Autore: Redazione area-press.eu

  • Pubblicato il libro di Volpara Gabriele

    In sintesi:

    Il libro di Gabriele Volpara è una raccolta poetica che stupirà per le sue improvvisate ricerche stilistiche e per la rappresentazione di un’atmosfera di dolore. L’energia traspare in queste pagine e fatemi precisare che è un’energia consapevole e complessa. Rara nei giovani. E sì l’autore è giovane, ma ciò non lo distrae dal complesso compito che ogni autore ha: raccontare una storia, raccontare una vicenda con occhi consapevoli e con il sogno nel cuore. Questa di Gabriele è una storia narrata con poesie che sembrano isole di un arcipelago articolato e connesso.

    ISBN: 978-88-6096-976-7
    Prezzo: € 12,00
    Categoria: Poesie
    Anno 2013, Pagine: 148
    Autore: Volpara Gabriele

    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1366
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • Pubblicato il libro di Clio Verdiana

    Un viaggio allucinante negli inferi di una coscienza divenuta oscura come un languido cimitero che inghiotte paurosamente tutto: nemici e ostacoli, veri e presunti; nel mondo di una donna molestata che vede crollare tutte le sue certezze interiori. Può il male deturpare l’anima umana fino a renderla nera e feroce come quella di un serial killer? Se il cuore umano non trova certezze e soluzioni alle quali aggrapparsi nel centro di un problema che appare inestricabile e terribile, che incide pesantemente nell’esistenza, allora può condurre la persona a mutare e percorrere pericolosamente le vie più spregiudicate: uccidere può essere talvolta l’unica possibile soluzione al problema; ma può anche diventare un’ossessione, una ragione per sopravvivere o riscattare la propria dignità offesa. Di molestia, infatti, si può non solo morire, di molestia si può giungere anche a perdere la ragione: il contatto con il male può essere fatale anche all’anima più candida. In questi casi solo l’amore può diventare l’unica e vera salvezza, un rifugio sicuro contro le brutture della vita.

    Il cimitero della coscienza
    In sintesi
    Un viaggio allucinante negli inferi di una coscienza divenuta oscura come un languido cimitero che inghiotte paurosamente tutto: nemici e ostacoli, veri e presunti; nel mondo di una donna molestata che vede crollare tutte le sue certezze interiori. Può il male deturpare l’anima umana fino a renderla nera e feroce come quella di un serial killer? Se il cuore umano non trova certezze e soluzioni alle quali aggrapparsi nel centro di un problema che appare inestricabile e terribile, che incide pesantemente nell’esistenza, allora può condurre la persona a mutare e percorrere pericolosamente le vie più spregiudicate: uccidere può essere talvolta l’unica possibile soluzione al problema; ma può anche diventare un’ossessione, una ragione per sopravvivere o riscattare la propria dignità offesa. Di molestia, infatti, si può non solo morire, di molestia si può giungere anche a perdere la ragione: il contatto con il male può essere fatale anche all’anima più candida. In questi casi solo l’amore può diventare l’unica e vera salvezza, un rifugio sicuro contro le brutture della vita.

    ISBN: 978-88-6096-975-0
    Prezzo: € 19,00

    Categoria: NarrativaAnno 2013, Pagine: 362
    Autore: Clio Verdiana
    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1365
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it

    Casa Editrice Kimerik

  • Online la nuova generazione di smalti gel

    Arriva un’ottima notizia per tutte le appassionate di nail art, che da oggi potranno contare sulla nuova generazione di smalti per la ricostruzione in gel, che potranno essere già acquistati online in una pratico cofanetto regalo. Questa la news apparsa sulla home page del sito http://www.crystalnails.it/, risorsa web che da tanti anni accompagna l’universo femminile nella scelta dei migliori prodotti per la ricostruzione delle unghie e la nail art.

