Categoria: Attualità e Società

  • Web regulation: equilibrio e correttezza nell’era digitale 2.0. PierDomenico Garrone a Unomattina

    24 milioni d’italiani utilizzano strumenti di comunicazione digitale: pc, tablet, smartphone. Ma come dare equilibrio e correttezza alle informazioni che passano per il Web? Intervento di PierDomenico Garrone, fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano, a Unomattina.

    Web regulation Garrone

    Nell’era del digitale 2.0 cercare la “par condicio” in campagna elettorale attraverso il bilancino dei tempi televisivi è come traversare l’oceano in transatlantico dopo l’invenzione dell’aeroplano.

    Eppure mentre la vigilanza RAI ha fissato, com’è suo compito, le regole per talk show, programmi televisivi e radiofonici in genere, nessuno ha assunto iniziativa su come dare equilibrio e correttezza alla campagna elettorale che passa per il Web. Questo nonostante il presidente Mario Monti abbia esplicitamente dichiarato che proprio la Rete è lo strumento principe per le prossime elezioni di febbraio 2013. E nonostante Grillo, Bersani, Casini e tutti gli attori grandi e piccoli usino twitter e i social network ogni giorno e si affannino a migliorare la loro personale web reputation.

    La web reputation è un po’ come la tela di Penelope: lei la tesseva di giorno e la smontava di notte. Sul web qualcuno tesse e qualcun altro disfa. Le diverse opinioni sono legittime, ma spesso non si tratta di opinioni bensì di false notizie o di messaggi calunniosi, anonimi, artatamente costruiti per spargere discredito. La natura della rete è tale che un messaggio anonimo, falso e calunnioso può divenire istituzionale, solo perché ripreso da una fonte autorevole. Il cittadino è così esposto a un’informazione in Rete, somministrata anche attraverso i forum del servizio pubblico Rai, priva di responsabilità individuata, che necessaria in caso di aggressione all’onorabilità dei candidati e delle Istituzioni.

    Il Comunicatore Italiano si è fatto parte diligente per segnalare la necessità di dare rilevanza alla comunicazione in Rete durante la campagna elettorale. A tale fine, dopo il convegno promosso alla Camera dei Deputati nel luglio 2012, nel dicembre ha segnalato il problema durante un’audizione all’8° Commissione permanente del Senato della Repubblica. Tra dicembre 2012 e gennaio 2013 ha incontro i vertici AGCOM, proponendo la creazione di una Camera arbitrale che, avvalendosi di una piattaforma tecnologica oggi disponibile, possa in costanza di campagna elettorale rilevare sulle 80.000 fonti certificate in Italia il traffico 1.0/2.0 di notizie/informazioni e corrispondere al cittadino/candidato la responsabilità dell’informazione cui è esposto.

    In assenza di una specifica norma di legge nulla è stato finora fatto e la campagna elettorale è iniziata senza che ai 24 milioni d’italiani che utilizzano (pc, tablet, smartphone) la comunicazione digitale sia garantito un minimo di equilibrio inteso almeno come rilevazione delle manipolazioni delle notizie e dei fatti comunicati in Rete e percepibili come verità e realtà espressa di giudizio su di una Persona o Istituzione.

    Sui media televisivi e radiofonici a regole equilibratrici si arrivò solo dopo che dal 1994 l’Osservatorio di Pavia aveva attivato un monitoraggio poi adottato istituzionalmente.

    La storia si ripete. Anche per il Web si potrebbe iniziare partendo da un Osservatorio; dando conto ai cittadini di cosa passa (o non passa) il convento. Mancherebbero norme regolatrici. Ma potremmo frequentare il Web a occhi più aperti.

    IlComunicatoreItaliano_240

    FONTE: Il Comunicatore Italiano

  • CHE COSA E’LA TOSSICODIPENDENZA SECONDO L. RON HUBBARD

    In assenza di una psicoterapia efficace, la diffusione della tossicodipendenza è inevitabile.

