Categoria: Attualità e Società

  • Traduzioni giurate, ecco come dare un valore giuridico ai propri documenti.

    Chissà quante volte vi siete trovati ad affrontare una situazione alquanto ambigua, dovendo presentare magari dei documenti tradotti, da inviare all’estero.

    Questa è una di quelle situazioni che creano problemi per chi non ha padronanza della lingua, in quanto sarà semplicissimo commettere degli errori che se da un primo punto di vista risultano minimi, pensandoci bene potrebbero creare problemi seri di mancata comprensione. E’ proprio in questi casi che entrerà in gioco il traduttore, vale adire una figura particolare che possiede tutte le abilità e conoscenze necessarie per dar vita a contenuti tradotti alla perfezione, i quali potranno essere inviati anche all’estero senza nessun problema.

    Il saper creare contenuti del genere è fondamentale, ma purtroppo non tutti svolgono tale lavoro con serietà e dedizione, di conseguenza il più delle volte il risultato finale potrà sembrare perfetto per un povero inesperto della lingua trattata, ma in realtà non sarà altro che un qualcosa di realmente superficiale che causerà pessime figure.

    Scegliere dunque una figura ad hoc è importante, prendiamo ad esempio il caso delle traduzioni giurate si sta parlando di documenti particolari, non di semplici manuali o libri, ma di documenti che se mal compresi o mal tradotti potranno creare non pochi grattacapi!

    Traduzioni giurate, ecco come vengono accompagnate e trattate.

    Le traduzioni giurate rappresentano un ambito molto particolare, dove non ci si potrà assolutamente permettere alcun errore.

    In Italia esse vengono chiamate anche traduzioni asseverate, possiamo dunque affermare che il succo non cambia, ma nello specifico si tratta di una traduzione che dovrà essere accompagnata da un determinato verbale di giuramento che andrà per l’appunto ad attestare che si tratterà di un documento elaborato in modo fedele rispetto a quello in lingua originale.

    Tale verbale non può affatto mancare, perchè sarà responsabilità del traduttore incaricato, qualunque dimenticanza o errore nell’elaborazione, di conseguenza per evitare problematiche future da entrambe le parti sarà opportuno scegliere con estrema calma e precisione quello che dovrà essere il traduttore incaricato.

    Al giorno d’oggi di figure del genere o figure che si spacciano per tali ce ne sono tantissime, non sarà semplice scegliere quella adatta, il più delle volte ci si potrà imbattere anche in semplici studenti che spinti dalla passione per le lingue decidono di avventurarsi in questioni decisamente più grandi di loro, quindi non fatevi abbagliare dal prezzo incredibile e dai gentili modi di porsi o a rimetterci sarete entrambi.

    Affidatevi dunque a traduttori iscritti regolarmente presso l’Albo dei Traduttori e Interpreti Ufficiali presso il tribunale penale e civile, in questo modo avrete fatto centro, avendo trovato figure che hanno realmente le carte in regola per lavorare sui vostri documenti e fornire delle traduzioni giurate sicure al 100%, date dal fatto che prima di diventare professionisti hanno anche dovuto fare un giuramento vero e proprio.

    In Italia come in ogni paese del mondo ci sono diverse realtà che operano in tale ambito, una di queste è lo Studio Forenix, ultimamente se ne parla bene e spesso, questo perchè nel nostro territorio sta svolgendo un lavoro a dir poco impeccabile, in tal caso i segreti del successo sono reali, non sono mai stati nascosti e si possono tranquillamente toccare con mano!

    I punti di forza sono in primis rappresentati dallo staff, composto da giovani madrelingua che giornalmente si occupano di fornire un servizio di traduzione senza eguali, andando dunque ad operare in tantissimi campi e per molti professionisti che hanno bisogno di un valido servizio per risolvere alcune pratiche.

    Lo Studio Forenix è solo un esempio, ma si tratta di una realtà positiva alla quale chiunque potrà affidare lavori particolari, bisognerebbe imitare un servizio del genere, così ben creato, con basi solide ed una filosofia che a lungo andare si rivelerà vincente agli occhi di tutti.

    By Sascogroup.it

  • Come abbinare calze e collants a scarpe e vestiti?

    Oggi tra parigine, leggins, autoreggenti e scaldamuscoli potremmo rischiare di diventare come Pippi Calze lunghe!

    All’inizio si parlava di collant e di biancheria intima, oggi quando si pensa a una calza bisogna tenere in considerazione l’abbinamento con la scarpa e la lingerie e scegliere anche quale bustino o guepiere abbinare a un reggicalze o alle nuovissime parigine, molto di tendenza nella moda autunno inverno 2013.

