Autore: Redazione area-press.eu

  • Rodolfo Corsato nel film “La farfalla granata”

    Annunciato a maggio e poi posticipato, Mercoledì 9 ottobre Rodolfo Corsato (www.rodolfocorsato.com) torna su RAI 1 alle ore 21, nel film “La farfalla granata”, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa su Gigi Meroni, il calciatore del Torino morto nel 1967.

    Corsato è Giovanni l’antagonista in amore di Gigi Meroni, il regista allievo di Fellini sentimentalmente legato a Cristiana (Alexandra Dinu), la donna che poi si innamora del giovane calciatore, interpretato da Alessandro Roja, con la regia di Paolo Poeti.

    Protagonista di un amore difficile ed invincibile, Rodolfo Corsato riveste un ruolo impegnativo con estrema sensibilità per una storia intensa ed appassionata.

    La colonna sonora del film, prodotto dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, è affidata al nipote del calciatore, il compositore di fama internazionale Gigi Meroni.

    Rodolfo Corsato, reduce dalla partecipazione amichevole nel film “Io e te” di Bernardo Bertolucci e “Cha cha cha” di Marco Risi, è appena rientrato dagli Stati Uniti dove l’estate lo ha visto impegnato nel ruolo di un moderno Virgilio in lingua originale, per il cortometraggio “Into the Inferno”.

    Sempre su RAI 1, prossimamente in programma il film “Mr. Ignis”, la storia di Giovanni Borghi, con Rodolfo Corsato coprotagonista.

    Ufficio Stampa Rodolfo Corsato: Lucilla De Luca,

    [email protected] tel. 06.39750290 cell. 335.5839843.

  • Temporary management, nomina per Quarta

    Il temporary management sta acquistando sempre più rilevanza nel mercato imprenditoriale ed economico italiano. Non è così un caso se proprio un italiano, Maurizio Quarta, è stato nominato per il prossimo biennio chairman del gruppo internazionale Senior Management Worldwide, attivo nel campo da anni.
    Fondatore della società, Quarta ha analizzato anche la situazione in Italia su Job24.ilsole24ore.com, portale specializzato in consigli e soluzioni in vari campi, come la ristrutturazione del debito e la pianificazione finanziaria.
    In questa intervista, l’esperto sottolinea come ci sia ancora molto da fare per il mercato italiano del temporary managment rispetto ad altre nazioni. In Inghilterra, ad esempio, “Ci sono 200 società specializzate, alcune attive esclusivamente in settori specifici come l’IT o le telecomunicazioni, e più di 7mila manager che fanno stabilmente questo mestiere”, ha dichiarato Quarta. Nonostante questo profilo professionale sia ancora un po’ indietro rispetto ad altri Paesi, in Italia non mancano margini di crescita che per il chairman del gruppo internazionale “sta nelle piccole e medie aziende”. “Gli imprenditori italiani – ha infine concluso l’esperto – stanno prendendo coscienza di come utilizzare questo strumento e stanno capendo che ricorrere al temporary management significa far crescere l’azienda”.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività di temporary management legate alla società di consulenza Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani costantemente aggiornato sulle news del settore seguendo la sezione “blog” del portale.

  • I vantaggi di sottoscrivere un’assicurazione per l’annullamento del viaggio

    Quando si pensa ad organizzare il proprio matrimonio una delle prima cose sulle quali si inizia a fantasticare è la meta per la Luna di Miele. Difficilmente ci si ferma a pensare di sottoscrivere un’assicurazione per l’annullamento viaggio, eppure in alcuni casi risulta una spesa indispensabile. Quando si prenota un viaggio di nozze, si pagano i voli e almeno il 10% delle strutture alberghiere con molti mesi di anticipo, se per un evento improvviso, anche bello come una gravidanza, non potreste più partire i soldi da voi investiti andrebbero persi. Al contrario, sottoscrivendo una polizza annullamento vi saranno rimborsati in diverse modalità i soldi giù utilizzati per le diverse strutture. Se il costo proposto dalla vostra agenzia di viaggio non vi convince perché vi sembra troppo elevato, potete confrontare i diversi prezzi delle assicurazione per l’annullamento viaggio direttamente online. Esistono molti siti di e-commerce specializzati in vendita di polizze viaggio, capaci di creare il pacchetto più idoneo alle vostre esigenze. La comodità di acquistare online l’assicurazione viaggio è nella possibilità di confrontare tutte le offerte di mercato, gratuitamente, senza avere nessuna oppressione da parte dei promoter delle diverse compagnie. Inoltre si potrà restare comodamente a casa ed acquistare il prodotto 24 ore su 24 senza dover rispettare gli orari di un esercizio commerciale.

