Autore: Redazione area-press.eu

  • Medici e farmacisti: a che punto siamo con i social network?


    Camicinrete, il social network italiano per medici di tutte le specialità, odontoiatri e farmacisti, ha lanciato nelle scorse settimane un sondaggio per testare il polso riguardo l’utilizzo che gli esperti del campo sanitario (medici, odontoiatri e farmacisti) fanno dei social network, con particolare riguardo al loro.

    A testimonianza del grande interesse che questo argomento suscita, la partecipazione è stata molto elevata: più di 1.100 utenti hanno infatti risposto, anche se non direttamente iscritti al social network Camicinrete. La fotografia della situazione è quindi piuttosto realistica, data la numerosità del campione.

    E quindi? Cosa è emerso?

    Per gli utenti registrati a Camicinrete, in generale sono la curiosità e la volontà di aggiornamento i driver principali che hanno fatto avvicinare i medici a un social network come Camicinrete.

    Ciò che emerge in maniera chiara e inequivocabile, tuttavia, è la mancanza di tempo da dedicare a questo tipo di attività, in generale: spesso anche i social network più affermati, come Facebook, sono piuttosto trascurati dalla categoria, sebbene gli intervistati si avvalgano quotidianamente del supporto della Rete e di Internet, sia per motivi di lavoro, sia per motivi extralavorativi. Tuttavia più della metà del campione è entrato nuovamente in Camicinrete dopo il primo accesso, dimostrando dunque un certo interesse verso il progetto, nonostante la generale penuria di tempo a disposizione.

    Un altro dato interessante è la “timidezza” dichiarata: più dell’80% infatti ammette di non partecipare attivamente, ma di essere più orientato a “curiosare”, per così dire, osservando quello che fanno gli altri.

    Osservando il sondaggio scopriamo che al 63% piace l’idea di condividere sui social, in particolare le esperienze lavorative, e confrontarsi con i colleghi. Il 54% non usa Facebook; il 17% lo usa per scopi lavorativi e il restante vi accede per motivi extralavorativi.

    Ad ogni modo l’idea di poter condividere esperienze cliniche interessa molto, così come la possibilità di confrontarsi sulle problematiche legate alla sfera sindacale e legale della professione, temi molto caldi e discussi in questi ultimi tempi.

    E i non registrati a Camicinrete?

    A parte i pochi non interessati in toto allo strumento social network, in generale gli intervistati sono aperti e interessati alla possibilità di condividere informazioni ed esperienze con altri colleghi e sarebbero felici di farlo, anche non necessariamente per motivi esclusivamente professionali.

    L’88% utilizza Internet regolarmente per lavoro; ma relativamente al nostro social network, il 56% non conosce Camicinrete; al 5% non interessa mentre per il 39% la mancanza di tempo impedisce di approfondire il contenuto.


    Nonostante il poco tempo a disposizione Camicinrete sembra quindi rappresentare uno strumento di certo e sicuro interesse per la categoria; infatti solo il 17% non sarebbe disposto a dedicare tempo a un social network dedicato.

    Resta quindi da combattere la timidezza degli utenti a esporsi.

  • L’importanza di un’assistenza professionale

    Una delle più grandi preoccupazioni che affligge un paese dove la presenza della generazione di terza età è fortemente marcata, è dettata da come accudirla in modo ottimale.

    Rispetto a quanto avveniva in passato dove esisteva il concetto di una famiglia patriarcale che riuniva a se tutte le generazioni che la componevano, ora la disgregazione di questo fattore ha ridotto di molto la possibilità di accudire i propri anziani da parte delle generazioni più giovani che, divenute autonome, sono costantemente alle prese con i loro problemi.
    Questo fenomeno può determinare l’impossibilità di essere di aiuto ad anziani genitori che si trovano a vivere una esistenza in solitudine, aggravando in questo modo, la propria esistenza che può essere colpita da forme di depressione.

    Per tutti coloro che vivono a Santarcangelo di Romagna e nei dintorni, questo problema può essere risolto affidando i propri cari al Centro Diurno Insieme, una struttura specializzata e dedicata a persone anziane di oltre 65 anni autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, e che integra l’ambiente famigliare fornendo un più che valido aiuto.

