Categoria: Attualità e Società

  • Filmare GroUP vince il primo premio ‘Unconventional Event BEA’ con ‘Gessi Underground Experience’ nel nome delle ‘relazioni’

    Ci troviamo di fronte ad un utente avvezzo alla multimedialità e a fruire di contenuti multipli con un livello di qualità sempre più raffinato e soprattutto divenuto interattivo. In questo contesto, le relazioni sono più che mai al centro

    Il primo premio ‘Unconventional Event BEA – Best Event Awards of Italy’ è un importante riconoscimento ai concetti che Filmare GroUP veicola: riscoperta dei valori umani, esperienza polisensoriale, nuovi devices. La costante sottesa alla performance, sia dal punto di vista progettuale ma anche sul versante delle collaborazioni nel momento comunicativo, sono state però le relazioni: parla Fabrizio Bellavista, Research & Social Media Specialist in Filmare GroUP: “nel costruire l’impianto di NEW RELATIONS che ha caratterizzato questa operazione, è stato essenziale il continuo dialogo con i vari attori che hanno lavorato per la comunicazione: le relazioni, quindi le persone, sono finalmente al centro e, dimenticata ogni pianificazione di advertising, ci si è concentrati su una squadra ben composita di specialisti delle relazioni… Il Premio ricevuto conferma la qualità del lavoro svolto anche su questo versante”. E Sottolinea Giuseppe Mascitelli, founder Filmare GroUP : “ho applicato tutte le mie conoscenze della comunicazione 5D che prevedono il coinvolgimento e l’interazione di tutti gli organi di senso dello spettatore. Le persone non cercano spot ma coinvolgimento emozionale e la rete è stata fondamentale, attraverso un lavoro molto approfondito di relations che hanno contribuito in maniera determinante all’enorme affluenza di pubblico”.

    Lo sprint finale verso la vittoria nella short list dell’ ‘Unconventional Event BEA – Best Event Awards of Italy’ è stato condiviso con brands del calibro di Lancia, Intesa Sanpaolo e Mondadori Pubblicità. Lo stesso evento – ‘Gessi Underground Experience’ – che ha vinto l‘‘Unconventional Event BEA’ ha guadagnato la finale in short list del Media Key Award 2012 ed è ora in corsa per un terzo riconoscimento.

    Nel cantiere del futuro Spazio Gessi in via Manzoni 16/A, a 20 metri di profondità, nel Quadrilatero della Moda, punto di riferimento globale di moda e design, con un’installazione complessa ed un impianto paragonabile ad un grande set cinematografico, si è rappresentata, attraverso un percorso polisensoriale, una metafora che ha aiutato a riprendere contatto con la parte più profonda di se stessi. Più di 120 persone hanno lavorato al progetto, in un’area di 1.500 mq sotterranei; Gessi Underground Experience ha fatto registrare in 6 giorni circa 10.000 presenze (tra addetti del settore, giornalisti e visitatori), attrezzati di casco protettivo per calarsi nelle viscere della terra. Migliaia di visitatori che, attraverso un percorso guidato da una psicologa e un antropologo, hanno percorso il cammino nelle viscere del cantiere suddivisi – per sicurezza – in gruppi di 15 persone.

    L’evento diventa strategico come media altamente propulsivo ed emozionale, per riprendere contatto con la realtà ed il territorio anche dell’immaginario: in questo momento storico di ‘segnali deboli’, le persone, sempre più al centro grazie alle nuove tecnologie interattive, cercano un nuovo tipo di azienda – aperta, trasparente ed in ascolto – ed una nuova modalità di comunicazione che si trasformi in una Experience polisensoriale in 5D.

