Categoria: Attualità e Società

  • La difficile scelta di carrozzine e passeggini

    Portare a passeggio il proprio bambino in tutta comodità e senza disturbare il suo sonno è una priorità per tutti i genitori, soprattutto durante i primi mesi di vita. La scelta del migliore mezzo di trasporto (passeggino e carrozzina) dipende dalle esigenze della famiglia e dall’utilizzo che se ne prevede. In particolare, se i genitori viaggiano spesso, per piacere o per lavoro, dovrebbero optare per un modello di carrozzina piuttosto leggero, poco ingombrante e magari facilmente smontabile, per riporlo senza problemi nel bagagliaio dell’auto oppure per portarlo sui mezzi pubblici. Se invece si intende evitare l’acquisto della culla e si vuole quindi far dormire il proprio neonato nella navicella della carrozzina, è bene acquistare una carrozzina solida e soprattutto confortevole, imbottita e con un materassino sottile e rigido.
    Per quanto riguarda il benessere quando si è all’aria aperta, bisogna controllare che la carrozzina (così come il passeggino) sia dotata degli accessori necessari per riparare il bebè dal sole, vento, pioggia, zanzare ed altri eventi fastidiosi, come la capottina, la zanzariera, il coprigambe ecc.
    Relativamente alla questione sicurezza, occorre verificare che la carrozzina sia dotata di un buon sistema frenante e in particolare che abbia un fermo in grado di bloccare entrambe le ruote posteriori. Mentre per i passeggini, è bene controllare che sia dotato di un sistema di ritenuta idoneo, vale a dire di un sistema di cinture di sicurezza a cinque punti, che passano anche sopra le spalle del piccolo passeggero.
    Oggi si possono trovare in commercio molti tipi di carrozzine che si trasformano in passeggini e anche in seggiolini auto. Si tratta di sistemi modulari che sfruttano lo stesso telaio sul quale può essere installato il seggiolino o la navicella, a seconda dell’esigenza. Certamente questi passeggini trio non sono molto economici, in particolare i modelli dei brand più prestigiosi, ma consentono comunque un buon risparmio a fronte della spesa per i singoli prodotti e permettono di avere, con un solo articolo, tutto ciò di cui si ha bisogno per il trasporto del bambino durante i primi mesi di vita. Se si intende utilizzare un passeggino trio sin dalla nascita, bisognerebbe evitare l’acquisto di un modello con un telaio troppo leggero; una struttura leggera e quindi flessibile non è infatti indicata per i neonati che, non riuscendo ad appoggiare bene i piedini, rischierebbero di scivolare fuori.
    Su NewBabyLand si può trovare tutto l’occorrente per il passeggio dei bambini: dalla carrozzina al passeggino, passando per i sistemi modulari. Per ogni modello presente nel catalogo, sono inoltre disponibili numerosi accessori da abbinare, per rendere il passeggio del proprio piccolo ancora più confortevole e sicuro.

  • L’arredamento esterno è la marcia in più per il successo di un bar

    I fortunati gestori di un bar che possiedono uno spazio esterno, a cielo aperto, su una terrazza, sotto un gazebo o semplicemente sul marciapiede, sono ben consapevoli del fatto che possono sfruttare tale opportunità a loro favore, attirando un maggior numero di clienti. Normalmente l’esterno di un bar deve essere arredato in una maniera adeguata, in modo da invogliare gli avventori a sostarvi sia nei mesi estivi, che in quelli più freddi.
    L’arredo di un bar è in generale uno dei fattori che fa la differenza e lo stesso discorso vale anche per l’arredamento esterno del bar. Ovviamente i complementi di arredo da utilizzare saranno differenti da quelli usati per arredare l’interno del bar: per l’esterno saranno sufficienti delle sedie, dei tavoli (solitamente in alluminio, in quanto più resistenti agli agenti atmosferici), degli sgabelli bar, delle panche e possibilmente anche alcuni funghi per riscaldare l’ambiente durante i mesi più rigidi. Con un arredamento esterno bar di questo tipo, si potrà sfruttare lo spazio esterno praticamente tutto l’anno con un conseguente aumento del giro di affari e quindi di guadagni. Soprattutto i turisti europei in visita nel bel paese sembrano particolarmente propensi a fermarsi a bere un drink o a mangiare uno snack all’esterno di un bar o di una pizzeria.
    Per arredare adeguatamente l’esterno di un bar occorre considerare alcuni fattori. Innanzitutto si deve sapere se si tratterà di uno spazio al coperto, quindi protetto da una tettoia o da un gazebo, oppure di uno spazio a cielo aperto. Questo influenzerà la scelta dei materiali dei tavoli e delle sedie bar, in quanto l’arredamento dell’esterno di un bar coperto sarà senz’altro meno soggetto alle intemperie e meno attaccabile dallo smog, con conseguenze positive sulla pulizia, sulla manutenzione dell’arredo e quindi sulla durata dei diversi elementi.
    L’arredo esterno inoltre dovrebbe, per quanto possibile, rispecchiare e seguire lo stesso stile di quello interno, ma il consiglio dei designer è comunque quello di puntare (sempre se possibile) su dei complementi di arredo molto colorati e trendy, per cercare di attirare l’attenzione del cliente sin dal primo momento. I bar di un certo livello e che possiedono un spazio esterno di dimensioni importanti, potrebbero puntare anche su panche e su poltrone bar da esterno, per creare un ambiente raffinato e curato nei dettagli.
    AllForFood offre molte idee su come arredare l’esterno di un bar, un pub o una pizzeria in maniera creativa e alla moda. Nella sezione arredamento è possibile scoprire differenti complementi di arredo per bar come tavoli, sedie, sgabelli, panche e divanetti ed acquistarli direttamente online.

