Categoria: Attualità e Società

  • Una carta prepagata per inviare denaro all’estero a tariffe minime e non solo ….

    Negli ultimi anni spedire denaro all’estero è stata un’attività in costante crescita ed uno dei motivi principali è l’aumento significativo di cittadini extracomunitari residenti nel nostro Paese.

    Le tariffe / commissioni di invio applicate dalle principali agenzie di trasferimento di denaro non sono sempre convenienti, anzi, molte volte viene a costare un vero e proprio capitale e data la natura del trasferimento, nel 80% dei casi è per dare un aiuto economico ai familiari rimasti al proprio paese, vogliamo condividere con voi un nuovo servizio attivo ma ormai 3 anni ma di cui nessuno ha mai parlato.

    L’idea eccezionale nasce da Londra, una città multietnica che ha dovuto affrontare il problema dell’immigrazione molto prima di noi, e consiste in un nuovo servizio di trasferimento di denaro “LOW-COST” che sia usufruibile non solo dai cittadini inglesi ma da tutto il mondo.

    Essendo questo solo un articolo informativo non entriamo nei dettagli su nomi per non fare pubblicità gratuita, troverete in fondo all’articolo tutti i riferimenti per avere maggiori informazioni sul servizio offerto. Vi anticipiamo le caratteristiche della carta prepagata:

    • Limite massimo di ricarica mensile € 70.000,00
    • Limite massimo di ricarica giornaliero € 4.100,00
    • Saldo massimo della carta in qualunque momento € 8.000,00 (aumentabile)
    • Limite massimo pagamenti giornalieri € 5.000,00
    • Limite massimo prelievo giornaliero presso ATM (bancomat) € 740,00

    Inoltre gli Italiani e stranieri che hanno avuto problemi di pagamento (ES. PROTESTI), per i quali oggi avere un conto corrente risulta essere molto difficile se non impossibile, possono richiedere tranquillamente la carta che, essendo collegata ad un IBAN, può essere utilizzata per ricevere pagamenti come ad esempio lo stipendio o la pensione. Per quanto riguarda le tariffe di invio denaro riportiamo la seguente tabella comparativa per le tariffe di invio di € 500,00 verso alcuni paesi esteri:

    Paese
    Money Transfer tradizionale
    Carta Prepagata

    Albania
    32,00 €
    3,00 €

    Egitto
    19,90 €
    3,00 €

    Filippine
    14,90 €
    3,00 €

    Marocco
    19,90 €
    3,00 €

    Moldavia
    32,00 €
    3,00 €

    Pakistan
    4,90 €
    3,00 €

    Romania
    32,00 €
    3,00 €

    Senegal
    17,90 €
    3,00 €

    Sri Lanka
    5,50 €
    3,00 €

    Ucraina
    32,00 €
    3,00 €

    Come potete ben vedere le tariffe sono davvero convenienti! Per maggiori informazioni potete scrivere a [email protected] o telefonare al numero 02/87.19.77.67.

  • Comunicato Stampa N. 2 Automotive Space

    COMUNICATO STAMPA 2/2013

    Giugno

    Automotive Space si consolida come influencer del settore

    Automotive Space” dati alla mano, sta diventando sempre più un punto di riferimento nel panorama “automotive” italiano. E ciò che più conta, mantenendo sempre coerentemente la propria “peculiarità” di assoluta competenza, autonomia ed indipendenza.


    I suoi post sono inseriti in una Community che interagisce quotidianamente con gli autori
    senza alcuna censura preventiva o successiva (indice Klout 59/100):

    • Linkedin (1.660 follower);

    • Facebook (2.490);

    • Twitter (680);

    • Google+ (60);

    • Stumble Upon;

    • Pinterest;

    • paper.li;

    • Scoop.it;

    • feed via RSS (300).

