Categoria: Arte e Cultura

  • GERMANA BARTOLI ‘LASCIARE IL SEGNO: DONNE IN CAMMINO’

    Nata a Sabbione e residente a Modena, Germana Bartoli “usa” la pittura come strumento per interpretare le problematiche attuali.
    In questa mostra, le sue opere indagano all’interno delle criticità riguardanti il mondo della donna. Applicando collage su cartoni quando il segno prende il sopravvento e le figure perdono le caratteristiche post-impressioniste, l’opera della Bartoli diventa racconto di situazioni umorali vissute oppure a divenire, testimoni di situazioni piacevoli o di disagio profondo.

    Scrive Patrizia Tamarozzi a proposito di Germana Bartoli: “Il suo è un tratto grafico-coloristico così vario, nello spessore e nella corposità, che diviene gesto emotivo, ma anche strumento di ricerca, di indagine della realtà. Nel segno prendono vita le sue figure femminili, chiuse al mondo, isolate in una dimensione fatta solo di pensieri e di emozioni, dove il silenzio è l’unica possibile espressione. E’ questo un silenzio carico di voci che si propagano in uno spazio senza tempo e confini. Sono voci che si perdono nel vuoto di un mondo in cui comunicare è sempre più difficile”.

    MOSTRA: Lasciare il segno: donne in cammino
    AUTORE: Germana Bartoli
    DURATA: dal 2 marzo al 15 marzo 2013
    INAUGURAZIONE: sabato 2 marzo 2013 ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 15.00-19.00, sabato 16.00-20.00
    LUOGO: VANIO / VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
    CURATORE: Anna Paglia
    INFO: tel. 06.45449756 – 349.6309004; [email protected]

  • NTQ-DATA partecipa a Mercanteinfiera 2013 Dal 2 al 10 marzo vi aspettiamo alla Fiera di Parma

    Torna dal 2 al 10 marzo anche quest’anno il Mercanteinfiera, l’evento rinomato a livello internazionale che con regolarità, a partire dal 1981, invita i visitatori della Fiera di Parma alla scoperta del mondo incantato dell’antiquariato e delle atmosfere suggestive del modernariato, sempre più apprezzato dagli estimatori del mobile d’epoca, ma anche dalle giovani coppie interessate a rendere la loro prima casa accogliente e sorprendente con qualche arredo dal design accattivante.

    Forte della sua decennale esperienza Mercanteinfiera offre oggi al collezionista a caccia di affari la possibilità di intrattenersi tra i lotti di altissimo livello qualitativo presentati dagli oltre 1000 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero, che hanno decretato il successo internazionale dell’evento proprio in virtù degli oggetti selezionati. Orologi, quadri, argenti, gioielli, mobili, tappeti e libri antichi non mancheranno dunque di sorprendere per la loro bellezza e la loro capacità di rendere speciali gli ambienti che andranno ad abitare.

    Anche lo staff di NTQ-DATA avrà il piacere di prendere parte all’evento e mostrare personalmente ai visitatori i vantaggi di un abbonamento al nostro Database e del suo utilizzo per le proprie ricerche sul mercato antiquario. Ntq Database è una piattaforma online dedicata al mondo dell’antiquariato, che si rivolge al pubblico ampio e diversificato dei suoi estimatori, cercando di comprenderne le diverse esigenze e il desiderio di conoscere sempre qualcosa in più riguardo agli oggetti d’arte che si possiedono o che si vorrebbe possedere.

    Per andare incontro al bisogno di continuo aggiornamento di quanti lavorano nel settore del mercato antiquario, alle domande degli appassionati di arte, al desiderio di informazioni dei frequentatori di aste, ma anche alle curiosità di chi vorrebbe qualche notizia in più riguardo a un oggetto antico di sua proprietà, gli esperti di NTQ-DATA hanno creato un ricco Price Database, contenente in un unico sito migliaia di battute d’asta e di informazioni sui lotti disponibili sul mercato italiano e internazionale. Ogni lotto è presentato in una scheda che ne fornisce una foto; una descrizione completa, attenta agli aspetti tecnici della datazione, della tecnica di realizzazione, all’interesse artistico; e infine la stima e le cifre di vendita all’asta.

