Categoria: Arte e Cultura

  • ALL’HOTEL D’INGHILTERRA DI ROMA LA LETTERATURA PROTAGONISTA

    Roma, 17 giugno 2014L’Hotel d’Inghilterra, storico albergo romano, giovedì 19 giugno alle ore 18:00 ospita nella raffinata terrazza di Palazzo Núñez Torlonia la serata conclusiva del “Premio Borgognona – Bocca di Leone Miglior romanzo d’esordio ambientato a Roma”, istituito dall’Associazione via Borgognona Piazzetta Bocca di Leone.

    Per l’occasione, la prestigiosa struttura diventa protagonista di un evento d’eccezione volto alla valorizzazione di una delle vie più esclusive di Roma e della caratteristica piazza, situate nel centro storico della capitale.

    Nella splendida cornice sarà premiata la vincitrice del concorso, Candida Morvillo, che ha conquistato la giuria con il libro Le stelle non sono lontane, edito da Bompiani: attraverso le pagine del suo romanzo, l’autrice ha tracciato il ritratto di un’Italia inquieta, popolata di personaggi avidi di potere, fama e apparizioni televisive.

    Il Premio, alla sua prima edizione, sugella il legame dell’Associazione Via Borgognona Piazzetta Bocca di Leone con la cultura e con la Città Eterna: un’occasione di riflessione e confronto che vanta una giuria tecnica composta da illustri esperti, quali la Dott.ssa Maria Paola Pennetta, la Dott.ssa Karina Marino, la Sig.ra Renata Carpinelli, il Dott. Alessandro Anatriello e presieduta dal Dott. Nicola Carlo Benedetti.

    Nell’ambito della manifestazione, inoltre, la consegna del “Premio Quaderni Ibero Americani”, giunto alla sua seconda edizione e quest’anno attribuito allo scrittore Javier Reverte. La collaborazione con il concorso istituito dalla celebre rivista di ispanistica “Quaderni Ibero Americani” evidenzia il carattere internazionale degli eventi promossi dall’Associazione.

    Affacciato su via Borgognona, l’Hotel d’Inghilterra rinnova il suo consueto impegno e l’interesse per la cultura in senso lato. Storia, arte e dinamismo intellettuale contraddistinguono da sempre la particolare identità dell’albergo, in origine dimora dei principi Torlonia. Nel corso dei secoli poeti ed intellettuali hanno varcato le soglie del palazzo, ospiti della prestigiosa famiglia: ora l’albergo accoglie nei suoi eleganti ambienti i talenti emergenti.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.


    L’Hotel d’Inghilterra di Roma è il fiore all’occhiello del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza.
    Per informazioni e prenotazioni:
    HOTEL D’INGHILTERRA –
    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail:
    [email protected]
    HOTEL D’INGHILTERRA – Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail:

    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail: [email protected]
    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430 – www.imaginecommunication.eu

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication – Via G. Barzellotti 9/9b – 00136 Roma

    Lucilla De Luca [email protected] – Silvia Alesi [email protected]

  • TERRITORIO E ARCHITETTURA SOSTENIBILI

    Una Faculty altamente qualificata e i migliori studi di progettazione a livello internazionale per fornire un approccio innovativo all’architettura eco-compatibile ed integrata

  • Gli scatti d’autore di Jacqueline Domin in mostra alla “Spoleto Arte” nel rinomato Palazzo Leti Sansi

    Le grandiose mostre di “Spoleto Arte” curate dal Professor Vittorio Sgarbi, accolgono i coreografici scatti d’autore realizzati da Jacqueline Domin. “Spoleto Arte” è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes dal 27 Giugno al 24 Luglio all’interno del rinomato Palazzo Leti Sansi, struttura storica situata in Piazza del Mercato a Spoleto, in posizione centralissima.

    La Domin è artista autodidatta. Nasce a Parigi e vive in Italia da 25 anni. Di lei racconta “Insegno tecniche di rilassamento e meditazione basate sul respiro. Le mie fotografie sono la conseguenza di molte meditazioni en plein air contemplando la natura, in uno stato di pacifica partecipazione. Assisto alla straordinaria manifestazione della luce”. E spiega “Uso spesso la tecnica macro, ma senza l’obiettivo macro: Guardo e fotografo il piccolo da molto vicino e lì vedo spesso l’infinitamente grande. Sono mie compagne due macchine fotografiche, analogiche, di cui una subacquea, entrambe senza flash, in quanto utilizzo solo la luce naturale”.

