Autore: Redazione area-press.eu

  • Corso di Formazione per Insegnanti d’Italiano L2/LS


    L’insegnamento dell’italiano a stranieri si è affermato in misura crescente come una parte vitale dell’educazione linguistica nel nostro Paese. La società italiana è cresciuta, e l’internazionalizzazione e l’integrazione sono tra le questioni più importanti dell’Italia di oggi.

    Insegnare ed imparare l’Italiano L2/LS sono due aspetti che necessariamente vanno di pari passo: non si può insegnare nulla se non si è pronti ad assorbire e rielaborare concetti, informazioni e punti di vista che ci giungono da altri popoli e altre culture, in un processo continuo che implica crescita in ogni senso, da un mero miglioramento delle proprie abilità linguistiche fino a un percorso più complesso che porti alla conoscenza di sé e dell’altro.

    Insegnare italiano come Lingua Straniera o Lingua Seconda è prima di tutto un processo di scambio: crediamo fermamente che il ruolo di “insegnante” sia insieme quello di trasmettere e quello di ricevere, mettendo la propria attività in continua discussione.

    La possibilità di condividere e migliorare è probabilmente la parte più affascinante della professione di insegnante di italiano.

    Nell’odierno mercato dell’educazione linguistica, essere un insegnante professionista e qualificato è diventato una condizione indispensabile, e i Corsi di Formazione per Insegnanti di Italiano L2/LS e i Corsi di Preparazione all’Esame Ditals della Scuola Leonardo da Vinci Milano sono la risposta ideale alle domande che il nuovo dibattito educativo ci pone: potrete esplorare sia la teoria, necessaria al conseguimento della Certificazione Ditals, che l’aspetto pratico della professione, tramite simulazioni, discussioni, interventi e progetti, il tutto corredato da un tirocinio formativo completamente gratuito per tutti i partecipanti al corso.

    Il prossimo Corso di Formazione per Insegnanti di Italiano L2/LS -Corso di Preparazione all’Esame Ditals della Scuola Leonardo da Vinci Milano comincerà il 21 settembre.

    Il corso completo ha una durata di due settimane full-time per un totale di 70 ore. E’ possibile anche scegliere di frequentare solo il primo modulo del corso, ovvero il Corso di Preparazione alla Certificazione Ditals, che vi darà la possibilità di acquisire in poco tempo gli strumenti necessari per affrontare al meglio l’Esame Ditals. Il modulo di preparazione Ditals dura 30 ore e si articola su una settimana.

    I nostri corsi di formazione e preparazione per insegnanti di italiano si tengono tre volte l’anno e hanno tra gli scopi principiali il conseguimento della Certificazione Ditals, un diploma rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che rappresenta oggi l’unica certificazione ufficiale comprovante la competenza nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera (italiano L2/LS) riconosciuta da scuole ed istituzioni italiane ed estere.

    Per tutti i partecipanti sia del Corso di Formazione per Insegnanti di Italiano L2/LS che del Corso di Preparazione all’esame Ditals, la Scuola Leonardo da Vinci Milano offre la possibilità di continuare con un tirocinio formativo gratuito che dia la possibilità di acquisire un’ampia e variegata esperienza nelle nostre classi.

    I nostri formatori sono pronti a mettere a disposizione la loro esperienza e il loro entusiasmo, in maniera professionale ma informale: venite a toccare con mano la filosofia unica e comunicativa della Scuola Leonardo da Vinci Milano. Siamo qui per condividere quello che sappiamo fare meglio, e imparare da voi.

    Maggiori informazioni: http://www.scuolaleonardo.com/Italian-language-special-courses/Italian-language-corso-insegnanti.html

  • 1° Convegno Nazionale La Classificazione ICF in Italia 2001 -2009


    1° Convegno Nazionale La Classificazione ICF in Italia 2001 -2009
    Palazzo dei Congressi di Riva del Garda –TN-
    29-30 settembre 2009
    Giornata formativa 28 settembre 2009 (8:30 – 18:15)

    Il sistema di classificazione OMS degli stati di salute, funzionamento e disabilità (ICF,2002) sta rapidamente diventando anche in Italia, la modalità standard per comprendere, descrivere e comunicare gli stati di funzionamento personale e sociale di un soggetto.
    Il prossimo decreto MIUR – Ministero della Salute – conterrà l’indicazione dell’uso dell’ICF per la diagnosi funzionale a cura delle Asl.
    Il programma del Convegno prevede una giornata di formazione (28 settembre) a cura del DIN, presieduta da Andrea Martinuzzi, Ass. La Nostra Famiglia di Conegliano Veneto, con lo scopo di fornire una conoscenza di base delle caratteristiche della classificazione ICF.

