Categoria: Attualità e Società

  • La mobilità sostenibile è anche CONSAPEVOLE

    La mobilità sostenibile è anche CONSAPEVOLE

    Il car-pooling di www.ViaggiaInsieme.it si arricchisce sempre di più!

    Viaggiare con auto di gruppo è sicuramente un aiuto economico e un incentivo all’abbattimento del traffico e dall’inquinamento da esso prodotto, ma sempre più spesso sono i rischi che ci preoccupano. I rischi legati ad una guida non corretta.

    È per questo che con il portale più visitato d’Italia per la sicurezza stradale www.scuolaguida.it che è nato il progetto di mobilità “consapevole”, ovvero la mobilità sostenibile aiutata dalla sicurezza stradale.

    ScuolaGuida.it vi permette di essere sempre aggiornati sul codice della strada, avere una sezione per i vostri ricorsi alle multe prese ingiustamente e, sopratutto, la possibilità di prepararsi GRATUITAMENTE ai quiz per il conseguimento della patente e del patentino.

    Il progetto di mobilità consapevole ha interessato il Ministero dell’Istruzione, il MIUR, che l’ha risconosciuto come l’unica società privata per la formazione stradale all’interno del portale istituzionale!

    ViaggiaInsieme insomma ha intenzione di creare network tra servizi per la mobilità, da progetti ambientali alla sicurezza stradale.

    Tutto questo ad uso gratuito per voi utenti del web 2.0.

  • Risparmiare a casa: il ruolo dei serramenti!

    Quando si progetta una nuova casa, ma anche quando si preventivano i lavori di ristrutturazione della casa attuale, è molto importante se non indispensabile avere un occhio di riguardo per il risparmio energetico. Molte sono le metodologie che si possono seguire in questo ambito la maggior parte delle quali devono concentrarsi nella riduzione delle nostre emissioni nell’ambiente che nella maggior parte dei casi avvengono nella soddisfazione del fabbisogno energetico. E’ quindi indispensabile isolare in maniera totale la casa per poter avere la garanzia di non sprecare energia e quindi diminuire le emissioni che riguardano riscaldamento e refrigerazione. Isolando la casa infatti si garantisce il mantenimento della temperatura interna dell’abitazione. Oltre ai materiali, che necessariamente sono la prima componente del risparmio energetico quindi è bene concentrarsi nella scelta accurata degli infissi da applicare alla propria abitazione che deve volgere verso quelli che possono garantire un isolamento ermetico dall’esterno mantenendo la temperatura interna costante e che riducono la dispersione di calore e di energia.

    I serramenti milano e in qualsiasi altra città infatti contribuiscono in maniera fondamentale all’isolamento dell’edificio favorendo il raggiungimento di soglie molto basse di consumo energetico e non privandolo però di luce naturale e di tutti i privilegi che le finestre, portefinestre e molto altro possono dare soprattutto quando si parla di abitazioni in città, già carenti di luce naturale viste le loro innate caratteristiche dovute alla conformazione e alla peculiare ubicazione.

    Per quanto riguarda le finestre la loro struttura può essere realizzata in svariati materiali, dal pvc al legno fino ad arrivare alle moderne e dotate di ogni comfort finestre e serramenti in alluminio. Sicuramente le finestre fabbricate con le metodologie moderne e che rispettano gli standard indicati dalle varie normative in vigore sono oltre che termoisolanti anche acusticamente isolate, caratteristica da non sottovalutare soprattutto nel caso di abitazioni collocate nelle vicinanze di strade o di luoghi rumorosi. Inoltre molte sono le possibilità tra le quali si può scegliere anche da l punto di vista estetico: non è detto che un serramento efficiente da punto i vista energetico debba essere spesso e poco accomodante allo stile e alla personalizzazione anzi…le tecnologie del settore si sono molto evolute e hanno permesso l’elaborazione di oggetti e complementi d’arredo di varie fogge che si adattano a stili e non rappresentano un “pugno allo stomaco” nell’insieme di arredo.

