Autore: Redazione area-press.eu

  • SISTRI: a Rimini, l’8 novembre, l’esperto spiega tutti i nuovi obblighi dei produttori, trasportatori, intermediari e gestori di rifiuti

    L’8 novembre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Rimini, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, diventato obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 2 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • QUALI SONO LE ULTIME NOVITA’ NELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI? SCOPRILE AL SUMMIT 2013 CLEANTECH di MILANO, 12-13 novembre

    Il Cleantech Summit, presentato dalla società Tech Tour e IVC, co-organizzato da Intesa Sanpaolo e sostenuto dall’Agenzia-ICE, ha identificato le 20 più interessanti aziende private attive nel settore delle tecnologie pulite in Europa.

    In linea con la direzione e le tendenze attualmente prevalenti nelle strategie di investimento nel comparto delle tecnologie pulite, le aziende selezionate sono fortemente rappresentative dei settori dell’efficienza energetica ed infrastrutture, dello stoccaggio e della produzione energetica, circa il 56% delle aziende selezionate è infatti attiva in questi settori. Il resto delle aziende sono invece attive nei settori della gestione delle risorse idriche e trattamento delle acque reflue, nel trattamento dell’aria, del carbonio e nel riciclaggio di rifiuti e materiali.

    Il 55% delle aziende che verranno presentate sono in fase di espansione, il 30% in fase di avviamento, 10% in fase di incubazione ed il 5% sono pre-IPO.

    Le aziende sono state selezionate in tutta Europa e provengono da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Israele, Regno Unito, Svezia e Ungheria.

    La fitta agenda dei lavori includerà una presentazione da parte della società di intelligence israeliana Signals (ex D&A) sulle principali novità ed i futuri trend del settore. Nel corso dei diversi momenti del programma dei lavori si alterneranno gli interventi di altri importanti relatori tra i quali:

    • Il Direttore Generale del Ministero italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, Dr. Corrado Clini, ed il Direttore per l’Innovazione di Confindustria, Dr. Andrea Bairati, principali relatori durante la cena di gala
    • Il Direttore per Energia Elettrica e Gas Naturale per Europa, Africa e Medio Oriente della McKinsey & Company, Dr. Antonio Volpin, sul tema “Minacce e Opportunità . Siamo alla fine o all’inizio del ciclo?”
    • Il Direttore di Greenpeace, Giuseppe Onufrio, sul tema “Possiamo permetterci un mondo non sostenibile ?”
    • L’Amministratore Delegato del Cleantech Group, Richard Youngman, che darà una panoramica sul settore
    • Il Presidente del Gruppo Angelantoni, Gianluigi Angelantoni
    • Il CEO della Mossi & Ghisolfi, Guido Ghisolfi
    • Il Prof. Vittorio Chiesa della MIP School of Management di Milano

    Il Presidente del Cleantech Summit, Massimo Sapienza, di Helio Capital ed il Vice Presidente del Comitato di Selezione, Robert Gallenberger di GIMV, saranno i moderatori delle presentazioni delle prime 20 aziende Cleantech in Europa, che si terranno il 12 novembre presso il Palazzo delle Stelline di Milano Centro Congressi. Questo evento sarà seguito da una cena di gala al Museo della Scienza e della Tecnologia. Le presentazioni aziendali continueranno il 13 novembre presso il Palazzo delle Stelline Centro Congressi con un pranzo di networking e tavole rotonde.

    ICE – Agenzia, l’Agenzia italiana per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, è il partner governativo della manifestazione.

    “Il Cleantech a Milano – commenta il presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti – è un’opportunità e, allo stesso tempo, un riconoscimento per tutte quelle start-up italiane che negli ultimi anni hanno raggiunto livelli di eccellenza. L’Agenzia ICE, attiva nel settore, collabora a numerose iniziative e progetti come ad esempio i Desk Ambiente presenti nei principali Uffici ICE all’estero. Questo impegno – dice ancora Monti – trova oggi continuità nella nostra partecipazione in qualità di Government Partner. Al Cleantech – conclude il Presidente ICE – promuoviamo la partecipazione di molte start-up italiane in modalità fringe diffondendo al tempo stesso l’evento presso le realtà più importanti delle tecnologie ambientali”

    Il Cleantech Summit del 12 novembre sarà preceduto da una Tavola Rotonda organizzata dall’International Venture Club per i propri soci, mentre il co-organizzatore Intesa Sanpaolo ospiterà il “Cleantech Growth Early & Stage Arena” per presentare le start-up internazionali nel settore delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della gestione dei rifiuti.