    Quando una persona è depressa o prova dolore, e non trova sollievo fisico con le cure, alla fine si accorgerà che droghe e farmaci fanno sparire i sintomi presenti.

    In quasi tutti i casi di dolore, malessere o disturbi psicosomatici, la persona cerca una cura per il suo disagio. Quando, alla fine, qualcuno scopre che solo droghe o farmaci gli procurano sollievo, si arrende ad esse e ne diventa dipendente, spesso fino all’assuefazione.

    Nel passato, se fossero esistiti altri rimedi, la maggior parte delle persone li avrebbero usati. Ma quando ci si sente dire che non esiste nessuna cura e che i propri dolori sono “immaginari”, la vita comincia a diventare insostenibile. A questo punto, è possibile che una persona diventi un consumatore abituale di droga e rischia di diventarne dipendente.

    Il tempo necessario per sviluppare dipendenza dalla droga può, ovviamente, variare. Può anche darsi che il malessere sia solamente causato da una condizione di “tristezza” o “esaurimento”. In ogni caso, la capacità di affrontare la vita viene ridotta.

    Ogni sostanza che porta sollievo o che rende la vita meno dolorosa, fisicamente o mentalmente, viene allora accolta a braccia aperte.

    In un ambiente instabile e insicuro, le malattie psicosomatiche sono molto diffuse.

    Quindi, prima di colpire troppo violentemente il consumo di droga o farmaci, ogni governo dovrebbe riconoscere che si trova di fronte a un sintomo di fallimento della psicoterapia. Sociologi, psicologi, psichiatri e ministri della salute non sono stati in grado di occuparsi correttamente della diffusione delle malattie psicosomatiche.

    E’ troppo facile dare tutta la colpa al “disagio sociale” o ai “ritmi della società moderna”.

    La realtà nuda e cruda è che una psicoterapia efficace non è mai esistita nella pratica comune. Il risultato è una popolazione di tossicodipendenti.

    Dianetics è stata ideata per raggiungere su larga scala la salute mentale a basso costo. E’ l’unica tecnologia mentale completamente confermata da test effettivi. E’ efficace.

    I servizi sanitari dovrebbero contribuire a diffonderne l’uso su ampia scala.

    Può risolvere il problema.

    Per maggiori informazione visita il sito: www.narconon.org

  • PRENDIAMO COSCIENZA DEI DIRITTI UMANI

    I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre ci sono nazioni o gruppi specializzati che godono di specifici diritti esclusivi, i diritti umani sono validi per tutti.

    Se si richiede di menzionare i loro diritti, molti citeranno soltanto la libertà di parola e di fede e forse un paio d’altri. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di avere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner ed allevare i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero. In definitiva, i diritti umani costituiscono la base di tutto ciò che le persone hanno a cuore per quanto riguarda il loro stile di vita. In loro assenza, conseguire la felicità è impossibile, perché non c’è sicurezza personale, libertà e nessuna opportunità. Perciò, tutti i popoli hanno da lungo tempo riconosciuto la loro importanza fondamentale ed hanno cercato di esprimerli chiaramente e difenderli. Molto prima dell’esistenza dell’espressione “diritti umani”, uomini e donne hanno combattuto e sono morti per questi principi.

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è il principale strumento mondiale in materia di diritti umani. Il suo paragrafo di apertura è una potente affermazione dei principi che stanno nel cuore del moderno sistema dei diritti umani: “Il riconoscimento della dignità intrinseca a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”.