    Si rivolge a chiunque sia interessato ad ricevere un’alfabetizzazione di base sui temi legati alla classificazione, in previsione dell’apertura del Convegno.
    Gli argomenti trattati, partendo dalle premesse storico-culturali della classificazione si muoveranno attraverso il concetto di Salute, promosso dall’OMS: l’importanza di disporre di strumenti di valutazione della salute e del funzionamento,nonché la forza euristica ed esplicativa del modello ICF.

    Si vaglieranno quindi i criteri descrittivi delle voci e dei codici della classificazione, l’adattamento per bambini e adolescenti (ICF-CY), l’impatto sull’attività personale, negli aspetti organizzativi e culturali.

    A tutti i partecipanti saranno inviati i certificati di frequenza ICF DIN, tra i profili accreditati (Psicologi, Terapisti occupazionali, Tecnici della riabilitazione psichiatrica, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Medici, Fisioterapisti, Infermieri pediatrici, Logopedisti, Infermieri, Educatori professionali), per tutti quelli che ne faranno richiesta, e a seguito del superamento di un test di verifica, verranno attribuiti i crediti formativi ECM.

    Programma dettagliato e schede d’iscrizione su:

    http://www.erickson.it/erickson/content.do?cat_id=328&id=1739

    Segreteria organizzativa
    Michela Mosca, Silvia Dalla Zuanna, Milena Bigatto
    Via Praga 5, settore E – 38121 Gardolo (TN)
    tel. 0461 950747 – fax 0461 956733
    e-mail: [email protected]

    Prenotazione alberghiera
    Rivatour è l’agenzia viaggi che gestisce il servizio di prenotazioni alberghiere.
    Prenotazioni online
    (Per informazioni: Tel 0464 570370 Fax 0464 555184 e-mail [email protected])

  • Le costellazioni familiari: un valido sistema per curare l’ansia


    Sono molti i momenti nella nostra vita in cui non ci sentiamo a nostro agio nella nostra pelle, in cui senza apparente motivo non siamo felici o anche peggio, soffriamo di attacchi di panico e depressione che spesso non sappiamo spiegare.

    La (PNL) programmazione neurolinguistica tenta di risolvere questi problemi e di curare ansia con metodi diversi dalla psichiatria scientifica tradizionale, postulando concetti differenti ed innovativi per aiutarci a sciogliere questi nodi che ci turbano così tanto. Gli attacchi di panico sono periodi di paura o disagio intensi, tipicamente con un inizio improvviso e solitamente della durata inferiore ai trenta minuti. I sintomi includono tremore, respirazione superficiale, sudore, nausea, vertigini, iperventilazione, parestesie (sensazione di formicolio), tachicardia, sensazione di soffocamento o asfissia. Gli attacchi sono improvvisi e spesso non sembrano provocati da alcunché e i sintomi sono debilitanti.

    Gli attacchi di panico sono spesso provati dalle persone che soffrono di diversi disturbi d’ansia, come l’agorafobia, claustrofobia, fobia sociale, ipocondria e altre condizioni psicologiche che comprendono l’ansia, sebbene gli attacchi di panico non siano sempre indicativi di un disturbo mentale. Oltre a tutto il resto, in alcuni casi le persone che soffrono di disturbo di panico possono avere bisogno di cure per altri problemi. La depressione clinica viene spesso associata con il disturbo di panico, così come l’alcolismo e l’abuso di sostanze. Tutti questi disturbi sono fortemente debilitanti per la normale vita delle persone.

    La PNL ha elaborato una sua propria spiegazione del perché si manifestino questi disturbi e sul trattamento specifico da seguire per riacquistare un pensiero positivo. Un caposaldo è la teoria delle costellazioni familiari. Secondo questa teoria, esse consentono di scoprire, portare alla luce e sciogliere “irretimenti” familiari che si trasmettono di generazione in generazione e che sono causa di malattie e disturbi psichici e fisici.