    Secondo Ruggero Recchioni dell’ufficio Promuovere la R&S di Intesa Sanpaolo: “il comparto economico delle tecnologie pulite è destinato a crescere costantemente nel medio e lungo termine. A prescindere dalla situazione congiunturale attuale, alcuni trend generali come la crescita demografica e l’aumento del consumo di risorse pro-capite determineranno la necessità di reperire risorse fondamentali come energia, acqua e cibo, aumentando la pressione sull’ambiente. La tecnologia attuale sta già fornendo soluzioni che consentono di soddisfare queste crescenti esigenze attraverso una maggiore efficienza o l’individuazione di nuove risorse. In qualità di banca internazionale abbiamo bisogno di stare al passo con questi cambiamenti e di essere pronti a fornire supporto ai nostri clienti per consentire loro di crescere nei nuovi settori della concorrenza che
    l’ ’economia pulita’ comporterà
    ”.

    Partecipa anche tu a questo grande evento! Registrati ora su: http://www.cleantechsummit.eu

    Chi è Tech Tour?

    Fondata a Ginevra nel 1998, in risposta al crescente interesse per le aziende nelle tecnologie innovative in diverse regioni europee. Tech Tour è un’organizzazione composta da personalità di elevata professionalità nel settore. Tech Tour riconosce che la prosperità futura dell’Europa risiede nella sua capacità di trasformare i progetti innovativi di oggi nella leadership tecnologica globale del domani. Per ulteriori informazioni visitare il sito web: www.techtour.com

    A proposito dell’International Venture Club

    International Venture Club è stato fondato nel 2011 come piattaforma di collaborazione tra primari investitori venture per promuovere investimenti internazionali di successo. I suoi obiettivi sono 1) condividere le migliori pratiche; 2) costruire relazioni di co-investimento basate sulla fiducia; 3) promuovere nuove opportunità di finanziamento e di investimento attraverso azioni comuni e attività di pubbliche relazioni; 4) favorire la crescita di aziende promettenti attraverso partnership aziendali e co- investimenti; 5) mantenere un punto di osservazione privilegiata e di sostegno alle imprese innovative emergenti. www.iventureclub.com

  • Autoscuole: CONFERENZA “La verità sulle Droghe”

    I volontari della campagna “Dico No alla droga” hanno preparato una serie di conferenze gratuite che proporranno alle scuole guida di Brescia e provincia.

    L’iniziativa nasce da un’attenta analisi delle fasce di pubblico più a rischio, come pure del fatto che nei futuri neo-patentati esista già una predisposizione all’apprendimento delle regole automobilistiche. Proporre per tempo maggiore consapevolezza sui pericoli delle droghe e nella sede corretta, nel momento appunto in cui si sta imparando ad usare un mezzo su strada, è un modo sicuro di evitare preventivamente le tristemente famose “stragi del sabato sera”.

    Conferenze dirette e molto reali, coinvolgendo alla partecipazione i ragazzi e iniziando col fatto che le droghe sono dei veleni e come tali vanno trattate, quale condizione creano nel corpo e come agiscono in relazione alla diminuzione della lucidità e reattività. Cosi che possano decidere con la loro testa, di stare lontani dalle droghe.

    La campagna è attiva in diverse aree e con diverse azioni, quali l’istruire i giovani con un ampia distribuzione di libretti “La verità sulla Droghe”, oppure lanciando toccanti spot televisivi nelle tv locali che indirizzano il pubblico al sito www.noalladroga.org dove possono trovare maggiori informazioni e scaricare gli opuscoli di prevenzione su ogni tipo di droga: ashish, marijuana, cocaina, anfetamine e altre.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L. Ron Hubbard), è la frase che accompagna i volontari nel lavoro di prevenzione.

  • Canon EOS 100D Fotocamera Reflex


    Canon EOS 100D Fotocamera Reflex

    Canon EOS 100D Fotocamera Reflex Digitale, 18 Megapixel, Obiettivo EF-S 18-55mm IS STM, Nero


    La reflex digitale da portare sempre con te

    EOS 100D è una reflex digitale veloce, completa di ogni funzione e tanto compatta da accompagnarti ovunque. La fotocamera ideale per riprendere il tuo stile di vita. Realizza foto da 18 megapixel e filmati Full HD ovunque ti trovi e ottieni prestazioni massime anche in condizioni di scarsa illuminazione: la sensibilità ISO massima pari a 12800 (espandibile a ISO 25600) consente di realizzare immagini ricche di atmosfera anche alle basse luci.

