Autore: Redazione area-press.eu

  • «140 TAC E RISONANZE SPENTE 18 ORE AL GIORNO. SBLOCCARE I CONCORSI PER ASSUMERE MEDICI E TECNICI»

    Stamattina tavola rotonda nella sala Dusmet dell’Arnas Garibaldi di Catania

    RADIOLOGIA IN SICILIA: COME ABBATTERE LE LISTE D’ATTESA?

    Capodieci: “Abbiamo macchinari all’avanguardia ma mancano risorse umane per utilizzarle”

    CATANIA – «Potenziare gli screening per la prevenzione dei tumori, incrementare l’offerta di prestazioni diagnostiche e abbattere le liste d’attesa, che rappresentano una delle criticità del sistema regionale: sono questi gli obiettivi da raggiungere per innalzare la qualità della sanità in Sicilia. Purtroppo oggi la carenza di personale, soprattutto nella branca radiologica, non consente di trovare un punto d’incontro tra domanda e offerta, da cui deriverebbero benefici tanto all’utenza quanto alle risorse professionali impiegate». A puntare il dito sulla carenza di medici e tecnici è il segretario regionale dell’area radiologica Fassid Snr Sicilia, Giuseppe Capodieci, che questa mattina (25 gennaio) presso la Sala Dusmet dell’Azienda Ospedaliera Garibaldi di Catania, ha aperto il convegno “Prestazioni sanitarie: quale appropriatezza?”.

    «Attualmente le dotazioni organiche delle aziende ospedaliere – ha continuato Capodieci – prevedono in tutta la Sicilia 600 radiologi in servizio, ma questo numero rimane ancora solo sulla carta, in considerazione del fatto che mancano all’appello 70 medici nei posti previsti dagli Atti aziendali. Inoltre, su tutto il territorio regionale abbiamo 140 macchinari cosiddetti “pesanti”, tra Tac e Risonanze magnetiche di ultima generazione, che vengono utilizzati soltanto per un turno di lavoro (6 ore), e non dodici ore al giorno così come previsto dalle recenti normative regionali. È semplice dunque comprendere quanto e come si potrebbe potenziare l’offerta se solo venissero sbloccati i concorsi per l’assunzione di nuove risorse». La Sicilia, infatti, possiede un parco-macchine tra i più innovativi d’Italia, grazie ai finanziamenti europei, che hanno permesso d’investire in tecnologie di ultima generazione: «Abbiamo strumentazioni all’avanguardia, che hanno due o tre anni di vita – ha aggiunto Capodieci – non dobbiamo e non possiamo aspettare che diventino vecchie e obsolete».

    Il sottoutilizzo delle macchine diagnostiche contribuisce di certo ad allungare l’attesa degli utenti che, ancora oggi, per un esame programmabile (e non urgente) sono costretti ad attendere fino a cento giorni: «La parola d’ordine è appropriatezza – ha continuato il senatore Antonio Scavone, radiologo, tra gli ospiti dell’incontro – in Sicilia una prestazione radiologica su tre è inutile: ciò incide sui costi della gestione, sulla qualità del servizio e sull’efficienza delle stesse prestazioni. Da una parte occorre razionalizzazione e buona organizzazione all’interno della categoria, dall’altra un necessario potenziamento dell’organico: sono questi gli unici parametri da seguire per superare le criticità. La categoria dei radiologi siciliani si sta impegnando sull’approccio clinico e sui percorsi diagnostici – così come previsto dal decreto regionale 2428 del 17 dicembre 2013, adesso aspettiamo gli strumenti operativi – le risorse umane – da parte della Regione Siciliana».

    Sono intervenuti stamattina anche il Commissario straordinario dell’Arnas Garibaldi Angelo Pellicanò, il presidente incoming della Sirm (Società italiana di radiologia medica) Carmelo Privitera, ed Elio Bennici, alla guida del gruppo di Sirm Sicilia. Al convegno è seguita la tavola rotonda – moderata dal giornalista Nuccio Sciacca – che ha visto gli interventi di Vincenzo Lo Scalzo (segretario regionale Simet-Fassid), Salvo Scardilli (segretario regionale Aupi – Fassid), e Antonio Castorina (segretario generale Sinafo – Fassid).

