Categoria: Attualità e Società

  • San Polino e “La via della felicità”

    Brescia, San Polino 08 Marzo 2014: i volontari de “La Via della Felicità” hanno distribuito centinaia di copie degli omonimi libretti nelle case del quartiere, ottenendo piú di un responso positivo da parte di alcuni cittadini..

    I volontari, dopo la recente notizia sulla quantità di criminalità rilevata sul nostro territorio, hanno incrementato il loro aiuto con una ristampa di oltre 30.000 copie del libretto “La via della felicità” e la costante divulgazione ad ogni famiglia bresciana.

    Il libretto è il primo codice morale, non religioso, basato sul buon senso che fa affrontare, al lettore, le aree della propria vita che sono “uscite dalla carreggiata” di questa “Via”. Con la possibilità di riflettere e migliorare quell’aspetto della propria vita, ma anche di agire per migliorare e aiutare chi ci sta intorno e contribuendo a creare quartieri piú sicuri e a misura d’uomo.

    Scritto da L. Ron Hubbard, per migliorare la condizione morale della nostra società.

    E’ ora possibile vedere un Film, tratto dal libro. www.laviadellafeicita.org

    Per maggiori informazioni locali Angelo 3939169605

  • Terapia elettroconvulsivante uguale elettroschock – vecchio inganno

    Ma come è possibile che una “terapia” così barbara e violenta come l’elettroshock sia ancora oggi non solo praticata, ma spesso incoraggiata dagli “addetti” alla “cura” della nostra salute mentale? E chi sarebbero questi signori (psichiatri) che, con tanto zelo, si stanno preoccupando di farci “stare meglio” con questo “trattamento” disumano?

    Le origini dell’elettroshock: nel 1938 lo psichiatra Ugo Cerletti, recatosi casualmente in un macello romano, notò che i maiali, particolarmente inquieti prima di essere sgozzati, venivano resi più docili con uno shock elettrico. Cerletti ebbe così l’idea della terapia elettroconvulsivante, ed elaborò un sistema per immettere nel corpo umano scariche elettriche fino a 480 Volt. Una pratica che, in origine, era concepita per tramortire i suini!

    Cosa c’è di scientifico in questa trovata? Nella disciplina medica (quella vera) il paziente viene sottoposto ad esami e test per diagnosticare la presenza di qualunque problema fisico che possa apparire come disturbo comportamentale. In psichiatria non esistono esami fisiologici e diagnosi comprovate. Enti leader nel settore, quali la World Psychiatric Association e il National Institute of Mental Health, ammettono che: “Gli psichiatri non conoscono né le cause né le cure per i disturbi mentali, e neppure che cosa causino ai pazienti i loro “trattamenti”. Sono solo in possesso di teorie ed opinioni contrastanti sulle diagnosi ed i metodi e, anche in relazione ad essi, mancano totalmente di qualsiasi base scientifica”.

    E gli effetti? Devastanti: secondo rapporti medici, il flusso di sangue al cervello può aumentare anche del 400%; la pressione sanguigna può aumentare del 200%. Le conseguenze sono perdita di memoria, confusione, perdita dell’orientamento spazio-temporale e perfino la morte.

    Dunque, come è possibile che questo abuso possa continuare?

    Di questo e molto altro si parlerà all’incontro dal titolo “Terapia elettroconvulsivante uguale elettroschock – vecchio inganno”, organizzato a Brescia dal CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani), venerdì 14 Marzo 2014 alle ore 20,00 presso il Teatro San Carlino, corso Giacomo Matteotti 6/A. Ospiti speciali: Silvio De Fanti (vice presidente del CCDU Italia), il dott. Lorenzo Torresini (psichiatra) e la dott.ssa Emilia Kwasnicka (psicologa). Nella serata i relatori entreranno nel vivo del tema, trattando l’argomento dal punto di vista psichiatrico, psicologico e fisico, mettendo in luce anche quei risvolti che i “professionisti del cervello” non ci vogliono dire.

    Maggiori informazioni www.ccdu.org.