    Il Centro Diurno Insieme è composto da un equipe altamente qualificata di psicologici, educatori, fisioterapisti, infermieri ed animatori che si mettono a disposizione nell’assistenza dei propri ospiti sia per un aiuto nel recupero delle capacità psicofisiche che per il loro mantenimento.
    Poter affidare un anziano genitore o un parente vicino ad un team di esperti che si sono votati all’assistenza specializzata a favore della terza età, significa eliminare la preoccupazione di vivere sapendo che i propri cari sono soli in casa e significa anche, stare tranquilli dei servizi che riceveranno.
    Il Centro Diurno Insieme offre una vasta gamma di servizi che sono riassumibili in: assistenza di base diurna; assistenza infermieristica; servizi psicologici; fisioterapia; animazione; servizio di coiffeur e di barbiere; trasporto.

    L’anziano può essere ospitato all’interno della struttura tutti i giorni dal lunedì al sabato dalla mattina alle 8 fino alle 19 scegliendo di rimanere per l’intero arco della giornata oppure se solo mezza. In questo caso dovranno scegliere tra il turno di mattina (8.00/13.30) o quello del pomeriggio (13.30/19.00).
    L’assistenza di base diurna prevede l’igiene quotidiana dell’assistito e bagno una volta a settimana; la dispensa dei pasti con aiuto nell’alimentazione e nell’idratazione; l’accompagnamento al bagno per le persone che hanno necessità di essere aiutate nei problemi del’incontinenza; l’ausilio nella deambulazione.

    A questo, ove necessario, si aggiunge l’assistenza infermieristica che sarà curata da personale dotato di titolo e professionalità.
    Gli anziani che abbiano bisogno di rieducazione neuromotoria, possono sfruttare i servizi di fisioterapia che basilarmente sono di gruppo due volte a settimana ma che possono essere anche individuali e personalizzate in base alle necessità, dopo che il percorso di riabilitazione sia stato concordato tra le parti.

    All’interno del Centro Diurno Insieme è presente anche un servizio di psicologo che viene espletato da un consulente specializzato nelle tematiche relative alla terza età.
    Per tutti gli ospiti è stato programmato un calendario settimanale relativo a servizi di animazione ed educativi che prevedono attività di laboratorio, attività di scrittura ed attività manuali e di comunicazione per sollecitare gli anziani a mantenere le loro capacità espressive e manuali. Delle interessanti attività di preparazione oggetti, decoupage e disegni, nonché di scrittura e di manipolazione, vengono quotidianamente organizzate dal team di animazione, con lo scopo di fornire degli stimoli necessari per mantenere alto l’entusiasmo e la partecipazione da parte di tutti gli ospiti del Centro.

    Completa l’offerta della struttura di assistenza per anziani–ubicata nel centro di Santarcangelo di Romagna- un servizio di ristorazione per i pasti principali, nonché di bevande e spuntini.

  • Giovanni Gelmetti, noto imprenditore immobiliare, intervistato sul concorso di Miss Italia

    Il rinomato imprenditore immobiliare, Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, è stato raggiunto telefonicamente per una breve intervista sul sempre attuale concorso di Miss Italia.

    1- Dott. Gelmetti, in aprile 2013 c’è stata la querelle di Miss Italia che ha fatto discutere molto, ne hanno parlato il Presidente della Camera Dott.ssa Laura Boldrini, il Prof. Francesco Alberoni e molti altri. Il risultato è stato la cancellazione della finale del concorso da Rai 1, che invece è stata trasmessa su La7. Cosa ne pensa di questo “cambio di residenza”.

    Beh, certamente è stato un grosso cambiamento, dato che Rai 1 è sempre stata considerata la “casa” di Miss Italia. LA7 ha avuto questa preziosa opportunità di trasmettere uno degli eventi più seguiti a livello nazionale e, da quanto ho saputo, il canale televisivo ha già confermato per quest’anno e per i prossimi anni, visto gli straordinari riscontri.

    2- Miss Italia è anche un po’ la storia di noi italiani, esiste dal 1939 anche se è approdato in televisione solo nel 1979, ed è molto seguito in tutto il Paese. C’è qualche Miss che ricorda in particolar modo e che l’ha colpita?

    Sono rimasto colpito da tutte le vincitrici del titolo più ambito d’Italia, in quanto ognuna di loro ha una bellezza caratteristica, unica ed inimitabile, e tutte sono molto brillanti, capaci e piene di talento. Sono riuscite a tuffarsi da questo trampolino per poi approdare nel mondo della televisione, della moda, del cinema, dello spettacolo, riscuotendo grandi successi, come nel caso di Cristina Chiabotto, Denny Mendez, Martina Colombari, Roberta Capua, Miriam Leone e moltissime altre ancora.