    La calza non è più solo sinonimo di seduzione e femminilità ma diventa anche sexi, divertente, raffinata, colorata, fantasiosa, pratica, confortevole e calda.

    Abbinamento con scarpa elegante

    Un classico era la calza velata 15 – 20 denari abbinata con scarpa elegante e tubino nero, stile @Audrey Hepburn.

    Se vogliamo rompere gli schemi si potrebbe abbinare anche un collant coprente per un effetto elegante, ma meno classico.

    Abbinamento con abiti, minigonne, shorts e freddo

    Collant morbidi e caldi come le leggings che valorizzano le gambe e allo stesso tempo proteggono dal freddo. Le leggings sono nate nel secondo conflitto mondiale, venivano utilizzate dai soldati sotto i pantaloni per ripararsi appunto dal freddo.

    @Sophia Loren ne indossava una versione più corta rispetto ai leggings originali nel film “Capri”. Ma il vero e proprio boom di queste calze c’è stato con @Madonna nel film “Cercasi Susan disperatamente”.

    L‘abbinamento ideale è con mini dress e tacchi altissimi oppure scarpe ballerine e maxi maglie.

    Abbinamento con scarpa multicolor

    Parigine in tinta con uno dei colori della scarpa potrebbe essere una soluzione dandy e molto divertente, oppure se vogliamo restare sul classico si consiglia calze autoreggenti a rete.

    Se optate per le calze parigine meglio con una gonna molto corta per intravedere le gambe e una scarpa multicolor a tacchi alti. Bello e ironico l’abbinamento con un gonnellino scozzese e una parigina nera coprente per esempio indossate in più di un’occasione da @Paris Hilton.

    Potresti acquistare una parigina nera coprente di Leg Avenue da abbinare con una scarpa lucida ma anche con un mocassino, per essere sempre pronta ad un cambio di look, da lavoro per l’ufficio a glamour per un aperitivo o un cocktail.

    Per chi vuole osare di più ma restare sempre trendy, protagoniste della moda autunno inverno 2013 sono le calze autoreggenti con fiocchetto.

    Livco Corsetti ne propone una versione autoreggente a rete con fiocchetti, il massimo della sensualità con una punta di romanticismo, per chi non vuole rischiare di cadere nel volgare.

    Se la seduzione è un gioco, le calze e le collants potrebbero farvi divertire molto!

  • Tende Oscuranti a Roma

    Le Tende Oscuranti sono un particolare modello di tende da interno, che, grazie alla loro capacità di filtrare la luce diretta del sole, creano un giusto mix tra ambiente confortevole e funzionale.

    Mefi tende, al passo con i tempi, garantisce la scelta più adatta a seconda delle esigenze, grazie all’ampia possibilità di scelta di tende da interno e tende da esterno che è in grado di offrire. Grazie ad anni di esperienza, Mefi Tende è uno dei punti di riferimento nella vendita e nella consulenza delle tende a Roma.

    Se l’esigenza è quella di trovare una soluzione che permetta un maggior senso di privacy, rendere un ambiente privo di ogni fonte di luce o che i raggi solari siano filtrati nel giusto modo, sicuramente le tende oscuranti di Mefi sono quello che si stava cercando.

    Ovviamente, essendo leader nel settore delle tende a Roma da anni, Mefi Tende sarà l’azienda che ti aiuterà nello scegliere le tende a rullo o le tende tecniche più in voga, considerando sempre in primo piano il fatto di offrire un prodotto che abbia un rapporto qualità/prezzo ai più bassi livelli di mercato.

  • Vendita di Batterie per Auto online

    Start Batterie garantisce batterie delle migliori marche ed un servizio d’assistenza che segue il cliente nella scelta del giusto prodotto o nell’eventuale riparazione, fino ad arrivare alla vendita di batterie per auto.

    Il negozio di shopping online di Start Batterie è sinonimo di affidabilità ed esperienza nell’acquisto e nella consulenza sulle batterie per auto e sulle batterie per moto. Tutte le batterie sono scrupolosamente controllate prima della loro installazione e i tecnici di Start Batterie provvederanno, con le più sofisticate apparecchiature, all’analisi del sistema di ricarica ed assorbimenti a motore spento.

    Qualità del servizio e convenienza: queste le priorità per la soddisfazione del cliente. Start Batterie garantisce batterie per moto, batterie per camper o batterie per la nautica altamente competitive, che si appoggiano sui grandi marchi del mercato e su uno staff di tecnici specializzati. Tra gli esempi, le diffusissime batterie per moto BMW oppure le batterie AGM.

