Categoria: Attualità e Società

  • Il mercato degli immobili di lusso e la NON crisi economica

    Sembra che la crisi del settore immobiliare non abbia ancora toccato il fondo in Europa, almeno Stando alle più recenti ricerche sui prezzi delle proprietà immobiliari ad uso residenziale è ufficiale ed ufficializzabile il fatto che la crisi del settore immobiliare, soprattutto quello degli immobili lusso, non abbai ancora toccato il fondo né in Italia né in Europa. Le ultimissime ricerche sui prezzi di proprietà immobiliari, prettamente ad uso abitativo, in diverse aree dell’ Europea, evidenzia un pensiero che accomuna molti proprietari di case e cioè il fatto che nell’anno venturo il valore commerciale delle case subirà un nuovo calo. Se questo fosse vero allora sarebbero smentite tutte quelle notizie, quei comunicati stampa che sbandieravano ai quattro venti una lieve e minima ripresa. In questa crisi economica del mercato immobiliare c’è però che si è salvato, chi ha rischiato molto meno di affogare e cioè il mercato degli immobili di lusso. Da una serie di ricerche effettuate da un nuovo sito nato ai primi di settembre e che in poco più di un mese conta già centinaia di proposte relative agli immobili di lusso in Italia e all’estero, son Umbria e Toscana le due regioni italiane ad offrire il maggior numero di proposte ed offerte per immobili, categoria lusso. A loro seguito troviamo Liguria, Lombardia, Marche, Emilia Romagna e Veneto che anche esse offrono ville di lusso, casali di prestigio e appartamenti di lusso. Gli immobili sono tra i beni di lusso che più rappresentano la persona eccentrica che voglia sfoggiare, mette in bella evidenza la propria ricchezza. Come in internet è possibile riscontrare milioni di offerte di acquisto casa, adesso il web offre la possibilità di effettuare shopping beni di lusso online. Adesso esistono piattaforme interattive dedicate alla compra vendita di beni della categoria lusso che vanno ad affiancare le più veterane e famose piattaforme di compra/vendita di ogni genere di oggetto… che magari col mondo del lusso, delle paillettes, degli Swarovski e dell’oro non hanno molto da spartire!


  • Aumentano i tempi per la vendita delle case

    Gli italiani hanno una fortissima propensione al risparmio. D’altra parte, è grazie a questa virtù da formichine se l’Italia non ha subito lo stesso trattamento che la finanza ha riservato alle famiglie statunitensi. Eppure anche nel nostro Paese non sono tutte rose e fiori, soprattutto per quanto riguarda il principale bene nel quale gli italiani (il 54%, secondo gli ultimi dati) preferiscono investire: il mattone. Ed è qui che si annidano i principali problemi.

    La leggera contrazione dei prezzi che è stata registrata dalle analisi del settore è infatti alla base di una sorta di corto circuito: da una parte chi vende immobili non vuole ritoccare i prezzi al ribasso e dall’altra, chi acquista, procrastina l’investimento nella fiducia di un abbassamento ulteriore dei prezzi del mattone. Un processo che gli economisti conoscono abbastanza bene, ma che si traduce, di fatto, in un eventuale rischio immobilismo e, concretamente, nell’allungamento dei tempi di compravendita degli immobili. Con un aumento delle tempistiche medie di vendita rispetto agli ultimi tre mesi.

    Si tratta di dati che differiscono sensibilmente a seconda delle aree prese in considerazione: se le grandi città si attestano attorno ai 171 giorni (grazie a un maggiore dinamismo del mercato), le altre province accusano il colpo: per vendere le case Bologna, provincia compresa, richiede ad esempio 226 giorni, Bari 221, addirittura Verona 243 giorni. Nonostante le evidenti difficoltà, comunque, le vendite sono in ripresa: +4,2% è il dato delle compravendite del primo trimestre 2010 su base annua.

  • In Italia aumentano gli sfratti e diminuiscono le risorse

    L’incidenza dell’affitto sulle spese totali sostenute mensilmente è sempre più pesante. Non ci sono dubbi, infatti, che nel rapporto tra l’affitto, soprattutto nelle città più grandi d’Italia, e uno stipendio medio, è la prima variabile quella che sta aumentando vertiginosamente: i prezzi del mercato immobiliare non rallentano la loro ascesa, mentre le retribuzioni, nella migliore delle ipotesi, restano in una situazione di stallo. Ci si aspetterebbe, quindi, che l’attenzione politica e amministrativa si appuntasse soprattutto sulle politiche di intervento in questo settore. Invece, al contrario, la legge di stabilità per il 2011 prevede un pesante taglio alle risorse previste per il Fondo di sostegno all’affitto: dai 143 milioni previsti per l’anno in corso si passerà ai 33 milioni di euro per il 2011 e il 2012, fino ad arrivare alla esigua cifra di poco più di 14 milioni per il 2013.

