Categoria: Arte e Cultura

  • Personaggi del Settecento: i cicisbei di Venezia

    Risulta difficile credere oggi che fosse l’eccedenza di maschi in età di sposarsi a dare origine ad una delle figure più rappresentative del secolo dei Lumi in Italia e particolarmente a Venezia. Eppure, fu proprio questo il motivo che portò a l’apparizione della figura del cicisbeo: l’accompagnatore, non marito della dama che è a volte attore secondario, a volte protagonista di importanti dipinti del Settecento.

    Il cicisbeo era per regola generale uno dei figli cadetti condannati al celibato o al seminario per non essere nati primogeniti. Questi ultimi ereditando tutto il patrimonio famigliare, la scelta di questi uomini, nati comunque nelle sfere nobili della società, stava tra la via religiosa e una vita di lusso affianco ad una dama. Molti, non è da sorprendersi, sceglievano quest’ultima.

    Gli uomini identificati come cicisbei, che appaiono in dipinti di artisti come Tiepolo e Longhi, erano scelti dalla famiglia e l’intorno delle donne addirittura prima del marito. Infatti, l’abitudine era che il marito conoscesse prima del matrimonio la persona con cui sua moglie avrebbe passato la maggior parte del tempo, e non era strano che il nome figurasse nel contratto di matrimonio.

    Le scene rappresentate dalle opere d’arte del Settecento che hanno come elemento centrale il cicisbeo, sono fedeli alle mansioni delle quali questi dovevano incaricarsi, e alle circostanze in cui di solito si trovavano a vivere. Essendo il loro compito quello di assistere fedelmente le dame, i cicisbei si trovavano a presenziare la loro toeletta del mattino, ad accompagnarle a passeggiare o al Teatro Fenice, a recitare versi ed a conversare.

    Tale fu l’importanza di questa figura nel diciottesimo secolo a Venezia che i giorni di Carnevale non è strano vedere in giro una maschera proprio dedicata ai cicisbei, in particolare a quello del Decamerone di Boccaccio. Infatti il personaggio era abituale nelle satire della commedia italiana come quelle del leggendario Goldoni, ma si trova anche in opere liriche come Le Nozze di Figaro.

    I riferimenti però non si fermano qui, poiché questi gentiluomini veneziani, conosciuti anche come cavalieri serventi, sono ricorrenti in gran parte della cultura letteraria che fiorì nel Settecento come le memorie dell’Alfieri e i poemi del Parini.

    Il rapporto tra la dama ed il cicisbeo doveva essere, sopra la carta, di carattere non amoroso. La relazione creata aveva infatti il più delle volte un carattere platonico, in cui il nobile serviva di confidente ed amico alla donzella, di garante nei confronti del marito per le varie uscite pubbliche della moglie e di conversatore per lei e per il suo entourage.
    Venezia è piena di richiami a questa particolare figura che nel resto dell’Europa trovò sia supporto che forti critiche. La prossima volta che soggiornate in un albergo Venezia e visitate la città, aprite gli occhi e guardate come in tantissime opere d’arte spunta il profilo del cavalier servente.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – posizionamento mappe Google

  • E’ uscito il libro Zona Grigia

    Il libro è stato scritto da Veronica Navarra, dopo aver raccolto informazioni tramite interviste e partecipazione ai forum di economia e finanza.

    Sinossi:

    Zona Grigia è un romanzo corale scritto in prima persona e ambientato in un istituto bancario. Il protagonista e narratore è Marco, un giovane laureatosi grazie ai sacrifici dei suoi genitori, che trova lavoro come consulente finanziario in un rinomato istituto.

    Marco è un ragazzo ingenuo e imparerà che per lavorare in banca bisogna essere svegli e non farsi scrupoli al momento di fregare il prossimo.”

    Visita lo store: http://www.lulu.com/spotlight/veronicanavarra

  • Landscape on the Move

    Landscape on the Move

    De Kabinetten van De Vleeshal

    Middelburg, Olanda

    Opening: 31 Marzo 2012

    fino al 24 giugno 2012

    Landscape on the Move è una mostra itinerante che raccoglie elementi e testimonianze di diversi luoghi legando la metafora del viaggio a quella dell’arte. Con le prime tappe effettuate tra il 2010 e 2011 l’iniziativa racchiude una serie di interventi di artisti legati alla relazione tra opera e territorio mettendo in relazione lo spazio espositivo come un contenitore di idee in movimento. Il progetto, nato da RAM radioartemobile di Roma, accoglie diversi aspetti: una mostra, il progetto D/A/C, e il SoundArtMuseum.

