Categoria: Attualità e Società

  • Antonio Preziosi Rai, stati generali informazione a Matera

    Montecassino, si è svolto, alla presenza del segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, del vicepresidente vicario al Parlamento europeo Antonio Tajani, del presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo Gianni Pittella, del Sottosegretario agli Affari Esteri Mario Giro e del rettore della Pontificia Università Lateranense mons. Enrico Dal Covolo, il convegno “Identità Europea e radici cristiane dell’Europa”. Nel corso del convegno, il moderatore, il giornalista Rai Antonio Preziosi ha proposto la città di Matera per ospitare il laboratorio dell’informazione europea, idea accolta con favore dal sindaco della città Salvatore Adduce.

    Antonio Preziosi Stati generali dell'informazione europea a Matera_480

    Il giornalista Rai Antonio Preziosi, moderatore del convegno “Identità europea e radici cristiane dell’Europa” che si è tenuto sabato a Montecassino, ha ribadito la necessità di un servizio pubblico radiotelevisivo europeo.

    montecassino Parolin, Preziosi, Tajani_480

    Da sinistra: card. Pietro Parolin, Antonio Preziosi, on. Antonio Tajani

    “La radio che ha appena compiuto 90 anni – ha detto – è pronta ad accogliere questa sfida, dimostrando la sua eterna giovinezza. L’Europa, che non è un medico di famiglia che prescrive ricette economiche, ma è la famiglia di tutti gli europei, va comunicata – ha aggiunto Preziosi – e per questo dobbiamo creare degli stati generali dell’informazione europea”.

    Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, presente al convegno, ha subito accolto l’idea dando il suo ok perché sia Matera, capitale europea della cultura per il 2019, ad ospitare il laboratorio dell’informazione europea”.

    FONTE: Il Velino

  • Le attrezzature pizzeria necessarie per tavole calde e rosticcerie

    Il segreto di una buona pizza non risiede solo nella scelta di ingredienti di prima qualità, è necessario anche dotarsi di attrezzature per pizzeria adeguate, che aiutino a snellire ed ottimizzare tutti i passaggi che avvengono all’interno di una pizzeria, dalla preparazione della pizza, alla vendita al cliente.
    Chi vuole aprire o rimodernare una pizzeria a taglio o da asporto dovrà scegliere con cura tanto le attrezzature pizzeria da posizionare all’interno della cucina professionale, quanto l’arredamento della sala dove i clienti potranno acquistare la pizza.
    Le attrezzature per pizzeria imprescindibili sono ovviamente le impastatrici professionali ed i forni pizzeria. Per quanto riguarda le prime, le impastatrici a forcella rappresentano un ottimo investimento in relazione al rapporto qualità/prezzo: risultato soddisfacente e costi più contenuti rispetto alle impastatrici a spirale o a bracci tuffanti. La scelta del modello di forno professionale dipende invece dal tipo di impianto di alimentazione di cui si dispone in cucina (a gas o elettrico) e dal volume di pizza che si prevede, in particolare nei momenti di picco di richiesta.
    Le altre attrezzature per pizzeria necessarie riguardano quelle per la preparazione e la conservazione degli ingredienti e dei prodotti cotti come abbattitori di temperatura, armadi frigo, tagliamozzarelle, affettatrici professionali e così via. Molto dipende anche dal tipo di offerta che si intende effettuare, per esempio solo pizza oppure piatti da tavola calda, kebab ecc.
    Aspetto delicato relativo alla cucina professionale di una pizzeria è l’impianto di aspirazione. La tipologia da predisporre dipende dalla metratura della cucina e dalle restrizioni previste dalla ASL di appartenenza. In generale è possibile scegliere tra cappe aspiranti centrali o con sbocco a parete, con motore integrato o esterno e ovviamente con potenza di aspirazione differente.
    Anche l’arredamento della sala destinata alla vendita non deve essere sottovalutato: il primo elemento da acquistare è senza dubbio l’espositore per la pizza e gli altri alimenti, che può essere refrigerato o neutro. Oltre alla bilancia, al registratore di cassa ed un eventuale distributore di bevande, bisogna infine ricordare che i clienti apprezzeranno molto la possibilità di fermarsi nel locale per una veloce pausa e per questo motivo è consigliabile realizzare un piccolo spazio adatto allo scopo e renderlo accogliente dotandolo con tavolini, sgabelli e sedie comode, ma al tempo stesso pratici da pulire.
    AllForFood, negozio online leader nel settore delle attrezzature e l’arredamento per la ristorazione, propone una vasta scelta di attrezzature professionali per pizzerie, rosticcerie e tavole calde, come espositori refrigerati, armadi frigo, impastatrici professionali e sgabelli, per poter allestire la propria attività con qualità e risparmio.

