Categoria: Attualità e Società

  • Gli strumenti per trovare lavoro

    In questo nefasto periodo di crisi economica, la ricerca del lavoro pare sia sempre più difficile da attuare, così come pare sia quasi impossibile trovare un lavoro serio, indipendentemente dal tipo di contratto che si otterrà: come bisogna procedere per trovare lavoro? Quali sono gli strumenti utili per poter trovare lavoro?
    Uno degli strumenti a vantaggio di chi cerca lavoro riguarda i giornali free press, sia sul web che in versione cartaccia: in essi infatti sono presenti tantissimi annunci di lavoro, ai quali i disoccupati possono rispondere e chiedere ulteriori informazioni qualora l’annuncio sia poco chiaro.
    Utilizzare questo strumento è molto semplice: basta infatti leggere attentamente l’annuncio, e contattare l’inserzionista, proprio per chiedergli ulteriori informazioni e fissare il colloquio di lavoro.
    Dopo spetterà al disoccupato scegliere o meno se accettare quell’offerta o meno: orecchie ben aperte quindi, in quanto ogni singola informazione che verrà data dal datore di lavoro sarà importante, e dovrà esser valutata con attenzione, prima di scegliere se sottostare a quelle condizioni oppure se ricercare un lavoro che pare offra retribuzione e condizioni lavorative molto migliori.
    Il giornale free press non rappresenta l’unico strumento che si può utilizzare per trovare lavoro: esistono anche i siti di annunci, famosi a tutti, nei quali appunto si trovano diversi annunci con offerte di lavoro, alle quali si può rispondere per ottenere un colloquio di lavoro.
    Il procedimento è il medesimo del giornale: bisogna leggere attentamente l’annuncio contenente l’offerta di lavoro, e successivamente contattare, per mail oppure per telefono, l’inserzionista, e nel primo caso, per contattarlo occorre inviare anche il proprio curriculum vitae, in maniera tale che l’inserzionista possa scegliere o meno se contattare chi ha risposta all’annuncio, prendendo in considerazione esperienze e formazione del disoccupato.
    Un terzo strumento molto utile invece è rappresentato dai social network, ed in particolar modo da Linkedin, il social network nato per far incontrare lavorato con datori di lavoro: ma come sfruttarlo al meglio?
    Bisogna crearsi un profilo, il quale deve contenere delle foto sobrie, serie, ed inserire tutte le informazioni che risultano essere utile per trovare lavoro, come ad esempio esperienze passate e corsi di formazione, così come dovranno esser inserite anche tutte le competenze accumulate nel tempo.
    Per contattare poi i datori di lavoro, basterà esser sempre presenti sul social network, e sopratutto cercare di mantenere un comportamento meno tipico dei social network: con la cerchia del lavoro bisogna mantenere una certa serietà, poiché si potrebbe rischiare di esser scartati a priori anche per una semplice foto che ritrae il candidato in situazioni poco consone all’ambiente lavorativo.
    Infine, vi è il CV, ovvero il Curriculum: questo deve esser possibilmente in formato europeo, e deve esser compilato in maniera onesta, senza aggiungere informazioni non vere, e in tutti i suoi campi.
    Questi sono tutti gli strumenti che si possono adoperare per trovare lavoro.

