Viviamo in un mondo in balia delle ineguaglianze e delle contraddizioni. I nostri parlamenti hanno reso illegali molte attività disumane e hanno approvato leggi con lo scopo di assicurare un trattamento equo per tutti, tuttavia le organizzazioni per i diritti umani ci ricordano che per molti dei 6 miliardi di individui che vivono oggi sulla Terra, la vita continua ad essere una lotta dolorosa per sopravvivere contro ingiustizie e abusi. A questo proposito i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” mercoledì 15 ottobre si recheranno presso i titolari di negozi di Marotta lasciando la rivista gratuita Scientology soluzioni efficaci, Rendere una realtà i diritti umani. Questa iniziativa ha lo scopo di creare maggior consapevolezza riguardo la situazione attuale della società ed ispirare le persone affinché possano decidere in modo autodeterminato di fare qualcosa a riguardo. Anche se il compito di educare i singoli individui in questo ambito dovrebbe diventare un interesse primario per ogni governo che cerchi di ottenere pace e prosperità per la sua gente e, di fatto, per qualsiasi società che voglia sopravvivere. Altrimenti, contemplare un futuro che non includa un ampio uso dei diritti umani equivarrebbe a presagire un mondo del tutto fuori controllo. Dato che Scientology attribuisce una grande importanza al fatto che ogni singolo individuo sia libero di raggiungere la propria felicità e di sviluppare per intero il proprio potenziale, è logico che i membri delle chiese di Scientology abbracciano la causa delineata nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Scritta in risposta alle atrocità della Seconda Guerra Mondiale, tale dichiarazione afferma che “il riconoscimento di una dignità innata e di diritti equi e inalienabili a tutti i membri della razza umana è la base per la libertà, la giustizia e la pace nel mondo.”
Per info:
Aiudi Renata 335 7864031
10 ottobre 2014
Categoria: Attualità e Società
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Giornata Internazionale della Traduzione
Sofronio Eusebio Girolamo nacque a Stridone (Dalmazia, l’odierna Croazia) verso il 347 da una ricca famiglia cristiana che gli assicurò un’accurata formazione; studierà per tutta la vita, viaggiando dall’Europa all’Oriente con la sua biblioteca di classici antichi, sui quali si è formato, meditando in solitudine e trascrivendo codici e opere dei Padri della Chiesa.
Uno dei suoi lavori più importanti è la Vulgata, ovvero la prima traduzione completa della Bibbia in lingua latina (dagli originali in greco ed ebraico). L’opera rimase in uso come traduzione ufficiale della Bibbia fino al Concilio Vaticano II (1962-1965).
Proprio in memoria dell’anniversario della morte del Santo, il 30 settembre, dal 1953, la Federazione Internazionale dei Traduttori ha deciso di indire la Giornata Mondiale della Traduzione per ricordare l’importante lavoro che i traduttori svolgono tutti i giorni, abbattendo le barriere linguistiche e rendendo così il mondo un po’ più piccolo.
Infatti, molte volte si dà per scontato che tutti i documenti siano già scritti nella nostra lingua, ma in realtà, senza il loro lavoro non potremmo leggere grandi opere di autori stranieri, non capiremmo come utilizzare i nostri nuovi elettrodomestici, non sapremmo i rischi legati all’assunzione di un farmaco, non capiremmo il senso di molte pubblicità.
In questo giorno, i traduttori si scambiano gli auguri, consapevoli delle gioie e dei dolori del loro lavoro e ricordano la frase del loro santo protettore, fondamentale per svolgere bene una traduzione, ovvero: non rendere la parola con la parola, ma il senso con il senso.
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Antonio Preziosi, “Radiocronaca di una crisi”, vizi e virtù di una professione
L’informazione, uno strumento sempre più importante, in modo particolare per raccontare l’Italia e l’Europa della crisi. Un’analisi per capire il peso dei media in campo economico e per fornire gli strumenti utili a superare la crisi. In “Radiocronaca di una crisi”, di Antonio Preziosi, vizi e virtù di una professione che si propone di raccontare i fatti in modo chiaro e completo, in grado di condizionare i comportamenti sociali.

Qual è il ruolo giocato dall’informazione negli ultimi anni? È questa la domanda da cui si parte per capire il peso dei media in campo economico. Vizi e virtù di una professione che si propone di raccontare i fatti in modo chiaro e completo, in grado di condizionare i comportamenti sociali.
Se l’occhio di bue dell’informazione non avesse illuminato la crisi e non l’avesse spiegata ad ogni cittadino, questa sarebbe finita nell’oblio e diventata ancora più drammatica e pericolosa. L’informazione è dunque anche e soprattutto uno strumento di alfabetizzazione per rendere consapevoli i cittadini e i loro comportamenti.
Offrire la “cassetta degli attrezzi” per comprendere e utilizzare le misure che possono aiutare a superare la crisi significa incidere sulla realtà, sul passaggio dalla crisi finanziaria alla ripresa economica. Un’analisi che ci porta verso una nuova Europa: riorganizzazione della politica, della pubblica amministrazione, del bilancio dello Stato, delle attività produttive pubbliche e private e soprattutto di un sistema di Welfare “europeo” che non viva l’interesse nazionale come un limite.
Un’agenda politica che supera i confini nazionali e che scavalcando le barriere delle ideologie guarda davvero al bene comune di tutti. “Radiocronaca di un crisi”, di Antonio Preziosi, con la premessa di Antonio Catricalà e la prefazione di Alberto Quadrio Curzio.