  • Pornografia di massa. Dalla rivoluzione sessuale alla Porn Culture

    Come è diventata oggi la pornografia un fenomeno di massa? Attraverso un percorso che muove dall’origine della pornografia e si dipana sino ai giorni nostri, il lettore è condotto a confrontarsi con le ambiguità della censura, con gli insospettabili legami con la rivoluzione sessuale, con il suo rapporto con la cultura delle classi più elevate, con la complessa e insospettata trama di rapporti che la legano al mondo contemporaneo sino a giungere alla comprensione dei motivi che hanno fatto della pornografia il fondamento della cultura di massa.

    Un’analisi affascinante del fenomeno della pornografia di massa e della sua “normalizzazione”, della sua storia recente e dell’origine del concetto stesso di pornografia, della sua estetica, della sua iconografia, e del suo dilagare sul web. L’autore ci restituisce una panoramica dettagliata e consapevole del mondo contemporaneo e dei suoi rapporti con la cultura e il mondo della pornografia.

    Marco Menicocci è giornalista, docente nei licei e ha insegnato per molti anni Storia delle Religioni. È direttore della rivista “Antrocom, Online Journal of Anthropology”, di cui cura anche l’edizione cartacea negli Stati Uniti. Collabora con diverse riviste di Antropologia ed è autore di numerosi articoli. Ha pubblicato Simbolo, Storia e Religione (Roma, 1996) e con Altravista nel 2008 Antropologia delle Religioni.

    Vai alla scheda del libro»»»

  • Semi di Pace lancia l’8ᵃ edizione dell’iniziativa “Una colomba per un Sorriso”

    Costruire la scuola secondaria dedicata a Papa Francesco a Mikondo, nel cuore di Kinshasa‚ capitale della Repubblica Democratica del Congo, e garantire il fondamentale diritto all’istruzione a 600 ragazzi e ragazze. È questo l’obiettivo dell‘8ᵃ edizione nazionale dell’iniziativa “Una colomba per un Sorriso” promossa da Semi di Pace. Fino a Pasqua, l’associazione sarà impegnata nel vendere le colombe solidali della Maina, mentre domenica 23 marzo i volontari saranno presenti tutto il giorno con banchetti nelle principali piazze e chiese di Tarquinia e Civitavecchia. «“Una Colomba per un Sorriso” vuole offrire, attraverso l’istruzione, un futuro migliore a tantissimi giovani di un Paese tra i più poveri del mondo. – sottolinea Semi di Pace – Un Paese dove i ragazzi sono spesso reclutati come soldati mercenari e le ragazze cadono nella rete dello sfruttamento della prostituzione». Per chi fosse interessato all’acquisto‚ le colombe sono disponibili in scatole da 12 pezzi e possono essere ritirate presso la Cittadella (Loc. Vigna del Piano snc) o spedite a domicilio, ordinandone almeno due. I tempi per la consegna sono di 10 giorni. Per riceverle, occorre inviare a [email protected] un’email contenente l’ordine del quantitativo, la qualità, l’indirizzo esatto per la consegna, il nome‚ il cognome e il numero di cellulare del referente. Per tutte le informazioni è possibile chiamare le responsabili dell’iniziativa Anna Garavaglia (tel. 373.7199111), Diana Rodriguez (tel. 366.8076555) ed Erika Biagioni (tel. 373.7195266), o visitare il sito internet www.semidipace.org (sezione notizie).

  • Eva Longoria sulla copertina di Maxim di Marzo

    Solare sensuale, coinvolgente, inarrestabile: chi è? La texana Eva Longoria. E’ stata la più sexy casalinga disperata della storia, oggi è una potentissima donna di business.E’ stata eletta la donna dell’anno da Maxim America.

    MAXIM DI MARZO 2014: IN COPERTINA EVA LONGORIA

    MAXIM DI MARZO 2014: IN COPERTINA EVA LONGORIA

    Il numero di marzo di MAXIM è da qualche giorno in edicola: nel mese della Festa della Donna mese tre bellissime donne si mettono a nudo e ci raccontano i loro successi lavorativi e personali: Eva Longoria, Lola Ponce e Melanie Marden.

    Maxim è la testata edita da P.E.I, Prodotti Editoriali Internazionali srl.