  • I passeggini Brevi impongono la loro leadership da oltre 60 anni

    L’azienda Brevi è leader nel settore degli articoli per l’infanzia da oltre 60 anni. Fondata negli anni ’50 dai fratelli Brevi, ha conquistato il consenso di decine di migliaia di mamme e papà, grazie ad un’offerta ampia e competitiva. L’azienda è stata una delle prime ad introdurre le materie plastiche e metalliche nella produzione di articoli per bambini e neonati, al posto del legno che, fino ad allora, costituiva l’unico materiale utilizzato.
    Quella dei passeggini per bambini è probabilmente la fetta di mercato più importante che ha reso celebre il marchio Brevi in Europa e nel mondo. L’offerta di passeggini comprende diverse tipologie, dal passeggino reversibile a quello leggero, passando per i passeggini trio. La passione per il proprio lavoro ed una costante ricerca di soluzioni innovative si traducono in prodotti che coniugano qualità ed estetica di alto livello: il design dei passeggini Brevi si distingue infatti per la sua vivacità e modernità, mentre la qualità dei materiali utilizzati è testimoniata dalla lunga durabilità dei prodotti e dalla loro resistenza anche alle sollecitazioni più importanti.
    Come tutti gli altri marchi più prestigiosi del settore, anche i passeggini di Brevi rispettano i più severi standard di sicurezza. Ogni singola parte del prodotto viene testata al fine di verificarne la sua corretta funzionalità, in particolare per quanto riguarda le componenti più delicate dei passeggini come i freni, il sistema di apertura e chiusura, il sistema di bloccaggio delle ruote e le cinture di sicurezza.
    Elevata è anche la cura dei dettagli: oltre ovviamente all’utilizzo di vernici atossiche, tutti i modelli di passeggini sono dotati di bordi smussati e sedute imbottite per il massimo comfort del piccolo passeggero e sono realizzati con tessuti in cotone sfoderabili oppure in poliestere, al fine di garantire una maggiore facilità di pulizia.
    L’offerta di Brevi per il passeggio si conclude con una serie di accessori abbinabili ai diversi tipi di passeggini per rendere ancora più confortevoli le passeggiate in famiglia e per far fronte a differenti tipologie di possibili esigenze, come copri gambe, cappottine, cestelli porta oggetti, zanzariere e porta biberon.
    NewBabyLand, negozio online che opera nel settore della prima infanzia da dieci anni, si distingue per un’ampia e diversificata offerta di passeggini ed altri prodotti Brevi. Tutti i modelli sono disponibili in varie fantasie e sono acquistabili direttamente online, insieme agli accessori per il passeggio di cui si necessita.

  • Come posizionare correttamente le sedute nei bar

    I bar sono degli ambienti in cui gli italiani amano trascorrere una buona parte del proprio tempo, per la colazione o per un pasto, da soli o in compagnia; probabilmente si posizionano tra i locali più frequentati in assoluto in tutte le ore della giornata. È bene quindi che un bar di successo sappia evolversi, stare al passo con i tempi ed adeguare la propria offerta, gastronomica e non, in base alle mutevoli richieste dei clienti.
    Anche l’arredamento di un bar, a partire dai tavolini e dalle sedute da bar, deve quindi rispecchiare questi cambiamenti per poter offrire sempre ciò che viene richiesto dal pubblico. Starbucks e le altre caffetterie americane, anche se non riescono a trovare spazio nel bel paese a causa di una differente concezione del caffè e del bar in generale, possono comunque fornire degli spunti interessanti su come arredare un bar, ma anche su certi servizi da offrire.
    Per i locali di grandi dimensioni è importante ad esempio, saper posizionare le migliori sedute bar nei posti più adatti. Di sedute da bar ne esistono di diversi tipi: panche, sedie, pouf, divanetti, sgabelli o semplici sedie bar; l’importante è riuscire a creare all’interno del proprio locale, se lo spazio lo permette, molteplici e diversi microambienti a seconda dell’offerta che si propone. Per esempio si possono installare dei piani o delle mensole, da utilizzare insieme a degli sgabelli da bar alti, su cui poter consumare panini o snack veloci; si possono mettere delle poltroncine o divanetti bar nei pressi delle vetrine, per creare una specie di piccolo salotto in cui fermarsi per un caffè o un the e fare quattro chiacchiere in tranquillità; o ancora si potranno usare tavolini abbinati a semplici sedie da bar per coloro che preferiscono consumare un pasto, stando comodamente seduti.
    Ovviamente non tutte le strade sono percorribili, molto dipende dallo spazio che si ha a disposizione, ma l’idea di sfruttare i diversi tipi di sedute bar per diversificare il proprio arredo, in modo che rifletta l’offerta proposta, può risultare senz’altro vincente.
    Anche i pouf rappresentano un modello di seduta bar molto in voga ad apprezzata negli ultimi tempi, soprattutto da un pubblico giovanile. Potrebbero essere un’alternativa alle normali sedie da utilizzare in particolare per i lounge bar, i cocktail bar o quei tipi di locali aperti fino a tarda notte e frequentati prevalentemente da un pubblico alla moda, in cerca di posti innovativi.
    AllForFood, negozio online specializzato in attrezzature professionali ed arredamento per la ristorazione, dispone di un ampio catalogo con più di 30 mila articoli in cui è possibile trovare diversi tipi di sedute bar ed altri elementi di arredo per locali di ristorazione. L’acquisto è rapido e sicuro e può essere effettuato online.