    Questa nuova generazione di colori, come riportato nella news che possiamo leggere a questo indirizzo http://www.crystalnails.it/home/Prodotti/Nuovi-Gel-Royal.html, prendono il nome di Gel Royal, e grazie alla loro nuova composizione permettono di avere unghie colorate e vivaci già dalla prima stesura, un vero e proprio concentrato di pigmentazione con il quale ottenere anche un ottimo risparmio, visto che essendo necessaria una sola passata, la quantità di smalto gel a disposizione può durare davvero parecchio.

    Se mai ce ne fosse stato bisogno, questa nuova generazione di smalti gel va a rimpinguare il già completo parco prodotti di prima qualità presenti sul sito, aggiungendo un’ulteriore possibilità di scelta per chi vuole unghie sempre a posto, modellate in modo tale da poter essere mostrate nelle occasioni che contano, per farsi ammirare e diventare sempre più seducenti.

    Infatti la ricostruzione in gel è la tecnica della nail art più utilizzata e richiesta nei centri estetici, ma non solo, perché è quella che meglio si adatta ad essere riprodotta in casa, grazie sia ai tanti prodotti che possono essere utilizzati tranquillamente anche dalle persone inesperte, sia ai tantissimi tutorial presenti sul web, di solito messi online da semplici appassionate, ma qualche volta anche da veri professionisti del settore.

    Questo significa che i nuovi cofanetti Gel Royal non passeranno di sicuro inosservati, e raggiungeranno in breve tempo il successo già sperimentato da tutti gli altri prodotti dello stesso marchio. Quando si tratta di nail art, i prodotti di qualità riescono sempre a raggiungere in breve tempo il cuore delle consumatrici appassionate, che non si lasciano mai sfuggire la possibilità di provare qualcosa di nuovo ed invitante.

    Sembra quindi che il marchio principe nella produzione e nella vendita di prodotti dedicati alla nail art abbia ancora una volta fatto centro, con il lancio sul mercato di una tipologia di smalto gel che a breve potrebbe rivoluzionare tutto il settore.

  • La famiglia di fatto e la convivenza more uxorio

    Accanto alla famiglia legittima, fondata sul matrimonio e riconosciuta dall’art. 29 della nostra carta costituzionale, si pone la famiglia di fatto, ovvero l’unione fra persone in cui viene a mancare il vincolo matrimoniale. Poiché ciò si fonda sul reciproco e spontaneo rispetto dei doveri familiari, si parla di convivenza more uxorio.

    Tale tipologia di convivenza deve possedere delle caratteristiche bene precise per poter avere piena rilevanza giuridica. Infatti una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito, nel 1998, che si deve tener conto del carattere di stabilità del rapporto, che distingue questa forma di convivenza da quella, ad esempio, occasionale.

    Con l’evoluzione e la trasformazione dei costumi sociali e dei rapporti sociali, la convivenza more uxorio si sta affermando sempre più. Gli elementi costitutivi sono sostanzialmente due: l’affectio, ovvero la reciproca partecipazione alla vita comune e il rispetto e l’impegno serio e duraturo nel tempo.

    L’art. 29 della Costituzione italiana prende ad oggetto la famiglia fondata sul matrimonio ma, dati gli importanti e più che mai numerosi cambiamenti degli ultimi decenni, la giurisdizione vede nell’art. 2 della Costituzione una norma che conferisce piena rilevanza e dignità a tale forma di famiglia, dal momento che svolgerebbe una funzione di socializzazione della persona. Ma non solo. Ai conviventi spettano tutti quei diritti inviolabili attraverso i quali poter esprimere pienamente il proprio essere persona.

    Al fine di poter stabilire attraverso la stipulazione di patti o contratti scritti gli aspetti patrimoniali intercorrenti fra conviventi, molti Paesi stranieri hanno adottato, già prima dell’Italia, apposite convenzioni, capaci di disciplinare situazioni giuridiche di fatto. Per quanto riguarda il nostro Paese, è di pochissimi giorni la notizia della possibilità di poter redigere, alla presenza di un notaio, il cosiddetto contratto di convivenza, che ha per oggetto la regolamentazione dei rapporti patrimoniali fra le parti.