    Canon+EOS-100D-18-55mm.jpg


    Caratteristiche principali:

    • Immagini di alta qualità con una fotocamera reflex digitale talmente compatta da accompagnarti ovunque
    • Realizza immagini fino a 18 megapixel e video Full-HD con una sola fotocamera
    • Massima rapidità di utilizzo, mirino ottico e controlli immediati
    • Ampio touch screen facile da usare
    • Inizia a scattare in modo rapido e semplice con la modalità Scena Smart Auto
    • La tecnologia Hybrid AF II consente di ottenere la messa a fuoco continua dei soggetti durante le riprese video
    • Crea sequenze video direttamente sulla fotocamera
    • Conferisci un look esclusivo alle tue immagini con gli effetti con filtri creativi
    • Impara a conoscere la fotocamera con la Guida funzioni integrata
    • Scopri il sistema EOS di obiettivi e accessori.

    Massima semplicità di utilizzo

    Componi le tue foto utilizzando il mirino ottico luminoso e reattivo oppure utilizza il touch screen Clear View II TFT a 1.040.000 punti da 7,7 cm (3,0″) 3:2 per controllare la fotocamera. Naviga tra i menu, rivedi le tue immagini, metti a fuoco e scatta semplicemente toccando, scorrendo e pizzicando lo schermo.

  • La comunicazione è l’anima della pubblicità.

    Oggi, il mondo ruota alla comunicazione in tutte le sue sfaccettature e associato ad un buon corso grafica pubblicitaria Napoli, potrai diventare un apprezzato grafico.

    La televisioni, i giornali, i cartelloni pubblicitari che vediamo sui muri delle strade ci propongono ogni giorno sempre nuove immagini, idee che cercano di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.

    Tutti hanno capito che proporre i propri servizi o i propri prodotti è fondamentale se non si vuole restare indietro.

    E chi si occupa di trasformare le esigenze, i prodotti di un’ azienda in idee digitali che possono essere immediate?

    Stiamo parlando di un grafico pubblicitario, un esperto capace di tradurre in immagine ciò che un’azienda vuole proporre.

    Potresti essere proprio ti quell’esperto. Infatti se sei un appassionato di disegno, un abile comunicatore e una persona che ama mettersi in gioco, questo è il lavoro che fa per te.

    Non servono solo le tue attitudini personali, ma un percorso formativo che ti dia possibilità di coniugare le tue capacità personali con degli studi adatti. Un corso grafica pubblicitaria è ciò che fa al caso tuo e ciò che noi ti stiamo proponendo.

    Qui, tutor esperti nel settore e abili insegnanti saranno capaci di offrirti quanto di meglio c’è sul mercato per farti diventare un bravo grafico. Infatti, percorso ti permette di imparare i meccanismi per creare brochure, cartelloni pubblicitari e quant’altro serve per entrare immediatamente in questo campo.

    Questo percorso non è rivolto solo a chi vuole farne un lavoro e ha bisogno delle competenze adatte, ma anche chi è solo un appassionato di grafica e vuole approfondire le proprie conoscenze.

    Pensa sarai in grado di crearti dei bigliettini da visita o gli inviti per degli eventi….stupirai i tuoi amici!

    Sei vuoi diventare un grafico pubblicitario e aprirti un varco nel mondo del lavoro o un semplice amatore del disegno e vorresti tradurre la tua fantasia in digitale…sei nel posto giusto!

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    Per ulteriori informazioni, rivolgiti alle segreterie delle nostri sedi.

    PUNTO NET

  • SISTRI: a Rimini, l’8 novembre, l’esperto spiega tutte le procedure del sistema

    L’8 novembre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Rimini, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, diventato obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 2 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del corso

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al corso

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • SISTRI: l’8 novembre, a Rimini, l’esperto spiega chi deve utilizzare il sistema e con quali procedure

    L’8 novembre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Rimini, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, diventato obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 2 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Agenzia promoter – intervista a Nicola Rossi presidente e organizzatore di Arte Padova: Amanda Lear e Francesco Alberoni saranno i protagonisti di que

    D- Da quanti anni è promotore e organizzatore di Arte Padova?