  • EXPO FERROVIARIA 2014, UN’EDIZIONE ALL’INSEGNA DELL’INTERNAZIONALITA’

    Torino, 7 aprile 2014 – Chiude positivamente la sesta edizione di EXPO Ferroviaria 2014, superate le aspettative di affluenza con 6400 visitatori tra ingegneri, manager e dirigenti. Lo spirito internazionale dell’esposizione è stato confermato dal grande numero di visitatori stranieri, circa il 20% del totale, provenienti da 64 paesi, tra cui Cina, India, Russia, Giappone e USA.

    Alla sesta edizione di EXPO Ferroviaria, al Lingotto Fiere di Torino dall’1 al 3 aprile 2014, hanno partecipato 280 espositori, di cui 65 esordienti, provenienti da 17 paesi. Tra i visitatori, Ferrovie dello Stato Italiane, con le principali società del gruppo, tra cui RFI e Trenitalia, il nuovo operatore dell’alta velocità NTV e i rappresentanti del trasporto regionale e locale come Ferrovienord e GTT Gruppo Torinese Trasporti. Ben rappresentate anche le ferroviarie urbane come la Metropolitana Milanese e la ATAC a Roma.

    La manifestazione ha inoltre attratto numerosi professionisti di operatori ferroviari stranieri, come Infrabel dal Belgio, SNCF dalla Francia, DB dalla Germania e SBB dalla Svizzera. Ugualmente importanti per gli espositori i contatti con i rappresentanti delle industrie manifatturiere del settore, alla ricerca di nuovi prodotti e partnership.

    Presenti anche Astra Rail dalla Romania, GE Transportation dagli USA, Hitachi Rail Europe, Qiqihar Railway Rolling Stock Co dalla Cina e Tüdemsas dalla Turchia.

    Particolarmente interessante il programma di iniziative e convegni, che ha ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana. Di grande interesse la conferenza organizzata dal Collegio Italiano degli Ingegneri Ferroviari CIFI su “Ferrovia e ambiente” e la presentazione dall’Associazione dell’industria ferroviaria ANIE-ASSIFER sul programma europeo Shift²Rail. Apprezzate inoltre le numerose presentazioni presso il Forum Espositori, con contributi forniti dalle aziende leader del settore, tra cui ABB, Alstom, Siemens and Vossloh.

    L’edizione 2014 ha visto l’esordio un programma di incontri B2B organizzati da Ceipiemonte, l’organismo regionale italiano dedicato all’internazionalizzazione del territorio, per un totale di 144 meeting fra aziende italiane e buyer rappresentanti di imprese straniere.

    Sono state confermate le date e la sede per la prossima edizione di EXPO Ferroviaria, che si terrà nuovamente al Lingotto Fiere di Torino dal 5 al 7 aprile 2016. Nelle stesse date tornerà in Italia INTERtunnel, esposizione internazionale di materiali, prodotti e servizi per la costruzione e manutenzione dei tunnel e spazi sotterranei.

    PRESS OFFICE MAILANDER

    Pietro Martinetti

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  • 2 mosse per trovare una baby sitter a Milano!

    Se vivete a Milano e avete bisogno di una baby sitter potete trovarla on line con due semplici mosse. Innanzi tutto andate su Google search o su un motore di ricerca simile e digitate le vostre parole chiave per esempio: baby sitter milano. Tra le varie proposte, ricordatevi che le prime soluzioni sono le più premiate perché più “anziane” sul web o più accreditate, cercate un’agenzia di baby sitter a Milano che abbia un sito chiaro e comunicativo. (se ad esempio seguite il link che vi abbiamo proposto vedrete un esempio di quello che vi stiamo dicendo).

    Dopo di che cercate nel sito di baby sitter a Milano un portfolio sulle figure professionali disponibili e leggete le loro referenze. Se l’agenzia non dovesse avere simili informazioni cercate di reperire più dati possibili sull’agenzia stessa. Chi sono? Da quanto lavorano? Cosa dice le gente di loro? Solitamente, (come potrete notare nel sito di www.babysitter.milano.it), c’è uno spazio dedicato ai clienti, dove possono scrivere la loro esperienza, le loro impressioni e giudizi sull’agenzia stessa. Approfittatene per farvi un’idea su come lavorano.

