Autore: Redazione area-press.eu

  • Comunicato LAV. XENOTRAPIANTI: GB ANNUNCIA ORGANI DA MAIALI ENTRO DUE ANNI. LAV: STESSA NOTIZIA DA 15 ANNI, FALSA SPERANZA PER I MALATI.

    Comunicato stampa LAV

    XENOTRAPIANTI,
    GRAN BRETAGNA ANNUNCIA ORGANI DAI MAIALI ENTRO DUE ANNI.

    LA LAV: DA 15 ANNI
    LA STESSA NOTIZIA MAI CONCRETIZZATASI. UNA FALSA SPERANZA PER I MALATI, A DANNO
    DEGLI ANIMALI.

    Questa volta la notizia giunge dal Regno Unito, ma si tratta
    dell’ennesima falsa promessa che annuncia, questa volta da parte del
    ricercatore di genetica Lord Robert Winston, la prossima realizzazione di
    organi di ricambio dai maiali”:
    questo il commento della LAV
    che, esaminando gli articoli di stampa degli ultimi 15 anni sul controverso
    tema degli xenotrapianti, sottolinea come sia dall’inizio degli anni
    ’90 che i ricercatori promettono l’imminente disponibilità di
    organi dai maiali.

    Assistiamo ciclicamente allo stesso annuncio, e questo nonostante la
    moratoria dell’OMS e nonostante il dissenso della gran parte dei
    cittadini europei, e di esponenti della stessa comunità scientifica, nei
    confronti di questa pratica
    dichiara
    Roberta Bartocci, responsabile LAV settore
    Vivisezione
    Anche in Italia
    sono in corso progetti di ricerca sugli xenotrapianti, nonostante le ricerche
    in questo ambito non abbiano mai fornito alcun risultato positivo. La
    altisonante promessa di “salvare vite umane”, poi, è quanto mai
    inappropriata alla luce dei mai ottenuti risultati delle ricerche in questo
    ambito, ricerche che legittimano però i copiosi finanziamenti, giustificati
    anche dalla cronica mancanza di organi trapiantabili
    .”

    E’
    prioritario, invece, che i Governi Europei incentivino la ricerca su metodi di
    sperimentazione sostitutivi all’impiego di animali, vera avanguardia
    scientifica in grado di garantire una ricerca etica ed efficiente,
    approfittando, inoltre, del processo di revisione della Direttiva Europea
    86/609 che regola la sperimentazione animale nell’Unione Europea.

    La
    LAV invita i cittadini a sottoscrivere la petizione relativa alla revisione
    della Direttiva 86/609, con la quale, tra le altre cose, si richiede anche il
    divieto di utilizzo di animali in ricerche sugli xenotrapianti (http://www.infolav.org/lenostrecampagne/vivisezione/petizionevivisezione).

    12
    settembre 2007

    Ufficio
    Stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it

    A breve il mio indirizzo cambierà in:
    [email protected]

    Aggiorna la tua rubrica, grazie!

  • ONEBLOG CONTINUA A CRESCERE: E’ DA IERI ONLINE ONECMS


    OneBlog, il vertical network di blog sulla tecnologia sviluppato da HTML.it continua a crescere. E’ da ieri online oneCMS (www.onecms.it)

  • Fw: BASTA ESSERE SPETTATORI ! ” COMUNICATORI VINCENTI SI DIVENTA, NON SI NASCE! “


    —– Original Message —–
    From: Notizie
    in Rete- l’informazione del Centro Studi Diapason

    To: Giuseppe Maria Galliano
    Sent: Wednesday, September 12, 2007 4:49 PM
    Subject: BASTA ESSERE SPETTATORI ! ” COMUNICATORI VINCENTI SI
    DIVENTA, NON SI NASCE! ”

    BASTA ESSERE SPETTATORI ! “
    COMUNICATORI VINCENTI SI DIVENTA, NON SI NASCE! ”



    Questo è il
    titolo del nuovo seminario, organizzato dal Centro Studi Diapason che sarà
    presentato venerdì 28 settembre alle ore 20 a Salerno presso la presso la sala DIPREN Via
    Robertelli 8. La presentazione è gratuita.



