Categoria: Arte e Cultura

  • Abiti da Sposa Errico Maria presenta la Collezione Daniel degli Onofri

    Collezione di Abiti da Sposa di Daniel degli Onofri 2010, collezione con ampia gamma di modelli dallo stile romantico e delicato, creata per vivere emozioni forti, per vivere momenti e atmosfere d’altri tempi.

    La collezione Abiti da Sposa Daniel degli Onofri 2010 si lascia alle spalle abiti semplici e scivolati e apre le porte ad abiti voluminosi e principeschi, impreziositi da giochi di drappeggi e tessuti, strascichi importanti e corpetti ingemmati da pietre e lucenti swarovski.

    Le pietre e gli swarovski, scelti con estrema cura da esperti del settore, donano all’abito classe, preziosità ed una luce di particolare fascino che coinvolgerà in una atmosfera seducente voi Spose e i vostri Invitati.

    Gli abiti da sposa Daniel degli Onofri pensati per vestire donne romantiche, donne che amano sentirsi, nel giorno più importante della loro vita, delle vere principesse!!

    Per un evento importante, come il Tuo Matrimonio, ci vuole un abito da sposa oltremodo importante e la nuova Collezione di Daniel degli Onofri ha l’abito dei tuoi Sogni….

  • Naturacultura a Matera

    La Galleria Teknè di Potenza, la Galleria Marconi di Cupra Marittima (AP) e l’Associazione Culturale ZOE sabato 4 settembre alle 18.00 presentano Naturacultura, un progetto formato da tre collettive che si incontrano nello spazio della Chiesa di Santa Maria de’ Armenis di Matera.

    Naturacultura è l’anteprima di Arteknè, Fiera Internazionale Arti Contemporanee, che sarà ospitata a Maratea dal 24 al 27 Settembre 2010. Inaugurerà la mostra Gianluca Marziani direttore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e curatore del Premio Terna, nonchè oggi curatore, insieme a Giuseppina Travaglio, di ARTEKNE.
    Il progetto è curato da 3 critici: Simonetta Angelini, Crisitna Petrelli e Dario Ciferri.
    Simonetta Angelini presenta i lavori di: Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati.
    Cristina Petrelli presenta i lavori di: Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti, e Giovanni Termini
    Dario Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi.
    Naturacultura in primo luogo realizza l’incontro tra due realtà culturali che operano in nell’Italia centro-meridionale: la Galleria Marconi e la Galleria Teknè, un incontro che sviluppa sinergie idee e scambi tra realtà diverse che hanno però uno scopo comune, promuover e fare crescere l’arte contemporanea.
    “Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento dalla natura che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla.
    Naturacultura è formata da tre collettive che si collocano nello spazio urbano, insieme, ma ciascuna indipendente dall’altra, come tre alberi che sono partiti dalle stesse radici per dare nuovi frutti, quasi fossero idee che crescono e nutrono nuovi pensieri e questo è importante per chi ha l’ambizione di fare cultura”. (Franco Marconi – Galleria Marconi).
    Come simbolo del progetto è stato scelto il fungo atomico che si è innalzato sotto il cielo delle isole Bikini, un fungo che non rappresenta la vita, bensì la morte, il tentativo folle dell’uomo di controllare le energie del mondo, l’emblema di un falso progresso scientifico che ha portato distruzione e sofferenza, insomma un mondo che non è in armonia con la Natura ma vuole controllarne e dominarne le forze.

    Scheda tecnica

    Supervisori: Franco Marconi – Giuseppina Travaglio
    Curatori: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
    Testi critici: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
    Durata: dal 4 settembre al 30 settembre
    Orario: dalle 11,00 alle 13,30 e dalle 17,00 alle 20,30

    Sede della mostra
    Chiesa di Santa Maria de’ Armenis
    via San Francesco da Paola
    Matera

    Per Informazioni
    [email protected]
    http://www.artekne.com
    Sede
    Via Isca Del Pioppo, 144 – 85100 Potenza (ITALY)
    Tel + fax: 097152662 -329227810

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • ArtVerona, l’esposizione di arte contemporanea

    Art Verona fiera è nata nel 2005, e fin dalla prima edizione ha suscitato un grande interesse nel mondo artistico, tra gli espositori come tra il pubblico; è nata come un’esposizione di alto livello, e continua a mantenere i suoi standard invitando le gallerie di più alto profilo in Italia e vagliando attentamente le richieste di partecipazione pervenute.