    Gli artisti invitati per questo appuntamento olandese, H.H. Lim, John Körmeling, Donata Pizzi e Gert Robijns hanno realizzato alcune opere che hanno una diretta relazione con la funzionalità del progetto, creando una relazione diretta tra arte e realtà sociali ed economiche.

    In occasione della mostra Landscape on the Move ci sarà un dibattito intorno a un tavolo appositamente ideato e realizzato da John Körmeling, riguardante il progetto D/A/C a cui aderiranno artisti e imprenditori con il comune obiettivo di una condivisione tra creatività e processi produttivi. Per l’occasione RAM ha presentato il marchio D/A/C, già registrato, per dare al dialogo, tra i differenti modi di pensare il prodotto una Denominazione Artistica Condivisa. Gli artisti, presenti al dibattito, si sono proposti come sponsor di idee ribaltando i ruoli tradizionali tra arte e impresa e superando una concezione della sponsorizzazione ai fini di un mero e spesso solamente presunto guadagno d’immagine da parte dell’impresa, alla quale gli artisti, danno il valore aggiunto.

    All’interno di Landscape on the Move verrà esposto il SoundArtMuseum, progetto ideato nel 2005 come museo del suono, e luogo in cui sono raccolti e mostrati centinaia di progetti sonori di artisti contemporanei. Nel quadro della mostra l’archivio del SAM verrà presentato con una serie di nuove opere. L’archivio del museo sarà non solo presente nello spazio espositivo ma anche consultabile per il pubblico. Parte dell’archivio è anche disponibile su internet all’indirizzo www.radioartemobile.it nella sezione dedicata a SoundArtMuseum.

    I fondatori del SoundArtMuseum sono Lorenzo Benedetti curatore, Riccardo Giagni, compositore e musicologo, e Cesare Pietroiusti, artista. Il SoundArtMuseum raccoglie anche installazioni sonore spesso realizzate site specific come l’opera Daily Music di H.H. Lim appositamente progettata per Middelburg.

    De Kabinetten van de Vleeshal, Zusterstraat 7, Postbus 201, 4330 AE Middelburg NL
    | t +31 (0)118 652200 | [email protected] | www.vleeshal.nl

    RAM radioartemobile | Roma
    | t. +39 06 44704249| [email protected]| www.radioartemobile.it web radio: http://live.radioartemobile.it

    In concomitanza : Falke Pisano The Body in Crisis | De Vleeshal Markt

  • “L’ANELLO MANCANTE”

    INAUGURAZIONE sabato 31 marzo 2012 alle ore 18,00

    PassepARTout organizza dal 31 marzo al 16 aprile 2012 presso i propri spazi espositivi di Pero (MI) in Via Sempione, 239, di fronte al nuovo Polo fieristico internazionale di FieraMilano Rho-Pero, la MOSTRA COLLETTIVA “L’ANELLO MANCANTE”.

    Un viaggio intorno alla Pop Art, passando da Roy Lichtenstein ad Andy Warhol, dalle Sorelle Giussani a Sergio Bonelli.

    L’evento ha lo scopo di evidenziare come anche la Nona Arte, il fumetto, possa essere fonte di ispirazione e di espressione artistica ai più alti livelli, trasformando e snaturando l’essenza dei personaggi che da oltre 100 anni popolano il nostro immaginario collettivo.

    l’INAUGURAZIONE avrà luogo sabato 31 marzo 2012 alle ore 18,00 alla presenza dei principali organi di stampa e delle autorità locali.

    La serata verrà presentata dal critico d’arte Luca Tavani.

    Presenti le opere di Nicola Traversoni, Enzo Troiano, Cristina Stefanic, Angelo Barile, Filippo Biagioli, Andrea Mattiello, Fulvio Martini, Roberto Messina, Stefano Cerioli, Paolo Guadagno, Fabio Gemelli, David D’Annunzio, Patrizia Montegrande, Elio Del Monaco, Davide Scianca, Riccardo Randazzo, Giovanni Massimiliano Rannisi.