    Livello di reputazione “online”:

    1) I maggiori Manager nazionali ed internazionali hanno già rilasciato interviste:

    Maver (JLR), Saltalamacchia (VP Europa BMW), Alberti (Penske), Di Tanno (Inforgea), Schell (Mercedes), Solero (BMWi), Halarewicz (Mazda), Robinson (Bertone), Alessi (Nissan), Manetti (Leasys), Quaglia (FGA), Gagliardo (FGA), Solari (Arval), Bousquet (Renault-Dacia), Petrone (Viasat Group), Michetti (GL events), Gorlier (Mopar, membro del GEC di FGA), Lavenuta (Macnil), Carlutti (Qoros).

    2) Vincitori, come “Blog preferito”, del contest ufficiale FIAT http://www.fiatspace.com/it/vota_per_le_nostre_primarie

    3) Presenti al “Blogger Day” per due anni consecutivi, al Motor Show di Bologna, in qualità di Blog “influente” per il settore automotive!

    4) Post ripubblicati su vari magazine online, su Corsera. IlSole24Ore, e su blog professionali.

  • Le novità tecnologia in casa Lenovo

    Una volta però che la reta ed i siti hanno imparato a difendersi risulta facile in questo modo di padroneggiare il mondo virtuale e mantenere un equilibrio che porta ad un livello notevole di perfezione, ma che può rendere migliore di ogni competenza e acquisito un modo migliore di navigare. Ma è importante che oltre alla sicurezza della navigazione vengano prese misure per rendere la pubblicità non invasiva o onni comprensiva, cioè una pubblicità che occupi il maggior spazio in rete. È importante regolare l’esercizio su una più chiara e semplice concorrenza pubblicitaria che può poi essere resa più complicata in vari modi dai maggiori siti multinazionali. Una buona applicazione è quella di trovare un sistema binario che ruota su due diverse situazioni per evitare intrallazzi tra le multinazionali. Da un alto bisognerebbe stabilire la stessa marcia di progresso dei lenovo che frena sulla velocità di espansione, sull’ altro binario ripete un ritmo e seguendo un movimento attiguo rende più veloce una navigazione protetta. A questo punto è importante stabilire regole chiare di pubblicità e-commerce e fare in modo che la rete non sia solo abbaglio delle grandi multinazionali ma che invece renda anche ai piccoli impresari che decidano di utilizzare la rete per scopi di pubblicità e rendere visibili i propri servizi ed i propri prodotti. Ma se questo diventa monopolio delle multinazionali allora il business diventa manipolato a svantaggio dei più piccoli e finisce il sogno americano che pone ognuno nella condizione di poter grazie alle proprie capacità attenere il successo senza dover imbrogliare o percorrere strade non chiare. Speriamo quindi che la rete possa al più presto trovare uno sbocco chiaro con regole che permettano l’utilizzo a tutti.

  • Seggiolini auto: consigli per un uso corretto

    L’utilizzo dei seggiolini auto per il trasporto dei bambini deve seguire alcune regole fondamentali: innanzitutto è obbligatorio per legge finché il bimbo non ha raggiunto i 150 cm di altezza, solitamente al compimento dei 12 anni di età. Questo perché i sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti per proteggere le persone al di sotto dell’altezza indicata dalla legge. I dispositivi utilizzabili sono due: seggiolini auto ed adattatori (possibili solo per i bimbi che pesano almeno 18 kg), inoltre coloro che hanno un peso inferiore ai 9 kg possono essere trasportati solamente su seggiolini auto posti in senso contrario alla marcia. Nonostante i seggiolini auto siano suddivisi in gruppi in base al peso de bambini, è possibile garantire loro un viaggio sicuro con l’acquisto di due soli dispositivi: uno che verrà utilizzato fino ai 9 o 13 kg ed un secondo (un modello multi-gruppo) che copre un arco di peso molto ampio, fino ai 36 kg. In questo modo si farà a meno della navetta gruppo 0 che di solito si usa per poco tempo, ma si deve far attenzione nell’utilizzare un riduttore che permetta un miglior contenimento del bambino tramite le cinture di sicurezza. È importante aspettare che il piccolo raggiunga il peso giusto prima di passare al successivo seggiolino auto senza fretta, perché a quell’età la testa pesa ancora molto più del corpo ed i muscoli delle spalle e del collo non sono ancora così sviluppati in modo da garantire una posizione perfettamente eretta e stabile. A questo punto si può scegliere di acquistare un seggiolino auto multi-gruppo, da utilizzare fino alla fine, per risparmiare, oppure di usarne uno fino ai 4 anni ed un terzo fino al raggiungimento del metro e mezzo di altezza (indipendentemente dal peso). Qualunque sia la scelta, è importante rispettare tutti gli step, seguendo la crescita del bambino e assecondando le sue necessità di contenimento e di sicurezza. Questo vuol dire che bisognerebbe evitare di cadere in tentazione, acquistando degli economici cuscini di rialzo per i bimbi più grandicelli, né tantomeno si dovrebbero utilizzare i seggiolini di gruppo 2/3 senza schienale e poggiatesta, perché non garantiscono la giusta protezione. Ultima, ma probabilmente più importante, precauzione da osservare, consiste nel controllare che il seggiolino auto sia omologato nel rispetto delle normative europee in tema di sicurezza; l’etichetta si trova solitamente sul retro o sulla base del telaio. Qualunque sia la soluzione cercata, NewBabyLand garantisce un’ampissima gamma di seggiolini auto, riduttori ed accessori per seggiolini auto dei migliori produttori come Chicco, Brevi, Peg Perego, Cam e molti altri, ideali per tutti i tipi di autoveicolo e per bimbi di ogni fascia di peso. È possibile acquistare in pochi semplici passaggi, con transazioni sicure, e ricevere il prodotto direttamente a casa in tempi brevissimi.

