Autore: Redazione area-press.eu

  • EVENTI – Reggio Calabria ospita “I Tesori del Mediterraneo”


    Si svolgerà a Reggio Calabria, dal 26 al 30 agosto 2009, la 2^ edizione de “I TESORI DEL MEDITERRANEO” manifestazione organizzata dall’Associazione Nuovi Orizzonti sul meraviglioso Lungomare di Reggio Calabria.

    Si tratta di un evento originale, che coinvolge realtà nazionali ed internazionali, in un’iniziativa che ha lo scopo di coniugare aggregazione, promozione, scambio culturale e dialogo, tra tutti i suoi protagonisti.

    L’obiettivo principale è creare momenti di promozione per tutti gli enti e le città che aderiscono alla manifestazione e partecipano, come parte integrante, a questa grande iniziativa.
    Teatro della manifestazione sarà lo Stretto di Messina, dove si allestiranno tutte le iniziative
    utilizzando al meglio le risorse dei luoghi bagnati da questo splendido specchio d’acqua.

    Per questa edizione è prevista la partecipazione straordinaria di una delegazione proveniente dalla città de L’Aquila che, per la prima volta, dopo il sisma dello scorso aprile, partecipa ad un’iniziativa fuori dalla Regione; sarà presente anche la delegazione del Comune di Ocre con il sindaco.

    L’Associazione, ospita gratuitamente le delegazioni abruzzesi, per rendere partecipe anche “i cittadini d’Abruzzo” al proprio progetto, e coinvolgerli, insieme alle altre delegazioni provenienti da tutta Italia, in un evento positivo ed originale.

    Inoltre, sarà organizzata una raccolta fondi che durerà per tutte le giornate della manifestazione, per contribuire al futuro della popolazione, e testimoniare che anche Reggio Calabria, già colpita in passato per ben due volte dalla stessa tragedia, insieme alla sua gente, si sente vicina al popolo abruzzese che ha vissuto e che ormai ha imparato a convivere con una realtà drammatica come quella del terremoto.

    Il presidente Natalia Spanò e l’organizzatore Paolo Catalano invitano, altresì, coloro che sono stati testimoni in quei terribili giorni ed hanno prestato la loro opera volontariamente e con spirito di abnegazione e che sono in possesso di materiale fotografico e di eventuali testimonianze video o di qualsiasi genere di contattare ad [email protected] l’organizzazione o visitare il sito http://www.nuovi-orizzonti.eu per visionare il dettagliato programma.

  • Lingua e Cultura Italiana: Corsi “La Dolce Vita”


    Per il mese di settembre le scuole di Firenze, Milano e Siena offrono l’opportunità di partecipare allo speciale corso “La Dolce Vita”: una settimana di lezioni di lingua italiana seguite da alcune attività culturali, accompagnati da una guida esperta e disponibile.

    Ogni scuola ha il suo programma specifico, che varia in base a ciò che offrono le città; all’inizio della settimana viene comunque organizzato un giro di orientamento attraverso il centro.

    A Firenze, ad esempio, gli studenti faranno un tour dei laboratori di artigianato e visiteranno la chiesa di Santa Maria Novella; a Milano parteciperanno ad un concerto di musica classica o all’opera e saranno accompagnati a visitare il Museo della Scala; a Siena ci sarà una visita guidata dell’antico palazzo pubblico e una degustazione di pregiati vini toscani.

    Sia a Siena che a Firenze gli studenti parteciperanno ad un’escursione di mezza giornata nella splendida zona del Chianti.

    In tutte le città, inoltre, è prevista una cena a base di piatti tradizionali della regione in un ristorante tipico.

    L’obiettivo delle scuole è di aiutare gli studenti non solo ad imparare l’italiano, ma soprattutto a scoprire la storia, le tradizioni e l’arte di questo meraviglioso paese, attraverso un’esperienza diretta del suo stile di vita unico.

    Per maggiori informazioni visita il nostro sito:
    http://www.scuolaleonardo.com/Italian-language-senior-course.html

  • ESPOSITORI STANDARD E PERSONALIZZABILI TECNOMAX – A VERONA –


    Tecnomax da oltre un decennio, offre supporto, consulenza e servizi a chi opera nel settore Materie Plastiche.