    Emozione e suggestione scaturiscono dalle immagini della Domin, maestra dell’arte fotografica. Attraverso l’uso delle sfumature cromatiche e dei bagliori luminosi esalta il messaggio introspettivo contenuto nell’attimo fuggente immortalato e lo rende eterno e sempre presente. Le opere fanno riflettere l’osservatore attraverso il sapiente uso della dicotomia del gioco tra luci-ombre. L’obiettivo diventa il filtro per cogliere e trasfigurare il reale, personalizzandone la proiezione e fissandola nel tempo con vigorosa forza rievocativa.

    Le caratteristiche distintive delle foto artistiche della Domin sono le vibrazioni, l’ispirazione e l’energia vitale, che le qualificano come vere e proprie forme d’arte d’impeccabile elaborazione. La lucidità visiva del suo coinvolgente punto di vista, che consente anche un punto di osservazione sensibile e partecipativo, la perfezione assoluta delle inquadrature mai fredde o impersonali, la scrupolosa e certosina scelta dei soggetti ritratti, l’esaltazione garbata ed elegante dei colori nella loro più congeniale vivacità espressiva, conferiscono un plus valore aggiunto all’eterogenea produzione.

    Lo spirito d’inventiva e di creatività derivanti dall’acuto ed esperto occhio critico, capace di catturare e trasformare la realtà enfatizzando momenti e frammenti istantanei, che diventano unici ed irripetibili, si fonde con il trasporto emozionale, che guida la mano della Domin e le permette di raggiungere risultati di sorprendente impatto visivo, dimostrando la sua innata vocazione e l’ineccepibile maestria di fotografa professionista.

  • In uscita “Le Avventure di Billy e Orsino” di Manuelita Lupo da Edizioni Leucotea


    È in uscita a giugno “Le avventure di Billy e Orsino – Insieme per sempre”, una storia per bambini scritta su misura per loro dalla Giornalista Pubblicista Manuelita Lupo.
    La fiaba è stata presentata dall’autrice lo scorso 9 maggio alla 24esima edizione del Salone del Libro di Torino.

    Chi da bambino non ha mai sognato che il proprio pupazzo preferito prendesse magicamente vita e interagisse con lui?
    È quello che succede al piccolo Billy! Il suo peluche, Orsino, parla e gioca con lui, ma ha anche una missione: far capire a Billy l’importanza di aiutare gli altri.
    Le avventure che vivranno i due protagonisti spazieranno in moltissimi ambiti, ma il tema dell’altruismo e della cooperazione saranno sempre presenti.
    Una favola educativa adatta a bambini di tutte le età, la cui morale non esita a riconoscersi e a far riflettere… anche chi bambino non è più.

    Manuelita Lupo è Giornalista Pubblicista milanese che collabora con diverse testate occupandosi principalmente di attualità. Il suo amore per i bambini viene espresso nei suoi libri, tutti dedicati all’infanzia.

    Info:

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,6&pg=&dfa=do78&diditem=1886

    https://www.facebook.com/pages/Le-avventure-di-Billy-e-Orsino/489752967822431

    www.edizionileucotea.it

  • Le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa in mostra a Spoleto Arte

    È prossimo l’inizio delle straordinarie mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, previste dal 27 giugno al 24 luglio, all’interno dello storico palazzo Leti Sansi, situato in Piazza del Mercato, nel cuore di Spoleto. In esposizione anche le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa.

    La Massa, fin da giovane età ha sentito l’esigenza di esprimere i suoi sentimenti attraverso l’arte. Le tematiche affrontate negli anni di formazione sono varie: paesaggi en plein air, nature morte, figurative con una particolare attenzione alla figura umana. Le tecniche usate sono varie: acquerello, olio, tempere, pigmenti vinilici, a fresco, gouaches, smalti. Successivamente passa all’astratto di matrice concettuale, dove esterna emozioni e sensazioni tramite il colore, dipingendo forme semplici, segni ed elementi della geometria, linee pulite ed essenziali.

    Nei quadri si individuano percorsi, che si intrecciano, si fondono, si interrompono, cercano di uscire dagli spazi predefiniti, lasciando stupito e quasi attonito l’osservatore, che nel contempo è invogliato a cogliere nell’intricata tortuosità il proprio cammino esistenziale, talvolta bruscamente bloccato da forzature e costrizioni esterne. Queste rappresentazioni riconducono ad un piano di profonda realtà interiore, lasciando trapelare significati e messaggi rivolti al fruitore.

    Connotazione qualitativa molto rilevante, delineabile nelle opere astratte, è la non ripetitività di se stessa, poiché l’artista rinnova ogni volta le componenti segniche e materiche delle sfumature e tonalità utilizzate con fantasiosa capacità di rigenerazione. Ogni raffigurazione non è un discorso finito e concluso a se’ stante, ma si ricongiunge ad una visione ampia e aperta, seppur contenuta in una concezione di unicità ed esclusività elaborativa e progettuale.