    Special Guest Fabiano AMBU & Sergio GERASI

    Durante l’evento la FILO & THE G.A.S.A. BAND suonerà dal vivo le sigle dei più amati cartoni animati anni ‘80 e importanti artisti si alterneranno in una serie di tavole e illustrazioni realizzate dal vivo per il pubblico presente in sala.

    INGRESSO GRATUITO

    Per qualsiasi richiesta di chiarimento contattateci su [email protected]

    tel. 02.3390506 www.passepartout-unconventional-gallery.it

    Passepartout Unconventional Gallery – Via Sempione 239 – 20016 Pero (MI).

    Coordinatore Elena Ferrari.

  • Dal 31 marzo al 10 aprile Palazzo Margutta ospita “Paesaggi italiani”

    Osservare da nord a sud, attraverso le opere di quattro artisti contemporanei, il paesaggio che caratterizza il Bel Paese fino a penetrare e assaporare, una dopo l’altra, le emozioni che esso genera in ciascuno di loro. Questo l’obiettivo della collettiva dal titolo “Paesaggi italiani”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’arte” e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) dal 31 marzo al 10 aprile (ingresso gratuito).

    In esposizione le opere di pittori italiani contemporanei (Antonio Anelli, Luigi Modesti, Sandro Negri ed Enrico Sereni) che rendono omaggio alla propria terra, d’origine o d’adozione, regalandoci un quadro unico del nostro stivale. Dai casolari e i cipressi dell’alto Lazio ritratti da Luigi Modesti alla campagna della pianura padana di Sandro Negri, intento a celebrare la laboriosità tipica dei contadini del mantovano, fino alla Città Eterna di Enrico Sereni, i cui colori e la cui atmosfera senza tempo investono – anche dalla tela – lo spettatore, e al paesaggio pugliese, immortalato dai lavori di Antonio Anelli, in cui ulivi secolari guardano il mare.

    A selezionare i Maestri, che ormai da anni fanno parte della scuderia de Il Mondo dell’Arte, il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico del celebre gruppo di gallerie, che da anni propongono nella sede espositiva di Via Margutta Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    L’organizzazione della mostra è stata curata dal Maestro Elvino Echeoni unitamente a Remo Panacchia e Adriano Chiusuri. A prendere parte a questo piacevole scambio artistico: Antonio Anelli, Luigi Modesti, Sandro Negri, ed Enrico Sereni.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 31 marzo 2012 dalle 18.00 alle 22.00.

    Antonio Anelli: nasce a Bari (1941) dove si diploma all’Istituto d’Arte. Paesaggista dai tratti inconfondibili, racconta con tinte tenue ma piene di luce il paesaggio tipico della sua terra, la Puglia, dipingendo bianchi casolari e terreni rocciosi. La tavolozza di Anelli cattura i colori riflessi dalle albe a mare e dai tramonti con i loro susseguirsi di ombre e chiarori notturni. La sua pittura vive dell’emozione del presente e del passato, di quella emozione che in lui è senza tempo. E’ questo il creato che Anelli coglie e ci trasferisce con mano sicura nei suoi aspetti più suggestivi, nella sua genuinità espressiva, in contrasto anche con l’odierna civiltà, inaridita, imbarbarita. Egli è il testimone della solarità ancora viva e della natura che va amata, curata, difesa affinché possa continuare a emozionarci. Artista apprezzato dalla critica e dal pubblico, espone in Italia e all’estero. I suoi lavori figurano in collezioni e pinacoteche pubbliche e private.