    Specializzati nel settore grafico-pubblicitario, la Tecnomax è in grado di offrire prodotti standard e lavorazioni particolari a richiesta del cliente.

    Tra questi, i pratici e funzionali espositori Expo-Max. Ideali per bar, tabacchi, attività commerciali.

    Vieni a visitare il sito www.tecnomax.net.

    Dott.ssa Serenella Chiodi
    Resp. Ufficio Stampa
    Addviser – Verona –

  • BUTERA (CL), FESTA SADICA IN ONORE DI S. ROCCO: GIOCO DELLA PENTOLACCIA CON OCA SGOZZATA APPESA A UN CAVO


    Un’oca sgozzata, ancora sanguinante, viene appesa per le zampe ad un cavo sulla piazza del municipio di Butera (Caltanissetta) e qui, su un podio di legno, un uomo cerca di strapparle il collo a mani nude. Da un terrazzo, un altro uomo tira il cavo per impedirne la presa strattonando il cadavere dell’animale che si deforma, si spezza le ali, perde penne e piume in un macabro spettacolo. E’ questo l’incredibile quanto raccapricciante “gioco” che si è tenuto lo scorso 15 agosto nel piccolo centro del Nisseno, alla presenza di turisti e di decine di bambini, in onore di San Rocco per il quale si tiene questa “tradizione” dell’ “oca e ‘u sirpintazzu” con la quale infierisce, senza rispetto, sul corpo della malcapitata oca.

    Già lo scorso anno la LAV aveva documentato questa barbara “festa” pubblicando sul sito www.lavsicilia.it le foto; quest’anno – dopo il coro di indignazione che tale sadica “tradizione” aveva suscitato in tutta Italia anche sulla stampa nazionale – ci si attendeva che gli organizzatori sostituissero il cadavere dell’oca con un fantoccio. Ed invece si sono ripetute, come se nulla fosse accaduto, le stesse scene nel corso del gioco simile alla pentolaccia. Per la LAV l’uccisione di un animale e l’utilizzo del suo corpo come oggetto di divertimento è un gesto inqualificabile ed inaccettabile perché la nostra la civiltà rifiuta la violenza, la tortura e l’uccisione di ogni essere vivente.

    “Anche la legge ha recepito tali convinzioni etiche con la modifica del codice penale a seguito della legge 189 del 2004 sul reato di maltrattamento di animali, in cui è evidente la tutela dell’animale in quanto soggetto, nel rispetto della sua natura, secondo le sue caratteristiche anche etologiche” dichiara Carlo Aprile, responsabile settore “feste sadiche” della LAV Sicilia. “Ogni “tradizione” che veda negli animali oggetti da sfruttare deve quindi essere interpretata criticamente, per convertirla e renderla eticamente accettabile secondo i parametri che il progresso culturale e sociale determina nel tempo, per adattarla alla società contemporanea alla luce delle sensibilità nel frattempo maturate. Esistono tradizioni giuste e tradizioni sbagliate – conclude Aprile – e molte volte – come nel “gioco dell’oca” di Butera – si esercita della violenza sugli altri senza rendersene conto”.

    “Lo scorso anno avevamo scritto al Sindaco di Butera ed al Parroco del Santuario di S. Rocco evidenziando anche le conseguenze culturali ed educative estremamente pericolose nei giovani: l’uso dell’oca sgozzata come elemento di divertimento li allontana dal valore preminente del rispetto della vita di ogni essere. Non abbiamo ricevuto nessun cenno di risposta dalle due Autorità che, anche quest’anno, hanno ignorato ogni appello al buonsenso ed al rispetto della legge organizzando e promuovendo tale festa”, aggiunge Jessica Natale, responsabile della LAV Caltanissetta. “Si tratta di una festa altamente diseducativa per organizzatori, partecipanti e pubblico; appellarsi alle tradizioni è il solito tentativo di nascondere le proprie responsabilità, soprattutto da parte di chi è tenuto, per credo religioso o dovere civico ed istituzionale, a bandire modelli di comportamento improntati alla violenza su qualsiasi creatura umana o non umana”.