    La stessa attenzione oltre che a porte e finestre che danno all’esterno deve essere tenuta in considerazione anche nella scelta di porte interne che possono essere realizzate unendo vari materiali come serramenti legno alluminio, non tutte le stanze infatti hanno bisogno della medesima temperatura, un esempio su tutti è il bagno, ma non per questo vi deve essere dispersione tra le varie stanze! Inoltre queste porte rappresentano veri e propri gioielli di design che permettono anche di risparmiare spazio e guadagnare preziosi spazi all’interno della casa arrivando quindi ad avere svariati pregi oltre a quello primario. Non va dimenticata inoltre una caratteristica fondamentale di questi serramenti che permettono diverse varianti di apertura dalla ribalta a quella completa favorendo quindi il riciclo di aria interna e preservando da danneggiamento dovuti all’accumulo di umidità e da aria stagnante.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Promozione social network

  • Orologi BREGUET Tradition 7057 – Nuove Versioni

    BREGUET è la rappresentazione più concreta delle antiche manifatture orologiere svizzere che coglie l’occasione di rinnovare la propria collezione con nuovi orologi pensati per gli amanti del lusso e gli appassionati dei segnatempo sobri e discreti. Contemporaneamente, ogni BREGUET si distingue per le forme nitide e limpide proprie di uno stile neoclassico.

    Qualità tecnica ed innovazione nelle invenzioni della Maison sono il fiore all’occhiello di uno dei marchi svizzeri per eccellenza.

    Rispettosa della tradizione, ma al tempo stesso mai stanca di innovare, la Tradition di BREGUET è un modello visionario che appartiene al numero ristrettissimo delle creazioni più emblematiche dell’alta orologeria.

    La versione 7057, la cui cassa misura 40 mm di diametro, è stata presentata a Baselworld 2011 in tre nuove versioni: in cassa d’oro rosso 18 carati con calibro 507DR e finiture sempre in oro rosso. Risulta molto interessante anche la versione con cassa d’oro bianco o rosso 18 carati, il cui movimento ha una rifinitura NAC di colore grigio opaco.
    Questo tipo di trattamento delle superfici impiega una lega di metalli preziosi color antracite appartenenti alla famiglia del platino e applicata con un metodo galvanoplastico.
    Le tre versioni, dalla più attuale alla più tradizionale, sublimano l’architettura di questo capolavoro di micromeccanica. Si tratta in effetti di orologi unici al mondo, che permettono di ammirare ai due lati della platina centrale, la quasi totalità dei componenti: ponti, ruotismi, scappamento e il famoso paracadute “alla maniera antica” d’acciaio smussato a mano.

    BREGUET Tradition 7057 Ref. 7057BR/G9/9W6
    Caratteristiche tecniche:

    • Cassa rotonda in oro rosso 18 carati, finemente scanalata.
    • Fondello cassa di zaffiro.
    • Attacchi arrotondati e saldati, barrette avvitate.
    • Diametro: 40 mm.
    • Impermeabile fino a 3 bar (30 metri).
    • Quadrante nero in oro, inciso a mano, decentrato all’altezza delle ore 12.
    • Numerato individualmente e firmato BREGUET.
    • Indici delle ore a numeri romani.
    • Lancette BREGUET a “pomme évidée” in acciaio sabbiato.
    • Movimento meccanico a carica manuale, rivestito di una lega di metalli appartenenti alla famiglia del platino (NAC) e di colore grigio antracite.
    • Indicazione della riserva di marcia incisa sulla faccia e sul dorso del movimento.
    • Numerato e firmato BREGUET.
    • Cal. 507DR. 141⁄2 linee.
    • 34 rubini.
    • Riserva di marcia: 50 ore.
    • Scappamento ad àncora svizzero in linea.
    • Bilanciere BREGUET con 4 viti di regolazione.
    • Spirale BREGUET.
    • Frequenza 3Hz.
    • Regolato in 5 posizioni.
    • Cinturino in pelle di alligatore.