    Per maggiori informazioni visita il sito: www.humanrights.com

  • Quando cupido fa cilecca, ci pensa l’agenzia matrimoniale on line

    Sei un uomo single? Cupido non ti ha ancora colpito con la sua freccia magica? Sei un uomo in cerca della donna perfetta, dell’anima gemella? Non buttarti giù, non disperare! Non sei di certo l’unico Uomo che cerca una Donna che, per un motivo o per un altro, ancora non ha trovato la sua dolce metà. Il lavoro toglie la maggior parte del tempo alle nostre giornate; la sera la stanchezza non ci permette di uscire e conoscere nuove persone.
    Bene, adesso stai leggendo l’articolo giusto: il sito http://www.annuncimatrimoniali.net/ è proprio quello che fa per te! Consultando questo sito da casa troverai tutto quello che hai sempre cercato e non sei mai riuscito a trovare: la donna giusta con cui, perché no, potrai passare il resto della tua vita. La giornata troppo piena e faticosa non potrà più mettere i bastoni fra le ruote a nessun uomo che cerca una donna di cui innamorarsi perdutamente.
    Non vedi l’ora di trovare l’amore della tua vita? Non stai più nella pelle? Vai al sito http://www.annuncimatrimoniali.net/ e registrati subito. Utilizza, poi, la modalità di ricerca rapida: devi solo spuntare la casella “sono uomo e cerco una donna”, inserire la fascia di età della tua ricerca e la residenza. È tutto davvero molto semplice e, in questo modo, ti saranno presentati subito i profili delle donne che rispondono a questi criteri. Troverai una loro foto ed una breve descrizione della loro personalità e dell’amore che cercano. Da questo momento avrai solo l’imbarazzo della scelta!
    Sicuramente i più scettici si staranno domandando quanto realmente il sito http://www.annuncimatrimoniali.net/ sia affidabile. Comprendo la vostra preoccupazione, date le molteplici fregature in cui si può incappare al giorno d’oggi. Questa agenzia matrimoniale on line, però, è davvero sicura ed onesta. L’unico obiettivo che si pone è permettere ad ogni uomo che cerca una donna di trovare quella giusta per sé. E anche alle donne di trovare il loro principe azzurro. Non abbiate paura, perciò: iscrivetevi e resterete davvero soddisfatti. Credetemi quando dico che il sito http://www.annuncimatrimoniali.net/ è il cupido del terzo millennio!

  • La crisi economica alimenta i compro oro

    compro oro firenze

    Il segnale di quanto sia profonda l’attuale crisi economica è ben rappresentato dalla moltiplicazione dei compro oro, un genere di attività che in tempi normali era assolutamente marginale tanto da essere sconosciuta alla maggioranza delle persone, purtroppo gli effetti devastanti della crisi economica ha riempito le città di attività compro oro molte delle quali sono state introdotte da gioiellieri che non riescano più a sopravvivere a causa del calo vertignoso subito nelle vendite dei gioielli, un tempo infatti erano gli stessi gioiellieri a provvedere al ritiro di vecchi gioielli che in molti casi venivano scontati sull’acquisto di nuovi gioielli d’oro. I prezzi offerti dai compro oro negli ultimi anni sono proporzionalmente aumentati, la loro grande diffusione ha dato vita ad una elevata concorrenza tra di loro che ha spinto gli operatori ad offrire prezzi più faorevoli a chi vuole vendere oro usato. Gli operatori che acquistano oro vecchio da privati sono tenuti a seguire precise regole, tra queste c’è l’obbligo di richiedere un documento d’identità valido dal quale prendere generalità che saranno trascritte nel registro di pubblica sicurezza insieme alla descrizione degli oggetti d’oro acquistati, la quantità espressa in grammi e la descrizione degli oggetti, oltra a ciò l’oro acquistato da privati non deve essere rivenduto prima di dieci giorni dalla data di acquisto, in questo modo le autorità potranno verificare la provenienza degli oggetti e scoprire eventuali oggetti rubati. Negli ultimi tempi molti compro oro sono saliti alla ribalta della cronaca accusati di essere attività sospettate di riciclaggio, in realtà bisogna tenere conto che a fronte di qualche caso particolare esistano un gran numero di queste attività, relegando così ad una piccola percentuale gli operatori che incorrano in sanzioni di vario genere, la situazione attuale è sicuramente molto più trasparente e la diffusione di questo genere di attività è da imputarsi dall’aumento del bisogno delle persone di ottenere contanti per necessità primarie oltre che dalla maggior convenienza di vendere il proprio oro vecchio che si è concretizzata negli ultimi anni grazie all’elevato aumento del valore dell’oro.