    Si ricorda, che attraverso tali accordi scritti non è prevista, ad oggi, nessuna pretesa successoria assicurabile al coniuge more uxorio perché la possibilità di definire il convivente come erede può essere stabilita soltanto tramite testamento.

  • COGNE (AO) E IL GRAN PARADISO …IN MARCIA, A FEBBRAIO TORNA LA GRANFONDO VALDOSTANA

    Domenica 2 febbraio 2014 spazio alla MarciaGranParadiso

    Doppio percorso di 45 e 25 km e MarciaGranParadiso Day

    Iscrizioni agevolate fino alla vigilia di Natale

    Spazio anche ai mini fondisti sabato 1° febbraio

    Periodo prenatalizio di gran fervore a Cogne, in provincia di Aosta, e nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il sole splende alto e le temperature consentono qualche piacevole sciata lungo il percorso che domenica 2 febbraio prossimo ospiterà la 34.a edizione della MarciaGranParadiso.

    Dal quartier generale della cittadina valdostana a quota 1530 metri slm arrivano alcune conferme importanti, come i due percorsi granfondo di 45 km e light di 25 km che lo scorso inverno catalizzarono l’attenzione di oltre 700 fondisti di ogni livello, dai vincitori Di Centa e Ishida ai vari Hjelmeset, Zorzi, Honda e Cerutti, o ai tanti semplici appassionati che non si lasciarono sfuggire l’occasione di addentrarsi nei panorami da favola di uno dei parchi naturali più grandi e sorprendenti del nostro Paese.

    Entrando nel dettaglio dei tracciati di gara, per il 2 febbraio non ci saranno variazioni di rilievo rispetto alla passata stagione con la partenza mass start dai Prati di Sant’Orso e poi via, passo dopo passo… rigorosamente alternato, ai piedi dei massicci alpini che dominano Cogne.

    La MarciaGranParadiso – che tra il resto da questa stagione avrà Rossignol come sponsor tecnico – è la “classica in classico”, da sempre, da quel 1975 di debutto, e nel 2014 porterà i concorrenti a toccare le località di Cretaz, dove verrà eliminato l’incrocio tra le piste nei due sensi di marcia, Epinel, Valnontey, Champlong e Lillaz, con l’arrivo ancora nell’ampia piana di Cogne.

    Dal punto di vista del regolamento alla Marcia Gran Paradiso sono ammessi atleti maggiorenni – per la 45 km – o che abbiano compiuto 16 anni, per la light. In entrambi i casi è obbligatorio un certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica, perché la Marcia valdostana è comunque una gara vera, da questa stagione inserita anche nel calendario FIS. Chi non fosse in possesso del certificato di idoneità all’agonismo, potrà godersi Cogne e il Parco del Gran Paradiso con la non competitiva MarciaGranParadiso Day, dove è comunque richiesto un certificato medico di buona salute.

    Le iscrizioni alla gara 2014 sono aperte dal sito www.marciagranparadiso.it e fino al 24 dicembre si può approfittare della quota agevolata di € 40 per entrambe le varianti di percorso, con la MarciaGranParadiso Day a € 45. Dal 25 dicembre al 30 gennaio l’iscrizione salirà a € 50, mentre i ritardatari potranno registrarsi presso l’ufficio gare di Cogne anche nelle due giornate di pre-gara versando la quota di € 60. Le iscrizioni chiuderanno comunque al raggiungimento di 1000 concorrenti e domenica 2 febbraio non sarà possibile iscriversi.

    Sempre a proposito di iscrizioni, la quota sarà gratuita per chi porterà due amici “debuttanti” alla MarciaGranParadiso 2014, e fissata a € 25 per chi ne porterà uno.

    Nella giornata di sabato 1° febbraio è confermata anche la Mini MarciaGranParadiso dedicata ai più piccoli che avranno di che divertirsi lungo un tracciato allestito in zona partenza della gara dei “grandi”.

    Info: www.marciagranparadiso.it e pagine Facebook e Twitter.