  • Antonio Preziosi Sabato abbazia Montecassino su identita’ europea

    Abbazia di Montecassino, sabato 25 ottobre, ambasciatori europei e molte personalità, alla presenza del segretario di Stato Vaticano il card. Pietro Parolin, ricorderanno il 50esimo anniversario dalla proclamazione di San Benedetto a Patrono d’Europa. Al convegno dedicato ad “Identità europea e radici cristiane dell’Europa”, parteciperanno, tra gli altri, mons. Enrico Dal Covolo, Antonio Tajani, Gianni Pittella, Salvatore Adduce. Modererà l’incontro il giornalista RaiAntonio Preziosi.

    Antonio Preziosi giornalista Rai Montecassino convegno sull'Europa_480

    Sabato prossimo alle 17 presso l’Abbazia di Montecassino si terrà, in occasione del 50esimo anniversario dalla proclamazione di San Benedetto a Patrono d’Europa, il convegno “Identità europea e radici cristiane dell’Europa“.

    Antonio Preziosi giornalista Rai Identità europea e radici cristiane dell'Europa_480

    Modererà l’incontro Antonio Preziosi, giornalista Rai. Interverranno il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, Mariano Dell’Omo, archivista di Montecassino, docente nel Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma e nella Pontificia Università Gregoriana, Salvatore Adduce, sindaco di Matera, capitale europea della cultura 2019, Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo, Antonio Tajani, vicepresidente vicario al Parlamento Europeo, Joaquin Navarro-Valls, presidente dell’Advisory Board della Università Campus Bio-Medico di Roma ed ex portavoce di Papa Giovanni Paolo II, Mario Giro, Sottosegretario Ministero Affari Esteri, mons. Enrico dal Covolo, Magnifico rettore Pontificia Università Lateranense.

    FONTE: Asca

  • Visura targa gratuita per le forze dell’ordine

    Le forze dell’ordine, da Giugno 2014, possono richiedere gratuitamente una visura targa per le indagini di rito. Se l’autovelox scatta la foto di una targa, gli agenti possono richiederne gratuitamente la visura, per poter poi notificare la multa al guidatore.

    La visura targa può essere utilizzata ogni volta che, nel corso delle indagini, sia necessario far corrispondere a una targa nota un intestatario. Fino a oggi, le forze dell’ordine dovevano pagare questo servizio come se si trattasse di un cittadino che chiede informazioni per questioni personali, con conseguenti costi aggiuntivi che alla fine ricadono sul soggetto sanzionato.

    Per evitare continue richieste a nome dei singoli vigili, i Comuni erogavano tutti i mesi alle sedi di riferimento una sorta di “canone”, con il quale le forze dell’ordine potevano chiedere una visura allo sportello in caso di necessità.

    Anche per consultare la visura targa online, si faceva riferimento al pregresso pagamento del Comune, per un numero di visure in via di definizione (il Comune provvedeva in più se si era richiesto un numero maggiore di visure rispetto agli accordi con l’Aci). Ora, con il nuovo decreto, la visura targa per motivi di ordine pubblico sarà gratuita per i vigili che ne faranno richiesta.

    La visura è infatti necessaria per garantire la sicurezza sulle strade e per mantenere l’ordine pubblico: in passato, il costo della visura veniva anche addebitato ai cittadini attraverso le spese accessorie nella notifica della multa, creando ulteriori disagi alla collettività (soprattutto nei Comuni in dissesto).

    La nuova legge nasce dalle disposizioni per la trasparenza e l’efficienza nella Pubblica Amministrazione da parte del Governo: essendo sia le forze dell’ordine, sia gli enti preposti alle visure appartenenti alla Pubblica Amministrazione, entrambi hanno il dovere di mettere a disposizione i propri archivi gratuitamente se a chiedere una consultazione è un altro ente pubblico.