    La Gessi Underground Experience, già al suo esordio il 16 aprile, in occasione del Fuori Salone di Milano 2012, si è rivelata l’evento dell’anno perché ha sovvertito tutti i parametri della ‘Milan International Design Week’ ormai appiattiti su codici e relazioni standard, attraverso un percorso emozionale a 5 sensi. Questa è espressione del plus di Filmare GroUP: comunicare a 5D ed essere Experience Makers per le aziende che credono nell’innovazione legata alla riscoperta di valori fondamentali.

    http://www.filmaregroup.com/


  • Lippi Infracom: Panthera, il primo ERP italiano certificato

    Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia: “In qualità di partner IBM certificati PureSystems non solo siamo in grado di offrire una soluzione integrata progettata per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti, ma offriremo loro anche l’opportunità di aumentare il ROI, riducendo i tempi e i costi di sviluppo e di crescita del business e sfruttando il 70% del budget IT attualmente dedicato alla manutenzione degli attuali sistemi per l’innovazione.”

    Panthera ERP, simbolo dell’eccellenza italiana in ambito gestionale, è il primo ERP in Italia a poter esibire la prestigiosa certificazione IBM “Ready for PureSystems”.

    Pure Systems è la nuova piattaforma IBM di sistemi integrati che concretizza e mette in pratica le logiche cloud computing, già strategiche per Infracom Italia S.p.A proprietaria di Panthera ERP.

    Questo risultato è il naturale riconoscimento delle capacità di innovare e anticipare le tendenze di mercato di Panthera, a cui si aggiunge la sua dimensione transnazionale che gli consente di servire i propri clienti in tutto il mondo, qualità queste che hanno soddisfatto i criteri valutativi di IBM nell’assegnazione del certificato.

    In qualità di partner IBM certificati PureSystems non solo siamo in grado di offrire una soluzione integrata progettata per affrontare le sfide più complesse dei nostri clienti – afferma Massimo Lippi, direttore generale di Infracom Italia – ma offriremo loro anche l’opportunità di aumentare il ROI, riducendo i tempi e i costi di sviluppo e di crescita del business e sfruttando il 70% del budget IT attualmente dedicato alla manutenzione degli attuali sistemi per l’innovazione.”

    Dopo aver completato un’impegnativa fase di test delle performance, Panthera può ora esibire la certificazione “Ready for PureSystems”. I sistemi Pure Systems integrano nodi di elaborazione, storage, networking e funzioni di virtualizzazione e gestione in un unico sistema infrastrutturale, capace di identificare tempestivamente le risorse necessarie all’ottimizzazione del data center: ben si adattano così alla strategia Cloud di Infracom.

    FONTE: Infracom

  • La Riforma riconosce finalmente la professionalità degli Amministratori

    La riforma del condominio, approvata il 20 novembre 2012, chiarisce, all’art. 25, lettera g) che possono svolgere l’attività di Amministratore di Condominio, esclusivamente le persone “che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

    Questa norma va correlata con quanto disposto, in precedenza, dal Decreto Legislativo 206/07, volto ad individuare quali, fra le associazioni di professioni non regolamentate, sono in possesso dei requisiti per essere iscritte nel “registro” tenuto presso il Ministero della Giustizia.

    Fra i requisiti richiesti per l’annotazione nel registro, infatti, vi sono appunto, all’art. 26,

    lett. b) “… la precisa identificazione delle attività professionali cui l’associazione si riferisce e dei titoli professionali o di studi necessari per farne parte…”;

    lett. d) “un sistema di deontologia professionale con possibilità di sanzioni”

    lett. e) “la “previsione dell’obbligo della formazione permanente”.

    Con l’entrata in vigore della nuova legge, il problema non è più, solo, quello di frequentare un corso, ma anche quello degli aggiornamenti periodici.

    La normativa appena approvata non dice nulla a riguardo, pertanto l’unico riferimento normativo possibile è il D.Lgs. 206/07, con la conseguente selezione operata dal Ministero della Giustizia.

    Il Ministero, infatti, con “Decreto 2 luglio 2010”, ha provveduto alla “Istituzione dell’elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate di cui all’art. 26 del decreto legislativo 9 novembre 2007 n. 206” di cui fanno parte unicamente tre associazioni degli Amministratori di Condominio.

    Fra di esse, la prima in elenco (non in ordine alfabetico!) è l’associazione UNAI, Unione Nazionale Amministratori d’Immobili), annotata in tale registro con Decreto 4 ottobre 2010 del Ministro della Giustizia in carica (Angelino Alfano).