    Questo mese la testata ha come Première Dame in copertina Eva Longoria, la bellissima e famosissima attrice texana per la terza volta su una copertina di Maxim. Conosciuta da tutti grazie al successo ottenuto in tutto il mondo con la serie televisiva “Desperate Housewives”, oggi è sia una famosa attrice ma anche una producer, una businesswoman e una filantropa. Nei ritagli di tempo liberi ama cucinare e si definisce una donna “domestica” che accoglie gli amici con i “capelli sporchi di farina”.

    Ma non possono mancare nel mese della Festa della Donna le altre due dame famose che si raccontano: Lola Ponce, la famosissima cantante genovese che ora vive a Miami tra poco bis-mamma, e Melanie Marden, la Femme Fatale del cinema indipendente americano che ha iniziato la sua carriera con Mattel che la incorona come Barbie vivente ora non solo attrice ma anche producer.

    Dir. di Maxim Paolo Gelmi ritratto

    Dir. di Maxim Paolo Gelmi ritratto

    Da segnalare come argomento del mese: “30 motivi per uscire dal letargo“. E per uscire dal letargo bisogna parlare di attività all’aria aperta, di primavera…e quindi non ci si può dimenticare degli Scooters. Cinema, moda, novità tecnologiche e interviste vi aspettano poi anche questo mese in edicola.

    Per quanto rigurda l’editoriale di questo mese: il Direttore Paolo Gelmi e la rivista dedicano il numero di marzo 2014 a tutte le donne.

    Ufficio stampa:
    BLU WOM MILANO SRL
    Patrizia Fabretti
    [email protected]
    20123 Milano- Via Sant’Agnese,
    14 – tel 02 87384640

  • Soluzioni per arredare piccoli ambienti

    Quando parliamo di ambienti piccoli,con riferimento ad appartamenti ed uffici,troppo spesso pensiamo erroneamente a spazi stretti e scomodi,nei quali è impossibile lavorare o muoversi con facilità.

    Il più delle volte,invece,un ambiente diventa limitato non dalle dimensioni effettive dello stesso,ma dalla scarsa funzionalità degli elementi d’arredo presenti al suo interno.

    Prendiamo ad esempio un ufficio: lo spazio è definito e le cose presenti sono strettamente correlati alla attività svolta.

    Se la priorità è la massima accessibilità degli oggetti situati in luoghi non troppo ampi,si preferiscono complementi di arredo che offrono stabilità ma allo stesso tempo flessibilità. Componenti che diventano utili in tutte le situazioni.

    La chiave di successo è proprio quella di avere elementi che, sebbene inseriti in ambienti piccoli, siano adatti per ogni evenienza.

    Proprio per venire incontro a questa esigenza AbsoluteItalia ha realizzato il tavolo-allungabile: pratico ma estremamente funzionale, offre una soluzione flessibile al problema dello spazio.

    Il tavolino è realizzato nella misura cm 80x90x76h ma è allungabile fino a cm325 offrendo così il vantaggio di avere un piccolo tavolo da lavoro che,all’occorrenza,diventa un utile banco da riunioni.

    Per garantire maggiore stabilità quando il tavolo è completamente aperto, è stata realizzata unintelaiatura completamente in alluminio che sostiene solidamente la struttura.

    Labbinamento tra guide, piano di appoggio e gambe in legno,garantiscono al tavolino stabilità, robustezza e versatilità durature nel tempo.

    A tutto ci si aggiunge una lavorazione artigianale 100 % MADE in ITALY che assicura materiali di prima qualità ,finiture impeccabili e un design inimitabile.

    Il tavolo extra-allungabile è completamente personalizzabile in tutte le colorazioni della cartella colori Ral.

    Per tutte le informazioni visita il sito www.tavolo-allungabile.it

  • Roulette europea: conta di più la fortuna o le strategie di gioco?