    Per farsi un’idea dell’importanza del Fondo, che ha già subito forti tagli rispetto agli oltre 200 milioni stanziati per il 2008, basta considerare che per l’anno in corso gli sfratti previsti in tutta Italia sono all’incirca 150mila. Le cifre più eloquenti, per quanto purtroppo non sorprendenti, sono i 22mila sfratti di Milano e i 26mila della capitale. Se dell’aumento esponenziale degli affitti Roma è stata e continua ad essere un triste esempio, l’aggiunta del dato secondo il quale nel 2008 si è registrata una crescita del 170%, rispetto all’anno precedente, degli sfratti esecutivi configura un problema che sta assumendo sempre più i connotati di una vera e propria emergenza. Per Roma come per tutta la penisola.

  • Un quartiere di Roma raso al suolo e ricostruito ex novo

    Tor Bella Monaca sarà soltanto il trampolino di lancio di una nuova concezione della città e degli spazi più a misura d’uomo. O almeno è questo, in estrema sintesi, quello che prevede sulla carta il Piano strategico di sviluppo della Capitale illustrato dal sindaco Gianni Alemanno. Insomma, una certa visione delle case a Roma sembra sul punto di una svolta. Ma finora di sicuro sembra esserci soltanto la prospettiva di demolizione di Tor Bella Monaca: un quartiere realizzato negli anni ’80 per far fronte all’emergenza abitativa che da subito ha mostrato grosse difficoltà legate alla scarsa qualità degli edifici, alla carenza di luoghi di aggregazione sociale e al degrado complessivo che ha finito per contraddistinguere questa vasta zona periferica di Roma. Problematiche che sembrano talmente radicate da rendere necessaria la demolizione.

    Le 14 torri che la contraddistinguono verranno infatti progressivamente rase al suolo per far spazio a delle palazzine di tre o quattro piani meno ingombranti, che, secondo il progetto, ospiteranno via via i residenti privati della loro vecchia abitazione. E accanto alle case popolari, articolate in quattro isolati che dovrebbero avere spazi verdi e propri punti di aggregazione, nasceranno anche altre abitazioni che saranno vendute a prezzo di mercato, con un aumento significativo degli abitanti del quartiere e delle aree cementificate. Un piano ambizioso, dunque, quanto problematico. I cittadini di Tor Bella Monaca infatti non hanno esitato a protestare e a dar voce alla paura di perdere il proprio tetto.

  • Hello Kitty arriva in Ferrari!

    Appassionati di auto di lusso? Ecco per voi una novità che farà scalpore, che farà dividere : Hello Kitty, il gattino giapponese amato dalle teenager, è approdato sul lunotto posteriore della Ferrari.

    Un bolide sportivo, elegante e rigorosamente made in Italy come la Ferrari, si è adeguato alla moda giovanile. Dopo la Citroen che ha dimostrato l’amore per l’Alta Moda italiana creando la C3 Dolce & Gabbana oppure la C1 Pinko ecco che arriva sulle strade la Ferrari Hello Kitty. Questo binomio risulta un po’ “cacofonico” all’udito che “deviato” al pensiero visivo, immaginarsi la Ferrari sfrecciare sulle strade con un gattino disegnato sul lunotto lascia il pensiero degli italiani un po’ senza parole soprattutto per gli estimatori della Testa Rossa. Quello che è stato creato è un’automobile davvero molto particolare, un po’ kitsch, che accontenterà sicuramente i fan della gattina rosa più glamour ma forse non gli estimatori della Testa Rossa.

    La gattina dal fiocco in testa ha contagiato tutto il mondo tanto che è difficile non trovarla in giro, in tutti i negozi: la possiamo ammirare su capi di abbigliamento, su gioielli, su accessori per grandi per piccini, accessori per la casa, come prodotti per la cucina e adesso addirittura su auto, categoria lusso. La faccia della gattina rosa sarebbe posta su una 360 Modena che compare negli scarichi, negli specchietti retrovisori, sulla targa e in altre parti di un’ “auto lusso” tra le più amate del mondo. Adesso manca solo vedere apparire il faccino in gigantografia di Hello Kitty su barche di lusso e poi si sarebbe raggiunta la completezza assoluta : abbigliamento, gioielli, cose per la scuola, scarpe, telefoni cellulari, automobili. Alla lista mancano praticamente solo le barche, categoria lusso, e si potrebbe dire che l’obiettivo di “HelloKittizzazione” è stato raggiunto!