    La nuova normativa rientra nell’informatizzazione del sistema italiano, fino a questo momento ancora molto legato alle richieste su formato cartaceo. La rivoluzione digitale è solo agli inizi: la visura targa gratuita può essere un primo passo, ma tanta è la strada da fare per rendere più vicini i servizi ai cittadini.

  • Cooperativa di garanzia

    Per una banca la concessione di finanziamenti aziende in Abruzzo alla clientela rappresenta la principale attività di una cooperativa di garanzia.
    Pur essendo il rischio di credito un elemento inscindibile dalla sua attività, la banca mira a ridurre tale rischio ad una misura compatibile con una sana e prudente gestione aziendale. Pertanto la concessione di affidamenti aziende in Abruzzo avviene, fra altri elementi di valutazione, sulla base di una attenta analisi delle capacità prospettiche di rimborso. Infatti, la banca intende recuperare il prestito concesso, direttamente da parte dell’impresa che lo ha contratto. L’escussione delle garanzie prestate da terzi assume, da un punto di vista bancario, una caratteristica di “riserva” di secondo grado, cioè di elemento di sicurezza in più, spesso irrinunciabile, in particolare nella fase di start up, ma da prendere in considerazione soltanto se il debitore effettivo non avrà provveduto al rimborso di sua iniziativa.

    Ai fini della concessione del credito bancario a supporto di una nuova cooperativa, riveste quindi particolare importanza la presentazione dettagliata del progetto imprenditoriale, non solo con illustrazioni verbali, fornite all’interlocutore della banca a completamento della richiesta di fido, ma con un dettagliato documento, detto in genere “studio di fattibilità”. Esso rappresenta, come suggerisce la definizione stessa, uno studio preliminare che oltre ad una descrizione dell’idea imprenditoriale alla base della cooperativa e delle sue prospettive di mercato, contiene gli elementi della pianificazione aziendale che più interessano il sistema bancario.
    I promotori di una nuova cooperativa, ma anche gli esponenti di un’impresa già avviata che si presentano per la prima volta ad una banca, devono dimostrare di disporre di una adeguata conoscenza del mercato, sul quale andrà a posizionarsi la loro società e dello scenario economico, in cui intendono operare. Proprio questa conoscenza approfondita del futuro contesto competitivo può rappresentare un elemento di fondamentale importanza per convincere il sistema bancario a “partecipare” al rischio imprenditoriale della iniziativa ed a fornire il necessario capitale di finanziamenti aziende in Abruzzo.

  • Perché scegliere un passeggino leggero per la città

    Molte mamme vorrebbero poter disporre di un passeggino leggero e maneggevole durante i mesi estivi, per poter andare a passeggio in maniera spensierata con il proprio bimbo, mentre in inverno preferirebbero dei modelli di passeggini più robusti e pieni di accessori, per far fronte alle diverse possibili situazioni come capottine, parapioggia ecc.
    Per andare incontro alle esigenze dei genitori, i grandi produttori di articoli per l’infanzia come Chicco, Brevi e Bebe Confort hanno realizzato dei modelli di passeggini leggeri perfetti per ogni esigenza, ideali soprattutto per chi vive in città ed è alle prese ogni giorno con strade e marciapiedi dissestati e spazi stretti, come ascensori e mezzi pubblici.
    Bisogna innanzitutto ricordarsi che i passeggini leggeri sono adatti prevalentemente ai bimbi più grandi, che non corrono il rischio di addormentarsi durante le passeggiate, come invece potrebbe accadere ai bebè, in quanto questi modelli sono privi di sistema di reclinazione del sedile, proprio al fine di rendere la struttura più snella. Certi di tipi di passeggini leggeri dispongono al massimo di una cerniera lampo, che consente una leggera inclinazione dello schienale. Le altre caratteristiche che sono identificabili in un passeggino leggero riguardano il telaio (quasi sempre in alluminio) dal peso contenuto (6,5 kg al massimo) e il sistema di chiusura ad ombrello, che deve poter essere utilizzato con una sola mossa in qualunque occasione.
    Per limitarne il peso e l’ingombro, i passeggini leggeri vengono solitamente venduti sprovvisti di accessori o al massimo in abbinamento ad alcuni reputati più utili, come ad esempio il cestello porta oggetti, ma dipenderà poi dalle necessità dei genitori, acquistare in un secondo momento gli accessori più adatti alle loro necessità.
    Oggi, brand come Foppapedretti e Brevi, hanno realizzato modelli che strizzano l’occhio anche al design, peculiarità che, fino a poco tempo fa, era tipica solo dei passeggini tradizionali. In commercio infatti è possibile reperire passeggini leggeri colorati, in diverse fantasie ed ispirati ad Hello Kitty, Barbapapà, Peppa Pig e ad altri personaggi amati dai più piccoli.
    NewBabyLand, uno dei maggiori negozi online di articoli per neonati e bambini, propone molti modelli di passeggini leggeri di tutte le marche, come Brevi, Chicco, Inglesina e molte altre ancora. È possibile scegliere il tipo di passeggino in base alla caratteristiche indicate nelle schede tecniche ed effettuare l’acquisto direttamente online, in pochi click ed in completa sicurezza.

