Domenica 20 settembre si è tenuta a Caserta, col Patrocinio morale del Comune e dell’Assessorato alla Cultura, la manifestazione “Pagine d’arte nel grande libro della città”.
Circa trenta artisti di Caserta e provincia, Napoli e Cassino hanno presentato le loro opere nella cornice del centro storico casertano.
Il progetto ideato dalla presidentessa dell’associazione culturale Damusa, signora Alba Cappella, si prefiggeva di avvicinare gli artisti al grande pubblico e di creare scambi culturali tra gli stessi.
La cittadinanza non ha tradito le aspettative riempiendo gli spazi allestiti con interesse e curiosità.
Anche gli artisti presenti hanno approfittato dell’occasione per confrontarsi e pensare a progetti comuni, è infatti forte l’esigenza di creare una rete di contatti, anche fra città diverse, per nuovi stimoli da cui trarre ispirazione.
Proprio questi i motivi che hanno portato alla nascita della manifestazione che è riuscita a rompere le barriere tra l’artista e il mondo che lo circonda instaurando un dialogo tra “attore e spettatore”.
Vista la risposta a quest’evento, quasi unico per la città, si spera possa essere presto riproposto.
Gli organizzatori, tra cui figurano Federica Sapienza e Fabio Micera, responsabili della logistica della manifestazione, determinati a portare a termine il progetto hanno supplito alla mancanza di grandi mezzi e risorse con volontà, impegno e professionalità.
Tra gli artisti presenti: la signora Gabriella Pucciarelli, le professoresse Anna Giordano e Maria Rosaria Solari, il pittore Gerardo Del Prete, il maestro Nicola Badia, l’ingegner Giuseppe Di Michele, la signora Angela Maria De Rosa, lo scultore Domenico Santacroce ed il professor Enzo Faraldo, pittore nonché noto musicista casertano.
Categoria: Arte e Cultura
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Arte nel centro storico di Caserta
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Tornare sui libri
La fine della bella stagione coincide per molti universitari con il ritorno allo studio in vista della sessione d’esami. Un momento questo che viene vissuto spesso con difficoltà per via dell’incapacità di molti a riadattarsi a ritmi di studio intensi e faticosi. E’ quanto dichiarato dal centro di preparazione esami Universitalia che ha registrato proprio in questo periodo un aumento di richieste di assistenza.
“Molti ragazzi adottano un metodo di studio irregolare che prevede uno stop completo durante l’estate, per poi riprendere a settembre con ritmi frenetici e, a volte, insostenibili. Si trova meglio chi, invece, ha saputo mantenere il giusto allenamento” spiega Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia.
Ad incontrare maggiori difficoltà sono gli studenti delle facoltà scientifiche e coloro che conducono studi giuridici. “Le facoltà a carattere scientifico richiedono molta costanza. Non si può pensare di riuscire a superare un esame di analisi matematica, facendo una “full immersion” di una decina di giorni. E’ necessario darsi il tempo necessario per assorbire formule e concetti. Lo stesso vale per gli aspiranti giuristi che sono sottoposti spesso a notevoli sforzi mnemonici” chiarisce la Prassino.
Il consiglio principale dello staff del centro di preparazione esami Universitalia è quello di riadattarsi gradualmente, ma con impegno, ai ritmi di studio usuali. “E’ bene rimettersi sui libri, dedicando all’inizio soltanto tre – quattro ore alla comprensione degli argomenti oggetto di esame. Magari rimandando di qualche giorno l’approccio ai contenuti più ostici” spiega Anna Prassino.
La maggior parte degli universitari che chiedono aiuto per affrontare la sessione autunnale necessitano di apprendere un buon metodo di studio. “Il problema principale per molti studenti universitari – dichiara Anna Prassino – è un metodo di studio inefficiente che è stato appreso durante la scuola dell’obbligo. Un approccio allo studio scorretto si manifesta proprio quando il carico di studio è ampio e i tempi sono stretti. Molti ragazzi non hanno ancora imparato ad ottimizzare i tempi.”
E quali sono i consigli da dare a chi ammette di aver trascorso un’estate a divertirsi anziché studiare? Secondo Anna Prassino, oltre a rimettersi sui libri con costanza è bene riuscire a schematizzare e selezionare le informazioni più importanti. “Spesso per i professori non è importante che lo studente conosca l’intera materia a menadito, ma è fondamentale che dimostri di aver capito quali sono gli argomenti centrali e che li abbia affrontati in profondità. Bisogna assolutamente evitare uno studio “all’ultimo minuto”, massiccio e superficiale. Non servirebbe a nulla!”.
