Categoria: Arte e Cultura

  • Agenzia Promoter: l’artista Alessandra Turolli ospite del manager Salvo Nugnes nell’esclusivo contesto del Festival del Cinema di Venezia

    Tra gli illustri ospiti che il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, ha voluto accanto in occasione della sua presenza al famoso Festival del Cinema di Venezia, anche la talentuosa pittrice Alessandra Turolli ha partecipato entusiasta alla prestigiosa manifestazione.

    Di recente la Turolli ha esposto in una mostra personale intitolata “Panta Rei” le sue originali creazioni, presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ricevendo grande successo e ottimi riscontri di pubblico e di critica.

    Parlando della sua vocazione artistica la Turolli spiega “Ogni volta che mi pongo davanti ad una tela bianca seguo la forte passione e l’emozione che il mio cuore richiede. È come un richiamo verso qualcosa, che viene dal mio profondo. Entro in un sogno inconsapevole, ancestrale, dove ritrovo me stessa con i colori delle mie ansie, delle mie ombre, della mia luce, della poesia e dell’amore“.

    Molto significativi i commenti di apprezzamento espressi dagli importanti nomi intervenuti al vernissage inaugurale, tra cui Roberto Vecchioni, Andrea Pinketts e tanti altri rinomati esponenti, che hanno dimostrato sincero consenso verso la Turolli e i suoi dipinti.

    Nel ricco e corposo catalogo correlato alla mostra spicca il testo di riflessioni di Alberto Artioli, soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano, che dichiara “Il forte carisma spirituale, che guida la mano e la mente della Turolli fa si che le sue creazioni, prima ancora di essere viste vengano recepite dal fruitore, che viene avvolto e permeato dalla loro energia vitale. Attraverso le sue opere-verità si fa carico dei sentimenti dell’anima riportandoli sulla tela, che diventa quasi un tracciato autobiografico“.

  • Ricordi di poesie, silloge di Rosario Tomarchio – recensione di Cristina Biolcati

    Ricordi di poesie” rappresenta la terza raccolta poetica del giovane scrittore siciliano Rosario Tomarchio. Dopo la “Musica del silenzio“, pubblicata da Statale 11 nel 2010, raccolta di poesie giovanili e “Storia d’amore” di Aletti Editore nel marzo del 2012, dove l’amore viene cantato in tutte le sue espressioni, ecco giungere l’opera della maturità.

    Attraverso la poesia l’autore racconta un amore più concreto, che va dal tenero sentimento per le persone care, a quello più sensuale che si esprime nel ricordo. La nuova pubblicazione è edita dalla casa editrice Edizioni DrawUp, nella sottocollana Oubliette. Il poeta sembra prendere coscienza della presenza dell’amore ovunque sulla terra e la sua poesia diventa atto comunicativo nel momento in cui ne realizza il concetto.

    L’opera, dedicata ad una bambina, “alla piccola Annamaria”, si compone di 31 poesie, aventi come tematica l’amore, per le persone care, per un ricordo, per la natura. La lirica d’esordio è All’ombra del tuo amore, dove il poeta si propone di ringraziare una figura di donna che lo ha tanto amato e alla quale deve tutto.

    Eccomi nonna seduto sulla tua bianca pietra / all’ombra del tuo amore eterno per me”. Dove per “ombra” s’intende un rifugio, riparo da tutte le esperienze negative che purtroppo la vita ci sottopone. Il grande sentimento cristiano dell’autore pervade l’intera opera, come quando egli si rivolge Alla mamma celeste, chiedendo di prenderlo per mano, di confortarlo dal dolore, di sostenerlo.

    “Con te non posso vacillare” è la certezza che gli dà la sua fede. L’amore che muove tutto per Tomarchio, confluisce in un tipo di sentimento diverso, quasi carnale. “Non scorderò mai i tuoi baci / il fruscio delle lenzuola / di seta che avvolgevano e / disegnavano il tuo corpo”. Un ricordo di gioventù, A donna Ester, che non ha avuto lieto fine, e si mescola al ricordo della morte, di questa donna “portata via crudelmente da questa vita”.