    È importante però affidarsi a siti specializzati e riconosciuti per l’acquisto dell’assicurazione annullamento viaggio. Una delle prime cose che dovrete controllare è il metodo di pagamento, un sito affidabile vi consentirà di effettuare transazioni sicure mediante pagine criptate per la protezione dei vostri dati bancari.

    Inoltre dovranno assicurarvi dei contatti diretti per poter chiedere maggiori informazioni ed assistenza per la compilazione e presentazione dei documenti necessari alla pratica. Per i viaggi che superano i 90 giorni è necessario consultate le compagnie assicurative specializzate che coprono delle prenotazioni a costi e durate di pernottamento molto elevati.

  • QNAP rilascia il nuovo sistema operativo QTS 4.0 per i modelli Turbo NAS professionali

    QNAP Systems, Inc. forte dei successi raggiunti nel mercato dello storage di rete, rilascia oggi il nuovo sistema operativo modulare QTS 4.0 anche per i modelli Turbo NAS professionali e presenta le nuove unità di espansione con capacità fino a 400TB sviluppate per il mondo business con certificazione VMware VAAI e Microsoft ODX, gestione intelligente dello storage, gestione flessibile dei volumi con thin-provisioning, cache SSD e SMART data migration.

    “La versione del nuovo QTS 4.0 per la linea di Turbo NAS home-storage ha avuto un enorme successo” afferma Tony Lu, product manager di QNAP. “Siamo lieti di poter offrire il nuovo QTS 4.0 anche per i modelli professionali, che porteranno innumerevoli benefici in ambito aziendale” ha aggiunto Lu.

    Soluzioni scalabili fino a 400TB

    QNAP ha reso disponibili le nuove unità di espansione RAID da 400TB, in particolare i nuovi REXP-1200U-RP e REXP-1600U-RP. Entrambe le unità permettono di espandere la capacità totale dei Turbo NAS fino a 400TB. “Le unità di espansione offrono una soluzione vantaggiosa per ampliare lo spazio di archiviazione disponibile” affaerma Lu

    Gestione flessibile dei volumi

    QTS 4.0 introducew il nuovo Storage Pool che permette ai responsabili IT aziendali di aggregare gruppi RAID su livelli differenti per utilizzare in modo flessibile lo spazio a disposizione. Sullo Storage Pool possono essere creati volumi multipli, con nuove ed interessanti funzionalità come il block-level iSCSI LUN, l’espansione della capacità di storage online, volumi thin-provisioned e space reclaim. Attraverso l’intuitiva interfaccia grafica del QTS 4.0 Storage Manager, gli amministratori IT possono gestire lo spazio di archiviazione su una piattaforma centralizzata.

    Protezione dei dati proattiva

    QTS 4.0 offre nuove funzionalità per proteggere i dati aziendali, come le unità RAID Hot Spare e Global Hot Spare, migrazione dati SMART, Time-Limited Error Recovery e Error Recovery Control ed una nuova avanzata tecnologia di recupero degli errori RAID in lettura. La protezione proattiva dei dati rende i Turbo NAS la soluzione ideale per tenere al sicuro i dati aziendali.

    Una nuova esperienza per la virtualizzazione

    I modelli Turbo NAS professionali di QNAP supportano VMware vSphere, Microsoft Hyper-V, e Citrix XenServer. Sono inoltre incluse importanti funzionalità come VMware VAAI for iSCSI and NAS e ODX in Microsoft Windows Server 2012. Queste funzionalità introdotte dal QTS 4.0 incrementano notevolmente le prestazioni degli ambienti virtualizzati. Inoltre, QNAP vSphere Client plug-in e QNAP SMI-S provider for Microsoft System Center Virtual Machine Manager (SCVMM) semplificano la gestione ed incrementano la produttività.

    Incremento prestazionale

    QTS 4.0 supporta il SSD caching, che incrementa le prestazioni IOPS dei volumi e la connettività 10GbE che incrementa notevolmente il trasferimento dati.

    Il supporto per SMB 2.0 migliora le prestazioni del protocollo Microsoft Networking. Gli utenti Windows noteranno un notevole incremento delle prestazioni in lettura e scrittura e sarà possibile lanciare applicazioni concorrenti multiple o ambienti ad alta latenza idi rete come le VPN.

    Un sistema NAS “a tutto tondo”

    Oltre alle nuove funzionalità dedicate all’ambito business, QTS 4.0 offre nuove e versatili funzioni come l’utilità di sincronizzazione multipiattaforma Qsync e soluzioni di backup come QNAP NetBak Replicator, supporto per Apple Time Machine, replica remota in tempo reale (RTTR), rsymc e supporto cloud storage ed impostazioni avanzate Windows AD/ACL e LDAP.