    Quanto sopra affermato è la deduzione logica della seguente considerazione giuridica.

    L’art. 12 delle Preleggi (Codice civile – Libro IV – Capo II – Dell’applicazione della legge in generale) sancisce che quando una questione non può essere risolta facendo riferimento ad una “precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell’ordinamento giuridico dello Stato.”

    Rileviamo:

    a) che l’ordinamento dello Stato, all’art. 2229 c.c. e seg. sancisce quali sono le regole per l’esercizio delle attività intellettuali professionali;

    b) che per l’esercizio delle attività professionali già regolamentate con l’istituzione di Albi e Collegi professionali la vigilanza sull’attività svolta è affidata, dall’ordinamento vigente, al Ministero della Giustizia;

    c) che per l’attività di amministratore di condominio non è stato ancora istituito un albo, per mancanza di accordo fra le forze politiche, ma che la nuova norma prevede “formazione specifica” e formazione “in itinere” esattamente come per Albi e Collegi,

    d) che l’unica previsione analoga è quella dell’art. 26 del D.Lgs. 206/06 e che affida, anche in questo caso, al Ministero della Giustizia la verifica e la vigilanza sulle associazioni (per l’adempimento di compiti analoghi a quelli di Albi e Collegi), in analogia a quanto già fa per le professioni regolamentate;

    e) che risulta applicabile l’art. 12 delle preleggi, in assenza di specifica previsione normativa.

    Da quanto sopra consegue che, ai sensi del disposto dell’art. 25 del Ddl. C4041 convertito in legge il 20/11/2012 e dell’art. 26 del D.Lgs. 206/07 e dell’art. 12 delle Preleggi, gli unici organismi abilitati alla formazione, sia quella iniziale, sia quella in itinere, sono annotati nel registro attivato presso il Ministero della Giustizia e, quindi in primo luogo da UNAI.

    F.to

    Rosario Calabrese (Presidente UNAI)

    Rosario Calabrese

    Presidente Nazionale UNAI*

    * L’Unione Nazionale Amministratori d’Immobili, si è costituita in Roma il 19 febbraio 1968 con il marchio URAI (Unione Romana Amministratori Immobiliari) ed ha adottato il marchio UNAI con atto notarile del 23 dicembre 1993, a seguito di evoluzione a livello nazionale.

    L’UNAI è una associazione professionale di categoria con connotazione sindacale, che si prefigge di tutelare gli interessi professionali e di categoria degli amministratori di beni stabili in condominio e di beni immobili in mono e multiproprietà.

    Il Sindacato è organizzato in forma di federazione ed è apartitico e indipendente da organizzazioni della proprietà e dell’inquilinato, autonomo rispetto ad ogni e qualsiasi associazione di categoria.

    L’UNAI è associazione sindacale di categoria in attesa del riconoscimento giuridico da effettuarsi in applicazione della Direttiva CEE 92/51; intanto è entrata a fare parte del CNEL, (Consiglio Nazionale per l’Economia e il Lavoro, organo costituzionale dello Stato Italiano), quale membro della Consulta delle Associazioni delle Professioni non Regolamentate e, nel febbraio 1998, il suo Presidente è stato chiamato a far parte del Comitato di Presidenza della Consulta stessa.

    Il 19 aprile 2001, dopo oltre un anno di trattative serrate, cui l’UNAI era stata invitata dai Sindacati CGIL CISL UIL, stante la sua condizione di unico sindacato accreditato in rappresentanza della categoria, ha sottoscritto il CCNL per i dipendenti da Amministratori di Condominio; tale CCNL è stato rinnovato in data 12 maggio 2011 con validità fino al 31 dicembre 2016.

    UNAI inoltre ha sottoscritto in data 23 gennaio 2002, con le rappresentanze sindacali di UNPI Un impresa e Confimea l’unico “Accordo Quadro” per la regolamentazione dei rapporti di Collaborazione Coordinata e Continuativa, con o senza P. IVA ed ogni altra forma di lavoro, non riconducibile al lavoro dipendente, nella “Gestione di Immobili”; tale Accordo Quadro è stato rinnovato in data 21 gennaio 2009 con validità fino al 31 gennaio 2013.