  • chi conosce I DIRITTI UMANI

    Quali sono i tuoi diritti umani?

    Iniziamo con alcune definizioni fondamentali:

    Umano: sostantivo

    Un membro della specie Homo sapiens; un uomo, donna o bambino; una persona.

    Diritti: sostantivo

    Cose che ti spettano o che ti sono concesse; libertà che sono garantite.

    Diritti Umani: sostantivo

    I diritti che hai, per il semplice fatto di essere umano.

    Se andassi a chiedere alle persone per la strada: “Che cosa sono i diritti umani?” potresti avere molte risposte diverse. Ti elencheranno i diritti che conoscono, ma pochissimi conoscono tutti i loro diritti.

    In base alle definizioni date sopra, un diritto consiste in una libertà di qualche tipo. È qualcosa che ti spetta, per il fatto di essere umano.

    I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre alcune nazioni o singoli gruppi godono di diritti specifici che si applicano esclusivamente ad essi, i diritti umani sono i diritti che appartengono ad ogni persona semplicemente perché è viva, indipendentemente da chi sia o da dove viva.

    Tuttavia molte persone, se si chiede loro di menzionare i propri diritti, citeranno soltanto la libertà di parola e di fede o forse un paio di altri diritti. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di ottenere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner e di crescere i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero.

    In passato, non c’erano diritti umani. Successivamente si sviluppò l’idea che le persone dovessero avere determinate libertà. Quell’idea, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, diede infine alla luce il documento noto come Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed i trenta diritti che appartengono ad ognuno.

    Visita il sito: http://it.humanrights.com/what-are-human-rights.html

  • Nasce Q.I. QUARTIERE INTELLIGENTE

    NAPOLI – Sabato 22 giugno parte a Montesanto la sfida di QI Quartiere Intelligente, progetto pilota di rigenerazione e ri-utilizzo di spazi urbani secondo i principi delle smart cities.

    Sul primo tratto della scala monumentale di Montesanto, un piccolo cancello di ferro dà accesso a quello che oggi si profila come un cantiere di idee e progetti che a breve sarà un articolato contenitore di produzione di capitale cognitivo e non solo un luogo di consumo.

    Un giardino, un vecchio opificio ed una palazzina risalente alla metà dell’Ottocento, insieme con le scale, costituiscono gli spazi del Quartiere Intelligente.

    Il progetto nasce tempo fa dall’idea di investire su un’area tanto affascinante quanto negletta della città con la collaborazione di intellettuali e urbanisti napoletani.

