Autore: Redazione area-press.eu

  • GRAN FONDO LIOTTO – CITTÀ DI VALDAGNO, PERCORSI RINNOVATI NELL’ALTO VICENTINO

    Edizione numero 16 in programma il 13 aprile a Valdagno (VI)

    Passo di Santa Caterina con “gradoni” al 18%: è la novità 2014

    Pasta Party finale amico dell’ambiente

    Quota di iscrizione agevolata fino al 28 febbraio

    Meno di due mesi al via della Gran Fondo Liotto – Città di Valdagno, domenica 13 aprile a Valdagno (VI), che prende nome dallo storico marchio di biciclette vicentino. Ciclofondisti avvisati, da adesso in poi è il momento di intensificare gli allenamenti per presentarsi pronti all’appuntamento primaverile sulle strade dell’Alto Vicentino.

    Il maltempo degli ultimi mesi sta costringendo tutti gli organizzatori d’Italia a tanto lavoro supplementare e nemmeno la GF Liotto è sfuggita a questa “regola”. Le frane hanno obbligato gli organizzatori dell’Asd Team Granfondo Liotto a modificare i percorsi della 16.a edizione dell’evento, che comunque si presentano tecnici e spettacolari.

    Due i tracciati in programma, il “mediofondo” da 103 km e 1550 metri di dislivello e il “granfondo” di 133 km e 2460 metri di dislivello. La partenza sarà nella “Città dell’Armonia”, la cosiddetta Città Sociale di Valdagno fu progettata e realizzata negli anni ‘30 da un’idea dell’industriale Gaetano Marzotto, con lo scopo di dare a tutti i dipendenti dei lanifici l’ambiente ideale in cui vivere e lavorare. Dopo lo start si punterà subito in direzione nord verso Recoaro Terme e, superata la nota località termale, i corridori lasceranno la Valle dell’Agno verso il passo Xon, dopo il quale piomberanno in picchiata sulla Valle del Torrente Leogra. Qui si attraverseranno i centri di Valli del Pasubio e Schio, celebre per i tanti esempi di archeologia industriale risalenti al XIX e al XX secolo, quando la cittadina vicentina era una delle capitali dell’industria tessile nazionale. Oltrepassata Schio (km 30), il percorso si snoda sui colli dell’Alto Vicentino e gli atleti dovranno scalare in rapida successione le erte di Monte Magré e Torreselle (km 56), brevi ma “intense”. Dopo il GPM i ciclisti potranno tirare il fiato perché la pendenza sarà favorevole sino a Sovizzo (km 69), da dove si risalirà per 6 km verso Sant’Urbano, passando per l’inedito strappo di Vigo (km 73), pendenza massima 13%. La successiva discesa su Castelgomberto riporterà la corsa nella Valle dell’Agno e, giunti a Cornedo Vicentino (km 88), i due percorsi si divideranno. I mediofondisti proseguiranno in direzione Valdagno e l’erta del Castello (3 km al 7%), ultimo ostacolo prima del meritato riposo.

    I giochi invece inizieranno a farsi duri per i partecipanti alla “granfondo”, dopo il bivio infatti si attaccherà il Passo di Santa Caterina, la grande novità della GF Liotto 2014. Questa lunga ascesa misura ben 28 km e vedrà i granfondisti attraversare Quargnenta, Nogarole Vicentino e Altissimo. Il Santa Caterina è una delle più classiche salite a “gradoni”, con un’alternanza di tratti pianeggianti e “scalini” veramente ripidi dove le pendenze raggiungono anche il 18%. Qui i corridori, se riusciranno a sollevare lo sguardo dalla strada, potranno gustarsi gli splendidi panorami sulle Piccole Dolomiti e sulle montagne della Lessinia. La successiva discesa porterà gli atleti dagli 809 metri del valico fino alle porte di Valdagno e il dente del Castello sarà, anche per il tracciato granfondo, l’ultima fatica di giornata prima dell’agognato traguardo.

    Tutti i ciclisti potranno gustarsi il tradizionale pasta party conclusivo, quest’anno servito su piatti in ceramica e posateria in acciaio per rendere la granfondo più eco-friendly che mai. Gli altri ristori lungo il percorso saranno posizionati a Monte di Malo, Torreselle e Nogarole, con gli ultimi due riservati anche all’assistenza tecnica a terra. Le ammiraglie, infatti, sono vietate ed i primi, in caso di necessità, potranno usufruire delle vetture cambioruote messe a disposizione dall’organizzazione.