    La pittrice commenta “le opere della mia ricerca artistica sono un transito, un passaggio. Ogni fruitore può cercare di scoprire il proprio percorso di vita, avvicinarsi ai quadri e attraverso un’osservazione partecipe e consapevole, può individuare il suo percorso più congeniale, sintonizzandosi sui pensieri e con lo sguardo seguendo la strada, sulla sequenza virtuale immaginaria, che risulta più vicina e affine al suo modo di essere, all’ego introspettivo più intimo. In sintesi, questo è il processo, che mi ha stimolato nell’approccio all’astrattismo e che desidero condividere”.

    Prosegue sottolineando “quali e quanti percorsi riusciamo a compiere nella nostra esistenza? Quante volte abbiamo sbagliato strada o direzione e abbiamo dovuto cambiare direzione e orientamento, per poterci ritrovare in pace con noi stessi? Non c’è vita, che non sia tortuosamente vissuta e, che non abbia dato l’opportunità di creare occasioni e tappe -nodali- che hanno segnato per sempre il nostro cammino. Con i miei lavori desidero focalizzare l’essenza primaria del nostro vivere, affinchè ne comprendiamo l’importanza e l’incidenza sostanziale, con sensibile e ispirata propensione”.

  • Nello splendido Lido Nettuno ad Anacapri attesissima la conferenza sull’arte di Sgarbi

    Il corposo calendario di importanti iniziative previste nell’esclusiva struttura del Lido Nettuno, che si trova nel cuore della splendida isola, in via Grotta Azzurra ad Anacapri, si arricchisce di un evento di forte prestigio, con la conferenza del noto critico Vittorio Sgarbi “Spoleto Arte – Da Pier Paolo Pasolini a Dario Fo”, prevista per Domenica 3 Agosto 2014, alle ore 21, che regalerà agli spettatori una coinvolgente lectio magistralis, affrontando un’eterogenea carrellata di interessanti argomenti e intavolando anche un vivace dibattito aperto con il pubblico. L’incontro è organizzato in collaborazione con il manager produttore Salvo Nugnes.

    Sgarbi approfondirà la tematica delle Mostre di Spoleto Arte, da lui curate, che si svolgono, dal 27 giugno al 24 luglio, nello storico Palazzo Leti Sansi, con protagonisti nomi di spicco ed illustri esponenti del panorama attuale, tra cui il Premio Nobel Dario Fo, maestro indiscusso del teatro italiano e Pier Paolo Pasolini, il celebre regista visto tramite un incredibile reportage fotografico.

    “Spoleto Arte” costituisce una sorta di osservatorio sull’arte attuale, voluto da Sgarbi, per onorare la memoria e celebrare il ricordo dell’esimio Giancarlo Menotti e per valorizzare al meglio le preziose creazioni esposte. Al riguardo Sgarbi afferma: “Spoleto Arte è un modo per dare continuità di prosecuzione alle numerose iniziative di rilievo già realizzate in questi anni nella famosa città umbra, considerata un riferimento primario e imprescindibile a livello artistico-culturale e un fondamentale contenitore per accogliere molteplici manifestazioni prestigiose“.

  • Sono aperte le iscrizioni per partecipare al casting per le riprese del nuovo videoclip degli Aevum

    Sono aperte le iscrizioni per partecipare al casting per le riprese del nuovo videoclip degli Aevum (www.aevumband.com)

    Cerchiamo un attore ed un’attrice (anche non professionsti) di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
    Richiesta capacità mimica e un atteggiamento naturale davanti alla macchina da presa.
    I casting video si terranno in data tra il 28/29 giugno e 5/6 luglio a Torino (data da concordare).

    La partecipazione al provino e l’eventuale presenza nel videoclip è da considerarsi in forma gratuita.

    Per iscriverti al casting video partecipa all’evento Facebook degli Aevum oppure contattaci via mail.

    http://www.facebook.com/AevumOpera
    [email protected]
    http://www.aevumband.com

    https://www.facebook.com/events/895405527141393/?ref_dashboard_filter=upcoming

  • I vari stili di abiti da crociera da esperto fornitore on-line Miadress.com

    MIADRESS.COM è un fornitore esperto abito online. Infatti, è un leader del settore quando si tratta di una produzione di alta qualità, abiti alla moda. Recentemente, l’azienda ha svelato la sua nuova selezione di abiti da crociera e ha annunciato grandi sconti su questi abiti alla moda.