    La
    comunicazione interpersonale diventa sempre più difficile


    Uno dei
    motivi è l’enorme accelerazione dei cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi
    cento anni e che non possono più essere capiti con comportamenti e regole
    tradizionali, il che comporta un turbamento, una incapacità a comprendere ed è
    sempre più difficile adattare situazioni nuove a vecchie regole che si stanno
    dimostrando, anche contro la nostra volontà, incapaci a spiegare e a spiegarci
    ciò che ci avviene intorno.



    Altro
    elemento meno evidente, ma più subdolo, è la sovrapposizione di modi di
    comportamento spinti fino all’irrazionale. Infatti, ogni società tende a
    contrastare, con le sue proprie regole, una situazione sociale, e di conseguenza
    personale, che sta sfuggendo dalle mani.


    In questi
    casi, apparentemente, l’unica maniera di sopravvivere è il rifugiarsi in un
    ‘unica realtà, la propria e, per difendere le proprie convinzioni , creando un
    vero e proprio muro alla comunicazione interpersonale.



    Comunicare
    con tutti e farsi comprendere è la base di partenza per il superamento dei
    conflitti con gli altri. Comunicare in maniera efficace rinvigorisce l’EGO!


    Niente più
    timori e paure, bando ad indecisioni ed alle insicurezze. Noi siamo ciò che
    decidiamo di essere! Ogni momento della nostra vita deve essere frutto di una
    scelta e per raggiungere tale obiettivo, bisogna fare propri gli strumenti utili
    .


    Al riguardo
    esistono delle strategie e dei percorsi specifici utili a tale scopo, per
    migliorare di molto il rapporto con
    i colleghi di lavoro, gli amici, la famiglia, il partner.


    L’ incontro
    ti darà la possibilità di dare una svolta alla tua vita, fornendoti
    l’opportunità di capire come eliminare i tuoi problemi di comunicazione .



    Durante
    l’incontro di presentazione , saranno illustrati i contenuti specifici del
    seminario, attraverso una divertente full immersion che offrirà a tutti la
    possibilità di verificare quali sono gli errori più comuni che si fanno durante il percorso
    comunica



    Per info e
    prenotazioni (Consigliata) 320
    0956483



    Postato da
    Notizie in Rete su Notizie
    In rete
    il 9/12/2007 07:37:00 AM



    Centro Studi Diapason
    Diretto dal Dott. Giuseppe
    Maria Galliano
    http://www.centrostudidiapason.it/
    Tel.
    320 0956483

  • A TAVOLA CON GLI CHEF DI ASTRID CHE CELEBRANO AL DON LISANDER DI MILANO IL “FUNGO E LA CASTAGNA”



    “…Serata di cucina tradizionale a cura degli Chef Massimo
    Moroni e Costantino Barbera”

    domenica 7 ottobre 2007 ore 20,00

    Dopo l’iniziativa in programma a Marano di Isera (Trento) “
    A tavola con i nobili sapori della tipicità della Valle di
    Ledro”, si replica con questo nuovo appuntamento a Milano.
    Non a caso, il fitto programma di iniziative
    dell’associazione Astrid Il Gusto per la tradizione, che è
    stata fondata dagli chef Claudio Pregl, Massimo Moroni,
    Costantino Barbera con la partecipazione di professionisti
    del mondo del turismo e della comunicazione enogastronomica
    guarda su un ampio orizzonte nazionale che spazia dal
    Trentino alla Sicilia. All’interno del gruppo c’è
    entusiasmo e volontà di far crescere questo progetto, che
    parte prima di tutto da una solida intesa di intenti e
    piaceri comuni, attraverso un’amicizia basata innanzitutto
    sulla sincerità e sviluppatasi attorno a professioni
    comuni.