    A testimone del grande successo riscosso dall’esposizione artistica della fiera di Verona ci sono i numeri: nel 2009 i visitatori sono stati più di 20.000, e le indagini mostrano un indice di gradimento molto alto sia tra gli espositori, sia tra il pubblico. L’esposizione alla fiera Verona 2010, come sempre, promette grande affluenza e la sua abituale risonanza nel mondo dell’arte: per garantire l’alta qualità delle opere esposte il numero di espositori è stato limitato a 170, come ormai già da qualche anno, per poter selezionare al meglio gli artisti espositori, mantenendo così la fama guadagnata sin dalla prima edizione.

    ArtVerona sarà una full-immersion nell’arte, da giovedì 14 ottobre dalle 16.00 alle 20.00, a lunedì 18, dalle 10.30 alle 15; da venerdì a domenica gli orari di apertura saranno dalle 10.30 alle 19.00; i biglietti d’ingresso costano € 16, l’abbonamento per poter entrare tutti i cinque i giorni costa € 28, e l’ingresso ridotto si può avere a € 5. Il modo migliore per godere appieno della fiera artistica di Verona è quello di soggiornare in un hotel Verona fiera, per immergersi completamente nell’atmosfera dell’esposizione.

    Il successo di ArtVerona è dato dall’attenta scelta degli espositori, ed è aiutato anche dalla storia artistica italiana, al centro della scena artistica internazionale; questa manifestazione è nata da un’idea di Danilo Vignati, esperto in eventi artistici, e Massimo Simonetti, gallerista di grande esperienza: l’unione della professionalità dell’uno e dell’altro ha dato vita ad un inevitabile successo, che infatti ha suscitato interesse e ha risuonato ampiamente nel mondo dell’arte italiana e internazionale.

    ArtVerona, quindi, è un appuntamento da non perdere per essere aggiornati sul panorama artistico contemporaneo, durante il quale verranno anche assegnati dei premi, uno per pittura, scultura, installazione e video, e l’altro per la fotografia: sono riservati ai giovani artisti fino ai 40 anni di età, e consistono nell’acquisizione delle opere da parte della Banca Aletti, promotrice dell’iniziativa. Inoltre, per ogni edizione di ArtVerona viene scelta un’opera che andrà a rappresentare la manifestazione nell’edizione successiva, e verrà esporta al Mart di Rovereto. Oltre a queste, all’ArtVerona vengono organizzate altre iniziative per mettere in risalto le opere più meritevoli e per dare spazio a opere di vario genere come Theatreartverona, On stage – argonauti, Independents e altri ancora.

    È tutto pronto, quindi: la visita all’esposizione artistica alla fiera di Verona è una tappa obbligata per tutti gli amanti dell’arte, appassionati e professionisti, per vedere le ultime opere degli artisti italiani e internazionali più affermati e di quelli più promettenti.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – stopbadware

  • Dario Edoardo Viganò alla 67° Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia

    Dario Edoardo Viganò e La Fondazione Ente Dello Spettacolo alla 67° Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica sbarcano al Lido con un cartellone ricco di appuntamenti per addetti ai lavori e appassionati della settima arte.

    Dario Edoardo ViganòDario Edoardo Viganò

    Roma, 31 agosto 2010

    Riconfermata la presenza per l’intero periodo della manifestazione presso lo spazio espositivo dell’Hotel Excelsior – Sala Tropicana 1 – dove la redazione della «Rivista del Cinematografo» seguirà in diretta l’evento, con servizi in tempo reale su cinematografo.it.

    Diverse le iniziative previste che, con la partecipazione di numerosi partner, confermano l’interesse della Fondazione per l’intera filiera cinematografica e per tutti i soggetti operanti in settori che spaziano dall’industria alla produzione culturale, dall’esercizio alla distribuzione.

    Si parte venerdì 3 settembre alle ore 11:30, con la conferenza stampa di presentazione del volume Open Cinema. Scenari di visione cinematografica negli anni ’10 a cura di Emiliana De Blasio e Paolo Peverini, una ricerca realizzata dal Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini” – LUISS “Guido Carli” in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo.