    Disponibilità

    Il nuovo QTS 4.0 è disponibile per i seguenti modelli di Turbo NAS della linea business:

    TS-EC1679U-RP, TS-1679U-RP, TS-EC1279U-RP, TS-1279U-RP, TS-1270U-RP, TS-EC879U-RP, TS-879U-RP, TS-870U-RP, TS-1079 Pro, TS-879 Pro, TS-1269U-RP, TS-869U-RP, TS-469U-SP, TS-469U-RP, TS-869 Pro, TS-669 Pro, TS-569 Pro, TS-469 Pro, TS-269 Pro

    La funzione SSD caching non è disponibile per la serie TS-x69

    Le unità REXP-1200U-RP e REXP-1600U-RP sono disponibili solo per le serie TS-x79 e TS-x70U.

    Per maggiori informazioni sulla vasta gamma di prodotti QNAP Turbo NAS è possibile visitare il sito www.qnap.com

  • Come eliminare le sostanze chimiche dall’acqua: deferrizzazione

    Vi siete mai chiesti se l’acqua di casa vostra sia potabile? Immagino di no! Spesso sottovalutiamo l’importanza di queste cose perché siamo troppi impegnati con il lavoro e con i figli ma è proprio per la salvaguardia di questi ultimi che dovremmo fare attenzione a queste piccole cose. Non è un fatto raro trovare all’interno delle acque dei pozzi o delle falde sostanze chimiche come il ferro o manganese, metalli abbondantemente presenti sul nostro pianeta. Bisogna fare assolutamente attenzione alla quantità di queste sostanze chimiche nell’acqua, in piccole quantità non risultano essere dannose ma superati alcuni limiti potrebbero rivelarsi dannose non solo per il nostro organismo ma anche per quello degli essere animali e vegetali. Proprio per questo motivo è stata emanata una legge al cui interno sono riportati i limiti di tali sostanze chimiche all’interno dell’acqua. 0,2 mg/l per il ferro e 0,05 mg/l per il manganese, se queste due sostanze superano i lavori sopra riportati l’acqua è considerata non potabile. Per renderla tale si è introdotto un sistema grazie al quale è possibile liberare l’acqua da queste sostanze chimiche; sto parlando della deferrizzazione. Quest’ultimo purifica l’acqua eliminando la presenza di ferro e di manganese ma anche di eventuali batteri, rendendola quindi più limpida e gradevole al gusto. Tra le diverse aziende presenti in Italia specializzate tra le altre cose anche nel trattamento delle acque attraverso la deferrizzazione vi è la E.pro Impianti Ecologia Progetti. Quest’ultima vanta un’esperienza duratura e consolidata nel settore che fanno di essa una dei maggiori punti di riferimento del suo settore. Essa si occupa non solo della progettazione e della realizzazione di tali impianti ma anche della loro manutenzione. Installare deferrizzatori per il trattamento delle acque domestiche non solo sarà un bene per tutti i componenti della famiglia ma col tempo risulterà essere utile anche per gli elettrodomestici che possedete in quanto ne assicura un uso prolungato nel tempo. Per eventuali preventivi o semplicemente per maggiori informazioni a riguardo non esitate a contattare la E.pro Impianti!

  • 3T BIKE IN AVVICINAMENTO IN VALSUGANA (TN), SFIDA ACCESA TRA LE QUOTE ROSA

    Domenica 13 ottobre salta in sella la 3T Bike in Valsugana

    Menapace, Gaddoni, Ferrari e Paolazzi tra le… prime donne

    Attesa per i grandi anche al maschile e chiusura Trentino MTB

    Pacchetti vacanza allettanti per immergersi nel Lagorai

    La stagione della bicicletta entra nella fase autunnale, quella delle foglie che cadono e delle temperature più fresche, tuttavia gli appuntamenti di spessore sono tutt’altro che terminati, a partire dalla trentina 3T Bike in calendario il prossimo 13 ottobre. Tra i comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, a circa 40 km da Trento, è in programma la 6.a edizione della prova in fuoristrada, quest’anno più off-road che mai, con un tracciato di 31 km complessivi che promette scintille. La partenza e il finish sono fissati a Telve e il tutto è condito da due GPM (mai comunque sopra i mille metri di quota), da tanto tortuosi quanto panoramici sentieri, sia in salita che in discesa, cui si aggiungono tratti su prato o in mezzo ad un parco fluviale e frammenti circondati da castagneti secolari e coltivazioni di piccoli frutti. Il dislivello totale è di 1300 metri, tutto all’ombra della catena del Lagorai trentino, e a poco più di due settimane dal via il conteggio iscritti ha superato i 400 con una sfida al femminile tutta da seguire.