    Alla 16.a GF Liotto, seconda tappa del rinnovato circuito Alè Challenge, si sono già iscritti in 1500. Fino al 28 febbraio si potrà approfittare della quota di 32 euro. Nel mese di marzo il prezzo passerà a 36 euro, per poi salire a 42 euro ad aprile con possibilità di iscriversi fino all’ultimo momento, sempre che non si raggiunga prima il limite dei 2500 iscritti. Al via di Valdagno ci sarà inoltre una speciale griglia “rosa”, dedicata esclusivamente alle donne.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • TEMPO DI GRANFONDO IN VAL DI CECINA, DUE RUOTE PROTAGONISTE DOMENICA 2 MARZO

    Granfondo Inkospor Val di Cecina pronta al decollo domenica 2 marzo

    Percorsi ufficializzati e pronti ad accogliere gli amanti del pedale

    Salite anche al 20% per la gioia dei grimpeur

    Pronti via anche per il 16° Giro del Granducato di Toscana

    Cecina chiama a raccolta i suoi granfondisti. Cresce l’attesa per l’edizione numero 11 della Granfondo Inkospor Val di Cecina, in provincia di Livorno, che nelle ultime ore ha definito la doppia proposta di percorsi, Lungo da 120 km e Corto da 87,7 km.

    Domenica 2 marzo, dopo lo start alle ore 10,00 dal centralissimo Corso Matteotti, tutti i concorrenti procederanno verso Guardistallo e da qui ci si dirigerà verso sud, lungo stuzzicanti saliscendi che portano a Bolgheri e nell’abitato di Castagneto Carducci. Lo step successivo sarà quello di risalire verso Monteverdi Marittimo (km 50 circa) e con ogni probabilità questa ascesa connoterà con forza le zone alte di classifica parziale. Dopo pochi chilometri ecco il transito per Canneto, seguiranno alcune curve e poi giù in picchiata verso il bivio tra i due tracciati. Questa parte richiederà la massima attenzione, fanno notare gli organizzatori dell’Asd Ciclistica Cecina, meglio tenere sempre la testa alta visto che la biforcazione tra il Lungo e il Corto sarà posta al termine del veloce rettilineo che conduce al km 68, dove i granfondisti svolteranno verso la frazione di Querceto. La salita toccherà qui punte del 20% di pendenza e farà la gioia degli scalatori puri, con il Castello Ginori di epoca medievale a fare da suggestiva cornice. Occhio a non lasciarsi distrarre troppo però, la discesa verso Ponteginori immersa nel bosco e la successiva risalita a Montecatini Val di Cecina sono da affrontare a muso duro, fino in Località Miniera da dove si ridiscenderà in direzione Gello e Casino di Terra. Ritornati a valle – siamo a oltre 100 km nelle gambe – ci si ricongiungerà con il tracciato Corto e insieme si affronterà il dente dei Pozzatelli, ultima fatica prima dello striscione di arrivo, da tagliare dopo 1820 metri di dislivello complessivi per i granfondisti e 1190 metri dsl per chi avrà scelto il percorso di 87,7 km

    Le iscrizioni alla 11.a GF Inkospor Val di Cecina sono ancora in piena corsa, la quota per gli agonisti è bloccata a 40 Euro fino a sabato 1° marzo, mentre i cicloturisti pagano 25 Euro. Tutte le indicazioni sono sul sito ufficiale www.ciclisticacecina.com nella sezione “Iscrizioni”.

    La prova della piccola cittadina sulla Costa degli Etruschi darà il via anche a due importanti circuiti di bici su strada che terranno i riders impegnati per l’intera primavera. Il Giro del Granducato di Toscana giunge quest’anno alla 16.a edizione e oltre alla GF Inkospor Val di Cecina legge al suo interno la prima edizione della Gran Fondo Città di Pisa (23 marzo), seguita dalla Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia di Pomarance (PI) il 13 aprile, la Granfondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia di Viareggio (LU) il 27 aprile e la senese Gran Fondo della Vernaccia di San Gimignano, due settimane più tardi. L’evento di domenica prossima apre anche il 20° Giro delle Regioni tra Toscana, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia.

    Info: www.ciclisticacecina.com

  • Come nasce un amore, tra albergatore e ospite.

