Categoria: Attualità e Società

  • SU “WWW.METAFONICAMENTE.IT” UN GRANDE PASSO AVANTI PER LA RICERCA SULLA VITA DOPO LA MORTE: LE IMMAGINI DALL’ALDILA’!


    Già da tempo la ricercatrice Francesca Scarrica provvede a presentare regolarmente sul suo sito, www.metafonicamente.it, i risultati della sua indagine nel campo della metafonia, risultati che sono stati da più parti giudicati straordinari, grazie anche alla “collaborazione” che, dall’altro lato, le viene offerta da una guida davvero eccezionale, Sant’Erasmo, il quale provvede a comunicare i suoi messaggi di elevato spessore morale anche ad altri noti ricercatori nel campo, tra i quali ci piace ricordare il dottor Virgilio Desideri e sua moglie Danila che, già da molti anni, hanno il privilegio di poter ricevere comunicazioni da questa grande ed infaticabile guida spirituale.
    Da alcuni mesi Sant’Erasmo aveva informato la signora Scarrica, per via metafonica, del suo progetto di inviare anche immagini dall’aldilà per poter dare una prova ulteriore, a chiunque la richieda, della veridicità delle comunicazioni metafoniche ma, soprattutto, della reale esistenza di questa dimensione parallela ed a più alta frequenza vibratoria nella quale, a quanto pare, la nostra coscienza si trasferirà dopo la morte del corpo fisico per continuare la sua esperienza evolutiva. Dopo aver sperimentato varie tecniche, peraltro ben conosciute e già accreditate presso i ricercatori, quale la cosiddetta “tecnica Schreiber”, così chiamata dal nome del suo inventore Klaus Schreiber, Francesca Scarrica ha scelto di utilizzare un metodo messo a punto da un geniale ricercatore americano, Keith Clark, apportandovi solo qualche piccola modifica personale. Con un programma informatico che provvede a trasformare in uno spettrogramma visivo le onde radio sulle quali si ricevono spesso le voci metafoniche, è riuscita ad ottenere immagini che si possono definire, senza tema di smentita, spettacolari. Innumerevoli volti di uomini, donne, bambini e perfino animali, alcune di chiarezza davvero fotografica, si susseguono in una incredibile galleria che lascia davvero stupefatti. Il Santo ha mantenuto la sua promessa oltre ogni aspettativa, ed ha permesso alla ricerca sull’esistenza della vita dopo la morte di fare un altro grande passo in avanti, donandoci una prova più difficilmente discutibile delle stesse voci metafoniche e che mette in crisi anche tanti scettici i quali, davanti alla chiarezza di queste immagini, certo fanno fatica ad appellarsi a fenomeni quali la pareidolia (la tendenza a riconoscere volti dappertutto che è propria del nostro cervello), o l’illusione, o la proiezione dell’inconscio. A smentire tutto ciò si rammenta che non vi sono solo volti umani, bensì anche animali e oggetti quali cappelli ed abiti, e che vi compaiono oramai centinaia di volti ben definiti di persone mai conosciute dalla ricercatrice, anche perchè alcuni di loro si mostrano con abiti di antichissima foggia per indicarci che sono vissuti su questa terra in epoche in cui certo, noi che viviamo oggi, non eravamo ancora nati.
    Si spera che anche altri ricercatori possano intraprendere con più convinzione questa stessa strada per poterci portare finalmente, un giorno, quella prova scientifica ed indiscutibile che il mondo sta aspettando. Prova che, però, ora vediamo farsi sempre più vicina, grazie anche a Sant’Erasmo. Per poter visionare le straodinarie immagini visitate www.metafonicamente.it/le_immagini_da_aldila.html.

  • Prendersi cura della propria casa: i nuovi design per interni


    Sta nascendo un nuovo trend in questi anni, per quanto riguarda la casa. Archiviato il modello casalinga frustrata e delle top manager che fuggivano dalla casa e dalle faccende domestiche, nasce un nuovo modo di vivere la casa, prendendosi cura del proprio habitat. Una tendenza internazionale e trasversale.