    La ricostruzione di questo schema albero genealogico insieme all’ipnosi regressiva portano alla luce le dinamiche nascoste che legano alla famiglia d’origine ed ai gruppi a cui apparteniamo ed aprono alla la possibilità di liberarsi dai legami invisibili che c’invischiano e ci obbligano a vivere un’esistenza che giustamente non sentiamo nostra.

    I segreti e le esclusioni di una famiglia, si riflettono inevitabilmente su qualche altro componente, che anche a distanza di generazioni, si trova costretto ad impersonare chi è stato escluso. E’ abbastanza intuitivo pensare che da certi sistemi si possa uscire, per esempio da una associazione sportiva e da altri no, primo fra tutti l’ecosistema ma anche il sistema familiare.

    Nella terapia familiare l’individuo allora non è mai preso come elemento isolato ma inserito in un determinato contesto di relazioni, questo permette di trovare legami e connessioni quasi sempre inconsci, con destini difficili nel sistema-famiglia.

    Attraverso il metodo delle costellazioni familiari si possono allora rendere consapevoli certi processi destinati normalmente a restare e agire nell’oscurità e nello stesso tempo ristabilire il collegamento con le forze vitali delle origini. La messa in scena delle costellazioni famigliari consiste nello scegliere i rappresentanti dei familiari disponendoli nello spazio in relazione tra di loro.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Agenzia Web Marketing

  • iStockphoto annuncia i vincitori dell’annuale Punctum “Day Award” consegnando 45.000$ in premi

    CALGARY, Canada, 19 agosto 2009 – iStockphoto.com, l’agenzia leader mondiale del mercato royalty-free di immagini e video ha annunciato i sei vincitori della terza edizione del Punctum Day Award. Il Punctum Day celebra coloro che spiccano per creativitá e che sono in grado di trasmettere al loro pubblico emozioni profonde grazie all’uso dell’arte. I finalisti sono stati scelti dalla community di iStock e i vincitori sono stati proclamati da un gruppo di giurati internazionali.

    Le categorie di quest’anno includono “Miglior foto”, “Miglior illustrazione”, “Miglior video”, “Miglior file Flash” e per la prima volta “Miglior traccia audio”. I 10 finalisti di ogni categoria sono stati selezionati tra oltre 1.75 milioni di candidature. La giuria che ha determinato i vincitori e’ composta da Chris e Trish Meyer, fondatori di Crish Design; Russell Brown, direttore creativo presso Adobe Systems; e Scott Kelby, autore e cofondatore di Photoshop User Magazine, editore della rivista Layers e presentatore di Photoshop User TV. Ogni vincitore riceverá un premio di 5.000$.

    I vincitori del Punctum Day sono:
    Foto dell’anno – Vladimir Piskunov (Piskunov), Russia, Full Moon Calling
    Video dell’anno – David Baumber (Multifocus), United Kingdom, Busy Office Frozen in Time
    Illustrazione dell’anno – Brian Smith (Scargut), United States, The Vlad Supper
    Flash dell’anno – Holger Bogen (Holgerbogen), Germany, Computer Hacker
    Audio dell’anno – Alexandar Maas (Mux), Germany, Siberia
    Design dell’anno – Adrian Foster (Vsdesign), United Kingdom, Jonathan Trumbull & Hatters homepage design

    Inoltre sono stati attribuiti I seguenti premi speciali:
    – Kurt Paris (kparis / UK) é sono stati premiato come miglior artista emergente e riceverá un premio di 5.000$;
    – Luis Sandoval Mandujano (erlucho / Cile) é stato giudicato come artista meritevole di nuove attrezzature e otterrá in premio nuove attrezzature per un valore totale di 5.000$;
    – Jamie Carroll (jc_design) é stata nominata la designer vincitrice della competizione “Steel Cage – 2009 Battle Royale”, che mette in evidenza le capacitá di postproduzione delle immagini e sará premitata con 5.000$.

    Hall of Fame:
    La Hall of Fame di iStock include le persone che hanno contribuito a fare la storia di iStock. Il fondatore di iStock, Bruce Livingstone, qualche mese fa ha lasciato la societá. Nel corso degli anni con le sue idee, la sua passione e il suo impegno ha creato ed inventato l’industria del microstock online. Per questi motivi Bruce é stato inserito nella Hall of Fame di iStockphoto.