    L’autore rievoca immagini e versi leopardiani, che pongono in evidenza un sentimento di solitudine di fondo, quello dell’essere poeta col “cuore che batte per ogni rima”. Come per esempio in Poesia: “Una parola non detta / un’emozione raccolta al volo / come un fiore raccolto / nel giardino della vita”. Parole che si ripetono ed esercitano il loro fascino creando figure retoriche. Ricordi di tempi andati, profumi, odori che rievocano episodi di vita. L’Etna viene descritto come una “nobile donna di bianco vestita”, ed esprime tutta la sua bellezza pur rimanendo forza distruttiva per l’essere umano.

    Singolare è la concezione che il poeta ha del mare, visto come “specchio della mia anima /…ti agiti nel silenzio / e nel silenzio risciacqui la mia mente”. La donna è sempre cantata come essere fragile, delicato, immersa in profumi, circondata da fiori. In Donna amata si legge: “Donna in te c’era il tutto e il niente / il sì e il no / l’amore che muove il mio cuor / e per te vive”. Una donna angelica, vista come musa ispiratrice, che ha sapore d’altri tempi agli occhi del poeta. Come si evince nella poesia Cristina: “Tu sei l’angelo della notte / che ti dà la buonanotte e porta in cielo / tra le stelle i sogni più belli”.

    Ricordi che si fondono e creano una visione di vita. Pensieri nei quali le persone rivivono, il passato ritorna. “Ricordo un uomo vivo e morto / morto nell’anima e nel corpo / morto per un male senza tempo”. La nebbia rappresenta per il poeta ciò che nasconde le bellezze di questo mondo, ma allo stesso tempo, anche ciò che ne cela la cattiveria.

    Il poeta si sente come una foglia portata via dal vento e, nella precarietà della vita, egli riesce a trovare la pace soltanto nella potenza della sua lirica, nell’illusione che dona la poesia e lo fa sentire un “re”.

    In La solitudine delle idee si legge: “Con la solitudine delle idee / me ne sto nel sacro recinto / al sicuro dei colpi / di mamma natura / Solitario ma non solo…”. Un discorrere, visto come “trionfo” delle parole, che può essere trionfo di morte così come d’amore; perché nella poetica di Tomarchio non vi sono opposti che si attraggono, ma tutto rimane possibile, poiché facente parte del regolare ciclo della vita e della natura.

    La luna, “mamma della notte”, guida i passi del poeta, gli fa accettare serenamente il suo destino, il “tramonto del sole sulla sua vita”. L’opera si conclude con la poesia Alessia, in cui il poeta chiede: “Tu che mi leggi e mi giudichi / non essere pietosa ma giusta. / Oh giovincella cara, se un giorno troverò riposo / all’ombra del cipresso / ricordati di me / che fui gentil poeta”. Licenze poetiche, figure retoriche, profumi, ricordi. Un poeta maturo che guarda oltre, e riesce ad immaginare il suo futuro.

    Perché la mente ricorda tutto, e da lì parte per “ricostruire” la vita.

    Written by Cristina Biolcati

    Alessia Mocci

    Addetta Stampa ([email protected])

    Info

    http://rosariotomarchio.altervista.org/

    http://www.edizionidrawup.it/74-ricordi-di-poesie-9788898017690.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/08/01/ricordi-di-poesie-silloge-di-rosario-tomarchio-recensione-di-cristina-biolcati/

  • CHI C’ERRA DIETRO LE CAMPAGNE DI STERMINIO DELL’ERA NAZISTA

    PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTARIO IN DVD PER ESPORRE LA VERITA’ DIETRO LE CAMPAGNE DI STERMINIO DELL’ERA NAZISTA

    Un nuovo documentario appena pubblicato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), L’ERA DELLA PAURA: IL REGNO DI TERRORE DELLA PSICHIATRIA DIETRO IL SIPARIO, svela nuovi scioccanti fatti dell’influenza nascosta della psichiatrica dietro agli orrori di Hitler e dei suoi scagnozzi perpetrati contro coloro che ritenevano “indegni di vita” durante il Terzo Reich.