    Prendersi cura della propria casa non vuol dire solamente acquistare mobili e suppellettili, ma anche fare lavoretti di bricolage, fare le pulizie, tutto quello che comprende renderla un ambiente curato, accogliente e pulito. Un ambiente bello e in ordine insomma.

    Persino i lavori di giardinaggio, una volta prerogativa degli uomini, oggi possono essere svolti tranquillamente anche dalle donne, grazie a nuovi strumenti e modelli, più pratici e leggeri. La riqualificazione e il recupero edifici è un mercato dunque molto importante, la casa anche per i manager non è più solo un posto letto o dove stare il meno possibile, ma un luogo che dev’essere bello sia interiormente che esteriormente. La ricerca del piacere e dell’eleganza rappresenta la priorità costante e l’individuo presta molta attenzione ai dettagli e alla qualità, al fine di “fare bella figura”.

    Il design e l’arredamento per la casa stanno vivendo un momento di grande boom, lo dimostrano i “numeri” del Salone del Mobile di Milano, che lo scorso hanno ha ospitato 270.000 visitatori. E questa passione per oggetti e mobili in grado di abbellire la propria casa non è certo estranea agli home lovers, che si dimostrano “clienti” molto più esigenti della media. A loro infatti non basta che il mobile sia firmato da un designer di grido o che l’oggetto di design sia apparso sulle testate più chic, ma deve rispondere a precisi criteri di praticità. Nella progettazione interni, questi home lover non cercano solo delle “case vetrina” ma soprattutto dei luoghi da vivere, dove sentirsi a proprio agio e dove non essere schiavi degli oggetti. Ecco allora che vengono “analizzati” i materiali di cui sono composti, le forme e la loro reale praticità, cosa che non può più prescindere dalle linee e dalla progettazione.

    Ora tutti i maggior services general contractor cercano di progettare case e appartamenti seguendo queste linee guida. Stare in casa deve essere un piacere, si vuole essere circondati dal buon gusto e dall’eleganza, dalla praticità, dal calore e colore. Anche tutti i nuovi elettrodomestici cercano di adeguarsi a queste nuove esigenze. La tecnologia incontra il design, il connubio dà vita ad oggetti d’uso quotidiano ad alto valore estetico e dotati di prestazioni all’avanguardia, pensati per chi ama circondarsi di bellezza e funzionalità. Elettrodomestici e strumenti per l’entertainment domestico si vestono di nero ed arredano la casa conferendole un tocco di stile, come vogliono le tendenze più attuali. Design minimal chic e tecnologia all’avanguardia. Pensati per cambiare la vita a chi li utilizza, i nuovi prodotti sono il risultato di una raffinata ricerca nel campo del design e l’espressione delle ultime frontiere tecnologiche, gioielli che entrano a far parte della vita quotidiana di ognuno di noi.

    Un nuovo vento sta spirando e spirando nel mondo del design, pensato per avvicinare ancora di più le persone alle loro case, rendendole ambienti in cui stare sia sempre una festa.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Seo copywriting

  • PIAZZA ARMERINA (EN), PALIO DEI NORMANNI. LA LAV CHIEDE L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DELLA GARA A TUTELA DEI CAVALLI


    Con una documento inviato al Prefetto di Enna, al Sindaco di Piazza Armerina, alla AUSL n°4 e per conoscenza all’Assessorato regionale alla Sanità ed al Sottosegretario alla Salute On. Martini, la LAV chiede che, per la tutela del benessere degli animali, sia vietata ogni competizione che comporti l’utilizzo di cavalli nel corso del Palio dei Normanni, in programma dal 12 al 14 agosto a Piazza Armerina. Secondo l’Associazione, infatti, le condizioni ambientali e le caratteristiche del Palio, ed in particolare della Giostra del Saraceno, risultano inconciliabili con le esigenze e le caratteristiche ecologiche ed etologiche degli animali e quindi l’incolumità di quest’ultimi ne sarebbe gravemente minacciata.