    Inoltre l’UNAI è la prima fra le associazioni italiane degli Amministratori di Condominio, annotata con Decreto 4 ottobre 2010, notifica m_dg.DAG. 21/10/2010.0135543. U, nel registro, tenuto presso il Ministero della Giustizia, ai fini della Direttiva Comunitaria 2005/36/CE, delle associazioni di professioni non regolamentate, rappresentative sul territorio nazionale.

  • Confesercenti e Gruppo Banca Sella insieme per salvare le pmi

    Un finanziamento per le piccole e medie imprese della Capitanata, per aiutarle a pagare la tredicesima ai propri dipendenti. A lanciare l’iniziativa è il Gruppo Banca Sella che, insieme a Confesercenti Foggia, mette a disposizione delle Pmi, come ogni anno, un finanziamento ad hoc per far fronte più agevolmente a questa scadenza di fine anno.

    Con questa iniziativa, infatti, le Pmi presenti sul territorio foggiano potranno chiedere presso tutti gli sportelli del Gruppo Banca Sella un finanziamento pari a 1800 euro per ciascun dipendente dell’impresa che ne farà richiesta. Sarà possibile rimborsare la somma, destinata al pagamento delle tredicesime, in massimo cinque rate mensili a partire da febbraio 2013.

    «Questa soluzione – ricorda Gabriella Zignone, responsabile dell’offerta per le imprese del Gruppo Banca Sella – può essere utile per le piccole e medie imprese che devono far fronte a una scadenza importante e consistente, in termini di impegno economico, come il pagamento delle tredicesime, in questo periodo dell’anno. La nostra iniziativa vuole essere un gesto di attenzione verso le esigenze e le necessità delle aziende nostre clienti, ma anche di tutte le piccole e medie imprese del territorio, e può essere importante in un momento non facile della congiuntura economica generale come quello attuale».

    Soddisfazione in casa Confesercenti. «Un aiuto importante – aggiunge Alfonso Ferrara, vicepresidente provinciale di Confesercenti Foggia e responsabile dell’accordo raggiunto – per aiutare tante aziende che rischiano di non poter pagare la tredicesima ai propri dipendenti. Un segnale allarmante provocato dalla crisi incessante che sta mettendo a dura prova la nostra economia. Ora le nostre Aziende potranno attingere a questo finanziamento grazie anche alle possibilità offerte dal Gruppo Sella». Un beneficio destinato a provocare salutari r percussioni anche sulle vendite. «Di sicuro – aggiunge Franco Granata, direttore di Confesercenti Foggia – farà incrementare o mantenere le percentuali di consumo. Con la crisi che spazza via le aziende o ne riduce le potenzialità, come nell’erogazione delle tredicesime, si riducono anche le spese. Questo finanziamento permetterà a tanti dipendenti di trascorrere un Natale più sereno e con piu soldi in tasca»

    Il finanziamento per il pagamento delle tredicesime da parte delle Pmi, va ad aggiungersi alle altre iniziative in corso da parte del Gruppo Banca Sella sul fronte del credito a imprese e dipendenti, come il finanziamento dedicato ai lavoratori in cassa integrazione, il finanziamento per il pagamento delle quattordicesime e l’anticipo della retribuzione ferie, l’accordo con SACE per le imprese che esportano o ancora l’accordo con la Bei, che ha messo a disposizione del Gruppo Banca Sella una linea di credito di 70 milioni di euro, destinata a finanziare i progetti e gli investimenti delle piccole e medie imprese e delle Mid-cap.

