Categoria: Arte e Cultura

  • SEXTING – L’Arte degli autoscatti Osè

    Salvatore Melillo - olio su tela

    SEXTING

    L’Arte degli autoscatti Osé

    Mostra personale di SALVATORE MELILLO

    a cura di Angelo Cruciani & Grace Zanotto

    FAMIGLIA MARGINI

    Galleria d’Arte Contemporanea – Milano

    dal 5 al 30 ottobre 2010

    Il progresso tecnologico ha moltiplicato le realtà aprendo nuove possibilità di comunicazione. Oggi è il Sexting la rivoluzionaria forma di liberazione dal senso del peccato imposto nelle relazioni dalle ultime escrescenze bigotte di una cultura religiosa oppressiva. Una strategia per svelare ciò che nascondiamo sotto il burka del perbenismo o semplicemente un piccolo espediente per dire «vieni più vicino».

    Mostrarsi è una richiesta di attenzioni per delle verità ormonali e sentimentali che non vanno taciute né represse nel loro fiorire.

    Nel Labirinto di Freud vaga il pittore Salvatore Melillo; munito di cellulare o di PC per rintracciare le interazioni sessuali dell’ultima generazione, tramite il SEXTING.

    Rinnovando il ruolo sociale dell’artista nell’avanscoperta dell’avvenire Salvatore Melillo esplora la rete, stuzzicandosi fra tettine e altre parti anatomiche disponibili agli sguardi fugaci di chiunque, le classifica come un collezionista di farfalle e col suo agile pennello le riporta in materia pittorica. Coraggioso è il percorso che foto dopo foto, desiderio su desiderio, centimetro dopo centimetro si percorre tra le sue tele ardenti e bramose di raccontare il frenetico mondo delle «voglie».

    La delicatezza del bianco nero con cui ritrae mutandine a forma di cuoricino e seni al silicone astrae l’immagine dal tempo inserendola nel calendario delle foto erotiche. Lo scorso secolo si racconta attraverso le cartoline delle bellezze anni ‘30, le foto delle amanti strette al petto dai soldati e i ritratti fotografici prematrimoniali spediti agli immigrati oltreoceano… oggi il sexting e domani?

    Le istruzioni per l’uso alla vita, regalate dalle generazioni precedenti, risultano sempre fallate e il disagio esistenziale è reale quanto l’incalzare del numero di suicidi. Ultimo messaggio d’addio nella casella di aggiornamento dello stato d’umore su Twitter. Esiste un flusso che ci collega tutti come una «memoria archetipica» del terzo millennio. Anche il bisogno d’amore viene postato in internet; navigando non si rischia più d’incappare in un messaggio in bottiglia ma in foto esplicite di nudi adolescenziali.

    Laura spedisce un messaggio ad Andrea mostrandogli le mutandine di pizzo nuove, David invia una foto a Serena dove i boxer ospitano desideri in eruzione, Matteo e Luca abitano lontani ma tutte le sere fanno cybersex, Massimo è sempre single, ma su Cam4 trova amanti virtuali in ogni momento.

    Partecipa al nuovo «giochino» della prostituzione, dell’immagine di sé attraverso MMS.

    Spogliati e lasciami spiare attraverso l’occhio del cellulare… la Rete ti cattura e si fa bollente, diletto di una generazione viziata nel soddisfare ogni voglia «tutto e subito».

    Siamo alla soglia di un reato, già si apre un sipario di infinite possibilità di piacere, tanto che varrebbe la pena difendere la libertà d’informazione.

    L’Arte porta in superficie il lato nascosto della vita purificandolo in un’aurea di magnificenza, Francisco Goya e Salvador Dalì e molti altri artisti in ogni tempo vengono ricordati per il loro coraggio nell’aprire le porte verso l’ignoto e per aver saputo sciogliere le paure collettive.

    Navigando sull’onda delle sfumature, anche se solo per un secondo, il sesso si trasforma in AMORE.