  • COSPE e NaturaSì per far fiorire i diritti delle donne

    In occasione dell’8 marzo, festa della donna COSPE, grazie anche al contributo di NaturaSì, presenta una cartolina speciale a sostegno dei diritti delle donne e contro ogni discriminazione perché sempre più donne imparino a conoscere i propri diritti, ricevano istruzione e formazione professionale, assistenza sanitaria, psicologica e giuridica.

    La cartolina può essere richiesta nei negozi NaturaSì.

    COSPE è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro nata nel 1983 che opera nel sud del mondo in Europa e in Italia per lo sviluppo equo e sostenibile, il dialogo interculturale, i diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli.

    Cospe è oggi impegnata nella realizzazione in circa 30 paesi nel mondo di più di 100 progetti.

    Per sostenere i progetti COSPE della campagna “+Donna” in Afghanistan, Egitto, Angola e Palestina è possibile devolvere il 5 per mille all’associazione dal sito www.donailtuocinquepermille.it.

    Per maggiori informazioni sui progetti COSPE e sulla cartolina speciale per la festa della donna consultare il sito www.cospe.it

  • Rinnovabili.it lancia re-AUTO, il web-magazine sulla seconda vita dell’automobile

    Debutta la nuova costola informativa di Rinnovabili.it, creata con la collaborazione di COOU, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, e la partnership di EPR Comunicazione

    re-AUTO

    Roma 5 marzo 2013 – E’ nata re-AUTO, la nuova sezione d’approfondimento sulla seconda vita dell’automobile di Rinnovabili.it, il quotidiano web della sostenibilità, dell’efficienza energetica e dell’uso delle fonti rinnovabili. Uno spazio di informazione e riflessione, creato con la collaborazione di COOU, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, e la partnership di EPR Comunicazione, per mettere in luce quello che accade una volta che le quattro ruote sono destinate alla rottamazione. “Si tratta di un’esperienza editoriale quotidiana unica al mondo che nasce dalla necessità di accendere i riflettori su un settore a molti ancora sconosciuto, ma dalle grandissime ripercussioni ambientali ed economiche” dice Mauro Spagnolo, direttore responsabile del quotidiano.

    Come ogni bene di consumo anche le macchine sono destinate a compiere un ciclo. Ogni anno, i veicoli fuori uso generano soltanto nell’Unione europea tra gli 8 e i 9 milioni di tonnellate di rifiuti che devono essere gestiti correttamente e che possono dar modo di recuperare quasi l’85% dei materiali impiegati per la realizzazione dell’auto stessa. In linea con la mission che Rinnovabili.it ha adottato fin dal 2006, anno della nascita della testata, re-Auto si prefigge di indagare gli ambiti scientifici, tecnologici, ambientali ed economici del settore divenendo il primo web-magazine ad occuparsi della seconda vita dell’automobile.

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    Processi di trattamento, normative, novità dal mondo delle associazioni e dei consorzi, eventi e, addirittura, le curiosità e le forme di arte generate da questa realtà sono i temi al centro della sezione che darà voce alle varie sfaccettature del comparto, sempre con un occhio vigile sulla stretta attualità. Oltre ad articoli e interviste re-AUTO offre una serie di servizi pensati e progetti a misura d’utente: dalle informazioni su “COSA RICICLARE DELLA TUA AUTO” alla mappa virtuale per la localizzazione dei centri d raccolta dell’olio esausto, fino allo spazio dedicato alla “FOTO DENUNCIA”, una galleria dedicata e creata dai lettori per portare alla luce gli esempi di cattivo smaltimento.

    In questo contesto, Rinnovabili.it lancia attraverso re-Auto anche un grande concorso dedicato alla realizzazione di un’App legata alla filiera del riciclo nel settore automotive. La competizione, sponsorizzata dal COOU e con la collaborazione di Clickutility on Earth, si rivolge a esperti e appassionati informatici chiamati a mettere insieme le proprie idee in un meeting virtuale.