  • Ci sono matrimoni e matrimoni…


    Negli anni ’90 internet era un posto piccolo con poche migliaia di siti web, oggi è un luogo popolato e popoloso per farsi conoscere e divenire, perché no, un punto di riferimento importante per chi cerca un’informazione o un servizio. Spesso la ricerca risulta ardua per orientarsi nel cyber spazio, un sito troppo pubblicizzato può sottovalutare l’importanza di dare la medesima attenzione ai servizi offerti. Ecco perché nasce Wonderland di Roberta Patanè, perché nel web c’è bisogno di chiarezza, c’è la necessità di comprendere il flusso di servizi elargiti e il loro corrispettivo economico, ma ancora meglio, è necessario interpretare la giusta professionalità. Il servizio di Wedding Planning offerto da Roberta, non solo assicurerà qualità ed efficienza, ma garantirà un pacchetto di servizi a tutto tondo non privo di ironia e divertimento, sì, perché organizzare un matrimonio deve essere prima di tutto un momento di felicità, di sorrisi che scaturiscono spontanei, di voglia di incontri e complicità. Basta con lo stress legato al ricevimento, alla scelta della location, alla complessità di invitare persone gradite o meno nel giorno per eccellenza, una Wedding Planner conosce gli escamotage più fini per liberarsi da talune incombenze, alleggerire il superfluo e rendere fin dai preparativi il matrimonio un vero e proprio incontro di fantasia, originalità e spensieratezza. Affidarsi ad una Wedding Planner come Roberta Patanè rappresenta comprendere le potenzialità di internet e sfruttarne i lati migliori!
    Per maggiori info: Arianna e Selena Mannella [email protected]

  • Il ruolo che svolgono gli appassionati di internet

    Oggi proviamo a capire insieme che cosa vuol dire la parola Geek . Nello scorso articolo abbiamo già accennato che nel linguaggio odierno con il termine Geek ( o blog Geek ) si vuole far riferimento ad una persona particolarmente interessata alla tecnologia, specialmente all’informatica e ai nuovi media . Quindi è una persona con una speciale vocazione verso qualcosa, sia in ambito tecnologico ma in generale un po in tutti gli ambiti, in un modo che quasi la fa sembrare strana, fuori dal comune . E ciò è dovuto al fatto di dedicarsi alla propria materia preferita con un intensità, una profondità decisamente molto alta . Quando si va alla ricerca del significato di alcune parole che stanno via via diventando di uso comune, alcuni siti o alcuni commenti ti fanno capire come subito intorno ad una parola nascono piccoli agglomerati “web-urbani” che probabilmente si sento subito rappresentati da quel termine . Ma proviamo ad andare nella profondità di questo termine : per chi non lo sapesse, esistono diversi tipi di geek. Quello più noto e decisamente il geek informatico, ma per affacciandoci anche sugli altri campi di studi e molte altre realtà culturali notiamo subito che anche loro hanno i loro geek. Ad esempio esistono geek in ambito politico, nel mondo della geografia, delle scienze naturali, chi può dimenticare la musica, la storia, la linguistica, lo sport, ma anche tra i giocatori di ogni genere, tra i radio-amatori, tra i fruitori dei cartoni di animazione e i manga, i fumetti giapponesi, o ancora tra gli appassionati di celebri serie tv come Star Trek, infatti questi in particolare vengono chiamati trekkie o trekker, e in molti altri ambiti ancora. La cosa curiosa è che ricercando ho capito che il termine geek ha sempre avuto una connotazione negativa nella società in generale, sembra infatti che quando qualcuno viene descritto come geek non riceve propriamente un complimento anzi, tende ad essere quasi un insulto. Il termine recentemente è diventato meno spregiativo, o persino un titolo onorifico in particolari campi o culture; ciò è particolarmente evidente nelle discipline tecniche, dove la parola è ora più che altro una connotazione positiva che indica straordinarie abilità. Questo mi fa pensare a come le cose cambiano così rapidamente, un termine che inizialmente nasce come di disprezzo probabilmente perché sottolinea una specie di mania, quasi di fissazione, quasi come se fosse un disturbo della personalità, fino a diventare addirittura un merito, una dimostrazione di conoscenze e competenze, qualcosa che va oltre l’hobby . Per coloro che non si sentono di appartenere a questa categoria non temete: ce n’è anche per voi: probabilmente siete dei Keeg (contrario della parola geek letto da destra verso sinistra), che indica una totale inabilità o intolleranza verso la tecnologia. In qualche modo anche una intolleranza verso il web e verso le persone che con maestria usano e amano gli strumenti innovativi . in base alla vostra condizione potreste anche pensare di essere dei dummy . La differenza tra i due termini è che dummy (in italiano imbranato) è una condizione temporanea, mentre il keeg tende ad essere una condizione di scelta personale e autonoma!