    Già nelle scorse edizioni del Palio numerosi sono stati gli incidenti, persino mortali. Ma ad aggravare le già precarie condizioni di sicurezza degli animali, nell’imminente edizione sarebbero stati iscritte anche cavalle gravide e cavalli d’età inferiore ai quattro anni, in aperta e palese violazione dell’Ordinanza contingibile ed urgente del Ministero della Salute del 22 luglio u.s. “concernente la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati”.

    Inoltre, per gli aspetti agonistici, risulta assolutamente inadeguato l’uso di cavalli purosangue che hanno una struttura scheletrica fragile agli arti, rigidi nell’adeguamento alle curve e troppo veloci per circuiti improvvisati.

    “Manifestazioni di stampo medievale che coinvolgono cavalli in competizioni agonistiche come il Palio dei Normanni – dichiara Marcella Porpora, Coordinatrice regionale della LAV – costituiscono un gravissimo pericolo per l’incolumità degli animali coinvolti. Lo stress e il terreno inidoneo sono spesso causa di infortuni gravi quando non provocano addirittura la morte degli animali. Ecco perché chiediamo al Sindaco di Piazza Armerina di impedire la competizione e inoltre rivolgiamo un appello al Prefetto di Enna che come i Prefetti di Palermo, Trapani, Ragusa e Agrigento vieti definitivamente i palii in tutta la provincia.”

    La LAV ricorda che la Legge 189/2004 sul maltrattamento d’animali punisce chi si rende responsabile dello sfruttamento di animali in spettacoli o manifestazioni che possano causarne “sevizie o strazio” con la reclusione da quattro mesi a due anni e la multa da 3mila a 15mila euro; analoghe pene si applicano anche agli organizzatori di tali spettacoli (pubblici amministratori, ecc.); la pena è aumentata di un terzo se ne deriva la morte dell’animale.

    L’associazione, dunque, qualora si verifichino fatti od eventi che possano integrare il reato di maltrattamento di animali ex L. 189/2004, si riserva di adire le più opportune azioni legali.

    PALERMO/ENNA 10/08/2009
    www.lavsicilia.it

  • Luxtrainer® e le nuove frontiere del fitness


    Senigallia, 04 agosto 2009 – 17:48 PM CEST

    ? Le recenti ricerche di settore hanno ipotizzato che le principali correnti di sviluppo del settore fitness nei prossimi 10 anni saranno sempre più legate al fitness come parte integrante di una tipologia costruttiva con destinazione d’uso ricettiva o terziaria e il fitness “metabolico” che si rivolgerà ad una nuova fascia di utenti quali persone in sovrappeso e, in particolar modo, anziani.

    FITNESS & SETTORE RICETTIVO
    Il binomio fitness e settore ricettivo è molto forte ed attuale in quanto l’importanza di offrire ai propri clienti la possibilità di usufruire di un centro fitness e wellness di ultima generazione come quelli prodotti da Luxtrainer® è sempre più evidente anche agli operatori del settore hospitality i quali vedono il club anche come un’opportunità aggiuntiva di affari aprendolo ai soci esterni.
    Infatti, da un sondaggio condotto in ambito mondiale – su un campione composto da 300 persone che viaggiano per lavoro – è emerso che il 64% degli intervistati è insoddisfatto dell’area fitness degli alberghi frequentati e che per questa ragione non la utilizzano. Questo dato va a sottolineare come un numero crescente di viaggiatori consideri lo spazio fitness un vero e proprio marchio di qualità degli hotel e, proprio per questo motivo gli operatori del settore – anche se con molta lentezza – stanno aggiornando l’offerta in tale ambito mediante la rivalutazione di stanze pluriuso non adeguatamente utilizzate. Aspetto ulteriore ed evolutivo vedrà alcuni operatori intensificare l’offerta di servizi “in camera” che consentiranno agli ospiti di allenarsi in assoluta tranquillità: nessuno costo aggiuntivo e la presenza, su richiesta, di un personal trainer per svolgere sedute di allenamento personalizzato presso il centro fitness dell’albergo.