    Infine recatevi sull’area contatti di questa agenzia ed esprimete le vostre necessità. Cercate di descrivere più cose possibili, come l’età e il sesso di vostro figlio, le sue abitudini e i suoi hobby preferiti. Poi indicate quello che vi aspettate da una baby sitter, quanto tempo dovrà passare con vostro figlio/a, come dovranno passare il tempo e che effetto dovrebbe avere una baby sitter sulla crescita e lo sviluppo del vostro bambino/a.

    Trovare una baby sitter in una città grande come Milano non è facile, ma non è impossibile! Seguite le nostre indicazioni e troverete la personalità che più fa per voi.

  • Carlo Pignatelli veste i Perturbazione all’ultimo Festival di Sanremo

    Per l’ultimo “Festival di Sanremo” lo stilista Carlo Pignatelli ha creato il look della band Perturbazione (vincitori della redazione, radio e premio televisione), il loro direttore Andrea Mirò e il comico Enrico Brignano, anche loro vestiti con abiti Pignatelli, hanno partecipato come ospiti.

    Eleganza, sartoria e “savoir faire” assolutamente Made in Italy, sono stati gli ingredienti degli abiti creati dal designer, confermando ancora una volta la collaborazione con la celebre kermesse italiana dedicata alla musica.

    Non è passato inosservato il vestito che Tommaso Cerasuolo, cantante dei Perturbazione, indossava durante la prima esibizione al Festival di Sanremo. Un elegantissimo abito firmato Pignatelli, classe ed eleganza senza tempo ed uno stile raffinato, un po’ dandy.

    Un’eleganza che ha donato a tutta la band torinese un fascino d’altri tempi, anche se perfettamente collocato nella realtà odierna. Perfetto per la loro natura di gentiluomini del pop, un indie pop che segue un percorso indipendente contraddistinto dall’originalità e dalla qualità dei brani.

    Un legame imprescindibile con il mondo dello spettacolo, quello di Carlo Pignatelli, che ha visto indossare i suoi abiti da personaggi del calibro di Marcello Mastroianni, fino ai giorni nostri con Simona Ventura, Eva Herzigova, Elisabetta Gregoraci, Nina Moric, Albano e tante altre celebrità che hanno scelto l’eleganza degli abiti da cerimonia Pignatelli per diverse occasioni ed eventi. Ma, la gioia dello stilista pugliese, che ormai ha fondato una delle più floride attività nel settore moda a Torino, resta quello di vestire le coppie durante il giorno più bello della loro vita “Devo confessare” afferma lo stilista in un’intervista al giornale Il denaro “ che sono effettivamente felice, quando qualsiasi coppia sceglie i capi Carlo Pignatelli perché, in qualche modo, mi sento tirato in causa in un momento bello della vita della gente; quando questo capita con personaggi famosi c’è sicuramente più ridondanza, ma non meno passione e sentimento nel creare i loro capi e nel condividere questo momento: prove, ragionamenti, scelte e così via.”

    http://cerratomoda.com/

  • Intervistato il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti sulle “smart cities”

    Intervistato il vulcanico Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare, ideatore della Giax Tower, il grattacielo “intelligente” e alla moda di Milano, sulla nascita delle “smart cities”.

    1) Come si definisce una “smart city”?

    La “smart city” è una città intelligente, caratterizzata da un insieme di strategie di pianificazione urbanistica per rendere innovativi e ottimizzare tutti i servizi pubblici di un centro urbano, dalle infrastrutture ai mezzi di comunicazione, dall’ambiente all’efficienza energetica, con tecnologie all’avanguardia che assieme ad un nuovo modo di gestire l’economia, il capitale sociale e umano e la governance, riescono a migliorare significativamente la qualità della vita, assicurando uno sviluppo urbano sostenibile.

    2) Dove nasce l’idea di “smart city”?

    Nasce a livello mondiale a Rio de Janeiro, con i primi passi tecnologici per la trasformazione in smart city. Per quanto riguarda l’Europa è da pochi anni che si parla di questo concetto, ma sta prendendo piede e l’Unione Europea sta iniziando ad investire per questi progetti rivolti a rendere più efficienti ed ecosostenibili le città.

    3) Quali sono i concetti sui quali si basano?

