Categoria: Attualità e Società

  • Grande successo per il convegno etica nel business organizzato da Fidapa

    La splendida e suggestiva cornice di Campiglia Marittima (Livorno) ha ospitato, sabato 7 giugno, un convegno innovativo, che, proprio per la sua unicità, ha riscosso un enorme successo,

    Il convegno formativo “Etica nel Businessè stato ideato da Margherita Mazzelli, responsabile della commissione nazionale sviluppo, formazione e impiego di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), in collaborazione con Donatella Rampado, membro della commissione formazione, sviluppo e impiego per il Distretto Nord Ovest.

    A fare gli onori di casa Antonella Nencini, Presidente della Sezione San Vincenzo Val di Cornia-Fidapa BPW Italy.

    La Federazione Donne Arti Professioni e Affari è la prima associazione femminile a trattare il tema dell’etica, nel difficile mondo del business e del management.

    Ad aprire i lavori del convegno è stato il sindaco di Campiglia Marittima, Rossana Soffritti, al cui discorso hanno fatto seguito gli interventi dei numerosi relatori, che hanno parlato di responsabilità ed etica, applicate al mondo aziendale e dell’imprenditoria.

    Ognuno di loro ha portato testimonianze, riflessioni, soluzioni ed esempi pratici.

    La dott.ssa Mara Brassiolo (Presidente Onorario Transparency Italia, organizzazione non governativa internazionale contro la corruzione) ha analizzato il tema della corporate philantropy aziendale e associativa.

    Il dott. Andrea Lampertico (Presidente MMF Magenta Masters Fibers Ltd. Gruppo Basf) ha approfondito la questione, molto attuale, del rapporto con l’estero e della diversità, mostrando come l’etica, applicata agli affari, costituisca un vantaggio competitivo, non certo un ostacolo, nelle relazioni con i partner commerciali.

    In questo periodo economicamente difficoltoso, la dott.ssa Danila Di Noi (Human Resources Manager Parigi Industry) ha sottolineato come un’azienda possa comunque investire nel benessere dei propri dipendenti, ricevendone un beneficio, applicando una politica di welfare concreto.

    Presente al convegno anche il dott. Loris Zoppelletto, (imprenditore, fondatore di GeniUp e Professione Forex), che ha affrontato in modo concreto un argomento spinoso: come iniziare un’attività in tempo di crisi.

    L’importanza dei social network, le loro regole, gli errori da evitare e i segreti per una comunicazione aziendale corretta ed efficace sono stati approfonditi dalla dott.ssa Emanuela Lodolo (Socio e Web Brand Manager di Artémida).

    La dott.ssa Giuseppina Bombaci (Past President Nazionale Fidapa, Segretaria del coordinamento europeo e Chair della commissione permanente Arte e Cultura) ha parlato invece del valore di una leadership emozionale.

    Questi protagonisti della vita imprenditoriale italiana, e non solo, hanno voluto riunirsi per esaminare difficoltà e proporre soluzioni con l’obiettivo di fare fronte a grandi cambiamenti, che, attraverso competenza, determinazione e integrità, possono trasformarsi in grandi opportunità.