  • ACCORDO MARCIALONGA – COMUNITÁ TERRITORIALE, LA PISTA IN VAL DI FIEMME PRONTA E “OMOLOGATA”

    Storico accordo tra “pubblico” e privato per la gestione della pista in terra fiemmese

    Da Predazzo a Molina la pista è già perfettamente agibile

    Il sogno di Weiss si è concretizzato, ora il tracciato è omologato anche come pista turistica

    La firma apposta sulla convenzione da Angelo Corradini e Raffaele Zancanella

    Tra il consiglio direttivo della Marcialonga e la Comunità Territoriale è stata firmata ieri una convenzione che passerà alla storia, creando i presupposti per una visione diversa in quanto a collaborazione tra “pubblico” e privato.

    In occasione della riunione del direttivo del celebre evento in programma il 26 gennaio nelle valli di Fiemme e di Fassa, intorno al tavolo c’erano il presidente Angelo Corradini, i membri del consiglio di amministrazione, il presidente della Comunità Territoriale della Val di Fiemme Raffaele Zancanella, l’assessore allo sport e turismo Manuela Felicetti ed in particolare l’ex presidente della Marcialonga Alfredo Weiss.

    Con la firma della convenzione, di fatto, la Comunità di valle delega alla società Marcialonga la gestione della pista da fondo “turistica” da Predazzo a Molina, impegnandosi a sostenere la parte economica. È stato con grande soddisfazione che Corradini ha dichiarato attivo l’accordo con la Comunità Territoriale di Fiemme per la pista “Marcialonga di Fiemme”. “Un grossissimo ringraziamento va sicuramente ad Alfredo (Weiss, presidente della Marcialonga per vent’anni prima di passare il testimone agli inizi del 2013 – ndr)”, ha detto Corradini dopo la firma del documento, “è lui l’ideatore del progetto e colui che fin dall’inizio ha sostenuto con tenacia e perseveranza questa idea innovativa”. L’attuale presidente della Marcialonga ha poi continuato ringraziando per l’importante contributo Manuela Felicetti, assessore allo sport e turismo della Comunità Territoriale di Fiemme, la quale si è adoperata per rendere possibile l’iniziativa. Ha lodato infine la sensibilità della stessa comunità territoriale nella figura del suo presidente Raffaele Zancanella, il quale ha preso la parola sottolineando che “finalmente oggi, ancor prima delle festività, la pista di fondovalle è omologata e pronta per essere una pista turistica vera e propria, aperta per tutta la stagione invernale, non più solamente in occasione della storica granfondo a cui ogni anno partecipano oltre settemila fra amatori e atleti”.

    18 km di pista che si snodano lungo il corso del fiume Avisio sono completamente innevati grazie alla produzione di oltre 35.000 mc di neve artificiale.

    Le condizioni climatiche quest’anno non sono certo state propizie, poca neve e temperature tiepide hanno reso difficile anche l’innevamento programmato, ma il team Marcialonga ha saputo dimostrare ancora una volta la propria professionalità. Utile è stata anche la neve che previdentemente era stata conservata dallo scorso inverno sotto pesanti teloni e strati di cippato. Chiedere il supporto di un ente pubblico per la realizzazione di una struttura turistico-sportiva è stato un grande passo avanti, e nel farlo il comitato della Marcialonga ha dimostrato di pensare anche al turismo, oltre che alla tranquillità degli sciatori mettendo a disposizione una pista dotata di adeguate segnalazioni e sicura, approvata dagli enti per il turismo della Provincia.