  • A Bologna va di moda la convivenza intergenerazionale

    Le difficoltà con le quali ci si trova a fare i conti quando si sta cercando una casa nella quale vivere sono molteplici e abbastanza trasversali, perché interessano una vasta tipologia di persone ed anche un’area geografica che praticamente ricopre l’intero stivale. Se poi in aggiunta ai problemi legati all’abitazione si considerano le precarie condizioni nelle quali versa la maggior parte dei servizi di assistenza il quadro finale finisce per aver ben poco di consolatorio. Ecco perché una soluzione che tenti di rispondere a entrambe le esigenze è, in ogni caso, apprezzabile.

    L’idea in effetti è molto semplice ed ha come autori il Codacons, associazione di difesa dei consumatori, e Confabitare, l’associazione dei proprietari immobiliari, mentre lo sfondo è quello del mondo universitario bolognese. Siamo infatti all’inizio dell’anno accademico e per quanto riguarda il mercato degli affitti delle case Bologna, come le altre più importanti città universitarie italiane del resto, non risulta propriamente alla portata delle tasche di uno studente medio. Ed è proprio qui che agisce l’originale iniziativa, la quale prevede alloggi gratis per gli studenti universitari che scelgano di vivere in casa con anziani, soli o in coppia, garantendo in cambio compagnia e una mano nelle faccende quotidiane.

    Una iniziativa che coniuga il contrasto al caro affitti e al mercato nero alla sensibilizzazione verso il tema dell’assistenza agli anziani, sopperendo alle carenze, a volte gravi, che contraddistinguono ambedue gli aspetti della vita cittadina. E che sicuramente si tradurrà, per chi deciderà di aderire, in una fonte di ricchezza umana, da parte di entrambi.

  • Aumentano le difficoltà per il rinnovo della patente

    Volete acquistare un’auto? Da un po’ di tempo pensate a tre semplici parole, come auto usate a Venezia, o auto usate a Vicenza? Se avete più di 75 anni forse l’acquisto di un’auto può essere un problema. Infatti il nuovo codice della strada ha reso molto più complicato il rinnovo della patente per gli autisti anziani, ad esempio ha istituito nelle Asl una commissione medica apposita che esegue esami più approfonditi sulll’idoneità del guidatore.

    In pratica questo nuovo codice stradale ha reso quasi impossibile rinnovare la patente per gli over 75, soprattutto per quanto riguarda le procedure previste da questa commissione speciale; un elenco infinito di documenti da compilare in questi uffici (che non sempre sono presenti nelle Asl) e da consegnare in tempi ristretti. Inoltre le visite mediche sono ben 17 e per una persona anziana non è nemmeno semplice stare dietro a tutta questa burocrazia! Come se non bastasse, dopo questa lunga trafila l’anziano guidatore dovrebbe ripetere questi esami dopo solo un anno e mezzo (il Codice prevede il rinnovo biennale). Ovviamente chi guida un mezzo deve essere nel pieno delle facoltà fisiche e mentali, ma tutti questi documenti potrebbero non bastare; infatti questo sistema prevede, in alcuni casi, anche una visita psicoattitudinale e questo, oltre alle lughe file negli uffici, porta gli over 75 ad un vero calvario per rinnovare la patente.

    Una procedura che di fatto demoralizza gli anziani che hanno bisogno di guidare e che spesso hanno anche problemi motori che gli impedirebbero di essere indipendenti negli spostamenti. Sarà un modo per scoraggiarli alla guida?

  • L’aiuto per la scelta della polizza assicurativa

    Tante sono le problematiche a cui gli utenti si trovano a far fronte: all’incremento dei premi delle polizze auto non corrisponde, finora, una sensibile diminuzione del costo delle Rca per gli automobilisti italiani che chiedono con insistenza il perché dei continui aumenti. I sinistri diminuiscono, i costi dei ricambi non subiscono aumenti significativi e la tabella delle microlesioni è rivista, tuttavia i premi assicurativi continuano a lievitare.

    Il mercato delle assicurazioni auto è vasto e complesso: sono nati molti siti che trattano queste tematiche, ma sono pochi quelli che prevedono informazioni chiare e precise facili da consultare.

    Il sito rete Assicurazioni offre le prime risposte indispensabili da sapere prima di stipulare una polizza assicurativa RCA auto.

