Autore: Redazione area-press.eu

  • SCUOLA PRIMARIA IX CIRCOLO MERCATELLO : Monta la protesta


    Il problema di questo istituto scolastico è antiquo, come evidenziano le carte in mio possesso è stata più volte denunciata la presenza all’interno dell’istituto di materiale sospetto amianto visti i pannelli che la compongono essendo una struttura denominata “container” in parole povere fibre di amianto che se inalate giungono agli alveoli polmonari provocando cancro mortale. Queste fibre hanno un periodo di incubazione fino a 10 anni.
    ma non sto qui a parlarvi di medicina, questo potete approfondirlo nei dovuti luoghi,
    qui esaminiamo insieme al comitato promotore di questa iniziativa ovvero i genitori dei bambini le vie da intraprendere affinchè sia garantita sempre e comunque l’incolumità dei bambini che ogni giorno frequentano questa scuola.
    l’istituto, come detto dagli stessi bambini, a causa del cattivo tempo dei giorni scorsi, ha perso un pannello di dimensioni non quantificate che è finito su un banco, fortunatamente non provocando danni, inoltre
    si sono verificati, in quest’ultima settimana diversi black-out che hanno costretto i bambini al buio non permettendo il regolare svolgimento delle lezioni, inoltre
    sempre durante quest’ultima settimana sono stati effettuati lavori all’interno della scuola, con i bambini presenti che hanno dovuto subire il fastidio dei rumori delle macchine e della polvere, inoltre si denunciano infiltrazioni d’acqua dal tetto.
    Per scongiurare episodi come quello accaduto in provincia di torino, dove per negligenze degli enti locali ci ha rimesso la vita un ragazzo di appena 17 anni
    Chiedo
    all’amministrazione comunale di commissionare un ente esterno alla stessa amministrazione per effettuare:

    una perizia strutturale, viste le infiltrazioni d’acqua di questi giorni, che di sicuro hanno messo in discussione il “buono stato” della struttura
    una perizia ambientale da parte dell’ARPAC per la presenza di materiale sospetto amianto

    PREMETTO : tale perizia è stata promossa da me 5 mesi fa e alla quale l’amministrazione ha risposto con esito negativo sottolineando che la struttura è sana dal punto di vista ambientale e strutturale non mettendo in discussione l’incolumità di chi ogni giorno la frequenta

    Mi preme sottolineare che i bambini della scuola elementare IX circolo Mercatello non sono bambini di serie B! e la loro incolumità non ha prezzo!
    Questi bambini meritano rispetto e un luogo civile dove poter svolgere le lezioni come tutti e a loro si deve consegnare una struttura adeguata.
    Al parco Arbostella ( x fare un esempio) la scuola elementare in muratura i residenti l’hanno ricevuta e il container che prima ospitava tale scuola è stato destinato a teatro … e non voglio pensare che ciò è accaduto solo perché quella scuola è frequentata da bambini di serie A!

    Si chiede, scongiurando uno sciopero che purtroppo danneggerà solo i bambini, una risposta sicura da parte dell’amministrazione e un trasferimento immediato dopo i dovuti controlli della struttura presso la scuola media Giovanni XXIII con decorrenza in data 7/01/2009

    Si richiede inoltre di migliorare il sottopasso che collega mariconda con mercatello che ogni giorno mamme e bambini devono percorrere per raggiungere l’istituto, il quale risulta impraticabile in caso di pioggia.
    Ciò è solo per l’incolumità dei nostri bambini . Salerno non è solo il centro , Salerno è anche la periferia quindi eguagliamola al resto della città classificandola finalmente “una città europea” come predica il nostro caro sindaco, che tanto ancora deve fare per giungere al suo scopo, non esistono solo le luminarie ad esempio, per incrementare il turismo (500.000€ c.a.)
    IL FINE ULTIMO E’ VEDERCI CONSEGNARE UNA STRUTTURA ADEGUATA, NUOVA, IN CEMENTO!
    Salerno, 29/11/2008

    Il coordinatore Giovani MPA per il comune di Salerno
    Cicalese Raffaele
    www.cicaleseraffaele.it

  • Napoli: Storia di Secondigliano


    testimoniata anche dalla presenza di monumenti e opere architettoniche di grande pregio. I quartieri a nord”

  • La dieta per invecchiare bene… e poco!