    Quartiere Intelligente vuol essere un luogo di sperimentazione e un modello di sviluppo urbano sostenibile: ha come obiettivo la qualità ecologica, intesa non solo come riciclo dei rifiuti, efficienza energetica, utilizzo di fonti rinnovabili e di materiali bio-sostenibili; ma anche sperimentazione di buone pratiche, capaci di influire e modificare in positivo comportamenti e modalità di vivere il quartiere e la città.

    Da sabato 22 giugno sarà aperta una prima parte del Quartiere Intelligente, ovvero il giardino con orto urbano e didattico e una parte dell’edificio dove saranno esposte le tavole del progetto che sarà tema portante di un convegno internazionale il prossimo settembre.

    Vista l’ubicazione del QI lo spazio diventa laboratorio permanente della rigenerazione e valorizzazione delle oltre 200 scale napoletane, motivo per cui il progetto aderisce al coordinamento recupero scale di Napoli.

    , spiega Cristina Di Stasio, presidente dell’Associazione QI e ideatrice del progetto; .

    L’apertura di Q.I. è in via del tutto sperimentale e si configura come opera in progress: sabato 22 a domenica 23 giugno con una serie di iniziative lo spazio sarà aperto e fruibile al pubblico.

    Le attività in programma prevedono un mercatino dedicato al ri-uso e al biologico allestito sulle scale (sabato dalle 9 alle 17), l’installazione di arte visiva Untitled – Studio per un ritratto di Giovanni Giarretta a cura di Adriana Rispoli (sabato dalle 20.30) ed ancora lo spettacolo itinerante dalla Pedamentina alla Scala di Montesanto “Come l’acqua che scorre” a cura de Lo Sguardo che Trasforma (domenica alle 11.30 e alle 18.30) con aperitivo sostenibile al tramonto nel giardino.

    Inoltre già da venerdì 21 e poi nei giorni di sabato e domenica nel giardino di Q.I. si terrà la performanceMigrazioni di Michele Iodice che coinvolge il pubblico nella costruzione di un gigantesco nido con materiali di risulta delle potature delle aree circostanti (prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected]).

    IN ALLEGATO PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA DUE GIORNI

    FB/TW e www.quartiereintelligente.it

    Ufficio stampa Dipunto studio | 081 681505 | www.dipuntostudio.it

  • ROMA: Nasce domani lo sportello per il Volontariato di Roma Est. Un punto di riferimento per associazioni e cittadini

    Da mercoledì 19 giugno 2013 sarà attivo lo sportello per il volontariato di Roma Est‚ un punto di riferimento per le associazioni e i cittadini desiderosi di avere informazioni, supporto e servizi relativi al mondo del volontariato: consulenze legali, formazione, promozione, notizie, orientamento al volontariato.

    Lo sportello ha sede presso l’Arciragazzi in Via G. Michelotti‚ 39. Sarà aperto tutti i mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Per informazioni e appuntamenti: tel. 06.44702178 – 06.491340‚ e-mail [email protected].

    Lo sportello è gestito dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV-SPES‚ attivi da oltre 10 anni in favore delle associazioni della regione.

    In particolare‚ lo sportello lavorerà per:

    – diffondere informazioni sul volontariato e sull’associazionismo in generale

    – sostenere nuove iniziative di volontariato e rafforzare quelle esistenti

    – promuovere reti tematiche territoriali e la cittadinanza attiva

    – affiancare le organizzazioni di volontariato nella sperimentazione del welfare locale e comunitario

    – offrire consulenza legale e amministrativa alle associazioni di volontariato legge 266/91; offrire consulenza nella costituzione‚ organizzazione e gestione di nuove associazioni di volontariato legge 266/91

    – favorire l’accesso ai bandi locali‚ regionali‚ nazionali e comunitari

    – offrire percorsi di formazione ed informazione alle organizzazioni di volontariato

    – orientare i cittadini al volontariato e facilitare l’incontro tra le organizzazioni e i cittadini che si vogliono impegnare attraverso il progetto “Trovavolontariato”

    – promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva dei giovani attraverso il progetto “Scuola & Volontariato”, gli stage con riconoscimento di crediti formativi e il Servizio Civile Nazionale.