    Ci si sceglie da lontano. Di solito è un dettaglio a colpire l’attenzione. L’immagine conta, è inutile negarlo. Soprattutto quella online. L’occhio vuole la sua parte. E’ importante presentarsi bene. Chi cerca un hotel, di solito, è interessato alle fotografie. Devono essere belle, nitide, professionali. Ma oneste. Come in amore, chi usa trucchi o artifici, oppure immagini non corrispondenti alla realtà, viene sbugiardato e lasciato solo. La semplicità paga. E qui entra in gioco un buon servizio di Booking Engine. Deve essere efficiente, facile da utilizzare, sia da parte dell’utente che da quella dell’albergatore. GUEST Booking ti permette di gestire simultaneamente la vendita delle camere e delle offerte speciali attraverso il tuo sito ufficiale, il mobile e i portali. Scegli la formula che ti consente di massimizzare le conversioni del tuo sito. Se non ti sei mai iscritto a GUEST Booking, questo è il momento giusto per farlo. Vai sul sito www.guest.it/booking e iscriviti. Chi lo fa entro il 30 aprile potrà usarlo fino al 31 dicembre 2014 senza spendere nemmeno un centesimo. Potrai usufruire di un utile strumento di lavoro, completamente gratuito, con prenotazioni e preventivi illimitati e nessuna percentuale sulle prenotazioni. E poi? La storia d’amore continua quando il cliente arriva in hotel. Per arrivare al lieto fine (ovvero alle recensioni positive su Tripadvisor) è importante comportarsi bene. Come in una storia d’amore, regala una rosa, una poesia, offri una cena. Il servizio è fondamentale per l’hotel: la location, le stelle e il numero delle camere, di fronte al servizio diventano aspetti secondari. Se il servizio riesce ad andare al di là delle aspettative, gli ospiti ti perdoneranno molte cose e torneranno sempre. E se si sbaglia? Giocare sull’effetto WOW. Ovvero, sorprendere con un gesto per farsi perdonare. Tratta bene gli ospiti e sorprendili a tal punto che tutto il resto scompaia. E loro tornano anno dopo anno. Il servizio che arriva a superare le aspettative è la fonte inestinguibile di quei contenuti che passano di bocca in bocca, di tweet in tweet, di bacheca in bacheca, generando un circolo virtuoso di passaparola e di link naturali che influiscono sulla tua visibilità. Saper ascoltare. Per riuscire a far funzionare una storia nel tempo, è importante capire le necessità dell’altro, i bisogni, intervenire quando si presenta un problema.

  • 3 marzo 2014 ore 16.00 – Assemblea del Comitato ARVU presso la Sala del Carroccio – Palazzo Senatorio – ROMA

    Il Candidato Fantasma invita iscritti e simpatizzanti all’assemblea del Comitato ARVU – Concorsisti Polizia Locale.
    Il Comitato si è distinto in questi mesi come anima e cuore pulsante delle iniziative tenute in rappresentanza delle quasi tremila persone le quali,dal 2010,inseguono il sogno di vestire con onore e dignità la divisa del Corpo della Polizia Locale di Roma.
    L’incontro promosso dalla Presidenza dell’ ARVU Europea ( l’ Associazione più rappresentativa da oltre quarant’anni della categoria ),nasce dall’esigenza di ratificare una petizione a supporto della rapida conclusione delle procedure concorsuali: vogliamo con voce ferma e decisa testimoniare i lunghissimi anni di attesa!
    Giorni fa abbiamo avuto un incontro con il Vicesindaco di Roma Capitale On.Nieri; lo ringraziamo per l’ attenzione e la sensibilità dimostrata ma non possiamo essere sereni: un piano assunzionale che si fermi alle 300 unità è assolutamente insufficiente e andrebbe a ricoprire solo per poco più di un decimo il cronico defict di personale in cui versa la Polizia Locale di Roma.
    Sono stati invitati a partecipare i componenti dell’ Assemblea Capitolina e confidiamo nella loro sensibilità verso la nostra richiesta: dare dignità alla Polizia Locale di Roma Capitale mettetendoci in grado di operare per la città ed i suoi cittadini!

    La Presidenza ARVU Europea
    Elisa ROCCA e Giacomo CELENTANO

    Dott. Claudio FRATINI
    Dirigente ARVU Europea – Responsabile Comunicazione
    mail: [email protected]
    tel: 328/3981275

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    Mauro CORDOVA
    Presidente ARVU Europea Polizie Locali
    335/6155888
    www.arvueuropea.it
    ARVU EUROPEA – Sede Legale Via di San Teodoro – 00186 ROMA –
    Sede Operativa: Via Prospero Alpino, 69 – 00154 ROMA
    Tel. 06 5740866 – Fax 06 5745454 e-mail [email protected]
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  • Quando i contenitori in vetro per alimenti conservano e arredano allo stesso tempo

    Le cucine di oggi sono spesso arredate con mobili dalle linee moderne e pulite, rivestiti con vernici lucide, che non lasciano molto spazio all’immaginazione. Certamente si tratta di uno stile molto diverso rispetto alle cucine rustiche in legno massello che andavano per la maggiore non molti anni fa!