    L’impiego di personale nei laboratori di raggi X è un’emergenza a cui far fronte: «Non comprendiamo il motivo di questo blocco di assunzioni – conclude Capodieci – si parla tanto di rimodulazione della rete ospedaliera e di tagli dei posti letto, ma le prestazioni diagnostiche di radiologia spesso sono ambulatoriali e, al contrario, sono a supporto della prevenzione. Vogliamo dunque risposte concrete per operare con quella efficacia ed efficienza che dovrebbe essere propria di una sanità moderna».

    Hanno partecipato alla tavola rotonda i segretari regionali delle associazioni sindacali che fanno capo alla Federazione Fassid, e i rappresentanti di Aimn (Associazione italiana di medicina nucleare), Airo (Associazione italiana radioterapia oncologica), Ainr (Associazione italiana di neuroradiologia).

  • Milano Art Gallery: i grandi nomi dell’arte come Daverio, Sgarbi, Bonito Oliva commentano la carriera artistica della poliedrica Amanda Lear

    Promoter Arte del manager Salvo Nugnes ha recentemente curato il catalogo ufficiale della poliedrica artista Amanda Lear, di notevole interesse artistico e culturale, che ripercorre le tappe dell’originale percorso artistico e della sua vita. Il catalogo raccoglie le dichiarazioni, i testi e le interviste in merito alla sua carriera e la sua personalità di molti personaggi illustri amici della stessa, dai grandi critici dell’arte come Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Giordano Bruno Guerri e molti altri ancora, agli illustri sostenitori dell’artista come Elio Fiorucci e il sindaco Giuliano Pisapia.

    Dopo una carriera piena di risorse che spazia dal canto al teatro alla Tv, da musa ispiratrice del grande Maestro Dalì a pittrice in prima persona, Amanda Lear, dopo la grande mostra di successo tenutasi presso la storica Milano Art Gallery l’estate scorsa, sarà sulla scena internazionale portando le proprie opere d’arte a Roma, New York e a Praga.

    Tra le significative dichiarazioni a lei dedicate, il critico d’arte Philippe Daverio parlando della sua cara amica sostiene: “La cara Amanda è diventata veramente grande ed ha vissuto in modo particolare. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria, ancora 30 anni fa e la sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde a pieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e molto alternativo.”

    Giordano Bruno Guerri commenta il suo rapporto con Salvador Dalì e afferma “l’influenza di un mentore e pigmalione eccelso come Salvador Dalì è indiscutibile. Per me sono stati una coppia esemplare, perfetti nel loro equilibrio di artisti e creativi. Sono stati una coppia a modello appartenente a quel filone di storie d’amore sempre speciali e mai banali. Vorrei farle l’augurio più esagerato possibile, augurando all’allieva di poter superare il suo maestro”.

    E ancora, il Prof. Vittorio Sgarbi sostiene “Volendo inserirla e collocarla all’interno di un particolare movimento, la avvicino alla transavanguardia nell’ideologia, che riscopre l’opera come microcosmo, che rispecchia il macrocosmo della vita in un’attività creativa protesa all’infinito, a un’esistenza dalle mille possibilità, che si proietta e si riflette nella visione artistica libera e disinibita.”

  • La prima fiera in Italia dedicata alla carriera e al futuro dei giovani – DIDA EXPO Carriera & Lavoro all’estero

    Cosa fare per essere competitivi sul mercato del lavoro globale? Le risposte a DIDA Expo Carriera & Lavoro, la prima fiera in Italia sul mondo del lavoro in ambito internazionale che si svolgerà a Milano il 21 e 22 febbraio presso il Palazzo delleStelline.