    Oltre ai curatori, all’incontro sarà presente Michele Sorice, Direttore del Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini” – LUISS “Guido Carli”, coinvolto in prima persona nel progetto. Interverranno inoltre: Enrico Magrelli, Conservatore della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo. Modererà l’incontro Steve Della Casa, Presidente della Film Commission Torino-Piemonte e direttore artistico del RomaFictionFest.

    Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo ha dichiarato: «Da tempo siamo entrati in una fase in cui il cinema non è più identificabile con il suo medium, proprio come la musica non coincide con nessuno strumento in particolare. La digitalizzazione ha definitivamente chiarito ciò che il cinema è sempre stato: un flusso organizzato di eventi audiovisivi che può viaggiare attraverso vari supporti, modificarsi durante il cammino, intraprendere nuove inaspettate direzioni. Questo libro è il primo serio tentativo di costruire una cartografia di questo viaggio la cui meta è ancora una nuova possibile partenza. Alla ricerca del cinema».

    Sabato 4 settembre alle ore 17.30, evento dedicato alla Rivista quadrimestrale «Bianco & Nero», la più longeva in Europa che vide i suoi natali nel gennaio 1937 come organo del Centro Sperimentale di Cinematografia a servizio della cultura cinematografica in Italia.

    Domenica 5 settembre alle ore 11.00, Luci della città – Ruolo e identità del cinema. Microcinema, il primo network italiano di sale digitali organizza il consueto incontro tra produttori, distributori ed esercenti per fare il punto sul panorama cinematografico attuale e delineare possibili scenari futuri. In questa occasione sarà presentata la terza edizione dei “Quaderni di Microcinema”, pubblicazione ormai diventata strumento imprescindibile per quanti desiderino essere aggiornati sullo stato dell’arte del cinema digitale in Italia.

    Dopo un saluto introduttivo di Luigi Cuciniello, Direttore Organizzativo Mostra del Cinema di Venezia e di Roberto Bassano, Amministratore Delegato di Microcinema S.p.A., parteciperanno all’incontro: Nicola Borrelli – MiBAC; Nick Cottis – Digital Projection; Francesco Giraldo – ACEC; Luigi Grispello – ANEC; Mario Lorini – FICE; Riccardo Tozzi – Anica; Dario E. Viganò -Fondazione Ente dello Spettacolo.

    «Abbiamo intitolato questo atteso convegno Luci della città: come il capolavoro di Charlie Chaplin, come i nuovi che la proliferazione digitale, sia filmica che distributiva, sa e saprà garantire. La digitalizzazione – prosegue Dario E. Viganò, presidente FEdS – crea davvero nuove luci per quella città globale che oggi ha sostituito il villaggio globale: esperienza primigenia e insuperata nel panorama italiano, Microcinema è sorgente e rifrazione di questi punti luminosi, che dissemina nelle sale del proprio network per un pubblico sempre più differenziato ma unito dal desiderio vivo (vedi il successo delle trasmissioni live) di cultura ed entertainment. Per citare un’altra luce, ovvero il Buzz Lightyear di Toy Story 3, l’augurio a Microcinema non può che essere “Verso l’infinito e oltre!”».

    Lunedì 6 settembre alle ore 11.30, oltre alla presentazione degli Atti del Convegno 2009 del Tertio Millennio Film Fest, ci sarà l’annuale conferimento del Premio Robert Bresson. Giunto alla sua undicesima edizione, il premio verrà assegnato a Mahamat-Saleh Haroun, regista originario del Ciad che attraverso le sue opere continua a raccontarci la tragedia di un Paese sospeso sul baratro dell’autodistruzione, afflitto dalla povertà, calpestato nei diritti e ferito dalle troppe guerre, eppur capace ancora di sollevare gli occhi per un ultimo, umanissimo appello alla speranza.

    La premiazione avverrà per mano del Patriarca di Venezia Sua Eminenza Card. Angelo Scola in presenza di Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore della «Rivista del Cinematografo».

    Ha dichiarato Viganò: “La storia personale e quella collettiva si intrecciano di continuo nella filmografia di Haroun, e saldano in unico movimento le responsabilità dei singoli ai destini dei molti. In tempi di marcato individualismo, il suo cinema ci ricorda che nessun uomo è un’isola. Per questo La Fondazione Ente dello Spettacolo gli esprime profonda gratitudine conferendogli quest’anno il Premio Bresson”.