    Il maggior punto di forza di Ntq Database è senza dubbio la completezza. Attualmente si possono consultare sul portale schede per centinaia di migliaia di lotti, e come illustrano gli indici di crescita il loro numero online è in continua espansione, grazie all’ambizione del nostro team di poter offrire agli utenti informazioni su tutto il patrimonio antiquario disponibile sul mercato. Numerose sono in oltre le case d’asta che forniscono ad Ntq Database i cataloghi delle loro prossime mostre. Su www.ntq-data.com sono infatti disponibili in anteprima le schede relative ai lotti presenti nelle prossime aste di Christie’s e Sotheby’s. Consultando il nostro sito è così possibile sapere in anticipo quali occasioni di fare un affare sono oggi disponibili sul mercato antiquario e confrontare i prezzi delle base d’asta con quelli di lotti simili per genere, autore, manifattura battuti di recente in altri incanti.

    Ntq Database è dunque uno strumento utile, ricco d’informazioni e di facile utilizzo, di cui saremo lieti di mostrarvi tutte le potenzialità presso il nostro stand alla fiera di Parma nel corso di Mercanteinfiera.

    MERCANTEINFIERA 2013
    2-10 MARZO 2013
    Fiera di Parma, Via delle Esposizioni, 393 A.
    Orari: dalle 10 alle 19. Biglietto: 10 euro; ridotto 7 euro.

    mercanteinfiera.it

  • Donne tra ricordi e futuro: arrivano i primi elaborati per la partecipazione al Premio Letterario

    StanDonne tra ricordi e futuro - Lorena Fiorinino giungendo da tutta Italia, con il sud particolarmente attivo, i primi elaborati per il Premio letterario “Donne tra ricordi e futuro”, organizzato dal Comune di Pratovecchio (AR) e dall’Associazione Culturale Scrivi la tua Storia.

    L’iniziativa, accolta con grande entusiasmo già dalla presentazione, ha suscitato un forte interesse tra il pubblico femminile cui è rivolta: le partecipanti al concorso si sono infatti impegnate nel far pervenire le proprie opere inedite entro e non oltre il 31 maggio prossimo, ultimo giorno utile per la ricezione egli elaborati. Traducendo i fili della propria memoria in romanzi, racconti, novelle, favole, poesie, alla ricerca di ricordi, valori e tradizioni di un passato ancora vivo e saldo nel presente.

    Il Premio si articola nelle seguenti sezioni:

    a) Narrativa (romanzo, racconto, novella)

    b) Poesia (singola lirica, raccolta di liriche, lirica in forma di poema)

    c) Saggistica (storia, antropologia, sociologia)

    d) Cucina in famiglia.

    E per rendere omaggio a un’adesione così sentita e autentica, il Comune di Pratovecchio e l’Associazione Culturale Scrivi la tua storia hanno deciso di istituire uno speciale riconoscimento – che verrà conferito durante la Cerimonia di Premiazione, in data 12 ottobre 2013 – a uno tra i primi 50 elaborati pervenuti.

    Un elemento in più per cercare quello scritto nella mente e nel cuore ed inviarlo quanto prima al Premio letterario rintracciando il bando nel sito www.donnetraricordiefuturo.org.

  • Arte: Elisa Sighicelli vince la prima edizione del premio “ARTISTI PER FRESCOBALDI”

    Investire in Arte per uscire dalla crisi, è il monito della ricerca di Renato Mannheimer

    Milano, 29 gennaio 2013 – Oggi è stato decretato il vincitore del premio Artisti per Frescobaldi 2013. Elisa Sighicelli si è aggiudicata la prima edizione con l’opera Senza titolo (una botte di ferro).

    La premiazione si è svolta alla Fondazione Stelline, partner del progetto e sede di grande prestigio, dove le opere sono e resteranno esposte fino al 3 febbraio.

    Artisti per Frescobaldi, ideato da Tiziana Frescobaldi, Direttore Artistico, e curato da Ludovico Pratesi, è dedicato alla promozione degli artisti contemporanei più promettenti che utilizzano nuovi linguaggi espressivi, come la fotografia e le video installazioni, per esprimere il loro pensiero.

    La prima edizione vede protagonisti tre artisti italiani – Rä di Martino, Giovanni Ozzola ed Elisa Sighicelli – ai quali è stato chiesto di ispirarsi alla tenuta di CastelGiocondo, a Montalcino, dove la famiglia Frescobaldi produce l’omonimo Brunello.