    Carriera & Lavoro è una delle due sezioni in cui si articola DIDA EXPO, la fiera che si terrà a Milano dal 21 al 22 febbraio presso il Palazzo delle Stelline (Corso Magenta 61, orario 9-18). Scuola & Educazione è invece la sezione dedicata al mondo della didattica e formazione dei più giovani, che prevede specifiche conferenze e attività riservate ai docenti di lingue e agli esperti di orientamento, oltre ad un’area Language & Fun per ragazzi e famiglie con laboratori interattivi, concorsi scolastici e attività ludiche per divertirsi imparando.Un’ampia area espositiva vedrà la presenza di istituzioni internazionali, scuole di formazione, servizi di orientamento, associazioni e aziende, come Adecco, ManagerItalia, Page Personnel, Scambi Europei, Oxford University Press, Cambridge Language Assessment, British Council, RCS, Egomnia, Institut français, CUS, Bachelor, AIESEC, Luiss, Viviallestero.com, H&S, CAMPUS, Skuola.net, Commissione Europea, Talentmanager, sia tramite desk informativi, sia in aree di consulenza e recruiting. La fiera è organizzata in collaborazione con EF Education First, il noto gruppo internazionale di viaggi e soggiorni studio in tutto il mondo.

    L’ingresso alla manifestazione è gratuito previa registrazione sul sito dedicato all’evento. DIDA EXPO Carriera & Lavoro si rivolge sia agli universitari, spesso spaesati di fronte alle molteplici opportunità e requisiti del mondo del lavoro, che ai giovani professionisti che devono aggiornarsi, acquisendo o perfezionando alcune competenze trasversali. Il programma di conferenze e seminari vuole esplorare il panorama del mondo del lavoro: dai requisiti fondamentali, ai profili professionali più richiesti, alle opportunità lavorative sia nel nostro Paese che all’estero. Inoltre workshop interattivi approfondiranno argomenti quali certificazioni linguistiche internazionali, stesura di un CV vincente, simulazione di un colloquio di selezione in inglese, ecc.

    Secondo l’Indice di Conoscenza della Lingua Inglese EF EPI, ricerca su scala globale condotta da EF Education First, l’Italia si classifica solo 32esima su 60 Paesi nel mondo (dopo di noi in Europa solo Francia e Turchia). I giovani devono quindi raggiungere un migliore livello di inglese per poter così competere sul mercato del lavoro internazionale. “L’inglese non è più considerata una ‘soft skill’ di completamento, ma una competenza tecnica indispensabile”, come ha sottolineato la Dott.ssa Anguas, A.D. EF Italia, “i giovani italiani devono inoltre adottare una visione non più solo locale ma globale, se vogliono garantirsi una concreta crescita professionale”.

    Ulteriori informazioni su Dida Expo Carriera e Lavoro sono disponibili sul sito ufficiale www.carriera-didaexpo.it , scrivendo all’indirizzo mail [email protected].