    Luigi Modesti: dopo la maturità artistica, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Roma sotto la guida di Renato Guttuso e Piero Guccione. Artista talentuoso e sensibile, propone soggetti, siano esse figure umane o esseri inanimati, avvolti in atmosfere fatte di silenzi. A campeggiare sulla sua tela sono, però, soprattutto i paesaggi – sentiti e vissuti come luogo della memoria, come dimensione, allo stesso tempo, del fuori e del dentro di noi – che si tingono di colori caldi e intensi, di trasparenze, di luminosi contrasti cromatici, finendo col dar vita a uno stile del tutto personale e di per sé geniale. Attraverso il filtro della memoria, il pittore si è dimostrato capace di maturare e descrivere il proprio mondo di casolari e cipressi, di alberi e cespugli, di fossi e declivi tipici dell’alto Lazio che, in ogni momento, comunque rimandano e suggeriscono la presenza, spesso silenziosa, dell’uomo. Nei suoi quadri traspare, in filigrana, il rimando alla tradizione degli impressionisti che viene interpretata con tecnica ricca di effetti di leggerezza. Attualmente vive e lavora a Rignano Flaminio. Fino ad oggi ha esposto le sue creazioni in numerose rassegne d’arte nazionali (Roma, Rimini, Ancora, Bergamo) ed internazionali (Budapest, Stoccolma, New York). Il suo nome e le sue opere sono presenti nei più prestigiosi annali e cataloghi d’arte moderna e contemporanea. I suoi lavori figurano in collezioni e pinacoteche pubbliche e private di diverse città italiane, oltre ad abbellire numerose chiese della nostra regione.

    Sandro Negri: nasce nel 1940 a Virgilio (Mn). Artista versatile, dotato di una carica comunicativa immediata, trasferisce sulle proprie tele il legame tenace di comunanza che stabilisce con il mondo rurale, celebrandone la tipica laboriosità. Esordisce con una personale nel 1970. Nell’intera sua opera uno dei temi privilegiati è il legame tenace di comunanza che stabilisce con l’ambiente rurale e che affonda le origini nella sua fanciullezza. La sua prima monografia viene pubblicata nel 1976 con la prefazione di Dino Villani. Nel 1989 apre un atélier a Parigi. Nel 1991 riceve l’incarico di eseguire manifesti pubblicitari per il film Vincent e Theo di Robert Altmann con l’obbiettivo di mettere in luce la tragedia affettiva che avviluppa i due fratelli. Dal 1995 apre uno studio a Montanara di Curtatone (Mn), nel seicentesco Palazzo Cavalcabò. Dal 1997 due disegni di Negri entrano a fare parte della collezione permanente “Vivian and Gordon Gilkey” del Portland Art Museum. Nel 2004 inaugura un’altra sede a Portland (USA). Nello stesso anno Silvana Editoriale inquadra la sua opera con una pubblicazione di grande rilievo a firma di Raffaele De Grada e Claudio Rizzi. Nel 2008 Swatch Group, in collaborazione con la Gioielleria Azzali 1881 di Mantova, lo sceglie per celebrare i suoi venticinque anni di attività e gli consente di personalizzare una serie di 299 orologi, pezzi unici presentati nel suo atelier in una giornata-evento dedicata ai collezionisti degli Swatch Club. Un’intensa documentazione critica correda il percorso di lavoro. Negli suoi oltre 50 anni di carriera Negri ha esposto in gallerie private e sedi istituzionali di numerose città italiane e straniere.

    Enrico Sereni: umbro di nascita e romano d’adozione, inizia a dedicarsi all’arte pittorica giovanissimo, anche grazie all’insegnamento del Professor Alberto Viveri. Egli ritrae la Città Eterna con il colore, il fascino, l’atmosfera e l’imperiosità che Roma trasmette a tutti coloro che l’attraversano. La sua pittura, che per la rappresentazione naturalistica si può definire classica, anche se in molti dipinti sono presenti tematiche proprie del panorama contemporaneo internazionale, mostra a chi la osserva i profondi sentimenti che lo hanno mosso a realizzarla. Evidenti e ben noti sono anche i suoi dipinti di scorci e vicoli di antichi paesini umbri e toscani, illuminati da tocchi di luce abbaglianti, che creano visioni di particolare purezza e ci fanno percepire l’essenza dello spazio e della profondità che li caratterizza. Artista di grande talento, a cui la critica ha dato l’appellativo de “il pittore sensibile”, ha saputo coniugare perfettamente la padronanza tecnica con l’ispirazione. Le sue opere, esposte in numerose mostre personali e collettive, hanno sempre ottenuto pieno consenso e sono sempre state premiate per l’originalità oltre che per la maestria dell’esecuzione. I suoi lavori sono ospitati in collezioni private nel nostro paese in Itala e all’estero, in particolare negli Stati Uniti.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Antonio Anelli, Luigi Modesti, Sandro Negri ed Enrico Sereni.