    FITNESS & CORPORATE
    La modernità di un’azienda si riconosce anche dal livello di soddisfazione dei suoi collaboratori. Il concetto di benessere sta emergendo come una formula di investimento vantaggiosa sulle risorse umane: una buona forma psicofisica è in grado di incidere positivamente sulla motivazione, migliorarne la produttività e il senso di appartenenza. Se sono principalmente le grandi aziende ad aver percepito per prime l’importanza dell’attività motoria per ridurre l’assenteismo offrendo come benefits per i propri dipendenti lo spazio fitness, meglio se realizzato dai tecnici Luxtrainer®, oggi questa tematica viene vissuta ed elaborata anche dalle PMI di cui il nostro panorama nazionale si compone. Inoltre, accanto a questo servizio sono note le realtà aziendali che prevedono ulteriori servizi complementari come un centro medico, un asilo nido, una parafarmacia, una libreria, una posta, una banca, un’agenzia viaggi, una tintoria, un’area shopping e tanto altro ancora. I pionieri e le best practies faranno sicuramente da apripista per tutte le aziende presenti sul mercato nazionale.

    FITNESS METABOLICO
    Sempre di più lo stato di buona salute viene affiancato all’attività fisica. Specialisti delle Scienze Motorie, Medici dello Sport, Ortopedici, Diabetologi confermano che una popolazione più attiva potrebbe favorire l’abbassamento dei costi sanitari con il conseguente miglioramento della produttività e la diminuzione dell’assenteismo. Sensibilizzare il movimento, l’attività fisica, la creazione di un sano stile di vita generale è in grado di portare grandi benefici alla propria condizione fisica.
    Il 2006, in Italia, è stato nominato “anno del fitness metabolico” sancendo così il valore sociale dell’attività motoria, riconoscendo il fitness come strumento di prevenzione sanitaria e promozione di stile di vita sano e corretto.
    Il fitness metabolico si rivolge a tutti coloro che manifestano patologie tipiche dell’età avanzata o della vita sedentaria, affetta dalla “sindrome metabolica”. E’ proprio per questo motivo che gli anziani, sopra i 65 anni, fascia debole della società, particolarmente soggetta a problemi cardiovascolari, problemi muscolo-scheletrici, patologie degenerative, rappresenteranno la nuova fetta di mercato da “aggredire” da parte dei produttori e distributori di prodotti fitness e wellness.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa Luxtrainer
    Cristiano Bettini, Tel. 071 7961014
    [email protected]
    www.luxtrainer.com

    About us
    Luxtrainer®, con sede corporate a Senigallia (AN), Italia, è un produttore di attrezzature per il fitness di alta gamma interamente Made in Italy. Vanta un consolidato know-how nel settore delle costruzioni meccaniche e presta grande attenzione al design, alla ricercatezza di materiali e tecnologie avanzate che rappresentano gli elementi che la contraddistinguono sul mercato: non più semplici macchine ma lussuosi elementi di arredo e oggetto dal design unico e sofisticato. Una gamma prodotti innovativa nata per le strutture ricettive che desiderano creare uno spazio dedicato al fitness, professionale ed esclusivo costituita dalla linea isotonica Multistations, Single Circuit™ e Free Weights Corner™.

    Luxtrainer®, Luxtrainer logo sono marchi commerciali registrati di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. X1™, X1 logo, X2™, X2 logo, X3™, X3 logo, X4™, X4 logo, Dumbbell Tower™, Dumbbell Tower logo, Superbench™, Superbench logo, Official Luxtrainer Fitness Suite™, Official Luxtrainer Fitness Suite logo, Luxtrainer Financial Service™, sono marchi commerciali di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. Tutti i diritti riservati. Le denominazioni di altre società e prodotti menzionate, sono marchi di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Piano CASE: la ricostruzione dell’Abruzzo terremotato


    L’Aquila. È stato approvato il 16 maggio scorso dalla Conferenza dei servizi convocata dal Commissario delegato per l’emergenza terremoto, Guido Bertolaso, il progetto preliminare per la realizzazione del Piano C.A.S.E., acronimo che sta per «Complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili».
    Si tratta di un progetto sperimentale a livello nazionale ed internazionale, che punta a tenere alta l’attenzione sull’Abruzzo per molti anni, specialmente dopo il sisma che ha fatto parlare di se e della sua ingente portata ovunque.
    Il Piano C.A.S.E. prevede la realizzazione di edifici a due e a tre piani, per le persone che non potranno rientrare nelle loro abitazioni danneggiate dal sisma, perché dichiarate inagibili.