    Invecchiare bene è l’unico modo per vivere a lungo ed una buona dieta è il trucco più importante. Il segreto dell’eterna giovinezza consta di uno stile di vita e un’alimentazione equilibrata. Vivere a lungo non è facile. Il problema principale è come arrivare ad un lungo traguardo in condizioni dignitose. Dunque

  • Assicurazioni: le polizze vita


    Destinare una parte dei propri risparmi per la costruzione di una pensione integrativa è diventato sempre più un imperativo per l’Italia. Per i giovani di oggi non è infatti pensabile arrivare all’età della pensione senza un qualche strumento integrativo che vada a compensare la rendita garantita dallo Stato. Il modo più tradizionale e semplice per costruirsi una rendita aggiuntiva consiste nella sottoscrizione di una polizza vita. La polizza vita si è evoluta nel tempo: dalle iniziali forme tradizionali si è passati a strumenti più complessi con maggiori contenuti in termini finanziari

  • Origine e storia del lago di Bolsena


    uno di essi crollò su se stesso for”

  • Rotazione vigili, De Pierro si prepara all’incontro con Cavallari


    Roma – “Apprendiamo con grande piacere che, dopo un lungo silenzio, la questione da noi sollevata tempo fa e inerente alla necessità di applicare il metodo della rotazione periodica intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici, è stata demandata dal sindaco Alemanno all’assessore al personale Enrico Cavallari”.
    Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, esprime la propria soddisfazione per la risposta inattesa pervenuta stamane dalla segreteria del primo cittadino.
    “Ora – dice – non ci resta che attendere l’incontro con l’assessore Cavallari. Le manifestazioni di protesta a catena, gli slow working e gli scioperi della fame che stavano per iniziare in seguito all’indifferenza manifestata dal sindaco di fronte alla nostra richiesta di incontro, saranno momentaneamente sospesi”.
    D’altra parte l’iniziativa, promossa dal movimento Italia dei Diritti, era stata già plaudita, nei mesi scorsi, da esponenti politici e non. A condividere, tra gli altri, un progetto che garantisca maggiore trasparenza e imparzialità nell’espletamento delle funzioni istituzionali e tuteli l’integrità morale e professionale delle categorie dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici, il presidente del X municipio Sandro Medici, il presidente del XIII municipio Giacomo Vizzani e il comandante dei vigili del XIII municipio Marco Giovagnorio. Lo stesso Diego Porta, vice comandante generale del corpo dei vigili urbani di Roma, aveva manifestato la disponibilità del comando a valutare un’ipotesi di mobilità dei vigili “a livello di quadranti territoriali”. Non sono mancate poi, in seguito all’incatenamento di De Pierro davanti al comando generale della polizia municipale il 3 luglio scorso, altre iniziative volte a sensibilizzare un’opinione pubblica che sembra essere già molto attenta e interessata alla questione. “La petizione – dice il presidente De Pierro – indetta a luglio dal movimento Italia dei Diritti, dopo pochi mesi, ha raggiunto quota circa 30mila firme. Mentre il sondaggio sul sito Italymedia.it supera ormai l’85% dei favorevoli alla rotazione intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici. Non credo molto nelle petizioni perché non possiedono di fatto alcun valore legale, tuttavia ritengo che esse siano degli ottimi indicatori dell’orientamento dell’opinione pubblica”.
    Poi conclude: “Apprezziamo la decisione del sindaco Alemanno e attendiamo fiduciosi di incontrare l’assessore Cavallari. Riteniamo, inoltre, che questa sia una soluzione dalla quale non si può prescindere qualora il comune voglia continuare a salvaguardare la serietà morale e professionale dei suoi dipendenti, a garanzia di massima chiarezza e neutralità nello svolgimento dell’attività amministrativa”.

  • Il nuovo “ACCADEMICO DI SAN MARINO” N:.H:. Sandro PULIN, impegna il G:.O:.M:.P:.A:. per un rafforzamento della “POLITICA CULTURALE” in Italia ed in Europa.