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“MIRABILI SPLENDORI IN PORCELLANA Le uova dipinte di Agatina Librando Mileto”
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI
Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Roma
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
Roma, via del Plebiscito 118, sala QueriniMOSTRA
Mirabili splendori in porcellana
Le uova dipinte di Agatina Mileto1-18 ottobre 2009
Presentazione alla stampa e inaugurazione giovedì 1 ottobre, ore 17.00La Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Roma ed il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia presentano un evento espositivo destinato a documentare la produzione artistica della “Maestra dell’Artigianato” (premio del Comune di Roma 2004) Agatina Librando Mileto: saranno esposte circa ottanta uova in porcellana dipinta realizzate a partire dal 1980 circa e provenienti da numerose collezioni private. Il variegato e differenziato apparato iconografico è caratterizzato dalla presenza di minute e straordinarie guarnizioni che si riferiscono ad un ricco repertorio ispirato a decorazioni geometriche, vegetali e floreali; non mancano i paesaggi, le nature morte, gli animali e le immagini sacre realizzate con tecniche esecutive raffinate ed estremamente accurate.
La mostra, divisa in sezioni tematiche, offre l’opportunità di conoscere i temi centrali affrontati dall’artista nel corso del suo lungo ed intenso percorso artistico svoltosi nel corso di oltre mezzo secolo di studio e di paziente lavoro non solo sulle uova in porcellana.
Il fantasmagorico percorso figurativo dell’artista romana, frutto di un’incessante ricerca storico-artistica, spazia dai decori ispirati alle forme e ai colori del Medio Oriente, documentate nel ricco repertorio della serie intitolata “Le Mille e una Notte” a quelli riferibili alle fantastiche pitture di artisti famosi come Okumura, Kiyonaga, Utamaro, Hokusai, Hiroshige, che hanno avuto il merito di divulgare la straordinaria cultura figurativa dell’Estremo Oriente; non mancano i decori “di veduta”, influenzati dallo sterminato repertorio delle vedute classiche di Roma sparita, nonchè la varietà di fiori e nature morte.
Nell’ambito delle decorazioni sacre di gran rilievo la preziosa serie mutuata dalla produzione dei grandi pittori del Rinascimento italiano come Beato Agelico, Filippo Lippi, Pinturicchio e Raffaello che vengono citati e reinterpretati con iconica maestria; non manca la personalissima lettura di Agatina della altrettanto famosa tradizione decorativa delle uova in porcellana prodotte alla fine del 1800 dalla manifattura imperiale russa nonché di quella del grande gioielliere Peter Carl Fabergé ideatore, presso la corte dello zar, delle particolari, fortunatissime uova che portano la sua firma.
Visitare questa mostra sarà una maniera per scoprire una particolare tipologia delle opere che vengono realizzate nel laboratorio “L’Arte della Ceramica”, fondato a Roma nel 1981 da Agatina Mileto e tutt’ora attivo grazie all’impegno delle figlie Anna Aloisa e Francesca.
Osservare i dipinti di queste preziose uova ci porta indietro nel tempo, quando la manualità era la norma e le ore spese a realizzare un oggetto non si contavano, per questo motivo la mostra si inserisce armoniosamente nel contesto che la ospita, ossia il Museo di Palazzo Venezia.
Soprintendente: Rossella Vodret
Ideazione, cura e coordinamento generale della mostra e del catalogo: Maria Selene Sconci e Anna Aloisa Mileto
Catalogo: Editoriale Artemide, Roma, 2009, tel. 06 45493446 – [email protected] www.artemide-edizioni.com
Ufficio Stampa: Marco Innocente Furina – [email protected]
Orario: 10,30 – 19,30 (la biglietteria chiude alle 18,30). Lunedì chiuso. -
Presentazione dell’opera editoriale “Piranesi Taccuini di Modena”
La Fondazione Roma presenta, all’Istituto Nazionale per la Grafica,
Sala Dante, Palazzo Fontana di Trevi, via Poli, 54,
il 22 settembre alle ore 17,00
l’opera editoriale “Piranesi Taccuini di Modena” a cura di Mario Bevilacqua, Editoriale Artemide.Si tratta della prima edizione critica dei Taccuini piranesiani e sarà presentata con il saluto
del Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele e gli interventi dei professori Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Augusto Roca de Amicis, Alessandro Zuccari.“I due Taccuini, donati alla città di Modena dal collezionista Giuseppe Campori (1821-1887), rappresentano, con un insieme di quasi 300 fogli in gran parte fittamente disegnati e annotati forse il nucleo più consistente di grafica piranesiana, e costituiscono sicuramente l’aggiunta quantitativamente e qualitativamente più importante al già consistente corpus di disegni dell’artista, valutato tra i seicento e i mille fogli”.