    “Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà ad accettare la proposta di una pista di collegamento che certo non rientrava nelle consuete mansioni della Comunità Territoriale – ha confessato il presidente Zancanella -, dubbi e obiezioni ci sono stati di certo, tanto che il progetto è rimasto fermo per un anno, fino a quando l’assessore Felicetti ha ripreso in mano l’iniziativa e ha dato una forma a quanto Weiss aveva proposto. Abbiamo cambiato la psicologia amministrativa, come aveva detto Alfredo Weiss, e abbiamo considerato più seriamente l’ipotesi di collaborare con un’azienda privata come è la società della Marcialonga. Oggi siamo felici di aver aderito al progetto e speriamo che sia di stimolo anche per altre realtà, prima fra tutte la Val di Fassa”. Zancanella ha poi lasciato la parola proprio a Manuela Felicetti, la quale ha ricordato l’importante collaborazione dei comuni che si occupano di coprire i costi dell’operazione, e quella dell’ApT di Fiemme che si è adoperata per inserire la pista in un circuito turistico europeo ed ha stipulato accordi con sei alberghi fiemmesi con “Marcialonga friendly”, la proposta di pacchetti vacanze specifici per gli amanti degli sci stretti. “È la realizzazione di un sogno”, ha affermato l’ex presidente della Marcialonga Alfredo Weiss, il quale si è impegnato per primo in questa impresa. “Desideravo una pista di collegamento che potesse unire Molina a Canazei e viceversa, e oggi finalmente abbiamo completato la prima tappa. Credo che questo progetto accresca le possibilità di dedicarsi allo sport, in particolare per i giovani, e non può essere che motivo di crescita per tutta la società.”

    La convenzione siglata dai due presidenti Corradini e Zancanella ha validità di un anno, pronta ad essere rinnovata. Intanto da sabato verrà aperto anche il tratto di pista da Canazei a Pozza, in Val di Fassa. Un bel regalo di Natale quindi per tutti i fondisti appassionati.

    Info: www.marcialonga.it

  • Pubblicato il libro di Vincis Gabriele

    In sintesi:

    Gianluca è un ragazzo di ventidue anni, introverso, solitario, cresciuto in un ambiente familiare fin troppo protettivo. Un tipo qualunque, si potrebbe dire, con un lavoro fisso, la grande passione per la scrittura e il bisogno di trovare quello che lui chiama “il punto fermo” dell’esistenza. Un giorno, facendo una passeggiata in un prato, viene folgorato da una visione: un aquilone incastrato tra i rami di un albero, impossibilitato a volare. Questa semplice, potente immagine, per Gianluca è l’inizio di tutto, scatta qualcosa in lui, che lo porta a una decisione estrema: partire, lasciare tutto all’improvviso. Una serie di casualità (o segni?) lo guida fino alla scelta della meta: l’isola di Boracay, nelle Filippine. In quello splendido luogo Gianluca, scevro da qualsiasi filo che lo leghi alle convenzioni con cui è cresciuto, trova una dimensione tutta nuova, scopre il vero se stesso e impara finalmente ad amarsi e ad amare, giungendo alla consapevolezza che il suo “punto fermo” è proprio la scrittura. Le splendide pagine del suo romanzo d’esordio allora lo faranno volare lontano, ai quattro angoli del globo, latore di un messaggio di consapevolezza prezioso per il mondo intero.

    ISBN: 978-88-6096-980-4
    Prezzo: € 15,00
    Categoria: Narrativa
    Anno 2013, Pagine: 206
    Autore: Vincis Gabriele

    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1367
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • L’arte di Roberto Villa in mostra alla Milano Art Gallery

    La storica e prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” annuncia una nuova imperdibile mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini: il 23 Dicembre 2013 inaugurerà una straordinaria esposizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, degli scatti fotografici che il Maestro fotografo Roberto Villa ha realizzato sul set de “Il fiore delle mille e una notte”, del rinomato regista Pasolini.

    Una documentazione cinematografica unica, come racconta l’autore Roberto Villa nell’intervista che segue.

    D- COME NASCE LA MOSTRA DEDICATA A PIER PAOLO PASOLINI DAL TITOLO “IL FIORE DELLE MILLE E UNA NOTTE”?