  • Assistenza Vaillant Como – Gelatti srl

    Effettuiamo manutenzioni e assistenza su caldaie Vaillant e Junkers. Nel periodo invernale i nostri tecnici sono a disposizione 7 giorni su 7 per garantire un servizio rapido ed efficacie. Interveniamo in tutto il territorio di Como e provincia su caldaie scaldabagni e condizionatori.

  • Dialogare con il colore

    Durante il convegno, intitolato “Il potere del Colore”, verranno enfatizzate le potenzialità cromatiche del colore ROSSO ed i risvolti emozionali che questo colore ha nel quotidiano, influenzando comportamenti e azioni. Un incontro tra designer, artisti stilisti, esperti del settore per uno scambio di esperienze, visioni, case history sul tema del colore.

    In questo contesto si inseriscono i tessuti Sensitive® Fabrics di EUROJERSEY, che portano la firma inconfondibile dell’inventiva e del gusto italiano. Unica azienda verticalizzata nel settore indemagliabile ad avere al proprio interno un Reparto Stamperia, EUROJERSEY affronterà il tema del COLORE SOSTENIBILE attraverso la presentazione della stampa ECO-PRINT, l’innovativa tecnologia di stampa che presenta notevoli vantaggi sul piano estetico e soprattutto ambientale. Una soluzione di stampa ecocompatibile che riproduce effetti tono su tono o a contrasto utilizzando un pigmento colorato che crea il disegno direttamente sul tessuto, offrendo un’ottima definizione di stampa del disegno, una mano più morbida rispetto alle stampe tradizionali e un’alta solidità allo sfregamento e al lavaggio.

    Rilevanti sono anche i vantaggi offerti dalla stampa ECO-PRINT nei confronti dell’ambiente tra i quali la riduzione del consumo di acqua (- 54%), di energia (- 19%) e delle emissioni (gas ad effetto serra – 47%; metano -57%) rispetto alla stampa tradizionale

    Ideale per riprodurre micro fantasie e disegni geometrici anche di minime dimensioni, ECO PRINT è la migliore soluzione per una produzione tessile eco consapevole nel pieno rispetto dell’ambiente.

  • #Orabasta

    Grande affluenza alla manifestazione #Orabasta, svoltasi a Genova Martedì 21 Ottobre organizzata dal movimento apolitico omonimo formatosi tramite Facebook tra i cittadini genovesi, a seguito della grave alluvione cittadina e regionale dei giorni scorsi. Schierati in prima fila nell’occasione anche tante personalità note, tra cui Cristiano De André, il manager Salvo Nugnes, Francesco Baccini e altri rinomati cantanti ed esponenti del panorama attuale, che hanno voluto offrire il loro simbolico contributo in supporto alla pregevole iniziativa popolare. Durante l’evento pubblico è stata organizzata una marcia, che partendo da sotto il Palazzo della Regione, in Piazza Ferrari, si è diretta verso Palazzo Doria-Tursi sede ospitante del consiglio comunale, per consegnare un documento ufficiale elaborato appositamente e contenente i significativi commenti e le interessanti idee emerse tramite le numerose iscrizioni pervenute alla pagina del social network www.facebook/orabastagenova.

