Categoria: Arte e Cultura

  • Da “Le Iene” è nata una star, Dalila Italiano


    Dopo l’intervista di Enrico Lucci un inaspettato successo è piovuto addosso alla bellissima diciannovenne romana

    Roma – La 19enne Dalila Italiano, maturità classica appena conseguita, ha visto la sua vita cambiare all’improvviso. Da spensierata ragazza, al pari delle sue coetanee, tutta studio e divertimento, proiettata secondo i parametri tradizionali, verso un percorso universitario, si è ritrovata repentinamente ad essere catapultata sotto i riflettori mediatici. Il tutto grazie a un’intervista realizzata da quel mattacchione di Enrico Lucci per “Le Iene”, in merito ad alcune foto sexy postate sul tempio dei social network, Facebook. Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di proposte lavorative e un tripudio di entusiasmo per quello che ormai è un esercito di fan dell’avvenente ragazza romana. E Dalila, che non nasconde una certa appagante soddisfazione per l’inaspettata celebrità, confessa di avere sempre avuto una travolgente passione per il mondo dello spettacolo e per il cinema in particolare. Infatti ora ha deciso di intraprendere gli studi di recitazione che affiancherà a quelli universitari, per dare pieno sfogo alle sue aspirazioni professionali. Tra l’altro l’interesse per l’arte pare impresso saldamente nel suo patrimonio genetico, con il padre Nazzareno, di professione medico, ma con un passato da valente musicista e sua madre Laura con significativi trascorsi da corista. Attualmente fervono le trattative, che sembrano destinate ad un epilogo positivo, per posare come protagonista per l’edizione 2014 del calendario di Italymedia.it, il portale di informazione diretto da Antonello De Pierro. Insomma per la conturbante fanciulla di Dragona, la borgata capitolina che ha visto crescere il grande Enrico Brignano, il destino pare avere spalancato una finestra su un roseo futuro nella galassia dello spettacolo, esattamente come sta avvenendo per una sua ex compagna del liceo, Laura Adriani, la Miriam de “I Cesaroni”, lanciata ormai verso un ampio successo.

    (Foto di Massimo Morabito)

  • “Per il professore Luigi Rogasi”, ricordato ieri l’uomo, lo storico locale, lo studioso di La Pira