I Taccuini sono conservati dall’Ottocento nella Biblioteca Estense di Modena e sono stati esposti per la prima volta nel 2006 al Museo del Corso della Fondazione Roma in occasione della mostra La Roma di Piranesi.
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Manuale di scrittura creativa – presentazione
Chi ha visto Cenerontola? è il titolo del nuovo libro di Davide Nonino, giovane scrittore friulano, alle prese con la fantasia di quello che è un manuale pratico per giovani scrittori, insomma non il solito manuale di scrittura creativa. Cenerontola infatti è una Cenerentola a cui è stata messa una O nel mezzo che l’ha trasformata tanto da diventare tutt’altro che dolce e romantica e perennamente arrabbiata con il Principe Azzurro.
Il titolo è così uno dei tanti giochi di parole e spunti narrativi che Nonino raccoglie in un manuale di scrittura creativa ricco di esempi pratici ed illustrazioni curate da Simona Meisser, nato dalle esperienze dirette in laboratori condotti nelle scuole primarie e secondarie. Il libro verrà presentato venerdì 25 settembre alle ore 20.45 presso l’auditorium comunale di Pasian di Prato con un vero e proprio spettacolo tra musica ed immagini. La serata (ad ingresso libero) sarà infatti aperta dai Moksha (band piemontese già vista su All Music la scorsa stagione con il video Ostacolo) di cui Nonino ha scritto i testi delle canzoni, e avrà il commento del prof. Renato Damiani e la voce narrante di Sara Furlan. Chi ha visto Cenerontola? è edito dalle Edizioni Il Ciliegio, introdotto da Luisa Carrada de Il mestiere di scrivere e supporta i bambini di Haiti in difficoltà devolvendo il 10% dei proventi della pubblicazione al progetto Francisville grazie alla collaborazione con la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus. Sul palco salirà anche la più votata online fra le Cenerontole protagoniste del bookcasting su YouTube
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Sgarbi a Rubiera
Reggio Emilia: Sgarbi e la clausura da Milano a Salemi
Vittorio Sgarbi come mai l’avete visto. E’ quello che succede domenica
20 settembre a Rubiera (Re) con la presentazione dell’ultima
avvincente fatica letteraria dell’on.scrittore e critico d’arte,
prestato alla politica, più famoso d’Italia: “Clausura a Milano e non
solo da Suor Letizia a Salemi” edito da Bompiani.Questo è il cocktail
tra cultura e gastronomia che offre il prestigioso residence
“L’Esagono” a partire dalle re 20 e 30. E’ atteso anche l’intervento
del Cav. Giovanni Rana. Il locale è noto per ospitare le performance
canore di artisti del calibro di Morgan, Ligabue, Facchinetti e altri
protagonisti della musica leggera italiana, in quanto il titolare
Valerio Soave è il loro produttore discografico. Per info e
prenotazioni:tel.0522/627741. La regia dell’evento porta la firma di Salvo Nugnes,
promoter dell’illustre onorevole e di altri personaggi famosi del jet
set nazionale. Sarà uno Sgarbi come mai l’avete visto, che fa outing,
uno Sgarbi profondo e a ruota libera, uno Sgarbi che con la sua
inimitabile verve passa in rassegna le sue ultime traversie politiche,
che l’han voluto assessore alla Cultura nel Comune di Milano sotto il
regno di Letizia Moratti poi primo cittadino in quel di Salemi. Chi fa
agonizzare la cultura in Italia? Sgarbi fa nomi e cognomi. E’ già
clausura. Ma alla clausura c’è rimedio. Coordinatrice dell’evento è la
giornalista Marilena Buganza. -
Lettera22 – il documentario su Adriano Olivetti
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2009 ORE 19
Cinema Farnese _ Campo de’ Fiori 56 – Roma
si terrà la prima della proiezione di
Lettera22
di Emanuele Piccardo
Lettera22 è il film documentario su Adriano Olivetti,
un industriale, un politico, un urbanista,
un’intellettuale che ha segnato con la sua opera
la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha
contribuito per un trentennio alla formazione della
classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti
e le sue opere sono state e sono tuttora
all’avanguardia in Italia e nel mondo.Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto
di questa straordinaria avventura umana, industriale,
culturale e architettonica attraverso le opere rimaste
e immediatamente riconoscibili: le architetture.