    C’è comunque da dire che il mobilio trendy è sicuramente un’ottima scelta per chi non desidera appesantire una cucina magari di piccole dimensioni con pensili e armadietti dallo stile “impegnativo”. Anche in questo caso, però, è possibile dare un tocco di personalizzazione a questo ambiente domestico scegliendo piccoli complementi d’arredo che non solamente migliorano l’estetica della cucina, ma svolgono al stesso anche un importante compito pratico.

    I contenitori in vetro per alimenti Pandora sembrano essere nati apposta per le cucine moderne, poiché caratterizzati da linee semplici ed eleganti. Ma questi prodotti dell’ampio catalogo MyHome Bormioli Rocco non si fanno apprezzare solamente per la loro estetica ricercata: si tratta infatti di contenitori in grado di conservare perfettamente gli alimenti grazie al loro tappo a chiusura ermetica.

    Dalla pasta corta ai biscotti, dalle spezie ai peperoncini, e tutto quel che suggerisce la propria fantasia può essere collocato all’interno dei vasi Pandora, che con la loro sola presenza sugli scaffali sono in grado di dare un tocco di classe e modernità ad ogni cucina.

  • Domani da ORO Caffè la seconda tappa del concorso regionale AIBES

    Domani, venerdì 28 febbraio 2014, presso la sede di ORO Caffè di Tavagnacco si terrà la seconda tappa del concorso AIBES FVG – Associazione Italiana Barmen e Sostenitori del Friuli Venezia Giulia, competizione che, tra oltre 100 partecipanti, seleziona i 10 migliori barmen della Regione che accederanno poi alla gara nazionale prevista a fine 2014. Dalla didattica fino alla performance, l’intera giornata di venerdì avrà come protagonista il caffè in tutte le sue declinazioni e per la prima volta nella storia del concorso AIBES FVG, la competizione sarà preceduta dal “Master in caffè e Latte Art” promosso direttamente da ORO Caffè.

    ORO Caffè è la prima azienda in Regione ad ospitare il concorso AIBES FVG 2014, la competizione regionale organizzata dall’Associazione Italiana Barmen E Sostenitori che seleziona in 5 tappe i 10 miglior barmen del Friuli Venezia Giulia. Questi ultimi accederanno di diritto alla competizione nazionale, prevista a fine 2014, che decreterà il migliore barman d’Italia e gli darà accesso alla sfida mondiale.

    Domani, venerdì 28 febbraio 2014, si terrà la seconda tappa della gara che vedrà come protagonista il caffè in tutte le sue declinazioni. Per la prima volta nella storia di AIBES FVG, la competizione sarà preceduta dal “Master in caffè e Latte ART”, un corso professionale promosso direttamente da ORO Caffè. L’azienda friulana metterà infatti a disposizione “La Scuola ORO Caffè” che grazie ai coffee trainers, Giovanni Roitero e Alessandro Favotto, insegnerà ai partecipanti arte e cultura del caffè, dalle origini all’espresso, passando per le tecniche di Latte Art fino alla degustazione delle varie miscele.

    A seguire, prenderà il via la competizione vera e propria che vedrà i barmen impegnati in una sfida a base di caffè. L’obiettivo principale è quello di realizzare, con una propria ricetta, un cocktail “Fancy drink” contenente tra i vari ingredienti il “caffè”. La giuria ne valuterà le diverse caratteristiche ed assegnerà una valutazione sulla base di: Profumo, aroma e gusto, innovazione, fantasia e creatività. Ma non solo, perché anche i più creativi potranno veder valorizzate le loro realizzazioni grazie ad un premio speciale dedicato alla miglior decorazione.

    La giuria di questa seconda tappa, che valuterà la “creazione” di ogni barman, è composta da Franco Budai e Federico Cecconi per l’azienda ORO Caffè, e dal fiduciario AIBES FVG Gianni Marcon ed Andrea Scubla, vice fiduciario AIBES FVG, per l’Associazione Italiana Barmen E Sostenitori.