    Chi é iStockphoto
    iStock offre immagini, illustrazioni, video, file Flash e tracce audio a prezzi a partire da meno di 1€. Sfruttando la piú avanzata tecnlogia in termini di ricerca, i clienti hanno la possibilitá di scegliere tra oltre 5 milioni di files da utilizzare in progetti di marketing, webdesign ed editoriali. Ogni secondo viene acquistata un’immagine, giorno e notte, 365 giorni all’anno.

    iStockphoto.com ha inventato il mercato dei micropagamenti nel 2000 ed attualmente ogni settimana paga ai propri artisti 1,2 milioni di dollari in commissioni. iStockphoto ha il quartier generale a Calgary in Canada ed una sede europea a Berlino. Dal 2006 fa parte del prestigioso gruppo Getty Images.

  • Densità materiche ed espressive nelle nuove collezioni INSILVIS


    INSILVIS presenta una serie inedita di oggetti per appendere gli abiti che, nella solidità eccellente dell’acciaio inossidabile si mostrano densi di positività comunicative.
    La fluidità di spazi abitativi, quali camera, spogliatoio, bagno, antibagno e area benessere, cui è orientata la casa contemporanea, può accogliere con pienezza valori espressivi: l’occasione è offerta da allestimenti domestici spesso orientati a marginalità estetiche (perché si tratta di situazioni di scarsa visibilità) o al prevalere delle sole ragioni funzionali.
    Si propone, al contrario, un punto di vista aperto, luminoso, generoso, non paralizzato da preconcetti e timori stilistici, in grado di stimolare riflessione e contemplazione.
    Le opere affettive come LOVE, KISSME e SILVERWING di INSILVIS sottendono l’intento di stabilire un rapporto emozionale con gli utilizzatori e quindi trasmettere contenuti percettivi in grado di stimolare esperienze psicologiche positive: si tratta di una esplorazione delle qualità significanti dei segni iconici.
    Così, mentre LOVE traduce letteralmente nell’acciaio la potenza del segno linguistico, KISSME ha l’evidenza di un oggetto d’arte figurativa che rappresenta due profili, di una donna e di un uomo, delicati, figurativi, naturalistici. SILVERWING esprime la carica utopica che permea ogni sogno umano.
    In qualità di potente affezione mentale, l’amore è difficile da definire a causa dell’ampio ventaglio di sensazioni coinvolte e per la varietà di significati, anche se la più immediata valenza comunicativa è riferita ad un profondo sentimento nei riguardi di un’altra persona affettuoso o passionale. Costituiscono tuttavia sintomi imprescindibili la sensazione di complementarietà irrinunciabile e l’impulso ad offrire senza chiedere in cambio.
    Questi oggetti sono caratterizzati da un aspetto forte e delicato: l’evidenza incontestabile e preponderante dell’amore, l’innamorato, fantasmagorico e utopico bagliore di un sogno.
    http://www.insilvis.com/

  • Tornano i Cadabra con Wave/Action, il loro nuovo disco


    Bari, 20/08/2009 – È uscito “Wave/Action”, il nuovo album dei Cadabra, band di Gioia Del Colle che ha saputo esportare in Europa la new wave di casa nostra.
    L’album si compone di otto nuovi pezzi che confermano le ottime impressioni suscitate dai precedenti lavori “Sound Moquette”, “Blood And Blades” e “Love Boulevard”.
    La loro musica, sulle orme di bands storiche come New Order, The Cure, Mission e Depeche Mode, è una new wave rivisitata secondo uno stile moderno e del tutto personale, tanto da aver loro garantito un seguito importante sia in Italia che all’estero.
    “Questo album rappresenta una svolta importante nella nostra carriera” ha dichiarato Francesco Radicci, batterista e portavoce del gruppo, “il sound che esprime rispecchia quelle che erano le nostre aspettative, il pubblico ci ha confermato il suo affetto e in più abbiamo trovato un’etichetta discografica affidabile ed attenta alle nostre esigenze”.

    L’album in cd “Wave/Action” dei Cadabra è disponibile all’acquisto nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Amazon, CdUniverse, cdandlp, Ebay, ecc…), al prezzo imposto di € 10,00. Inoltre sarà sulle principali piattaforme di vendita online (iTunes) al prezzo di € 9,99.