    La serata di Milano è stata organizzata per domenica 7
    ottobre2007 (inizio ore 20,00) dagli chef soci fondatori
    della neo-associazione “Astrid il gusto per la tradizione”
    presso il Ristorante Don Lisander in Via Manzoni 12/A –
    gentilmente concesso dalla proprietà, nella persona dei
    Sigg. Luigi Lucchini e Luigi Toffalori – e si propone di
    valorizzare la cucina tradizionale attraverso piatti tipici
    a base di funghi e castagne, proposti da Massimo Moroni e
    Costantino Barbera. E’ un obiettivo che proprio Astrid si
    prefigge nel suo statuto: la salvaguardia e la tutela delle
    ricette tipiche e delle eccellenze enogastronomiche
    italiane.

    A due passi dal Teatro La Scala, in questo storico locale,
    che nel 2007 ha festeggiato i 60 anni di attività, si
    celebra quindi una prima importante. Ospiti d’onore sarà
    il “fungo e la castagna” attraverso piatti abbinati con un
    mix di vini eccellenti della produzione italiana
    (Franciacorta Docg Brut, Greco Sannio Doc 2006, Morellino di
    Scansano Doc 2005, ecc.).

    Un menù con degustazione di vini eccellenti, che offre
    sicuramente spunti per l’intenditore più esigente e
    attento. Gli abbinamenti, non sono casuali, sono stati
    fatti ad hoc dal “padrone di casa”, Luigi Lucchini del
    Don Lisander, è basta guardare la qualità delle
    etichette presenti nella sua fornitissima cantina-enoteca,
    per capire la solida e collaudata reputazione di attento
    sommelier (tra parentesi gli abbinamenti):

    – APERITIVO:
    Fritto di finferli, chiodini e porcini
    Cappuccino di funghi e scampi
    Cappella di porcino gratinata
    Spada affumicato con castagna
    Formaggi monoblocco alle erbe
    (Franciacorta Docg Brut – Azienda Agricola Fergettina)
    ANTIPASTI:
    Insalata di funghi, gamberetti e nocciole, profumata
    con vinegrette all’olio di castagna
    Gratinato di funghi al pesto leggero e scaglie di grana
    (Greco Sannio Doc 2006 “Pietralata” – Azienda Agricola
    Janare)
    PRIMI PIATTI:
    Risotto ai funghi
    Lavagnette ai funghi e crescenza
    (Greco Sannio Doc 2006 “Pietralata” – Azienda Agricola
    Janare)
    SECONDI PIATTI:
    Scaloppina di storione gratinata con finferli e
    sformatine di porcino e verdurine
    (Greco Sannio Doc 2006 “Pietralata” – Azienda Agricola
    Janare)
    Fagiano disossato su letto di funghi aromatizzati al
    limone con contorno di purea di castagne e porcino alla
    piastra
    (Morellino di Scansano Doc 2005 – Azienda Agricola
    Terenzi)
    DOLCE:
    Semifreddo alla castagna con salsa caki
    Caffè

    I posti sono limitati per cui è obbligatoria la
    prenotazione. La quota individuale di partecipazione della
    cena con degustazione dei vini è fissata in 55 euro.

    Il Ristorante Don Lisander, è senza dubbio uno dei locali
    più storici e suggestivi di Milano. Aperto nel 1947 prende
    il nome da Alessandro Manzoni, che era chiamato dai milanesi
    “Don Lisander”. La sala, oggi sapientamente ed elegantemente
    ristrutturata dagli attuali proprietari Lucchini e
    Toffalori, venne allestita nell’ex cappella di Casa
    Trivulzio, il cui magnifico giardino è aperto nella
    stagione estiva. I menu’ sono improntati sulla tradizione
    della cucina lombarda: risotto alla milanese, salumi della
    Vald Tidone, zuppa di lenticchie della piana di Castelluccio
    di Norcia, pesce fresco , cazzoeula.