    Disponibile anche in oro rosso con movimento dorato rosso (Ref: 7057BR/R9/9W6) e in oro bianco con movimento rifinito NAC (Ref: 7057BB/G9/9W6).

    Per approfondimenti: http://www.orologidiclasse.com/catalogo-orologi/?marchio=Breguet

    Massimo Scalese
    Orologi di Classe
    [email protected]

  • Prima casa o casa vacanza: la soluzione giusta per l’arredamento

    Molte sono le opportunità che si possono mettere in atto quando si sceglie di cambiare l’aspetto della propria casa o rendere “nostra” una casa già esistente. Ci si può affidare al nostro gusto personale e alla nostra capacità di arredare interni con arredo su misura ma questo richiede molto tempo da dedicare, soprattutto negli spazi piccoli ma anche in quelli grandi, sin particolar modo quando si parla di seconda casa o casa di vacanze. Le scelte devono essere ponderate oltre che esteticamente anche nel versante pratico, la mobili deve essere agevole all’utilizzo e deve adattarsi allo stile e alle necessità. In molti casi è bene quindi affidarsi alla consulenza di esperti e professionisti del settore come architetti ed arredatori che possono dare utili idee e in alcuni casi fornire un servizio completo per ristrutturazioni chiavi in mano.

    E’ infatti nel campo della ristrutturazione case che il lavoro diventa più complesso, in particolar modo se si tratta di ristrutturazioni che prevedono anche una modifica delle murature e l’introduzione di comfort o l’ampliamento attraverso l’aggiunta di sale, stanze da bagno o verande da utilizzare in maniera continua.

    Innanzitutto, per procedere alla scelta e alla definizione dell’intervento da fare, il primo fattore da valutare è sicuramente l’uso che si deve fare della casa in questione. Se si tratta della prima abitazione infatti particolare attenzione deve essere data alla zona giorno e all’uso che se ne deve fare, se si lavora in casa si deve prendere in considerazione la necessità di un apposito spazio da dedicare alla propria professione mentre se si rientra in casa solo alla sera molta attenzione deve essere dedicata a zone come la cucina o il soggiorno che diventeranno sicuramente le stanze più utilizzate nell’orario serale.

    Completamente differenti sono le necessità se si tratta di arredare una casa per vacanze, necessità che variano ulteriormente e richiedono differenti lavori ristrutturazione nel caso si tratti di una casa in montagna o al mare. Nel primo caso infatti bisogna valutare la necessità di una mobilia ben fornita, in grado di contenere i pesanti abiti da montagna, le tute da sci e tutto il necessario per escursioni e gite, quindi si ha bisogno di ottimizzare lo spazio affinché siano presenti molti armadi capienti e funzionali. Diverse sono le esigenze dell’arredamento in una casa al mare dove non si necessitano molti spazi per vestiario ma vi è però una grossa necessità di arredamento per il bagno e per la cucina. Nel caso ci si affidasse alla ristrutturazione di una casa al mare quindi la prima spesa da conteggiare sarà sicuramente quella di procedere alla ristrutturazione del bagno e dell’intera zona cucina affinché siano gli spazi che si adattano alle nostre esigenze e diventino la giusta cornice delle nostre vacanze e del nostro relax. Per la valutazione degli spazi e del loro arredamento quindi è importante affidarsi a professionisti del settore in grado di calcolare e ponderare le scelte ma soprattutto che conoscano la normativa vigente e siano in grado di fornire soluzioni funzionali ed efficienti.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • CARCERI POLIZIA PENITENZIARIA : Manna (LiSiAPP), domani riprende la discussione sull’emergenza carceri alla camera.

    Gli Istituti penitenziari in italia scoppiano, mentre le spesa per detenuto è in costante diminuzione. Dal 2007 al 2010, la popolazione carceraria è quasi raddoppiata (passando dalle 39.005 unità del 1° gennaio 2007 alle 67.961 del 31 dicembre scorso), a differenza i costi medi giornalieri pro capite che sono scesi a 113 euro (nel 2007, erano a 198,4 euro, nel 2008, 152,1, nel 2009, 121,3). Senza contare che in dieci anni il sistema carcerario è costato all’Erario ben 29 miliardi di euro.