    Il premio si lega alla tradizione di mecenatismo dei Frescobaldi. Da oltre 700 anni la famiglia è legata all’arte e agli artisti, ha avuto rapporti con Donatello, Michelozzo Michelozzi, Filippo Brunelleschi.

    Con Artisti per Frescobaldi la famiglia s’impegna a sostenere gli artisti delle ultime generazioni: Tiziana Frescobaldi desidera così proseguire la tradizione con un progetto culturale che prevede la creazione di opere d’arte contemporanea che legano il vino all’arte.

    “Ringrazio Rä di Martino, Giovanni Ozzola, Elisa Sighicelli per aver partecipato alla 1 edizione di Artisti per Frescobaldi – ha affermato Tiziana Frescobaldi.

    Le tre opere in concorso sono particolarmente significative: il lavoro di Ozzola è caratterizzato da una visione introspettiva, dall’influenza astrale e dal rapporto fra cielo e terra; la fotografia di Elisa Sighicelli mi colpisce per il contrasto fra la luce e la materia resa impalpabile; Rä di Martino ha voluto offrire un’immagine surreale e quasi onirica del paesaggio toscano.

    Sono particolarmente felice che tre lavori entrino a far parte della collezione Frescobaldi, arricchendola d’una sezione dedicata al contemporaneo.

    La Giuria ha deciso di premiare la fotografia di Elisa Sighicelli, artista di grande talento alla quale rinnovo i miei più sinceri rallegramenti e i più calorosi auguri a nome di tutta la mia famiglia”.

    Commentando le tre opere, Ludovico Pratesi, curatore del progetto, aggiunge: “L’anima del luogo deve essere scoperta nello stesso modo dell’anima di una persona”. Le parole di James Hillman hanno suggerito ai tre artisti l’approccio corretto al tema della committenza, che ognuno ha sviluppato secondo modalità differenti ma attraverso il comune linguaggio della fotografia, intesa non in senso descrittivo ma interpretativo e concettuale. Ogni artista ha interpretato Castelgiocondo attraverso un punto di vista differente, e la scelta della giuria ha premiato un’opera giocata sul ribaltamento della visione di un oggetto comune che l’artista ha trasformato in una sorta di macchina ottica dominata da una seducente ambiguità.”

    Questa sera alle 18.30 presso la Fondazione Stelline si terrà la cerimonia di premiazione durante la quale sarà consegnata all’artista vincitrice un premio messo a disposizione da Marchesi de’ Frescobaldi; sarà poi decretata l’opera più votata dal popolo di internet sul sito dedicato al progetto www.artistiperfrescobaldi.it. Durante la premiazione, sarà anche conferito un sostegno economico ad AMACI, l’associazione non profit che riunisce 27 tra i maggiori musei d’arte contemporanei.

    Per celebrare le opere create per questa prima edizione, nel marzo 2013 saranno presentata a Vinitaly le tre magnum di Castelgiocondo Brunello di Montalcino 2008, con le etichette realizzate dai tre artisti protagonisti del premio, in edizione limitata.

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    Elisa Sighicelli, torinese classe 1968, si è aggiudicata la maggioranza delle preferenze della giuria presieduta da Antonio Paolucci (direttore Musei Vaticani) e composta da Marina Pugliese (dir. Museo del Novecento), Angela Tecce (dir. Castel Sant’Elmo) e Franziska Nori (dir. Centro Culturale Contemporaneo Strozzina). A questa edizione del Premio hanno anche preso parte gli artisti Giovanni Ozzola e Ra Di Martino.

    Come spiega Angela Tecce “Elisa Sighicelli ha scelto la botte come l’oggetto che per la valenza sinbolica e antropologica connota una storia tutta italiana. L’artista ne ha voluto “ribaltare” dal di dentro il vuoto proprio di un contenitore, trasformandolo in un potente nuovo occhio che scandaglia una visione quanto mai reale, fatta di luce e colore. Un’immagine fotografica calibrata ed essenziale che connota, come dice l’artista stessa, un’”ambiguità” profondamente connaturata al nostro esistere oggi”.