    Secondo il CEO della società, i designer della MiaDress hanno fatto un grande sforzo per il nuovo annuncio. Il nuovo assortimento comprende vari stili alla moda come Impero abiti senza spalline tessuto corto senza maniche, guaina colonna spaghetti cinghie breve mini abiti senza maniche in chiffon, il sexy senza spalline perline maniche breve mini taffettà abiti da e così via. Ciascuna di esse è grazioso e può dare a chi lo indossa un look unico e glamour miadress.com.

    Tubino Autunno Gioiello Corpetto Accentati Maniche Corte Abito da sera

    “Siamo lieti di lanciare l’offerta speciale sulla nostra splendida crociera abiti. Ora, i clienti in tutto il mondo possono trovare maggiori dettagli circa la promozione sul nostro sito Web. Tutti i consumatori possono accedere gli sconti. Nel 2014, porteremo il design più attraente per i clienti desiderosi di brillare tra la folla,”dice il CEO della società.

    MiaDress.COM spesso annuncia nuovi arrivi al suoi sito Web e il lancio grandi promozioni. Amanti vestito in tutto il mondo, visitate il negozio online ogni giorno per ottenere le ultime informazioni su offerte speciali e nuovi abiti.

    Circa miadress.com
    domain} è un negozio online leader di matrimonio abiti, abiti da ballo, abiti da cerimonia-speciale e accessori vestito da sposa. Miadress.com sposa abiti ha iniziato con una idea di base di aiutare le donne a vestirsi meglio e ora è famoso per la sua qualità eccezionale in tessuto, materiali e vestibilità senza l’inconveniente.

  • Mons Dal Covolo, Festeggiamenti Solennità Maria Ausiliatrice

    Festeggiamenti per la Solennità di Maria Santissima Ausiliatrice, a presiedere la Santa Messa S.E. Mons Enrico Dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense. Grande attenzione ai giovani, alla loro formazione spirituale e sociale secondo il solco tracciato da San Giovanni Bosco.

    Mons Dal Covolo

    Grande attenzione ai giovani, alla loro formazione spirituale e sociale secondo il solco tracciato da San Giovanni Bosco. Cultura, aggregazione, arricchimento del tessuto sociale, questa l’opera dei Salesiani alla Parrocchia di Santa Maria della Speranza in via Cocco Ortu la cui chiesa si apre su piazza Antonio Fradeletto, III Municipio.

    Il 24 maggio aprono i festeggiamenti per la Solennità di Maria Santissima Ausiliatrice, alle 18 con Rosario e Vespri Solenni, alle 19 con la Santa Messa presieduta da S.E. Monsignor Enrico Dal Covolo. Dopo, la processione solenne. Grande momento di comunità domenica, con la Santa Messa del «Grazie» (ore 10,30) poi manifestazioni sportive, gastronomia, spettacolo (programma su http://speranza.donbosco.it).

    È una realtà importante quella della parrocchia, oggi fulcro di molte attività giovanili grazie all’oratorio e ai campi sportivi anche del contiguo Pontificio Ateneo Salesiano che è stato vitale per la nascita del primo nucleo parrocchiale, quando ancora il quartiere era al suo primo abbozzo e ancora oggi è fondamentale per le attività della comunità. Santa Maria della Speranza è stata decretata il 3 aprile 1968, l’erezione canonica il 3 ottobre 1972, ma i salesiani era già presenti dal 1965 appoggiandosi alla struttura dell’Ateneo. Lo racconta Giuseppe Bertorello, oggi responsabile del Centro Stampa dell’Università salesiana, sin dall’inizio presente nel gruppo parrocchiale: «Quasi 50 anni fa qui c’erano pochi palazzi, erano campi sterminati, anche due pastori con i greggi. Lavoravamo sodo e sempre con entusiasmo. Riuscimmo, con l’andare del tempo e con il quartiere in crescita, a dare vita a ben 60 squadre di calcio. L’entusiasmo ci ha caratterizzato e ci caratterizza sempre».
    Parrocchia e Oratorio Centro Giovanile sono sempre stati un binomio inscindibile, come confermato da don Alvaro Forcellini, ordinato nel 1977, prime esperienze nelle Marche e in Abruzzo, da tre anni parroco di Santa Maria della Speranza: «Qui ogni azione è animata sul carisma di Don Bosco, la sua particolare attenzione ai giovani. L’attività culturale è ampia, il primo impegno, naturalmente, è sulla catechesi e l’aggregazione». Cultura intesa anche come musicale, teatrale e danza grazie anche alla struttura del Teatro Viganò.