  • Le forniture alberghiere per l’allestimento delle cucine degli hotel

    L’allestimento di una cucina professionale e della sala ristorante all’interno di un hotel o di un albergo richiede una giusta pianificazione di tempo e budget per l’acquisto delle forniture alberghiere adeguate. Sicuramente l’esborso economico maggiore si dovrà sostenere per quanto riguarda le attrezzature per la ristorazione come forni elettrici, cucine a gas, armadi frigo ecc, ma non si deve dimenticare che anche tutte le altre forniture alberghiere, che si potrebbero definire minori, come accessori ed utensili per il bar e la cucina, hanno un ruolo chiave all’interno del progetto.
    Si sta parlando innanzitutto dell’abbigliamento per la ristorazione che deve essere indossato da tutto il personale che lavora in cucina ed in sala, sia per motivi di igiene che di immagine nei confronti del cliente: grembiuli, divise da chef, pantaloni e giacche da cuoco ecc. Normalmente questi indumenti sono bianchi perché conferiscono una maggiore sensazione di pulizia, ma possono anche essere di altri colori oppure personalizzati con le iniziali dello staff o il logo dell’hotel.
    Tra le forniture alberghiere rientrano, come si diceva inizialmente, anche tutti gli utensili e gli accessori professionali per la cucina hotel come ad esempio teglie, vassoi da portata, pentole, coltelli professionali e così via. Insomma bisogna essere sicuri di avere tutto il necessario per la preparazione di cibi e bevande, in particolare se l’hotel effettua un servizio di ristorazione vero e proprio, oltre che di snack bar e colazione.
    Sempre nelle cucine di hotel e alberghi torneranno molto utili una serie di forniture alberghiere come barattoli e recipienti per la conservazione ottimale di cibi e bevande. Ideali allo scopo sono i contenitori isotermici e scatole in polipropilene che permettono il mantenimento degli alimenti anche in frigo o nei congelatori, senza alterazione dell’odore e del sapore.
    La sala ristorante, una volta che sia stata arredata con buffet, tavoli e sedie (possibilmente sempre riprendendo il tema e lo stile dell’hotel), deve essere allestita con altre forniture alberghiere quali tovaglie, piatti, posate, bicchieri, caraffe e quanto altro. Anche in questo caso, il consiglio è di non sottovalutare l’acquisto di questo tipo di forniture per hotel, sia perché avrà comunque un’incidenza economica non di piccola entità sul budget complessivo, ma anche perché si tratta di utensili che verranno presentati ed utilizzati dai clienti stessi e la scelta di accessori scadenti o di seconda mano sicuramente non influirà positivamente sul giudizio degli ospiti.
    AllForFood propone una serie di accessori professionali e di forniture alberghiere per l’allestimento delle cucine e delle sale ristorante di hotel e alberghi. Nell’apposita sezione “hotellerie” del catalogo è possibile acquistare direttamente online tutto il necessario per approntare al meglio la parte dell’hotel adibita alal ristorazione.

  • In arrivo a Panama le nuove paratoie per l’ampliamento del Canale

    Sono in arrivo oggi a Panama le nuove paratoie giganti realizzate in Italia per l’ampliamento del Canale di Panama, che vede impegnato il gruppo Salini-Impregilo con il consorzio italo-spagnolo GUPC.

    Le paratoie, lunghe 57,60 metri, larghe 11, alte 30 metri e pesanti 3mila tonnellate ciascuna, fanno parte del progetto “Terzo set di chiuse” che permetterà dall’inizio del 2016 il transito tra l’Oceano Pacifico e l’Oceano Atlantico delle navi Post-Panamax, lunghe quasi 400 metri e capaci di trasportare 13.000 containers, il triplo di quelle attuali.

    L’espansione del Canale di Panama è considerata l’opera di ingegneria più importante dell’ultimo decennio ed è strategica per il commercio e la sicurezza mondiali.

    Le quattro nuove paratoie, salpate da Trieste il 18 maggio scorso, si aggiungono alle quattro consegnate nell’estate 2013 e anticipano il viaggio che avverrà entro l’anno prossimo delle restanti otto previste dal progetto.

    I lavori del nuovo Canale di Panama sono stati completati per oltre il 75 per cento.