Antonio Preziosi è un giornalista italiano. E’ stato direttore di Rai Radio Uno e del GR Rai.
FONTE: Eri Rai
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Un disciplinare di Qualità per i negozi di Taranto e provincia
Le esigenze, i gusti, le preferenze e i comportamenti dei consumatori sono cambiati ed è questo un fatto innegabile. Non ci si può più permettere di chiudere gli occhi dinanzi ad uno dei cambiamenti epocali dell’economia su scala mondiale.
Cinesi, giapponesi, americani, arabi ma anche nord europei sono già in fase di riorganizzazione per rilanciare i propri mercati con nuove politiche di sviluppo, basate innanzitutto sulla qualità.Parliamo di qualità a tutto tondo, al cui centro vi è il cliente.
Proprio il cliente a cui fino a ieri ci si limitava ad offrire sconti e promozioni ora vuole di più.
Il cliente cerca qualità fatta di precise garanzie, assistenza post vendita, cortesia, competenza, innovazione. E se non trova tutto ciò nel suo territorio di riferimento va volentieri altrove, sostenuto anche dall’altra rivoluzione in corso che è quella degli shop on line.E così a Taranto e provincia, un nutrito gruppo di commercianti Made in Taranto ha inteso adeguarsi ai grandi mutamenti delle dinamiche economiche istituendo un disciplinare di qualità che essi stessi s’impegnano a rispettare mediante l’apposizione di una firma e l’assoggettamento a controlli mensili che verifichino la sussistenza o meno dei presupposti. Gran voce verrà offerta anche al cliente stesso che, mediante uno speciale modulo reclami installato dal 15 ottobre prossimo sul sito madeintaranto.org, potrà finalmente segnalare comportamenti non conformi al disciplinare evidenziato. I negozi che avranno aderito al disciplinare potranno essere facilmente riconosciuti mediante il certificato esposto sulle loro vetrine e la consultazione della lista sul sito madeintaranto.org
Qualità organizzativa, qualità ricettiva, qualità dell’accoglienza del cliente, qualità dell’assistenza post vendita sono questi i perni su cui s’incentra la politica della qualità che alcuni commercianti Made in Taranto hanno deciso di sposare. Il disciplinare di qualità, redatto in modo da prevederne ulteriori sviluppi anche in collaborazione con i clienti stessi, prevede attualmente il rispetto di tredici principi tra cui l’obbligo di tenere ben curata e ordinata la merce esposta così come le condizioni generali del negozio, la cura del cliente in ogni fase, il personale commerciale sempre formato e competente, prodotti originali, prezzi e servizi chiari, operazioni promozionali trasparenti, gestione garantita del reso, possibilità di reclamo da parte del cliente mediante apposito form.
L’obiettivo dell’iniziativa è regalare un’esperienza migliore al cliente, il quale possa sentirsi più sicuro e coccolato tra negozi amici.
Ed è anche in questo modo che si intende rilanciare il commercio a Taranto sotto la stella delle buone pratiche che, in altre parti del mondo, stanno dando risultati positivi in termini di sviluppo e offerta.Di questa iniziativa verrà fatta pubblicità su social network, TV, giornali e blog.
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Internet e la comunicazione nel terzo millennio. Chi non comunica è fuori gioco
L’arte del comunicare, un must per chiunque si trovi a vivere nel terzo millennio, sia che comunichi per professione, sia che comunichi la propria professione. Ma quali sono le “regole” delle principali tecniche di comunicazione? Quali i segreti e i mezzi da utilizzare per comunicare? Una nuova visione della comunicazione, non solo per gli addetti ai lavori.

Nel terzo millennio, l’era di internet, dove tutto è veloce, istantaneo, accessibile e condivisibile,“comunicare” è un must, chi non comunica è fuori gioco.
La “capacità di comunicare” non è soltanto una qualità di chi “comunica per professione“. Oggi siamo tutti chiamati a comunicare, seppure con mezzi e conoscenze diverse.
L’arte del comunicare, quindi, appartiene sia ai giornalisti, coloro che “comunicano per professione”, sia a coloro che “comunicano la professione”, per i quali la comunicazione rappresenta un plus valore. Questa nuova visione della comunicazione è argomento del libro “Comunicare la professione” di Antonio Preziosi.
Il libro di Preziosi ha un duplice scopo: da un lato mettere in luce un aspetto poco conosciuto delle professioni giuridiche, economiche e contabili. Dall’altro proporre ai professionisti i segreti delle principali tecniche di comunicazione: ad esempio, come scrivere un comunicato stampa e come concedere un’intervista, come parlare in pubblico, come affrontare in modo efficace la comunicazione in rete. Tutti aspetti che arricchiscono il bagaglio dei professionisti e danno loro un’opportunità in più nel mercato globale.

Antonio Preziosi è un giornalista italiano. E’ stato direttore di Rai Radio Uno e del GR Rai.
FONTE: DailyFocus