  • IoStudio JOB&Orienta: i progetti vincitori del concorso “Verso il mio futuro”

    JOB&Orienta, si è aperto il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione ed il lavoro promosso da Veronafiere e Regione Veneto, in collaborazione con il MIUR ed il MLPS, dal 22 al 24 novembre presso la Fiera di Verona. All’interno dello Spazio MIUR, lo stand IoStudio – la Carta dello studente presenta i progetti vincitori del concorso “Verso il mio futuro” ed il Labirinto AlmaOriéntati che stanno accogliendo tantissimi ragazzi proponendo attività e giochi a premi, corredati da materiale multimediale e da dirette live streaming dal canale skuola.net. Il Labirinto vuole rappresentare la complessità dell’attività di orientamento, dove i giovani che stanno per concludere la scuola superiore possono trovare indicazioni utili per la scelta del loro futuro.

    Si è aperto presso la Fiera di Verona, giovedì 22 novembre, e durerà fino a sabato 24 novembre, JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione ed il lavoro promosso da Veronafiere e Regione Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

    Job&Orienta (a ingresso libero) propone una rassegna espositiva suddivisa in due aree tematiche, la prima dedicata al mondo dell’istruzione, la seconda riservata all’università, la formazione e il lavoro. “Mani&Ingegno – Migliori si diventa!” è il tema della 22esima edizione che mette al centro i temi dell’innovazione e della tecnologia per rimettere in moto l’economia e favorire l’occupazione giovanile: tornare a scommettere sull’artigianato dotandolo di competenze organizzative aziendali e creare una nuova “intelligenza del fare” e rafforzare il dialogo tra la scuola e le imprese, offrire ai giovani un’opportunità di orientamento per la scelta del proprio futuro e dare un “assaggio” delle diverse professioni.

    In occasione di questa edizione, il MIUR ha aperto i battenti dello spazio espositivo, predisponendo un’area interamente digitalizzata ed in linea con il messaggio di innovazione tecnologica, filo conduttore di tutta la rassegna.

    All’interno dello Spazio MIUR, lo stand IoStudio – la Carta dello studente presenta i progetti vincitori del concorso “Verso il mio futuro” ed il Labirinto AlmaOriéntati che stanno accogliendo tantissimi ragazzi proponendo attività e giochi a premi, corredati da materiale multimediale e da dirette live streaming dal canale skuola.net.

    All’interno dello stand animazione, scambio di informazioni via tablet, interazione multimediale, giochi e gadget in premio.

    AlmaDiploma e AlmaOrièntati sono ospiti dell’area espositiva riservata al MIUR con un Labirinto, che vuole rappresentare la complessità dell’attività di orientamento, dove i giovani che stanno per concludere la scuola superiore possono trovare indicazioni utili per la scelta del loro futuro. Il Labirinto propone ai ragazzi una parte del percorso AlmaOrièntati, messo a punto da AlmaLaurea e AlmaDiploma per orientare i giovani alla scelta universitaria.

    FONTE: Io Studio

  • Riforma della normativa sul Condominio approvata dal Senato

    Oggi, 20 novembre 2012, il Senato della Repubblica ha approvato, in forma definitiva, il testo di legge di modifica della normativa condominiale già approvato dalla Camera il 27 settembre 2012.

    Questa legge di riforma non è un “errore” è letteralmente un “orrore”, giuridico!

    Il contenzioso che genererà è incommensurabilmente superiore a quello che, nelle intenzioni dei promotori, intendeva evitare.

    Volendo credere alla buona fede di quanti ci hanno lavorato, l’unica scusante che si può agli stessi riconoscere è che di condominio capivano ben poco, se hanno cambiato, tanto da stravolgere la vecchia normativa che non era perfetta, ma avrebbe potuto essere oggetto di delicate “limature” ed “integrazioni”.

    Grazie a loro, invece, il legislatore è entrato nel delicato istituto del condominio con la delicatezza di un elefante in una cristalliera.