    Il documentario è una lezione dalla storia: la storia non raccontata dei programmi di omicidio di massa avvenuti prima dell’Olocausto, e degli psichiatri che hanno concepito, organizzato e gestito il programma di selezione giudicando loro stessi chi doveva vivere e chi doveva morire.

    Circa 300.000 persone mentalmente e fisicamente disabili sono state assassinate, altre 6.000 sono morte a causa di operazioni di sterilizzazione forzata e, ancora più allarmante, queste atrocità psichiatriche non si sono fermate con la fine della seconda guerra mondiale.

    Infatti, molte delle stesse azioni psichiatriche dell’era nazista come detenzione involontaria, trattamento obbligatorio e sottrazione forzata di minori, si verificano ancora oggi, e sono spaventosamente brutali, in ogni paese civilizzato, inclusi gli Stati Uniti.

    Il film include riprese inquietanti del presidente dell’Associazione tedesca di Psichiatria e Psicoterapia (DGPPN), il Dr. Frank Schneider, che recentemente ha confessato ai suoi colleghi che “sotto il nazionalsocialismo (nazismo), gli psichiatri hanno dimostrato vero disprezzo per il prossimo. Hanno mentito e ingannato i pazienti e i loro famigliari riguardo alle loro “cure”. Li hanno costretti ad essere sterilizzati, hanno organizzato la loro morte e spesso sono stati loro stessi gli omicidi. Hanno anche ucciso bambini fisicamente e mentalmente disabili in oltre 30 ospedali psichiatrici e pediatrici come parte di quello che viene chiamato ‘eutanasia infantile.’ “

    Il film va ancora più nei dettagli e per chi volesse saperne di più può vedere direttamente il video documentario al link: http://www.cchr.org/videos/age-of-fear.htm

    Per maggiori informazioni si prega di contattare via mail il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Brescia all’indirizzo [email protected].

  • Prorogata fino l’11 Settembre la mostra di Amanda Lear su grande richiesta grazie al managar Salvo Nugnes – Milano Art Gallery

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Castello ducale di Agliè – 53° Mostra della ceramica di Castellamonte

    La mostra, progettata e realizzata da Vittorio Amedeo Sacco e organizzata dalla Città di Castellamonte, propone una ricca e prestigiosa panoramica di opere di alto pregio e qualità a livello nazionale e internazionale, attraverso venti diverse mostre, con 1000 ceramiche realizzate da 100 artisti provenienti da ogni parte del mondo. Le mostre avranno un loro succedersi temporale specifico, per cui all’inaugurazione del 30 agosto a Castellamonte si succederanno quelle del 31 agosto ad Agliè a Levone, poi ancora quelle del 21 settembre e dell’11 ottobre a Torino.

    Clicca qui per scaricare l’intero allegato

    Scarica il materiale aggiuntivo

    AGLIE’

    Castello Ducale – Serra Bianca

    Mostra d’arte contemporanea in ceramica, personale di

    Alfredo Gioventù

    dal 31 agosto al 29 settembre 2013

    Inaugurazione

    il 31/8/2013 ore 11,30

    Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 18 escluso il lunedì

    CASTELLAMONTE

    dal 30 agosto al 29 settembre 2013

    53^ Mostra della Ceramica – 10^ Mostra di Arti Applicate

    Orari di apertura:giovedì – venerdì 16-19

    Sabato – domenica 10-13 14,30-19

    LEVONE

    Villa Bertot Mostra d’arte contemporanea in ceramica, personale di Carlo Zoli dal 31 agosto al 29 settembre 2013

    Inaugurazione il 31/8/2013 ore 16,30

    Orari di apertura: venerdì 16-19 sabato 10-12 16-19 domenica 10-12 15-19aperture straordinarie sabato 7 e 28 settembre dalle 20 alle 23

    Le mostre avranno il loro epicentro in Castellamonte, in diversi e prestigiosi palazzi storici (Museo della Ceramica di Palazzo dei Conti Botton, Castello e Giardino dei Conti di Castellamonte, Casa Gallo e al Theatrum, ma alcune saranno allestite a Torino, nel Palazzo della Regione Piemonte, ad Agliè, nel Castello Ducale ed a Levone in Villa Bertot.