    Ai primi tre classificati, ORO Caffè assegnerà tre diversi riconoscimenti. Al vincitore assoluto andrà il premio “ORO Caffè” e una macchina a capsule per il caffè; il secondo riceverà un monta latte mentre il terzo si porterà a casa una fornitura di caffè e cioccolata.

    ORO Caffè – www.orocaffe.com

    ORO Caffè, che fonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per produrre giornalmente 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. Tra i precursori in Europa a sposare il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente in 30 Paesi all’estero, tra cui Canada, Germania, Arabia Saudita, Malesia e Ucraina

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Sviluppo App per iPhone e Android

    Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un boom nel settore delle vendite di smartphones e tablets.

    Il web è in continua evoluzione e con lui anche gli utenti, i quali si apettano di poter usufruire, attraverso i dispositivi mobile, degli stessi servizi che offrono le piattaforme desktop.

    Vista la velocità con cui il web si evolve, è di fondamentale importanza che le aziende stiano al passo. Non basta essere presenti nella rete: serve offrire i servizi necessari per far sì che il nostro brand sia tra i numeri uno.

    Senza dubbio realizzare app per smartphone e tablet è la scelta migliore per qualsiasi azienda che voglia essere competitiva.

    Tra i numerosi vantaggi spicca, senza dubbio, la fidelizzazione dei clienti esistenti e l’acquisizione di nuovi. Soddisfare la propria clientela è il punto chiave per la sopravvivenza di un’azienda.

    Visto che le abitudini degli utenti sono cambiate, e si sono adattate alla freneticità della vita moderna, un brand che decide di investire nello sviluppo di applicazioni web per smartphone e tablet è sicuramente un brand destinato a spiccare tra gli altri.

    La nostra web agency offre un team di sviluppatori esperti in sistema operativo Apple e Android. Cosa state aspettando? Contattateci per un preventivo!

  • Perché la vendita di quadri dell 800 è ancora in voga

    La pittura ottocentesca ci ha regalato correnti in grado di segnare in maniera indelebile la storia dell’arte. Ma soprattutto, specie nella seconda metà del secolo, di creare una sorta di ponte tra l’arte classica e quella moderna e contemporanea.

    Per questo la vendita di quadri 800 ‘eschi rimane ad oggi uno dei mercati di quadri e dipinti più in fermento del settore, senza nulla togliere alle altre importantissime correnti artistiche che hanno fatto storia.

    Quali sono i movimenti principali che hanno donato tale fama a questo secolo?

    Sicuramente le correnti del romanticismo e dell’impressionismo.

    Due correnti totalmente differenti, spesso contrastanti, ma che trovano una continuità logica all’interno del meraviglioso panorama artistico europeo del XIX secolo.

    Particolarmente interessante è l’analisi della prima corrente, una parentesi tra il neoclassicismo e, appunto, l’impressionismo.

    Il romanticismo, la cui fucina di maestri trova sede principalmente in Germania, ma anche Francia ed Inghilterra, è la prima corrente ad imporsi nella prima metà di questo secolo artisticamente dorato.

    Questa corrente, come si evince dal nome, rivaluta temi più astratti ed eterei, la natura, il divino, la bellezza del mondo, si distacca dalla precedente corrente artistica dominante, il classicismo, che si imponeva invece come razionale e più “fredda”.

    Il romanticismo è l’apice dell’arte che si basa sulla pura bellezza, intesa come suggestione e sentimento suscitato in chi la ammira. Emozioni profonde che vanno oltre la sfera del quotidiano, una maggiore ricercatezza di impulsi positivi a discapito di logica e spiegazioni terrene.

    Ne è un esempio lampante e chiaro il concetto di sublime, per definizione la ricerca della bellezza nelle manifestazioni naturali, per quanto possano essere catastrofiche e potenti. Questo trasporta letteralmente l’osservatore in una condizione di ammirazione e timore che genera emozioni forti e “fisiche”.

    Non c’è da stupirsi se la vendita quadri dell 800 è ancora oggi economicamente redditizia, considerando anche il riscontro futuro di tali dipinti, per l’importanza economica che guadagneranno negli anni avvenire.

  • Seminario Regione Lombardia: l’Avv. Marco Carra discute il delicato tema del rapporto lavoro-famiglia

    A Milano si è recentemente tenuto un importante Seminario della Regione Lombardia sull’attuale delicato rapporto tra lavoro e famiglia. L’incontro ha coinvolto la realtà di piccole e grandi imprese e ha implicato le più importanti personalità pubbliche e politiche della Lombardia, tra cui il noto Avv. Marco Carra, consigliere regionale e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali. Il dibattito si è incentrato prevalentemente sulla figura femminile nel contesto lavorativo rapportato alla famiglia e alla maternità.