    Nota nel mondo con il nome di roulette europea, la roulette classica – che è ben distinta da quella americana – è nata nel corso del diciottesimo secolo, in Francia, per poi diffondersi in pochissimo tempo prima in Europa e poi nelle colonie americane dominate dalle grandi potenze europee. La roulette europea – a differenza di quella americana – ha solo la casella dedicata al numero zero “0” (mentre in quella americana c’è anche un’altra casella con il doppio zero) e come quella americana prevede una serie di caselle all’interno della ruota, con i numeri che vanno dall’1 a 36. I numeri sono rossi e neri, mentre lo “0” è di colore verde. Il giocatore seleziona e sposta le fiche sulle aree virtuali del tavolo che desidera e una volta annunciata la fine delle scommesse, la roulette inizia a girare. Quando la pallina si ferma su un numero, vengono stabilite immediatamente le vincite. In particolare, nella roulette europea, il giocatore ha la possibilità di scommettere sul singolo numero, ma anche sul colore, su un insieme di numeri o sui numeri pari e dispari e le vittorie sono determinate dalla posizione finale della pallina sulla roulette. Se confrontata con gli altri giochi del casinò, dove la fortuna è il vero motore propulsore determinante, la roulette è la disciplina in cui la statistica ha una maggiore importanza, perché se è vero che si tratta in ogni caso di un gioco di fortuna, è anche vero che è possibile tener conto della frequenza di uscita di alcuni numeri e soprattutto di alcune tipologie di numero. La roulette, infatti, come accennato, permette al giocatore di puntare su gruppi di numeri e questo, se si considera anche la frequenza di uscita dei numeri, può portare ad un aumento delle probabilità di vincita. In ogni caso, l’importante è rendersi conto che si tratta sempre di un gioco e che è quindi fondamentale divertirsi, senza esagerare.

  • Tailoradio acquisisce Onevision e rafforza la sua offerta nell’editoria multimediale

    Tailoradio, agenzia leader nel mercato italiano nella realizzazione di radio instore e web radio, ha da qualche giorno perfezionato l’acquisto tramite la società partecipante Maminvest delle quote di maggioranza di OneVision, società specializzata in produzioni e post produzioni video e progetti Digital Signage di Como.

    Il progetto di acquisizione si è sviluppato e concretizzato con l’obiettivo Tailoradio di incrementare ulteriormente la sua offerta al mercato di servizi nelle produzioni video, sia per progetti di Digital Signage – servizi già in essere con clienti quali Cisalfa, Freddy e circuiti di farmacie – che per la nuova linea di produzioni di video news per il web – servizi già in essere tra le altre per la testata Starlounge di Yahoo! Italia.

    Con l’ingresso di Tailoradio in OneVision, le attività si focalizzeranno ancor di più su produzioni di spot TV e web, video grafica, video news&editorial, tutorial e web series, puntando su economicità, qualità e rapidità di esecuzione, caratteristiche che dalla sua nascita contraddistinguono la società comasca.

    Per Massimo Petrella, presidente di Tailoradio e di OneVision, l’acquisizione “è la conclusione di un lungo percorso di crescita nell’offerta Tailoradio, che si pone come nuovo punto di riferimento nell’editoria multimediale. Da oggi offriremo quindi non solo servizi inerenti a progetti radiofonici e di audio production, ma avremo modo di sfruttare appieno le nostre ulteriori competenze sviluppate all’interno dalla divisione operante nella comunicazione visiva ed editoriale – Tailoradio Video Production nata nel 2013. Adesso con OneVision abbiamo finalmente tutte le carte in regola per entrare da leader in un mercato in piena espansione con un’offerta di servizi completa. Questo è mercato importante e difficile, dove per crescere bisogna avere i giusti requisiti di qualità anche per le produzioni a basso costo. Ritengo che ora noi queste caratteristiche le abbiamo e abbiamo soprattutto l’obiettivo di diventare sempre di più il punto di riferimento in questa tipologia di servizi”.

    Grande soddisfazione per questa acquisizione anche da parte di Enrico Bruno, fondatore di OneVision e Direttore Generale delle produzioni, che commenta: “Questa importante operazione ci darà l’opportunità di confrontarci con ulteriori brand di prestigio, mettendoci di fronte a nuove e stimolanti sfide. Ci proporremo con la nostra solita freschezza e dinamicità, certi che la crescita dimensionale avverrà mantenendo intatte velocità di produzione e l’estrema qualità del prodotto finale“.