    Per ulteriori informazioni: tel. 06.44702178 – 06.491340‚ e-mail [email protected], web www.volontariato.lazio.it

  • Sottrazione minori: bambino parcheggiato per ferie…

    Una situazione a dir poco “imbarazzante”, quella in cui si è trovato l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Modena, legale del piccolo Sandro (nome di fantasia) di 11 anni, che nei giorni scorsi si è sentito rispondere in questo modo dai Servizi sociali di Trento dopo che il provvedimento era stato stabilito dal Tribunale per i Minorenni di Trento, organo competente in materia e le cui decisioni non sono confutabili.

    L’avvocato Francesco Miraglia: “Un fatto inspiegabile e che può essere punito penalmente”.

    Il consigliere comunale Maffioletti e il consigliere provinciale Firmani presenteranno un’interrogazione sulla vicenda affinché venga fatta chiarezza.

    Un no deciso che ha portato il legale, specializzato in Diritto di Famiglia e Diritto penale – a far notare agli interessati come questo provvedimento andasse contro la legge:

    “in riferimento alla citata istanza, come già preannunciato al servizio sociale, non sono assolutamente d’accordo, in quanto è stato emesso un decreto e bisogna pretendere la sua totale applicazione. Eventuali problemi di organizzazione o quant’altro poco interessano al minore “fuori” dalla propria famiglia da quasi tre anni.”

    Ma vediamo di chiarire la vicenda. Sandro, un bambino di Trento, vive da quasi tre anni in una casa famiglia collocata sul territorio. Verso la fine di marzo il servizio sociale che si occupa del bambino chiede una proroga affinché il minorenne rimanga ancora nella struttura fino a quando il consulente tecnico d’ufficio, che svolge la funzione di ausiliario del giudice, non stabilisca le condizioni psicologiche del minorenne e le capacità dei genitori di occuparsi di lui.

    In una relazione precedente, risalente all’aprile 2012, lo stesso ente aveva formulato un parere negativo sul rientro definitivo del bambino in famiglia in quanto, a suo giudizio, il rapporto di Sandro con uno dei genitori, continuava a dimostrarsi critico e le altre figure che componevano la famiglia non sembravano potersi prendere cura, in modo adeguato, di quest’ultimo. Proponevano quindi che gli stessi genitori intraprendessero un percorso terapeutico personale, che per il minore venisse disposto un sostegno di tipo psicologico e infine che il bambino potesse, sotto la supervisione di un educatore, rientrare in famiglia in giorni e orari stabiliti”.

    Disposizioni che, tranne per il rientro, erano state seguite. All’inizio del mese di maggio, il Tribunale per i Minorenni aveva disposto che il bambino potesse vedere i genitori.

    “Il problema è nato quando – spiega l’avvocato Miraglia – quando dalle carte si è dovuti passare ai fatti. I servizi sociali mi hanno comunicato che per la prima settimana prevista per il rientro di Sandro in famiglia era presente un educatore. Poi per le due settimane successive il servizio non sarebbe stato effettuato in quanto il personale doveva prendere ferie.”

    Lo scorso 4 giugno, il Tribunale per i Minorenni di Trento, presieduto dalla dott.ssa Gattiboni, ha dato ragione all’avvocato Miraglia ribadendo e quindi disponendo “che l’avvio della fase di sperimentazione dei rientri settimanali pomeridiani del minore a casa dei genitori avvenga a partire dal mese di giugno corrente”. Un richiamo che speriamo venga finalmente accolto dai Servizi sociali per il bene del piccolo Sandro.

    Pubblicato il Mer, 12/06/2013 – 14:20

    Articolo tratto da: http://www.ccdu.org/comunicati/sottrazione-minori-bambino-parcheggiato-ferie

  • Nasce Intimo Donna .info

    Intimo donna .info recensisce l’underwear

    Indossare un abbigliamento intimo adeguato alla tua personalità contribuisce a definire in modo perfetto la tua femminilità e Intimo Donna è il blog a tua disposizione per aiutarti a conoscere tanti capi e collezioni di intimo da indossare in piena libertà, comodamente e con lo sguardo sempre rivolto verso la qualità della produzione italiana. Intimo Donna nasce per te che hai voglia di curare il tuo underwear e di scegliere le migliori soluzioni per ogni occasione.

