Autore: Redazione area-press.eu

  • Quando il materiale rende distintive le shopping bags

    Il materiale scelto per la realizzazione di shopping bags aziendali influisce sulla percezione del brand da parte dei consumatori: a confermarlo Quickbags, azienda leader nella produzione shopper, da oltre 20 anni attenta a rispondere alle esigenze dei propri interlocutori con soluzioni originali e ricche di creatività.

    Le shopping bags rappresentano un’estensione dell’azienda e come tale la loro funzione non termina solamente una volta portato a casa il prodotto o le eventuali informazioni, se si tratta di servizi. I materiali le rendono oggi durevoli nel tempo, anche per venire incontro alla recente normativa in materia di sacchetti e shopper riutilizzabili.

    Il materiale impiegato per le shopping bags si lega indissolubilmente al brand, al prodotto o al servizio che rappresenta e per questo motivo va scelto e personalizzato accuratamente.

    La carta è uno dei materiali più popolari e pratici, dai costi contenuti e dalle grandi possibilità creative. È possibile realizzare shopping bags con diverse tipologie di carta, ritorta o rivestita in cotone, millerighe, patinata, plastificata, sia opaca sia lucida, a seconda del bene o del servizio da promuovere. I loghi possono essere stampati in monocolore oppure presentare immagini in quadricromia. Soffietti laterali, cartone sul fondo e manici in cordino ritorto, elegante raso o PVC completano un prodotto adatto per il settore abbigliamento, gioielleria, accessori, ma anche per la grande distribuzione.

    Per esigenze particolari è possibile studiare soluzioni più preziose, come borsette da passeggio funzionali ed esclusive, oppure orientarsi verso la produzione di shoppers in plastica personalizzate, trasparenti o colorate, con maniglie termosaldate o fustellate.

    Anche la verniciatura e gli inchiostri utilizzati per la stampa sono fondamentali per veicolare in modo corretto l’immagine aziendale. Quelli più brillanti e le verniciature UV donano lucentezza e conquistano l’attenzione dei passanti una volta in movimento.

    Per maggiori informazioni:
    Quickbags
    www.quickbags.it
    [email protected]

  • Creativi… meno creativi: secondo un nuovo studio, la categoria non ha più la fantasia di un tempo

    Il mondo dei creativi fa di tutto per produrre campagne efficaci e coinvolgenti lavorando all’interno di un ambiente sempre più stressante: è quanto emerso da un nuovo studio di iStock. Secondo un professionista su due (48%), nell’ultimo decennio il settore ha vissuto un processo di stagnazione o addirittura di declino; e un quarto circa (23%) degli intervistati afferma di dedicare meno di due al giorno al lavoro creativo.

    iStock, la piattaforma web di riferimento per immagini, contenuti ed elementi di design stock royalty-free, ha commissionato a KRC Research, nell’ambito della nuova campagna ‘Free the Creative’, un ampio studio a riguardo. Sono stati interpellati per la prima volta sul tema più di 400 professionisti del settore – art director, graphic designer – negli Stati Uniti e nel Regno Unito per verificare lo stato della creatività nel loro settore.

    In particolare sono state illustrate tre principali barriere che ostacolano il lavoro creativo, cioè mancanza di ispirazione, investimenti e tempo:

    La maggioranza (60%) dei creativi ha dichiarato di aver avuto ‘grandi idee’ nel corso dell’ultimo anno, ma non il tempo o il supporto necessari per realizzarle come auspicato.

    Circa tre quarti (70%) degli interpellati desidererebbe avere più ‘tempo creativo’, mentre il 63% ha dichiarato di non disporre del tempo di cui avrebbe bisogno per “l’ispirazione e la riflessione creativa”.

    Il nesso fra tempo e creatività è sempre stato oggetto di studio in ambito scientifico; in particolare, una delle ricerche più approfondite del settore, realizzata da Teresa Amabile della Harvard Business School, intitolata ‘Creativity Under The Gun’, ha illustrato come la creatività dei professionisti soffra fortemente la mancanza di tempo; un altro dato interessante è che quando le persone lavorano sotto pressione la loro creatività si riduce anche nei due giorni successivi.