    Fransizska Nori scrive “Quello che colpisce nella composizione dell’immagine è come l’artista scelga di estrapolare un singolo elemento caratteristico per il luogo, un oggetto con funzione concreta, rendendolo soggetto di un lavoro dall’estetica astratta, dotato di un meta-racconto”

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    Nel corso della mattinata è stata presentata la ricerca “Arte in tempo di crisi: l’importanza di investire in un settore chiave per la rinascita del Paese” commissionata da Marchesi de’ Frescobaldi all’istituto ISPO di Renato Mannheimer, svolta su un campione di 800 persone statisticamente rappresentativo della popolazione italiana di condizione socio-economica medio-alta.

    Secondo l’indagine, un italiano su quattro ha diminuito le spese per tutte le forme di cultura che lo riguardano. Mentre l’atteggiamento delle famiglie italiane quindi è prevalentemente orientato al risparmio, per 2 intervistati su 3 è giusto che lo Stato investa in cultura anche in tempo di crisi. Questo tipo di investimento dello Stato non dovrebbe mai essere frenato, in quanto l’arte produce valore.

    Quasi l’89% degli italiani poi, ritiene che investire in cultura significa puntare sulla rinascita dal Paese e per il 90% chi investe in cultura fa un servizio al Paese che arricchirà anche le generazioni future; per

    l’88% l’arte può essere uno sbocco lavorativo per i giovani e circa 2 intervistati su 3 esprimono sempre un atteggiamento positivo nei confronti del sostegno delle aziende all’arte.

    Il vino poi è come un’opera d’arte: infatti per l’84% degli italiani Vino e arte vengono percepiti come due esempi di prodotti Made in Italy, simboli della migliore tradizione italiana, riconosciuta anche all’estero; beni sui quali investire, anche in tempo di crisi, poiché aumentano il loro valore negli anni, dimostrando ancora di più il buon accostamento tra vino e arte.

  • Graphe.it edizioni presenta: Per vivere senza crudeltà sugli animali

    La Graphe.it edizioni inaugura la nuovissima collana Parva, saggi brevi proposti per porre domande e far scaturire riflessioni. Letture intense, curate da specialisti di vari settori del sapere umano che invitano a fermarsi e chiedersi cosa poter fare perché l’incendio possa divampare.

    Parva scintilla magnum saepe excitat incendium.

    Una piccola scintilla è spesso causa di un grande incendio.

    Il primo saggio della collana è Per vivere senza crudeltà sugli animali del beato Tito Brandsma, il libro riporta, per la prima volta in lingua italiana, la conferenza dell’autore Insegnare la prevenzione della crudeltà verso gli animali, del 1936.

    «Non dovremmo dar per scontata la natura, come se non avesse nulla da dirci. Noi possiamo trovare una grande gioia nella natura, ma dobbiamo anche permettere al nostro intelletto, dopo averlo posto in ascolto, di parlarci a sua volta».

    Attraverso il supporto di poche curate pagine, il testo sottolinea quanto troppo spesso ci dimentichiamo di far parte di un tutto e usiamo, noi esseri umani, il diritto di superiorità verso la natura, natura che da sempre è simbolo di perfezione.

    Per vivere senza crudeltà sugli animali affronta l’etica animale da un punto di vista prettamente cristiano: amando Dio, l’uomo deve necessariamente amare anche ciò che Dio ama, ovvero la natura che ha voluto e creato. Non solo, l’amore verso gli animali rappresenta anche un interesse per gli esseri umani: amare gli animali ci rende più facile amarci gli uni gli altri.

    Prefazione di Leonardo Caffo, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione, Università degli studi di Torino.

  • Continua la riscossa dei The Wild Child

    The Wild Child: con passione dalla Valchiavenna. Carica live all’ennesima potenza. Band che dopo l’uscita del loro secondo disco “Wild Child”, mietono vittime sul loro cammino.

    Ci stupiscono con la loro presenza all’interno dell’annuario del metal italiano di ROCK HARD, numero di dicembre 2012. Ci stupiscono con l’ultima recensione su Metal Maniac di gennaio 2013 e tante altre recensioni che l’hanno preceduta come MetalItalia.com, Metalwave, Italiadimetallo, UndergroundMetalItalia, Obliette Magazine e in ultiimo Deliri Progressivi.

    Le recensioni sono intervallate anche da interviste al gruppo apparse su Periodico Italiano, Roma Capitale Magazine e ClickNews. Nel frattempo i THE WILD CHILD il 16 febbraio hanno avuto la bellissima occasione di aprire il concerto agli EXILIA, gruppomilanese hard rock/alternative metal nato nel 1998 che ha riscosso un gran successo in Europa e non solo.