    La neo campionessa italiana marathon Elena Gaddoni ha confermato la propria presenza e sarà indubbiamente la donna da battere, visto l’ottimo periodo di forma. In Sicilia, ai recenti campionati tricolori, ha condotto con autorità dall’inizio alla fine infliggendo distacchi considerevoli a tutte le sfidanti. E tra queste c’era anche Lorenza Menapace, seconda agli Italiani, che avrà più di un motivo per piazzare la propria ruota davanti alla romagnola. Da una parte sarà a caccia di rivincita sulla biker del Team FRM, dall’altra l’atleta trentina non è mai salita sul primo gradino della 3T Bike. Oltre a ciò, la Menapace è attualmente in testa alla classifica élite femminile di Trentino MTB che proprio a Telve calerà il sipario per il 2013, e a questo proposito sarà duello tra la biker della Val di Non e Claudia Paolazzi, in ritardo di poco più di 600 lunghezze. Alla gara del 13 ottobre ci sarà anche un’assai nota conoscenza della 3T Bike e del pianeta off-road, ovvero Anna Ferrari, prima nel 2009 e 2010, cui va aggiunta la trentina Debora Coslop (prima nel 2008 e seconda nel 2009 e 2010).

    Le iscrizioni, fanno sapere gli organizzatori del GS Lagorai Bike, sono in continuo afflusso e si prevede un’impennata nell’ultima settimana prima della gara. C’è attesa, nel frattempo, anche di vedere chi si fregerà del titolo di campione di Trentino MTB nelle varie categorie.

    Come tradizione, la 3T Bike sarà anticipata al sabato dalla Mini 3T Bike riservata a bambini e ragazzi tra i 7 e i 12 anni. Si corre a Torcegno presso il campo sportivo dove verrà allestito un breve circuito da ripetere più volte a seconda dell’età.

    Prendere parte alla 3T Bike è occasione per immergersi nell’area del Lagorai trentino e vivere situazioni ed emozioni uniche. A questo riguardo, le proposte dell’Associazione Operatori Turistici Valsugana – Lagorai – Val di Sella intendono soddisfare chiunque, con pacchetti vacanza di diverso taglio, da quello base di un giorno per chi non riesce a concedersi troppo tempo, fino ai 3 o 4 giorni per coloro che hanno la possibilità di arrivare a Telve e dintorni già il mercoledì o il giovedì.

    Oltre alla partecipazione alla gara vengono proposte escursioni, degustazioni e feste, dove sport, natura e divertimento sono alla portata di ognuno. I dettagli delle offerte vacanza, così come quelli di gara, sono sul sito www.3tbike.it

  • WOC 2014: A FOLGARIA LA SPRINT RELAY EMOZIONA ANCHE TECNICI E RAPPRESENTANTI FISO

    Allenamenti internazionali bussola in mano per tanti atleti da una ventina di Paesi

    Tanti top runners per la seconda prova sprint relay in preparazione del Campionato del Mondo 2014

    Dominio svizzero tra le vie del paese trentino sotto l’occhio vigile della FISO

    Giovani e promettenti, sono questi i campioni nell’attuale panorama orientistico internazionale che si sono dati appuntamento lo scorso weekend sugli Altipiani di Folgaria e Lavarone (TN), per allenarsi e gareggiare in vista del Campionato del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering che il prossimo anno sarà di scena tra Veneto e Trentino (5-12 luglio 2014).

    Molto atteso in calendario era l’appuntamento di venerdì 27 settembre nel centro di Folgaria, dove si è tenuto il secondo test della nuova Sprint Relay, una staffetta a squadre che ha tutte le carte in regola per stupire ed emozionare il pubblico.

    Nell’arena di Piazza Marconi a Folgaria erano più di un centinaio gli atleti e le atlete presenti, provenienti da 14 diversi Paesi. C’erano i campioni finlandesi Anni Maija Fincke e Mårten Boström, la tre volte campionessa del mondo juniores Ida Bobach (DEN), ma i più numerosi sono stati di certo gli svizzeri. I rosso crociati potevano contare su Daniel Hubmann e Matthias Kyburz, rispettivamente al secondo e terzo posto del ranking mondiale. Infine non sono mancati nemmeno tanti italiani con il neo campione tricolore Klaus Schgaguler, il campione trentino middle distance Roberto Dallavalle e tanti giovanissimi atleti azzurri che ad inizio ottobre saranno impegnati nella Junior European Cup 2013 di Le Bessat (FRA).