  • Introduzione ai programmi e alle attività di Scientology per aiutare la nostra societa’

    La devastazione mondiale e la miseria umana, costantemente fomentata dall’abuso di droga, dall’ignoranza e dal generale degrado morale, per non parlare dei disastri naturali o addirittura di quelli causati dall’uomo, è evidente. Questi mali minacciano di rovinare completamente la società e in molte parti del mondo hanno già causato danni irreparabili.

    Ciò di cui si sente grandemente la mancanza nella lotta contro questo scenario, potenzialmente apocalittico, sono soluzioni pratiche ed efficaci. A questo scopo, L. Ron Hubbard, nel corso dei suoi molti anni di ricerca sulla mente e sullo spirito, ha sviluppato i metodi con cui affrontare i mali che minacciavano, già al tempo, il nostro mondo.

    Per trasformare in realtà quelle soluzioni, la Chiesa patrocina dei centri formativi permanenti. Queste “strutture di formazione” mettono in moto, su larga scala, molti programmi nel nome della morale, dell’istruzione,della riabilitazione e della prevenzione alla droga.
    Inoltre, per realizzare il principale obiettivo umanitario di Scientology, la Chiesa ha reso disponibili dei semplici strumenti multimediali. Questi sono facilmente e rapidamente comprensibili, così da poter sensibilizzare, educare e attivare milioni di persone.

    I risultati di queste azioni sono stati i programmi della Chiesa di Scientology, che sono innovativi nel miglioramento sociale e umanitario. Questi sono assolutamente unici nel loro genere, indiscutibilmente all’avanguardia e soprattutto efficaci.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it

  • Influenza Religiosa nella Società: Il Ruolo del Ministro Volontario di L. Ron Hubbard

    Nel 1973, il Fondatore di Dianetics e Scientology L. Ron Hubbard condusse una ricerca sociologica a New York e scoprì una società drammaticamente peggiore di quella che ricordava da anni precedenti. Da tale ricerca previde la direzione presa dalla cultura: flagrante immoralità, violenza per il compiacimento personale e infine politica tramite terrorismo.

    Era necessario un modo di aiutare altri a vivere la propria vita e creare il proprio futuro. In risposta, L. Ron Hubbard tracciò i piani di un movimento popolare che potesse instillare di nuovo tali valori nella società fermandone in tal modo il declino: il programma dei Ministri Volontari di Scientology.

    In questo momento ci troviamo di fronte ad un bivio nella storia e le nostre azioni di oggi determineranno se il mondo da qui si farà strada o se continuerà a slittare in qualche nuova era oscura.

    È importante capire che le cattive condizioni non sorgono per pura coincidenza. Il decadimento culturale che ci circonda non è dovuto al caso. È stato causato. Se non si comprende questo fatto non ci si può difendere né si può estendere efficacemente la propria influenza nella società.

    Una società può sopravvivere per migliaia di anni a meno che non venga attaccata dall’interno o dall’esterno da forze ostili. Quando si verifica un tale attacco, gli obiettivi principali sono i suoi dei ed eroi nazionali e religiosi, il suo potenziale di leadership, nonché l’amor proprio e l’integrità dei suoi membri.