    Alle ore 16.30 verrà presentato il progetto cinematografico dal titolo provvisorio La strada di Paolo, un film che vede coinvolte varie realtà tra cui Officina della Comunicazione, il Pontificio Consiglio della Cultura, FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani e la casa editrice Marcianum Press. Il film, risultato di un progetto complesso, nasce primariamente come sfida culturale.

    Parteciperanno alla tavola rotonda: Mons. Franco Perazzolo, Pontificio Consiglio della Cultura, Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade, Salvatore Nocita, regista, Vittorino Andreoli, psichiatra e psicoterapeuta.

    Martedì 7 settembre alle ore 11.00, avrà luogo la tavola rotonda Sogni e realtà nel cinema russo contemporaneo, organizzata in collaborazione con Interfilm. Oltre a esponenti del panorama cinematografico russo sarà presente il giornalista, critico e storico del cinema Andrei Plakhov.

    Mercoledì 8 settembre alle ore 11.30, presentazione del volume Il lungo respiro di Brunello Rondi, a cura di Stefania Parigi e Alberto Pezzotta e realizzato grazie al contributo del Centro Sperimantale di Cinematografia e la collaborazione della Fondazione Federico Fellini.
    All’evento saranno presenti gli autori. (Interverranno inoltre: Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, e, ancora in fase di conferma, Marcello Foti Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia e Vittorio Boarini Presidente della Fondazione Federico Fellini)

    Alle ore 17.30, ci sarà la proiezione del film Raccolto d’inverno di Riccardo De Cal. Il mediometraggio è un cine-ritratto di Alessio Tasca, strana figura di “mago-ceramista, un po’ archeologo e anche un po’ matto”, come lo ha definito Luigi Meneghello, che ha operato dal dopoguerra nel campo della scultura in ceramica utilizzando tecniche innovative dai risultati unici e straordinari come pochi altri hanno saputo fare in questo campo nel corso del Novecento.
    Dopo la visione del film, presso lo spazio della Regione del Veneto, seguirà un dibattito alla presenza del regista e dell’artista. All’evento interverranno anche esponenti della Regione del Veneto, del CNA, della Provincia di Vicenza e Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo che dichiara: «Non poteva esserci miglior luogo e miglior contesto per presentare il lavoro del giovane Riccardo De Cal se non la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Perché proprio in quelle due parole – “Arte” e “Cinematografica” – si racchiude l’anima di un’opera che riplasma e riporta alla luce la miglior tradizione del documentario d’arte reso immortale da maestri quali Luciano Emmer e Carlo Ludovico Ragghianti».

    Modererà l’incontro Ario Gervasutti, direttore di «Il Giornale di Vicenza».

    Venerdì 10 settembre alle 17.00, si terrà la tavola rotonda Sguardi altrove. Sempre di più, nella nostra società così distratta e individualista, il linguaggio delle immagini (film, documentari, cortometraggi, anche solo spot di 30 secondi) permette di far conoscere, e dunque di dar voce e sostenere, persone che vivono nell’emarginazione, nella povertà, nell’ingiustizia, nell’oppressione.

    Ne sono esempio gli spot/documentari girati in questi anni, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, a cura della Conferenza Episcopale Italiana per raccontare le opere realizzate con i fondi dell’otto per mille. I filmati spesso hanno messo in evidenza tante realtà drammatiche lontane e ignorate anche dai media. Uganda, Brasile, Sri Lanka descrivono situazioni di malattie, di soprusi, di catastrofi naturali di cui non si parla. Eppure gli italiani hanno potuto aiutare tutte queste persone così lontane e sconosciute.

    Parteciperanno: Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Matteo Calabresi, Responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, Stefano Maria Palombi, Direttore creativo e regista, Dominique Corti, Presidente Fondazione Piero e Lucille Corti onlus.