    29/11/2008 / S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:. – Monsignore N:.H:. Sandro PULIN, anche nella Sua nuova veste di: “Delegato Plenipotenziario per la CULTURA in ambito Nazionale ed Internazionale”, invita le Istituzioni europee ad avviare al più presto uno specifico confronto e dibattito per trovare, in Europa, nuove risorse economiche per sostenere una seria Politica Culturale che sia veramente un valore comune.
    Il N:.H:. Sandro PULIN ha pubblicamente denunciato il fatto che in Europa esistano modi e approcci troppo diversi nell’affrontare il tema della CULTURA ed anche come Responsabile dei Fondi Europei 2007-2013 nel Veneto, ha anche auspicato il riconoscimenti di maggiori stanziamenti per la CULTURA, sia in sede europea che in sede periferica.
    Infatti è una verità, la costante e progressiva diminuzione dei fondi destinati alla CULTURA che oggi è aggravata anche dall’attuale fase congiunturale di crisi economica che impone dolorosi tagli ai bilanci che colpiscono principalmente i trasferimenti alla CULTURA, fondi che, nel recente passato, troppo spesso sono stati utilizzati MALE e con una scarsa verifica dell’effettiva incidenza sul territorio.
    Il nuovo “Ambasciatore per la Pace nel Mondo” N:.H:. PULIN, ha manifestato la Sua convinzione della necessità che le future Politiche Culturali, per ottenere delle nuove risorse economiche adeguate, devono diventare, sempre più, dei veri strumenti operativi che favoriscano il processo di coesione sociale ed il DIALOGO INTERCULTURALE che, in questo momento di crisi generale, diventa essenziale per la politica europea.
    Ormai è intollerabile che in ogni Stato membro della U.E. esistano più soggetti che sono chiamati ad espletare la stessa funzione offrendo servizi culturali alla stessa comunità ed in particolare, nel caso dell’Italia, ci si trova troppo spesso, davanti a situazioni del tutto anacronistiche ed ormai inaccettabili che risultano del tutto al di fuori dagli indirizzi generali indicati dalle Politiche culturali che sono state decise dall’Unione Europea a Brussels.
    In particolare, in Italia la situazione è sconcertante, troppe sono le Istituzioni che sono chiamato ad assolvere funzioni culturali: dal piccolo Comune alla Regione, alle Province ed in fine allo Stato, senza poi dimenticare le varie Associazioni e Circoli culturali ed ultimamente anche le sempre più invadenti Fondazioni e molto altro ancora.
    Manca una vera programmazione della spesa e degli indirizzi da seguire e molte volte, per motivi campanilismi locali e / o elettorali, le diverse Istituzioni entrano in concorrenza tra loro, nei diversi percorsi culturali da realizzare, arrivando al punto di programmare, contemporaneamente, degli Eventi culturali che trattano lo stesso soggetto e/o argomento……..
    Per il N:. H:. PULIN la CULTURA che è l’anima di una comunità, determinando una più forte coesione territoriale e sociale, deve diventare il motore di una nuova società basata sulla conoscenza e sul un dialogo che favorisca l’integrazione dei diversi popoli che formano l’Unione Europea nel suo complesso.
    Oggi le politiche economiche devono inglobare anche un vero e specifico interesse economico, quindi non appare del tutto irrazionale la scelta del Governo italiano, di affidare all’ex manager della Mc Donalds in Italia la dirigenza del Ministero della Cultura, perché avvii una ottimizzazione, una razionalizzazione ed una economicizzazione delle politiche culturali italiane.
    “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per la CULTURA, in ambito Nazionale ed Internazionale” il N:. H:. Sandro PULIN, fautore delle “buone pratiche” e sostenitore della validità della “contaminazione”, essendo profondamente convinto che della necessità di non essere solo problematico, ha deciso d’impegnare il G:.O:.M:.P:.A:. per rafforzare e sostenere le “Politiche Culturali” dell’Europa ed a questo scopo, propone l’avvio si un serio confronto di tutti i principali attori istituzionali e culturali dell’Europa, dove si dibatta, si discuta e si possano acquisire informazioni e nuove esperienze, per realizzare una originale sintesi ed un raccordo nei vari ambiti culturali della “Governance culturale”” del teatro

  • Milesliving.it – Oggetti da vivere…


    Gli oggetti con cui scegliamo di circondarci sono, prima di tutto, una chiara affermazione della nostra identità. Parlare di oggetti non equivale a parlare di cose; le cose non hanno nessuna caratteristica propria e nessun valore, gli oggetti sono invece portatori di senso che rafforzano la nostra identità. Gli oggetti che scegliamo suscitano in noi delle emozioni perché entrano in risonanza con il nostro sistema di valori, la nostra personalità, il nostro modo di presentarci agli altri. Ci circondiamo di quegli oggetti che meglio esprimono, a noi stessi e agli altri, i nostri valori personali: scegliamo gli oggetti per ciò che ci comunicano e per ciò che con essi vogliamo comunicare. Scambiati, acquistati, regalati, essi danno corpo e vita ai rapporti attraverso cui gli uomini si legano gli uni agli altri, entrano a far parte integrante del nostro universo valoriale di riferimento divenendo in questo modo veri e propri oggetti da vivere…

    Questa è la filosofia di Milesliving.it, il web store dove puoi trovare una vasta gamma di oggetti per arredare, oggetti da regalare, oggetti che fanno riscoprire i piccoli piaceri della vita: un morbido plaid per riscaldarsi mentre guardi un film con la persona che ami, una candela profumata per una romantica cena, una cornice portafoto per ricordare i momenti speciali… Questo e molto altro è Milesliving.it, un mondo di oggetti da vivere…

  • Ripartono i lavori per il collegamento Messina-Reggio?


    Ponte Stretto Messina: l’argomento è ormai sulle bocche di tutti e fa parte delle infinite discussioni politiche da almeno un decennio. Prima lo si è promesso, poi sono arrivati i primi progetti e i preventivi di spesa, poi si è dismesso il tutto e ora con il ritorno del governo di centro-destra pare che il ponte sia di nuovo una delle prorità delle cosiddette “grandi opere”.

    La città di Messina che in questi giorni sta vivendo il disagio dei bus fermi a causa del dissesto finanziario nelle casse comunali forse vede questo progetto come qualcosa di anche lontano dalle proprie prospettive immediate. Eppure il sogno del ponte pare destinato a non svanire. Promesso in campagna elettorale pare che entro il 2009 arriverà il progetto definito e che i cantieri possano già aprire per il 2010 con l’inaugurazione entro la fine del 2016.

    Per maggiori info vai su voiaganto.”