    Salvatore Melillo propone un gioco interattivo chiedendo «il tuo Sexting» per farne materia d’arte. Inviando un autoscatto puoi partecipare all’esposizione che sarà visibile a Milano, presso la galleria Famiglia Margini dal 5 al 30 ottobre 2010.

    SEXTING L’Arte degli autoscatti Osé

    Mostra personale di Salvatore Melillo

    a cura di Angelo Cruciani & Grace Zanotto

    FAMIGLIA MARGINI – Ass. culturale e Galleria d’Arte Contemporanea

    Milano – dal 5 al 30 ottobre 2010

    Inaugurazione: martedì 5 ottobre 2010 ore 18,30

    Cocktail offerto da Masseria Felicia

    Indirizzo: Via Simone d’Orsenigo n°6, 20135 Milano.

    Orario: dal lunedì al venerdì 11,30 alle 20,00 (e su appuntamento)

    Info: tel. 02_55199449 – 328_7141308

    Sito web: www.famigliamargini.com ; www.salvatoremelillo.com;

    Organizzazione: Famiglia Margini – [email protected]

    Catalogo in mostra.

    Ufficio Stampa: Flavia Lanza – [email protected] ; 340_9245760

    Salvatore Melillo - olio su tela

  • Dispensatori d’ombra intelligente

    In Germania le temperature sono in continuo aumento. Secondo il servizio meteorologico tedesco la temperatura media dal 1901 é aumentata di circa un grado. Il clima é cambiato, diventa sempre più caldo mentre le fasce climatiche si spostano

    La concentrazione al lavoro si rivela quotidianamente particolarmente difficile con temperature elevate. È per questo motivo che si cerca in modi diversi di creare ambienti più freschi. E ciò risulta palese dalla richiesta crescente di condizionatori. In base a studi della Comunità Europea é emerso che il fabbisogno di ambienti climatizzati entro il 2020 quadruplicherà. È soprattutto attraverso il riflesso del sole sulle finestre e sulle superfici di vetro che si surriscaldano rapidamente gli appartamenti e gli ambienti lavorativi. Per evitare tale surriscaldamento ci si avvale dell’aria fresca della mattina per rinfrescare i locali per poi richiudere finestre e persiane per respingere il calore. Le persiane serrate impediscono al contempo che il sole abbagli o che si rifletta sullo schermo del computer. Ciò comporta tuttavia anche uno svantaggio: mentre il sole invitante fuori risplende, rimane preclusa la vista verso l’esterno. Rimane inoltre oscurato l’interno così da dover accendere la luce comportando costi energetici addizionali.

    Esclusione dei raggi solari senza oscurare l’ambiente

    Prismaplex in collaborazione con Evonik ha trovato una soluzione che protegge dalla luce del sole e dal calore evitando di oscurare gli ambienti: persiane in materiale plastico trasparente da stampaggio PLEXIGLAS®. Le lamelle riflettono attraverso piccole strutture lineari la luce solare diretta sulla superficie. “Solamente i raggi solari che penetrano lateralmente raggiungono l’ambiente. Al contrario dei raggi che penetrano direttamente, trasportano meno calore riducendo il surriscaldamento. Le persiane assicurano una luce uniforme evitando l’abbaglio del sole”, dichiara Peter Battenhausen, Business Development Manager del Reparto Acrylic Polymers di Evonik. Poiché le persiane in PLEXIGLAS® sono trasparenti permettono solo al cielo blu e alla luce soffusa del giorno di penetrare nell’ambiente. Per talune attività è la luce del giorno imprescindibile, per esempio lavorando con i colori, le cui sfumature sono chiaramente distinguibili solo alla luce del giorno.

    Le lamelle si rivelano inoltre remunerative: i costi energetici per la climatizzazione o l’illuminazione si riducono drasticamente. Mentre un impianto di condizionamento contribuisce sensibilmente ogni giorno all’aumento dei costi energetici, le lamelle producono l’effetto contrario attraverso la riflessione del surriscaldamento dell’ambiente riducendo i costi per il raffreddamento. L’azionamento dell’energia elettrica non è più necessario, poiché nonostante le persiane siano chiuse penetra nell’ambiente luce sufficiente.