    È possibile reperire informazioni di riferimento tramite il sito internet dell’artista www.cadabra.org o ascoltare alcuni brani promozionali sulla pagina MySpace http://www.myspace.com/cadabraband

  • Non solo mare: itinerario a Rimini tra storia, arte e cultura


    Rimini e tutta la riviera sono città antiche e ricche di storia, che offrono agli amanti delle belle arti moltissimi luoghi da visitare per ammirare le bellezze architettoniche del passato.

    Numerosi sono i monumenti e i luoghi d’interesse, che testimoniano la lunga storia di questa città e della riviera, centro importante fin dall’epoca romana, quando era chiamata Ariminum. Rimini è una città ricca di testimonianze del passato, di antica memoria e le sue origini risalgono indietro nel tempo agli insediamenti etruschi e a quelli celtici. Divenne una colonia di diritto latino nel 268 a.C. e municipio imperiale di Augusto, si trasformò poi in un’importante città marittima dotata di ricchi monumenti. Nel medioevo, Rimini, si affermò come comune e, nel Rinascimento, fu capitale della Signoria dei Malatesta vivendo, soprattutto dal punto di vista culturale e artistico, un periodo di fiorente splendore. La corte malatestiana ospitò illustri artisti e letterati come Brunelleschi e Leon Battista Alberti.
    In seguito, nel XVI secolo, la città passò sotto il dominio dello Stato della Chiesa che ne arrestò lo sviluppo economico per circa tre secoli.
    E’ solo con l’inizio del ‘900 che si assistette ad una ripresa della città e alla nascita di numerosi stabilimenti balneari e di residenze di lusso.

    Di questi periodi sono rimaste molte testimonianze. Rimini presenta un patrimonio artistico e culturale che vale la pena di conoscere che va dalle chiese sorte sulle colline dell’entroterra al Tempio Malatestiano che sorge all’interno della città e che sottolinea la storia e la ricchezza di Rimini nei secoli e che potrebbero arricchire la vostra vacanza in hotel 4 stelle Bellaria.
    Dovevano essere proprio facoltose le case romane che nel II secolo dopo Cristo si affacciavano sui decumani di Ariminum; prendiamo ad esempio quello che oggi corrisponde a via Tempio Malatestiano. Qui e nelle sue immediate adiacenze sono stati ritrovati i resti di importanti domus. Nei pressi, in corrispondenza di piazza Ferrari, è stata ritrovata nel 1989 la cosiddetta “casa del chirurgo”, con lo splendido mosaico policromo che raffigura Orfeo attorniato da animali, e altri eleganti mosaici a motivi geometrici, pertinenti ad una domus ristrutturata alla metà del II secolo. Durante il restauro del collegio dei Gesuiti, attuale sede del Museo della Città, tra il 1984 e il 1985, furono portati alla luce i resti di una domus con pavimentazioni a mosaico bianco e nero.

    Ad esempio, da visitare, è il Borgo di San Giuliano, un antico quartiere di pescatori che ospita la omonima e antica chiesa, che conserva al suo interno “Il Martirio di San Giuliano” (1580) dell’artista Paolo Veronese. A poca distanza dalla chiesa c’è il Ponte Tiberio, uno dei pochi ponti romani ancora esistenti.
    Anche la bella Piazza Cavour, centro della città, è coronata dal sontuoso Palazzo dell’Arengo del 1207, dal Teatro Comunale e dal Palazzo del Podestà dove potrete rilassarvi, ammirare le bellezze della città godendovi le vostre vacanze in hotel 4 stelle Igea Marina che dista pochi chilometri dalla città.
    Importante anche Castel Sismondo, imponente edificio dimora passata di Sigismondo Malatesta che oggi ospita il Museo delle Culture extraeuropee.

    Poco distante dal castello si erge la chiesa di S. Agostino eretta nel 1247, fiancheggiata da un grande campanile in cui sono collocati i capolavori del Maestro dell’Arengo.
    Poi, naturalmente, non può sfuggire il Tempio Malatestiano, simbolo della città, che è un tipico edificio rinascimentale eretto fra il 1447 e il 1460 da Sigismondo Malatesta su progetto di Leon Battista Alberti.
    Infine, il Museo della Città, allestito nell’ex convento e collegio dei Gesuiti, ricco di reperti e testimonianze storiche .