  • Cerchi un corso di formazione o un master professionale? Rispondono le scuole

    “Comunicare la propria offerta formativa attraverso delle approfondite interviste affinché l’azienda possa entrare più facilmente in contatto con gli utenti e non rimanere un semplice logo sul web.”
    E’ questa l’idea che ha spinto cercacorsiemaster.it, un portale completamente dedicato alla formazione, ad inaugurare un nuovo stile comunicativo per gli enti di formazione che intendono andare oltre la scheda tecnica della propria offerta formativa, divulgando, attraverso una mediazione giornalistica, le proprie peculiarità.
    “Sempre di più gli utenti, prima di affidarsi ad una società o ad una scuola di formazione, cercano informazioni sul web, anche per destreggiarsi meglio tra i tanti e diversificati corsi/ master proposti – ha dichiarato Marco Russo, titolare della web agency ADVleader -. Analizzando il mercato, abbiamo notato che nei tanti portali dedicati alla formazione, i corsi e gli enti di formazione sono sempre proposti con fredde schede di presentazione. Noi, invece, volevamo dare all’offerta formativa un’anima, volevamo dargli vita. E così, abbiamo pensato di creare una redazione giornalistica che si occupasse di analizzare gli Enti di formazione e la loro offerta, vestendo i panni dell’utente che si trova a dover scegliere tra la scuola e il corso. Abbiamo capito che un modo efficace per mettere in contatto queste due realtà – da una parte chi offre formazione dall’altra chi la cerca – era ricorrere a interviste giornalistiche, così da creare un contatto quasi diretto. L’idea è stata subito molto apprezzata, tant’è che in pochi giorni sono stati numerosi gli Enti di formazione che hanno voluto rilasciare un’intervista ”.
    Attraverso le interviste, cercacorsiemaster.it offre ai potenziali corsisti un canale in più per ottenere informazioni utili; viene offerta una lettura rapida che permette all’utente di potersi soffermare anche su una sola domanda, o di saltare dalla risposta iniziale a quella finale: ogni domanda ha vita propria.
    “Attraverso le interviste, noi cerchiamo anche di fornire una panoramica generale sul mondo della formazione e del lavoro – spiega ancora Marco Russo. – Per noi è importante analizzare il mondo della formazione sia attraverso la visione di chi lo determina sia attraverso gli utenti interessati”.
    Con cercacorsiemaster.it ora gli Enti di formazione possono “parlare” più efficacemente con i potenziali corsisti e spiegare loro cosa offrono, attraverso un linguaggio giornalistico che si rimodula seguendo i cambiamenti che il web impone ed offre.

    Visita il sito http://www.cercacorsiemaster.it/

  • Numeri da record per la cassa mutua Marca Solidale, superati i 6.000 soci

    Marca Solidale, Cassa Mutua creata dalla BCC di Orsago Banca della Marca, comunica il raggiungimento di oltre 6.000 soci. Il dato è commentato dal Presidente Adriano Ceolin che si dice soddisfatto della numerosa partecipazione alle attività proposte da Marca Solidale e ricorda le prossime iniziative messe a disposizione della comunità come gli screening sanitari agevolati e le convenzioni per attività ricreative territoriali.

    Nuovo statuto, nuovo sito web e soprattutto nuovi soci per Marca Solidale, la Cassa Mutua creata da Banca della Marca, principale banca di Credito Cooperativo della Provincia di Treviso.

    Dopo il passaggio, avvenuto l’anno scorso, da società di mutuo soccorso a Cassa Mutua, Marca Solidale ha fatto registrare un aumento di soci che ad oggi superano le 6.000 unità, quasi 1.000 in più rispetto a gennaio 2013. Un dato estremamente positivo che testimonia il buon lavoro mutualistico svolto a favore della comunità principalmente nel settore socio-sanitario ma anche culturale, ricreativo, turistico e di previdenza.

    Anche nel 2014 i soci di Marca Solidale potranno contare sull’erogazione di molti servizi a favore del benessere delle persone e della famiglia che la Cassa Mutua si impegna a promuovere presso gli sportelli di Banca della Marca e sul nuovo sito web www.marcasolidale.it.

    Il Presidente Adriano Ceolin commenta il successo di Marca Solidale e dichiara: “Marca Solidale sta sempre di più ampliando e soddisfacendo il proprio scopo istituzionale di erogazione di prestazioni sanitarie integrative ai propri soci rispetto a quelle del servizio sanitario nazionale. Il continuo e progressivo aumento del numero di questi ultimi, ad oggi oltre 6.000, vero ed autentico indicatore di apprezzamento delle varie iniziative da parte della collettività, evidenzia la buona riuscita del nostro lavoro”. Ceolin conclude – “Come di consueto, Marca Solidale continuerà, in quanto entità plurisettoriale, a sviluppare anche le iniziative di tipo culturale e ricreativo, con attenzione particolare ai giovani.”

    Tra le iniziative ricordiamo: agevolazioni per screening sanitari, rimborsi per visite medico specialistiche presso le strutture convenzionate presenti nelle Province di Treviso e Pordenone, finanziamenti ai figli per spese scolastiche e ricreative, molteplici convenzioni con cinema, palestre o per concerti nonché l’attivazione di eventi sul territorio per promuovere sani stili di vita.