    Venendo al formato di gara, ogni team si compone di 4 staffettisti, nell’ordine donna-uomo-uomo-donna, con la prima batteria che va a posizionarsi sulla linea di partenza per una classica mass start. Cartine coperte a terra, bussola in una mano e chip identificativo ben stretto nell’altra e via con il countdown. Al via è un attimo: le gambe scattano in avanti e le mani strappano da terra la mappa, si parte. Sulla cartina sono indicati i punti di controllo dove transitare secondo un preciso ordine, il resto è tecnica ed allenamento. Servono velocità di riflessi nel leggere la mappa, ma anche di gambe per passare da una lanterna all’altra nel minor tempo possibile. Al controllo si arriva di corsa e si rallenta appena per riuscire ad inserire il chip personale – una specie di chiavetta – nell’apposito “check point” e poi via di nuovo. Terminato il giro si ritorna sull’arrivo per il passaggio di testimone. Basta un tocco di mano per dare il “la” alla staffetta successiva che, una volta presa una nuova mappa, si getta sul tracciato fino a dare il cambio ai compagni a seguire.

    “Il nuovo format di gara è sicuramente divertente – è il commento a fine gara del campione italiano Klaus Schgaguler – devo capire meglio come correre con gli altri, però trovo sempre avvincenti le gare uomo contro uomo.”

    “Il tracciato è molto veloce – spiega invece il trentino Roberto Dallavalle – però bisogna stare molto attenti a non sbagliare. Visti i continui cambi di direzione e di ritmo, direi che forse conta molto prepararsi bene sulla corsa più ancora che dal punto di vista tecnico.”

    Alla fine la gara folgaretana ha visto un predominio assoluto da parte dei team svizzeri, che hanno fatto proprie le prime quattro posizioni della classifica. In quinta piazza è poi arrivato il quartetto finlandese di Fincke e Boström. I primi italiani sono stati Aaron Gaio e Francesca Taufer che correvano in squadra mista con la forte danese Ida Bobach ed il compagno Andreas Hougaard Boesen, piazzatisi all’11° posto.

    “Ovviamente il mondiale è il nostro ed il mio obiettivo per il prossimo anno – ha detto con il sorriso Matthias Kyburz – è per questo che ci stiamo allenando molto anche nella nuova sprint relay. Abbiamo testato anche i terreni di Asiago, molto belli e promettenti.”

    “Correre una sprint a staffetta è un nuovo concetto per noi e nessuno lo conosce ancora bene – è invece il commento del campione iridato sprint Mårten Boström – penso sia molto importante avere più gare “spectator friendly”. Forse si dovranno fare ancora alcune modifiche ai tracciati perché è ancora facile seguire gli altri avversari e per non farsi distrarre sei costretto continuamente a leggere la mappa.”

    In zona arrivo erano in tanti anche i rappresentanti FISO e del Comitato Organizzatore di WOC e WTOC 2014, attenti ad ogni minimo dettaglio. Tra di loro c’era anche il presiedente del CO, Gianni Mazzeni, che si è detto alquanto emozionato dalla presenza di così tante stelle dell’orienteering.

    “Con i continui passaggi in arena l’intera gara si fa davvero avvincente. È certo che al mondiale sarà tutta un’altra cosa perché i tempi di distacco tra i primi saranno molto più ridotti rispetto a queste fasi di allenamento, e ciò contribuirà a rendere il tutto ancor più spettacolare.”

    Le gare sono poi proseguite nel weekend con la 2 Giorni dell’Altopiano in cui sono andate in scena anche le due prove middle e long distance (che attribuiva inoltre punteggi per il World Ranking) tra i boschi di Lavarone, che hanno accolto nel complesso atleti da circa una ventina di Nazioni, tra cui il recente campione del mondo middle distance e staffetta Leonid Novikov (RUS), che si era riscaldato anche venerdì tra le vie folgaretane, e poi il campione francese delle prove middle distance Thierry Gueorgiou, attualmente in testa al ranking mondiale.

    Il calendario di training ufficiali si chiude quindi qui per il 2013 ed i test riprenderanno a fine maggio. Nel frattempo non si ferma la macchina organizzativa, che proprio venerdì scorso ha tirato le somme di quelli che saranno i punti cruciali del Mondiale 2014. “Gli ingranaggi sono ben oliati – ha confermato Mazzeni – e sono certo che tutto procederà per il meglio.”