    La LAV ricorda che lo psicologo americano Frank Ascione, professore di psicologia dell’Università statunitense dello Utah e Camilla Pagani, psicologa del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, hanno compiuto una ricerca specificatamente mirata sul comportamento violento dei bambini nei confronti degli animali. Una volta su cinque la ragione che spinge a compiere atti di violenza nei confronti di animali è il semplice divertimento, e i bambini e gli adolescenti crudeli verso gli animali hanno una maggiore probabilità, una su tre, di manifestare in età adulta comportamenti ripetutamente feroci e pericolosi.

    La LAV annuncia che una equipe di legali ed esperti sta già esaminando la possibilità di sottoporre al vaglio della Magistratura penale lo “spettacolo” del gioco dell’oca, per il rispetto delle norme penali e del testo unico di pubblica sicurezza che vietano manifestazioni che producono strazio e sevizie di animali.

    INFO, FOTO E VIDEO: www.lavsicilia.it

    Video su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=ll-pxPPriTw

  • NUOVA SPEDIZIONE IN SOLITARIA DI RAFFAELLA MILANDRI: DAL BOTSWANA COLLEGAMENTI SU FACEBOOK

    Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana , in Africa. Partenza domenica 23 agosto. “Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria (Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l’unica donna” dice Raffaella Milandri. Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli. Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima, temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli, equipaggiamento e mezzi di trasporto. Solito check up dei vaccini con la aggiunta di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN. Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS, contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso. ” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose: il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri. “Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km, ha anche il fine di raccogliere immagini e testimonianze a fini umanitari. La fotografia è per me soprattutto uno strumento sociale, che evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso. La fotografia è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario: ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune foto in dono per una mostra fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre, mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ” La Milandri ha già al suo attivo una mostra sul lavoro minorile in India, e una su Nepal e Tibet, con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi senzatetto. Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una mostra su alcune tematiche sociali e umanitarie. “Per scaramanzia ne parliamo quando torno” Il link all’evento su Facebook per seguire il suo viaggio è http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361

  • Realizzazione e promozione siti web

    Realizzazione Siti in Joomla: perchè Open Source? Definire un software “libero” richiama un concetto di libertà più che di prezzo. Una libertà che è riferità alla possibilità per l’utente di eseguire operazioni come copiare, modificare e migliorare il software stesso che ha un codice, appunto, aperto a tutti. In maniera più dettagliata, la libertà sul software si esplica in: Libertà di eseguire il software, con qualsiasi finalità; Libertà di studiare il software individuandone il sistema di funzionamento e adattandolo alle proprie esigenze, tramite l’accesso libero al codice sorgente; Libertà di ridistribuire copie del programma così da aiutare il prossimo Libertà di distribuire alla comunità i miglioramenti eseguiti sul software. La necessità di diminuire i costi da parte delle aziende ha reso possibile una rapida diffusione dell’open source come scelta per realizzazione siti di privati e aziende. Grazie all’utilizzo di CMS (Content Management System, sistema di gestione del contenuto) come Joomla è possibile creare, editare e pubblicare contenuti sui siti web attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva. I vantaggi Abbassare i costi di gestione dei siti; Aggiornamento del sito in maniera rapida e semplice; Personalizzazione semplice del layout grafico del sito; Perchè Joomla Joomla è un CMS, un software sviluppato in Php e basato su database MySql per creare pagine web dinamiche. Nato da un progetto precedente, Mambo, con l’obiettivo di essere di facile utilizzo, Joomla vuole essere semplice e di facile utilizzo, mettendo a disposizione più strumenti possibili. I vantaggi Massima autonomia nella gestione dei contenuti del tuo sito anche senza specifighe conoscenze informatiche; Possibilità di aggiornamento autonomo del sito web anche senza supporto di una web agency; Grande facilità di utilizzo del pannello di gestione grazie ad un’interfaccia grafica semplice e intuitiva; Costi molto ridotti di gestione e di acquisto software proprietari; In conclusione, utilizzare Joomla per realizzare un sito web, che sia un sito di poche pagine o un grande portale e-commerce, permette una grande facilità d’uso, flessibilità in fase di progettazione grafica e costi di gestione molto ridotti. In un periodo in cui ogni azienda analizza costantemente le voci di spesa dei propri bilanci al fine di ridurre il più possibile i costi, la scelta di una soluzione open source diventa valida, permettendo di creare progetti di una certa importanza con investimenti contenuti.