    3- Abbiamo saputo dell’invito a far parte della giuria delle selezioni regionali del concorso di Miss Italia 2014. Accetterà di giudicare la donna più bella d’Italia?

    Con mio stupore, sono stato contattato dall’organizzazione che mi ha proposto appunto di essere uno dei giurati della tappa lombarda del concorso. Sono rimasto molto lusingato da ciò e spero che i miei numerosi impegni lavorativi mi permettano di accettare l’invito.

    4- C’è giunta notizia che Le hanno chiesto di mettere a disposizione la Giax Tower per organizzare le prossime selezioni regionali di Miss Italia. Darà il suo ok?

    Per l’edizione di quest’anno sarà difficile, ma di sicuro ci penserò per i prossimi anni!

    5- È vero che un noto regista italiano vorrebbe girare delle scene del suo film, in lavorazione, nel parco e negli spazi del Suo grattacielo? Ci da qualche anticipazione?

    Sì e sono molto compiaciuto di questa nuova opportunità per la Giax Tower. Ovviamente però, non posso dare alcuna anticipazione, sarà una sorpresa!

  • Le bellissime fattorie umbre

    Se siete amanti degli animali e della Natura, allora una Fattoria Umbria è quello che ci vuole per voi. La regione è piena di queste strutture, per lo più ormai ridotti a ruderi, ma sicuramente possiedono ancora un grande valore e prestigio. Infatti, chi ha una bel casale rimodernato con tutti i comfort e piscina, su una delle colline umbre, il tutto ristrutturato su quello che una volta era una Fattoria Umbria, ha sicuramente un qualcosa di grande bellezza e prestigio, in quanto stiamo parlando di una terra, quella dell’Umbria, veramente unica nel suo genere. Per non parlare del valore culturale del vivere in un ex Fattoria Umbria, che rappresentano la vera storia di queste terre, il posto in cui tutta la vita sociale, dal lavoro nei campi, al ricovero degli animali, al riposo dopo i duri lavori della giornata, ai divertimenti e alle lunghe veglie notturne davanti ad un fuoco in cui decine di persone si riunivano conversando, per secoli e secoli si è sviluppata. Potresti sentire e gustare quelle atmosfere in una di queste fattorie umbre rimodernate e restaurate secondo lo stile umbro, sentendo quasi la quotidianità e la vita di quei tempi. Ed oltre al valore storico o culturale, pensate al valore che ai giorni nostri può avere un Casale in Umbria con i suoi paesaggi, panorami veramente unici, con quei colori che in nessun altro luogo si possono trovare e nell’avere allo stesso tempo, insieme al Casale, la possibilità di possedere vigneti e oliveti, per produrre dell’ottimo vino e olio extra vergine d’oliva tipico, una bontà e un lusso che sicuramente può essere considerato un vanto ovunque nel Mondo. Tutto questo potreste trovare qui, nella verde Umbria, un Casale Umbria tutto per voi sarà sicuramente un qualcosa di assolutamente eccezionale e unico nel suo genere, vi farà innamorare di questa terra e dei suoi colori indissolubilmente.

    http://www.umbriadomus.it/vendita-azienda-agricola/fattoria-umbria/

  • Durex Women Loveville Gym – Prima il dovere…poi il piacere!

    Milano, 6 marzo 2014- In occasione dell’8 marzo Durex regala a tutte le donne il più piacevole protocollo di ginnastica quotidiano, la Durex Women Loveville Gym: 8 stimolanti esercizi ideati per migliorare le prestazioni sessuali e la sintonia con il proprio partner.

    Rafforzati i muscoli pelvici, tonificati i glutei e l’interno coscia. La Durex Women Loveville Gym consente di tonificare la zona perineale, di renderla più elastica, e di conquistare più consapevolezza di questi muscoli fondamentali per il sexual wellbeing.

    Prima il dovere…e poi il piacere, anche per le meno sportive, che, grazie a semplici esercizi in grado di migliorare la propria prestazione, potranno scendere in campo e sperimentare il primo allenamento che non contempla la fatica.

    Il gentil sesso è avvertito. Spazio all’impegno per quante desiderano rendere le prestazioni da letto un’esperienza più che soddisfacente e infuocare il divertimento con il proprio partner.