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    Dell’attuale problema del riciclo delle auto, ed in particolare della raccolta e la rigenerazione dell’olio lubrificante usato, ha parlato ieri Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it nella trasmissioneUNOMATTINA – RAI1, insieme a Paolo Tomasi, presidente del COOU, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.

    Rinnovabili.it – Il quotidiano web della sostenibilità, dell’efficienza energetica e dell’uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle più autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialità, il quotidiano è suddiviso in 9 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Mobilità, Ecodesign, Innovazione, Cultura, Econormativa ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici, 3 newsletter settimanali e molti servizi interattivi.
    Fonte: Rinnovabili.it

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  • Droga test medicina del lavoro

    Negli ultimi anni in Italia sono state adottate nuove politiche di prevenzione contro l’uso di alcol e sostanze stupefacenti, e anche sul mondo del lavoro sono state introdotte nuove norme che ne regolano la sicurezza, da qualche anno ormai è stato reso obbligatorio il droga test medicina del lavoro per molte categorie di lavoratori e ad oggi si cerca di ampliare la lista con ulteriori categorie, per poter rendere il Paese un posto sempre più sicuro. Come è noto infatti, ormai da alcuni anni i lavoratori appartenenti alle categorie a rischio, menzionate dalla legge, sono tutti sottoposti ad uno screening di primo livello per gli accertamenti sulle tossicodipendenze. L’accertamento è obbligatorio quindi senza esclusione su tutti i lavoratori addetti a mansioni delicate che , se svolte sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o comunque non lucidamente, possono comportare gravi rischi per la sicurezza del lavoratore che svolge la mansione, dei colleghi e/o di chiunque vi sia a contatto in qualche modo. Lavoratori che si occupano di attività che comportano l’impiego di gas tossici, la fabbricazione e l’uso di fuochi d’artificio, oppure i conducenti o il personale ferroviario per citarne alcune, sono dal 2008 parte del programma di accertamenti obbligatori per dipendenze da abuso di droghe, queste categorie di lavoratori infatti, svolgono attività nelle quali si espongono ad un rischio in prima persona e che possono comportare problemi non solo a sé ma anche agli altri lavoratori e ai cittadini, per questo la legge è divenuta negli ultimi anni così severa. Le persone che svolgono mansioni a rischio hanno per legge e per buonsenso l’onere di essere perfettamente lucide e all’altezza di svolgere compiti delicati e rischiosi, che possono rappresentare un grave pericolo. Per questo nasce il droga test medicina del lavoro, un test rapido che permette ai medici competenti di effettuare, in base alle sostanze descritte dalla legge, i controlli tossicologici richiesti dalla legge. Non solo, i datori di lavoro sono una pedina molto importante nelle procedure di controllo, in quanto sono essi stessi a dover richiedere e scegliere il giorno di visite al medico competente e a richiedere ulteriori controlli in caso di ragionevole dubbio, una responsabilità molto grande, che porta gli stessi a doversi tutelare rispetto a ciò che accade all’interno delle strutture e che quindi responsabilizza inevitabilmente anche loro stessi. Il medico competente, una volta chiamato per lo screening di primo livello in Azienda, sarà tenuto a determinare attraverso un droga test medicina del lavoro, la negatività alle sostanze e in base ai valori limite stabiliti dalla legge italiana. Al giorno d’oggi sono molteplici le possibilità di effettuare tutta la serie di procedure obbligatorie in modo rapido, igienico e nel totale rispetto della legge, ad oggi i soggetti come medico competente e datore di lavoro hanno la piena possibilità di svolgere tale attività al meglio, attraverso droga test medicina del lavoro con attendibilità superiore al 90% , che si possono acquistare in tutta Italia tramite Internet e che ormai sono ritenuti da tutti un valido mezzo , pratico e rapido, per la prevenzione degli incidenti sul lavoro causati dall’abuso di sostanze stupefacenti.