    R- Conosco da circa tre anni il manager Salvo Nugnes, mi ha detto che un giorno avremmo fatto questa mostra e infatti ci è riuscito. La mostra riguarda un lavoro sul film “Il fiore delle mille e una notte” perché sono stato invitato da Pasolini ad essere presente sul set del film nel 1972. Ho incontrato Pasolini a un dibattito sui temi nascenti della trasmissione di film in televisione e dell’interruzione dei film per inserire la pubblicità; tra i presenti c’era anche Pasolini. Ho chiesto se fosse interessato ad una conversazione sul tema del linguaggio cinematografico e lui ha risposto di si, aggiungendo che di lì a poco sarebbe partito per l’Oriente per la realizzazione del film; se avessi voluto avrebbe informato la produzione che ci sarebbe stato un fotografo sul set. Sono rimasto lì per oltre tre mesi, cento giorni circa. È stato un lavoro di documentazione sull’attività di Pier Paolo Pasolini, durante la quale ho discusso con lui dei problemi linguistici che mi interessavano e tutt’ora mi interessano; sono infatti più un critico linguistico prestato alla fotografia che un fotografo vero e proprio. Allora ho abbandonato il lavoro che facevo qui, avevo uno studio fotografico anche di successo, ho lasciato tutto e sono partito. Il linguaggio cinematografico riguarda in sostanza i meccanismi interni ai film, cosa poco nota al pubblico, che solitamente li subisce piuttosto che leggerli, non li conosce e non ne fruisce i contenuti.

    D- DURANTE IL VERNISSAGE DELLA MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY RACCONTERA’ DEL SUO VIAGGIO CON IL POETA-REGISTA AI PRESENTI?

    R- Certamente, suppongo che ci sarà qualcuno che avrà delle curiosità su quanto sta vedendo. Le immagini sono una quarantina su 8 mila scatti; quello che di solito viene esposto è un nucleo di 100 immagini. Per quello che concerne il lavoro è stato realizzato seguendo la modalità rappresentativa dei maestri della pittura e dell’arte dei secoli passati, cioè le composizioni non sono casuali e le immagini sono stampate pari pari alle diapositive che le hanno prodotte; in quel periodo l’immagine era analogica quindi andava su pellicola, e la pellicola che si usava per il colore era la diapositiva. Solamente per uso familiare si usava il negativo da cui si ricavavano le “stampine”, mentre per uso professionale si usava la diapositiva, la quale se non è fatta bene subito è sbagliata, non c’è via di mezzo. Le inquadrature che si vedono seguono i canoni delle sezioni auree, delle prospettive centrali, dei rapporti armonici, quindi tutto quello che chi fa pittura dovrebbe sapere…anche se spesso non è così.

    D- HA INVITATO QUALCHE PERSONAGGIO ILLUSTRE ALL’INAUGURAZIONE?

    R- Preferisco invitare dei competenti, che sono Docenti di tematiche letterarie o cinematografiche. Forse ci saranno, come mi preannunciava Salvo Nugnes, dei personaggi illustri con cui ho parlato nei mesi scorsi che avranno piacere di vedere la mostra, ma il mio punto di riferimento sono gli studiosi, che possono apprezzare il mio lavoro a due livelli: uno sulla specificità del lavoro SU Pasolini, e del lavoro DI Pasolini, e l’altro per la realizzazione fotografica, e qui intervengono più quelli che amano la fotografia, che riescono ad apprezzare le difficoltà con cui si lavorava in quelle condizioni per tirare fuori delle immagini compite e compiute. Il pubblico generale può essere molto incuriosito, chiedermi come era Pasolini, come si comportava, come spesso mi accade, ma alla fine devo dire che nella mia vita ho conosciuto dei geni, ma se lei parla con un genio non ha mai un comportamento diverso da una persona normale, non sta sospeso a mezz’aria, non dice cose incredibili; i geni sono delle persone normali che nella loro attività fanno delle operazioni che hanno una qualità insuperabile.

    D- LA MOSTRA E’ ITINERANTE. IN QUALI PAESI E’ STATA ALLESTITA FINORA?

