Categoria: Attualità e Società

  • Vendita auto Perugia, porte aperte Opel

    La vendita auto a Perugia si semplifica grazie alle offerte auto nuove pensate dalle concessionarie. Le promozioni, infatti, vengono incontro alle diverse esigenze di prezzo dei clienti che sono interessati alle auto nuove piuttosto che all’usato garantito.

    Oltre a scegliere quei modelli che hanno di più colpito, magari grazie alle pubblicità televisive (testimonial ora è Claudia Schiffer, la top model tedesca… come non poterla notare?), o essere attratti dalle promozioni studiate (ogni mese le concessionarie pensano a offerte specifiche), una grande opportunità per toccare con mano le prestazioni delle vetture è quella di “porte aperte”.

    Di solito organizzate nei week-end, questa iniziativa, portata avanti in particolare da Opel che pone la massima attenzione a questo aspetto, permette a chiunque di poter venire a contatto con tranquillità con i vari modelli e di testare anche le varie vetture. Una possibilità che così consente di avere un’auto con assoluta certezza, mentre alle concessionarie di acquistare la cosa più importante: la fiducia dei clienti.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulla vendita auto Perugia e sui servizi offerti dalla concessionaria Opel Romeoauto, visita il sito ufficiale www.romeoauto.it e segui i suoi profili social, in particolare la pagina Facebook – RomeoAuto Spa – per essere costantemente aggiornato sulle news del settore automobilistico e della casa Opel.

  • Visure catastali: alcuni dati si trovano online

    Acquistare casa è un passo importante anche in termini di investimento: per questo una visura catastale con dati certi è un vantaggio per chi acquista. Oggi l’Agenzia delle Entrate offre un supporto in più ai contribuenti che comprano casa.

    L’ente pubblico ha avviato le procedure per il trasferimento online di tutte le visure catastali in archivio. In questo modo, il contribuente non deve fare lunghissime file per una visura catastale, ma gli basterà cercare l’immobile sul motore di ricerca interno del sito dell’Agenzia, indicando il proprio codice fiscale.

    Dopo un breve caricamento, il contribuente si troverà di fronte a tutta una serie di servizi tra i quali la visura catastale online da stampare con i dati più importanti (i dati identificativi dell’immobile e la rendita catastale), la visura ipotecaria (per la verifica di eventuali ipoteche sulla casa) e la planimetria dell’appartamento. Per accedere alle nuove visure catastali, basta registrarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate a Fisconline o Entratel e ottenere i codici di accesso al servizio, che verranno invati per posta nel giro di 15 giorni.

    La visura catastale diventa anche uno strumento per capire quanto costerà in termini di tasse quell’appartamento: dalla rendita catastale presente in visura si partirà per calcolare l’Imu e verrà utilizzata per applicare le procedure per la nuova Tasi.

    Un’occhiata va anche data ai terreni annessi all’immobile: se portano un reddito elevato, possono portare al rialzo le tasse applicate sia a livello locale che a livello nazionale.

    Infine, la visura catastale distingue tra i diversi tipi di proprietà: un soggetto potrebbe essere proprietario solo della “nuda proprietà”, quindi potrebbe esserci un inquilino che non può essere mandato via per vincoli di contratto.

    Documenti come le visure catastali sono gli indicatori delle condizioni della casa che si sta per acquistare e il fatto di poterle consultare gratuitamente significa tenere conto di quelle che sono le opportunità di investimento.

    Le visure catastali disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate riguardano gli immobili presenti su tutto il territorio nazionale (ad esclusione di Trento e Bolzano dove vige il catasto tavolare). Questo snellisce ancora di più le pratiche: se prima era necessario recarsi all’ufficio preposto, ora basta un click per ottenere gratis visure catastali aggiornate.

  • Musica della Tam Tangram Band al Meeting senza barriere

    Inviare un segnale forte per abbattere le barriere, fare gareggiare e sorridere le persone disabili, è possibile!

    La 17^ edizione del MEETING SENZA BARRIERE il 31 maggio 2014 al campo sportivo Carlo Gotti di Forlì, in via Campo di Marte 1, vi aspetta per una giornata di sport divertente e appassionata.

    Centinaia di atleti disabili si impegneranno in gare di salto in lungo, corsa, lancio della pallina e staffetta: tutti insieme per abbattere le barriere fisiche e morali. La giornata si concluderà con le premiazioni.