    Vengono offerti tanti link utili di compagnie assicurative RCA oltre alla possibilità di collegarsi a siti di comparazione prezzi dove poter chiedere un preventivo per scegliere facilmente la polizza assicurativa su misura per risparmiare denaro e tempo.

    www.reteassicurazioni.com

  • Prendersi cura degli animali e vivere bene

    Vivere in casa, si sa, non è facile, soprattutto quando occorre prendersi cura della propria famiglia: marito, figli suocere e magari anche animali. L’affetto di un animale è senza dubbio una delle cose più belle di cui possiamo circondarci. Gli animali, soprattutto i cani, sanno dare tanta gioia ai padroni e non è una semplice questione di compagnia. Bisogna tuttavia occuparsene con grande attenzione, avendo cura che specie nel periodo invernale quelli con il pelo corto non debbano soffrire il freddo e le temperature più rigide. Per trovare la giusta soluzione è spesso possibile cercare in giro per il web le risposte giuste, i consigli più utili. L’aiuto maggiore proviene da forum e blog come Castaldifra e Il Giardino di Sara, due dei blog più interessanti e ricchi di contenutio a cui è possibile affidarsi nel web.
    Il freddo, però, non è cosa che tocca solo i nostri amici a quattro zampe ma una difficoltà reale e concreta anche per noi esseri umani. Sempre sul web è possibile trovare la soluzione giusta: questa settimana la Casa di Marisa e Casa che Passione pubblicano articoli speciali dedicati a plaid ed ai benefici effetti delle borse di acqua calda rimedio antichissimo e sempre utile per risolvere e curare dolori di ogni sorta. La Casa di Carmen è invece dedicato a pranzetti esotici per volare lontani dallle prime temperature fredde di questo inverno.

  • La nuova Wii e le novità del settore video

    Il Wii è riuscito nell’ambizioso compito di estendere i giochi elettronici ad un pubblico che mai prima era stato raggiunto da questa categoria di prodotti. Ma nonostante abbiano già infranto moltissimi record di vendite, i capi della nintendo r4 non intendono fermarsi qui, ma puntano a conquistare nuovi traguardi.

    Da settembre infatti il prezzo della Wii è sceso a 199 dollari, ma è già in cantiere il suo successore, Wii HD. Il successore di Wii in Nintendo dovrebbe infatti utilizzare la tecnologia Alta Definizione, anche se non sarà pronto prima del 2011, secondo le indiscrezioni. Questo non stupisce chi da anni segue le vicende della casa giapponese, che dalle console PS2 in poi preferisce attendere che i prezzi delle nuove tecnologie si abbassino, fino a diventare alla portata di quasi tutte le tasche, prima di implementarle. Questo comportamento è pertanto conforme alle politiche seguite finora, già col primo modello di Wii. Il primo Wii aveva già un prezzo abbastanza accessibile paragonata alle altre console, e uno dei tratti caratteristici e distintivi era l’offerta di giochi indirizzati ad un pubblico molto vario. Questa politica permette di creare tecnologie ludiche alla portata di tutti, e quindi di allargare il bacino d’utenza e la fetta di mercato corrispondente. In questo modo la nuova console supporterebbe cd e dvd di gioco differenti da quelli attuali, con una grafica più definita, ma sempre a prezzi contenuti.

    Il Wii HD includerebbe molte funzioni multimediali delle attuali console Sony e Microsoft (riproduzione video, su tutte) e sarebbe basato ancora sull’interazione tramite sensore di movimento, con un controller che probabilmente integrerebbe le funzioni del normale telecomando Wii e dell’accessorio Motion Plus, dotato di giroscopio e rilasciato successivamente per rendere ancora più precisa e versatile la scansione dei movimenti corporei.

    Tra le novità della prossima stagione, anche Sony e Microsoft stanno per abbracciare la filosofia dei giochi che si controllano semplicemente e intuitivamente con i movimenti del corpo: la casa della PlayStation con un accessorio simile al telecomando Wii, ma dotato di una tecnologia che dalle prime dimostrazioni sembra più performante, quella dell’Xbox con il suo Project Natal: una tecnologica telecamera che dovrebbe essere in grado di scansionare il nostro corpo in modo da lasciarci interagire con la console in modi mai visti prima.

    Anche nel campo dei supporti digitali si attendono grandi novità, soprattutto relativamente a supporti video e TV direttamente collegate in rete. C’è chi pensa che lo scarso successo dei Blu-ray sia dovuto al fatto che molte persone stiano aspettando di vedere che succede, per evitare di spendere parecchi soldi per tecnologie che potrebbero essere superate in un paio d’anni. Secondo molti è meglio aspettare un po’ e vedere se la possibilità di visionare prodotti in streaming o via download possa entro breve attuabile via normale TV.

    Più o meno quello che accade nel mondo dei videogiochi, dove esiste già la possibilità di avere la console collegata in rete e di, potenzialmente, dichiarare morto il classico supporto-disco. Questo è quindi certamente un periodo di transizione e con molte trasformazioni.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – guida SEO