    VIDEO: Ampliamento del Canale di Panama – Terzo Set di Chiuse, Porto di Trieste 18/05/2014

  • “Omissioni vigili Ostia a favore di persone vicine a clan”, s’incatena al Comando Generale


    Ancora una clamorosa protesta per la 73enne preside coraggio Lucia Salvati, che da tempo chiede verità e giustizia per una vicenda che vede coinvolti pezzi deviati delle istituzioni, i quali hanno coperto soggetti in rapporti con la mafia. Vessata anche da alcuni vigili e minacciata di morte da un noto esponente malavitoso accompagnato dai vicini di casa che aveva denunciato

    Roma – Non si placa la tenace protesta di Lucia Salvati, l’anziana ex preside che, ormai da tempo, sta denunciando una triste storia di omissioni e falsi da parte di alcuni vigili urbani e dipendenti dell’ufficio tecnico di Ostia, per coprire una serie di abusi edilizi perpetrati dai vicini ai suoi danni. Questa volta si è presentata in catene presso il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, dove ha chiesto di essere ricevuta dal comandante Raffaele Clemente, che era assente ed è stata perciò ascoltata da vari vigili appartenenti alla segreteria, a cui ha raccontato la sua triste vicenda storia.

    La pensionata 73enne aveva presentato un esposto, credendo di trovarsi in un paese normale dove chi ha il compito e l’obbligo di accertare avrebbe naturalmente perseguito gli abusi commessi. Niente di tutto questo.

    I vigili sollecitati – afferma la Salvati -, non solo hanno fatto finta di non vedere, e chiunque può agevolmente riscontrare, addirittura in alcuni casi ictu oculi, gli illeciti posti in essere, ma addirittura hanno perseguitato me e la mia famiglia con una serie interminabile di vessazioni, recandosi quasi quotidianamente presso la nostra abitazione con motivazioni di controllo rivelatesi sempre infondate, finanche per verificare il trattamento riservato al nostro cane, fino a denunciarci per inesistenti abusi edilizi, che probabilmente regnavano solamente nella loro fantasia in un progetto intimidatorio artatamente congegnato, visto che il procedimento si è concluso con un’assoluzione perché “il fatto non sussiste”,mentre avevano disinvoltamente dichiarato di aver sottoposto a controllo la parte immobiliare dove gli abusi e gli illeciti erano presenti davvero e di aver riscontrato tutto regolare. Sono a disposizione di chiunque voglia seriamente accertare quanto sia falso ciò che è stato attestato. Solo chi possiede un senso di impunità assoluta può spingersi a questo”.