    Dal dibattito sono emersi importanti dati: le donne sono attualmente più istruite dei loro coetanei (con una percentuale di laureate che supera quella degli uomini) e hanno migliori performance di studio; nonostante questo fanno più fatica a trovare a lavoro. Anche il guadagno delle donne è inferiore: la retribuzione media giornaliera è pari a 76,5 euro contro i 109 del lavoro maschile. Da non sottovalutare il fatto che molte donne al giorno d’oggi lasciano il posto di lavoro dopo una maternità; in Lombardia succede meno che nel resto d’Italia e comunque con una tendenza a ridursi negli ultimi anni. Dal 2008 al 2011 la percentuale di mamme che lascia il lavoro è sceso dal 8,9 al 6%. La Lombardia infatti è stata una delle prime Regioni a sperimentare modelli di conciliazione, con l’apertura di asili nido aziendali, l’introduzione di forme di telelavoro ed e-work e l’istituzione della dote conciliazione.

    Su questi dati si è soffermato l’Avv. Carra, esperto giuslavorista, che ha dichiarato: “Si tratta di misure positive ma insufficienti a colmare carenze troppo ampie, soprattutto per quanto riguarda gli interventi pubblici diretti sui servizi, come ad esempio i nidi per la prima infanzia e gli asili nido”. Da sempre coinvolto e partecipe a queste tematiche sociali, Carra sostiene fortemente la ricerca e il miglioramento dei modelli welfare inerenti alla tematica. Aggiunge quindi: “Appare necessario inoltre individuare e garantire misure più incisive, superando l’eccessiva frammentazione attuale”. A favore di un’urgente passo in avanti verso la risoluzione di queste mancanze l’avvocato conclude sottolineando la necessità di “sviluppare una cultura della conciliazione: un disegno a 360° che consideri tutti i bisogni che ci sono per capire quali interventi possono essere fatti; promuovere una nuova cultura di responsabilità sociale, l’innovazione nell’organizzazione degli orari di lavoro potrebbe favorire le scelte di conciliazione senza aumentare i costi per le imprese”.

  • PRATIC, DANIELI E RIZZANI, 13 MILA EURO PER TELETHON

    È destinato alla ricerca scientifica contro le malattie genetiche e corrisponde a tredicimila euro il valore dell’assegno che Dino Orioli – presidente di Pratic, tra le prime aziende italiane nel settore tende da sole e pergole – ha consegnato stamattina a Stefano Guadagnin del Comitato udinese Staffette Telethon.

    La consegna è avvenuta stamattina nella filiale della BNL di via Mercato Vecchio a Udine, in presenza di Raffaella Basana, assessore allo sport del Comune di Udine, Matteo Tonon, presidente di Confindustria Udine e del Comitato udinese Staffette Telethon, e Valerio Gaiotto, segretario-tesoriere del Comitato. Presenti anche Marco Floreani, presidente del Gruppo Sportivo Danieli, e Giancarlo Sam, CFO di Rizzani de Eccher.

    La somma di tredicimila euro è il risultato della performance sportiva della squadra composta da collaboratori, fornitori e simpatizzanti delle aziende Pratic, Rizzani de Eccher e Danieli che hanno partecipato alla quindicesima edizione della “24 x 1 ora”, la staffetta benefica di Telethon che si svolse il 13 e 14 dicembre scorsi.

    A ogni chilometro percorso dai runner durante la gara, corrispondono 5 euro, ai quali va aggiunto il denaro raccolto durante la manifestazione nel punto di ristoro appositamente allestito da Pratic per gli sportivi e per chiunque avesse voluto trascorre un momento di festa, lasciando la propria offerta a favore della ricerca.

    Matteo Tonon: “Con questa donazione raggiungiamo oggi la considerevole cifra di 130.000 euro totali raccolti nel 2013, un traguardo importante se si pensa alle situazione economica non facile che ha costretto le aziende e le persone a ridurre le somme destinate alle donazioni. Nonostante questo però noi abbiamo mantenuto il risultato degli anni precedenti e per questo il nostro sentito ringraziamento va a tutti i sostenitori, gli amici, i partecipanti e alla BNL, main sponsor della manifestazione.”