    Una struttura prismatica di 90 gradi sulla superficie permette che le corsie trasparenti in PLEXIGLAS® producano una riflessione totale. “Si tratta di elevamenti e abbassamenti inferiori al millimetro, definite anche microstrutture”, spiega Bettenhausen.S

    Un nuovo processo di fabbricazione per la riproduzione delle strutture

    Prismaplex in stretta collaborazione con Evonik ha elaborato un processo produttivo attraverso il quale le strutture vengono prodotte con la massima precisione. A questo scopo necessita l’azienda di un tipo speciale di materie plastiche per stampaggio PLEXIGLAS® e di una tecnologia adeguata. Prismaplex utilizza perciò stampi speciali che permettono di realizzare gli elevamenti e gli abbassamenti sulla superficie. Per la produzione sono decisive le temperature idonee. Il rilievo cilindrico da stampaggio può venire surriscaldato fino a 200 gradi e nell’arco di un mezzo giro riportato a una temperatura di 70 gradi. L’elevata temperatura permette al PLEXIGLAS® una fusione semplice e veloce, mentre il raffreddamento della temperatura solidifica le strutture nella forma desiderata. Solo così è possibile formare i prismi in modo preciso e uniforme.

    Non tutti i materiali plastici da stampaggio sono adatti per una lavorazione di questo tipo. Qui sono necessarie una viscosità di fusione ridotta e una speciale capacità di fluidità.“ Abbiamo perciò ideato un materiale plastico che risponda a questi requisiti. Il materiale plastico da stampaggio PLEXIGLAS® combina inoltre un’alta trasparenza ottica così come la resistenza agli agenti atmosferici. Le corsie possono ora essere fornite in lunghezze a piacere, mentre finora la lavorazione prevedeva lunghezze prestabilite e costi maggiori. I prodotti da capitolato di Prismaplex sono spessi dai due ai tre millimetri, la larghezza delle corsie in PMMA può arrivare fino a 1000 millimetri.

    “Le persiane microstrutturate bloccano i raggi solari diretti e il calore senza tuttavia oscurare il locale – migliorando l’ambiente lavorativo”, dichiara Battenhausen. Nella fattispecie con un duplice vantaggio: le temperature ambientali diminuiscono e il lavoro alla luce del giorno diventa più piacevole rispetto all’illuminazione artificiale. Con gli attuali costi energetici un tale riparo dal sole è a lungo termine irrinunciabile. E la prossima ondata di calore è prevedibile.

  • A Montalcino il Premio Casato Prime Donne è un museo all’aria aperta. Land Art tra i filari di Brunello di Montalcino

    La vignaiola di Michael Austin Latka istallata tra i filari di Brunello in occasione del Premio Casato Prime Donne il 18 settembre 2010 a Montalcino (Siena). L’opera in travertino, fa parte di una nuova proposta culturale “artistically correct” cioè compatibile con l’ambiente per materiali e soggetto.

    Il Premio “Casato Prime Donne”, che ogni anno viene assegnato al personaggio femminile più emblematico e ai migliori contributi nella divulgazione di Montalcino, dà origine a un percorso fra le vigne di Brunello di Donatella Cinelli Colombini. Lungo il suggestivo itinerario vi sono le dediche delle vincitrici incise su blocchi di travertino e le opere di giovani artisti. Le istallazioni si aggiungono al paesaggio della Val d’Orcia per creare un capolavoro inedito che ogni anno – sono già sette – si arricchisce di nuovi contributi.

    In occasione del Premio Casato Prime Donne 2010 arriva la statua dello scultore statunitense Michael Austin Latka che va inquadrata nella “Land Art”, una nuova proposta culturale in armonia con l’ambiente e il paesaggio. Una proposta che porta le istallazioni artistiche fuori delle città e accresce la dignità degli scenari naturali conferendo loro un nuovo aspetto e un nuovo significato. Opere enormemente grandi, oppure, e questa è la nuova frontiera, “artistically correct” cioè compatibili con l’ambiente per materiali e soggetto. E’ questa la scelta di Michael Austin Latka che ha usato il travertino del Sud del senese per scolpire un’antica vignaiola riportandola fra i filari dove ha lavorato per centinaia d’anni.