    “La ricerca che abbiamo condotto solleva una serie di quesiti relativi all’attuale stato della creatività in settori determinanti per l’economia globale”, ha spiegato Ellen Desmarais, General Manager di iStock. “Se consideriamo che lo scorso anno il fatturato mondiale del solo mercato dell’advertising ha toccato il trilione di dollari*, ci rendiamo conto di come il declino della creatività debba destare grande preoccupazione e portare a una riflessione estesa e approfondita. La creatività deve essere libera”.

    Ellen Desmarais ha inoltre osservato: “Il settore creativo si è sempre distinto per dinamismo e rapida progressione. Ciò nonostante, le crescenti pressioni derivanti da carichi di lavoro sempre più esigenti e complessi, scadenze particolarmente rigide e budget limitati intaccano e logorano lo slancio creativo. iStock intende porsi quale partner per aiutare i creativi nella ricerca di ciò di cui hanno bisogno: contenuti unici e ispirati, al giusto prezzo”.

    Altri risultati rilevanti dello studio:

    La creatività si manifesta di rado sul posto di lavoro: solo un intervistato su tre (34%) indica il luogo di lavoro come uno dei luoghi migliori per creare. Gli spostamenti verso e dall’ufficio (34%), il momento della doccia o del bagno (25%) e il tempo dedicato all’esercizio fisico (22%) rappresentano altri tre contesti inclini a favorire l’ispirazione.

    La tecnologia offre un’opportunità per sbloccare e liberare la creatività: tre quarti circa (71%) dei professionisti coinvolti nello studio ritengono che nuove tecnologie e nuovi strumenti abbiano permesso loro di essere molto più creativi sul luogo di lavoro.

    I creativi ricercano opportunità artistiche al di fuori dell’ambito lavorativo: nel tempo libero metà degli interlocutori si occupa di fotografia, mentre un terzo circa (30%) è interessato alla scrittura, alla pittura o al disegno.

    È possibile approfondire i risultati dello studio e consultare l’infografica su iStock.

    Note

    * Fonte MAGNA Global Advertising Forecast 2013: http://news.magnaglobal.com/magna-global/press-releases/advertising-growth-2013.print

    Lo studio: ‘Free the Creative’ è una ricerca online realizzata da KRC Research nel mese di agosto 2013 su un gruppo di 404 professionisti creativi, equamente divisi tra Stati Uniti e Regno Unito. Ai fini del sondaggio sono stati considerati “creativi” coloro che, di età compresa tra 18 e 64 anni, lavorano nel campo del design o delle arti visive, della produzione e della direzione, della fotografia, dell’editoria, e dell’advertising e/o marketing.

  • Avnet sarà presente all’Open Source Day di Red Hat

    La partnership con Red Hat continua con successo da diversi anni e riveste un’importanza strategica per Avnet che propone ai propri partner servizi di formazione, consulenza e supporto pre e post vendita consentendo loro di offrire ai clienti finali soluzioni Linux complete per la propria infrastruttura tecnologica.

    Il convegno ha l’obiettivo di offrire una panoramica sulle soluzioni Open Source, sugli sviluppi futuri e sui vantaggi economici, strategici e di innovazione apportati dal loro utilizzo.

    Salone delle Fontane
    Via Ciro il Grande, 10/12
    Roma

    Per informazioni e registrarsi all’evento: http://it.redhat.com/promo/opensourceday/2013/

  • Volley, Omia Laboratoires scende in campo con la polisportiva Cisterna 88

    Si chiama OMIA Volley 88 la squadra di pallavolo di Cisterna sponsorizzata da Omia Laboratoires. Omia scende in campo con la polisportiva Cisterna 88 per la stagione 2013-2014, nel campionato nazionale di serie B1 di pallavolo femminile.

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    Omia e la pallavolo condividono valori essenziali come spirito di squadra, innovazione, rapidità di azione. Tutto con attenzione al benessere a 360°. La partnership rappresenta al meglio l’idea di sport: una sinergia fresca, piena di passione e di talento, che parte dalla naturalità per raggiungere obiettivi vincenti e valorizzare il territorio.
    Omia è pronta a scendere in campo con la squadra Omia Volley 88, incentivando l’ambizione e la crescita personale delle ragazze del team. La stagione 2013/2014 della serie B1 di pallavolo si affaccia all’orizzonte all’insegna della sportività, con una squadra nata per vincere il campionato, anche del benessere.