    Per essere definita “smart” una città deve presentare attività economiche e di ricerca innovative;

    tecnologie all’avanguardia mirate all’efficienza, all’ottimizzazione e all’ecosostenibilità; i suoi abitanti devono essere sulla stessa lunghezza d’onda del progetto, ovvero “intelligenti”, dalle larghe vedute, tolleranti, capaci e consapevoli. Infine, molto importante, il contesto politico, la governance deve essere improntata su dei modelli basati sulla centralità dei beni comuni, sulla partecipazione civica e sociale di tutti i cittadini nel governo della città.

    4) La Giax Tower è considerata uno “smart building”. Cosa significa e quali innovazioni tecnologiche propone?

    La Giax Tower è un edificio costruito in classe A, mirato a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, sfruttando l’energia geotermica e fotovoltaica e adottando apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    5) Cosa ne pensa dell’affermazione del direttore generale della Gestione dell’Expo 2015 “Faremo di Milano la Smart City d’Europa”?

    Sono d’accordo con questa affermazione. Milano è una grande città, formata da Università, centri di ricerca, aziende, infrastrutture e mezzi di comunicazione sviluppati. E’ bene che punti a rendere sostenibile il proprio sviluppo urbano. Sicuramente ne ricaverà moltissimi vantaggi, diventerà una città più efficiente, organizzata e partecipata, a livello sociale, economico e politico.

  • Storytelling. L’arte di raccontare storie in comunicazione

    Media Star Editore anche quest’anno propone un dibattito per chi fa Comunicazione tra Aziende, Agenzie ed Enti di Formazione. Forse potresti dare anche tu un contributo, si tratta di scriverci le tue considerazioni sui temi in discussione: Storytelling, Brand Reputation e Capitale Umano, per dare la giusta importanza alle qualita’ necessarie per il nostro settore, ossia professionalita’, esperienza e creativita’.

    Tutte le interviste raccolte saranno pubblicate senza costi sul sito mediastars.it, alla pagina: http://www.mediastareditore.com/mediastars/?doc=4862, dove trovi anche la traccia completa per il dibattito.

    Restiamo a tua disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

    Giulio Rodolfo

    MEDIASTARS

    Viale Lombardia, 21 – 20131 Milano

    [email protected]

    www.mediastars.it

  • Il comune di Modena avvia l’albo delle badanti: un servizio di assistenza che Areasenior condivide

    A fronte della crescente richiesta di assistenza agli anziani e a domicilio da parte di numerosi nuclei familiari, il comune di Modena ha deciso di rendere pubblico un albo o elenco di badanti, operatori socio-sanitari e assistenti domiciliari, che sarà consultabile presso gli sportelli sociali sul territorio e on line direttamente dal sito del comune.

    Solo a Modena oltre 6 mila famiglie hanno necessità di richiedere un sostegno di tipo assistenziale per la gestione di persone anziane o non completamente autosufficienti, e una risposta di questo tipo offre loro una soluzione concreta, efficace ed immediata.

    Assistenti e badanti che vorranno pubblicare il loro profilo sull’albo, dovranno presentare domanda entro lunedì 7 aprile 2014; gli elenchi serviranno a fornire tutte le informazioni utili sul tipo di prestazione e la disponibilità offerta per l’attività di cura, e saranno una valida opportunità di impiego per gli operatori del settore e per le colf e badanti che cercano lavoro.

    Un incontro tra domanda di assistenza domiciliare e offerta di lavoro badanti e per operatori assistenziali, nonché una garanzia di trasparenza del servizio offerto per quelle famiglie che necessitano di un valido supporto sociale: esattamente lo stesso concetto che sta alla base del progetto di Area Senior, il portale web interamente dedicato alla terza e quarta età, sul quale è possibile usufruire di un intuitivo motore di ricerca per trovare la badante o la struttura assistenziale più idonea alle proprie esigenze.

    Area Senior raccoglie sul proprio portale la disponibilità offerta da assistenti domiciliari, colf e badanti che mettono a disposizione la propria competenza e serietà per svolgere servizi di assistenza, attività di cura e mansioni utili a sostenere la gestione di anziani in condizione di fragilità e non autosufficienza.

    La mission di Area Senior è garantire un qualificato servizio alla persona distribuito sul territorio tramite una rete capillare di badanti e colf qualificate, i cui profili sono selezionati dal nostro staff e pubblicati sul nostro database con la massima trasparenza, in modo da offrire ai privati informazioni utili e dettagliate sulle prestazioni e la disponibilità di intervento.