equivalente superiore agli 85.000 euro ed una riduzione di emissioni inquinanti pari a 154 tonnellate di CO2.

    Questi numeri rendono l’idea di quanto sia importante sfruttare il carpooling per ottenere un duplice vantaggio: riduzione delle emissioni inquinanti e risparmio economico.

    I posti in auto vuoti, che trasportiamo inutilmente per le strade, possono rivelarsi un’ottima fonte di risparmio e perché no? Un modo nuovo per socializzare.

    Vediamo ora quali sono le regioni italiane dove maggiormente si utilizza il carpooling:

    La precedente classifica pubblicata da Bringme Social Carpooling si riferiva a marzo 2012 con Lombardia, Lazio e Piemonte in testa alla classifica.

    Al 31 ottobre, le posizioni di testa sono rimaste invariate con la Lombardia che, con oltre 1651 viaggi, mantiene la leadership della classifica. Da evidenziare l’ottima crescita, in termini relativi, dell’Abruzzo e della Sicilia che risalgono la classifica portandosi quasi in “zona salvezza”.

    In conclusione emerge un’Italia a due velocità: da un lato gli utenti privati che in periodo di crisi, come quello attuale, riscoprono l’autostop nella sua forma moderna e dall’altro le istituzioni pubbliche che, strette nella morsa della burocrazia, faticano a promuovere tale pratica economica ed ecologica al contempo.

    Fonte Dati: Bringme Social Carpooling

  • Osservatorio LINEAR dei servizi. Il mondo 2.0 conquista anche le automobili.

    Italiani sempre più interattivi e green: per la scelta della nuova auto il mondo web (92%) – Internet, forum e social network – batte il classico appuntamento dal concessionario (36%) e si punta su modelli a basso impatto ambientale.

    Bologna, 6 novembre 2012

    Italiani popolo all’antica e rispettosi delle tradizioni? Forse si, ma non quando si parla di auto e tutto ciò che vi gira intorno. L’Osservatorio Linear dei Servizi nell’ultima ricerca commissionata a Nextplora ha infatti evidenziato il forte approccio web/social legato al mondo delle automobili. Il risultato? Quando si tratta di cercare informazioni per la scelta della nuova auto, ad esempio, il canale più utilizzato è il “mondo online” (92%). Web, forum e social network la fanno ora da padroni, recarsi dal concessionario (36%) e informarsi su riviste di settore (22%) sembrano ormai “acqua passata”. Uno scenario multimediale che rispecchia ad hoc gli ultimi dati diffusi da Audiweb riferiti al primo semestre 2012 che indicano in 38 milioni gli italiani che accedono alla Rete da qualsiasi luogo e device, ovvero ben il 79,9% della popolazione. Universo donna sempre più online nel giorno medio, con 5,3 milioni di donne collegate almeno una volta da computer.

    Internet sempre più utilizzato quindi, anche da cellulare, smartphone o PDA: si è ormai arrivati a 15 milioni di persone (31,3% della popolazione), mentre sono quasi 2 milioni gli italiani che dichiarano di utilizzare quotidianamente un tablet. Da qui il boom delle app, scaricate sempre di più (67,4% di applicazioni gratuite e 32,6% a pagamento) da ben 3,5 milioni di utenti.

    Auto 2.0: il 67% del campione intervistato afferma che le app più utili sono quelle dedicate alla mobilità, un 52% indica preziose le app che segnalano i distributori di benzina a miglior prezzo mentre un 35% sceglie quelle dedicate alla ricerca di ristoranti e hotel. In particolare le app più utilizzate sono per il 43,4% quelle riguardanti mappe, itinerari e informazioni sul traffico. Molto in voga quelle sviluppate in crowdsourcing, come ad esempio Waze, che si distinguono rispetto alle altre in quanto chi le utilizza entra a far parte di una community che va ad aggiornare in tempo reale i dati della app, come ad esempio informazioni sul traffico, aggiornamenti sulle strade, incidenti e altre info utili alla mobilità della community.

    Sempre e solo internet insomma? Automobilisti italiani ormai proiettati verso il futuro? A quanto pare si ma con un occhio di riguardo anche al green. Il 62% degli italiani, al momento dell’acquisto di una nuova auto, opta infatti per un veicolo non inquinante che sfrutti energie rinnovabili, mentre un 44% del campione la vorrebbe totalmente eco-compatibile.