    Da visitare la sua Pinacoteca che custodisce opere del Ghirlandaio, del Guercino e del Reni oltre ad una preziosa raccolta di arazzi e ceramiche. Se state approfittando della proverbiale ospitalità in qualche hotel 3 stelle Cesenatico e il tempo non è dei migliori o non avete voglia di spiaggia questo itinerario potrebbe essere una valida alternativa per conoscere anche la storia di questa magnifica terra.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Engine Copywriting

  • «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.» John Belushi


    “Che oggi nella scuola, e non solo, il gioco si stia facendo sempre più duro, è sotto gli occhi di tutti.
    Il gran gioco dell’integrazione, dell’inclusione, dell’accoglienza e dell’equità è reso sempre più complesso da un aumento reale dell’eterogeneità delle situazioni degli alunni e delle loro condizioni di vita ed è minacciato dalla direzione che hanno preso le politiche scolastiche governative.
    Proprio in questi momenti i più duri devono giocare, e giocare ancora meglio. Guardando
    avanti, molto avanti e credendoci fino in fondo.”
    Andrea Canevaro e Dario Ianes, direzione scientifica del Convegno

    Il Convegno La Qualità dell’Integrazione scolastica, organizzato dal Centro Studi Erickson e giunto alla sua VII edizione, si pone come un momento fondamentale di condivisione e miglioramento per tutti gli operatori del mondo della scuola che ritengono che l’integrazione e l’inclusione siano, non solo un diritto di tutti, ma anche uno stimolo alla crescita personale e del gruppo classe.
    Il Convegno è dedicato a tutti gli operatori del campo: insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, ma anche logopedisti, psicologi e terapisti.
    Persone che credono nella scuola, che hanno fiducia nella propria professione e vogliono migliorarsi e aiutare concretamente chi non possiede gli strumenti idonei.
    Per questo saremo a Rimini, e ci saremo anche in compagnia di grandi personaggi della cultura internazionale, che abbiamo chiamato per dare forza al nostro lavoro di tutti i giorni.
    Avremo Edgar Morin, uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo, per avere l’ossigeno
    del suo respiro planetario, la sua visione sul sapere e sull’insegnamento che forma «teste ben fatte»; Anna Sfard, figlia dell’eminente sociologo Zygmunt Bauman, studiosa del pensiero matematico in un’ottica interazionale e discorsiva, per affinare le nostre competenze in questo ambito didattico così difficile ma anche così affascinante e importante; Jenny Gage, studiosa delle applicazioni didattiche delle nuove tecnologie informatiche (in particolare le Lavagne Interattive Multimediali), per capire come costruire una reale innovazione didattica inclusiva; Margot Sunderland, la grande psicoterapeuta che ci ha insegnato come sviluppare l’empatia e facilitare la vita emozionale anche dei bambini più in difficoltà; Nenad Suzic, pedagogista di un Paese martoriato dalle guerre, per sentire vicino a noi la forza ideale di chi si batte in condizioni avverse per costruire una scuola che integri gli alunni con disabilità.
    Saremo assieme anche ad altri 195 relatori e a migliaia di persone che, come disse Sergio Neri, «ci credono».

    Per maggiori informazioni e contatti potete rivolgervi al Centro Studi Erickson:
    Silvia Dalla Zuanna, coordinamento scientifico,
    Michela Mosca, Milena Bigatto, segreteria organizzativa
    Tel. 0461 950747
    Oppure su:
    http://www.erickson.it/qualitaintegrazionescolastica/