    Marca Solidale si contraddistingue anche per la sua attenzione ai bisogni della famiglia attraverso iniziative concrete come la donazione di un pratico seggiolino auto a tutti i neonati; un finanziamento di 1.200 euro per sostenere i viaggi studio ed un prestito fino a 800 euro destinato all’educazione ed il tempo libero dei figli dei Soci di Marca Solidale (computer, attività sportiva, testi scolastici, scuola di musica, strumenti musicali, spese universitarie, ecc) entrambi a spese e tasso zero; pacchetti vacanze per famiglie e soggiorni termali. Novità assolute del 2014 sono i campi estivi in lingua inglese per giovani ed adulti e le iniziative volte alla conoscenza delle peculiarità culturali e delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Mostra fotografica di Stefano Nicolini: “Francisco Salamone, l’architetto della Pampa”

    Stefano Nicolini, da oltre trent’anni fotografo e reporter free-lance specializzato in cultura e natura, presenta la mostra fotografica dedicata al vulcanico architetto italo argentino Francisco Salamone ed ospitata dal 10 al 28 febbraio presso la Casa dell’Architettura di Roma (Piazza Manfredo Fanti 47).

    Francisco Salamone, l’architetto della Pampaè un progetto che comprende 34 immagini in due formati (30×40 e 60×90) in bianco e nero realizzate in stampa chimica ai sali d’argento su carta baritata e che esalta le caratteristiche professionali dell’architetto catanese nato nel 1897 ed emigrato in Argentina a soli quattro anni.

    Concepite come un omaggio all’eclettismo creativo di Salamone, le fotografie in mostra ne declinano ogni caratteristica professionale: astrattismo figurativo, gigantismo, uso della metafora, prospettiva dinamica, protagonismo delle linee verticali, magnificazione della tecnologia, tutte enfatizzate dall’utilizzazione del cemento armato, la “pietra liquida” che si stava scoprendo proprio all’epoca e che permetteva di arricchire con innovative curvature le nuove architetture.

    L’uso del bianco e nero è utilizzato da Nicolini per cogliere la genialità interpretativa di Salamone e contribuire, attraverso l’accentuazione dei contrasti cromatici di alcuni scatti, ad una lettura al contempo più intima ed estasiata del suo lavoro. Al contempo, la distorsione delle linee in alcuni dei soggetti ritratti, ottenuta con l’uso del grandangolare, una soluzione inusuale nella fotografia di architettura, vuole essere un omaggio dell’artista alla nuova e appassionata indagine di forme e volumi condotta da Salamone, una metafora fotografica della metafora creativa del grande architetto, riscoperto soltanto negli ultimi anni nel suo paese di adozione.

    Informazioni su Francisco Salamone

    Francisco Salamone fu uno degli artefici della prima urbanizzazione di trentuno umili insediamenti nella pampa Argentina a sud ovest di Buenos Aires, ex avamposti di frontiera, cresciuti intorno alle stazioni ferroviarie e ai presidi militari, nei quali sorsero tra il 1936 e il 1940, decine di edifici pubblici, primi segnali del progresso che sarebbe poi arrivato nella seconda metà del Novecento.

    Ecletticità e energia smisurate gli permisero di curare personalmente ogni aspetto delle settanta opere realizzate nella pampa: dalla progettazione alla direzione tecnica, al disegno, alla scelta dei materiali di ogni arredo di interni (dai battiporta al mobilio, agli articoli per l’illuminazione ideati in centinaia di modelli), urbano (panchine, lampioni, pavimentazioni, fontane, basamenti per pennoni, colonnati, architettura dei giardini), fino alla riproduzione artistica ad olio e a tempera dei propri progetti. In appena 40 mesi videro la luce: 11 municipi, 16 delegazioni municipali, 11 parchi pubblici e piazze, 17 mattatoi, 7 portali, 4 cimiteri, 1 scuola, 2 mercati.