    Ma torniamo al nostro tour radio molto intenso e molto longevo , difatti gli appuntamenti radio dei THE WILD CHILD si susseguono un mese dopo l’altro; quindi continua l’onda on air con le date di marzo 2013.

    Vi invitiamo a tenervi aggiornati su date e orari sulla loro pagina fb ufficiale e sul sito di ELFA Promotions.

    WHO ARE TWC?

    I ‘The Wild Child’ nascono nel 2004 a Chiavenna (So), uniti dalla stessa passione per la musica hard rock e metal. Iniziano il loro percorso artistico come cover band di Black Sabbath, Judas Priest, Ozzy Osbourne, e W.a.s.p.

    Il gruppo nel tempo decide di orientare il proprio interesse verso una strada più appagante: la creazione di brani inediti. Nascono così dopo un primo anno di gavetta, dalla mente di Cris, i primi otto pezzi dei TWC che andarono a formare il primo album la cui uscita fu nel 2007 intitolato ‘In The Next Life’. Ora, con un nuovo album ‘Wild Child’ che, a differenza del primo, fa emergere una maggiore maturità professionale ed una omogeneità tra i brani, il gruppo decide di adottare la formula “O tutto o niente”.

    L’album “Wild Child” esce nella prima metà del 2012. Nella seconda metà del 2012 il gruppo si propone di potenziare la rete promozionale per far conoscere ad un pubblico più vasto il loro nuovo album ed entra così a Novembre 2012 a far parte del parco artisti di ELFA Promotions.

    CONTATTI:

    I TWC li potrete trovare su:

    MYSPACE THE WILD CHILD BAND: http://www.myspace.com/thewildchildband

    OFFICIAL PAGE FB: http://www.facebook.com/pages/The-Wild-Child/46702569485

    Ufficio Stampa e promozione ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com

  • Anna Paola Cibin: l’artista del velluto e del vetro.

    Le opere d’arte si guardano, noi le possiamo anche toccare. La sensazione del velluto è unica, se a questa uniamo i colori, i nostri due sensi sono appagati. Ecco come si potrebbero narrare le opere di Anna Paola Cibin in poche parole.

    L’artista nasce a San Donà di Piave (Venezia) nel ‘74, dopo essersi specializzata in arte della tessitura e design, studia con maestri vetrai di Murano, ed è nel 1997 che inizia lo studio della stampa su velluto, esperienza nella quale trova la propria identità artistica.

    Le sue opere, uniche e originali, riutilizzano l’uso di antiche polveri per la tintura e la lavorazione del velluto che da bianco si trasforma in colori ed effetti. I suoi arazzi “li stampa, li macchia, li arricchisce” di foglie d’oro e d’argento e con l’inserimento di particolari in vetro di Murano. Il velluto è pura magia e il colore è un continuo giocare con il vetro che appare e scompare a seconda del punto di osservazione. Il velluto e il vetro, nella loro essenza tattile, apparentemente distanti e in contraddizione, assecondati con sensibilità, risultano invece, vicini e complementari.

    Ed è così che dalle città più importati, a livello artistico, quali la stessa Venezia, Milano e Firenze. Anna Paola espone a Londra e Parigi fino ad arrivare a Singapore.

    Nel 2011 a Venezia, Isola di San Servolo, lo Studio “VelvetLagoonVelvet”, nel contesto della Biennale d’Arte di Venezia è un divenire delle profondità della laguna dove protagonisti sono i pesci, soli o in gruppo, reali o immaginari in cui l’artista immerge il visitatore in un esaltazione dei sensi. Nel 2012 le opere raggiungono l’esposizione a livello internazionale.

    Vorrei concludere con le parole di Rossana Pittelli, esperta d’arte presso l’Istituto di Cultura di Londra in occasione della presentazione del progetto all’IMAGO Art Gallery e degli artisti che ne hanno fatto parte, compresa Anna Paola Cibin, che dice: “…il mio più profondo apprezzamento va a queste dieci giovani promesse: le loro Opere sono quello che in definitiva dà vita a questa celebrazione della diversità e della coesione, da sempre prerogativa del nostro paese, l’Italia.
    A queste menti libere ed incorrotte, a queste intelligenze sbrigliate, tedofori del nostro futuro artistico, non posso che non augurare BUONA FORTUNA.