    “La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri.”Il punto più critico in cui una cultura può essere attaccata è probabilmente la sua esperienza religiosa. Quando si possono distruggere o minare le istituzioni religiose, allora l’intera struttura della società può essere rapidamente demolita o condotta alla rovina.

    La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri. La società in cui si può distruggere il senso religioso di comunità, e con esso la vera fiducia e la vera integrità, è come un castello di sabbia incapace di difendersi dall’inesorabile mare.

    Durante l’ultimo centinaio di anni, la religione è stata tormentata da attacchi incessanti. Ti è stato detto che è “l’oppio dei popoli”, che non è scientifica, che è primitiva: in poche parole, che è un’illusione.

    Ma alla base di tutti questi attacchi contro la religione organizzata c’era un obbiettivo più fondamentale: la spiritualità dell’uomo, la tua stessa natura fondamentale e spirituale, il tuo amor proprio e la tua tranquillità. Questa propaganda negativa potrebbe essere stata efficace a tal punto che forse non credi più di avere una natura spirituale, ma ti assicuro che ce l’hai.

    In realtà tu non hai un’anima, tu sei la tua anima. In altre parole, non sei questo libro, tu non sei la tua carta d’identità, il tuo corpo o la tua mente. Tu sei tu.

  • Le cerimonie religiose di Scientology

    I ministri di Scientology eseguono molti riti e funzioni dello stesso tipo di quelli eseguiti da ministri e sacerdoti di altri credo religiosi.

    Servizio Domenicale

    Ogni domenica il Cappellano della Chiesa, o un altro ministro, celebra un servizio settimanale per i membri della Chiesa, aperto anche a chi non ne fa parte. Durante tale servizio, il ministro presenta un argomento relativo a un importante principio o pratica di Scientology e discute sulle sue modalità di applicazione nella vita di ogni giorno.

    Un tipico sermone di Scientology può trattare la visione dell’uomo come essere spirituale, le otto dinamiche, gli Assiomi di Scientology o anche il Credo della Chiesa.

    Oltre a rivitalizzare l’impegno religioso degli Scientologist, queste funzioni settimanali offrono la speranza di un futuro migliore anche a persone non Scientologist, che sono sempre le benvenute.

    Cerimonie

    Le congregazioni di Scientology celebrano anche matrimoni e battesimi, usando le proprie cerimonie formali, e danno l’ultimo saluto ai loro defunti con i propri riti funebri.

    Spesso spetta al Cappellano celebrare tali funzioni, ma possono essere eseguite anche da tutti i ministri di Scientology che abbiano ricevuto tale titolo ufficialmente. Secondo gli Scientologist, queste funzioni, che si occupano dello spirito in base agli insegnamenti della dottrina, sono particolarmente adatte ai loro bisogni e conferiscono un livello di qualità speciale a tali occasioni.http://www.scientology.it/what-is-scientology/scientology-religious-ceremonies.html

  • La storia del Clearing di L. Ron Hubbard

    Continua osservazione, incessanti domande, assiduo rovistare nella conoscenza umana alla ricerca di risposte alla mente, allo spirito e alla vita e, non trovandone, diretto assalto a un territorio del tutto ignoto… ecco i dettagli di una storia che non è narrata altrove. Infatti qui abbiamo il cammino percorso da L. Ron Hubbard per risolvere il lungo enigma dell’Uomo e liberarlo dalle nubi di esperienze dolorose che lo avvolgono. Ecco lo storico conseguimento di uno stato mai prima noto in quest’universo: uno stato chiamato Clear.
    DESCRIZIONE COMPLETA
    La nostra strada era quella che portava a raggiungere una piattaforma di osservazione, da cui un uomo potesse osservare e, a partire da tali osservazioni, decidere con la propria testa. E la pliattaforma di osservazione è ciò che chiamiamo Clear. — L. Ron Hubbard

    Continua osservazione, incessanti domande, assiduo rovistare nella conoscenza umana alla ricerca di risposte alla mente, allo spirito e alla vita e, non trovandone, diretto assalto a un territorio del tutto ignoto… ecco i dettagli di una storia che non è narrata altrove. Infatti qui abbiamo il cammino percorso da L. Ron Hubbard per risolvere il lungo enigma dell’Uomo e liberarlo dalle nubi di esperienze dolorose che lo avvolgono.