    Non solo manca in questo testo una logica uniformatrice ed informatrice, che era il pregio del vecchio condominio, ma l’istituto che nascerà dalla riforma è un’Idra con cento teste e nessuna logica, in cui perfino i magistrati faranno fatica a districarsi.

    Inoltre l’aver voluto, di proposito, riscrivere anche quelle frasi che sono rimaste identiche nei contenuti, comporterà la cancellazione di 70 anni di giurisprudenza.

    Ho citato la data all’inizio, perché oggi è l’anno “Zero” del condominio.

    Da questo momento nulla sarà più come prima.

    L’istituto nasce totalmente “sconclusionato”, a causa di ripetizioni, errori di esposizione ed omissioni.

    Si tratta della peggiore legge licenziata dal parlamento italiano in centocinquant’anni di storia.

    Il “livello” dell’elaborato non va oltre quello di una “delibera condominiale”.

    Dai nostri deputati e senatori superpagati ci saremmo aspettati almeno un testo “decente” e “logico”.

    Capisco che questo Parlamento, prima della chiusura delle Camere, desiderava approvare almeno un provvedimento che fosse di “iniziativa parlamentare”, visto che in tutta la legislatura si è limitato a votare, quasi esclusivamente, documenti di “iniziativa governativa”, ma massacrare il condominio equivale a massacrare la vita quotidiana dei cittadini italiani, visto che la gran parte di essi vive in condominio!

    Ma la legge c’è.

    L’ha emanata il Parlamento sovrano e noi “sudditi” ci attiveremo per farla funzionale e rispettare.

    Io, però, come tutti quelli che hanno a cuore l’istituto condominiale, mi ricorderò dei nomi di chi ha operato questo scempio, quando a breve mi ritroverò da solo (e finalmente “sovrano” anch’io) nella cabina elettorale.

    Rosario Calabrese

    Presidente Nazionale UNAI*

    * L’Unione Nazionale Amministratori d’Immobili, si è costituita in Roma il 19 febbraio 1968 con il marchio URAI (Unione Romana Amministratori Immobiliari) ed ha adottato il marchio UNAI con atto notarile del 23 dicembre 1993, a seguito di evoluzione a livello nazionale.

    L’UNAI è una associazione professionale di categoria con connotazione sindacale, che si prefigge di tutelare gli interessi professionali e di categoria degli amministratori di beni stabili in condominio e di beni immobili in mono e multiproprietà.

    Il Sindacato è organizzato in forma di federazione ed è apartitico e indipendente da organizzazioni della proprietà e dell’inquilinato, autonomo rispetto ad ogni e qualsiasi associazione di categoria.

    L’UNAI è associazione sindacale di categoria in attesa del riconoscimento giuridico da effettuarsi in applicazione della Direttiva CEE 92/51; intanto è entrata a fare parte del CNEL, (Consiglio Nazionale per l’Economia e il Lavoro, organo costituzionale dello Stato Italiano), quale membro della Consulta delle Associazioni delle Professioni non Regolamentate e, nel febbraio 1998, il suo Presidente è stato chiamato a far parte del Comitato di Presidenza della Consulta stessa.

    Il 19 aprile 2001, dopo oltre un anno di trattative serrate, cui l’UNAI era stata invitata dai Sindacati CGIL CISL UIL, stante la sua condizione di unico sindacato accreditato in rappresentanza della categoria, ha sottoscritto il CCNL per i dipendenti da Amministratori di Condominio; tale CCNL è stato rinnovato in data 12 maggio 2011 con validità fino al 31 dicembre 2016.

    UNAI inoltre ha sottoscritto in data 23 gennaio 2002, con le rappresentanze sindacali di UNPI Un impresa e Confimea l’unico “Accordo Quadro” per la regolamentazione dei rapporti di Collaborazione Coordinata e Continuativa, con o senza P. IVA ed ogni altra forma di lavoro, non riconducibile al lavoro dipendente, nella “Gestione di Immobili”; tale Accordo Quadro è stato rinnovato in data 21 gennaio 2009 con validità fino al 31 gennaio 2013.