    OMIA VOLLEY IN CAMPO

    “Ho voluto fortemente questa partnership – spiega l’AD Mariano Angioletti – perché i giovani sono il nostro futuro. OMIA è una marca di prodotti di bellezza che fa della naturalità la sua caratteristica principale, si rivolge a donne e ragazze di tutte le età e la pallavolo femminile è un ottimo veicolo per la diffusione della nostra mission di valorizzazione della Naturale Bellezza che è in ognuna. Omia Laboratoires dà il via a questa esperienza con la ferrea volontà di supportare la squadra nel percorso di crescita sportiva già intrapreso”.

    Omia Laboratoires ha da sempre investito nella qualità dei suoi prodotti, totalmente naturali e non testati sugli animali, eco bio certificati da ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, e aventi Certificazione di Qualità ISO 9001 e Certificazione di Management ambientale ISO14001.

    Per maggiori informazioni
    www.omialab.it
    www.pallavolocisterna.it
    https://www.facebook.com/OmiaLaboratoires
    https://www.facebook.com/OmiaVolley

  • TRENTINO MTB VERSO LE PREMIAZIONI FINALI, I VINCITORI SFILANO A TRENTO IL 16 NOVEMBRE

    Sabato 16 novembre il MUSE di Trento ospita le premiazioni conclusive

    Schweiggl e Menapace sono i vincitori delle Open

    Numeri di successo per il circuito trentino in mountain bike

    Verranno svelate tutte le novità per il 2014

    Trentino MTB ha chiuso i battenti lo scorso 13 ottobre con la 3T Bike di Telve Valsugana e i numeri hanno sancito tutti i vincitori per la stagione 2013. Johannes Schweiggl, Lorenza Menapace, Maximilian Vieider, Ivan Degasperi, Luca Zampedri, Stefan Ludwig, Marco Gilberti, Piergiorgio Dellagiacoma, Silvano Janes e Daniel Tassetti sono i bikers di successo dopo le sei gare che hanno infiammato il circuito da maggio ad ottobre di quest’anno, e ora è il momento della cerimonia di premiazione finale. Sabato 16 novembre il nuovo Museo delle Scienze – MUSE di Trento ospiterà l’evento in cui sono attesi anche i tanti “Amici” di Trentino MTB, ovvero coloro che hanno portato a termine tutte le competizioni, i quali riceveranno un premio speciale. Speciale sarà anche il riconoscimento ai vincitori delle classifiche dello scalatore e fi’zi:k-scalatore, così come quello per le migliori squadre e per chi ha totalizzato il maggior numero di punti su tutte le categorie, i cosiddetti vincitori assoluti.

    Sfogliando le statistiche per l’anno 2013 e confrontandole con quelle dei maggiori circuiti nazionali di bici fuoristrada, Trentino MTB risulta il challenge con la media classificati più elevata e quello contenente tre prove tra le più quotate e affollate d’Italia, ovvero la 100 Km dei Forti, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e la Val di Fassa Bike, tutte con cifre a tre zeri. Rispetto alla passata stagione, inoltre, Trentino MTB ha subìto un leggero incremento sulle iscrizioni complessive, che diventa sensibile se si considerano gli abbonati all’intero circuito e il numero di partecipanti provenienti da fuori regione. Tutti i numeri saranno ufficialmente resi pubblici sabato 16 novembre prossimo a Trento e nella circostanza sarà svelato il calendario di Trentino MTB 2014 con conferme e novità che, come fanno intendere gli organizzatori, lasceranno tutti compiaciuti.

    Info: www.trentinomtb.com

  • Gli Impressionisti a Firenze: scoprili con Firenzemadeintuscany

    cose da vedere a FirenzeLe pennellate intrise di colore e di luce degli impressionisti saranno al centro degli eventi dell’autunno fiorentino, con la grande mostra sugli Impressionisti, concordata con il Museo D’Orsay di Parigi, luogo che raccoglie la più ricca e significativa testimonianza di opere impressioniste.