Le architetture però non riuscivano a definire
la complessa e poliedrica personalità di Olivetti
per questo sono stati coinvolti uomini e donne che,
al pari delle architetture, hanno vissuto
l’esperienza olivettiana e hanno contribuito
a renderla grande.
Intellettuali, operai, funzionari, familiari, architetti,
insieme alle architetture hanno composto la cornice
che contiene Adriano OlivettiLettera22 è patrocinato da:
Fondazione Adriano Olivetti
Consiglio Nazionale degli Architetti PPC
do.co.mo.mo. ItaliaLettera22 è realizzato con il sostegno di:
Consiglio Nazionale degli Architetti PPC
Alma Mater Studiorum -Università di Bologna-
Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio
Ordine Architetti PPC di Torino
Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino
Ordine Architetti PPC di Genova
AXA AssicurazioniInfo:
www.plugin-lab.it
www.archphoto.it -
“You On Tv!” il nuovo programma televisivo prodotto da Cinecittà3 e PM Progetto Media
Grazie alla collaborazione tra Cinecittà3 e PM Progetto Media nasce l’iniziativa che dà visibilità alle migliori opere audiovisive presenti sulla CCF, la community per filmmaker.
“You On Tv!” vuole promuovere i video della CCF in collaborazione con le emittenti televisive private italiane per dare maggiore visibilità alle opere di filmmaker.
Partecipare è facile!
Basta caricare gratuitamente il proprio video (cortometraggio, videoclip, breve documentario) all’interno della community.
Tutti i video vengono quotidianamente visionati dallo staff di CCF; gli autori selezionati saranno contattati per l’invio di una breve videopresentazione del proprio filmato.
Allora cosa aspetti?
Tu carichi i tuoi video, noi premiamo il tuo talento!
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Applausi commossi alla proiezione del cooming soon della pellicola de “La Terra nel Sangue”
Un pubblico emozionato ha preso parte ieri, negli spazi del Kinemax di Gorizia alla proiezione del cooming soon della pellicola La Terra nel Sangue realizzato dalla casa cinematografica Sine Sole Cinéma, che in questi giorni ha annunciato anche la sua nascita come casa di distribuzione in Friuli Venezia Giulia.
In quest’importante momento l’azienda vinicola Fiegl ha creato un particolare vino battezzando con lo stesso nome del film l’etichetta del “bianco” , prodotto per metà con uve del Collio e per metà con uve del Brda, accompagnando così il lancio nelle sale cinematografiche del film “La Terra nel Sangue” in prossima uscita ad ottobre.
La Sine Sole Cinema realtà già confermata nel panorama del cinema indipendente, compie oggi un ulteriore importante passo decidendo di seguire la distribuzione nazionale della sua affascinante pellicola, “La Terra nel Sangue” già proiettata in anteprima a Roma lo scorso giugno riscuotendo uno straordinario successo tra i media di settore.
L’uvaggio nato per l’occasione, rappresenta al meglio l’abbattimento delle frontiere, facendo confluire culturalmente due terre divise attraverso un’iniziativa volta a creare sinergie non solo tra i territori, ma anche tra le varie culture legate a doppio filo tra di loro.
Dopo la presentazione del film “La terra nel Sangue” a Roma lo scorso giugno, ora si attende ansiosamente l’uscita di ottobre nelle sale di questa straordinaria opera del cinema indipendente dove spicca un cast eterogeneo, in cui si affiancano personaggi autoctoni a talenti del teatro e del cinema nazionale tra i quali spicca il volto di Sarah Maestri, già conosciuta sul grande schermo per film come Notte prima degli esami, Notte prima degli esami oggi e per aver recitato ne “I cavalieri che fecero l’impresa” di Pupi Avati.
Il lungometraggio diretto dal giovane regista Giovanni Ziberna, figlio d’arte del grande Ermanno Olmi, e prodotto dallo stesso Ziberna assieme a Valeria Baldan e Mattia Vecchi non lascia indifferenti gli animi di chi percepisce il forte legame che ognuno di noi ha con le sue origini, e lo ha dimostrato il grande entusiasmo che ieri nella Sala Due del Kinemax la gente ha dimostrato, accompagnando la proiezione con l’applauso infinito e sincero di chi ha colto la vera essenza di un progetto che sposa l’eccezionalità delle emozioni.
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