    È una storia che inizia con la sua immersione in un’Asia profondamente spirituale, profondamente legata alle tradizioni, dove fece amicizia, oltre che con altri saggi, anche con l’ultimo grande mago i cui predecessori avevano lavorato alla corte dell’imperatore Mongolo Kublai Khan. Eppure, malgrado le imprese testimoniassero notevoli poteri, ecco una terra in cui la sapienza era considerata sacra, in effetti talmente sacra che questi santoni Orientali declinavano l’uso delle loro notevoli abilità per risolvere i problemi pressanti e reali del vivere. Una volta tornato negli Stati Uniti, signor Hubbard incontrò l’accademia Occidentale che rappresentava un mondo del tutto diverso ma, sia pure in modo nettamente contrastante, altrettanto privo di valore pratico. Dominato da scienziati di fisica e concentrato esclusivamente sull’azione correlata di materia, energia, spazio e tempo, era un mondo in cui lo spirito non entrava minimamente a far parte dell’equazione.

    Rendendosi conto che né una né l’altra di queste scuole inconciliabili era in grado di fornire la risposta, L. Ron Hubbard intraprese una rischiosa ricerca per trovare un modo di liberare l’individuo dagli ostacoli che gli negano la felicità. Rendendosi conto che l’uomo è un essere spirituale e un essere materiale, arrivò alla scoperta da cui derivò tutto il resto. Mentre parla delle successive pietre miliari sul cammino della ricerca, quello che ne emerge è l’estensione di una vittoria straordinaria che porta beneficio a tutta l’Umanità.

    Ecco la documentazione di tale vittoria e il famoso conseguimento di uno stato mai noto prima di allora in quest’universo: uno stato chiamato Clear.

  • La Freewinds: ritiro spirituale della religione di Scientology nel mare

    La Freewinds iniziò a servire da ritiro spirituale della Chiesa di Scientology nel 1988. Questa nave di 134 metri ha messo a disposizione dei parrocchiani un ambiente libero da distrazioni in cui poter studiare e sperimentare i più alti livelli di consulenza spirituale disponibili nella religione di Scientology.
    Dopo vent’anni di servizio, la nave è stata completamente restaurata e rinnovata.

    Questo restauro è stato il più esteso della sua storia. Non è stato solo un intervento estetico: la nave è stata smantellata da poppa a prua, dalla chiglia alla punta delle ciminiere, in tutti i suoi sei ponti. Ne è emersa una nave completamente rimodellata, tecnologicamente avanzata, il luogo ideale per il ritiro spirituale dove vengono consegnati i servizi religiosi.

    Nel giugno 2008, nel porto abituale della Freewinds a Curaçao, il signor Miscavige, affiancato dal Primo Ministro in carica delle Antille Olandesi, ha ribattezzato la nave nel suo XX anniversario e ha commemorato il suo Viaggio Inaugurale come nave interamente rinnovata.

    Per maggiori informazione visita il sito: www.scientology.it

  • La cosa da non fare è non fare niente di L. Ron Hubbard

    In un mondo in corsa verso un futuro incerto, come può un individuo controllare il suo destino? Deve attendere silenziosamente la prossima disgrazia inaspettata? Oppure dovrebbe, con qualsiasi mezzo, seguendo qualsiasi piano, darsi da fare per mettere in salvo il futuro di quelli che ama e della società in cui vive? L’indimenticabile risposta di L. Ron Hubbard a tali domande rivela come possiamo garantire la nostra futura sopravvivenza.

    Qui, nell’attuale società, siamo circondati da un sacco di persone che dicono: “Oh, non c’è niente che io possa fare”. Ma a me sembra chiaramente che questa sia una situazione in cui nessuno può affermare questo. Poiché per la prima volta ci troviamo a fronteggiare il fatto, il fatto assoluto, che la cosa assolutamente da non fare sia non fare niente. — L. Ron Hubbard

    In un mondo in cui impazzano forze imprevedibili che portano a un futuro incerto, come può un individuo controllare il proprio destino? Come può salvaguardare il benessere della propria famiglia, la prosperità del proprio gruppo e la sicurezza del proprio paese?

    Deve forse attendere in silenzio il prossimo colpo imprevisto che potrebbe significare la fine di tutti i suoi sogni e di tutte le sue aspirazioni? Oppure dovrebbe, con qualsiasi mezzo, seguendo qualsiasi piano, darsi da fare per mettere in salvo il futuro di quelli che ama e della società in cui vive?