  • Presentazione romanzo “Il male dentro”

    Giovedì 21 Novembre ore 18.00 MariaGiovanna Luini presenterà il romanzo “Il male dentro” (Cairo Publishing).

    Nicoletta Carbone, di Radio24, coordinerà l’incontro e, partendo dal romanzo di MariaGiovanna Luini – Il male dentro, si parlerà dell’attività che l‘Istituto Europeo di Oncologia (dove si terrà l’evento) svolge al fine di migliorare la qualità della vita dei propri pazienti e quella dei familiari attraverso la lettura.

    L’evento è promosso da BOOKCITY MILANO, una manifestazione culturale di 3 giorni durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo.

  • RAI e Studios per l’attore Rodolfo Corsato

    Televisione e cinema nei prossimi giorni per Rodolfo Corsato: l’attore (www.rodolfocorsato.com) – amato dal grande pubblico per le sue numerose interpretazioni cinematografiche e televisive di successo, come “Distretto di Polizia 9” – torna su RAI 1 lunedì 11 novembre alle ore 21 con il tanto atteso film “La farfalla granata”, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa su Gigi Meroni, il calciatore del Torino morto nel 1967.

    Corsato è Giovanni l’antagonista in amore di Gigi Meroni, il regista allievo di Fellini sentimentalmente legato a Cristiana (Alexandra Dinu), la donna che poi si innamora del giovane calciatore, interpretato da Alessandro Roja, con la regia di Paolo Poeti; interpretando un amore difficile ed invincibile, Rodolfo Corsato riveste un ruolo impegnativo con estrema sensibilità per una storia intensa ed appassionata.

    Grazie al suo ricco curriculum e alla sua esperienza in campo internazionale, Rodolfo Corsato sarà poi impegnato a Roma dal 26 al 28 novembre per uno stage di recitazione cinematografica, che lo vede protagonista all’Accademia Studios: nell’ambiente di un vero e proprio set, con luci e telecamere, gli allievi da lui guidati, potranno sperimentare in prima persona le proprie capacità espressive e le differenze con le tecniche teatrali. (Per info e iscrizioni [email protected] o +39.349.31.33.947).

    Ufficio Stampa Rodolfo Corsato: Lucilla De Luca,

    [email protected] tel. 06.39750290 cell. 335.5839843.

  • Al Salone di Mosca design e qualità italiana spingono l’export del mobile-arredo.

    L’arredamento italiano torna sul palcoscenico di Mosca, qui al Crocus Expo, per raccontarsi al mercato russo e ai tanti mercati asiatici collegati alla sfera di influenza politica e geografica della Russia. Attualmente, la Russia è il quarto mercato per le esportazioni del nostro settore. Tra gennaio e aprile è cresciuto del 9 per cento raggiungendo i 234 milioni di euro in quattro mesi. Abbiamo chiuso il 2012 a 802 milioni di euro, e secondo nostre previsioni, nel 2018 potremmo raggiungere il miliardo di euro di export annuale». Meglio hanno fatto solo Emirati Arabi (+29,4 per cento), Stati Uniti e Svizzera (entrambi intorno al 18 per cento di incremento).

    I prossimi anni saranno molto interessanti, perchè oltre l’11 per cento dei russi ha intenzione di cambiare casa, e quando qui si cambia casa quasi sempre si cambiano anche i mobili.

    L’arredamento italiano comunque non è a Mosca solo con i suoi prodotti.
    Piccole stella del design e della produzione italiana è l’ormai noto Tavolo allungabile un prodotto leader nel settore consolle di design disponibile in diverse personalizzazioni di colore ed adatto a qualunque spazio di casa o per l’ufficio.

    Maggiori info a riguardo su www-tavolo-allungabile.it


  • MALO presenta

    Filippa Lagerbäck è stata il volto di opere fotografiche, cinematografiche e televisive ispirate alla moda fin dai primi anni ’90. Ora è autrice di un blog che con spirito tratta temi di moda, maternità e rispetto per l’ambiente planetfil

    I tuoi primi anni come modella tra Milano e New York sono stati dedicati a capire la grandezza della moda e del mondo. Cosa ti ha attratto della lingua e della cultura italiana in particolare? Per te, anche la moda può essere una lingua?

    La moda è senz’altro una lingua globale che unisce il mondo intero ed è un perfetto biglietto da visita per dimostrare agli altri chi sei, per esprimere la propria personalità o per rimanere neutrali. Indossare un abito che sia consono all’occasione è fondamentale per essere accettati, comunicare un messaggio aziendale o esprimere un punto di vista.