    In quel decennio anche la regione ispano americana risentì dell’influenza culturale in architettura dei governi totalitari egemoni in Europa, stalinismo, fascismo e nazismo, ma anche degli Stati Uniti di Rooswelt in pieno New Deal, nazioni che edificando grandi opere miravano ad esprimere la loro forza e a consolidare la propria immagine in prospettiva storica ricercando un nuovo linguaggio architettonico che esprimesse lo spirito rivoluzionario. Nei suoi progetti Francisco Salamone seppe superare l’ immagine corporativa dello stato assolutista in parte assecondata in alcune sue opere, andando ben oltre un piatto allineamento alle parole d’ ordine di verticismo, ordine e lavoro.

    Il “grido nel paesaggio” che egli lanciò alla vastità delle pianure e dei cieli della pampa, che da sempre avevano plasmato un’architettura “dismessa”, espressa in spazi minimi di linee orizzontali, si diffuse attraverso verticalità che se da un lato ne indicava l’ influenza futurista dall’altro lo aiutava a concretizzare la convergenza tra monumentalizzazione e rispetto per le linee classiche.

    Il suo lavoro è stato inquadrato dai critici in un’ ”Art Dèco di Stato”, ibridata di classicismo e modernità, in cui immancabilmente la sua esuberanza espressiva coniuga l’elemento funzionale con quello strutturale, il simbolico con il decorativo. Le 34 fotografie di Stefano Nicolini rappresentano un brillante e attento riconoscimento alla compiutezza dell’ opera salamoniana.

    Lunedì 10 Febbraio – Agenda

    ore 17.00 / PRESENTAZIONE MOSTRA

    Introduzione a cura dell’arch. Flavio Mangione CTS Casa dell’Architettura

    Interventi a cura dell’autore, Stefano Nicolini e della prof.ssa Laura Cherubini, una delle protagoniste della critica dell’arte italiana e docente presso l’Accademia di Brera, Vice Presidente MADRE, e critico d’arte.

    ore 17.45 / CONVEGNO Le “forme” del cemento: quale futuro?

    modera arch. Flavio Mangione CTS Casa dell’Architettura

    intervengono: prof. arch. Carmen Andriani, Università di Pescara e il prof. Francesco Karrer Studio Karrer, già Presidente Consiglio Superiore dei LL.PP.

    ore 19.00 / INAUGURAZIONE MOSTRA con visita guidata in compagnia dell’autore.

  • un 2014 ricco di novità con Webinar Immobiliare

    2013: più di 1000 agenti iscritti ai corsi e più di 1800 minuti di formazione

    e il 2014 con Webinarimmobiliare riparte con ancora più corsi live, ancora più formatori, ancora più minuti di diretta.

    Ad aprire le danze sarà Raffaele Racioppi, con il webinar gratuito: “riorganizziamo le agenzie immobiliari con nuove dinamiche, nuovi sistemi, nuove tecnologie”.

    Per iscriversi al corso live gratuito, basta cliccare qui.

    Ma le sorprese in serbo non finiscono qui…

    New entry del 2014 è il primo percorso di studio on line in Italia dedicato agli agenti immobiliari:

    Master immobiliare

    Un progetto lanciato da BBC Solution, già promotrice e ideatrice di Webinarimmobiliare, innovativo nel suo genere, in collaborazione con Regold.

    Un percorso formativo, strutturato in moduli,

    che consente all’agente immobiliare di potersi dedicare allo studio in qualsiasi momento

    e da qualsiasi luogo.

    Master immobiliare si prefigge l’obiettivo di:

    Offrire notevoli approfondimenti sui temi più importanti e necessari del mondo immobiliare

    Fornire le linee guida per fatturare di più e meglio in questo particolare periodo storico

    Aiutare gli agenti immobiliari a padroneggiare le nuove tecnologie lanciate sul mercato legate al Real Estate

    Attraverso :

    registrazioni delle lezioni, visibili on line in ogni momento

    disponibilità di ricevimenti live con i formatori

    10 docenti d’eccezione

    Attestato di partecipazione

    Sono già aperte le prenotazioni, per i corsi che partiranno il 3 marzo 2014. Maggiori informazioni, su programmi e formatori sul sito www.masterimmobiliare.eu

  • IMPORTANTE ACCORDO TRA IREF ITALIA E UNIFINANZA SPA

    L’innovativa Associazione Iref Italia e la dinamica Società Unifinanza Spa (iscritta all’OAM al n°M176), hanno sottoscritto una convenzione che mette a disposizione degli Associati Iref Italia strumenti finanziari utili a creare, sviluppare e valorizzare le loro attività, siano essi titolari di rete, che aderenti a rete.