    I dati sono tratti da diverse indagini di organismi associativi impegnate nel settore oltre che dalle O.S. della polizia penitenziaria tra cui il LiSiAPP (Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziaria) , e sono state raccolte in pacchetto di mozioni presentate bipartisan per sollecitare il governo ad affrontare il problema del sovraffollamento delle carceri. Le mozioni, sette in tutto, saranno esaminate dall’Aula della Camera il prossimo 3 maggio.

    In Italia, ricorda il LiSiAPP, sono presenti 206 strutture penitenziarie, con una capienza di 45.022 unità e con un tasso di sovraffollamento del 151 per cento. Il ministro della Giustizia ha più volte annunciato un “piano carceri”, si chiede il dott. Mirko Manna segretario Generale del LiSiAPP, con un investimento pubblico di 670 milioni volto a creare 9.700 posti letto in più, e comunque insufficienti rispetto ai 23.600 a oggi necessari.

    A questo sottolinea Manna, servono anche investimenti privati alle strutture penitenziarie.

    Le strutture critiche sono soprattutto a Padova, Roma, Rebibbia femminile, Sulmona, Roma Regina Coeli, Fermo, Perugia, Milano San Vittore, Napoli, Poggioreale, Firenze sollicciano, Prato,Santa Maria Capua Vetere evidenziano dal Li.Si.A.P.P. ma anche in realtà piccole come Viterbo, Imperia, Carinola, mentre paradossalmente la struttura detentiva di Rieti si trova in una condizione di non poter accogliere i detenuti per mancanza di personale.

  • Fiat punta forte sul metano

    Fiat punta forte sul metano, il carburante più economico e pulito.

    È quanto traspare dalle parole dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, non soltanto in riferimento al mercato italiano. Nel corso di una recente assemblea degli azionisti il manager italo-canadese ha speso buone parole sul metano anche a proposito del mercato americano, allontanando i tempi per la produzione di auto elettriche. Non si esclude pertanto che a breve anche alcune motorizzazioni dei veicoli Chrysler avranno la doppia alimentazione.

    L’idea di Marchionne sembra incontrare i favori del Presidente degli USA Obama, che ha espresso parole positive nei confronti del metano, gas di cui gli Stati Uniti sono ricchi, e che permetterebbe così di affrancarsi gradatamente dalla dipendenza del petrolio.

    Vanno lette su questa linea anche le promozioni del mese della fabbrica torinese, che accanto a modelli come la fiat sedici, fiat punto (anche nella versione 150°) e altre, vede coinvolta l’intera gamma a metano, nella quale rientrano anche la fiat punto evo, la panda, la qubo e la doblò.

    Queste iniziative cercano di rilanciare l’acquisto di auto di nuova immatricolazione che nel primo trimestre del 2011 ha subito una battuta d’arresto rispetto al 2010; in compenso è cresciuto rapidamente il mercato delle auto usate, sia per volumi di vendite che per attenzione da parte di rivenditori e concessionarie.

    Per coloro che non hanno facoltà di acquistare una vettura nuova è perciò disponibile una ampia serie di possibilità, con modelli di fiat doblò usato, fiat panda, punto e altri ancora, in versioni, colori e prezzi diversi. Buona ricerca!