    E i miei vicini non si sono fermati a questo – continua -. Si sono presentati a minacciarci di morte sotto casa con un noto boss mafioso, accompagnato da loro in macchina. Per le identiche minacce da parte della stessa persona la giornalista Federica Angeli di Repubblica si trova a vivere sotto scorta. Salvo poi denunciare noi con dichiarazioni che sfiorano il ridicolo e che nessuno ha pensato di verificare seriamente. Vista la pericolosità del soggetto, mio figlio, i signori hanno fatto nascondere il boss tutto impaurito nella loro autovettura. E ancora non si sono sentiti ridicoli a denunciare, un mese dopo quest’episodio, un’inventata aggressione addirittura con armi, da parte di mio figlio, che sarebbe avvenuta un anno e mezzo prima. Non ci crederebbe neanche un bambino che, di fronte a una cosa del genere, nessuno abbia pensato di interessare le forze dell’ordine e che qualcuno possa attendere addirittura un anno e mezzo prima di denunciare. Io personalmente, mi sarei barricata in casa, e se non fossi stata colta prima da infarto, avrei chiamato immediatamente il 113. I miei vicini hanno potuto permettersi anche questo e qualcuno li ha anche considerati credibili. Ho servito lo stato per 42 anni di onorata carriera, prima come insegnante e poi come dirigente scolastico, e ho insegnato che viviamo in uno stato di diritto, ma forse, alla luce di questi fatti, mi sbagliavo. C’è qualcosa che devia da tale concetto in un tessuto sociale dove, per colpa di cellule deviate delle istituzioni, i delinquenti diventano vittime e le vittime delinquenti. Il crimine istituzionalizzato è più odioso e subdolo di quello propriamente detto. C’è qualcosa che stride fortemente quando le istituzioni si trovano a proteggere i crimini di persone in rapporti con esponenti di un clan. E in questo caso, in primis alcuni vigili, ma anche altri, e chiunque sapeva e ha taciuto e ancora tace, hanno fatto proprio questo. E lo affermo senza tema di smentita. Basta entrare nell’immobile in questione, dove tra l’altro con varie motivazioni non è stato mai permesso di entrare, nemmeno in sede di espletamento peritale ordinato in seguito a ricorsi giurisdizionali, per verificare e accertare ciò che dico. Venga a verificare di persona il sindaco Marino, che è venuto a Ostia a gridare ai quattro venti la sua ferma posizione nella lotta alla criminalità organizzata, ha notato la mia protesta in catene nella sala del consiglio municipale, ha detto che mi avrebbe invitata in Campidoglio, ma ancora sto aspettando, ed è passato quasi un anno. Forse le coperture istituzionali a persone in rapporti con quel clan che ha dichiarato di voler combattere non rientrano nella lotta alla criminalità? Di una cosa sono certa, non mi fermerò e continuerò la mia protesta per portare alla luce, agli occhi dell’opinione pubblica i fatti gravissimi che denuncio, fino a quando non sarà accertata la verità e avrò ottenuto giustizia, nonostante l’atteggiamento omertoso delle istituzioni e la censura di alcuni organi mediatici, che viene opposta. La mia dignità e quella della mia famiglia deve essere restituita a chi la deteneva legittimamente, come uno dei miei figli, che è stato definito, in una costituzione di parte civile, un “soggetto potenzialmente molto pericoloso, in quanto esperto di arti marziali” e accusato di aver colpito con un colpo di “carate”, scritto con la c e non con la k, la signora della coppia dei vicini. Peccato che lo stesso figlio non abbia mai messo piede in una palestra e sia affetto da una grave patologia invalidante alla colonna vertebrale. Ebbene quei vicini in rapporti con un clan mafioso, tanto da essere in grado di accompagnarne il capo in automobile a minacciarci di morte, non hanno perso mai occasione per dichiarare di essere impauriti dai miei figli, e per convincere riescono a esternare dichiarazioni ai limiti del grottesco. E pensare che c’è anche chi è capace di credere, o magari far finta, a certe assurdità”.

  • Il tavolo da ristorante giusto per ogni esigenza

    Una volta espletati gli adempimenti burocratici ed ottenuti tutti i permessi per avviare la propria attività di ristorazione, bisognerà finalmente fare i conti con la scelta dell’arredamento del ristorante. L’aspetto è sicuramente di importanza rilevante ed uno degli elementi su cui bisognerà soffermarsi maggiormente sarà senz’altro la selezione del modello del tavolo del ristorante.
    Normalmente, escludendo i tavoli ristorante dalle forme bizzarre o fatti realizzare su misura, esistono tre tipi di tavoli: tondi, rettangolari e quadrati. La scelta dipende oltre che dal gusto del proprietario, anche dal tipo di locale che si intende aprire e di conseguenza dall’utilizzo che si intenderà farne. Per chiarire meglio questo punto è sufficiente riflettere sulle caratteristiche di ognuno di questi tipi di tavolo:
    i tavoli ristorante tondi (od ovali) sono utilizzati nei locali dove si ospitano spesso cerimonie come matrimoni e battesimi oppure importanti pranzi di lavoro. In questo caso non è possibile creare grandi tavolate poiché i tavoli di questo tipo non sono accostabili tra loro, ma è possibile aggiungere dei commensali anche all’ultimo minuto, proprio grazie all’assenza dei lati.
    I tavoli ristorante rettangolari ospitano di solito sei o otto commensali. Normalmente vengono utilizzati singolarmente poiché non è agevole creare grosse tavolate e sono presenti soprattutto nei pub o in quei ristoranti o agriturismi che dispongono di sale molto grandi e non hanno quindi problemi di spazio.
    Il tavolo ristorante quadrato infine è probabilmente quello più versatile e per questo più utilizzato dalle pizzerie, ma anche dai ristoranti di modeste dimensioni. Sono gli unici che permettono cene intime per due persone e inoltre sono facilmente combinabili tra loro per realizzare tavolate dalle dimensioni più disparate. Il tavolo per ristorate quadrato inoltre è anche quello maggiormente consigliato per l’arredamento esterno di bar, ristoranti e pizzerie, anche perché può essere spostato facilmente a seconda delle esigenze.
    Qualunque sia l’esigenza e il locale da arredare, in commercio è possibile trovare senz’altro il tavolo da ristorante adeguato alle proprie richieste. Su AllForFood, ad esempio, è possibile acquistare tavoli per pizzeria e ristorante dalle diverse forme e dimensioni ed è possibile persino creare il proprio tavolo personalizzato scegliendo singolarmente il basamento ed il piano.