    Vernissage cocktail sabato 31 marzo 2012, ore 18.00 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 10 aprile 2012: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

    Domenica aperto, lunedì mattina chiuso.

  • Rai Filosofia: una settimana dedicata all’animalità

    Rai Filosofia: una settimana dedicata all’animalità

    Non capita spesso di poter assistere e partecipare a questo tipo di iniziative su un canale di questo genere.
    Ma questa settimana sì.
    Sulla pagina Facebook di Rai Filosofia, è iniziata, e proseguirà per diversi giorni, una tavola rotonda virtuale con discussioni su antispecismo, animalità e rapporto uomo-altri animali moderata da Leonardo Caffo.
    Le varie discussioni sono aperte a tutti.

    Per chi si fosse persa quella di ieri, incentrata su libri e letteratura a tema, può recuperarla sulla pagina di Rai Filosofia. Per chi volesse assistere al dibattito in corso e prenderne parte, l’indirizzo è sempre lo stesso: la pagina Facebook di RaiEdu Filosofia:

    Non solo, martedì 27 marzo alle 12.00 la trasmissione televisiva Zettel su Rai Scuola si è occupata anch’essa della tematica dell’animalità.
    La puntata è stata replicata alle 16, alle 20 e a mezzanotte su Rai Scuola, canale 146 del digitale terrestre, canale 806 di Sky.

    La puntata di Zettel è ora visionabile in streaming sul sito di Rai Scuola:

  • Art à Porter – New York Collection

    Perché l’arte, uno dei modi più potenti di espressione, deve essere confinata solo sulle pareti delle gallerie o spazi museali? L’arte dovrebbe essere libera di essere vissuta e da vivere. L’arte deve essere parte della nostra vita quotidiana ed essere sempre portata in giro con noi ovunque si vada: Art à Porter.

    In occasione del Fuori Salone del Mobile

    Vernissage venerdì 13 ore 18,30

    Exfabbricadellebambole – via dionigi bussola 6 – milano

    Andrea Aste, eterno esploratore, che naviga avanti e indietro per gli oceani della creatività alla ricerca di nuove lande da scoprire” è come Andrea Aste, l’artista filosofo, definisce se stesso. Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla filosofia, dai racconti alle scenografie teatrali, Aste, come viene chiamato negli States, è un vero uomo del Rinascimento. Benché principalmente pittore, i suoi progetti includono collaborazioni con fotografi, graphic designer, architetti ed art director a livello internazionale. Dopo la laurea e la specializzazione in filosofia del linguaggio, Aste inizia un percorso di ricerca artistica, in un’alchimia di arte e filosofia, che ha dato origine ad uno stile altamente personale, carico di vitalità ed energia, stile che lo ha portato in pochi anni all’attenzione internazionale: Olanda, Francia, Spagna, Canada, Repubblica Ceca, USA. Recentemente il giovane artista è tornato da New York, dove ha realizzato al sua ultima personale, per partecipare alla 54° Biennale di Venezia, su invito di Vittorio Sgarbi. Il celebre critico d’arte lo ha voluto con sé dopo aver visto la personale “Torineide, de mirabile et inaudita exploratione” tenutasi al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, una mostra onirica e creativa il cui successo di pubblico ne ha prorogato la durata da un mese previsto a sette.

  • DIVINARE CON I TAROCCHI

    26/03/2012 – Presso exfabbricadellebambole – via dionigi bussola 6 – milano
    sabato 14 e domenica 15 aprile – dalle ore 10 alle 19 (Info: www.exfabbricadellebambole.com)

    DIVINARE CON I TAROCCHI

    “Il futuro è preparato nell’inconscio già molto tempo prima e perciò può essere indovinato dai chiaroveggenti”.
    (Da: Carl Gustav Jung, Ricordi, Sogni e riflessioni)

    “Queste [le carte dei tarocchi] sono una sorta di idee archetipiche, di natura differenziata, che si mescolano ai componenti ordinari del flusso dell’inconscio, e perciò sono adatte ad un metodo intuitivo che ha lo scopo di comprendere il flusso della vita, forse anche predire eventi futuri, eventi che si presentano alla lettura delle condizioni del momento presente” (Da: Vision: Notes of the Seminar given in 1930-1934 by C.G.Jung – Visioni: note del seminario tenuto nel 1930-34 da C.G. Jung, curato da Claire Douglas).