    Auto sempre più avveniristiche quindi? Si ma solo nella sostanza perché un automobilista italiano su tre (33%) sogna di rimettersi al volante di gloriosi e amatissimi modelli del passato come la Topolino, la Dyane 6 (18%) o il mitico furgoncino “Bulli”. In fatto di auto quindi gli italiani non hanno dubbi: web, innovazione e rispetto dell’ambiente potrebbero perfettamente coesistere con i concetti di stile e tradizione, da sempre ben radicati nella nostra Penisola.

    Linear Assicurazioni On line è la compagnia del Gruppo Unipol specializzata nella vendita di polizze auto online (www.linear.it). Dal 1996 la Compagnia ha l’obiettivo primario di offrire direttamente un servizio di qualità ad un prezzo fortemente competitivo. Linear è la Compagnia della “Tribù del rispetto”: rispetto reciproco tra assicurati e assicuratori, rispetto di procedure agili, rispetto di tempi di liquidazione, rispetto di ogni singola esigenza, rispetto del risparmio, rispetto delle promesse fatte.

  • Come vincere la gelosia

    La gelosia è una delle cause che porta una coppia alla rottura del rapporto. Presa in piccole dosi può avere un effetto positivo in quanto ci fa sentire amati, desiderati e al centro dei pensieri della persona amata. Purtroppo se si eccede con la gelosia diventa possessiva sicuramente diventa un problema.

    Sappiamo che la gelosia in amore è un misto di passione, sentimento ed emozione. Ma è possibile vincere la gelosia? Prima di tutto bisogna iniziare a conoscerla a fondo, capire le cause che la possono generare e quindi capire come gestirla.

    Vincere la gelosia è possibile ma bisogna applicare il giusto metodo. Infatti non è un problema semplice da affrontare e da risolvere. Spesso è radicata nel nostro passato e non è neanche facile risalire a tutte le cause che l’hanno generata.

    Prima di tutto bisogna farsi un esame di coscienza e diventare consapevoli di essere una persona gelosa. Una volta trovata non bisogna minimizzarla. Magari è un problema di poco conto per noi ma probabilmente non sarà dello stesso parare la nostra ragazza. Quindi è fondamentale conoscersi meglio e conoscere i nostri limiti. Magari la nostra gelosia si fonda sulla nostra timidezza, oppure potrebbe essere una gelosia retroattiva causata dal nostro passato o da un rivale in amore. Da qui partiremo per un processo di miglioramento e crescita personale.

    Per vincere la gelosia magari dobbiamo prima vincere la timidezza. Oppure aumentare il livello di autostima, soprattutto se abbiamo paura di essere lasciati o di perdere il nostro amore. Se abbiamo un carattere possessivo dobbiamo limitarci e dare più spazio alla nostra ragazza.

    Una volta determinate le cause della gelosia in amore possiamo riconquistare una donna se iniziamo e portiamo a termine un percorso di crescita personale.

  • Le luci a Salerno:Che spettacolo!

    Oggi la vostra copywriter di fiducia vuole consigliarvi la visita di una delle città più belle della Campania: la città di Salerno, famosa da alcuni anni per la sua meravigliosa festa delle luci, che da alcuni giorno ha inaugurato illuminando le vie della città. la Salerno è un comune italiano di 138.284 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Campania. Nel passato Salerno era celebre, tra le tante cose, anche della sede della Scuola medica salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa all’inizio del Medioevo (IX secolo) e come tale è considerata da molti un’antesignana delle moderne università. Salerno è una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a tutti coloro che vogliono conoscerlo più da vicino. La città si propone sempre più come una comunità accogliente per i turisti ed i visitatori di tutto il mondo. Non si può non vedere a Salerno la Cattedrale romanica dell’XI secolo in stile arabo-normanno, con lo splendido quadriportico e la ricca cripta barocca che custodisce le spoglie dell’apostolo Matteo. La maggior parte delle chiese di valore artistico-architettonico sono situate nel centro storico. Molte di esse hanno origine alto-medioevale e sono sorte come parte degli antichi monasteri a cui erano annesse. Lo stile predominante è il barocco che si è sovrapposto alle antiche architetture medioevali, comunque visibili e ben documentate in molti edifici. Tra le tante chiese ricordiamo: la chiesa di San Giorgio, pregevole interpretazione dello stile barocco, con pavimento maiolicato ed opere del Solimena; San Pietro a corte, l’antica cappella palatina della reggia longobarda del IX secolo, è un rarissimo esempio di architettura palaziale longobarda ma anche la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa della Santissima Annunziata, la Chiesa dell’Annunziatella, la Chiesa di Sant’Apollonia, Chiesa del Santissimo Crocifisso, la Chiesa della Sacra Famiglia … ammirando non solo la spiritualità che queste chiese offrono ma anche le meraviglie architettoniche e artistiche. Salerno da alcuni anni è celebre per l’evento che innamora tutti i cittadini di Salerno e delle vicinanze: “Luci d’Artista”: la fantastica esposizione d’arte luminosa che nelle passate edizioni ha richiamato in città milioni di visitatori e turisti. Tante le novità di questa edizione tra elfi, draghi, universi, foreste glaciali, tappeti volanti e tanto altro ancora, che saranno esposti – fino al mese di gennaio – nelle strade e nelle piazze di tutto il capoluogo. Non potete immaginare quanto è bello passeggiare nelle vie di questa città già cosi bella sotto la luce di queste splendide luci. Inoltrarsi nella villa comunale sentendosi un po’ come Alice nel Paese delle Meraviglie…fiori giganti, fate volanti, alberi che sembra stiano li li per parlarti e rivelarti un magico segreto, e pianeti che volteggiano e danno l’illusione di non sentirsi più così piccini di fronte all’universo con galassie giusto sotto il balcone di casa, e stelle che vanno da un albero all’altro, e comete che portano tutta quell’atmosfera che solo il Natale sa trasmettere. Sicuramente Salerno non sarà ne la prima ne l’ultima a fare una festa del genere…ricordo a esempio la Fete des Lumieres che si svolge a Lyon in Francia o ancora le luci d’artista a Torino, a Brescia, a Perugia…ma a Salerno tolgono il respiro.