    Ho viaggiato per il mondo per molti anni quando facevo la modella, ma ho capito la grandezza e l’importanza della moda solo quando ho smesso di fare la modella. Ero molto giovane all’epoca e concentrata sui viaggi ed i casting, le culture diverse e ad imparare le lingue. Non sapevo nulla di moda; ero una tela bianca perfetta da dipingere per stylist, stilisti, truccatori e fotografi. Le modelle non erano ancora le icone di stile che sono diventate oggi lontane dalle passerelle.

    Ho sempre amato l’Italia, il mondo della moda, il calore della sua gente e l’incredibile cultura…per non parlare del cibo! 🙂 Ma alla fine, è stato l’amore a portarmi qui…romanticismo in Italia…devo aggiungere altro?

    Tua figlia Stella è fashion! Vorrei capire in che misura definisci il tuo essere mamma. Il fatto che tu sia famosa altera la vostra relazione? Quale sarebbe il look perfetto per lei tra quelli della stagione AI 2013-2014 MALO Bimbo?

    Stella non è una fashion addict, anche se già inizia ad avere il suo stile e sa bene quello che NON le piace. Vuole vestiti che siano funzionali, comodi e facili da indossare, essendo lei molto attiva. Preferirebbe diventare stilista piuttosto che una modella, almeno per ora…non dovrà seguire le orme della mamma! Ama lunghi maglioni morbidi e cardigan da abbinare ad un paio di leggings e un paio di Converse alte.

    Complimenti, sei riuscita a essere una voce sincera (e non un eco) delle emozioni dei lettori del tuo blog planetfil. Quanto è importante il legame tra te ed i tuoi lettori nelle tue scelte editoriali? Oppure il blog è sempre frutto di momenti di spontaneità?

    Comunicare senza filtro è stata la mia idea originale ed il mio desiderio quando ho creato il mio “planet”. Sono molto attiva sul blog, partecipo alle discussioni e rispondo alle domande dei miei lettori. Volevo creare uno spazio dove poter condividere le cose che mi piacciono e le idee ed i progetti a cui ho la fortuna di partecipare. Stabilire un rapporto con le persone e creare una comunità online sono stati i punti saldi della mia strategia di comunicazione. Continuo ad essere una one-woman-show: faccio io le foto, l’editing, le ricerche e sono io che scrivo sia in inglese che in italiano. Ci vuole tempo, ma quando il tuo lavoro è la tua passione, niente è difficile.

    Tu hai una vera e propria passione per le sciarpe e le biciclette! Ti ho anche vista indossare una sciarpa MALO! Perché ammiri il modo con cui MALO si integra con i valori culturali e storici italiani?

    Da vent’anni nutro una passione per MALO. Ho “investito” alcuni dei miei primi stipendi in maglioni MALO che tuttora conservo ed indosso e sono ancora perfetti dopo tanti momenti passati insieme. Sono anche ossessionata dalle sciarpe. Non ne ho mai abbastanza e trovo che una sciarpa sia l’accessorio perfetto per dare un tocco in più ad un look o per tenermi caldo durante le mie pedalate. Posso vestirmi leggera tutto l’anno se ho una sciarpa che mi tiene calda e felice! Per me MALO significa la genuinità dell’eleganza e qualità italiana.

    La tua partecipazione in prima persona è sincera. Onestamente, solo una modella e personaggio televisivo come te può considerare la partecipazione e l’andare in bicicletta come modi per fare una ricerca interiore! Qual è stata l’ispirazione dietro il tuo libro “Io pedalo. E tu?”

    Grazie per l’interessamento! Sono cresciuta in Svezia e la bicicletta è sempre stata il mezzo perfetto di trasporto. Ecologico, economico e molto democratico…alla portata di tutti. Ti fa risparmiare tempo e denaro, ti tiene in forma e rispetti l’ambiente allo stesso tempo! Il fatto che mia figlia stia crescendo in una città grande come Milano mi ha spinto a fare qualcosa per cambiare le abitudini delle persone e rendere la città più a misura d’uomo e diminuire l’inquinamento. Insieme possiamo fare grandi cambiamenti. La bicicletta è simbolo di questo cambiamento.

    “Nel mio cuore, i bambini. Nella mia testa, migliaia di idee. Nelle mie gambe, tanta energia. Ai miei polsi, perle di Uganda”. Sono stata colpita dalle tue parole e per citare Dōgen, il maestro Buddista zen: ”L’intero universo fenomenale ed il cielo vuoto sono nient’altro che dipinti”.