    Il sindaco consegna la cittadinanza onoraria a Franca CasaliniPozzallo (RG) – Lo scorso ottobre a Firenze si è spento Luigi Rogasi, storico e apprezzato saggista. Ieri sera, Pozzallo lo ha ricordato con una sobria iniziativa, intitolata “Per il professore Luigi Rogasi”, organizzata nello Spazio Cultura “Meno Assenza” dall’Associazione Giorgio La Pira “Spes contra spem” con il patrocinio del Comune di Pozzallo e della Camera di Commercio di Ragusa, presenti la moglie Franca, la figlia Maria Serena e i nipoti.
    Luigi Rogasi (Pozzallo, 1925) dal 1951 insegnò a Firenze nelle Scuole secondarie. Membro del Consiglio scientifico del Comitato nazionale per il Centenario della nascita di La Pira, giornalista, ha pubblicato opere teatrali e di critica d’arte, saggi di storia locale e biografie.
    A ricordare l’uomo, l’intellettuale, il maestro di vita sono stati il giornalista de La Sicilia Michele Giardina (moderatore), la presidente dell’Associazione La Pira “Spes contra spem” Grazia Dormiente e l’on. Natalino Amodeo. In apertura sono stati letti i messaggi inviati da Mario Primicerio, ex sindaco di Firenze e attuale presidente della Fondazione Giorgio La Pira, e Angelo Scivoletto, già direttore dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Parma, legati a Rogasi da un’antica amicizia e da comuni interessi culturali.
    Nel corso dell’iniziativa, il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna ha conferito la cittadinanza onoraria alla moglie Franca Casalini Rogasi “per il saldo e profondo legame con la città e la comunità di Pozzallo unanimemente riconosciuto e testimoniato con la sua presenza turistico-vacanziera nella città del mare per oltre cinquanta anni, per la dialogante ed esemplare umanità consolidata dagli scritti del marito, per la promozione dell’amicizia tra Firenze e Pozzallo con la valorizzazione del retaggio storico-artistico, culturale ed umano della nostra terra con quella fiorentina nel segno del pozzallese Sindaco di Firenze, con cui la signora Franca ha condiviso le gioie battesimali dei suoi figli Pier Giorgio e Maria Serena”.
    Una targa alla memoria di Rogasi “apprezzato interprete della cultura iblea” è stata consegnata ai familiari dal commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa on. Sebastiano Gurrieri.
    “Non si tratta di una commemorazione, termine che non sarebbe piaciuto al nostro Rogasi – ha precisato Giardina – ma di un ideale incontro a quasi un anno dalla sua scomparsa”.
    Un incontro, ha affermato Grazia Dormiente, che nasce dalla “diffusa esigenza di saper custodire il catasto culturale, affettivo e sociale di un eminente figlio della comunità iblea”.
    La studiosa ha messo in luce le qualità umane del professore (la bontà, l’equilibrio, l’amicizia, il rispetto, la rara sensibilità) e i meriti culturali, sia nel campo della storia locale che degli studi Lapiriani. Se opere come Pozzallo uno sguardo nel passato (1982), Guida di Pozzallo (1987), Gli echi del passato e le voci del presente (1998) e I pozzallesi del XX secolo-cento nomi da non dimenticare (2003) consegnano alle nuove generazioni un pregevole contributo per riscoprire la storia, la memoria e l’identità della città mediterranea, i libri dedicati ai carteggi familiari di La Pira (Lettere alla sorella Peppina e ai familiari, Università Cattolica, Milano 1993; La Pira – un siciliano cittadino del mondo, 2006; La Pira- Lettere agli zii, 2008, pubblicati dalla Fondazione La Pira di Firenze nella collana “i Libri della Badia”) assumono un’importanza particolare per l’amicizia personale, il rapporto privilegiato che lo legava al Sindaco santo di Firenze.
    L’on. Natalino Amodeo ha ricordato le lunghe passeggiate, le interminabili chiacchierate sull’uscio di casa, in Via Garibaldi, d’estate, quando il professore tornava per le vacanze nella sua Pozzallo (“Il posto in cui si è nati, i luoghi dell’infanzia e della nostra gioventù – era solito dire – restano nella nostra anima e ne diventano parte essenziale”). Egli, ha concluso Amodeo, dedicò le sue opere storiche su Pozzallo sopratutto ai giovani e a quanti “chiamati dal bisogno e dal lavoro sono costretti a vivere lontani, pur restando legati alla loro terra attraverso un sentimento che ha radici profonde e robuste”.


  • Likeyou: mostre e installazioni di arte contemporanea

    Gli artisti contemporanei più eclettici e innovativi, le mostre più originali e le installazioni di avanguardia: se ami l’arte moderna in ogni sua forma e ti piace essere aggiornato sugli eventi più trendy del momento likeyou è la piattaforma digitale che fa per te. Non solo pittura ma anche fotografia, arti visuali e sperimentazioni sonore, una panoramica completa ed esaustiva delle iniziative più interessanti del momento in Europa, in Asia, in Usa e in Sudamerica.

    Se invece vuoi pubblicizzare le attività della tua galleria d’arte , fondazione o associazione culturale, puoi usufruire dei servizi di like you : avrai a disposizione una vetrina internazionale attraverso la quale sarà possibile rendere note le date delle mostre, gli orari e i costi e raggiungere un il vasto pubblico della rete che è sensibile a questi temi.

    Ogni pubblicazione è curata nei minimi dettagli, e gli strumenti di diffusone delle informazioni sono quelli più efficaci e all’avanguardia, gestiti con professionalità e competenza. Questo ti permetterà di realizzare importanti risultati in termini di incremento delle visite e di popolarità della tua struttura, sia dal punto di vista dell’affluenza di pubblico che da quello del prestigio della tua istituzione.

    Il pubblico al quale likeyou si rivolge è internazionale per questo le presentazioni vengono redatte in più lingue, questo costituisce un altro importante servizio di questa piattaforma.

    Per informazioni sui costi dell’iscrizione annuale, dei servizi e delle opportunità non esitare a contattare il sito like you, troverai certamente la soluzione più vantaggiosa per le tue esigenze.

  • Fotografo matrimonio Roma, gli scatti più emozionanti con Attilio Di Filippo

    Rivivere le emozioni di un giorno magico come quello del proprio matrimonio, in un semplice scatto. Con Attilio Di Filippo, esperto in servizi fotografici per matrimoni, il vostro album di nozze sarà unico ed esclusivo, ricco dei momenti indimenticabili del più bel giorno della vostra nuova vita insieme.