    Modererà l’incontro: Mimmo Muolo, giornalista di «Avvenire»

    Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, sottolinea: «Declassato spesso a messaggio promozionale per immagini, lo spot è in realtà una forma di comunicazione breve e complessa, sofisticata ma dall’impatto immediato. Non solo: Sguardi altrove ne rivela anche l’immenso potenziale artistico e sociale. Due accezioni che convivono quando le immagini sanno testimoniare la realtà senza il bisogno di contraffarla, regalando il primo piano allo sfondo, il proscenio a chi è abituato ai margini. I protagonisti qui sono gli oppressi, la storia è vera, il lieto fine possibile grazie alla solidarietà di quanti ogni anno destinano l’otto per mille»

    Sabato 11 settembre, consegna dei Premi collaterali Navicella e SIGNIS. In materia di riconoscimenti, oltre al già citato premio Robert Bresson, la Fondazione Ente dello Spettacolo conferirà il premio Navicella Venezia Cinema 2010 al regista del film in concorso ritenuto particolarmente rilevante per l’affermazione dei valori umani, secondo le indicazioni di una giuria composta da critici e collaboratori della «Rivista del Cinematografo» accreditati alla Mostra. Nella stessa occasione verrà assegnato anche il Premio SIGNIS.

    ( Fonte: Il Blog di Dario Edoardo Viganò)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Il Centro Formazione Attori apre la selezione per le iscrizioni all’Anno Accademico 2010-2011

    Il giorno 8 settembre alle ore 10.00 presso gli spazi del CFA in via Gaudenzio Fantoli 25, in zona Portuense a Roma, si terranno le audizioni di selezione per le iscrizioni all’anno accademico 2010/11 di corsi di recitazione per attori.
    Per prenotarti chiama lo 06.45.47.25.26 da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 19.00.
    Porta con te un documento di identità, il tuo curriculum, un monologo della durata di 3 minuti circa, ma soprattutto la tua voglia di recitare!

    Ti distinguerai per gli altissimi standard qualitativi che acquisirai durante la formazione.
    Affidandoti al nostro metodo, sperimenterai te stesso e il tuo corpo, strumento tecnico ed espressivo di ogni valido attore.
    Studierai materie come Tecniche dell’Attore (esclusiva CFA a livello nazionale) Dizione, Tecniche di Interpretazione Vocale, Improvvisazione Scenica, Costruzione del Personaggio e Tecniche di Recitazione Cinematografica.

    Ti confronterai con un’offerta didattica multidisciplinare che ti consentirà di relazionarti in maniera specifica e mirata con i diversi aspetti della recitazione e, allo stesso tempo, ti garantirà una competenza ed una flessibilità che ti valorizzeranno e aiuteranno ad inserirti in un mondo del lavoro, mondo sempre più esigente e competitivo.

    Perché il CFA è una delle migliori scuole nell’ambito della recitazione in tutto il panorama romano. E’ una struttura solida e funzionale, una scuola moderna e dinamica dove la tua formazione diventa un processo di crescita personale in cui lo studio delle tecniche e lo sviluppo della creatività costituiscono un indispensabile background per il tuo futuro lavoro da attore.

    Il fondatore e direttore didattico Igor Grcko, affermato regista, drammaturgo e actor coach, dalla ventennale esperienza nel campo dell’insegnamento, ha creato un metodo di studio e formazione in cui sperimentazione, tecnica e competenza sono solo alcuni degli strumenti che ti verranno forniti durante il percorso triennale; serietà e rispetto dell’essere umano sono le basi del l’insegnamento di Grcko durante tutta la tua formazione, per la sua ferma convinzione che nella fase dell’apprendimento tu debba essere tutelato sotto ogni punto di vista, assicurandoti una rete di assistenza nei vari ambiti connessi allo studio prima ed alla professione poi.

    Ecco perché il CFA ti conferisce credibilità presso agenzie, audizioni e casting a qualsiasi livello!
    Chiedilo ai nostri allievi!

  • PASTA ANTONIO AMATO ALLA TERZA EDIZIONE DI “PIANO & JAZZ”

    Salerno, 25 agosto 2010 – Pasta Antonio Amato partecipa all’edizione 2010 dell’evento musicale “Piano & Jazz”, imperdibile appuntamento programmato ad Ischia dal 26 al 28 agosto 2010.

    Pasta Antonio Amato è protagonista del cocktail e della serata di Gala della kermesse: ospitati nelle affascinanti aree de “L’Albergo della Regina Isabella”, storica struttura ricettiva situata nella località di Lacco Ameno, gli appassionati di musica jazz e gli amanti della buona cucina hanno modo di conoscere da vicino l’antico pastificio salernitano, prima di immergersi nella seducente atmosfera creata dalla musica d’improvvisazione.