    De André ha commentato: “Trovo bellissimo, che questo movimento sia nato spontaneamente dall’iniziativa della gente e grazie ai social network. Serve la presenza di tutti per Genova la mia città, per i genovesi e per tutto il nostro paese”.

    Salvo Nugnes ha sottolineato: “Ho accolto con particolare entusiasmo questa iniziativa, che vuole essere un segno concreto e tangibile di come l’unione popolare pacifica e apolitica possa veramente essere uno strumento efficace di mobilitazione pubblica generale. È importante fare qualcosa di concreto e risolutivo, perché questi cataclismi ambientali non debbano più deturpare e danneggiare il nostro territorio e le nostre zone urbane così preziose, rovinando la vita di tanta gente innocente e imponente davanti al dramma”.

  • Antonio Preziosi Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019

    Sette voti su tredici, così Matera supera in finale Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia e Siena e viene designata Capitale Europea della Cultura 2019. Questa iniziativa è nata nel 1985 per promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico e culturale dei Paesi membri dell’Unione Europea. Alcuni osservatori prevedono un impatto economico sul territorio di circa 30 milioni di euro.

    Matera

    Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Il verdetto, che ha scalzato le altre città finaliste Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia e Siena, è stato comunicato da Steve Green, presidente della Giuria internazionale di selezione composta in totale da 13 membri (sei italiani e sette stranieri), al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) Dario Franceschini. Con 7 voti su 13, Matera ha superato le altre città e vinto il titolo che, oltre all’Italia, è stato assegnato anche a Plovdiv per la Bulgaria.

    Alla cocente delusione dei sostenitori delle città perdenti si è alternato l’entusiasmo incontenibile dei lucani e di chi ha sempre sostenuto questa designazione. Tra questi personaggi legati al mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, c’è anche il giornalista lucano Antonio Preziosi, già direttore del GR Rai e di Radio1, che ha sostenuto da sempre la bellezza e la singolarità di Matera nel mondo.
    Sostenitore anche Marino Sinibaldi, direttore Radio3, che definì Matera la città della sfida e, in prima linea, il sindaco Salvatore Adduce, visibilmente commosso dalla notizia della vittoria che riscatta la città.
    Open Future” è lo slogan scelto dalla Città dei Sassi per la sua candidatura perché “tutti siamo ossessionati dall’eterno presente in cui siamo immersi, come se fosse impossibile guardare lontano ed impegnarsi per le generazioni future. Ma proprio una città antica come Matera può senza timore pensare ai tempi che verranno, tante le volte in cui si è riprogettata ed è uscita vincente dalla sfida con il tempo”.

    Matera città cultura

    Una buona governance, la partecipazione attiva dei cittadini, una spiccata creatività delle iniziative in programma, la dimensione europea e duratura del progetto, la valorizzazione della diversità culturale dei Paesi membri ma anche l’esaltazione degli aspetti comuni: questi sono i criteri che Matera è riuscita a soddisfare incarnando pienamente il senso di questa nomina.
    L’iniziativa “Capitale Europea della Cultura” è nata nel 1985 per promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico e culturale dei Paesi membri dell’Unione Europea. Ogni anno il titolo viene trasferito a due città di due Stati membri. Il progetto contribuisce a favorire non solo la cultura ma anche la consapevolezza nei cittadini europei di far parte di un unico, grande patrimonio culturale.

    La prima città designata è stata la capitale greca Atene, mentre l’Italia è stata rappresentata in passato da Firenze nel 1986, Bologna nel 2000 e Genova nel 2004. Quest’anno, la scelta è caduta su Umea (Svezia) e Riga (Lettonia), mentre nel 2015 sarà invece la volta di Mons (Belgio) e Plzen (Repubblica Ceca), nel 2016 di San Sebastian (Spagna) e Breslavia (Polonia), nel 2017 di Aarhus (Danimarca) e Pafo (Cipro), mentre nel 2018 di Leeuwarden (Paesi Bassi) e La Valletta (Malta).

    FONTE: Daily Focus