    Per informazioni e prenotazioni cena: telefono 338-4349523
    oppure collegarsi direttamente al sito web di ASTRID IL
    GUSTO PER LA TRADIZIONE : www.asso-astrid.com e utilizzare
    il modulo predisposto alla pagina “prenotazione on-line”
    entro e non oltre il 1 ottobre 2007 (da tale data
    l’accettazione delle prenotazioni sarà con riserva fino a
    copertura dei posti rimasti ancora disponibili)

    Giuliano Bicchierai

  • Sudan: una nuova cultura per non andare fuoristrada.


    Voci sempre più autorevoli si levano per denunciare il fallimento di
    decenni di interventi internazionali per lo sviluppo dei paesi poveri. La
    denuncia, con tanto di statistiche (vedi ad es. Fredrik Erixon Aid and
    Development: will it work this time?,
    International Policy Network 2005), è
    che lo sviluppo di questi paesi è inversamente proporzionale agli aiuti
    economici che ricevono. In altre parole, in questi anni, più i paesi in
    via di sviluppo ricevevano assistenza per uscire dalla povertà, più la loro
    economia si indeboliva. La soluzione alla povertà non sono dunque i soldi? Ma di
    quale povertà e di che tipo di aiuti parliamo?


    Sono di ritorno dal Sudan, dove insieme a mio marito e a 3 dei
    nostri 4 figli, abbiamo trascorso 1 mese come volontari dell’associazione
    Italia Solidale.
    Da 2 anni si vive in pace, dopo una guerra
    durata 22 anni. Si parla di oltre 2 milioni di morti e 4 milioni di sfollati. A
    Juba, capitale del Sud Sudan, ora si respira aria di speranza. I mercati hanno
    ricominciato a pullulare di gente, i banchi sono pieni di prodotti e merci,
    anche se in gran parte “made in china”. Gli arabi sono tutti ritornati al Nord e
    dunque ci si muove liberamente, anche se fuori dalla città ci sono ancora enormi
    zone minate e gruppi di ribelli dell’LRA (i ribelli del Nord Uganda, che in
    questi mesi stanno trattando la pace col governo di Museveni proprio qui a Juba)
    che fanno scorrerie, ferendo e a volte ancora uccidendo.


    I sudanesi del sud vogliono riprendersi il loro paese finalmente, la loro
    terra con tutte le ricchezze che possiede, ma a distanza di un anno gli occhi
    delle persone mi appaiono più spenti. Rimango perplessa e cerco di capire.


    Mi guardo in giro e noto per le vie malamente asfaltate della città un
    intenso via vai di costosissimi fuoristrada. Mi sembrano decuplicati rispetto
    allo scorso anno. Eppure la città altro non è che un agglomerato di poveri
    villaggi di sfollati. Cerco di capire un po’ meglio e mi guardo intorno più
    attentamente: accanto alle misere capanne, soprattutto nelle
    rigogliose aree lungo il Nilo, sorgono seminascosti dalla vegetazione
    eleganti comprensori, abbelliti da antenne paraboliche e larghi cartelli
    agli ingressi, con i loghi delle organizzazioni (umanitarie per lo più) a cui
    appartengono,
    scrupolosamente circondati da alte mura di cinta con
    tanto di filo spinato, da cui i fuoristrada entrano ed escono. Al volante ci
    sono quasi sempre africani vestiti all’occidentale, con giacca e cravatta anche
    a temperature di 45 gradi. Sudano, ma fanno finta di niente e continuano a
    parlare al cellulare. Gli stessi veicoli, con gli stessi vistosi loghi, sostano
    spesso, all’ora di pranzo e cena, nei pressi dei pochi (costosissimi) ristoranti
    della città, accanto a quelli di funzionari governativi e uomini d’affari.
    Stessa scena davanti agli hotel, che chiedono minimo 100 dollari a notte. Con
    questa cifra una famiglia qui va avanti 3 mesi. Comincio a capire qualcosa. La
    guerra è finita, gli arabi sono andati via, ma qualcosa di più pericoloso
    minaccia ora la vita delle persone.