  • 2014 Holiday abiti ora disponibile presso miadress.com

    oggi, (dominio), un fornitore affidabile di abiti da donna, rilasciato la sua fresca gamma di “2014 vacanza abiti” alla sua linea di prodotti. Tutti i clienti possono ottenere uno sconto fino al 50% di sconto, fino al 1° dicembre 2014.

    Stiamo entrando la stagione 2014 vacanza ora e la nuova festività abiti non otterrà obsolete in 1-2 anni per i suoi disegni classici e moderni. Essi sono disponibili in vari colori e hanno diverse caratteristiche: colori mozzafiati, design di tendenza, raffinata sartoria e sembra grazioso. miadress.com Crea una collezione di abiti per adulare i tipi differenti del corpo. Tutti i colori e formati sono elencati sul sito Web dell’azienda al momento.

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    Mike dice il reporter, “ora, care Signore, non avete bisogno di pagare ingenti somme di denaro per ottenere i vostri abiti da sogno. Inoltre, forniamo servizi personalizzati presso il nostro sito Web MIADRESS . Si prega di notare che la nuova festività abiti sono disponibili presso scontati basso solo per un limitato periodo.”
    Impero Pieghe Sala Chiffon Abito da Festa

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    Per maggiori informazioni sull’azienda, si prega di visitare: http://www.miadress.com

  • Assegnati i riconoscimenti del Premio giornalistico “Sicilia isola da scoprire”

    Ragusa – Sabato scorso, nell’elegante cornice del Ristorante Quattro Quarti a Marina di Ragusa, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi del Concorso giornalistico “Sicilia isola da scoprire”, indetto dalla Casa editrice Belle e Buone Arti, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia.

    A ricevere i riconoscimenti ex aequo per la prima sezione del premio (“La Sicilia del gusto, delle tradizioni e dell’arte nei territori delle Strade del vino e dei sapori”) sono stati Piero Rotolo, Paolo Cirica e Giovanni Criscione per gli articoli pubblicati su “Slow Book”, la guida ufficiale delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia, distribuita al Vinitaly 2014.

    In particolare Piero Rotolo, direttore del magazine online “Eg news” e redattore di “OlioVinoPeperoncino”, è stato premiato da Teresa Di Fresco, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e da Tiziano Toffolo, presidente della Giuria, per l’articolo “Gibellina, la costruzione di un’utopia”.

    Paolo Cirica, fondatore e direttore del giornale online “Essepress”, ha ricevuto il premio da Giampaolo Schillaci, assessore alla Cultura del Comune di Scicli, per l’articolo “Scicli, perla del Barocco”.

    Infine Giovanni Criscione, fondatore dell’ufficio stampa InPress, è stato premiato da Teresa Di Fresco, Tiziano Toffolo e Francesco Valenti presidente del Comitato organizzatore, per l’articolo “Modica, le grandi bellezze del Barocco, patrimonio dell’Umanità”.

    Ai premiati è stata consegnata un’elegante pergamena-ricordo e una busta contenente un soggiorno premio di due notti per due persone, offerto dalla Maison de charme “La Moresca” di Marina di Ragusa.