    Bassissima la presenza di extracomunitari anche se è in aumento ma crescono le esigenze delle famiglie italiane per le difficoltà del momento. «Molto alta la richiesta di aiuto, si cura la raccolta di pacchi viveri per un centinaio di famiglie – continua il parroco – Aumentate le richieste di lavoro. Il quartiere ha mezzo secolo di vita, l’età media è alta anche se c’è un ricambio, ma lento, con coppie giovani: qui la mortalità supera del doppio la natalità». Realtà parrocchiale molto viva, grazie anche al Teatro Viganò (posto sotto il tempio) che ha preso vita con la nuova chiesa consacrata nel 1995, «il tutto grazie alla generosità dei fedeli e alla disponibilità della congregazione salesiana – continua Don Alvaro – Molteplici i gruppi, dalla Caritas all’oratorio cui fanno capo anche tutte le attività sportive, il Movimento giovanile salesiano che valorizza le potenzialità dei singoli e li porta a dare agli altri quell’insegnamento che hanno ricevuto. Poi il vitale legame con le Figlie di Maria Ausiliatrice, aperte verso il quartiere nell’assistenza, l’animazione, il servizio. Gli ex alunni salesiani e i Salesiani cooperatori, laici che si aggregano con la promessa di vivere nella società secondo il progetto apostolico di don Bosco». Poi la Asd Don Bosco Nuovo Salario che aggrega in attività sportive circa 400 ragazzi e ragazze dai 5 anni in su.

    FONTE: Il Tempo

  • Rituals from Life to Death: Performance, Arts and Society

    Rituals from Life to Death: Performance, Arts and Society

    Conferenza specialistica, 25 Giugno 2014, Università di Warwick

    Rituals from life to death” è una conferenza dedicata agli iscritti a lauree specialistiche, dottorandi e giovani ricercatori, co-organizzata dai dipartimenti di Storia dell’Arte e di Politiche Culturali dell’Università di Warwick per esplorare il tema del rito. Il ruolo del rito nella società è stato ampiamente riconosciuto come un fattore fondamentale per la costruzione e il consolidamento dell’identità. Anche nella nostra vita quotidiana ritroviamo comportamenti culturali con caratteristiche rituali, come praticare sport o consumare cibo: questa conferenza ripercorrerà il manifestarsi di questi comportamenti nel corso della storia seguendo un approccio comparativo. Insieme affronteremo l’effetto emotivo del rito sui suoi partecipanti sia nel passato che ai giorni nostri e analizzaremo il suo impatto su coloro che vi assistono. Il ruolo della produzione artistica in relazione al rito sarà al centro della nostra discussione ed esamineremo il ruolo delle opere d’arte dal loro concepimento fino alla loro diffusione e al loro uso; questo ci permetterà di parlare della relazione tra la messa in atto del rito e degli oggetti rituali.

    Nell’ambito della conferenza, si terrà una mostra di arte primaria.

    Opere di Filippo Biagioli

    Relatori principali

    Dr. Jenny Alexander, Dipartimento di Storia dell’Arte, Università di Warwick, Public or Private Ritual Space? Lincoln Cathedral’s Angel Choir in the later-medieval period

    Dr. Yvette Hutchison, Dipartimento di Teatro, Performance e Politiche Culturali, Università di Warwick, Ritual in Contemporary Theatre and Performance: The Sacred and/as the Profane

    Interventi

    Christian Attard, Università di Malta, The Waiting Soul: the Imagery and Ritual of Purgatory in Malta

    Thanavi Chotpradit, Birkbeck, Università di Londra, Constituting the Constitution: Photographs of King Prajadhipok in the Royal Constitution Granting Ceremony

    Stefano Colombo, Università di Warwick, Religious Piety and Celebratory Rhetoric in the Seventeenth-Century Venetian Sepulchral Monuments

    Steven Franklin, Royal Holloway, Università di Londra, The Changing Face of Magna Carta Day

    Tess Radcliffe, Università di Wolverhampton, Still Life and Eroticism

    Robert Rapoport, Ruskin School of Art, Università di Oxford, Code and Causation: A Ritual Framing of Algorithmic Video Editing

    Zahra Tharani, Kings College Londra, Università di Londra, Ritual, Community and Cognition in the Cult of Isis

    Naomi Vogt, Università di Oxford, Reenacting Ritual: Video Installations as Anthropological Space?

    Wei Yu, Birkbeck, Università di Londra, Rituals, the Human Body and a Sound Machine: On Lin Chiwei’s Tape Music Series

    La registrazione alla conferenza è disponibile al sito: http://www2.warwick.ac.uk/fac/arts/arthistory/news/rituals/