    Il giovane sculture del Cunnecticut ha scelto di riprodurre in modo naturalistico e quasi filologico una di quelle donne minute, coraggiose, tenaci e instancabili, che costituivano il pilastro della campagna toscana. Un autentico omaggio alla storia di questa terra da un’artista che, pur provenendo da un altro Paese, ha saputo dare dignità di protagonista a chi, per secoli, è rimasta silenziosamente nell’ombra. Grazie a un rigore formale che ha semplificato le forme, la vignaiola di Michael Austin Latka si è trasformata nel simbolo delle “Prime Donne” di un tempo, quelle da cui discendono le protagoniste della cantina “Casato Prime Donne” la prima in Italia con un organico tutto al femminile.

    Il trekking delle Prime Donne vede l’inizio del suo percorso segnato dalle colombe di Orlando Orlandini, orafo e scultore di fama internazionale. Si tratta di otto colombe in ceramica smaltata, simbolo di pace e di femminilità, che sono state collocate vicino a una poesia di Frances Mayes. Il percorso prosegue con tre enormi banderuole in ferro raffiguranti i “Gangheretti”, coloratissimi folletti disegnati da Alessandro Grazi, pittore e grafico senese a cui si deve il Palio di Siena del luglio 2007. Nel punto più alto del Casato Prime Donne c’è la dedica di Santa Francesca Cabrini alle donne “Vi benedica il Cuore SS di Gesù… il manto della Immacolata nostra Madre si tenda su tutte voi”. Qui Rossana Mulinari ha collocato “Animo”, una croce sorretta da sei blocchi di travertino. Sul muro della cantina Casato Prime Donne ci sono le foto “Foemina” di Bruno Bruchi e Giovanni Senatore, quattro ritratti di donna contemporanei eppure molto diversi. Sul muro della Tinaia c’è invece il calendario del Brunello in cristallo di Stefano Carlucci.

    L’istallazione 2009 è costituita dalle “Pietre Parlanti” di Jeff Shapiro, scrittore statunitense residente a Siena. Egli ha creato un lastricato che dialoga con chi ci cammina sopra. Inizia con un invito “See what’s growing”, “See in order to grow”, continua con una sollecitazione “Do you see?” e si conclude con un monito “And are you growing?”. Ancora nello spirito della “Land Art” l’opera realizzata dal giovane architetto montalcinese Marco Pignattai, Ardita, è una vacca Chianina a grandezza naturale in travertino che trascina un aratro come le vere vacche hanno fatto per secoli.

    Ulteriori informazioni:

    Casato Prime Donne Montalcino

    Antonella Marconi

    0577 849421

    [email protected]

    Alessia Bianchi

    0577 662108

    [email protected]

    Press Office

    Antonio Gnassi

    Mobile: 347 5822285

    [email protected]

  • A RUOTA LIBERA IN SILA

    A RUOTA LIBERA ” e’ l’ evento, promosso da Enel e dall’ Associazione Altipiani, che si inserisce nel programma nazionale Natura & Territorio con il quale Enel sostiene le iniziative a favore dell’ ambiente, della musica della cultura e dell’ arte. I quattro grandi filoni nei quali si articola il programma di escursioni prevedono degli itinerari storico-artistico-ambientali e saranno realizzati con la collaborazione delle Guide Ambientali Escursionistiche e delle Guide Ufficiali del Parco Nazionale della Sila.