    Info: www.woc2014.info

  • Flavio Cattaneo: Terna selezionata tra le migliori aziende al mondo

    Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, selezionata tra le migliori aziende al mondo per creazione di valore dagli analisti del Boston Consulting Group. Il report annuale 2013, che considera1616 società, analizza gli ultimi cinque bilanci, mette in evidenza un interessante mix tra risultati aziendali in un panorama di leggera ripresa e la valutazione dei mercati che scommettono sulle società più promettenti.

    Bonifica frattamaggiore

    La ripresa è all’orizzonte, anzi in alcune parti del mondo (Usa, Giappone e Brasile) è già realtà, come riporta “Il Mondo” nella consueta analisi delle migliori aziende nel mondo secondo un parametro degli analisti di Boston Consulting Group, e cioè in termini di creazione di valore.

    Il report, che considera gli ultimi cinque bilanci, mette in evidenza un interessante mix tra risultati aziendali in un panorama di leggera ripresa e la valutazione dei mercati che scommettono sulle società più promettenti. Tra le 1616 società prese in considerazione spicca la leadership di una società farmaceutica, l’americana Pharmacyclics, con un incremento del valore annuo del 109% e 4 miliardi di dollari di capitalizzazione a fine 2012. Ma andando più a fondo nell’analisi dei grandi gruppi, quelli con maggiore capitalizzazione , un valore di mercato a 50 miliardi di dollari (137 società esaminate), si vede come primeggino aziende di Paesi emergenti: il colosso cinese della rete e della telefonia Tencent ad esempio precede la brasiliana AmBev, leader nelle bibite, mentre al terzo posto brilla la farmaceutica danese Novo Nordisk che addirittura precede un altro colosso, Samsung, quest’ultimo davanti alla Apple. O come Great Wall, cinese, che nell’automotive stacca anche Volkswagen, solo undicesima.

    Ci sono anche esempi che hanno fruttato notevolmente in Borsa. Negli ultimi anni ad esempio è triplicato il denaro degli investitori che hanno creduto in Lululemon Athletica, retailer nordamericano dell’abbigliamento. O come Hyundai, nota casa automobilistica coreana.

    Tra le italiane (le uniche selezionate nel report Bcg sono state Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, Tod’s, Pirelli e Luxottica) spicca la performance di DiaSorin, azienda leader nella medical technology, quinta nella rispettiva classifica.

    FONTE: Terna

  • Innovazione industriale, dibattito europeo al Centro Sviluppo Materiali

    Roma – Ricerca e innovazione dei materiali come via d’uscita per la ripresa industriale è il tema dell’incontro-dibattito organizzato nei giorni scorsi nella sede del Centro Sviluppo Materiali. Un principio ampiamente dibattuto e ribadito durante l’incontro da Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Ministero Economia e Finanza: «La crescita del nostro paese è legata al rilancio del manifatturiero che deve aggiornarsi con innovazioni di processo e di prodotto».

    Numerosi i partecipanti che hanno affollato le sale convegni del Centro Sviluppo Materiali. Fra questi, oltre a Baretta, Herbert von Bose per la Commissione Europea, Vincenzo Zezza per il Ministero Sviluppo Economico, Marco Vittori Antisari per l’Enea, Nicoletta Amodio, dirigente Area Ricerca, Innovazione, Education di Confindustria, Giuseppe Pagnano, responsabile del progetto europeo Clean Sky, Loredana Ghinea, direttore del partenariato europeo pubblico-privato Spire, e l’On. Fausto Bertinotti.

    Al centro del dibattito, ospitato da Roberto Zocchi e Mauro Pontremoli, rispettivamente presidente e amministratore delegato del Centro Sviluppo Materiali Spa, l’importanza della ricerca e le strade che istituzioni e industria devono percorrere in questa direzione per riconquistare posizioni di mercato.

    Da una parte, il governo Letta intende creare un “Sistema Nazionale della Ricerca” sostenuto da incentivi fiscali. Dall’altra, la Commissione Europea intende favorire l’eccellenza scientifica e la ricerca con il programma-quadro Horizon 2020.

    La sede dell’incontro non è casuale: il Centro Sviluppo Materiali Spa, un centro di ricerca applicata e innovazione sui materiali, conosciuto a livello mondiale, ha voluto festeggiare il 50° anniversario della fondazione con un contributo costruttivo in un momento difficile dell’economia, in particolare per il settore industriale.

    Le linee guida di Baretta, per il Governo

    «Per questo Governo è prioritario definire uno strumento strutturale di agevolazioni fiscali per sostenere le attività di ricerca e sviluppo, che dovrà essere aggiuntivo rispetto al credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente specializzato in questo comparto». Queste le parole del sottosegretario, che ha aggiunto: «La creazione di un “Sistema Nazionale della Ricerca” è un’esigenza strategica per lo sviluppo e la competitività del paese e il sostegno alla Ricerca è uno degli obiettivi principali di questo Governo».