    Le gare di atletica “senza barriere”, la partita di calcetto open non stop e la musica con la Tam Tangram Band della cooperativa sociale Tangram prenderanno avvio dalle ore 14,30. In serata dalle ore 19, cena a buffet su prenotazione (tel. 3480064536).

    http://www.cooperativatangram.it/news/Meeting-senza-barriere-54.asp

  • Sfruttano la convenzione con il Comune: scoperti dalla visura camerale

    Succede a Firenze: il Comune ha necessità di creare nuovi appartamenti in edilizia convenzionata. La Regione Toscana finanzia parte dei costi di realizzazione, mentre la parte restante sarà restituita come affitto dai residenti delle nuove case.

    Il problema è che le aziende che si sono occupate di realizzare questi appartamenti hanno scelto come zona di costruzione dei terreni che frequentemente sono allagati dal fiume. Il risultato è che, a ogni piccola pioggia, le persone che abitano questi appartamenti in convenzione sono sott’acqua.

    Quando, invece, non piove, i muri sono pieni di muffa e di infiltrazioni. In questa situazione vivono ben ottantacinque famiglie, che hanno chiesto al Comune spiegazioni attraverso un’interrogazione da parte di Fratelli D’Italia. All’interrogazione comunale, i rappresentanti portano le visure della Camera di Commercio sulle aziende che hanno partecipato e vinto le gare di appalto per realizzare gli appartamenti.

    Il partito chiede che siano proprio queste aziende, che hanno preso i contributi pubblici, a risarcire i residenti e a dare loro un’altra sistemazione (si spera questa volta dignitosa). Dietro alle visure camerali si nasconderebbe, però, molto di più.

    Le aziende che hanno presentato le visure camerali e vinto le gare d’appalto sarebbero riconducibili a Fondazioni, che ha, tra gli altri proprietari in visura Camera di Commercio, Massimo D’Alema. Documenti alla mano, sarebbe stato creata una società ad hoc per questo affare. A partecipare sarebbero state diverse aziende. Dopo aver ottenuto l’appalto, la società è confluita in un fondo, che fa riferimento a una terza azienda.

    Questa terza attività sarebbe di proprietà di Fondazioni e avrebbe nel consiglio di amministrazione per la visura camerale una persona presente anche nell’apparato decisionale di Fondazioni. Un confronto tra le diverse visure camerali ha consentito di scoprire l’affare e di chiedere spiegazioni al Comune di Firenze.

    La denuncia di Fratelli D’Italia in sede comunale si associa a quella dei residenti degli appartamenti allagati, che ora chiedono di non pagare l’affitto al Comune finché la situazione non sarà chiarita e non ci sarà una sistemazione migliore.

    La vertenza è ancora in corso: nel frattempo, mentre si discute con in mano le visure camerali, si spera che non piova, in modo che i residenti non si trovino a dover affrontare ulteriori disagi negli appartamenti a loro assegnati.

  • CROCE ORO GAGGIANO “UNA REALTA’ IN CONTINUA CRESCITA”

    La croce oro di Gaggiano è un’associazione onlus no profit formata e composta da volontari e dipendenti che offrono i propri servizi di assistenza pubblica a copertura di un’ampia zona del territorio.

    L’associazione è stata fondata nel 2001 da 15 soci e nel tempo si è sviluppata arrivando ad oggi ad avere 10 dipendenti e oltre 100 volontari.

    L’associazione, grazie al contributo dei volontari, effettua trasporti, mediante l’utilizzo di mezzi, a servizio di disabili e persone che devono effettuare terapie e/o visite presso tutte le strutture ospedaliere di Milano e provincia e Pavia e provincia.

    Dal 1 gennaio 2013 La croce Oro di Gaggiano è diventata titolare della convenzione continuativa H 12 per la centrale operativa 118.

    Per questo motivo un’ambulanza è in servizio dalle ore 8:30 alle ore 20:30 nei giorni di sabato e domenica in stazionamento a Milano ed una seconda ambulanza è operativa dalle ore 10:00 alle ore 22:00 in stazionamento presso il Comune di Bubbiano; quest’ultima ambulanza ha competenza di copertura di un vasto territorio ovvero quello dei Comuni di Bubbiano, Casorate Primo, Motta Visconti, Rosate, Besate, Moncucco, Vernate, Vermezzo, Gudo Visconti e Gaggiano per un bacino di utenza di circa 30.000 abitanti.

