E se Lo Specchio di Laverna esistesse davvero?
Da qualche giorno la casa editrice La Mela Avvelenata ha pubblicato “Lo Specchio di Laverna”. Un ebook fantasy nel senso classico del termine. Un’avventura, una cavalcata originale ambientata su Athom, un modo cupo e sanguinario, in cui regna la violenza e la falsità.
Una lettura veloce, intensa e innovativa. Ruberie, falsità ed errori si susseguono in un crescendo che non annoia il lettore, ma lo immerge in un mondo magico e misterioso.
Il condannato, con le mani legate dietro la schiena, si guardò attorno stupito. Cominciò a piagnucolare balbettando qualcosa, nei suoi occhi lo stesso sguardo del bovino che va al macello. Due guardie lo afferrarono per le spalle e lo costrinsero a inginocchiarsi davanti al ceppo. La vista di quel tronco, ricoperto di sangue rappreso, lo scosse.
«Non ho fatto niente! Lo giuro! Non voglio morire! Non sono chi credete voi! Vi prego, aiutatemi!»
Così inizia l’ebook, scritto da Claudio Foti, vincitore di vari premi letterari tra cui: Elsa Morante(sez. romanzo di genere), ex premio J.R.R. Tolkien, Giovane Holden, l’Autore e altri catapulta il lettore nel mondo fantasy senza mezzi termini, senza riguardi. Lo scrittore romano non è nuovo a queste mancanze di rispetto per i canoni classici e oltre alla narrativa ha pubblicato anche saggi come “Il Codice Voynich”, “Defixiones: le tavolette magiche nell’antica Roma” e un testo sul mito del Windigo.
Foti ha al suo attivo numerosi romanzi tra cui “Ombre su Campo Marzio”, “Windigo”, “Flamen Furrinalis” e “Gli Occhi di Adanedhel”, le cui vicende si dipanano nello stesso mondo fantastico e sanguinario in cui si svolge “Lo Specchio di Laverna”.
Disponibile in tutte le maggiori librerie online.
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Le pennellate intrise di colore e di luce degli impressionisti saranno al centro degli eventi dell’autunno fiorentino, con la grande mostra sugli Impressionisti, concordata con il Museo D’Orsay di Parigi, luogo che raccoglie la più ricca e significativa testimonianza di opere impressioniste.
Gli acari non si vedono, non si sentono, non pungono ma sono una delle principali cause dell’allergia respiratoria. Gli elementi allergizzanti sono i loro escrementi, le uova deposte e le secrezioni ghiandolari che, liberandosi nell’aria, vengono inalate dall’uomo. I più comuni sono gli “acari della polvere” ed hanno il loro habitat nell’ambiente domestico. Nei materassi e nei guanciali, ad esempio si cibano dei piccoli frammenti di pelle e di forfora prodotta dal normale ricambio fisiologico notturno. La temperatura e l’umidità prodotta dal sudore rappresentano le condizioni che ne favoriscono la crescita. Per sconfiggere questi microrganismi nasce