    L’Associazione Culturale Le Tarot, che vanta le più importanti ricerche sulla storia dei tarocchi tradotte in numerose mostre storiche, si occupa da tempo di indagare la fenomenologia divinatoria del simbolo attraverso seri e competenti studi.

    I Corsi e gli Stages curati dall’Associazione le Tarot, nascono pertanto dalla necessità e dal desiderio di fare chiarezza su tale argomento, evitando quelle pratiche superficiali e improvvisatorie che a tutt’oggi inducono l’opinione pubblica a relegare l’arte della cartomanzia nel novero delle superstiziose credenze.

    Tematiche:

    Significato divinatorio degli Arcani Maggiori

    Significato divinatorio degli Arcani Minori

    Metodi storici di lettura divinatoria

    Energia simbolica e psicologia junghiana

    Interpretazione divinatoria intuitiva

    “In una stesa di tarocchi nessuna carta esce mai a caso” (Carl Gustav Jung)

    Programma:

    Inizio Corso ore 10 fino alle 12,30

    Brunch dalle 12,30 alle 14

    Ripresa del corso alle 14

    coffe break ore 16

    Ripresa corso alle 16,30 fino alle ore 19,30

  • Innovazione didattica, l’Italia vince quattro premi europei a Berlino

    Importante riconoscimento europeo per l’istruzione italiana nel campo dell’innovazione didattica. Sono quattro i progetti di gemellaggio elettronico attivati da scuole del Bel Paese che saranno premiati alla Conferenza europea eTwinning, in programma a Berlino dal 29 al 31 marzo 2012, al cospetto dei rappresentanti istituzionali della Commissione Europea (Direzione Istruzione e Cultura).

    L’evento rappresenta il principale appuntamento annuale per quanto riguarda le attività di eTwinning, azione comunitaria cha ha dato vita al più attivo portale europeo per gemellaggi elettronici tra istituti scolastici, con seminari e workshop di formazione e la premiazione dei migliori progetti di partnership online attivati lo scorso anno. Attesi più di 500 insegnanti provenienti da tutta Europa .

    I riconoscimenti all’Italia sono relativi alle fasce di età di alunni da 4 a 11 anni, con il 3° Circolo didattico di Chieti e il progetto “The new adventures of Twinnies around the world” attivato dalla docente Marina Screpanti, e a quella dai 12 ai 25 anni , con il Liceo Classico “E. Duni” di Matera per “A Taste of Maths” di Maria Teresa Asprella. Premiati nella categoria speciale dei gemellaggi in lingua il Liceo Statale “Niccolò Machiavelli” di Roma, con il progetto in spagnolo “Carpe Nuntium: voilà nuestra FrItalianza” attivato dalle docenti Laura Carbonelli e Laurarosa de Luca, e l’Istituto “Ten. Col. G. Familiari” di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), con il progetto in lingua francese “Journalists en herbe” dei docenti Domenico Marino e Martine Gaillard.

    I risultati sono stati diffusi sul portale europeo www.etwinning.net dopo un esame dei 300 migliori progetti del 2011.

    Senza dubbio si tratta di un riconoscimento che conferma il valore e la qualità di aggiornamento della didattica italiana – ha commentato Donatella Nucci Capo Unità Nazionale eTwinning . Siamo consapevoli che l’impegno delle docenti e dei ragazzi coinvolti in questi progetti è stato enorme e siamo felici che sia stato riconosciuto anche a livello europeo. L’augurio è che queste eccellenze possano contribuire ad aiutarci nel promuovere l’utilizzo del portale ed un nuovo modo di fare didattica, costituendo esempi pratici delle grandi potenzialità formative e culturali proprie della piattaforma. Da parte dell’Unità Nazionale non possiamo che essere felici ed esprimere i nostri complimenti ai vincitori”.