    Il premio “Sicilia isola scoprire” fa parte del progetto “Sicilia Excellence”, che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di eventi e la pubblicazione della guida-book ufficiale delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia.

    Il concorso, alla sua prima edizione, intende promuovere uno “scouting giornalistico” dei beni archeologici e artistici, delle tradizioni storico-culturali, dei giacimenti eno-gastronomici della Sicilia in vista dell’Expo 2015.

    Il regolamento per partecipare alle altre sezioni del premio (“La Sicilia dimenticata dalle tradizionali mete turistiche”, scadenza 30/11/2014; e “Sicilia Isola di tesori da scoprire”, scadenza il 31/01/2015) è consultabile su http://www.siciliaexcellence.eu.

    Info e contatti

    cell. 388 3046600 /345 8440206

    mail: [email protected]

  • Cooperativa sociale Tangram: una giornata di festa

    Una giornata di festa e calcio vi aspetta il 15 giugno 2014 nel campo sportivo del quartiere Pianta a Forlì in via Tripoli 137. Gli operatori della cooperativa sociale Tangram ospiteranno amici e simpatizzanti dalle 10 alle 19, anche in caso di pioggia, al IV torneo di calcio a 5 maschile e femminile, dove si potrà pranzare e cenare presso lo stand gastronomico che proporrà piadine e salsicce, affettati, formaggi e dolci, e bevande alla spina e Happy hour. Ci saranno stand di vendita, pesca a sorpresa, animazione per bambini e tanta musica.

    L’evento, organizzato in collaborazione con il CSI (Centro Sportivo Italiano) e l’Associazione di volontariato Sintonia prevede anche lo svolgimento di una partita rappresentativa tra le persone disabili inserite nei laboratori socio-occupazionali sfideranno a pallone i consiglieri comunali vecchi e nuovi e il sindaco di Forlì Davide Drei.

    I fondi raccolti saranno devoluti alle attività della cooperativa e in particolare all’acquisto di una puntatrice meccanica che faciliterà le autonomie lavorative delle persone svantaggiate nella produzione di quaderni in carta riciclata.

  • La camicia azzurra: le nuove tendenze dell’estate

    Quali sono i nuovi trend dell’estate 2014? Pare proprio che tra la varie nuove tendenze ci sia quella della camicia azzurra. Sì, una camicetta azzurro chiaro, magari da abbinare a un paio di shorts o ad una gonna di colore bianco (altra tendenza di questo 2014). In effetti l’azzurro è forse il colore che più di tutti si intona e trova armonia con il fantastico cielo delle stagioni calde. Attenzione però: il celeste non va mai utilizzato in tonalità accese e vive ma sempre in tonalità delicate, un celeste pastello molto soft. Mantenendosi su tonalità chiare infatti non solo si avrà la certezza di preservare uno stile elegante, ma si avranno moltissime possibilità di abbinamento.

    Un ottimo abbinamento è ad esempio quello che si può ottenere indossando una gonna dai colori scuri e fantasie decise: il contrasto creato sarà davvero delizioso. Ma per uno stile più casual è possibile anche optare per jeans, sempre di colore blu scuro. Un altro abbinamento possibile, decisamente più sportivo, è quello con shorts e hot pants chiari, anche di colore chiaro.

    Per le scarpe meglio scegliere qualcosa dallo stile non troppo appariscente. Con camicia azzurra e jeans un paio di ballerine è perfetto in quanto dona un tocco di eleganza che va a fare da contrappeso allo stile sportivo dei pantaloncini. Ma anche un sandalo con tacco alto sortirebbe un effetto niente male, aggiungendo quel tocco di audace sensualità che è sempre ben accetto.

    Insomma, che siate donne sportive o eleganti, in quest’estate 2014 il vostro armadio non può essere sprovvisto di una camicia azzurra.