    Fotografo matrimonio Roma, Di Filippo realizza servizi fotografici in tutto il territorio italiano, in particolar modo in Lazio, Abruzzo e Molise. Navigando il portale www.attiliodifilippo.it è possibile contattare il professionista per richiedere informazioni e beneficiare della propria esperienza nel settore in qualsiasi città d’Italia vi troviate, nonché visualizzarne il profilo professionale.

    Per dare una chiara visione delle proprie capacità, infatti, Attilio Di Filippo racconta i tratti salienti della sua storia lavorativa, illustrando le tecniche acquisite negli anni, i metodi di lavoro e l’attenzione ai dettagli e alle espressioni che contraddistinguono il suo operato. Passione e tecnica che il fotografo mette a completa disposizione nel giorno delle vostre nozze, sempre nel rispetto di gusti e opinioni della coppia.

    Per un servizio fotografico Roma Attilio Di Filippo è reperibile direttamente nel suo studio di Castelnuovo di Porto, in zona Roma Nord. In maniera preventiva è possibile così concordare tutti i punti del lavoro richiesto per il giorno del ‘sì’, a partire dagli scatti e dalle modalità di esecuzione, fino allo sviluppo delle immagini e alla realizzazione dell’album.

    L’incontro con il fotografo è fondamentale per conoscere il tema della cerimonia, l’ambientazione, gli addobbi e soprattutto preferenze e necessità degli sposi. La conoscenza della coppia è infatti basilare per Di Filippo ai fini di ritrarre con semplicità e spontaneità emozioni e sensazioni della giornata e renderle indelebili nel tempo attraverso la fotografia.

    Priorità alle esigenze degli sposi, dunque, che l’esperto garantisce con disponibilità e servizio anche attraverso l’opportunità di ricevere i futuri sposi in separata sede. Se si è alla ricerca di un fotografo Abruzzo infatti, o zone limitrofe, risulta probabilmente più comodo fissare un appuntamento nello studio in provincia di Isernia. Gli indirizzi delle sedi sono disponibili nella pagina Contatti su www.attiliodifilippo.it dove, attraverso il modulo di richiesta informazioni, è possibile comunicare comodamente online con il fotografo.

    Inviare la propria richiesta è fondamentale per indicare la data delle nozze e verificare la disponibilità del professionista, nonché per fissare un appuntamento in studio, senza impegno, dove poter organizzare le varie fasi di realizzazione del servizio fotografico. A partire dai preparativi di entrambi gli sposi, Di Filippo è a completa disposizione della coppia, realizzando un unico ed esclusivo servizio al giorno, assicurando così ulteriore qualità del servizio.

    Il fotografo elabora personalmente anche la fase di post-produzione, attraverso lo sviluppo e la stampa delle immagini, rilegatura e realizzazione dell’album, per un prodotto finale di forte impatto emozionale.

    Per imprimere nel tempo attraverso la fotografia le emozioni vissute nel giorno del vostro ‘sì’, affidatevi alla tecnica e al servizio di un professionista serio e affidabile. Scegliete passione, stile ed esperienza di Attilio Di Filippo.

  • A Valdidentro la Masterclass “LeAltreNote 2013”

    Anche quest’anno, a Valdidentro, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, a pochi passi dalle sorgenti di acqua termale dei Bagni di Bormio, in un contesto ambientale di straordinaria bellezza, viene proposto questo suggestivo legame tra musica, studio e natura. I giovani allievi, provenienti da diversi paesi europei, sono l’anima del corso, aperto a musicisti che intendono confrontarsi soprattutto con la musica da camera. A fianco degli studenti siedono docenti prestigiosi, con carriere artistiche già ampiamente riconosciute in ambito internazionale.

    La manifestazione, nel vivo della stagione estiva e turistica, riesce a coniugare profili tutti importanti: ambiente affascinante, musica di livello, alta formazione e giovani professionisti e punta a mettere radici nel territorio dell’Alta Valtellina, tradizionalmente aperto e sensibile ad ogni espressione musicale. I giovani musicisti, oltre ad approfondire la loro preparazione, potranno visitare, con i loro docenti, valli e scenari della Valdidentro e dell’intero bormiese, in un programma predisposto dalla Pro Loco locale.

    (PR Alpine Pearls Italy – Officine Kairòs S.a.s.)