    Per gli impressionisti oggetti e persone erano trattati con la stessa pennellata, decisa, ampia, ricca di atmosfera, attraverso le cangianti condizioni di luce che si manifestavano durante la giornata, perché, la loro pittura avveniva esclusivamente en plein air. Il nome Impressionismo fu dato durante la mostra Exposition Impressioniste, partendo dal titolo di un quadro di Monet, Soleil Levant. Una pittura fatta di luci ed ombre, colori forti e vividi, impression de la realité.

    La mostra ospiterà 12 capolavori del periodo impressionista, da Edgar Degas, presente con due celebri opere, tra cui la famosa tela Répétition d’un ballet sur la scène del 1874, a Claude Monet, Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir, Camille Pissarro, Henri Fantin-Latour fino a Paul Guigou,. Le sale di Palazzo Pitti si animeranno di intramontabili capolavori, nel segno della reciprocità tra istituzioni ed in seguito ai prestiti fatti all’Orangerie di Parigi lo scorso 10 aprile per la mostra di grande successo “Les macchiaioli, des impressionistes italiens?”.

    Secondo la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, con questa mostra “Si potrà così offrire ai visitatori della Galleria d’arte moderna, temporaneamente privati di alcuni dipinti dei Macchiaioli, una significativa rassegna di capolavori dell’Ottocento francese più o meno legati all’Impressionismo, che non rappresenta un semplice prestito, bensì il punto d’arrivo di un lavoro comune”.

    Firenzemadeintuscany, con la sua guida aggiornata sugli principali eventi artistici, culturali, musicali, eno-gastronomici presenti in città e nel territorio toscano, ci accompagnerà giorno per giorno alla scoperta di questa straordinaria mostra con approfondimenti, interviste, ma anche viste alla città basate su percorsi originali, fuori dai soliti itinerari turistici.

    I capolavori dell’arte Impressionista saranno esposti presso il Salone da Ballo del Quartiere d’Inverno di Palazzo Pitti dal 23 settembre 2013 al 5 gennaio 2014.

  • LuxuryEstate.com lancia la nuova app dedicata agli immobili di lusso

    LuxuryEstate.com, la piattaforma internazionale partner di Gruppo Immobiliare.it e dedicata alla vendita di immobili di lusso ha annunciato oggi il lancio della nuova app che consentirà a tutti I suoi utenti di ricercare immobili da sogno praticamente in ogni angolo del pianeta nella più grande vetrina disponibile online. Più di 90,000 annunci di immobili di altissima gamma in 85 nazioni differenti saranno da oggi consultabili su smartphone o tablet, rendendo più semplice trovare la casa perfetta.
    Silvio Pagliani, Presidente di LuxuryEstate.com, ha dichiarato: “Il modo in cui noi lavoriamo, acquistiamo e comunichiamo è cambiato radicalmente negli ultimi anni, specialmente nel settore immobiliare. LuxuryEstate.com sa bene che i suoi utenti sono spesso in viaggio e sempre più spesso usano i mobile devices per i loro affari, ma anche per la loro vita privata. Volevamo creare un’app che rendesse più semplice la ricerca anche di immobili di lusso, indipendentemente da dove ci si trovi.”
    Creata pensando ad un pubblico internazionale, l’app consente di ricercare gli immobili scegliendo fra 8 lingue differenti e selezionando le unità di misura preferite (piedi quadrati, metri quadrati…) sia, ancora, visualizzando i costi degli immobili in ben 12 valute diverse.
    L’app, da subito disponibile per iPhone, iPad e Android, è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play e consente di visualizzare decine di migliaia di annunci di immobili di altissima gamma, non solo ville, ma anche castelli, casali, appartamenti e persino hotel tutti concepiti o arredati da alcuni dei più importanti architetti e designer del mondo.
    L’app include tutte le funzionalità già disponibili sul sito www.luxuryestate.com e consente agli utenti di salvare i parametri della propria ricerca e gli annunci preferiti, visualizzare la localizzazione dell’immobile e mettersi in contatto con l’agente che cura la vendita o l’affitto.

  • News:i videogiochi in futuro diventeranno più istruttivi

    Ed ecco che pochi giorni fa Milano è diventata la patria dei videogames, il terreno preferito di tutti gli amanti delle console. Tutte le news sui videogiochi arrivano da lì, perché proprio in questi stand Sony e Microsoft hanno presentato le loro ultime creazioni ovvero la PlayStation4 e la Xbox One tutte disponibili a partire da metà novembre nei negozi per consentire di regalarle per Natale.