    Dall’inizio della convenzione H12 di cui sopra, l’associazione Croce Oro Gaggiano ha prestato soccorso a molte persone mettendo sempre in campo e dimostrando con i fatti quelle che sono le due principali prerogative dell’associazione ovvero competenza e disponibilità.

    Questa realtà, che permette di agire su di un così vasto territorio, è possibile, oltre che alla generosità e alla grande disponibilità dei soccorritori volontari e dipendenti, anche grazie all’amministrazione del Comune di Bubbiano che ha creduto nel progetto e ha contribuito fattivamente all’iniziativa donando all’associazione i locali necessari ai soccorritori (sala computer per emergenze, posto riservato all’ambulanza e magazzino) al fine di poter rendere operativa “la colonnina” ovvero al fine di poter rendere operativo il servizio 118.

    Per questa ragione tutti i dirigenti dell’associazione Croce Oro Gaggiano ringraziano vivamente e sentitamente il Sindaco Stefano Cantoni e tutta l’amministrazione pubblica del comune di Bubbiano per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrato al fine di rendere tutto ciò possibile.

    In particolare, il presidente dell’Associazione Elio Rossi, dichiara “L’amministrazione pubblica di Bubbiano si è sempre dimostrata celere nell’affrontare ogni tipologia di problema che si è riscontrato durante l’operatività risolvendolo in tempi strettissimi, sono molto soddisfatto della collaborazione ottenuta e spero in un prossimo futuro di crescita con il loro supporto”

    Si informano inoltre tutti i cittadini che volessero dare un aiuto concreto all’associazione che è possibile donare il 5×1000 indicando il seguente numero 97301320152

    Il Presidente Croce Oro Gaggiano

    Dott. Elio Rossi

    Per maggiori informazioni www.croceorogaggiano.it per prenotazione servizi e assistenze tel. 02/90843445

  • MEDIASTARS: NO PARTY. LET’S FESTIVAL

    Mediastars si fa in tre per essere una stella sempre più brillante

    MILANO, 15 maggio 2014 – Nuova formula per la celebrazione del Premio Tecnico della Pubblicità Mediastars, che da quest’anno cambia veste e diventa Festival proponendo non uno, ma tre giorni di eventi, dove la creatività, unita alla professionalità – nelle diverse competenze – restano indiscusse protagoniste.

    Dall’11 al 13 giugno 2014 a Milano si celebrerà il FESTIVAL MEDIASTARS sotto la direzione editoriale del fondatore Giulio Rodolfo, che ha riformulato l’appuntamento con nuove interessanti proposte per celebrare due anni importanti: il frenetico avvicinamento ad EXPO che vedrà Media Star Editore impegnata in numerose attività culturali e quello successivo in cui ricorrerà il ventennale della fondazione del Premio Mediastars.

    Tre “stelle” per celebrare le stelle della creatività: comunicazione, cultura, arte.

    Si comincia l’11 giugno con la premiazione dei progetti vincitori della XVIII Edizione del Premio Mediastars, l’appuntamento sarà tutto concentrato sugli ospiti con la cerimonia di consegna dei premi, sempre all’auditorium San Fedele in Galleria Hoepli (MM 1 e 3 DUOMO) alle 19, senza la tavola rotonda. Tutta l’attenzione sarà così concentrata sui vincitori delle undici sezioni media del Premio.

    Il 12 giugno nella prestigiosa cornice di Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano in corso Monforte 35, dalle ore 14 alle 16 si terrà invece la Tavola rotonda sullo STORYTELLING. L’appuntamento conclude l’acceso dibattito sul tema conduttore di quest’anno che ha registrato numerose interventi di comunicatori e creativi che hanno rilasciato la propria intervista alla nostra redazione con grande entusiasmo e competenza. Oltre un centinaio infatti i qualificati interventi già pubblicati sul sito www.mediastars.it . L’evento è supportato da importanti patrocinii e da illustri presenze tra i relatori, come quella di Carlo Freccero, autore, scrittore, ex direttore di Raidue.

    Terza stella che Media Star Editore si appunta al petto con orgoglio, è la mostra collettiva denominata BRAND ART che sarà allestita nel chiostro storico del cortile di Palazzo Isimbardi per il 12 e 13 giugno, a cui tutti sono invitati per un interessante sguardo sulle più recenti tendenze dell’arte contemporanea legata al mondo della comunicazione con un occhio al passato, e uno sguardo proiettato sul futuro che sarà per Milano e per tutti noi l’evento EXPO 2015.