    Si parte giorno 18 agosto con ” Il trekking del brigante ” Un’ escursione che si snoda lungo un percorso adatto a tutti, percorribile a piedi, in bici o a cavallo, in un susseguirsi di corsi d’ acqua, e foreste che rappresentano uno dei piu’ suggestivi ambienti silani. Una felice combinazione di ambiente, storia, folklore e gastronomia ..con sorpresa … L’ 11 settembre sara’ la volta del ” Raduno di mountain Bike ” con appuntamento al Rifugio Tasso di Camigliatello dal quale partire per le escursioni nel Parco Nazionale della Sila. Bambini, genitori e amanti della bici di montagna potranno sbizzarrirsi lungo percorsi naturali o creati apposta per l’ occasione per poi terminare in un rinfresco eno-gastronomico allietato dalle musiche della tradizione calabrese. Ancora mountain bike il 18 settembre con il programma ” A ruota libera, l’ energia pulita ”. Si aprte alle ore 9, 30 da Camigliatello per raggiungere, con un percorso di 38 km, i bacini Enel di Cecita e di Ariamacina. I mesi di agosto, settembre ed ottobre saranno punteggiati da numerose escursioni ” per tutte le gambe ” dirette a far conoscere il patrimonio culturale dell’ altopiano silano con passeggiate al : Parco nazionale della Sila e lago Cecita Gli alberi Monumentali L ‘anello del Principe Tour delle vette Tour dei laghi Una notte da lupi Le sorgenti del fiume Neto Le vie delle miniere Le gole del Trionfo Per info Altipiani 0984578154 cell. 3292642365

  • Teatro Eidos al Ferragosto Sannazzareno!


    E’ tutta dedicata al teatro e al mistero di Pulcinella la penultima serata dell’estate della cittadina di San Nazzaro e il suo spumeggiante Ferragosto


    L’Associazione Culturale ‘Ferragosto Sannazzareno’
    con il patrocinio del Comune di San Nazzaro,
    il contributo della Camera di Commercio di Benevento,
    la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro
    e AMREF
    presenta:

    FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2010
    30ma Edizione



    Lunedì 16 agosto 2010
    Villa Comunale
    ore 21.00
    Teatro Eidos presenta lo spettacolo
    Pulcinella e il Castello Misterioso

    ingresso libero

    Continuano gli appuntamenti della 30ma Edizione del Ferragosto Sannazzareno: quest’anno più che mai aperto a tutte le sfaccettature del mondo della musica e dell’espressione. World music, musica celtica, Beatles, classico napoletano, la pizzica e il liscio: lunedì 16, a San Nazzaro si apre il sipario con la compagnia teatrale Teatro Eidos.

    Nata nel 1986 la compagnia Teatro Eidos si è formata su un repertorio del calibro di Euripide, Shakespeare, Cechov e molti altri. La svolta nel 1992, quando la Compagnia si accosta alla Commedia dell’Arte e mettendo in scena un canovaccio su Pulcinella. Il Teatro Eidos si è orientato sempre più al pubblico giovane, al punto da occupare un posto di rilievo nel panorama italiano del Teatro per Ragazzi. A San Nazzaro assisteremo allo spettacolo Pulcinella e il Castello Misterioso.

    Ancora una volta un appuntamento irrinunciabile per uno dei più accattivanti programmi dell’estate sannita 2010. Non solo divertimento, ma anche occasione di scoperta del territorio che vede nella città di San Nazzaro lo scenario di tutta la variopinta manifestazione.

    Ricordiamo il prossimo appuntamento:

    Martedì 18 agosto 2010
    ore 10.00
    Passeggiata Eco – Enologica

    Info:

    Teatro Eidos:
    http://www.teatroeidos.it

    Synpress44 – Ufficio Stampa:
    http://www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]
    Tel. 349/4352719 – 328/8665671

  • l’ironia del mondo femminile – mostra d’arte di Licia sanna

    Le cantine Surrau, ad Arzachena, accolgono per tutto il mese di agosto la mostra d’arte di Licia

    Sanna”

    L’ironia del mondo femminile “.

    L’architettura moderna della struttura si plasma con la

    natura circostante creando uno spazio unico e suggestivo.

    Licia Sanna, pittrice, artista autodidatta, da sempre innamorata della pittura rinascimentale,

    presenta al pubblico le sue opere dedicate soprattutto al mondo femminile.