    E…il divertimento non si esaurisce sotto le lenzuola: Durex infatti invita tutte le donne a festeggiare scegliendo tra 53 feste organizzate in altrettanti locali alla moda in tutta Italia, per celebrare la propria festa a suon di musica!

    Per chi vuol fare della Durex Women Loveville Gym la propria ginnastica quotidiana può accedere alla pagina Facebook Durex Italia www.facebook.com/Durex.italy e visualizzare la scheda con tutti gli esercizi per cominciare fin da subito ad allenarsi per amarsi!

    #Loveville14
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    www.facebook.com/durex.italy

    Per scoprire dove si svolgeranno le feste Durex http://bit.ly/Loveville2014


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    http://bit.ly/Loveville2014

  • Partire dalla conoscenza dei 30 articoli della Dichiarazione Universale

    Roma 6 marzo 2014 – Continua l’attività dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’invito che si rinnova è sempre alla pratica concreta dei diritti articolati nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, sancita nel 1948 per evitare il ripetersi degli orrori della seconda guerra mondiale. L’insegnamento dei Diritti Umani come oggetto di studio in ambito scolastico, questo l’obiettivo che i volontari intendono raggiungere attraverso continue lezioni nelle scuole romane e della provincia per dare alle centinaia di studenti che settimanalmente assistono alle docenze sui 30 articoli una maggiore realtà e consapevolezza su quelli che sono i diritti fondamentali di ogni uomo e donna.

    Questa settimana altre lezioni nelle scuole hanno visto come protagonisti i giovani, futuri paladini di pace e libertà. Gli alunni hanno anche preso visione dei 30 minispot prodotti dalla Fondazione di Gioventù per i Diritti Umani, spot che metteno in vita, in maniera semplice ed efficace, i diritti umani cosi come auspicava il consiglio dell’ONU nel 1948.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.


    Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò L. Ron Hubbard, il cui umanitarismo ispira i volontari nelle loro attività.


    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

  • La Country Umbria e le sue meraviglie

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • Regole Email Marketing

    Il primo passo per poter effettuare una campagna di email marketing di successo è creare un database di clienti potenzialmente profilati partendo dal proprio sito web. Per fare ciò esistono varie procedure di incentivazione partendo in maniera banale dall’iscrizione ad una newsletter. Si è visto che la strategia vincente è quella di catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente offrendo qualcosa in cambio dell’iscrizione (ad esempio uno sconto, un premio o un e-book) o anche semplicemente facendo apparire un pop up che chiede se ci si vuole iscrivere alla newsletter.

    Una volta creato il database è necessario capire quali solo le caratteristiche che deve avere una campagna di email marketing.

    Innanzitutto si deve verificare qual è il giorno della settimana e l’orario in cui inviare la newsletter e soprattutto quante volte alla settimana effettuare l’invio in modo da ottenere il miglior riscontro possibile. Pur essendoci dei trend generali (dalle 22.00 alle 6.00 può essere considerata una “dead zone”) ogni database risponde in modo diverso quindi inizialmente si devono effettuare dei test per capire nel dettaglio la strategia migliore. Inoltre è possibile eseguire dei test A/B per verificare quale combinazione di orario/oggetto/creatività sia più performante.

    Prima di far partire la campagna è necessario anche prestare particolare attenzione all’oggetto della mail che deve essere accattivante e breve (non dovrebbe superare i 50 caratteri). Inoltre da non sottovalutare i filtri anti spam che funzionano tramite l’assegnazione di un punteggio a ciascun elemento “a rischio” presente nella mail e nel caso in cui il totale superi una determinata soglia la mail viene considerata spam.

    Una volta effettuato l’invio esistono tre metriche che possono essere utili a capire l’andamento della campagna: il tasso di apertura (la percentuale di utenti hanno aperto la mail), il click-through rate (la percentuale di utenti che hanno cliccato sulla mail) e il conversion rate (percentuale di utenti che hanno compilato una richiesta sul sito web a seguito della campagna mail)

    Ultimo ma sicuramente non meno importante l’impiego di una creatività responsive. Tenendo presente che 22,1 milioni di utenti accedono ad internet da smartphone e 6,9 milioni di utenti accedono ad internet da tablet, è indispensabile utilizzare delle creatività Email e landing page che sia correttamente visualizzabile da qualsiasi dispositivo.