    Anche per l’onorevole Fausto Bertinotti è necessario che l’Italia si allinei agli altri paesi Europei, «con un maggiore impegno finanziario in R&I a favore del sistema produttivo, che deve trovare riscontro nel mondo imprenditoriale».

    La situazione italiana

    I dati illustrati da Baretta non sono lusinghieri. Nel 2011 l’Italia ha destinato a Ricerca e Sviluppo l’1,25% del PIL, contro il 3% dei partner europei. Il numero degli addetti in Italia è di circa 350.000 persone di cui 150.000 ricercatori, il 30% donne. In linea con la media europea, ma sottodimensionato rispetto ai Paesi più grandi. Su 54.414 brevetti depositati in Europa nel 2010, solo 4.423 erano italiani a fronte di 8.700 francesi e ben 21.700 tedeschi.

    La ricetta europea

    Anche per Herbert von Bose, Direttore nella Direzione Generale Ricerca e Innovazione della Commissione Europea «la situazione di crisi dell’economia mondiale è connessa con una sostanziale perdita di robustezza del sistema produttivo industriale che si è basato troppo su finanza e servizi».

    Secondo von Bose, «L’industria deve essere posta al centro della questione europea per conservare una posizione leader a livello globale e far ripartire l’economia in Europa».

    Von Bose è responsabile di Horizon 2020, programma europeo in cui il Centro Sviluppo Materiali partecipa attivamente con il coordinamento del Progetto MatVal per le attività di ricerca e innovazione sui materiali.

    Gli obiettivi che l’Europa si è posta con Horizon 2020 non potranno essere raggiunti, ha spiegato, senza la ricerca creativa e l’impegno nell’innovazione. Dall’energia, ai trasporti, alla salute, all’ambiente, ecc. «la grande sfida è trasformare questi risultati in utile. Un obiettivo a cui il Centro Sviluppo Materiali può dare un contributo importante».

    Le politiche per la ricerca industriale, secondo l’ENEA

    Marco Vittorio Antisari, direttore “Unità Tecnica” Tecnologie dei Materiali dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), ha sottolineato che «occorrono opportune sinergie e un buon coordinamento fra la politica energetica e il supporto alla ricerca industriale». E’ una premessa indispensabile, ha spiegato, perché i finanziamenti si traducano in reali benefici tecnologici, con ricadute economiche misurabili. Antisari ha ricordato l’esempio negativo del fotovoltaico: «la mancanza di coordinamento nel sistema pubblico non ha portato ricchezza nonostante i rilevanti investimenti».

    Il Centro Sviluppo Materiali, cinquant’anni di eccellenza

    «Questo anniversario», ha dichiarato nel suo intervento introduttivo Mauro Pontremoli, «è un passaggio importante per rilanciare con forza il ruolo del Centro Sviluppo Materiali come preziosa risorsa nazionale. Le innovazioni strategiche nel campo dei materiali – ha spiegato – sono in grado di migliorare la competitività delle industrie manifatturiere che operano in importanti settori del comparto».

    Il Centro Sviluppo Materiali Spa, con sei sedi in Italia e oltre 300 fra dipendenti e collaboratori, è un centro di ricerca applicata che elabora soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel campo dei materiali, in particolare acciaio e leghe speciali. L’approccio multidisciplinare le consente di coprire l’intero arco del processo di innovazione, dalla metallurgia alla chimica fisica di processo, fino all’applicazione nella filiera produttiva.

    In cinquant’anni di attività, il Centro Sviluppo Materiali è divenuto un nodo importante del network di ricerca europeo, con un forte coinvolgimento nella ricerca comunitaria e con la presenza istituzionale in organismi che svolgono un ruolo decisivo anche nel futuro programma europeo Horizon 2020.

    Tra le filiere di ricerca ed innovazione di maggior rilievo nella prospettiva europea in cui interviene il Centro Sviluppo Materiali, la Siderurgia, l’Aerospazio, l’Energia e l’Ambiente, con particolare riferimento alla valorizzazione dei rifiuti industriali pericolosi per la produzione di energia elettrica e termica (Waste-to-Energy).

  • WOC 2014, IN ATTESA DEI MONDIALI, AL VIA IL 1° OFFICIAL TRAINING CAMP

    Questa settimana tante opportunità per allenarsi in vista dei Mondiali di Orienteering 2014

    Nazionali, team e atleti al top, il gotha orientistico è servito

    Venerdì a Folgaria atteso secondo test per il nuovo format della Sprint Relay

    Si è aperto lunedì a Venezia il primo Official Training Camp in vista dell’appuntamento del prossimo luglio (5-12) con il World Orienteering Championship (WOC) 2014, massima competizione mondiale per gli appassionati di bussole, lanterne e carte topografiche.