    Tutte le informazioni

    http://www.comune.castellamonte.to.it/mostradellaceramica.asp

    http://chiavedivolta.wordpress.com/category/castello-ducale-di-aglie-2/

    http://chiavedivolta.wordpress.com/2013/08/21/castello-ducale-di-aglie-53mostra-della-ceramica

  • L’EQUAZIONE: IL PRIMO ROMANZO DI DANIELE MOSCA

    L’Equazione è un thriller storico esoterico, una miscela di azione, tensione e paura. Una sfida all’ultimo sangue, in cui la posta in gioco è la verità.

    Romanzo: L’Equazione – Ogni cosa, verrà svelata.

    Autore: Daniele Mosca

    Edizioni Hogwords – Pinerolo

    Sinossi: In una Torino messa in ginocchio da un’alluvione spaventosa, un ex trafficante di sigarette e quattro ricercatori si trovano coinvolti in un mistero che ha radici in un lontano passato.

    Tra Torino, Bari e Firenze si intrecciano segreti, personaggi di rilievo e sette sataniche, in una lotta contro il tempo per sventare un’antica profezia che mette in pericolo l’equilibrio del mondo intero.

    Il bene contro il male, il male contro se stesso, in un vortice di avvenimenti in cui fino all’ultimo nulla è ciò che sembra.

    L’autore: Daniele Daniele Mosca vive a Torino. E’ ingegnere per l’ambiente e il territorio. Blogger e cantautore, scrive racconti e testi poetici. L’Equazione è il suo primo romanzo, un thriller in cui storia, scienza ed esoterismo si fondono.

    Sito ufficiale: www.lequazione.it

  • Agenzia Promoter: “Milano Art Gallery” gremita di visitatori per la mostra di Amanda Lear prorogata per volontà del manager Salvo Nugnes fino all’11 s

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Consigli di giardinaggio per Settembre


    Consigli di giardinaggio per Settembre

    L’estate non è ancora finita e il giardino è ancora pieno di colori e profumi. La splendida luce di fine estate riflessa sui fiori è uno spettacolo della natura. Il caldo non è più così opprimente ed è il momento per svolgere alcune attività necessarie per avere un giardino in salute.

    Piantagione
    Nel mese di Settembre è possibile seminare nei vasetti di torba le specie da fiore annuali e perenni, in particolare le calendule, la bocca di leone, la viola del pensiero, le primule, i garofani e i papaveri. Usa del terriccio da semina ed inserisci un seme per ogni vasetto, ricoprendolo con del terriccio setacciato, inumidisci con uno spruzzatore (senza esagerare) e posizionali in un posto riparato: in primavera, potrai trapiantare le nuove piantine in terra piena. Un consiglio è quello di mettere delle etichette con i nomi delle varietà seminate come promemoria.

    Verso la fine del mese, inizia il periodo di piantagione delle bulbose a fioritura primaverile: il momento ideale secondo la tradizione popolare è con la luna crescente e in una giornata fresca. I bulbi devono essere interrati ad una profondità doppia rispetta all’altezza del bulbo stesso. Per facilitare il lavoro puoi aiutarti con un piantabulbi.

    Ed infine è possibile riprodurre alcune piante: diradare e dividere i cespi delle erbacee perenni, moltiplicare per talee le rose ( i rami da utilizzare variano in base alla varietà), alcune sempreverdi di almeno un anno di età, come il ligustro, il bosso e le specie a foglia caduca come il lillà e la fosizia.

    Cura

    Elimina le femminelle dalle dalie e dai crisantemi, in questo modo i boccioli rimasti possono crescere con maggiore vigore, senza che la pianta si indebolisca. Fornisci un sostegno alle piante fiorifere più alte, per evitare che si spezzino in caso di vento.