    INFO Pro Loco Valdidentro, Piazza IV Novembre, 1 – 23038 Valdidentro (SO). Tel.: +39-0342-985331 – Fax.: +39-0342-921140 E-Mail: [email protected]www.valdidentro.net

  • L’ARTE DI AMANDA LEAR IN MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY FINO ALL’11 SETTEMBRE

    Dopo il grande successo del vernissage, seguitissimo da pubblico e stampa nazionale, e migliaia di visite ricevute, la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” decide, a grande richiesta, di prolungare la mostra d’arte della straordinaria Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Fino all’11 Settembre 2013, infatti, la galleria ospiterà l’esposizione di una quarantina di interessanti e originali dipinti di una donna diventata un’icona a livello mondiale, per i suoi numerosi talenti. Attrice, showgirl, modella, cantante, musa e ora, tramite questa personale, si sta facendo scoprire nelle vesti di pittrice, anche se artista lo è da sempre, definendo la pittura come suo “primo amore”.Per la Lear, l’arte ha una valenza terapica, che le permette di migliorare il suo benessere, riuscendo a catturare ed esternare tutto lo stress, le tensioni e le emozioni negative accumulate durante le faticose giornate in teatro.Io sono una sostenitrice convinta dell’arte terapia” afferma Amanda e continua “Ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove”.Per l’importante occasione, Nugnes ha voluto omaggiare la Lear, con la realizzazione di un catalogo a lei dedicato, con i contributi di grandi personalità come il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Philippe Daverio, Giordano Bruno Guerri e molti altri.Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico” dichiara Sgarbi “Potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione”.Daverio invece, che conosce l’artista da molti anni, afferma che “La sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita”. Achille Bonito Oliva ritiene che la vocazione artistica della Lear “Abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista”.

  • Shozo Shimamoto. Pittura e gesto. La materia delle azioni

    Presso la Galleria Hofburg di Bressanone si terrà la prima mostra dedicata all’artista giapponese Shozo Shimamoto (Osaka, 1928 – 25 gennaio 2013) in Alto Adige.

    L’artista ha sviluppato la sua poetica in direzione di un significativo rinnovamento della pittura, lavorando su una dialettica complessa e originale tra il recupero della tradizione culturale ed al contempo un suo superamento.

    Galleria Hofburg dedica la mostra ad un importante artista contemporaneo che più volte nel corso della storia si è dimostrato anticipatore di tendenze artistiche.

    Shozo Shimamoto, pittura e gesto. La materia delle azioni

    Inaugurazione 24/08 ore 11.00 Dal 25/08 al 14/09 dalle ore 10.00 – 13.00 alle ore 15.00 – 19.00 presso Galerie Hofburg, via Vescovado 5, I-39042 Bressanone.

    http://www.kompatscher.eu/it/shozo-shimamoto.html

  • Ricordi di Poesie di Rosario Tomarchio – recensione di Daniela Schirru

    Il poeta siciliano Rosario Tomarchio ha recentemente pubblicato la sua terza silloge poetica, dopo le prime due, La musica del silenzio e Storia d’Amore, intitolata Ricordi di Poesie, editto dalla casa editrice DrawUp. Silloge dove prosegue la tematica dell’amore verso la donna, verso la natura.

    In ogni sua lirica, il poeta esprime tutta la sua passione, mediante diverse emozioni, stati d’animo di solitudine del cuore, di ricerca di se, attraverso nuove identità. Sono presenti numerose metafore, similitudini che sogliono esprimere incatenare l’animo del poeta nel suo intimo, cingendolo dentro parole ricche di magnetismo. Già, perché ogni poesia lascia dentro un che di magico, che ti porta a immaginare l’emozione, il sentimento provato dal poeta nell’istante in cui ci si immerge nella lettura di codeste liriche.

    Come accade nella poesia dedicata all’Etna, il maestoso vulcano siciliano, simbolo di tanti misteri, idilliaci sogni, che in queste rime è vista come una donna dall’animo nobile vestita di bianco, considerata come la migliore amica di tanti poeti, il sogno incantatore di quegli eroi del tempo che fu, imprigionati dal profumo che lei riesce ad emanare, con il suo fuoco sempre vivo, emanando quella passione che solo una donna riesce a regalare, anche sotto le sembianze di un vulcano in eruzione.