    Inoltre l’UNAI è la prima fra le associazioni italiane degli Amministratori di Condominio, annotata con Decreto 4 ottobre 2010, notifica m_dg.DAG. 21/10/2010.0135543. U, nel registro, tenuto presso il Ministero della Giustizia, ai fini della Direttiva Comunitaria 2005/36/CE, delle associazioni di professioni non regolamentate, rappresentative sul territorio nazionale.

  • Traslochi casa, le residenze più estrose al mondo

    I traslochi casa sono molto complessi. Figuriamoci quelli delle case più stravaganti al mondo quanto impegno richiedono! Abitare Subito, la ditta traslochi specializzata nel settore tra le principali della Lombardia (vedi traslochi Milano, Como, Varese), ha analizzato diverse residenze davvero originali al mondo guardando anche i costi delle singole strutture. Una di queste è quella ad Antilla Mumbai dal valore di 2 miliardi di dollari di Mukesh Ambani. Una casa dalle dimensioni imponenti tra le più grandi e stravaganti del pianeta con una struttura simile ad un grattacielo. Non meno estrosa quella ad Acqua Liana, Florida, costruita su una concezione ecologica e molto lussuosa. Sono presenti pannelli solari per l’energia elettrica, un sistema intelligente che riduce i consumi elettrici del 70% e materiali riciclabili. Ed è sempre in Florida, a Manalapan Residence, la casa da spiaggia considerata più bella al mondo dal costo di 135 milioni di dollari. Oltre alle 14 stanze da letto, 24 bagni e garage immenso, sono presenti un acquario con gli squali, un casinò, un bar sulla spiaggia, un salone di bellezza ed una pista da go-kart.
    Per ulteriori informazioni e dettagli legati ai servizi messi a disposizione dei clienti da Abitare Subito, visita il sito della ditta all’indirizzo www.abitaresubito.it e rimani così costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • DISCOTECA FLORIDA: CONTINUA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE CON “LA VERITA’ SULLE DROGHE”

    Discoteca Florida, sabato 17 novembre 2012, i volontari del “Dico No alla droga, dico Si alla vita” hanno distribuito durante la serata gli opuscoli “La verità sulle droghe” a centinaia di ragazzi.

    Da diversi mesi è iniziata la campagna di prevenzione all’interno della discoteca e da allora sono stati distribuiti migliaia di libretti. I volontari posizionandosi all’ingresso del parcheggio consegnano da subito il libretto, così che rimanga ai ragazzi che possono prenderne visione anche nei giorni a venire.

    La discoteca è il luogo ideale dove fare prevenzione perchè vengono sensibilizzati i ragazzi più a rischio o quelli che, in qualche modo, sono gia’ entrati in contatto con quelle sostanze, senza contare i contatti che possono avere avuto con pusher o “amici” che li invitano a farne uso.

    I volontari della campagna, spinti dal motto “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L.Ron Hubbard), sono certi che con la prevenzione si possa davvero dare una spallata efficace al consumo e al diffondersi delle droghe.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.noalladroga.it.DISCOTECA FLORIDA: CONTINUA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE CON “LA VERITA’ SULLE DROGHE”

    Discoteca Florida, sabato 17 novembre 2012, i volontari del “Dico No alla droga, dico Si alla vita” hanno distribuito durante la serata gli opuscoli “La verità sulle droghe” a centinaia di ragazzi.

    Da diversi mesi è iniziata la campagna di prevenzione all’interno della discoteca e da allora sono stati distribuiti migliaia di libretti. I volontari posizionandosi all’ingresso del parcheggio consegnano da subito il libretto, così che rimanga ai ragazzi che possono prenderne visione anche nei giorni a venire.

    La discoteca è il luogo ideale dove fare prevenzione perchè vengono sensibilizzati i ragazzi più a rischio o quelli che, in qualche modo, sono gia’ entrati in contatto con quelle sostanze, senza contare i contatti che possono avere avuto con pusher o “amici” che li invitano a farne uso.

    I volontari della campagna, spinti dal motto “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L.Ron Hubbard), sono certi che con la prevenzione si possa davvero dare una spallata efficace al consumo e al diffondersi delle droghe.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.noalladroga.it.