    In fiera tutti gli appassionati di Call of Duty hanno potuto vedere il nuovo episodio Ghosts arrivare sulle console di ultima generazione. Inutile sottolineare l’eccellente grafica dei videogiochi e l’attenzione per il sonoro, aspetti tecnici che consentono al giocatore di immedesimarsi e diventare quasi parte del suo film preferito o della partita di calcio più difficile. Ma la news sui videogiochi che più ha destato curiosità e stupore è giunta da Nolan Bushnell, ovvero il fondatore di Atari che in durante un’intervista ha dichiarato tra le altre cose che la sua azienda è sempre più intenzionata alla produzione di software che consentano di giocare in maniera istruttiva per una veloce e completa formazione anche in campo linguistico.

    Alla domanda su quale sarà il futuro delle console e dei giochi Nolan risponde dicendo che sin dal principio aveva pensato che i videogame sarebbero diventati importanti e onnipresenti nella vita dell’uomo, e che lui non ha voluto trasferire i suoi giochi come il famosissimo Ping sugli smartphone, ma è consapevole che a breve, il passo successivo delle console sarà quello di essere indossate. Un po’ come avere degli elettrodi, dei sensori che riescano a capire le azioni da compiere.

    Il dubbio che sorge è su cosa si baseranno i giochi del futuro e quali saranno gli ambienti di sviluppo e condivisione, perché oggi giorno sempre più persone utilizzano la rete per sfidare amici o sconosciuti. Secondo alcune news sui videogiochi, non è da escludere che in un prossimo futuro le attuali e supertecnologiche console vengano sostituite dai pc o tablet.

  • ASIAGO FA L’APPELLO PER LA COPPA DEL MONDO, FONDISTI ANCHE DA CINA, USA, RUSSIA E KAZAKISTAN

    Il 21 e 22 dicembre torna la Coppa del Mondo sugli sci stretti ad Asiago (VI)

    US Asiago e GSA Asiago all’opera da settimane. Ultimi sopralluoghi per tv e percorsi

    I primi ad arrivare saranno i cinesi, quindi gli statunitensi e poi tutti gli altri

    Era attesa da cinque anni ed ora è di nuovo realtà. La Coppa del Mondo di sci di fondo tornerà tra poco meno di due mesi sull’Altopiano dei 7 Comuni, nella nuova pista “Millepini” di Asiago (VI) per 48 ore in cui il gotha degli sci stretti di tutto il mondo si darà appuntamento in terra veneta. Per quanto riguarda il comparto organizzativo ogni tassello sta andando al proprio posto ed in molti puntano gli occhi all’insù con la speranza che la neve non tardi ad arrivare. Con una buon base innevata e le giuste temperature anche l’innovativo impianto di innevamento artificiale potrà poi fare il proprio dovere per assicurare una pista preparata a regola d’arte.

    Quello della pista “Millepini” è un impianto di nuova realizzazione che dalla Golf Arena, precedente sede delle prove di Coppa del Mondo poco fuori Asiago, sposterà l’attenzione del pubblico di appassionati a pochi metri dal centro storico ed i prossimi 21 e 22 dicembre tutto sarà immerso in un invitante clima pre-natalizio che saprà coinvolgere ancora di più spettatori, residenti e curiosi. Per quanto riguarda la pista che sarà teatro delle prossime prove di Coppa del Mondo, il tracciato è stato progettato da Alberto Rigoni, direttore di pista ed omologatore internazionale nonché ex tecnico della nazionale azzurra juniores.

    Nello specifico i due giorni di gare sull’Altopiano riserveranno al pubblico prima la prova sprint individuale e poi la team sprint, entrambe in tecnica classica.

    Il tracciato della Coppa del Mondo sarà oggetto di un secondo “check up” nei prossimi giorni, dopo l’ispezione ufficiale compiuta dalla FIS nel mese di agosto, e ad effettuarlo sarà il tecnico Uros Ponikvar, omologatore internazionale FIS che è atteso sull’Altopiano il 31 ottobre.