  • CARCERI: POLIZIA PENITENZIARIA, Manna ( LiSiAPP ) , sovraffollamento e carenza d’organico nell’istituto di Carinola

    Nel 2010 hanno superato i 60 suicidi in cella. Questo è il biglietto da visita dell’Istituto penitenziario di Carinola. Esordisce cosi il dr. Mirko Manna Segretario Generale del Libero Sindacato Appartenenti alla Polizia Penitenziaria (LiSIAPP), senza dimenticare i circa 970 e piu’ tentati suicidi. Metà dei quali non portati a termine per il tempestivo e determinante intervento della polizia penitenziaria. E’ un dato allarmante e indicativo di come l’afflittività della pena ampli la sfera del disagio al punto da determinare scelte irreversibili come il suicidio. Ma la violenza in carcere trova riscontro anche nei circa 5500 atti di autolesionismo, nei circa 950 episodi di aggressione verso altri detenuti o personale operante all’interno del carcere. Particolarmente rilevante è il bilancio dei poliziotti penitenziari aggrediti che vengono abbandonati dalle informazioni del sistema penitenziario a se stessi. Solo le O.S. di categoria riescono a portare alla luce quanto accade oltre le mura nei confronti degli operatori di polizia penitenziaria.

    Questi sono i numeri e i fatti – sottolinea Manna – sono la cifra esatta della violenza e del disagio che si vive negli istituti penitenziari della penisola ma in particola quello di Carinola e in tutta la Campania.

    Questa situazione è una aggravio aggiunto alla già penalizzanti condizioni di lavoro per i poliziotti penitenziari e tutti gli operatori penitenziari. D’altro canto da tempo sosteniamo con continue informative sulla stampa come il sistema penitenziario è in una fase critica e con il rischio di non garantire piu’ i principi stabili che la sostengono, che resta solo nelle menti di chi non conosce la vera situazione dell’universo penitenziario italiano”

    Ancora una volta il LiSiAPP richiama all’attenzione delle istituzioni politiche locali e nazionali oltre che ai vertici del Dap e del dicastero della Giustizia sull’allarmante situazione degli organici della polizia penitenziaria in Campania.

    Vogliamo auspicare – infine dichiara il Segretario Generale del Libero Sindacato Appartenenti alla Polizia Penitenziaria LiSiAPP- che siano al piu’ presto prese decisioni per risolvere le problematiche dell’istituto casertano e che nella reclamata azione di contrasto al crimine organizzato si trovino anche le risposte per le criticità degli istituti penitenziari della Campania.

  • AutoCert, nuova APP Android per produrre autocertificazioni in PDF

    L’articolo 46 del D.P.R. n° 445 del 28 dicembre 2000 riconosce ai cittadini la facoltà di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte dall’interessato. La firma non deve più essere autenticata.

    Per avvalersi dell’autocertificazione direttamente agli sportelli degli uffici pubblici, il cittadino deve compilare il modulo previsto che, per quanto concerne le dichiarazioni sostitutive di certificazioni, non è soggetto ad alcuna autenticazione.

    Con AutoCert si possono ottenere 24 differenti certificati:

    – Autocertificazione di luogo e data di nascita
    – Autocertificazione di residenza
    – Autocertificazione di cittadinanza
    – Autocertificazione di godimento dei diritti civili e politici
    – Autocertificazione di stato civile
    – Autocertificazione di esistenza in vita
    – Autocertificazione di nascita del figlio
    – Autocertificazione di decesso di un familiare
    – Autocertificazione di iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
    – Autocertificazione di appartenenza a ordini professionali
    – Autocertificazione del titolo di studio
    – Autocertificazione degli esami sostenuti
    – Autocertificazione di qualifica professionale
    – Autocertificazione di possesso di Codice Fiscale/Partita IVA
    – Autocertificazione di stato di disoccupazione
    – Autocertificazione di qualità di pensionato
    – Autocertificazione di qualità di studente
    – Autocertificazione di qualità di tutore/curatore/legale rappresentante
    – Autocertificazione di iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
    – Autocertificazione di non aver riportato condanne penali
    – Autocertificazione di non essere sottoposto a procedimenti penali
    – Autocertificazione di qualità di vivenza a carico
    – Autocertificazione di di non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento
    – Atto di notorietà

    Una volta inserite le informazioni è possibile visualizzare e scaricare direttamente il certificato in formato PDF completamente compilato oppure inviare, ad un indirizzo email indicato, un link per scaricare successivamente il documento.