    Ecco, quindi, l’indimenticabile risposta di L. Ron Hubbard a tali domande. Ciò che rivela non è solo un principio che determina la differenza tra successo e fallimento in ogni aspetto della vita, ma anche una verità fondamentale con cui possiamo garantire la nostra sopravvivenza futura come individui, gruppi, stati e Umanità.

    http://www.scientology.it/books/catalog/wrong-thing-to-do-is-nothing-classic.html

  • L’arte che educa

    In quanto espressione della creatività di ognuno, l’arte è principio di ogni educazione che preside allo sviluppo umano sia esso del singolo sia della comunità, promuovendo tanto un senso di armonia personale quanto una migliorata capacità di relazione nei rapporti interpersonali.

    Sul piano educativo, l’arte costituisce una delle modalità più interessanti per permettere alle persone disabili una narrazione di sé, un’interpretazione del mondo, che viene significato e reinventato, uno sguardo sulla realtà come attore e non come semplice spettatore passivo, alimentando la curiosità, la creatività, e le capacità critiche di pensare e di scegliere con autonomia.

    Il Laboratorio Tocco d’Artista della Cooperativa sociale Tangram situato in via Torelli 4 a Forlì, da alcuni anni propone un’attività creativa per persone disabili con produzione di oggettistica per cerimonie e regali. Il lavoro artigianale che gli educatori conducono insieme agli utenti del centro ha un obiettivo educativo e pone le basi per mettersi nelle condizioni di sperimentare e vivere la bellezza dell’espressione artistica. La realtà oggettiva del “bello” si completa di significati soggettivi di novità, condivisione, fatiche e piaceri comuni, e consente di attribuire e conferire senso alla propria quotidianità.

    L’attività creativa di ricerca del “bello” consente all’uomo di percorrere inconsuete vie verso nuovi stili cognitivi che completano e implementano le capacità mentali e manuali dell’individuo. Il soggetto attiva e sperimenta componenti della percezione, della sensibilità, dell’immaginazione, della fantasia e della ricerca di un sentire profondo nei confronti delle situazioni e delle persone.

    Ogni uomo tende a costruire la conoscenza attraverso un percorso che intreccia la mente e il cuore, il pensiero e l’emozione e a volte questi sono percepiti come incomprensibili o difficili da interpretare. Spesso, se dobbiamo spiegare qualcosa razionalmente, riusciamo a trovare le parole giuste per dire le cose; mentre, se dobbiamo spiegare o condividere qualcosa emozionalmente, possiamo trovarci in difficoltà.

    Il lavoro creativo consente di capire e integrare i due linguaggi della mente e del cuore e le rappresentazioni interiori che ne derivano, rendendo la persona capace di esprimere i sentimenti e le riflessioni in maniera simbolica prima che verbale, e contemporaneamente aiutandola a diventare capace di dare significato a quello che vive e alla realtà che lo circonda.

    Inoltre l’utilizzo di una modalità creativa, può aiutare a superare difficoltà emotive e difficoltà legate ai sentimenti, può favorire un’interpretazione della realtà non soltanto come qualcosa che va spiegato e compreso nelle sue componenti di uguaglianza e di linearità, ma anche negli elementi di differenza, originalità e sorpresa.

    Il filosofo Luigi Stefanini, ha evidenziato come il bello si accompagni alla componente della differenza, e in tal senso dovrebbe agire da stimolo a farci incontrare tutto ciò che nella realtà, e in ognuno di noi, costituisce differenza, originalità e unicità.

    Quello a cui si intende educare con questo laboratorio di attività manuali e artistiche è la capacità di attuare una più stretta relazione tra sé e l’oggetto della conoscenza, tra la persona che agisce sull’oggetto e l’oggetto come esito del suo fare e del suo sentire. Tutto ciò consente di sperimentare e far sperimentare una dinamica personale di interpretazione di sé e del mondo, verso la creazione di una propria identità.

    La dimensione pratica del fare ci riconduce a conquiste importanti per la persona disabile come quella dell’impegnarsi, di costruire, di trasformare, di ricercare un significato in quello che si produce. Il filosofo Luigi Pareyson afferma che l’attività artistica è una particolare forma di fare che «mentre fa, inventa il ‘modo di fare’: produzione che è, al tempo stesso e indivisibilmente, invenzione». Le attività artistiche non sono di per sé attività staccate rispetto alle altre attività umane poiché concorrono, per via del loro carattere intrinsecamente formativo, a formare tutto l’uomo.

    La capacità degli educatori della cooperativa sociale Tangram nel lavoro con le persone disabili è quella di saper attrarre interesse, di suscitare piacere e desiderio, di stare in presenza dell’altro, anche in contemplazione della sua originalità, alla stessa maniera in cui si sosta in presenza e di fronte ad un’opera d’arte.