    “Da veri estimatori delle coinvolgenti sonorità jazz, swing e blues”– afferma Giuseppe Amato Jr., Direttore Generale della Antonio Amato & C. Pastifici e Molini S.p.A. – “Non possiamo che essere lieti di partecipare ad un evento insolito ed esclusivo come “Piano & Jazz”, certi di non deludere le aspettative degli amanti della buona musica e della tradizione culinaria italiana.”

    Progettata in collaborazione con “Umbria Jazz”, la manifestazione vanta quest’anno una guest star del calibro del celebre Chick Corea, virtuoso del pianoforte che, in questa particolare occasione, si esibirà come solista, in duet con Stefano Bollani, in trio con Miroslav Vitous e Roy Haynes – rispettivamente al contrabbasso e alla batteria.

    Faranno da cornice alla coinvolgente manifestazione artistica, giunta alla sua terza edizione, gli splendidi luoghi dell’Isola campana; in particolare, il concerto di apertura dell’evento e quelli di chiusura di ogni serata saranno ospitati da “L’Albergo della Regina Isabella”, mentre le altre rappresentazioni avranno luogo a Villa Arbusto, antica residenza d’epoca, oggi sede del Museo Archeologico di Pithecusae.

    Grazie alla sua continua evoluzione e ai traguardi raggiunti, il pastificio Pasta Antonio Amato rappresenta un marchio simbolo dello stile italiano. Costituita a Salerno nel 1958, la società gestisce ancora oggi con grinta ed entusiasmo l’azienda, diventata una tra le più importanti e innovative d’Italia; un’industria evoluta, che brilla per la qualità pregiata e la completezza della sua linea produttiva, presente con i suoi prodotti di successo in tutto il mondo.

    Ufficio stampa:

    IMAGINE Communication – Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma

    Tel. 06.3975029 – [email protected]

    www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

  • Presentazione del libro

    L’associazione culturale “Borgo dei Marinai” e il Museo del Mare di Pozzuoli vi invitano il 4 settembre 2010 alle ore 18:30, presso le sue sedi in via Maria Puteolana 9, per la presentazione del libro “con-fini-dell-anima (in-versi)” di Marta Telatin e del progetto “in-finito”. L’autrice padovana, entrata in contattato con noi grazie al Festival della Poesia al quale ha partecipato, ha scelto la nostra associazione per far conoscere il suo libro anche in terra napoletana. Filippo Visentin musicista, Patrizia Nigro pittrice, Antauro Hanacco, creatore di bijoux in metallo e pietre dure e Francesca Donà creatrice di gioielli ispirati dalle poesie di Marta hanno creato brani, dipinti e gioielli che hanno dato vita al progetto “in-finito” che insieme al libro compierà il viaggio da Padova fino al Museo del Mare per donarci attraverso la musica, le immagini ma soprattutto le parole delle poesie tratte da “con-fini-dell-anima (in-versi)” emozioni e sensazioni che vivono nel profondo della nostra anima e che a causa della frenesia contemporanea abbiamo assopito. L’intero progetto ci conduce in un viaggio che ci farà raggiungere nuovi occhi per imparare a guardare oltre.

    Per sapere di più su l’autrice e sul libro basta visitare il sito ww.confinidellanima.com sicuramente rimarrete incuriositi e affascinati dalla storia di Marta e dei suoi collaboratori.

    Per maggiori informazioni sul Museo del Mare di Pozzuoli e sull’associazione culturale “Borgo dei Marinai” potete contattarci ai numeri 081 193 69 375 – 320 62 42 918 o

    agli indirizzi e-mail [email protected] [email protected] oppure potete visitare il nostro sito internet www.museodelmarepozzuoli.it

  • Emilio Solfrizzi & Antonio Stornaiolo “Tutti pazzi per l’italiano”

    Toti e Tata in Tour

    I due attori baresi Toti e Tata, all’anagrafe Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, sono in tourneè con il loro spettacolo “Tutti pazzi per l’italiano”. Per l’occasione saranno in scena in Piazza Libertini a Lecce il 3 settembre e all’Arena Villa Peripato di Taranto il 4 Settembre.