    Oppure si riscontrano sentimenti di amore verso la terra amata, nel ricordo della nonna e della mamma mai dimenticate, ma sempre vive nel suo ricordo di fanciullo. In esso il poeta, vuole esprimere quel senso di gratitudine e di ringraziamento verso gli insegnamenti ricevuti, quando cerca di immaginare la nonna seduta accanto a se, mentre lui osserva e scruta l’orizzonte dei ricordi che la nonna gli ispira. Egli “pensa a lei e a quando non sarò più di questo mondo”, vuole esprimere il senso di solitudine che lo colpisce nella realtà, cercando rifugio, come detto, nei ricordi della tanto amata nonna, nel desiderio di non averla persa, per poter trascorrere quei momenti di cuore solitario solo con lei, con la speranza di rincontrarsi insieme seduti su quella radura, dove passavano il loro tempo ascoltandosi. Similitudini riscontrate anche nella poesia successiva, dedicata alla mamma, anche in questi versi il poeta esprime uno stato di solitudine, e la sua ricerca di conforto tra le braccia della madre come della nonna, vogliono esprimere l’amore di un figlio verso la propria madre,, l’amore di un nipote verso la propria nonna.

    Ogni poesia è una raccolta di figure retoriche che si intrecciano le une con le altre, in un gioco di similitudini, di metafore, di ripetizioni per regalare attimi al cuore di coloro che le leggono, le leggeranno e sapranno amarle. E’ un dono, che solo pochi riescono ad avere, ebbrezza di emozioni, di parole che si muovono nell’altalena dei ricordi. Espresso anche dalla poesia dedicato al lavoro nei campi, profumo di immaginazioni, di quel tempo che si è tanto amato, quando si vendemmiava il vino, dal profumo del mosto, dei vigneti, del sole che albeggiava e tramontava. Sembra un soave ritorno negli anni della sua infanzia, ma anche una visione dei tempi passati nella sua vecchiaia. Ne parla come se quei campi fossero ormai spenti, abbandonati a se stessi, e si lascia andare a un ricordo di un futuro prossimo…. come colui che “aspetta beatamente il calar del sole sulla vita mia”.

    Rime che spiegano, che sopravvivono nel tempo come rimembranze, come panorami estivi, notturni, lunari, nell’opposizione tra amore e morte, tra sole e luna, tra luce e buio. Indefinita bellezza, inaspettate dediche a donne che hanno rappresentato la sua vita, come quella dedicata ad Alessia, colei che si occupa dell’editor dei suoi libri, vista come una “giovane bella e divinamente ispirata dalla rima baciata”, a cui chiede di essere giusta e pietosa, nella lettura e nel giudicare i suoi canti di amore, ma che allo stesso tempo spera si ricorderà di quel gentil poeta, all’ombra del cipresso della vita. Dà un senso di leopardiana vitalità, ma anche di pascoliana poetica, nel suo essere fanciullo dall’animo puro. Oppure, nell’altra dedica all’amica Cristina, riconosciuta come “il soffio eterno che da vita, la mussa leggera e delicata che soave riposa sulle acque del mar dell’emozione”. E’ una bellissima metafora di luce, che esprime tutta la gradita amicizia del poeta verso questa donna, dal cuore animato da tanta profondità.

    Ricordi di poesie, cuore multicolore di immagini di donne, di emozioni che solo il poeta sa esprimere dentro il suo cuore. Un’identità di poeta, sempre gentile e mai espositore di se stesso, del suo essere poeta, del suo essere uomo innamorato della vita, della donna, vista come un fiore di vita, come musica composta da mani trasparenti che accarezzano il cuore di ogni essere musicista in versi. Versi dettati dal cuore.

    Merita di essere scoperto, in ogni suo verso. Merita di continuare a regalare quei battiti del cuore che i suoi ricordi hanno suscitato in lui.

    Written by Daniela Schirru

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/08/19/ricordi-di-poesie-terzo-libro-di-poesie-di-rosario-tomarchio-recensione-di-daniela-schirru/

  • Qual’è il tuo stile?

    La maggior parte delle coppie preferiscono eleganti matrimoni casuali per molte ragioni. Con il frenetico programma e crescenti pressioni di lavoro, uno non ha quasi alcun tempo di pianificare elaborati matrimoni tradizionali. Inoltre, con l’inflazione, la pianificazione per un affare sontuoso o elegante spesso rimane un sogno per molti. vestiti da damigella Beh, le coppie oggi hanno ravvivato e si sono resi conto non ha senso lamentarsi su questo problema e hanno trovato una soluzione alternativa, che è un affare altrettanto divertente!