    La tartaruga curiosa è sul sito www.tartarugacuriosa.it ed è sempre pronta a scrivere i vostri testi per siti internet e gestire le vostre pagine Facebook!

  • Akkademika 1.0 il primo Social Network scientifico e accademico italiano passa alla prima versione stabile

    Il team di sviluppo di Akkademika ha annunciato la prima versione stabile del Social Network scientifico e accademico italiano, Akkdemika 1.0.

    Tutti gli studiosi e i ricercatori interessati ad entrare nella nuova community possono utilizzare gratuitamente le numerose applicazioni offerte dal social network in attesa dell’implementazione delle nuove funzionalità annunciate.

    «Un progetto in continuo sviluppo» afferma il dott. Marco Boatti, responsabile di progetto per Akkademika «che approda finalmente alla prima versione stabile. Presto saranno disponibili nuove funzioni innovative e di estremo interesse per tutti coloro che gravitano attorno al mondo accademico e scientifico italiano. Tra queste posso anticiparvi il lancio della sezione dedicata agli eventi scientifici e culturali. Studiosi, ricercatori e enti potranno condividere eventi di interesse scientifico e informarsi sulle iniziative presenti sul territorio nazionale e internazionale».

    Cosa stai aspettando? Entra anche tu in Akkademika. La registrazione è gratuita! Non puoi non esserci!

    www.akkademika.net

  • SERVIZIO MATTEO VIVIANI DE LE IENE PER XLOVE DI ITALIA 1 SUI CORSI DI SEDUZIONE DI PUATRAINING

    A nemmeno 24 ore dalla messa in onda del servizio che ha palesato l’interesse alla scuola di arti venusiane da parte delle perfidissime Iene, sono tantissimi i commenti arrivati.

    Con uno share pari al 6,67% (corrispondente a circa 1.415.000 di telespettatori), il nuovo programma batte le aspettative di Parenti che invece aveva il 5% come target.

    Dopo i 16 minuti più rivelativi della serata, tantissimi sono stati i commenti delle persone che attualmente seguono già il gruppo su Facebook e tante sono state le richieste di amicizia su Facebook, spinte sicuramente dalla voglia di voler sapere di più, e perché no, partecipare ai corsi!

    Questa è stata l’analisi personale del giorno dopo di PUATraining Italia, subito pubblicata stamane sul sito ufficiale (www.puatraining.it) insieme al video andato in onda ieri e disponibile in replica a questo link:

    http://www.video.mediaset.it/video/xlove/clip/439775/viviani-le-regole-della-seduzione.html

    “con noi Le Iene se ne sono dovute andare con la coda tra le gambe, altro che truffa!”.