    Il cuore del progetto si basa su la “piastra”, una struttura di cemento ad alta tecnologia di origine giapponese, che assorbe l’energia sismica attraverso i «dissipatori»: grandi cuscinetti-molle che permettono alla piastra di rullare, deformarsi, lasciando indenni le costruzioni realizzate al di sopra.

    La prima trance di lavoro prevede la costruzione di 4.000 abitazioni che poggieranno su queste piastre. Le costruzioni sono dei moduli abitativi provvisori prefabbricati (MAP) in legno, temporanei e smontabili, aggregabili in bifamiliari o a schiera, dotati di tutti i servizi necessari che, secondo le stime, dovrebbero essere pronti per fine ottobre, giusto prima dell’inverno che – dalle parti de L’Aquila è estremamente rigido.

    In questo processo di costruzione, la Euro Ponteggi è stata scelta dalle ditte appaltate come una tra le aziende fornitrici di ponteggi prefabbricati a telaio e manodopera specializzata per il montaggio ponteggi.

    Per ulteriori informazioni sulla costruzione dei MAP e dei lavori da noi svolti, consultate l’apposita sezione del nostro sito.

    Testo a cura di:
    Web-MA – Agenzia di web marketing in Abruzzo

  • L’incubo dei test di accesso all’università


    Ormai le facoltà ad accesso libero si contano sulle dita di una mano e sempre più giovani si trovano ad affrontare prove di ammissione e test di cultura generale per guadagnare un posto sui banchi dell’università.

    Secondo il centro di preparazione esami Universitalia, tra le prove di ingresso più temute ci sono quelle della facoltà di Medicina, Psicologia ed Architettura. E per affrontarle, le future matricole sono costrette a trascorrere nottate sui libri anche in piena estate.

    “Per i neodiplomati non è semplice studiare per un test di ammissione ad una facoltà universitaria. Spesso non esiste un programma specifico su cui prepararsi, ma vengono indicate soltanto in modo sommario le materie su cui verterà la prova” ha dichiarato Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia.

    La cosa più importante, secondo il centro di preparazione esami, è stilare un programma e seguirlo con un metodo di studio definito, evitando di accumulare il lavoro nei giorni che precedono il test.

    “Bisogna innanzitutto raccogliere quante più informazioni possibili sugli argomenti della prova, magari facendo riferimento anche ai test degli anni precedenti. Una volta stilato un programma dettagliato di studio è importante diluirlo in tempi accettabili, riservando l’ultima settimana al ripasso generale”chiarisce la Prassino.

    Per dare il massimo, è necessario concedersi delle pause brevi, ma regolari. Per essere produttivi bisogna rispettare i propri tempi di concentrazione, approfittando dei break per stare all’aria aperta. “Lo sport può essere un ottimo aiuto per liberarsi dalla tensione – precisa Anna Prassino – e per concedere alla mente un momento di riposo. Ad esso va accompagnato un alto consumo di frutta e verdura. Da evitare, invece, i cibi pesanti che provocano sonnolenza.”

    Il ripasso in compagnia di altri studenti deve essere una fase non trascurabile del metodo di studio, soprattutto negli ultimi giorni prima del test di ammissione. “E’ consigliabile confrontarsi con altri studenti per testare il proprio grado di preparazione e per concentrasi su argomenti che potrebbero risultare ostici. In questa fase è bene dedicarsi anche alle simulazioni d’esame”.