    www.annapaolacibin.it
    https://www.facebook.com/annapaola.cibin?ref=ts&fref=ts

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Finalmente in libreria “Le Società Matriarcali” di Heide Goettner-Abendroth

    “All’inizio le madri” e non “il dominio delle madri”, in forma speculare al patriarcato: questo sono le società matriarcali, che stanno all’inizio delle civiltà umane e ancora oggi sono diffuse in tutti i continenti. Il libro, frutto di una lunga ricerca sul campo e degli studi di ricercatori indigeni, dopo un excursus teorico sulla letteratura sui matriarcati, documenta in profondità il funzionamento, le finalità e l’estetica delle società improntate ai valori materni e di cura, ossia alla capacità femminile di sostenere la vita e all’attitudine alla responsabilità verso il creato. Se condivisi da donne e uomini, questi orientamenti costituiscono un nuovo modello di civiltà.

  • CAMERE XVIII Intese

    CAMERE XVIII

    Intese

    Alvin Curran

    Maurizio Mochetti

    Alfredo Pirri

    DOVE

    RAM radioartemobile – Via Conte Verde 15 – Roma

    QUANDO

    Inaugurazione 28 febbraio ore 19.00

    ORARIO

    fino al 27 aprile 2013

    da martedì a sabato dalle 16.30 alle 19.30 e su appuntamento



    Dopo due mostre Promemoria, RAM riprende il ciclo di Camere con un’edizione tutta romana: Alvin Curran, Maurizio Mochetti e Alfredo Pirri partecipano al 18° appuntamento.

    La natura stessa della mostra, con installazioni inedite,viene rafforzata non solo dal dialogo che gli artisti di volta in volta intrattengono tra loro, ma anche dalle precise Intese che questi vivono nel privato: concedono il loro intimo e personale “campo di confronto, campo dialettico, campo di battaglia (Riccardo Giagni, Camere 2005).

    I testi che accompagnano la mostra sono la trascrizione di alcuni estratti delle conversazioni registrate per RAM LIVE: Alvin Curran con Susan Levenstein, Maurizio Mochetti con Gaia Scaramella e Alfredo Pirri con Valentina Valentini.



    I dialoghi saranno ascoltabili in forma integrale su RAM LIVE, http://live.radioartemobile.it/ dal giorno dell’inaugurazione.

    Il MACRO- Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta mercoledì 27 febbraio ore 19:00 la mostra a cura di Stefano Chiodi Foto di gruppo. Galleria Pieroni, Zerynthia, RAM: 1970-2013, che con opere e documenti intende rappresentare la passione, l’apertura culturale e lo spirito di condivisione che hanno da sempre caratterizzato le nostre iniziative.

    MACRO

    Project Room 1 – via Nizza, 138 00198 Roma

  • Nasce il Comitato Scientifico di Edizioni Altravista

    Edizioni Altravista pubblica l’elenco dei primi esponenti che hanno aderito al comitato scientifico editoriale della casa editrice pavese.

    Rappresentanti del mondo accademico e del panorama culturale italiano – il prof. Giuseppe Belli, per diversi anni Professore Ordinario di Patologia Vegetale all’Università degli Studi di Milano, il prof. Massimo Pregnolato, docente di Chimica Farmaceutica presso l’Università degli Studi di Pavia, la prof.ssa Claudia Mattalucci, docente di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, il dott. Fulvio Gosso, vicepresidente della Società Italiana Studio Stati di Coscienza ed esperto in Psicologia generale e clinica e la prof.ssa F.R. Tramonti, docente di Antropologia cognitiva all’Università di Firenze – garantiranno la qualità dei contenuti pubblicati attraverso un processo di peer reviewing dei volumi che verranno inseriti nel catalogo Edizioni Altravista.

    «Lo scopo è quello di costituire un circuito interno di valutazione scientifica tra pari al fine di garantire la serietà e la qualità dei contenuti editoriali» afferma il dott. Marco Boatti, direttore editoriale per Edizioni Altravista «risulta necessario ripensare i prodotti dell’editoria scientifica e universitaria in un contesto di referaggio che possa garantire i requisiti previsti dalla comunità accademica nazionale e internazionale».

    Il Comitato scientifico potrà quindi contribuire alla valutazione delle edizioni scientifiche mediante attività di referaggio e garantire la qualità dei contenuti editoriali.

    Edizioni Altravista