    L’accordo prevede l’analisi, da parte di Unifinanza Spa, di possibili concessioni dei seguenti prodotti finanziari/bancari identificati dalla denominazione “FinFranchising – Servizi e Prodotti Finanziari per il Franchisor e il Franchisee” (www.finfranchising.it):

    a) Leasing strumentale, targato e immobiliare;

    b) Prestiti, Finanziamenti, Cessione del V° e Delega;

    c) Factoring;

    d) Fidejussioni, Cauzioni e Garanzie

    e) Altri prodotti riconducibili a soggetti meglio individuati nel Titolo V del T.U.B. Lgs. 385/93.

    La convenzione prevede particolari condizioni di vantaggio economico a favore degli Associati Iref Italia relativamente ai costi di mediazione.

    Con questa convenzione si ampliano i servizi finanziari che Iref Italia, per il tramite dei più importanti operatori del settore, pone a favore dei propri Associati continuando ad affiancare sempre più prestigiosi e strategici partners e manifestando ancora una volta di concretizzare e rivolgere la sua attività associativa in iniziative rivolte alla predisposizione di strumenti di qualità e ad attività di positivo ed utile networking tra operatori del settore.

    Per informazioni: [email protected]

  • Informazione ai giovani nelle scuole sulla Dichiarazione Universale

    Roma 29 gennaio 2014 – “Far conoscere i Diritti Umani”, questo è lo scopo principale dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che, anche questa settimana si sono adoperati nel portare i 30 articoli della Dichiarazione Universale a centinaia di giovani attraverso lezioni nelle scuole romane . La conoscenza forma le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intorno questo importante documento.

    Per incentivare la divulgazione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale i volontari incitano anche i cittadini a firmare la petizione popolare che suggerisce di far diventare i Diritti Umani oggetto di studio in ambito scolastico, ciò crea le fondamenta sulle quali crescere le generazioni future in perfetta armonia con la cultura stessa dei Diritti Umani

    Far si che i Diritti Umani diventino una realtà e non un sogno idealistico, questa l’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard che ispira volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative.

    Diverse le iniziative che i volontari svolgono settimanalmente su tutto il territorio romano ed oltre, le lezioni nelle scuole di sicuro sono il punto di maggior contatto con i giovani per informarli sulla Dichirazione Universale sui Diritti Umani, documento sancito dalle Nazioni Unite nel 1948. La petizione è una iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni e individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia

    un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore,

    che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.

    Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione

    basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività

    di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    gioventuperidirittiumani.it

  • Partner Data annuncia la disponibilità del nuovo firmware IndependenceKey per effettuare le prime telefonate criptate in hardware al mondo

    Partner Data (www.partnerdata.it), uno dei principali distributori italiani di prodotti per la sicurezza IT e protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, annuncia il rilascio del nuovo firmware per IndependenceKey, con cui sarà possibile effettuare, per la prima volta al mondo, chiamate VoIP sicure, protette e criptate a livello hardware.

    IndependenceKey, prodotta da Quantec, è il primo dispositivo crittografico portatile al mondo in grado di integrarsi completamente con il sistema operativo Windows e che consente di proteggere file e dischi, utilizzare il Cloud in totale sicurezza e creare il proprio network sicuro.

    Con il nuovo aggiornamento firmware, disponibile in download gratuito per i clienti dal sito www.independencekey.com a partire dalla prima settimana di Febbraio, si aggiunge la possibilità di effettuare telefonate criptate totalmente in hardware, una funzionalità disponibile ad oggi solo tramite IndependenceKey.