    R- Dal 1990.

    D- Quali altri importanti manifestazioni in ambito fieristico organizza dedicate al mondo dell’arte e della cultura?

    R- Arte Genova e Antiquaria Padova.

    D- Quali sono le novità previste a Padova per questa prestigiosa fiera di settore con fama internazionale?

    R- Dal 1990 ci teniamo ogni anno a fare qualcosa di nuovo. Quest’anno, per fare una battuta direi che la novità del 2013 è che si farà Arte Padova, nonostante la crisi, il calo di consumi sia nel settore alimentare (-4,2%) che del settore automobilistico ( -50%). Se si consuma meno, si spende meno. Anche il mercato dei collezionisti è un po’ in difficoltà , ma Arte Padova si fa! Ci sarà una sorta di saloncino del libro, con una cinquantina di case editrici, quaranta appuntamenti nei tre giorni previsti, abbiamo aperto alla cultura enogastronomica, avremo dei giovani artisti con performance artistico-musicali che lavoreranno in presa diretta. Ed infine avremo uno spazio dedicato a Tex Willer e abbiamo creato un forum su di lui.

    D- È compiaciuto, che tra gli illustri artisti ci sia anche una presenza altisonante come Amanda Lear? Come è nata l’opportunità di creare questa importante esposizione in chiave antologica e storicizzata dei suoi dipinti?

    R- Certo che sono soddisfatto di poter esporre in fiera le opere di Amanda Lear. La straordinaria mostra della Lear si proporrà in fiera, un contesto molto concreto e di rilievo.

    D- Durante lo svolgimento di Arte Padova, il 16 novembre, è prevista l’anteprima nazionale di presentazione di due nuovi saggi del famoso sociologo e mentore di educazione sentimentale Francesco Alberoni. Lo considera un evento simbolico di inno alle donne e al romanticismo, all’amore in un periodo di gravi violenze, stalking e femminicidi dilaganti?

    R- Si, purtroppo viviamo in un periodo in cui la violenza sulle donne è all’ordine del giorno. La presenza del Prof. Alberoni è di certo fondamentale per cercare di capire meglio tutto ciò che sta capitando e trovare una soluzione.

    D- Come nasce la sua passione per l’arte e quando è avvenuto il suo primo approccio con il mondo dell’arte?

    R- Nasce nell’85 con l’arte antica. La folgorazione per l’arte contemporanea subito dopo visitando fiere di settore.

    D- Una riflessione sul concetto di arte e sulle evoluzioni dell’arte moderna e contemporanea?

    R- L’arte moderna e contemporanea è in continua evoluzione, lenta, costante, capillare, continua con nuove tecnologie e virtualità dell’immagine.

    D- Come è cambiato l’approccio del pubblico delle fiere di settore in questa fase di crisi economica generale? C’è stato un calo di presenze? Quali suggerimenti da esperto organizzatore vuole dare in proposito?

    R- Non è previsto un calo di presenze, anzi forse un aumento. Quello che è cambiato è l’approccio all’acquisto all’opera d’arte, proprio perché la classe media si è contratta. Chi aveva tanti soldi oggi ne ha ancora di più. Mi sentirei di dire come consiglio che bisogna non smetter mai di fare ricerca di nuovi talenti, per trovare i grandi nomi del futuro.

  • Il ciclo di conferenze organizzato da Marco Carra della Commissione Agricoltura della Lombardia si è concluso riscuotendo numerose presenze

    I cinque appuntamenti si sono tenuti nelle province di Brescia, Lodi, Crema, Mantova e Milano, quest’ultimo presso il Pirellone, sede della Regione Lombarda e hanno trattato il grande e attuale tema della “Sostenibilità alimentare”.

    Contrariamente a quanto si pensa, il cibo, inteso come “necessità”, è una prerogativa di tutto il Mondo, non solo dei Paesi emergenti, dunque anche della nostra Comunità Europea, dove la crisi ha riportato in luce la questione dell’autosufficienza alimentare. L’industria alimentare italiana è in crescita grazie alle esportazioni, che sottolineano l’ottima qualità delle nostre produzioni agricole, ma, nonostante lo sviluppo, le imprese sono in netto calo, così come il SAU, la Superficie Agricola Utilizzabile. Lo scopo dei dibattiti è stato proprio quello di dare importanza e rilievo a queste questioni, di cui si parlerà anche all’interno dell’EXPO 2015, per offrire, all’intera popolazione, un “Made in Italy” alimentare che sia un punto di riferimento imprescindibile per qualità e appeal.