    Da 15 anni Italia Solidale aiuta i bambini e le famiglie di Juba.
    Grazie a circa mille italiani con le adozioni a distanza, attraverso noi e i
    nostri volontari del posto (sia suore che laici), sono state alleviate le
    sofferenze terribili di questa gente, prigioniera durante la guerra in questa
    città, roccaforte del governo di Khartoum.
    Con toccanti testimonianze
    ci dicono che abbiamo rappresentato per loro in questi anni la salvezza. Il cibo
    era scarso e costosissimo, era proibito allontanarsi dalla città anche se solo
    per coltivare, le vessazioni erano continue, senza di noi non ce l’avrebbero
    fatta e i loro bambini sarebbero morti o finiti sulla strada. Ora che la guerra
    è finita siamo contenti di poterli accompagnare verso una sussistenza completa
    della loro vita. Non è facile eppure è necessario.


    Il nostro lavoro è quello di aiutarli a guarire le violenze
    subite nell’anima anzitutto, che non sono solo quelle causate dalla
    guerra.
    In questo mese trascorso con loro, tanti si sono aperti con noi
    sulla mancanza di rispetto e amore che vivono nelle loro stesse famiglie, col
    marito o la moglie. Violenze che si riversano anche sui bambini. Questo alimenta
    poi l’alcolismo, la prostituzione, il disinteresse verso il sostentamento della
    famiglia e l’educazione dei figli, e fa anche sì che le famiglie si isolino e
    non facciano più comunità tra loro. La disperazione porta alcuni di loro ad
    abbandonare la famiglia, alcuni arrivano alla pazzia o al suicidio. La povertà
    non solo rimane, ma si spoglia di ogni dignità, diventa miseria. E’ il rischio
    di questa gente. Ma un rischio maggiore è che si imputi la loro sofferenza
    esclusivamente alla povertà materiale e che si guardi quindi con grandi
    aspettative all’occidente, agli aiuti internazionali, agli interventi delle
    economie forti. La dipendenza e la frustrazione sono in agguato: dipendenza dal
    denaro, dal potere, dalle strutture, dalle organizzazioni, dalle multinazionali,
    da culture lontane da Dio e dagli uomini, le stesse che nei paesi cosiddetti
    “ricchi” da anni mietono vittime (basti pensare alla depressione che colpisce
    oggi 340 milioni di persone in maggioranza
    nell’Occidente, vera povertà umana!).


    Siamo qui a condividere con le famiglie dei bambini adottati a
    distanza e i nostri volontari una cultura di sviluppo di vita e missione che li
    aiuti a sanare tutte le loro ferite, nel rispetto della loro meravigliosa natura
    e cultura.
    “Un nuovo sapere e un nuovo potere”
    attraverso cui avere coscienza dei mali reali da curare, quelli causati dal non
    amore e dal non rispetto, che colpiscono l’anima anzitutto, e condizionano poi
    la sessualità, ammalano i nervi e il corpo e ottenebrano la mente. Su questi
    mali è necessario un grande cammino personale e una grande forza, e l’esperienza
    di questa proposta, presente oggi in 91 missioni in tutto il mondo oltre che in
    Italia, è che in Cristo è possibile sanare tutte queste forze personali
    dell’Albero della Vita e arrivare a ben amare e ben lavorare, ad essere cioè
    persone mature che formino famiglie mature, che a loro volta vivano in comunità
    mature. E’ questa la preparazione che facciamo prima di passare ai
    “prestiti solidali”, e solo così l’aiuto economico è efficace e
    porta le famiglie e le comunità ad avviare con successo piccole attività per la
    loro sussistenza. Il prestito restituito nei modi e nei tempi da loro stessi
    stabiliti, è man mano destinato ad allargare la solidarietà ad altre famiglie
    bisognose. Da queste famiglie che vivono l’amore, la sussistenza e la missione
    potranno maturare vere vocazioni per una Chiesa veramente viva ed
    ecumenica
    . E per far questo non occorrono fuoristrada e comode
    sedi…


    Ora dunque la vera sfida per la gente del Sudan, e per noi che la
    sosteniamo, è far sì che la loro vita, violentata dalla guerra, non sia
    mortificata dall’assistenza, che le loro forze, soffocate da anni di sofferenza,
    non siano oggi frustrate da aiuti esterni irrispettosi e invadenti.