  • Il risarcimento dei danni causati da veicoli rubati

    In merito di incidenti stradali, lo Stato italiano ha reso obbligatorio dotare il proprio veicolo di un’assicurazione che risponde dei danni per responsabilità civile in caso di sinistro. Tuttavia le assicurazioni, giustamente, non sono tenute a risarcire il danno causato da colui che si impossessasse del veicoli di qualcun altro senza la sua autorizzazione, cioè se lo ruba. Per garantire alle malcapitate vittime di questa situazione la possibilità di essere risarcite, l’associazione delle compagnie assicuratrici italiane ha creato un ente, denominato fondo per le vittime della strada ed affidato alle Assicurazioni Generali, preposto a tale scopo. La procedura per ottenere il risarcimento dei danni è molto semplice ma è opportuno che venga seguita da un’agenzia specializzata in infortuni stradali come la Zetainfortunistica. E’ necessario fare denuncia incidente stradale e quantificare il danno per chiedere risarcimento al fondo sopra citato. Per quanto riguarda il danno a cose, ossia il danno materiale, il risarcimento prevede una franchigia di euro 500 allo scopo di tutelare il fondo da possibili ricorsi per sinistri di lieve entità che causerebbero solo problemi burocratici e dispendio di soldi. Il risarcimento danno biologico viene invece garantito per la sua interezza, sia che si tratti di un danno fisico sia che si tratti di un danno morale, ossia che sia relativo alla psiche; l’importante sarà dimostrare attraverso adeguate perizie che sia stata leso il diritto all’integrità fisica della persona.

  • Nissan Micra Tekna: il test drive di Motori.it

    Semplicità: è questo l’aggettivo che meglio descrive la nuova Nissan Micra, l’ultima nata della classica serie di utilitarie nipponiche, e confermato dalla disponibilità di un unico propulsore, l’1.2 a 3 cilindri da 80 CV. La redazione di Motori.it ( http://www.motori.it ) ha voluto testare con mano la concretezza della nuova vettura mettendosi alla guida della versione top della gamma, denominata Tekna, che, oltre alla dotazione di base, offre anche il Simple Parking Pack.

    La presa di distanza dalla ricercatezza della Micra appena uscita di produzione salta immediatamente agli occhi anche solo osservando la nuova vettura: il gioco di linee che caratterizzava il precedente frontale ha lasciato spazio all’equilibrio e alla proporzione conferito dalla linearità dei contorni dei nuovi fari, mentre la fiancata, votata alla sobrietà, ha abbandonato particolari vistosi ed effetti ottici sui volumi. Solo la parte posteriore denota una continuità con il vecchio modello per via dei fari a sviluppo verticale.

    “Una volta entrati nell’abitacolo si respira quell’aria di concretezza e semplicità che già si intuiva dall’esterno. La strumentazione chiara e ben leggibile permette una facile interazione con la Micra, anche se alcuni comandi rimangono nascosti e di difficile raggiungimento da parte del guidatore (come l’apertura per il cofano motore). Nel complesso c’è comunque tutto ciò che occorre per viaggiare comodi in città, meglio se i passeggeri sono quattro”.

    Azionato il motore, la guida risulta semplice e piacevole, grazie alla leggerezza dei comandi che agevola qualsiasi tipo di percorso cittadino. L’agilità e le dimensioni compatte rendono infatti la nuova Micra l’auto ideale per la città mentre il discorso cambia su statali e autostrada, dove il rollio e lo sterzo poco pronto impongono un’andatura poco vivace. Un particolare che però le si può perdonare, data la vocazione metropolitana che da sempre ha caratterizzato l’utilitaria nipponica.

    Di seguito il link all’articolo su Motori.it:
    http://www.motori.it/test-drive/8758/nissan-micra-12-tekna-elogio-della-semplicita.html

    Le immagini della nuova Nissan Micra Teckna sono scaricabili da qui:
    http://www.motori.it/immagini/3148-45/nissan-micra-12-tekna-in-prova.html?foto