    Per la settimana in corso non è stato predisposto alcun programma vincolante, in modo da dare la possibilità ai team ed agli atleti di gestire al meglio le proprie sessioni di allenamento.

    A Venezia, nel frattempo, lunedì si è tenuto l’allenamento Sprint, format di gara che ritroveremo anche nelle competizioni mondiali di luglio. Proprio nella città lagunare, infatti, è prevista la prima giornata di competizioni con le qualificazioni Sprint il mattino del 5 luglio sull’Isola di Burano, per trasferirsi poi nel sestiere di Castello per le finali che si terranno nel pomeriggio dello stesso giorno.

    All’allenamento veneziano hanno preso parte pochi eletti di altissimo livello come il norvegese Øystein Kvaal Østerbø e la danese Ida Bobach, regina dell’orienteering con tre titoli mondiali juniores all’attivo (2009-2010-2011) e attualmente al 7° posto nel ranking mondiale femminile. Per la settimana si attendono i team nazionali di Svizzera, Russia, Polonia, Finlandia, Ucraina, Lituania, Giappone, Gran Bretagna, Germania e Bulgaria, ai quali si sono accodati alcuni tra i più importanti club di orienteering del mondo con i propri top runners. Dalla Norvegia arriva infatti l’Halden SK, dalla Svezia il team Ifk Lidingo e dalla Finlandia il Kalevan Rasti.

    Una volta conclusi gli allenamenti ci si potrà trasferire a Lavarone (TN) per il weekend e prendere così parte alla Due Giorni dell’Altopiano (28-29 settembre), inserita tra le gare che attribuiscono punti per il World Ranking. Non si sono fatti certo attendere i primi nomi di peso ed in partenza ritroveremo alcuni tra i più forti orientisti sulla scena mondiale attuale, come gli svizzeri Matthias Kyburz e Daniel Hubmann o il francese campione del mondo nella long distance, Thierry Gueorgiou, vere teste di serie della graduatoria mondiale. Ci saranno anche i nuovi campioni del mondo 2013 Mårten B. Boström (sprint) e Leonid Novikov (middle), mentre tra le donne vedremo all’opera la giovane Bobach assieme ad Anni-Maija Fincke (FIN) ed Eva Jurenikova (CZE). Anche gli azzurri presenzieranno in massa agli eventi del weekend, dal neo-campione italiano Klaus Schgaguler al trentino Roberto Dallavalle e poi i vari Negrello, Tenani, Seppi, Caraglio, Zagonel e Rigoni.

    Ma venerdì a Folgaria sarà anche tempo per il secondo test del nuovo format di gara della Sprint Relay, la staffetta a squadre che debutterà ufficialmente come prova iridata proprio in occasione del WOC 2014. Nel programma iridato la “prima” è attesa per il pomeriggio del 7 luglio nel centro di Trento, ma gli organizzatori italiani hanno previsto un tris di prove per approntare al meglio ogni dettaglio. La prima è andata in scena lo scorso 20 settembre a Corvara (BZ) mentre la terza è prevista a Pergine Valsugana (TN) il 31 maggio 2014.

    Dalle prime indiscrezioni che arrivano dall’Alta Badia il nuovo format avrebbe confermato le sue mille potenzialità, soprattutto sotto il profilo della copertura mediatica. Il campo di gara si concentrerà per lo più su terreno urbano e nei parchi cittadini, all’interno di un’area ristretta, tutti aspetti che faciliteranno la comprensione della competizione anche agli spettatori presenti sul posto. I tempi d’azione si faranno rapidi e la tensione agonistica rimarrà sempre alta, così anche il pubblico potrà godere di un evento che sotto ogni punto di vista sembra essere destinato a dare grande spettacolo. Come se non bastasse, c’è chi avanza anche l’ipotesi che questa tipologia di gara potrebbe rientrare nelle corde di molti atleti azzurri, abituati più di altri a gareggiare in città.

    Assieme al WOC 2014 approderà in Italia anche il Campionato del Mondo di Trail Orienteering (WTOC) ed una 5 Days of Italy che porterà centinaia di appassionati sulle tracce delle competizioni iridate, dalla laguna di Venezia agli altipiani di Asiago, di Folgaria, Lavarone e Luserna fino alla città di Trento. Stay tuned!

    Info: www.woc2014.info