  • Comprare Villa a Miami: Prezzi da Bilocale di Milano o Roma


    Non più un sogno, ma una realtà che è alla portata delle tasche degli italiani: con quello che costa un bilocale in periferia a Milano o a Roma ci si compra una villa o un appartamento in un condominio di lusso a Miami.
    E’ il miracolo della crisi immobiliare che ha colpito gli Stati Uniti e della forza dell’euro che rende meno costosi tutti i beni acquistabili in dollari. La crisi del mercato immobiliare ha abbassato i prezzi in 12 mesi di circa il 35%. E infatti gli investimenti immobiliari degli italiani in Usa sono passati dal 7% del totale degli stranieri nel 2004 al 25% del 2008 e al 28%, si stima, per l’anno 2009.
    Le possibilità di acquistare interessanti proprietà sono davvero tante:  i condomini di lusso sono eccezionali, dotati di servizi e confort che non hanno eguali nel panorama italiano.
    Icon, Continuum, Murano at Portofino, Apogee sono alcuni dei nomi dei più prestigiosi “luxury condos”. La loro posizione di fronte alla baia nella zona più prestigosa di Miami, la cosiddetta South of Fifth, li rende un investimento sicuro nel tempo, destinato a rivalutarsi rapidamente.
    Ad esempio Apogee è un incredibile condominio che segna una tappa nella evoluzione dei condomini di lusso. Quattro immobili per piano, ciascuno con un design esclusivo che permette a ciascun appartamento di godere contemporaneamente sia della vista sull’acqua che sulla città di Miami.
    Soffitti a 3 metri di altezza, balconi larghi 3,3 metri. Le cucine sono attrezzate con elettrodomestici a gas, forni multipli, lavatrici multiple, frigo bar per 100 bottiglie, tutto rifinito impeccabilmente.
    I balconi sono attrezzati con cucina esterna e accessori. I bagni padronali sono attrezzati con docce per darvi la sensazione di essere in una vasca relax nel vostro bagno.
    Gli armadi principali sono attrezzati con le dotazioni più recenti tra cui una cucina per spuntini notturni completa di stoviglie. Ciascuna unità immobiliare ha un garage a 2 posti coperto. Altre auto possono essere parcheggiate direttamente dal servizio valet parking. Incredibile vero?
    Ecco perchè è necessario agire presto per sfruttare i prezzi bassi prima che riprendano ad aumentare nel corso del 2010 e individuare le proprietà più vantaggiose da acquisire.
    Un ottimo modo per suddividere anche i rischi di investimento su vari asset e garantirsi una rendita. Visita www.miamimmobili.it

  • La laurea a portata di click


    I genitori possono stare tranquilli. Se i figli trascorrono tanto tempo al computer non significa obbligatoriamente che stanno perdendo tempo anziché studiare. Il 72% dei laureandi dichiara, infatti, di aver utilizzato internet per preparare un esame, almeno una volta durante la carriera universitaria.

    L’università telematica Unisu ha voluto fare il punto sulle preferenze degli studenti italiani commissionando una ricerca al CENISPES – Centro Italiano di Studi Politici Economici e Sociali, dalla quale è risultato che ben il 46% degli studenti preferisce apprendere tramite il web piuttosto che su libri ed appunti.

    Ad essere più all’avanguardia sono gli uomini che rappresentano il 62% degli studenti internauti. Le donne, invece, solo nel 38% dei casi rinuncerebbero al libro tradizionale per avventurarsi nelle maglie della rete.

    In particolare, gli studenti utilizzano internet per scaricare appunti, riassunti e tesine già pronte (43%), oppure per consultare enciclopedie e dizionari online gratuiti (31%). Il 16% si connette a forum e community studentesche per ricercare informazioni sui professori e sulle domande che potrebbero essere poste in sede di esame. Solo il 10% scarica podcast o video didattici.

    Gli studenti del Sud e delle isole costituiscono il gruppo più consistente degli amanti dello studio via web (45%), seguono i ragazzi residenti nel centro Italia (30%) e, a distanza, quelli del Nord (25%).

    Sono soprattutto gli iscritti alla facoltà di Economia a preferire una preparazione con il supporto di internet, rispetto ai soli libri tradizionali. Gli aspiranti economisti rappresentano, infatti, il 34% di coloro che prediligono lo studio sul web. Seguono gli iscritti alla facoltà di Giurisprudenza (23%).

    Più legati allo strumento libro sono, invece, gli universitari di Scienze Politiche che danno la preferenza ad internet soltanto nel 6% dei casi. Ancora più restii gli iscritti alla Facoltà di Scienze della Formazione che rimangono saldamente ancorati alla tradizione, preferendo la rete solo nel 3% dei casi.

    “Per gli studenti, internet è uno strumento che ormai fa parte della quotidianità e che permette di svolgere molte operazioni in modo rapido e pratico. Se prima, ad esempio, per svolgere una ricerca bisognava consultare pile e pile di libri, ora basta andare su Wikipedia e il gioco è fatto. Gli studenti l’hanno capito e utilizzano internet a loro vantaggio, per la preparazione di esami specifici, per essere aggiornati sulle attività didattiche e per le ricerche bibliografiche della tesi di laurea” ha commentato Stefano Bandecchi, amministratore delegato di Unisu.