    Una volta inserita una cuffia USB nel connettore posteriore della IndependenceKey, dall’interfaccia utente si possono visualizzare i contatti online disponibili per una chiamata completamente sicura. La telefonata è, infatti, completamente criptata a livello hardware: a differenza degli altri sistemi VoIP tradizionali, la voce viene acquisita, compressa e criptata all’interno di IndependenceKey . Da quest’ultima escono solo dati già crittografati che, raggiungendo la persona con cui si sta parlando, vengono decifrati, decompressi dalla sua IndependenceKey e, quindi, inviati alle cuffie. In questo modo è impossibile accedere al contenuto della conversazione perché il flusso audio viene protetto direttamente all’interno del dispositivo crittografico.

    “Siamo orgogliosi di essere distributori in Italia di IndependenceKey”, ha dichiarato Giulio Camagni, Presidente di Partner Data. “Un sistema di cifratura, per funzionare, deve essere sicuro ed affidabile, di facile uso e avere un costo accettabile. IndependenceKey è un rivoluzionario modo di concepire la crittografia, un dispositivo maneggevole, compatto, solido e portatile che racchiude in sé lo stato dell’arte della moderna tecnologia di sicurezza”.

    IndependenceKey è in grado di crittografare in tempo reale cartelle e interi dischi e di condividere i file criptati in maniera sicura ma facile con qualsiasi altro utente del network.

    Elementi chiave di IndependenceKey sono:

    § massima sicurezza, grazie ad un chip di autenticazione crittografico appartenente alla piattaforma di sicurezza Trusted Platform Module (TPM) che garantisce una crittografia hardware di livello militare. Non solo, anche le chiavi di crittografia sono al sicuro: IndependenceKey, infatti, genera le chiavi crittografiche al suo interno, che non lasciano mai il dispositivo, anche quando si scambiano i dati.

    § semplicità d’uso, per condividere i file criptati basta cliccare sul file, scegliere l’opzione “Crypt & Share” e decidere chi, tra i propri contatti, potrà accedere ai dati sensibili: mai più password scritte su bigliettini, inviate via SMS o email, oppure comunicate al telefono. L’utente lavora direttamente sui file criptati, senza la creazione di copie in chiaro, con qualsiasi programma presente sul pc: ogni modifica è salvata in tempo reale. IndependenceKey, inoltre, consente di trarre il massimo dalle capacità di sharing crittografico: l’utente può caricare i file o le cartelle su aree Cloud per vederli immediatamente condivisi con chi autorizzato a ciò, per un Cloud finalmente veramente sicuro.

    § massima velocità: IndependenceKey è il più veloce dispositivo portatile di crittografia al mondo, grazie ad un motore crittografico hardware AES 256 che consente una cifratura a 100 Mbps e una decifratura a blocchi variabili hardware. Il sistema modifica, crittografa e sincronizza solo ciò che viene effettivamente modificato dall’utente per un utilizzo veramente intelligente della banda o del Cloud.

    § unicità e innovazione: IndependenceKey è l’unico dispositivo crittografico portatile dotato di una porta USB host per collegare e cifrare direttamente in hardware ogni contenuto che venga memorizzato su altri dispositivi di mass storage, con un semplice Drag&Drop. IndependenceKey è, inoltre, l’unico dispositivo crittografico portatile al mondo che consente di eseguire in completa autonomia un backup sicuro e affidabile delle chiavi di cifratura: il suo Security Cap, associato 1:1 con la IndependenceKey, consente di eseguire backup continui e, in caso di smarrimento o furto del dispositivo, permette di utilizzare una nuova
    IndependenceKey per accedere ai file precedentemente cifrati.

    Ulteriori informazioni su IndependenceKey sono disponibili al seguente link:

    http://www.partnerdata.it/prodotti/sicurezza-dei-dati/indipendencekey/

    I video tutorial che illustrano il funzionamento di IndependenceKey sono disponibili al seguente link: http://www.independencekey.com/media-gallery/?___store=default