    R- La mostra su Pasolini si è tenuta in Spagna a La Coruña, città all’estremo Nord Ovest del confine spagnolo, a San Paolo in Brasile, a Buenos Aires, a Los Angeles, a Tallin in Estonia; in Italia è stata presentata per sei mesi alla Cineteca di Bologna, presso la quale è stato aperto un fondo a mio nome, e ancora tre mesi nel 2012 a Casarsa della Delizia, praticamente casa di Pasolini. L’anno prossimo ci sono prenotazioni a Santiago del Cile, Toronto, Genova e altre tappe da confermare. Le mostre vengono solitamente organizzate da Ambasciate e Consolati o dagli Istituti di cultura, quasi mai da Gallerie private; a volte si appoggiano a quest’ultime, come è successo per esempio a Tallin, in cui la mostra è stata inizialmente esposta in una famosa Galleria della città ma poi è stata spostata addirittura al Palazzo del Parlamento.

    D- COME RICORDA LA SUA COLLABORAZIONE CON PASOLINI?

    R- Sul set ho avuto da Pasolini la disponibilità totale, mi muovevo liberamente come fossi stato trasparente; il mio primo intento infatti era quello di non disturbare i lavori in corso. Il nostro rapporto era come quello tra un grande Maestro e uno come me che aveva chiare visioni delle problematiche della comunicazione audiovisiva, ricordando tra l’altro che “audiovisivo” è un termine coniato proprio da Pasolini, con il quale ho parlato molto delle tematiche concernenti il linguaggio cinematografico. Pasolini infatti è stato il primo al mondo a fare saggi di linguistica e anche cinema; mentre tutti gli altri facevano solo letteratura e saggistica o decidevano di dedicarsi solo al cinema lui ha fatto l’uno e l’altro, portandoci a suo modo, all’interno del suo lavoro, le conoscenze linguistiche che aveva maturato studiando e elaborando nuove possibili visioni.

    D- QUALI SONO I SUOI PROGETTI FUTURI?

    R- Penso che questo documento sia importante perché è unico nella storia del cinema; infatti quando si fa qualcosa si riesce a capirla quando la si fa vedere quarant’anni dopo e non è più una foto ma un documento, sono due cose diverse. Se io fotografo oggi una cosa che è sotto gli occhi di tutti ma nessuno fotografa e che se sono l’unico a fotografarla fra qualche tempo quella foto ne sarà l’unico documento disponibile. Non sarà una foto del genio ma un documento disponibile, che potrebbe essere fatto girare presso altre sedi, come io faccio sempre. Inoltre tengo dei seminari sia sul cinema di Pasolini sia nell’ambito della fotografia e dei processi linguistici che sottostanno alla realizzazione di un lavoro fotografico.

  • CAPODANNO A BORGO CASALE

    Iniziare al meglio il 2014 in totale relax, in una cornice affascinante e con la persona che si ama. E’ la proposta che il relais Borgo Casale ha pensato per voi mettendo assieme due idee per soggiorno e benessere di coppia rilassanti e rigeneranti.
    Borgo Casale si trova ad Albareto, nel parmense. Il relais è situato in un borgo del XV secolo e immerso nella lussureggiante campagna dove trova posto anche una spa e un centro benessere.

    Borgo Casale propone due pacchetti turistici per l’ultimo giorno dell’anno.

    Sensazioni d’amore Capodanno

    Soggiorno e benessere per due e cenone San Silvestro comprensivo di:
    -mezza pensione con prima colazione
    -menù alla carta (escluso vino);
    -percorso benessere di 4 ore con Calidarium 60′, Bagno imperiale 60′, Massaggio in coppia 60′, Aromarium 60’
    -cenone di San Silvestro presso il ristorante Casimiro e Voi di Borgo Casale
    Costo 789,00 € la coppia

    Sintonia Capodanno

    Soggiorno e benessere per due e cenone San Silvestro comprensivo di:
    – mezza pensione con prima colazione
    – cena a lume di candela con menù alla carta (escluso vino);
    – percorso benessere di 2 ore con Massaggio bioenergetico in coppia, Aromarium in coppia 30′, Tisaneria
    – cenone di San Silvestro
    Costo 653,00 € la coppia

    Per vedere quale sarà il Menu del cenone di San Silvestro, a cura dello chef Damiano Lavagetti, si può seguire questo link:http://www.borgocasale.it/capodanno-a-borgo-casale-la-magia-del-benessere-dura-tutto-lanno/

    Prenotazioni al numero 0525 929032 – via mail a [email protected]

  • Appartamenti Salento, il Natale come a casa propria con Salento Explorer.