    Alle classi premiate per categorie di età sarà offerta la partecipazione a un campo di quattro giorni ad Antalya, Turchia, dove studenti e insegnanti delle classi attive nei progetti vincitori avranno la possibilità di incontrare di persona i loro partner, approfondire le loro conoscenze sui progetti di collaborazione online e trascorrere del tempo con altri studenti europei. Inoltre, da quest’anno è stato istituito un nuovo premio, quello per il “Miglior progetto eTwinning 2011”, che darà la possibilità ai vincitori di visitare le istituzioni europee a Bruxelles.

    Cos’è eTwinning

    Giunto al suo sesto anno di attività, eTwinning conta oggi oltre 160.000 insegnanti registrati, 90.000 scuole e circa 35.000 progetti di gemellaggio in tutta Europa (l’Italia è uno dei paesi più attivi con circa 11.500 docenti iscritti, 6.000 istituti registrati e altrettanti progetti avviati). eTwinning offre un servizio gratuito a tutti i docenti iscritti l’opportunità di lavorare insieme a progetti di gemellaggio elettronico che, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e a partnership attivate a livello europeo, costituisce un’importante fonte di sperimentazione e innovazione delle pratiche di insegnamento tradizionali.

    Il gemellaggio può essere stabilito tra almeno due insegnanti di scuole pubbliche o parificate, facenti parte di due o più paesi tra quelli dell’Unione Europea, oltre a Croazia (membro dal 2013), Turchia, Islanda, Norvegia e Svizzera.

    L’organizzazione di eTwinning si articola in una rete di Unità Nazionali coordinate da Bruxelles, dal consorzio europeo di Ministeri della Pubblica Istruzione European Schoolnet, su incarico della Commissione Europea, con l’obiettivo di favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione per contribuire a creare e fortificare un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

    In Italia l’Unità Nazionale eTwinning ha sede a Firenze presso l’ANSAS – ex Indire, insieme all’Agenzia Nazionale per il Programma di Apprendimento Permanente il cui obiettivo è contribuire allo sviluppo dell’Europa quale società avanzata basata sulla conoscenza, riunendo al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione dal 2007 al 2013, periodo di durata dell’azione.

    Maggiori informazioni sul sito nazionale www.programmallp.it/etwinning o su quello europeo www.etwinning.net.

  • A Gaeta arriva il Corto D’Autore: 30 marzo – 1 aprile 2012

    A Gaeta arriva il Corto D’Autore: 30 marzo – 1 aprile 2012

    Il 30 marzo si inaugura a Gaeta la prima edizione di Corto d’autore, un festival tutto dedicato agli autori associati SIAE.

    “Il proposito dell’iniziativa è quello di privilegiare le professionalità, ed è la prima volta che l’iscrizione alla SIAE diventa condizione necessaria alla partecipazione a un concorso” spiega il direttore artistico della manifestazione Ermete Labbadia.

    “Verranno premiati,” prosegue Labbadia, “la miglior regia, la migliore sceneggiatura, il miglior interprete, il miglior montaggio, la migliore colonna sonora originale, la migliore fotografia. E’ anche previsto un premio per il Messaggio più significativo e il premio della Giuria popolare che sarà organizzata in modo da percepire il gusto del pubblico. Abbiamo scelto, con Simone di Conza e Francesca Pullano, membri della Commissione selezionatrice, 48 audiovisivi della durata non superiore ai 30 minuti. Tra questi, 28 sono stati selezionati per essere sottoposti al parere della Giuria Tecnica e di quella Cittadina. Siamo pienamente soddisfatti dell’elevata qualità delle opere pervenute…la scelta finale non sarà affatto facile, la qualità è davvero alta, e superiore perfino alle nostre aspettative, che non erano modeste… “

    Tra il 30 marzo e il 1 aprile, saranno presenti a Gaeta numerosi autori che sono stati invitati a presenziare alle proiezioni e che saranno valutati da due qualificate giurie. I nomi dei componenti delle medesime saranno resi noti nei prossimi giorni.

    Il festival Corto d’Autore, che si svolgerà all’Hotel Serapo di Gaeta dal 30 marzo al 1° aprile, è organizzato dal Comune di Gaeta Assessorato alla Cultura e dalla CulturArt Commission, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della SIAE, della Lega delle Autonomie, dell’Unione Nazionale Pro Loco, della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, della Regione Lazio, della Provincia di Latina.