    Tailoradio – che nel 2014 raggiunge i 10 anni di attività – è attualmente la società italiana di riferimento
    nella produzione di brand radio (web radio aziendali), radio in store e progetti di Digital Signage con brand
    serviti quali Acqua&Sapone, Salmoiraghi&Viganò, PoltroneSofà, Grom, Seat Pagine Gialle, Freddy, EssereBenessere, Stadio San Siro, Rolling Stone e tante altre.

    OneVision avrà grazie a questa nuova acquisizione due sedi: la sede storica a Como e una nuova sede a Milano presso Tailoradio.

    Per informazioni:
    Laura Moglica
    OneVision by Tailoradio
    02.55183876
    [email protected]
    www.one-vision.it
    www.tailoradio.it
    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio stampa:
    BLU WOM MILANO SRL
    Patrizia Fabretti
    [email protected]
    20123 Milano- Via Sant’Agnese,
    14 – tel 02 87384640

  • Un’occupazione per le persone disabili: cooperativa sociale Tangram

    Nel 1992, a Forlì (FC) nasce la Cooperativa sociale Tangram che attualmente gestisce 4 laboratori socio-occupazionali tra Forlì e Meldola e oltre 70 persone diversamente abili o con disagio psichiatrico. Uno degli obiettivi della cooperativa è di dare la possibilità di acquisire competenze lavorative e crescita nell’ambito sociale, all’interno di un contesto lavorativo protetto e stimolante.

    Le attività occupazionali ed educative sono uno strumento importante per l’integrazione delle persone disabili nel contesto cittadino, per il miglioramento della loro qualità di vita e del benessere di tutta la comunità

    Nel corso degli anni sono stati realizzati diversi progetti per portare avanti la Mission e negli ultimi anni è stato pensato e realizzato un progetto legato al centro stampa il Lapis: “Un quaderno per lasciare il segnolegato a La Cartoleria Didattica”.

    Il quaderno per lasciare il segno è un prodotto artigianale, poiché creato manualmente dagli utenti della cooperativa, i quali realizzano i disegni delle copertine per poi procedere con tutti i passaggi necessari al confezionamento di un prodotto esclusivo ed ecologico.

    I quaderni sono in carta riciclata per diversificare l’offerta e offrire un prodotto di qualità che è sia molto resistente e adatto all’utilizzo scolastico, sia rispettoso dell’ambiente e del riciclo di un materiale importanti come la carta. La gradevolezza e armonia delle copertine migliora ulteriormente il gradimento del prodotto ai consumatori.

    Il centro stampa produce altresì una linea di altri prodotti di cartoleria e libreria molto innovativi ed originali.

    I quaderni e i prodotti di cartoleria della Cooperativa sociale Tangram attualmente si possono acquistare presso le cartolerie e librerie della città di Forlì che hanno appoggiato il progetto, comprendendo il valore etico e solidale del prodotto. L’elenco dei punti vendita è presente sul sito di Mr Cubottis, mascotte legata al percorso formativo “Cartoleria Didattica”. www.mrcubottis.it

    Mr Cubottis è un cubetto rosso, il cubetto che è caduto dal gioco del Tangram, curioso di conoscere il mondo e aiutare i ragazzi della cooperativa a realizzare i quaderni dedicati ai bambini di tutte le scuole!

    Mr Cubottis vi accompagnerà nel suo mondo colorato e divertente per vivere insieme un incontro di diversità, gioire dell’amicizia e sviluppare le proprie potenzialità.

    Ogni anno la Cooperativa Sociale Tangram lega la raccolta fondi del 5×1000 ad una specifica attività, progetto o attrezzatura da acquistare per riattivare le capacità personali e professionali delle persone disabili. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita delle persone disabili attraverso una quotidianità fatta di incontri, relazioni e lavoro.

    Grazie alla solidarietà dimostrata dai donatori nell’anno 2013 è stato possibile acquistare una macchina dorsatrice che consente agli utenti della cooperativa di realizzare i quaderni in carta riciclata che rispettano l’ambiente e attivano la solidarietà della comunità.