  • BRESCIA: FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DELLA PREVENZIONE ALLA DROGA

    Brescia: solo nell’ultimo fine settimana sono stati distribuiti, dai volontari della campagna “Dico no alla droga”, oltre 500 libretti di prevenzione “la verità sulle Droghe”.

    Iniziando venerdì sera, con la distribuzione all’interno dei locali di Piazzale Arnaldo, oltre a qualche attività del centro; al sabato pomeriggio, distribuendo ad oltre 150 famiglie il libretto di prevenzione, per terminare durante la domenica pomeriggio, nel centro di Brescia con altrettanti libretti; il tutto all’insegna di “Scopri la verità sulle Droghe!”.

    I volontari, da oltre vent’anni distribuiscono materiale di prevenzione, migliorandone l’estetica, la qualità e la comunicazione, e arrivando oggi ad avere un kit che prevede 16 libretti illustrativi per ogni tipo di sostanza stupefacente, più un DVD documentario sulle droghe, spot televisivi che indirizzano al sito www.noalladroga.org e anche il kit per l’insegnante, con un manuale da seguire “passo passo” per le 16 lezioni istruttive.

    Il perno della campagna è l’istruzione che porta ad una maggiore consapevolezza, con la quale ogni ragazzo ed ognuno può dire NO! alla droga!

    L’associazione “Un mondo libero dalla droga” è aperta a chiunque voglia aiutare a tenere i nostri ragazzi lontani da queste sostanze essendo loro il nostro futuro… “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vita” citazione di L. Ron Hubbard.

    Per altre informazioni

    www.noalladroga.org

    Responsabile locale: Gabriele Tel. 3494466098

  • Luca Formentini nuovo Presidente del Consorzio Lugana.

    Il 21 febbraio scorso è stato eletto il nuovo consiglio del Consorzio del Lugana e lunedì 25 si è deciso all’unanimità che il presidente successore di Francesco Montresor per il triennio 2013-2016 sia Luca Formentini.

    Formentini è una persona eclettica, con una forte passione per la musica e la chitarra, e con un grande attaccamento alla terra e al vino che produce. Negli anni scorsi ha già ricoperto cariche importanti quali la vice presidenza del Consorzio del Garda Classico (1998-2004) e la presidenza della Strada dei vini e dei Sapori del Garda (2004-07).

    Quarta generazione di viticoltori, Luca Formentini ha respirato e assaporato il vino fin da bambino, grazie anche al padre Vincenzo, enologo dell’azienda. La sua famiglia è proprietaria del Podere Selva Capuzza che con oltre 50 ettari dedicati alla produzione dei vini autoctoni della zona, ha nel suo interno terreni coltivati a seminativo, una tartufaia, un ampio uliveto con un Ristorante e un Agriturismo gestiti dal fratello Fabio.

    Il neo eletto presidente si è detto felice ed orgoglioso della nomina, e vuole da subito ascoltare e stimolare il consiglio direttivo per seguire due linee cardine. La prima, tutelare la produzione del Lugana, la seconda, difendere e proteggere il territorio con attività promozionali e di sviluppo. Garanzie importanti che da sempre il Consorzio Tutela Lugana Doc assicura ai produttori.

    Il presidente uscente Francesco Montresor definisce Formentini, la persona giusta a cui passare il testimone. “Luca ha i miei stessi valori e sarà capace di garantire la filosofia e le idee che hanno portato a risultati straordinari nella zona del Lago di Garda e del Lugana.”

    Il nuovo consiglio di amministrazione con l’aggiunta dei nuovi componenti è così composto.

    Viticoltori:

    Franzoni Francesco, Contato Fabio, Bottacini Filippo, Olivini Graziella

    Vinificatori:

    Zenato Fabio, Bordignon Cristina, Sbruzzi Massimo, Mascini Francesco

    Imbottigliatori:

    Dal Cero Igino, Fabiani Paolo, Montresor Francesco, Pasini Paolo

    Gli associati del Consorzio Tutela Lugana Doc augurano buon lavoro al nuovo direttivo.
    www.consorziolugana.it

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    tel. 0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com