    Il brand ARJOWIGGINS – azienda internazionale leader per soluzioni ambientali e innovative per la comunicazione stampata su carta riciclata – darà personalità al Festival Mediastars sensibilizzandone la qualificata audience sui temi attuali della sostenibilità e della responsabilità sociale, suggerendo nuovi virtuosi comportamenti.

    Info: www.mediastars.it

    mail: segreteria@mediastars.it

    02 70631880 – 339 7035382

  • Arredamento bar: ecco le domande a cui rispondere per non sbagliare

    È ormai un fatto risaputo che nel commercio l’immagine rivesta un ruolo importantissimo ed è per questo che è importante dedicare una buona parte del proprio tempo alla predisposizione e all’arredamento del bar. Certamente non è consigliabile improvvisarsi architetti o arredatori all’ultimo minuto, al contrario è bene porsi alcune domande prima ancora di avviare il progetto.
    L’arredamento del bar è un passaggio delicato perché può contribuire al raggiungimento del successo anche in maniera importante, quindi per essere in grado di compiere la scelta più oculata è necessario porsi alcune domande che riguardano appunto l’allestimento del locale.
    Innanzitutto bisogna essere consapevoli del budget che si ha disposizione perché ovviamente è l’elemento su cui si baseranno gran parte delle scelte successive. A tal proposito bisogna ricordare che non è necessario acquistare un arredamento bar esageratamente costoso per riuscire ad attirare la clientela.
    Il passo successivo consiste nel capire qual è l’ambiente in cui si troverà il locale; se per esempio si pensa di aprirlo al mare, piuttosto che in montagna o in città, bisognerà modificare la scelta dell’arredamento del bar di conseguenza. Per esempio al mare si potrebbe optare per dei mobili bar da posizionare in uno spazio all’esterno come tavoli e sedie in resina o in alluminio.
    Anche il target di clienti che si vuole raggiungere e l’atmosfera che si vuole creare all’interno del locale sono molto importanti perché l’arredamento bar dovrà essere coerente con le scelte fatte ed invogliare gli avventori ad entrare e possibilmente a fermarsi a lungo. Per fare un esempio, divanetti e tavolini bar moderni dal design bizzarro potrebbero essere la soluzione ideale per dei locali giovanili che puntano molto sullo stile, mentre sedie imbottite e tavolini bar di legno potrebbero essere più apprezzati in un locale elegante, frequentato da una clientela più esigente.
    L’arredamento bar infine è influenzato anche dal momento della giornata di principale fruizione. È facilmente immaginabile che un bar maggiormente frequentato per le colazioni o per le pause pranzo, dovrà essere allestito con dei mobili bar particolari quali tavoli di dimensioni importanti oppure ripiani e sgabelli bar su cui appoggiarsi per consumare uno spuntino. Anche il numero delle sedie dovrà essere pensato per poter servire adeguatamente la clientela nel momento di maggiore affluenza.
    AllForFood offre molte idee interessanti per l’arredamento del bar. A prescindere dal tipo di locale che si intende aprire, classico o moderno, al mare o in montagna, nell’ampio catalogo online è possibile trovare centinaia di elementi di arredo dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