    Ma prima di affrontare qualsiasi ripasso, lo staff di Universitalia sottolinea l’importanza dell’orientamento alla scelta della facoltà universitaria. “Se già durante la preparazione al test di ammissione, è chiaro che alcune materie risultano di scarso interesse oppure se la propria formazione pregressa non risulta sufficiente ad affrontare la prova, allora forse è bene riflettere di nuovo sulla scelta dell’indirizzo di studio” sottolinea Anna Prassino.

  • A lezione di seduzione


    Playboy non si nasce ma si diventa, parola di Louis Nicoletta, fondatore di PUA Training Italia, società internazionale che offre corsi di seduzione.
    A pochi giorni dall’inizio delle giornate di “iniziazione alla conquista” che si svolgeranno nelle spiagge di Riccione, Pescara, Milano e Torino a partire dal 3 Agosto, Louis ha svelato alcuni dei segreti che riguardano la sua professione.

    “Il tutto e’ nato nel 2006 con il fondatore di PUATraining, Richard La Ruina, alias Gambler che, trasferitosi a Londra, incontrò S.J., un ragazzo che, al contrario di lui, vantava conquiste fin da quando era piccolo. S.J. aiutava a formulare teorie di seduzione e Richard La Ruina le metteva in pratica all’interno di bar e locali alla moda. Era l’esperimento umano. E dalla teoria, unita alla pratica, nacque quello che noi chiamiamo “il sistema”, un metodo efficace che garantisce la riuscita dell’approccio con le donne e che dal 2008 è stato importato anche in Italia” ha spiegato Louis Nicoletta.

    I corsi si articolano in quattro modalità: “one on one”, in cui lo studente viene seguito esclusivamente da un istruttore, “bootcamp”, una vera e propria lezione di due giorni tenuta da più istruttori che coinvolge un gruppo di studenti, “residential”, che prevede una settimana di convivenza con l’istruttore per apprenderne tutti i segreti e “Barcellona experience” che prepara l’allievo ad affrontare le conquiste in zone turistiche e in ambienti internazionali.

    “A seconda dei casi si possono anche organizzare eventi più particolari – precisa Nicoletta – e comunque cerchiamo di soddisfare ogni tipologia di persone. C’è una fascia di utenza privilegiata che va dai 20 ai 40 anni, ma comunque la nostra clientela è abbastanza varia, va da imprenditori ed uomini che hanno avuto già tanto successo nella loro vita (ma considerano di poter far di meglio con il gentil sesso) agli studenti universitari che rimangono frustrati da qualche successo mediocre ed incostante.”

    Secondo Louis ogni uomo può imparare a diventare un vero seduttore, indipendentemente dalla propria età, esperienza o provenienza sociale. E’necessario solo un po’ di apprendimento.
    “Siamo talmente sicuri della qualità dei nostri corsi che offriamo anche un rimborso per gli insoddisfatti. Reali impossibilità di diventare un seduttore esperto, fino ad oggi, ai nostri corsi sono state veramente delle rarità e sempre con radici profonde nella psicologia e nell’emotività. Ed anche in questi casi, con interventi più diretti e costanti, si sono riusciti ad avere miglioramenti non indifferenti. Alcune persone nascono con delle doti naturali per la matematica, altri per l’arte, c’è chi nasce con delle qualità che permettono di saperci fare con le donne e le persone in generale. Siamo convinti che, come tutte le abilità presenti nell’uomo, anche questo mix particolare di abilità (socio-linguistiche-personali) possa essere imparato come una qualunque materia scolastica: basta fare i giusti esercizi.”

    Quali sono quindi i consigli di PUATraining Italia per un’estate all’insegna di coinvolgenti avventure amorose? “Per l’estate il consiglio numero uno è provare e riprovare sul campo, analizzare cosa è andato bene, cosa si è sbagliato e cosa bisognerebbe migliorare la prossima volta. Bisogna sempre chiedersi: quando l´ho conquistata, quando l´ho persa, avrei potuto farlo più velocemente o meglio? E’ necessario raffinare l’approccio basato sull’esperienza diretta, solo allora si diventa un vero esperto nel sedurre le donne. Non bisogna sperare di diventare dei Casanova leggendo libri dalla propria scrivania, senza mai mettere in pratica quanto letto. E chi ha bisogno di fare pratica con un insegnante può partecipare ad uno dei nostri corsi di seduzione. Tutte le informazioni e date sono presenti sul nostro sito www.puatraining.it ”.