    E’ una sfida che oggi possiamo vincere. Aiutateci anche
    voi che leggete questo articolo! Unitevi a noi di Italia Solidale con
    un’adozione a distanza, ci aiuterete a salvare realmente la vita di questi
    bambini e delle loro famiglie.



  • Comunicato Stampa: Lobos Lupus RePure l’amplificatore valvolare per iPod

    Gentili colleghi
    trasmettiamo il comunicato stampa relativo al nuovo Lupus RePure di Lobos,
    il sensazionale amplificatore valvolare di
    alta qualità per iPod

    Disponibilità di immagini
    ad alta risoluzone

    Disponibilità campioni per recensioni

    Per richiedere un campione del prodotto per test e recensioni potete
    contattarci scrivendo a [email protected]

    Cordiali Saluti

    Luca Benedetti
    tecnosolution Marketing Italy Office

    Viale Druso, 289 – 39100 – Bolzano – ITALY
    Phone: 0039 0471.502708
    Fax: 0039 0471.513846
    Mobile: 0039 348.9267125
    Email: [email protected]

  • Trova il tuo evento: il sito web


    FindyourEvents è il nuovo portale che propone tickets e sistemazioni per tutti i maggiori eventi live: manifestazioni sportive, concerti, spettacoli teatrali in tutta Europa.
    La ricerca è immediata e semplice!!! Gli appassionati possono affidarsi a FindyourEvents 24 ore/7 giorni, scegliere il loro evento senza perdere tempo a ricercare hotel, ristoranti e ad organizzare i trasferimenti, infatti FindyourEvents mette a disposizione pacchetti completi di biglietti e sistemazioni. Diversamente da molte siti, Fye non vende biglietti o pacchetti di terzi ma direttamente i propri dando così maggiore garanzie. Il tuo evento non è presente nel circuito? Non esitare comunque a contattarci, provvederemo subito.
    FYE nasce dalla collaborazione tra due società con forte esperienza nel settore turistico, ognuno nel suo specifico campo:
    – Esatour è un tour operator italiano, che dal 1997 è specializzato nella promozione di eventi musicali e sportivi.
    – Ideadv Sardegna è un Web Toursim Specialist che fornisce supporto tecnico e servizi di Web Agency e di Web marketing al circuito di FindyourEvents.
    Grande innovazione è il blog connesso al portale, questo consente agli utenti di raccogliere informazioni sugli spettacoli, ricercare curiosità e scambiarsi opinioni e notizie.

    Siete alla ricerca di biglietti per l’evento live del momento, Metteteci subito alla prova? Consultate il sito www.findyourevents.com
    Alcuni dei pacchetti ora disponibili sono:
    Il camopionato delle 6 nazioni di Rugby; 2008
    Il concerto dei Police: 2 Ottobre allo Stadio Delle Alpi a Torino;
    Turandot: Dicembre 2007 al Teatro la Fenice di Venezia.

  • L’artista Fabrizio Rizzolo, dare l’anima per emozionare il pubblico.


    RL: Cantante, compositore, produttore, attore di teatro, cinema e televisione, doppiatore e ora anche sceneggiatore, Fabrizio, hai fatto moltissime cose in campi artistici diversi tra loro. Nella musica, dopo alcuni anni di gavetta, sei finito nelle classifiche di tutta Europa con lo pseudonimo di Brian Ice. Hai prodotto la cult band piemontese “Farinei dla Brigna”” e siete arrivati a Sanremo Giovani e a vendere quasi 100.000 dischi. Hai lavorato per la Walt Disney e scritto per Gloria Gaynor

  • Nuove idee per incentivare e premiare con Elation.it


    Volare in mongolfiera ammirando lo splendido panorama offerto dal lago di Como, un lancio nel vuoto con il bungee jumping sul fiume Isonzo, speciali soggiorni in suggestive località d’Italia, visite e degustazioni di prestigiosi vini in cantina, noleggi di auto d’epoca per dei week-end tra i castelli del piacentino…

    Sono solo alcune delle circa tremila esperienze esclusive proposte da Elation, per dare la possibilità a tutte le aziende di premiare e incentivare i propri clienti e collaboratori, in modo del tutto nuovo ed originale. Non sono più oggetti in regalo, ma vere e proprie emozioni.