    Quindi, come fa un aspirante sposa realizzare il suo desiderio di essere la donna più sorprendente il giorno delle nozze? Un bilancio insieme non può essere davvero sufficientemente flessibile per accogliere quegli abiti da sposa bellissimi ed elaborati! Grazie agli sforzi di molti geni creativi, le donne non hanno bisogno di preoccuparsi di non avere il meglio di abiti. Con vestiti sposa casuali guadagnando importanza, questi hanno aperto un intero nuovo mondo di abiti e vestiti alla moda, elegante e bella che sono abbagliante ancora non sgonfiare la tasca!

    La bellezza di abiti da sposa casual

    Dalle sedi tradizionali per le belle spiagge o nei cortili, luoghi di nozze sono cambiati e così hanno spogliatoio stili. Non c’è bisogno di rabbrividire al pensiero di abiti da sposa casuale semplicemente perché ci sono molte ragioni si può essere felici di optare per la stessa.

    Se si prende una sbirciatina nel tuo negozio locale, si può sicuramente trovare una pletora di opzioni tra i gialli di sole per i rossi afose in una varietà di stili. Sebbene avorio bianco è il colore preferito, un matrimonio sulla spiaggia, ad esempio, può consentire la possibilità di provare qualcosa di nuovo. Esso non deve essere elaborato, è possibile scegliere qualcosa di elegante e casual, un ensemble si può anche indossare successivamente per ogni occasione speciale.

    Quando si è a caccia di vostro abito da sposa informale, si può andare in per tagli semplici e puliti, che sono facili da gestire, il giorno delle nozze. Andare in per scollature dal design elaborato e accentuare con il giusto tipo di gioielli. Lunghi percorsi fluenti di stoffa sono un enorme no-no, questi possono solo farti sentire infastidito il giorno del matrimonio. Cercare stili off-spalla o varietà senza spalline, se si desidera aggiungere il fattore glam. Un pezzo apertamente elaborato può farti sentire un po ‘fuori luogo il tuo matrimonio! Quando il luogo di nozze è una cosa casuale, attenersi a buone fit e dei tessuti realizzati in sagome interessanti. Ciò contribuirebbe a guardare una bellezza mozzafiato, senza realmente sentirsi in colpa per eccessi di spesa del budget.

    Bello Senza Spalline Pieghe Chiffon Abito Da Sposa Corto

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” la curatrice d’arte Elena Gollini commenta il grande successo della mostra di Amanda Lear

    Alla storica “Milano Art Gallery” in via Alessi
    11 a Milano, a fronte dello strepitoso successo di pubblico e di critica, che
    sta ottenendo la mostra pittorica “Visioni” della vulcanica
    Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di
    Promoter Arte e noto imprenditore in ambito eventi
    artistico culturali, la curatrice d’arte Elena Gollini si dichiara molto
    soddisfatta e compiaciuta per i consensi unanimi ricevuti per la prestigiosa
    esposizione. Considera la Lear, un’artista creativa e talentuosa, una donna
    icona che rappresenta un modello di perfetto connubio tra fascino innato e
    carisma esplosivo, capace di reinventarsi e sapersi sempre mettere in gioco
    nella sfera privata e professionale. La personale, inaugurata trionfalmente il
    31 luglio scorso dalla Lear insieme a tanti personaggi illustri, che le hanno
    voluto testimoniare la loro vicinanza e renderle omaggio con sincero affetto,
    durerà fino al 24 agosto 2013 ed è visitabile ad ingresso libero.

    Elena Gollini spiega
    La soddisfazione per questa meravigliosa iniziativa è enorme! Abbiamo
    creato anche un prezioso catalogo d’arte dedicato alla mostra in stile
    antologico, che sta avendo una distribuzione ottimale. Contiene le immagini dei
    quadri e splendide foto inedite della Lear, che la ritraggono anche insieme al
    suo mentore Dalì. Il plus valore di quest’opera omnia sono i testi, le
    interviste e le dichiarazioni rilasciate da personalità molto autorevoli, come
    Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Duccio Trombadori,
    Elio Fiorucci, Giordano Bruno Guerri nonché l’augurio speciale del sindaco di
    Milano Giuliano Pisapia, in rappresentanza di tutta la comunità cittadina, che
    adora la Lear da sempre. Questo catalogo è il fiore all’occhiello aggiuntivo
    alla mostra già assolutamente ben riuscita. È un libro da collezionare sia per
    i fans della Lear sia per gli appassionati d’arte in generale