    Licia Sanna è nata a Sarroch, ha esposto in tante importanti città d’arte compresa Roma, quando nel

    2003 ha avuto un grande riscontro di pubblico e di critica grazie alla mostra “ Erendira e le altre.”,

    cinquanta opere ispirate dalla protagonista del racconto di Gabriel Garcia Marquez La incredibile e

    triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata .

    Licia Sanna ama raccontare le donne, le loro naturali passioni, i vezzi, le virtù e l’ironia.

    L’indiscutibile capacità delle donne raccontata dai visi e dalle azioni delle protagoniste dei quadri,

    veri piccoli ritratti di vita. Dalla apparentemente rigorosa “ Zia Narcisa”, alla “Stiratrice”che finge

    di stirare. Donne che ironicamente si fanno osservare e ammirare.

    Licia Sanna ha un grande senso del colore, un’innata simpatia e un grande talento apprezzato in più

    occasioni .” I quadri di Licia incuriosiscono nel loro essere provocatori, divertenti, enigmatici,

    velati quasi sempre di sottile ironia”, così ha commentato il critico d’arte Simona Dolari.

    Sono proprio le donne le più attente ammiratrici delle sue figure a volte esili e gentili a volte

    chiacchierone e impazienti.

    Con Licia Sanna, l’ironia diventa una forza capace di allentare la tensione, dissipare la noia per

    tagliare la visione comune della vita.

    La mostra rimarrà aperta per tutto il mese di Agosto.

    www.liciasanna.com

  • Il monte Vettore e la leggenda delle fate

    Le Marche sono sicuramente una terra affascinante e ricca di spunti turisti e culturali. Qui trovano spazio, nel giro di pochissimi chilometri, sia ambientazioni di carattere montano (monte Vettore, la vetta del Conero affacciata sull’Adriatico, ed altre), che località più prettamente marine ed altrettanto splendide e meritevoli di attenzione (Porto Recanati, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, il capoluogo di regione Ancona).
    Ci soffermiamo, però, su quelli che sono i paesaggi più prettamente montuosi delle Marche. Una regione, tra l’altro, dove in moltissimi decidono di acquistare una delle tante case di campagna Marche, affidandosi ad un portale specializzato nella segnalazione di rustici, appartamenti e quant’altro in terra marchigiana, come Marche Country Homes.
    Ma si diceva di montagne e alte vette. Ed affascinante è la zona del monte Vettore, tra i più alti della regione, e dove trova spazio una curiosa leggenda, che tutt’oggi attira moltissimi turisti da ogni parte d’Italia e non solo. Si narra, infatti, che nella zona di montagna compresa tra il monte Vettore ed il massiccio del monte Sibilla dimoravano le fate. Queste affascinanti creature si muovevano, secondo i racconti, tra il lago di Pilato, dove secondo la tradizione si recavano per il pediluvio, ed i paesi di Foce, Montemonaco, Montegallo, tra il Pian Grande, il Pian Piccolo ed il Pian Perduto di Castelluccio di Norcia e Pretare, dove ancora oggi una rappresentazione detta “la discesa delle fate” custodisce e rievoca la memoria della presenza di queste creature. Uscivano prevalentemente di notte e dovevano ritirarsi in montagna prima del sorgere delle luci dell’aurora per non essere escluse dall’appartenere al regno incantato della Sibilla. Il Monte Vettore presenta una fascia trasversale di ghiaia che è detta la strada delle fate. La leggenda popolare narra che una volta, le fate si siano fermate più a lungo a danzare con i giovani di Pretare e che per non essere sorprese all’alba, fuggirono con tanta precipitazione da lasciare le loro impronte sulla montagna, creando così la loro strada. Una volta all’anno, nel giorno di San Rocco, a Pretare si fa rivivere quest’antica leggenda. In che modo? Un gruppo di giovani donne, vestite da fate, raggiunge lentamente il centro del paese da una strada di campagna, e arrivate alla piazza danno inizio alle danze.