    E per chi è già alla ricerca dei regali di Natale aziendali, quale miglior occasione può essere quella di regalare un’emozione speciale?

    Sull’esempio dei maggiori paesi europei, Elation ha importato anche in Italia la possibilità di regalare esperienze uniche e speciali, che rimarranno impresse molto di più nella mente di chi le riceve, perché mettono in gioco anche le nostre emozioni, i nostri desideri, e successivamente il ricordo piacevole di un’emozione mai
    provata prima. E di conseguenza la gratitudine, verso chi ha permesso di farci vivere tale esperienza.

    Per tutte le aziende dunque, numerose opportunità da utilizzare come sistemi di incentivazione e fidelizzazione, viaggi incentive e team building, regali aziendali speciali ed esclusivi.

    E si può anche far scegliere direttamente al destinatario l’esperienza preferita grazie al meccanismo
    dell’Experience Gift Voucher. Si può infatti acquistare un Voucher (voucher aperto) con un determinato valore economico e regalarlo al destinatario, che potrà così scegliere autonomamente l’emozione desiderata.

    Per maggiori informazioni:
    Elation – Emozioni esclusive
    www.elation.it
    [email protected]
    Tel: 045.8106017

  • Turismo in Italia, come arrestare il lento declino

    Turismo in Italia, come arrestare il
    lento declino

    Il Bel Paese non é piace piú come un
    tempo, i turisti stranieri sono sempre meno. Prezzi alti e disorganizzazione
    sono i principali fattori del declino, ma delle soluzioni ci sono e nemmeno cosí
    dispendiose.

    Negli anni 70 l’Italia era il paese piú visitato
    al mondo. Il 10% dei turisti di tutto il mondo venivano a visitare le nostre
    cittá d’arte, i musei e le spiagge. Ma gli anni d’oro sembrano
    ormai finiti, la concorrenza aumenta ed sempre piú forte e l’Italia perde
    di anno in anno competitività ed attrattiva, piombando al quinto posto.

    Diminuisce soprattutto la presenza tedesca, i
    fatturati dei ristoratori nel 2005 hanno registrato un calo del 13, 2%.

    Il problema sembrerebbe risiedere nella confusione
    venutasi a creare dopo lo smantellamento del Ministerto del
    Turismo, poichè la riforma del Titolo V della
    Costituzione, attraverso il federalismo turistico, ha affidato alle
    Regioni la potestà legislativa in materia turistica. Sui Beni
    Culturali, però, decide ancora lo Stato, mentre è materia concorrente
    la valorizzazione dei monumenti.

    Oltre alle necessarie riforme istituzionali è
    necessario investire in forme di marketing piú moderne ed innovative, che
    permettono alle aziende, alle regioni ed agli enti italiani impegnati nel
    settore del turismo di raggiungere in modo piú semplice e poco dispendioso il
    proprio target.

    Uno interessante studio dell’università di
    Augsburg in collaborazione con la società di Consulting “Convois”,
    ha dimostrato che la maggior parte degli utenti internet non pianificano il
    proprio viaggio attraverso portali di viaggio classici ma attraverso i motori
    di ricerca, soprattutto Google.

    I risultati di questa ricerca dimostrano dunque
    l’importanza per gli enti ed operatori del turismo di investire nel
    marketing attraverso i motori di ricerca, ovvero il Keyword Marketing.

    Per maggiori informazioni consultare la nostra pagina:

    http://www.claudia-wuensch.com/it/keyword_marketing.html

    oppure contattateci direttamente all’indirizzo:

    [email protected]