    Nel 2014 l’obiettivo del 5×1000 la Cooperativa Tangram sarà quello di devolvere le donazioni all’acquisto di una nuova macchina puntatrice che permetterà alle persone disabili di lavorare in completa autonomia in questa fase prevista nella produzione dei quaderni di Mr Cubottis. Lo slogan di quest’anno è stato pensato per attirare anche i navigatori del web e tutti gli amici che seguono le avventure dei ragazzi sulla fan-page di Facebook: Quadernologia… mi piace! Quadernologia è un termine nuovo, creato appositamente per sottolineare la passione, l’entusiasmo e la competenza professionale che i ragazzi portano nella realizzazione di questa linea di prodotti unici nel loro genere e portatori di valori di solidarietà sociale e ecologicità.

  • Opel usate a Milano con Adam la citycar dal piccolo baule

    Tra le offerte di Opel usate vi sono diverse rivendite in grado di fornire validi prodotti, quando anche il listino è concorrenziale, allora può essere che si stia parlando del Team di Albrici a Milano.

    Infatti le Opel usate Milano per questo staff devoneo essere tutte in ottime condizioni, pergiunta a buon mercato, adesso invece soffermiamoci su un modello per una di queste presentato ddi seguito.

    E’ praticamente identica alla versione a benzina con un aspetto positivo in più, il risparmio. Proprio così, l’Opel Adam 1.4 Glam non varia quasi in ogni sua parte e l’unica cosa ad essere diversa è proprio il consumo del carburante che adesso è a gas, il motore gira praticamente allo stesso modo della sorella a benzina, invariati gli intervalli di manutenzione come sono invariate o quasi le prestazioni.

    I dati parlano chiaro, con un pieno di 35 litri e una spesa di 30 euro si possono percorrere fino a 370 km.

    La guida è rimasta invariata, la tenuta in strada è perfetta, solo le sospensioni rigide risentono un po’ del fondo stradale disconnesso, ma per il resto è davvero perfetta, soprattutto considerando che non risente affatto dei 40 kg in più dell’impianto Gpl.

    La versione Glam inoltre comprende anche il tetto in vetro, il climatizzatore automatico e una radio di ultima generazione, rispetto alla 1.4 benzina costa solo 1000 euro in più, che calcolando il risparmio in carburante possono essere recuperati in circa 24000 km percorsi.

    I dati dichiarati dalla casa automobilistica tedesca sono molto buoni, ad esempio il tempo per passare da 0 a 100 km/h è di 12,2 secondi, anche se le prove su strada addirittura ne contano ben 11,8, non male per un Gpl che ha tanta grinta in corpo. L’abitabilità dell’abitacolo resta un po’ discreta soprattutto a causa del divano posteriore molto angusto che non permette grande ampiezza per le gambe.

    Ancora una volta i dati su strada smentiscono quelli dichiarati dall’Opel, ma in questo caso il dato è quello della velocità massima di 172,3 km/h che in realtà è di 174,6 km/h. Il consumo è normale per il tipo di impianto montato sulla vettura, 10,4 km/l di Gpl, con 8 euro si possono percorrere circa 100 km.

    Guardandola dall’esterno è quasi impossibile distinguerla dal modello a benzina e le solite forme tondeggianti e muscolose la rendono davvero molto moderna. L’Opel Adam Glam è precisa e agile per le strade di città, e con il sistema di aiuto parcheggio il volante gira da solo; fuori città le sospensioni rigide e l’impianto a gas ben regolato la rendono molto piacevole da guidare mentre in autostrada con una velocità media di 130 km/h non si prova alcun fastidio.

    Gli interni molto sbarazzini e di ottima qualità, rendono la parte anteriore dell’abitacolo davvero molto ampia e spaziosa, il tasto “Lpg” ben posizionato nella consolle permette di passare da un impianto all’altro senza troppa difficoltà.

    Autoalbrici.it, il sito di riferimento per continuare ad aggiornarsi su questa tipologia di auto tedesche molto apprezzata dal pubblico di casa nostra che è in grado tra le pagine di visionare le immagini degli interni e degli esterni.