    Benché non possiamo lamentare che Matteo Viviani e la redazione de Le Iene abbiano cercato intenzionalmente di mettere in cattiva luce l’operato del Team di PUATraining ai suoi ormai famosi corsi di seduzione (non che avrebbero avuto molte scene a loro disposizione per farlo), è chiaro a chi vede il video, che hanno comunque cercato di sottolineare soprattutto il fattore economico alquanto caro a loro avviso (e di proposito tagliando dal servizio lo spezzone nel quale Louis, fondatore di PUATraining Italia, spiegava che quel weekend tutti i partecipanti hanno pagato non più di €560; o di andarsi a ricercare sul sito le varie offerte e sconti che sono messe a disposizione; oppure ancora lasciare in alcun modo intendere che ci sono anche altri modi di apprendere da PUATraining spendendo ad es. soli €15 per acquistare il libro L’Arte Della Seduzione di Richard La Ruina) e hanno palesemente fatto percepire un po’ di scetticismo verso questa recente attività che oltre all’Italia è seguitissima e sviluppatissima soprattutto all’estero dove magari ci sono delle mentalità più ricettive a questo genere di servizi per la crescita e lo sviluppo personale.

    Prova evidente di tale scetticismo è stata soprattutto l’intervista finale ad una tenera coppia di anziani che, per quanto dolci potessero essere con il loro riuscitissimo matrimonio, bisogna obiettivamente ammettere che sono stati un punto di vista un po’ troppo estremo, poiché oltre a rappresentare un’opinione di una generazione ormai lontana dagli attuali standard, ha principalmente significato focalizzarsi su di un’epoca in cui non esisteva convivenza, seduzione o approcci verso sconosciuti, dato che a quei tempi si era soliti sposarsi con la prima persona verso cui si provava interesse o con cui si era scambiato il primo bacio.

    Probabilmente,il parere di un esperto psicologo o comunque di una persona qualificata sarebbe risultato più oggettivo e utile per gli spettatori, come ad esempio l’opinione di un Dottore Psicologo dell’Università degli Studi di Firenze dopo aver acquistato un nostro video corso (Stealth Attraction) che riportiamo a seguire:

    In questo video, si utilizza un modello basato quasi completamente sulla comunicazione non verbale. Tale sistema funziona in quanto stimola l’emotività della persona che ci interessa, in modo subliminale e sottile. Molto diverso dai modelli insegnati dai Guru americani della seduzione. Infatti, riducendo al minimo l’interazione verbale si ottiene il risultato di “esporsi meno” al giudizio della parte logica del nostro Target. Nel sistema Stealth Attraction, si comunica attraverso un linguaggio atavico ed ancestrale, (Analogico) che arriva molto più in profondità rispetto al linguaggio verbale che sfrutta al contrario le argomentazioni logiche per cercare di convincere invece che di coinvolgere. Tutto sommato, un ottimo prodotto.

    Le Iene hanno tentato con ogni mezzo insomma di cercare delle falle nel sistema PUATraining dato che si sono trovati davanti ad una società che non truffava bensì esaudiva i desideri dei partecipanti consistenti cioé nell’ottenere risultati migliori con le donne.

    Anche in questo caso, sono tante le cose a cui non è stato fatto accenno nel servizio de Le Iene andato in onda su XLove riguardo i risultati che gli studenti (che nel servizio quasi vengono dipinti come vittime per aver pagato quasi €700 di propria volontà quando in realtà nessuno si è lamentato del prezzo davanti alle loro telecamere), come ad es. i molteplici feedback positivi post-corso disponibili sul sito PUATraining nelle varie pagine di vendita dei relativi corsi con tanto di profilo Facebook di chi l’ha lasciato per chi li volesse contattare per sapere se tali feedback sono genuini o meno; oppure l’accesso che è stato dato a Viviani e redazione Iene ai gruppi Facebook pieni di centinaia di ragazzi che seguono con passione e che sono contentissimi di aver investito denaro su stessi. Si parla di vite di uomini cambiate al meglio di cui i diretti interessati sono ben più che disposti a parlarne di persona ma di cui anche di questo, Viviani, fa finta di non saperne niente nel suo servizio.

    Per non parlare dei competitor che offrono servizi di qualità inferiore a prezzi simili se non più alti, la garanzia “soddisfatti o rimborsati” che viene offerta a chiunque si iscrive ad un nostro corso e di cui ancora nessuno ha mai usufruito (incluso nessuno tra i partecipanti al corso a cui era presente Matteo Viviani). Nessun accenno a niente di tutto questo.

    Logicamente le Iene non hanno fatto che il loro lavoro e con grande soddisfazione per PUATraining Italia i risultati sono stati tutti positivi e l’effetto del servizio è stato quello di una buona pubblicità per la società (dopottutto quasi nessuno ne esce illeso dopo un incontro ravvicinato con una Iena e i ragazzi PUA ci sono riusciti), con tanta ammirazione da parte del pubblico, e quindi come era previsto, non possiamo che fare i complimenti ai ragazzi di PUATraining, augurando loro solo il meglio e sempre più seguaci soddisfatti.