    Scoprire il Salento anche nella stagione invernale è un’ottima opportunità per vivere le vere caratteristiche e tradizioni di questa splendida terra, ancor più in occasione delle festività alle porte. Con Salento Explorer è possibile realizzare in maniera autonoma un vero tour del territorio, a partire dalla scelta della struttura per il pernottamento fino ai servizi e luoghi da visitare. Il network di informazione turistica offre un catalogo ricco di case vacanza e appartamenti nelle più belle località del posto, da scegliere e prenotare anche a pochi giorni dalla partenza, a seconda delle disponibilità.

    Una vantaggiosa occasione per i viaggiatori dell’ultimo momento. Su www.salentoexplorer.it è ancora possibile infatti riservare il proprio soggiorno per Natale o Capodanno, abbinando così alla magia dell’atmosfera festiva quella di un paesaggio tra i più incantevoli della penisola.

    Le case vacanza Salento sono un valore aggiunto a riguardo. Pernottando infatti in tali strutture è possibile godere di tutti gli agi e servizi necessari e vivere il clima di festa come a casa propria. Il portale propone numerose tipologie di case, suddivise in base a dimensione, confort, ubicazione e servizi vari. Ce n’è per tutti i gusti e necessità. Ogni utente, selezionando comodamente online le proprie prerogative, può scegliere la struttura ideale, visualizzandone descrizione accurata, interni ed esterni attraverso la relativa galleria fotografica.

    Tutte indipendenti, sono ottime non solo per trascorrere vacanze estive, ma anche per pernottamenti durante l’intero anno. Situate nelle città più belle del posto, le case godono di ubicazione perfetta dalla quale raggiungere i luoghi di maggior attrazione sia diurni che notturni, con mezzi propri o pubblici. A Otranto, Lecce, Gallipoli, Santa Maria di Leuca ma anche nei piccoli centri meno conosciuti, da prediligere in caso si voglia beneficiare di tutta la tranquillità necessaria ad un soggiorno di vero relax: Pescoluse, Lido Marini, Torre Vado, Torre Pali, Castro, Santa Cesarea Terme, Ciolo, San Gregorio, Felloniche.

    Gli appartamenti Salento in alternativa garantiscono i medesimi servizi e confort. Che si viaggi in coppia, tra amici o con famigliari, sono indicati a soddisfare i gusti di ognuno grazie alle tante tipologie proposte da Salento Explorer. A partire da monolocali fino ad appartamenti composti da più vani, sono anch’essi situati nei luoghi più popolari e meno, in centro o sul mare e vicini ai punti strategici da cui raggiungere ogni località della zona. Pernottare in un a determinata città infatti non precludere la possibilità di visitarne altre. Grazie alla conformazione del territorio e all’ubicazione delle strutture è possibile visitare il Salento anche in brevi soggiorni.

    Salento Explorer si propone a riguardo come ottima guida turistica, fornendo nelle apposite categorie sia informazioni riguardanti le diverse località con i relativi luoghi da visitare, sia tutti i servizi di noleggio, di visite guidate, escursioni, ma anche indicazioni sui punti di ristoro e di divertimento.

    Tramite il network è possibile realizzare in maniera indipendente l’intera vacanza. Un servizio ancor più interessante in vista delle festività, grazie al quale poter programmare già prima della partenza dove e come trascorrere il Natale o l’ultima notte dell’anno.

    Per le vacanze di fine anno scegli Salento Explorer. Prenota il tuo soggiorno nelle migliori strutture delle località più belle del Salento.