    Carra dichiara “Dobbiamo agganciare il treno dell’Expo 2015 per promuovere la nostra produzione agroalimentare” e continua “Uno dei nostri obiettivi è riuscire a far approvare, a Milano, nel 2015, una Carta Mondiale della nuova agricoltura: una sorta di Protocollo di Milano, in grado di sintetizzare i temi dell’agenda italiana, europea e mondiale, per rilanciare un nuovo modello che dia risposte concrete ai cambiamenti globali e agli obiettivi del millennio, promossi dalle Nazioni Unite“.

  • La sigaretta elettronica: perché gli imprenditori italiani devono investire in Spagna

    Il mercato spagnolo si presenta come uno tra i più proficui per investire il proprio capitale e ricavarne un business redditizio, sotto tutti i punti di vista: ciò è vero per tanti tipi di attività e, in modo particolare, tra le nuove possibilità d’investimento in terra iberica, troviamo sicuramente quelle connesse al mercato della sigaretta elettronica. Negli ultimi anni, la bionda tradizionale ha perso terreno in seguito all’avvento dell’e-cigarette, che si è imposta come un fenomeno capace di attirare non solo l’attenzione di persone del mondo dello spettacolo, ma anche gli imprenditori italiani, che hanno sfruttato sin da subito il successo riscosso da questo nuovo modo di intendere il piacere di una sigaretta, entrando nel mercato. Tuttavia, va messo in evidenza il fatto che la sigaretta elettronica – nonostante si configuri come una nuova possibilità imprenditoriale da sfruttare al massimo – denota alcune incongruenze a livello normativo europeo, che mettono gli imprenditori a confronto con un sistema difficile e ricco di insidie per quanto riguarda l’attuazione del business. Entrando nel dettaglio delle normative di alcuni paesi europei, è possibile notare che, ad esempio, in Austria l’e-cigarette è considerata come una risorsa medica e, le cartucce di nicotina, sono considerate a loro volta un prodotto medicinale. Ciò vuol dire che, prima di poter inserire questo prodotto sul mercato, lo stesso deve esser registrato come medicinale e, inoltre, riportare il marchio CE. Spostandoci nel nord Europa, scopriamo che nei Paesi Bassi l’uso delle sigarette elettroniche è concesso, a patto che non vi sia la pubblicizzazione delle stesse. In Finlandia, invece, è vietato l’uso a scopo non terapeutico giacché, anche in questo paese, la sigaretta è considerata come una risorsa medica dall’Agenzia nazionale finlandese per i medicinali. Nel Regno Unito, invece, la normativa consente di utilizzare le sigarette elettroniche, tant’è vero che esistono anche diversi ritrovi pubblici in cui le persone le usano, proprio dove è viceversa proibito fumare sigarette tradizionali. Tornando all’Italia, il mercato della sigaretta elettronica sembra già destinato a confrontarsi con difficoltà notevoli a causa delle accise, che raggiungeranno la percentuale del 58% già a partire dal mese di gennaio 2014: le conseguenze dirette di queste accise vedono coinvolte la produzione, la distribuzione e la vendita al dettaglio. L’imprenditore italiano, trovandosi di fronte a questa panoramica che si prospetta tutt’altro che rosea, ha quindi motivo in più per rivolgere il proprio interesse ad un paese in cui, attualmente, non esista una normativa che regolamenti nello specifico il mercato della sigaretta elettronica, facendo per contro riferimento alle leggi concernenti i comuni beni di consumo, come la Spagna. Nella Penisola Iberica è possibile operare grazie ad un regime esente da imposizioni fiscali elevate, ma soprattutto, si possono effettuare semplicemente transazioni a livello comunitario, sfruttando anche l’appartenenza all’Unione Europea. Nel complesso, si può affermare che la scelta della Spagna per i propri investimenti, come per l’apertura di un franchising della sigaretta elettronica, permette di usufruire di un supporto logistico moderno ed affidabile. Qualora foste interessati a farvi guidare nel vostro business della sigaretta elettronica in Spagna, potrete fare rifermento allo studio Ana Fernandez & Geval S.L., dove un team di esperti avvocati commercialisti vi faranno conoscere in modo più approfondito le vostre possibilità di investimento all’interno dell’Europa.