    In attesa di conoscere i nomi dei top sprinters che punteranno al podio, quello che si sa è che le squadre finora iscritte sono quelle di Cina, Finlandia, Francia, Italia, Kazakistan, Russia, Slovenia, Svizzera, Svezia e Stati Uniti. La compagine cinese, in particolare, sarà la prima ad arrivare ad Asiago attorno al 16 dicembre e di certo avrà tutto il tempo utile per testare la pista e soprattutto per godersi paesaggi e scorci dell’affascinante altopiano vicentino.

    Nei giorni scorsi, nel frattempo, è stato effettuato un nuovo sopralluogo da parte di Infront, partner della Coppa del Mondo e produttore ufficiale delle immagini tv per l’intera kermesse. In campo sarà schierato un imponente apparato tecnologico per garantire immagini di alta qualità senza perdere nemmeno uno dei momenti salienti delle competizioni.

    Come tutte le grandi manifestazioni sportive che si rispettino, anche le gare asiaghesi potranno contare su un team di ben 200 volontari a disposizione, già testati con successo nella Masters World Cup disputatasi lo scorso febbraio. Gli organizzatori hanno già incontrato tutti loro per fare il punto della situazione ed assegnare in anticipo ruoli e compiti prima di scendere in pista a dicembre. Tra questi ci sarà anche la gestione della segreteria organizzativa, dove i volontari affiancheranno il personale in forze alla IAT di Asiago e messo a disposizione dalla Provincia di Vicenza, fondamentale partner della manifestazione assieme ai Comuni di Asiago, Gallio e Roana.

    Info: www.asiago-ski.com

  • Antonello De Pierro ed Eva Grimaldi a presentazione libro di Pier Francesco Pingitore


    L’incontro, che ha tenuto a battesimo la fatica letteraria, dal titolo “Memorie dal Bagaglino”, del celebre autore e regista, si è tenuto all’hotel Parco dei Principi di Roma alla presenza di numerosi vip

    Roma – Un parterre d’eccezione quello che, presso l’Hotel Parco dei Principi, nel quartiere capitolino Parioli, ha assistito alla suggestiva presentazione del libro “Memorie dal Bagaglino” di Pier Francesco Pingitore, Ninni per gli amici, scritto per ripercorrere, in un viaggio intriso di note amarcord, sui viali della memoria, le tappe più significative di una trasmissione che ha fatto la storia del cabaret made in Italy.

    Un incontro in cui il grande autore e regista ha esposto ai presenti i punti salienti dell’opera letteraria, con l’ausilio di Pippo Baudo e Roberto Gervaso in veste di relatori, rievocando un’infinità di aneddoti che hanno acceso i file mnemonici di tanti tra i personaggi presenti, che di quegli episodi sono stati grandi protagonisti. E tra questi, i cui volti sono stati costantemente illuminati da un profluvio di flash generati dall’esercito di fotografi presenti, si sono notati molti degli artisti che hanno contribuito al successo degli spettacoli messi in scena sul palcoscenico del “Salone Margherita” e giunti al grande pubblico tramite il potere diffusivo del piccolo schermo. Un elenco lunghissimo da snocciolare che ha visto tra gli altri le sempreverdi Pamela Prati ed Eva Grimaldi, la giunonica Valeria Marini, Federica Ridolfi, Laura Troschel, Francesca Nunzi e Alessandra Pesaturo, che hanno portato a spasso nell’elegante sala il loro indiscusso charme, davanti alle pupille roventi degli astanti e ad obiettivi e telecamere. I professionisti degli scatti a raffica si sono scatenati per immortalare anche Enrico Montesano, Maurizio Mattioli, Giancarlo Magalli, Martufello, Carlo Frisi, il mago Silvan, Gabriella Labate, Mario Zamma, Antonio Giuliani, Silvia Burgio. Come non è passata inosservata la presenza del giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento politico Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, giunto a presentazione appena iniziata insieme all’avvocato Emiliano Varanini, vice responsabile per la Tutela dei Consumatori del movimento stesso, per testimoniare la sua vicinanza alla satira politica, da sempre propugnata. E ancora Ninni Lionello, Salvatore Marino, Alex Partexano, Dario Salvatori, il principe Carlo Giovannelli, Pietrangelo Buttafuoco, Antonella Salvucci, l’on. Claudio Bucci, Rita Capobianco, Jolanda Gurreri e Paola Aspri.

    (Foto di Andrea Arriga)