    Reggiseni recensioni e tipologie

    Ti propone tante informazioni, link ai migliori outlet online specializzati in abbigliamento intimo e recensioni di capi dei migliori brand “Made in Italy”, che ti garantiscono di scegliere tra modelli di reggiseni, slip, bellissimi coordinati e tante altre soluzioni per rendere la tua moda intima elegante e ricercata nelle occasioni speciali oppure pratica e dinamica e da vivere in pieno benessere durante la tua giornata quotidiana.

    Recensioni collezioni Intimo Sposa

    E se hai bisogno di consigli sull’underwear di un giorno importante come quello del tuo matrimonio, Intimo Donna mette a tua disposizione le collezioni più belle e eleganti di intimo da sposa. Ti racconta la bellezza delle collezioni di marche di grande pregio come Lormar, che ha realizzato la serie “Palladium” per te che hai l’esigenza di indossare un intimo delicatamente sensuale e molto raffinato, in grado anche di valorizzare il tuo fisico e il modello di abito per il tuo giorno più importante. Potrai scegliere tante soluzioni di capi in morbidissimo pizzo, che regala un effetto di trasparenza delicatissimo e ti garantisce di mettere in primo piano il tuo stile sofisticato e molto romantico. Se hai voglia, invece, di adottare un abbigliamento intimo da sposa che sia elegante, ma nello stesso tempo molto sobrio, puoi orientarti verso il modello di body o i reggiseno dal design liscio, che garantiscono un’ottima indossabilità grazie al tessuto silky-micro e che sono ornati da piccole decorazioni in pizzo, molto discrete ed estremamente femminili.

  • Paid To Write – Fashion Blogger e Popolarità Online

    Paid To Write è la possibilità di poter scrivere liberamente ed essere letteralmente “pagati per scrivere”.

    Negli ultimi anni sono nati moltissimi siti che offrono la possibilità di utilizzare la funzionalità Paid To Write e guadagnare online facendo notizia o semplicemente approfondendo determinati argomenti.

    La maggior parte dei progetti Paid To Write offrono una Revenue Share con Google Adsense, condividendo in genere i guadagni pubblicitari con cifre che vanno dl 20% al 40% dei click pubblicitari prodotti dagli articoli degli editori.

    Il vantaggio esclusivo è quello di scrivere o meglio ritrovarsi a scrivere in siti ad ampia diffusione e quindi realmente avere centinaia di visite e di conseguenza guadagni pubblicitari, ma talvolta la revenue share è talmente tanto bassa che molti blogger abbandonano le collaborazioni cercando o sperando di creare un blog personale ed emulare determinati successi.

    Ecco allora che il web si popola di Fashion Blogger, che attraverso collaborazioni con siti ed aziende popolano il web di news di moda e iniziano subito la loro personale avventura nella rete, sperando nel successo.

    Certo emulare il successo con delle tattiche già datate non è assolutamente il massimo, ma se unissimo Paid to Write, passione per la moda e Fashion Blogger?

    Sicuramente il successo sarebbe assicurato! Scrivere di moda e recensire prodotti per aziende venendo pagati, guadagnare con la pubblicità tramite i click senza dividere i propri guadagni con nessuno ed il tutto in un portale ad ampia diffusione?

    Questo sarebbe il paradiso di qualsiasi blogger e appassionato di moda, un modo unico di pubblicizzarsi, potendo vantare di essere editore di un sito online ad ampia diffusione da principio e senza dover affrontare la scalata alla vetta, lunga e tortuosa.

    Le alternative? Nella rete esistono diversi portali da sfruttare per un lavoro del genere, prescindendo che crearne uno richieda tempo e le giuste competenze, molti fashion blogger si sono già rediretti su un sito nuovo e molto visitato: TgOnline.eu.

    I punti di forza sono proprio la quantità di informazione, l’ottimizzazine SEO, le visite che si ricevono e le argomentazioni trattate, in grado di abbracciare davvero una ampia fetta di lettori interessati alle proprie news.