    E-Business Consulting è società leader specializzata in attività di Email Marketing e di generazione di database digitali di utenti profilati, attiva da oltre 10 anni nel mercato della comunicazione e della pubblicità in Internet, offre ai propri clienti un’expertise avanzata nell’utilizzo di tutti gli strumenti offerti dal Web ed è già stata scelta da molti brand nazionali ed internazionali!

  • Anche i piccoli hotels possono puntare al mercato straniero.

    I dati forniti dall’Istat (in riferimento ai primi nove mesi del 2013) indicano che il fatturato delle strutture ricettive ha registrato un calo dell’1,4% rispetto al 2012. Per fortuna ci sono gli stranieri! Infatti, a salvare gli operatori turistici sono stati proprio loro, con una crescita pari a +3,7% di pernottamenti. Tuttavia, sommando il calo della presenza dei turisti italiani all’aumento di quelli stranieri, la percentuale totale dei pernottamenti nel 2013 risulta essere inferiore a quella di due anni prima (-1,39% nel 2011).

    Se gli albergatori si devono rivolgere a un mercato straniero per aumentare il proprio fatturato, devono essere competitivi e soprattutto digitalizzati per prendere le prenotazioni online. Anche le piccole strutture hanno bisogno di strumenti di lavoro efficaci, pagamenti sicuri e assistenza garantita. Molti hotel sono stagionali e aprono solo nei mesi estivi, occorre quindi un sistema di prenotazione online adeguato alle loro esigenze. Per questo GUEST.it che lavora da più di vent’anni nell’ambito del turismo alberghiero ha progettato e lanciato sul mercato un software flessibile, smart ed economico che puo’ svecchiare il modo di lavorare dei proprietari e gestori di hotel.

    Sappiamo bene che i cambiamenti intimoriscono perché creano instabilità nel modo di operare quotidiano. Ma non per questo si può arrestare l’onda tecnologica che sta investendo il mercato turistico in Italia. GUEST.it per sollecitare l’uso di questo software, lo offre in prova gratuita per tutto l’anno in corso (fino al 31 dicembre 2014). Non perdete questa opportunità e iscrivetevi gratis. Per qualsiasi informazione, domanda o perplessità un esperto del nostro staff sarà disponibile via mail [email protected] o per telefono 0541.649292.
    Chi abita in Emilia Romagna o Marche può facilmente raggiungerci a Riccione, nella nostra sede in via Giulio Cesare e partecipare al workshop sulla comunicazione e il turismo, in modo da ricevere più informazioni possibili sull’utilizzo di questo software (GUEST Booking).

  • APRE AQUA CRUA, IL RISTORANTE DI GIULIANO BALDESSARI

    Si chiama Aqua Crua ed è aperto da qualche giorno a Barbarano Vicentino (Vicenza). È il nuovo ristorante di Giuliano Baldessari, cuoco trentino, per dieci anni sous chef a Le Calandre di Rubano (Padova) e oggi per la prima volta impegnato in un locale tutto suo.

    Un ristorante che Baldessari ama definire trasparente: un ambiente moderno, fresco e intimo, con la cucina direttamente in sala, senza alcuna soluzione di continuità, senza vetri e senza barriere fra il cuoco e gli ospiti.

    Molto giovane anche la squadra che lo chef ha messo insieme per il progetto Aqua Crua, con Simone Poser a fargli da secondo e Gloria Dianin in sala ad accogliere gli ospiti e a gestire gli abbinamenti e la cantina. Corto il menu, con sette portate inserite nel percorso degustazione da cui è possibile estrarre anche i piatti singoli, per una cucina fresca e spontanea. Un menu mai statico, che cambia di settimana in settimana, se non di giorno in giorno, secondo quello che offrono il mercato e le stagioni. Non manca una sezione dedicata alle intolleranze e alle abitudini alimentari alternative. Il primo menu Baldessari ha deciso di dedicarlo al suo maestro e amico, Massimiliano Alajmo. Completano la struttura cinque camere doppie.

    Baldessari inizia così il suo percorso da solista, dopo i dieci anni al fianco di Alajmo alle Calandre e in precedenza con Veyrat in Francia a La Ferme de mon Père a Megeve e all’Auberge de L’Eridan a Annecy, senza dimenticare i due anni a Milano da Aimo e Nadia.

    Info: www.aquacrua.it; prenotazioni: 0444.776096

    Press info:

    Davide Cocco

    [email protected]

    392 9286448

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

    347 9698760