  • Chicco giunge in aiuto delle mamme durante l’allattamento

    Secondo l’osservatorio Chicco e secondo la quasi totalità dei pediatri italiani, l’allattamento al seno è senza dubbio l’alternativa da preferire per l’alimentazione dei bebè, ma alcune volte questo non è possibile per diverse ragioni e quindi le mamme decidono di ricorrere all’allattamento con biberon. A prescindere da tutto ciò, una volta finita la fase dell’allattamento, il biberon verrà comunque utilizzato molto spesso prima di iniziare il periodo dello svezzamento.
    Qualunque sia il motivo, il biberon è quindi uno degli articoli per neonati più utilizzati nei primi mesi di vita ed è per questo che marchi del calibro di Chicco, Brevi ed Avent sono molto attivi in tale settore. Chicco ha realizzato il biberon StepUp dotato di una particolare tettarella inclinata, particolarmente indicata per mantenere il collo del bebè in posizione eretta e per evitare la formazione di coliche. Con questo biberon Chicco vuole accompagnare la crescita del bimbo dalla sua nascita fino al compimento di un anno, proponendo delle tettarelle per diverse fasce di età, al fine di simulare nel miglior modo possibile la suzione al seno. Il biberon StepUp di Chicco è la soluzione ideale anche per le mamme che decidono di effettuare il cosiddetto allattamento misto (ovviamente dietro consiglio pediatrico), durante il quale il neonato viene alimentato sia con il latte materno che con il latte artificiale, tramite biberon appunto.
    Chicco offre anche una serie di articoli come sterilizzatori, scaldabiberon e tiralatte, da utilizzare durante le fasi dell’allattamento. I tiralatte Chicco ad esempio sono particolarmente indicati per tirare il latte in maniera indolore e sicura per la mamma.
    Oggi quindi, qualunque sia l’esigenza delle mamme, è possibile reperire sul mercato una serie di prodotti dei migliori marchi, realmente validi e che possono semplificare le operazioni quotidiane di allattamento e svezzamento durante i primi anni di vita del bimbo
    NewBabyLand, negozio online da sempre attento alle novità nel settore della prima infanzia, propone biberon, tiralatte, sterilizzatori e molti altri articoli firmati Chicco, a prezzi competitivi. Nell’ampio catalogo online è possibile acquistare anche prodotti di altri marchi famosi come Brevi, Avent, Peg Perego e non solo.

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  • Si incatena all’Ansa, “i vigili di Ostia hanno coperto persone vicine a un clan”


    L’anziana ex preside Lucia Salvati ha protestato per una storia di vessazioni subite dopo aver chiesto i suoi diritti con un esposto per abusi edilizi: “Da allora è iniziato un calvario con coperture da parte delle istituzioni, in particolar modo di appartenenti ai vigili urbani e all’Ufficio Tecnico, che mi hanno distrutto. Non mi fermerò. Protesterò fino a quando non verrà alla luce la verità e otterrò giustizia”

    Roma – E’ tornata a incatenarsi la 73enne preside in pensione, che già in passato aveva manifestato allo stesso modo, anche di fronte al sindaco Ignazio Marino, per denunciare una lunga serie di omissioni e abusi posti in essere nei suoi confronti e in quelli della sua famiglia da parte di alcuni vigili urbani e dipendenti dell’Ufficio Tecnico di Ostia. Questa volta l’ha fatto davanti alla sede dell’Ansa di Roma, in quella che definisce la prima di una nuova lunga serie che la vedrà coinvolta in altre proteste nei pressi di sedi istituzionali, come ha già fatto in passato, ma questa volta soprattutto presso sedi di organi di stampa, affinché l’assurda vicenda venga alla luce. Il tutto è iniziato nel 2005, dopo un esposto contro i suoi vicini, per degli abusi edilizi.

    Le istituzioni hanno distrutto la mia vita e quella dei miei figli – ha dichiarato la Salvati -. Ci hanno rubato parte del passato, il presente e forse anche il futuro, se non riuscirò a ottenere giustizia. Il tutto per coprire persone in rapporti con il clan Spada di Ostia. Infatti i miei vicini in passato si sono anche presentati sotto casa a minacciare di morte me e i miei figli con un noto esponente del clan. Ho scritto al presidente del Municipio, al difensore civico, alla procura, dopo aver interessato i vigili urbani e l’Ufficio Tecnico, senza avere avuto alcuna risposta da nessuno. Anzi l’unico risultato sono state numerose denunce contro la mia famiglia. I vigili addirittura denunciarono me per inesistenti abusi edilizi, da cui fui assolta con formula piena, e asserirono di aver già sottoposto a controlli la parte da me denunciata e tutto era risultato regolare. Assolutamente falso. Basta fare un’indagine neanche tanto accurata e studiare le carte per rendersene conto. Sono a disposizione di chiunque voglia verificare di persona per dimostrare ciò che affermo e mi auguro che quei tanti giornalisti con la schiena dritta e propugnatori della libera informazione si facciano carico di sollevare il velo di omertà che finora ha coperto l’intera vicenda e mettere a fuoco la verità dei fatti. Tutto ciò per ottenere quella giustizia che dovrebbe essere normale per chi vive in uno stato di diritto e che cerco da nove anni. Finora c’è chi, facendosi scudo del potere conferitogli da un ruolo istituzionale, ha coperto persone vicine ai clan. Questi individui non possono far parte delle istituzioni e mi auguro che finalmente la magistratura si attivi in tal senso per punire chi sta distruggendo la mia esistenza”.