    Sono stata ambasciatrice per CBM Italia Onlus per molti anni, ma questo è stato il primo viaggio. Ho visitato ospedali ed i bassifondi di Kampala per vedere di persona il lavoro incredibile che fanno (CBM è la ONG internazionale più grande del mondo dedicata a migliorare la qualità della vita di bambini non vedenti e disabili, donne ed uomini dei paesi più poveri del mondo).
    Sono stata molto colpita da ciò che ho visto. I bambini che vivono nello squallore, che corrono nudi per le strade piene di spazzatura, con niente, ma sempre con il sorriso! Sono tornata proprio quando iniziava la settimana della moda di Milano ed il contrasto mi ha preoccupata. Ma poi ho realizzato il potere incredibile dell’industria della moda, tutte le iniziative benefiche che compie. Così ho concentrato le mie energie per organizzare eventi e collaborazioni all’interno del mondo della moda per raccogliere fondi per CBM. Due mondi diversi che si incontrano! Cerco sempre di tenere a mente il motto di Planet-fil: “Fil-good, Fil-positive”. Un passo alla volta possiamo cambiare il mondo!

    http://www.malo.it

    https://twitter.com/malocashmere

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  • Associazione Girasole e La Via della Felicità insieme

    E’ purtroppo un dato di fatto, viviamo in una società caotica e immorale. La microcriminalità nel nostro Comune è in aumento. Subire un episodio di microcriminalità ci infligge, oltre al danno materiale, anche un altro pesante costo: il turbamento morale. In altre parole, le cattive azioni di chi ci vive accanto possono influenzare negativamente la nostra felicità.

    Per rendere più tranquillo il nostro ambiente, presentiamo un’iniziativa che concretamente può fare qualcosa a riguardo. Sabato 9 novembre 2013 alle ore 9,30 presso la sede dell’istituto scolastico “Associazione Girasole” in via Codignole 32 a Brescia, avrà luogo l’appuntamento dei volontari della Fondazione “La Via della Felicità”, con lo scopo di distribuire alla cittadinanza e 32 a Brescia, avrà luogo l’appuntamento dei volontari della Fondazione “La Via della Felicità”, con lo scopo di distribuire alla cittadinanza 20.000 copie del primo codice morale basato interamente sul buon senso: un opuscolo intitolato, appunto, “La Via della Felicità”. Scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard, contiene 21 principi base che guidano una persona verso una vita di migliore qualità. Completamente non-religioso, può essere seguito da chiunque, di qualunque razza, colore o credo. Il valore di questo libretto si realizza con la sua distribuzione: il ricevente, constatando i benefici dalla sua applicazione, è desideroso che anche altri ne traggano giovamento, per costruire così un tessuto sociale basato sulla comprensione, più sicuro e meno violento per tutti.

    Per scoprirne di più visita il sito: www.laviadellafelicita.eu

  • Crisi occupazionale e riforma del sistema nel mondo del lavoro: ne parla l’avv. Marco Carra

    Il noto avvocato mantovano Marco Carra, consigliere di Regione in Lombardia da sempre molto sensibile e recettivo verso le attuali problematiche legate alla crisi occupazionale e alla crescente disoccupazione giovanile, ha espresso degli interessanti commenti al riguardo, condividendo ampiamente le opinioni del collega avvocato Umberto Ambrosoli, con il quale si è creato un rapporto di reciproca stima e ammirazione anche per dialogare in modo costruttivo sui temi sociali e collettivi più delicati e complessi e individuare insieme soluzioni concrete ed efficaci.

    Carra in riferimento alle emergenze provocate dalla incalzante crisi del lavoro spiega “Oggi la sfida fondamentale è quella di disegnare un efficace sistema di ricollocamento e di politiche attive del lavoro. Non si possono dare risposte vecchie a problemi nuovi. Oggi servono politiche attive più robuste e un piano straordinario per l’occupazione: dai percorsi per la formazione continua e la riqualificazione professionale di chi viene espulso dal mondo del lavoro, alla riforma dell’incontro tra domanda e offerta, fino a un sistema di formazione professionale orientato all’occupabilità“.

    E sottolinea “Se non sappiamo rilanciare lo sviluppo, aumenterà sempre più la crisi occupazionale, soprattutto quella giovanile. Bisognerebbe, quando si rimane senza lavoro, poter ricevere il supporto di un reddito minimo garantito e la possibilità di essere formati in base alle figure professionali richieste dal mercato“. Carra ritiene che deve essere data particolare attenzione alla formazione, poiché la politica dei voucher è ormai superata e inadeguata e serve una pianificazione progettuale mirata dei servizi pubblici per il lavoro, in grado di inserire efficacemente i giovani e ideare nuove politiche rivolte alla tutela degli over 60.