    I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow :

    • Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.
    • Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.
    • Call Center che risponde tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00 al numero 800 58 70 55 per l’acquisto di biglietti e informazioni relative agli eventi.

    Massimiliano di Cesare ( [email protected] )

  • “Le fredde stagioni del cuore” riscalderà il prossimo inverno

    “La vita può essere cattiva, può lasciarti credere cose che non ti darà mai, farti assaggiare frutti golosi che non ti farà mai mangiare, e tu, ingenuo, asseconderai le sue lusinghe. Giochi le carte, che ti mette in mano, con la certezza di vincere, ma quando le butti sul tavolo ti accorgi che hai perso la mano. Ti rimane solo sperare di non avere puntato troppo su quel giro, perché se lo avessi fatto la tua delusione sarebbe terribile, tale da non permetterti più di giocare….”

    “Le fredde stagioni del cuore”, scritto da Anna M. Scuderi, racconta con delicata sensibilità, storie di umani sentimenti (amore, solitudine, gelosia, nostalgia) che si intrecciano nella vita quotidiana dei protagonisti, generando passioni e delusioni, che porteranno però alla rinascita.

    Ne viene fuori una “morale”, seppure a volte borghese, sentita e vissuta dai protagonisti con autentica sincerità.

    I racconti, editi on line, che è possibile trovare seguendo il seguente link http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/le-fredde-stagioni-del-cuore/9252651 , si leggono volentieri, tutti d’un fiato, facendo rivivere al lettore sentimenti sopiti nei propri ricordi.

  • Quantic Publishing nuova realtà editoriale astigiana.

    A pochi mesi dall’uscita del primo volume dal titolo “Michael Jackson- l’agnello al macello” la casa editrice Quantic Publishing di Asti ha aperto una nuova frontiera editoriale, non solo per il contenuto trattato all’interno del testo sopra citato, provocatorio, scottante e irriverente quanto oggettivo e ben modulato nell’analisi che affronta, ma anche per le dinamiche utilizzate dalla casa editrice nel selezione i testi da presentare con grande entusiasmo e professionalità al pubblico. La Quantic Publishing dimostra attraverso un linguaggio giovane e dinamico, di operare nel vasto mondo dell’editoria facendo da “collante” alla frammentazione che vige nella società odierna dove troppo spesso gli sforzi umani non trovano la giusta aggregazione. Quantic Publishing diventa sinonimo di perspicacia e schiettezza capace di utilizzare gli strumenti comunicativi come nutrimento per la mente, allontanando quelle paure e quelle restrizioni psicologiche che ostacolano il cammino di ognuno di noi, scansando la superficialità di certe pubblicazioni. Per questa serie di motivi le opere previste entro la fine del 2010 anticipano un sempre più vasto bacino d’utenza promettendo sinergie creative e innovazione, lontane dagli aspetti commerciali che governano troppo spesso il mercato editoriale. Una realtà pertanto, quella dell’editore Igor Bragato, che solleticherà la curiosità di molti e stuzzicherà l’interesse degli addetti ai lavori, questo a dimostrare come menti brillanti e giovani idee trovino il connubio perfetto in questa casa editrice e in tutti i suoi collaboratori. Qualità di stampa, massima attenzione nei processi di rifinitura ed editing dei testi saranno gli elementi che contribuiranno a far apprezzare al pubblico il nuovo brand Quantic Publishing. Il secondo volume uscito nel mese di Giugno 2010, dal titolo “Danzando il sogno” scritto da Michael Jackson e tradotto dalla Quantic Publishing acquisendone i diritti in esclusiva per l’Italia, vuole essere la conferma di quanto appena citato, ovvero quella formula originale e attenta che non dimentica il potenziale umano che si cela dietro all’arte vissuta come espressione di se stessi. Ecco che la figura di uno dei più importanti personaggi della storia musicale mondiale viene presentata per la prima volta in lingua italiana, “Danzando il sogno” racchiude come un forziere il suo tesoro, poesie e pensieri di Michael Jackson, senza che la forma originale del testo e l’essenza dei contenuti venissero snaturati. Un volume pertanto che comunica attraverso le emozioni una chiave di lettura intima dell’uomo e della sua straordinaria arte. Questo e molto altro vi aspetta nel pianeta Quantic Publishing, un viaggio alla scoperta di se stessi e di quell’affascinante universo che è l’essere umano.