    Se il mese è piovoso, fai attenzione agli attacchi funginei (se necessario usa dei prodotti a base di rame e azoto) e controlla che le piante perenni non siano infestate da parassiti. Verso la fine del mese distribuisci una leggera concimazione granulare alle sempreverdi.

    Innaffia e concima tutti rosai rifiorenti, per favorirne la fioritura ad inizio autunno e rinforzare il legno giovane prima dell’inverno.

    Questo periodo è l’ideale per raccogliete i semi delle piante annuali per la prossima stagione: falli asciugare in un luogo buio e asciutto e conservali in sacchetti di carta, per seminarli il prossimo anno.

    Potatura
    Gli arbusti e i cespugli devono essere regolati, esegui un taglio di contenimento, elimina i rami secchi e danneggiati e sfoltisci la pianta in modo che possa prendere più luce.

    Taglia i fiori sfioriti e le foglie in eccesso e utilizzali per il compostaggio.

    Ripulisci i rosai non rifiorenti dai i rami secchi, dalle foglie gialle e dai fiori appassiti.

    Prodotti consigliati>>> CLICCA QUI

  • Alla Milano Art Gallery Amanda Lear prolunga la sua mostra fino all’11 settembre grazie all’organizzatore Salvo Nugnes, manager di vip

    Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

    Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

    Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

  • Visual China. Realismo figurativo contemporaneo

    La mostra “Visual China. Realismo figurativo contemporaneo”, ospitata al Complesso del Vittoriano dal 4 al 27 settembre 2013, vuole far conoscere la ricca produzione artistica di un gruppo di maestri cinesi che rappresentano la nuova corrente, come spiega il prof. Claudio Strinati: “La pittura ad olio cinese contemporanea ha ormai assunto una rilevanza internazionale indiscussa e sono molti i maestri cinesi che dominano l’immaginario attuale in ogni parte del mondo. Ciò è avvenuto in parallelo all’espansione della grande cinematografia cinese, specie di quella a carattere avventuroso e storico che ha saputo assimilare e ingigantire tecniche tipicamente occidentali, come quelle degli ‘effetti speciali’, dandone una versione se possibile ancor più affascinante di quella stessa americana. Nella pittura è accaduto qualcosa di simile. La prodigiose tecniche iperrealistiche maturate tra gli anni sessanta e settanta del ventesimo secolo negli Stati Uniti e poi largamente riformulate in Europa, Italia compresa e sovente ai massimi livelli, sono giunte a impressionare potentemente numerosi artisti cinesi e sono state assimilate a un livello tale di consapevolezza e creatività da rinnovarle totalmente, tanto che è diventato intuitivo per il conoscitore e in parte anche per il grande pubblico dell’arte il riconoscimento di una mano ‘orientale’ quando ci si trova di fronte a dipinti che esprimono una adesione con il Reale sovente al limite dello sbalorditivo e del virtuosistico”.

    La mostra, promossa dalla Fondazione China Wuhan Rongbaozhai e dall’Istituto d’Arte Internazionale Meilidao Cina Pechino, si avvale del patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di Roma Capitale.

    L’esposizione – a cura di Claudio Strinati e di Nicolina Bianchi, con il Progetto di Maurizio Fallace e Ma Lin – è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando in collaborazione con il periodico Segni d’Arte.

    L’inaugurazione avrà luogo martedì 3 settembre p.v. alle ore 18,30 presso il Complesso Monumentale del Vittoriano (Ala Brasini).

    La mostra

    La mostra ospitata al Complesso del Vittoriano propone, attraverso una rilevante esposizione di circa ottanta opere (olii, acrilici, disegni, pastelli ad olio, propilene e tecniche miste), un’accurata e selezionata scelta culturale di espressioni creative ricche di originale sensibilità pittorica e formale di Maestri che già da tempo sono inseriti nel panorama internazionale dell’arte, quali pittori, docenti, ricercatori, direttori di Accademie, Musei e Fondazioni.