  • Lusso inaccessibile: sarà per sempre?


    Risalire alle origini, conoscere l’evoluzione del mercato e delle sue regole: sono tematiche che hanno sviluppato una serie di domande tutt’ora aperte. Quali sono le implicazioni dei cambiamenti in essere per il management di beni e servizi di lusso? Gli strumenti tradizionali del marketing trovano ancora applicazione? Costruire e sviluppare un brand: quali sono i presupposti per decretarne l’affermazione in uno scenario sempre più frammentato?

    “Everlasting Luxury: the future of inaccessibility” si pone questi interrogativi, proponendosi di investigare circa l’essenza del lusso, per arrivarne ai confini e riscoprirne le fonti, quello che, reinterpretato con lo spirito del secolo corrente, durerà per sempre, senza subire l’influsso delle mode del momento.

    Claudia Chiari, autrice del volume pubblicato da Editrice le Fonti, scivola fra i meandri delle sfaccettature in cui il lusso si articola, da quello “inaccessibile” a quello “quotidiano”, tentando di formulare risposte ed aprendo un dialogo sui nuovi modelli e paradigmi del lusso, i nuovi scenari, le percezioni della clientela, il profilo del cliente.

    Distinzione, senso di appartenenza e di esclusività in un mondo patinato, avvolgente, sensoriale. Un’esperienza prima ancora di un semplice acquisto, capace di coinvolgere chi ama perdersi nella cura dei dettagli, fra le coccole dei servizi dedicati o sbizzarrire la sua fantasia nella personalizzazione.

    E’ questa l’ultima accezione del Lusso: non solo apparire, ma soprattutto sentire.
    Una scelta decisamente più emozionale che razionale. Tanto più emozionale quanto più inaccessibile perché non direttamente legata alle caratteristiche del prodotto o del servizio.

    Esperienziale: è forse la nuova parola chiave per mantenere il Lusso nella sua autenticità?

    Per acquistare il libro:

    http://www.finanzaediritto.it/prodotti/everlasting-luxury-the-future-of-inaccessibility-261.html

  • Attenzione alla scelta della facoltà universitaria


    Finiti gli esami di maturità, arriva il momento di decidere a quale facoltà iscriversi e non sempre gli studenti si rivelano pronti ad affrontare questa importante tappa.
    Il centro di preparazione degli esami universitari Universitalia mette in guardia contro le scelte affrettate, sottolineando come una valutazione sbagliata al momento dell’iscrizione sia la causa primaria dell’abbandono dell’università.

    “Molti neodiplomati scelgono la facoltà sulla base di ambizioni momentanee o perché convinti dalla famiglia o dagli amici. Ma questa scarsa assunzione di responsabilità viene pagata immediatamente al primo anno di università, quando gli studenti si trovano ad affrontare un carico di studi maggiore, con un metodo diverso rispetto a quello scolastico. Solo chi ha valutato attentamente le proprie inclinazioni e la preparazione pregressa riesce a superare questa fase di adattamento e a proseguire fino alla laurea” ha dichiarato Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia.

    Universitalia ha stilato così un vademecum per aiutare tutti i neodiplomati a non perdersi nel vasto oceano dell’offerta formativa e ad individuare la strada da percorrere.
    La prima cosa da fare è riflettere su quelli che sono i propri interessi personali, le proprie ambizioni e i settori per i quali si è naturalmente più portati.
    “In questo può sicuramente aiutare il dialogo con i professori delle scuole superiori – precisa Anna Prassino – che possono sostenere il ragazzo nell’individuazione delle materie sulle quali è meglio investire, facendo riferimento sia alla preparazione dello studente sia ai suoi interessi”.