  • Abiti da Sposa Errico Maria presenta la Collezione Christian Lacroix

    La Collezione di Abiti da Sposa di Christian Lacroix è stata pensata per vestire donne che amano l’abito da sposa dal design esclusivo, un abito con lo stile degli anni 30’ lavorato con materie prime leggere come la mussola, l’organza e i pizzi.

    Gli abiti da sposa Christian Lacroix sono unici e particolarmente pregiati grazie ai ricami preziosi e molto elaborati, pietre fine e paillettes perlate di grande eleganza.

    Nel giorno del tuo matrimonio, valorizza la tua silhouette con lo stile inconfondibile di Christian Lacroix, uno stile audace ma al tempo stesso poetico, uno stile che solo Lacroix può offrire.

  • “Io, Nele e Gigi Proietti”, all’Auditorium di Marina un omaggio al grande attore romano

    Modica (RG) – Venerdì 13 agosto alle ore 21,30 all’Auditorium “Mediterraneo” di Marina di Modica Piero Pisana e Nele Pluchino porteranno in scena lo spettacolo di varietà “Io, Nele e Gigi Proietti”, liberamente ispirato ai testi del noto attore e regista romano.

    I due attori modicani interpreteranno sketch e personaggi resi “celebri” da Proietti, come Pietro Ammicca, Mandrake e altri, recitando sia nel “canonico” dialetto romanesco, sia in lingua italiana, sia – ed è questa una divertente novità – in vernacolo siciliano, per una serata tutta da ridere.

    Un “dialogo” a tre, in cui l’attore romano, pur non presente sul palco, sarà il protagonista virtuale della serata, ispirando sketch e battute, stili recitativi e caratterizzazioni.

    «Con questo spettacolo – spiega Pisana – abbiamo voluto tributare un omaggio a un grande attore come Gigi Proietti, ma anche “rispolverare” la tradizionale formula dell’avanspettacolo e del varietà, inserendo tra le varie “uscite” degli attori uno strabiliante spettacolo di illusionismo».

    Due ore di gag e barzellette, rilette e interpretate con la verve comica di Piero Pisana e l’ironia caustica di Nele Pluchino, allietate dalle musiche di Gianluca Abbate, che recuperano la formula dal sapore vagamente retrò dell’avanspettacolo, grazie a un mini-show di magia e prestidigitazione dell’illusionista Cluadio Grimani, già ospite di diverse trasmissioni televisive.

    Lo spettacolo “Io, Nele e Gigi Proietti” è inserito nel calendario di “Hollyfood – mare, teatro, gusto”, il programma di manifestazioni estive promosso dalla Provincia regionale di Ragusa e dal Comune di Modica in collaborazione con l’Istituto professionale alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica. I biglietti sono in vendita al botteghino dell’Auditorium al prezzo di 5 euro.

  • INSILVIS presenta MARECHIARO, appendiabiti da parete.

    Insilvis MARECHIARO, appendiabiti parete

    Agosto 2010. INSILVIS presenta MARECHIARO, appendiabiti da parete, pensato come omaggio all’Italia, come realtà geografica e culturale e a un modo di sentire semplice e radicato nella mentalità popolare nonostante la pressione dell’attualità tecnologica.

    MARECHIARO ha come obiettivo la trasformazione in linguaggio visuale di certe suggestioni, di un luogo comune sull’italianità, popolare e allegorica, ma sempre affascinante.

    Le identità culturali orientate in termini geografici non costituiscono termine definitivo e monolitico, bensì combinazione variabile di posizioni ideologiche, attribuzioni ed evidenze culturali, luoghi comuni più o meno benevoli e codici sociali: possono essere efficacemente rappresentate per mezzo di segni riconoscibili, di natura linguistica o iconografica.

    L’ oggetto è anche un esempio di possibilità di personalizzazione degli appendiabiti da parete per uffici, negozi o anche spazi privati: è infatti possibile personalizzare il disco di resina con marchi commerciali o altre immagini.