    L’utilizzo di stoffe, panno, gesso, carta di riso, legno e colori, consente di stimolare i sensi e i processi creativi. Lavorare insieme, attorno ad un tavolo sentendosi parte di un gruppo, alimenta la forza e l’autostima di tutti coloro che ne fanno parte. Il sentire l’altro nella relazione genera apertura e induce ad esplorare nuove possibilità di incontro e di empatia.

    Confezionare le bomboniere per gli eventi della vita di altre persone diventa anche l’occasione per condividere la gioia di una nascita, l’amore di un’unione o l’emozione per la celebrazione di un evento e diventa possibilità di partecipazione corale agli eventi della comunità di appartenenza.

    info: [email protected]

  • Automobili usate MilanoTesla S, l’auto elettrica che tutti vorrebbero

    Nella vendita di automobili usate a Milano, esiste un team di professionisti operativo sin dal 1962, che con il proprio sito aziendale, mette a disposizione tutta una serie di informazioni sui vari modelli commercializzabili in questa provincia e richiesti anche fuori dalla stessa.

    Essere aggiornati sulle novità del settore, aiuta l’automobilista ad essere consapevole di quelle che sono le caratteristiche essenziali di ogni singolo modello, così da riuscire ad individuare con esattezza, quale quattro ruote può essere adatta alle proprie esigenze personali di spostamento.
    Automobili usate Milano quindi la principale specializzazione di questa realtà consolidata da oltre cinquant’anni nel settore di riferimento che in questo caso intende presentare le informazioni sotto riportate.

    Più che la macchina forse la cosa più curiosa è che la Tesla Motors ha nel suo fondatore forse la sua più grande ambizione visto che il 43enne Elon Musk dopo essere stato co-fondatore di PayPal, dopo aver fondato la SpaceX che fornisce vettori spaziali, adesso vuole a tutti i costi rivoluzionare anche il mondo delle automobili creando e crescendo questa compagnia che pensa prima di tutto al futuro, infatti già dieci anni fa creò la Tesla Roadster, una delle prime auto elettriche esistenti.

    A fare andare a gonfie vele la casa automobilistica ci sta pensando la nuova Tesla Model S che è già entrata tra le sette finaliste del premio “Auto dell’Anno 2014” anche se poi è stata scavalcata dalla Peugeot 308, ma il risultato comunque resta niente male. E’ una sportiva in realtà, il design esterno è davvero molto affascinante e strizza l’occhio ai più “giovani d’animo”. Nel 2015 è addirittura prevista l’uscita di un Suv tutto elettrico Model X.

    Anche se questa quattro porte ha un aspetto molto americano, l’utilizzo dell’alluminio e la particolare motorizzazione ha permesso di creare un baricentro più basso e la scocca rigida tipica delle auto sportive, perché è proprio così che si vuole presentare in realtà. La batteria è ospitata sul pianale e la ripartizione del peso è quasi perfetta, 50-50% su ogni asse, davvero niente male soprattutto per l’aerodinamicità.

    La compattezza e la semplicità della costruzione ha permesso anche di dosare gli spazi nel modo giusto, riuscendo a sfruttarli pienamente tutti come il portaoggetti da 150 litri nell’avantreno dove il vano è praticamente lasciato libero da ogni meccanica. Ma la cosa più importante in questa ibrida sono sicuramente le batterie al litio.

    Le versioni della Tesla propongo delle scelte davvero niente male se poi consideriamo anche i dati delle prestazioni. La prima versione “base” è quella da 60 kWh con propulsore da 306 CV, quella potenziata è di 85 kWh con 367 cv, infine la Performance ha la batteria più capiente da 85 kWh e un propulsore da 421 cavalli. Le prestazioni e l’autonomia sono davvero da urlo, la base tocca i 190 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi con 390 km di autonomia. La intermedia tocca i 200 km/h e passa da 0 a 100 in 5,6 secondi con 502 km di autonomia, la Performance invece tocca i 210 orari e passa da 0 a 100 in soli 4,4 secondi con la stessa autonomia dell’intermedia.

    Autoasiago.it è il sito di riferimento per approfondire l’argomento sulle quattro ruote, dove è possibile trovare pagine complete di annunci, sia di modelli nuovi che in occasione, aggiornati costantemente con le relative caratteristiche tecniche ed imagini fotografiche a completamento delle informazioni.