    Un altro consiglio è quello di considerare l’andamento del mercato del lavoro per le professioni inerenti il corso di laurea prescelto. Universitalia suggerisce di far riferimento ai rapporti sull’occupazione dei neolaureati che vengono stilati ogni anno da organizzazioni e consorzi universitari. “Il neodiplomato deve considerare quali sono le sue priorità nella scelta di un lavoro. Se è più importante avere un contratto stabile, oppure se preferisce svolgere un mestiere creativo, ma con un rapporto di lavoro più flessibile. Bisogna considerare poi se si è disposti a viaggiare e magari anche a trasferirsi ”spiega Anna Prassino.

    Ma un altro fattore da considerare, che spesso non viene affatto preso in esame dagli studenti, è il metodo di studio acquisito. “Molti giovani si rivolgono ai nostri centri di preparazione proprio perché, durante gli anni scolastici, non hanno appreso un metodo di studio efficace.”
    La maggiore difficoltà, secondo Universitalia, sta nel riuscire a gestire autonomamente i carichi di lavoro. “Le matricole – prosegue la Prassino – hanno spesso difficoltà a rispettare i tempi e le scadenze. In questo modo, il giorno dell’esame si avvicina, ma la preparazione è scarsa. Prima di scegliere una facoltà, quindi, bisogna chiedersi: il mio metodo di studio mi permetterà di affrontare al meglio questa facoltà ? Se la risposta è no, come posso migliorarlo?”

  • “Da grande voglio fare l’avvocato o il comunicatore”


    I genitori li vorrebbero ingegneri o architetti, ma i neolaureati non ne vogliono sapere e sognano il palcoscenico del tribunale o dei media. É quanto emerge da uno studio elaborato dal CENISPES – Centro Italiano di Studi Politici Economici e Sociali per conto dell’università online Unisu che ha registrato un incremento del 6% degli aspiranti giuristi e un +4% di futuri comunicatori, rispetto all’anno precedente.

    Il mestiere dell’avvocato risulta il più ambito, con il 28% di preferenze. Sono soprattutto le donne a desiderare una carriera in stile “Ally McBeal”, rappresentando il 63% di coloro che vogliono un futuro in campo giuridico.

    Un altro settore molto affascinante, a detta degli universitari, è quello della comunicazione e della pubblicità. Ben il 25% dei giovani sogna di diventare giornalista, pubblicitario o addetto alla comunicazione aziendale, con una leggera prevalenza da parte degli uomini (52% del campione).

    Ancora molto ambite risultano poi le professioni di medico o infermiere (18%) e insegnante (15%). In leggero calo, invece, l’appeal dell’attività di grafico e designer che, anche se viene scelta dall’11% degli intervistati, quest’anno ha registrato un leggero calo (-2%). In netta diminuzione anche coloro che aspirano a diventare guida turistica o agente di viaggio (11%; -5% rispetto al 2008).

    I desideri e i sogni dei giovani però non rispecchiano sempre le aspettative dei genitori. Ben il 38% degli studenti dichiara che la propria famiglia vorrebbe che essi puntassero ad una professione diversa da quella realmente ambita.

    Secondo quest’indagine promossa dall’università online Unisu, ben il 22% dei ragazzi è consapevole del fatto che i genitori li preferirebbero ingegneri oppure architetti (18% dei casi). Il 14%, invece, dichiara che la propria famiglia vorrebbe un figlio medico.

    Tuttavia, solo il 7% ritiene che il dissenso dei propri genitori nelle scelte professionali possa portare a rinunciare alle ambizioni lavorative. I meno determinati sono gli uomini, che rappresentano il 68% di coloro che tenterebbero un’altra strada rispetto a quella dettata dall’aspirazione personale.

    “Spesso i genitori desiderano per i propri figli un percorso professionale più sicuro e definito e questo può generare dei conflitti nella scelta della facoltà universitaria. Nella maggior parte dei casi i ragazzi seguono comunque le proprie aspirazioni, a meno che queste non siano difficilmente compatibili con la situazione dell’attuale mercato del lavoro” ha commentato Stefano Bandecchi, amministratore delegato dell’Unisu, università fornitrice di corsi online.