    La mostra Visual China. Realismo figurativo contemporaneo, nelle storiche Sale del Vittoriano, è lo spaccato di un inedito racconto di undici preziose fisionomie figurative della contemporaneità cinese che autorevolmente definiscono, secondo il ricco bagaglio di esperienze accademiche e di una propria, costante ricerca, l’immagine culturale della Provincia di Hubei in una Cina, che da anni è icona della più prestigiosa esuberanza creativa del nostro tempo. Maestri che ben si integrano nel più ampio concetto del ‘realismo figurativo universale’, e ci coinvolgono nelle suggestive luci e nelle particolari atmosfere della ritrattistica e del paesaggio, interpretati nell’equilibrio cromatico e formale di una propria raffinatezza tecnica di virtualità e simbologie.

    Una Cina contemporanea che in modi diversi propone ed evidenzia tutto il suo fascino nelle opere di questi artisti, tra le più vive forze della pittura orientale che pur collegandosi ad una più ampia vitalità creativa universale e a note di classici accenti del passato, reinterpreta i temi fondamentali della natura e dell’uomo con un indipendente e moderno figurativo”, afferma la curatrice Nicolina Bianchi.

    All’interno del percorso espositivo sono presentate le opere di: Xin DongWang, Leng Jiun, Ma Lin, Xu Mangyao, Luo Min, Pang Maokun, Guo Runwen, Zhu Xiaoguo, Liu Xin, Wang Xinyao, Chen Zijun, autorevoli interpreti di una colta espressione figurativa evolutasi soprattutto nell’ area della “Provincia di Hubei“, dinamico centro di studi e ricerche artistico-culturali.

    L’intento di questi undici artisti, dotati ognuno di personalità ben distinte ma in indubbia sintonia tra loro sul tema del “realismo”, è quello dell’affermazione perentoria “di una via cinese alla raffigurazione del reale, attraverso una selezione delle immagini e una scelta delle infinite potenzialità dell’arte, scelta che pone molte limitazioni alla gamma espressiva di ciascuno ma le esalta nello stesso momento in un modo che è effettivamente incomparabile con la nostra tradizione occidentale… il problema è nel percepire quanto la volontà di stare radicati a una qualsivoglia idea di realtà possa rigenerare il lavoro dell’artista che da un lato si sente profondamente e talvolta totalmente coinvolto nel dialogo Oriente-Occidente e dall’altro rivendica orgogliosamente una propria specificità nell’approccio al reale anche quando questo approccio assume le sembianze conferitegli dalla tecnica a olio (o ad acrilico) che è tipica e quasi esclusiva della tradizione occidentale e che quindi può sembrare quasi una sorta di traduzione da un linguaggio a un altro” (C. Strinati).

    Visual China. Realismo figurativo contemporaneo è, come osserva la curatrice Nicolina Bianchi, “un dialogo con il reale che giorno dopo giorno scopre e libera nell’opera la logica di un infinito e progressivo viaggio verso un futuro sempre più tecnologico, quasi di “ingegneria” razionale, ma con una sempre più grande e nuova voglia di esprimere e salvaguardare quella idea spirituale e poetica che è parte integrante della coscienza creativa di ogni artista”.

    La Mostra. Visual China. Realismo figurativo contemporaneo dona al grande pubblico la possibilità di acquisire nuove e più amplificate conoscenze sull’attuale creatività artistica cinese che si propone e si evidenzia in tutto il suo fascino.

    Organizzazione generale: Comunicare Organizzando con la collaborazione di Segni d’Arte

    Catalogo: Li Huajia Edition Ya Chang China Shenzhen

    Orario: tutti i giorni 9.30 –19.30

    INGRESSO GRATUITO

    Per informazioni: tel. 06/6780664 – 0669923801; fax: 0669200634

    Ufficio Stampa Comunicare Organizzando: tel. 06/3225380, fax 06/3224014

    Ufficio Stampa Segni d’Arte – AGES (Paola Pacchiani): cell. 338/2715138