  • Realizzazione Siti in Joomla: perchè Open Source?

    Realizzazione Siti in Joomla: perchè Open Source? Definire un software “libero” richiama un concetto di libertà più che di prezzo. Una libertà che è riferità alla possibilità per l’utente di eseguire operazioni come copiare, modificare e migliorare il software stesso che ha un codice, appunto, aperto a tutti. In maniera più dettagliata, la libertà sul software si esplica in: Libertà di eseguire il software, con qualsiasi finalità; Libertà di studiare il software individuandone il sistema di funzionamento e adattandolo alle proprie esigenze, tramite l’accesso libero al codice sorgente; Libertà di ridistribuire copie del programma così da aiutare il prossimo Libertà di distribuire alla comunità i miglioramenti eseguiti sul software. La necessità di diminuire i costi da parte delle aziende ha reso possibile una rapida diffusione dell’open source come scelta per realizzazione siti di privati e aziende. Grazie all’utilizzo di CMS (Content Management System, sistema di gestione del contenuto) come Joomla è possibile creare, editare e pubblicare contenuti sui siti web attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva. I vantaggi Abbassare i costi di gestione dei siti; Aggiornamento del sito in maniera rapida e semplice; Personalizzazione semplice del layout grafico del sito; Perchè Joomla Joomla è un CMS, un software sviluppato in Php e basato su database MySql per creare pagine web dinamiche. Nato da un progetto precedente, Mambo, con l’obiettivo di essere di facile utilizzo, Joomla vuole essere semplice e di facile utilizzo, mettendo a disposizione più strumenti possibili. I vantaggi Massima autonomia nella gestione dei contenuti del tuo sito anche senza specifighe conoscenze informatiche; Possibilità di aggiornamento autonomo del sito web anche senza supporto di una web agency; Grande facilità di utilizzo del pannello di gestione grazie ad un’interfaccia grafica semplice e intuitiva; Costi molto ridotti di gestione e di acquisto software proprietari; In conclusione, utilizzare Joomla per realizzare un sito web, che sia un sito di poche pagine o un grande portale e-commerce, permette una grande facilità d’uso, flessibilità in fase di progettazione grafica e costi di gestione molto ridotti. In un periodo in cui ogni azienda analizza costantemente le voci di spesa dei propri bilanci al fine di ridurre il più possibile i costi, la scelta di una soluzione open source diventa valida, permettendo di creare progetti di una certa importanza con investimenti contenuti.

  • Calici per il vino Premium, coppe gelato California e tazze per cappuccino e caffè Easy Bar


    Il gelato, il vino, il cappuccino: specialità tutte italiane che le ultime novità di Bormioli Rocco valorizzano ancora di più, grazie a prodotti che sposano design e funzionalità. Scopriamoli uno ad uno:

    Dolce estate con le coppe gelato California

    In fatto di gelato gli italiani la sanno lunga, anzi lunghissima: hanno vinto per ben due volte la Coppa del mondo di gelateria e il prossimo anno Rimini ospiterà la competizione. Per addolcire l’attesa, l’azienda presenta le coppe Gelato California in quattro colori vivaci e allegri: rosa intenso, verde lime, azzurro e arancio.

    La lavorazione degradè e la finitura satinata esaltano il design delle coppe caratterizzato da un originale taglio diagonale. Perfette per servire dessert e macedonie di frutta, sono disponibili in due formati: 36 cl oppure 23.

    Montepulciano e Rosè: due grandi vini, due grandi calici per la degustazione

    La linea di calici per la degustazione Premium è ancora più completa con Montepulciano e Rosè: il primo, da 55cl, nasce per assaporare a pieno il nobile rosso abruzzese, il secondo, da 44cl, va incontro al crescente successo dei rosè, che a poco a poco si sono conquistati un posto di primo piano tra esperti e semplici buongustai.

    Come gli altri calici per il vino della serie, le forme e le dimensioni di Montepulciano e Rosè sono studiate per valorizzare il bouquet di rossi e rosati. Inoltre, grazie alla speciale composizione del vetro sonoro superiore, sono brillanti come il cristallo e dotati di grande praticità, leggerezza e resistenza, tanto che si possono lavare in lavastoviglie.

    Tra le novità ci sono anche i calici Tulip, con le forme dolcemente arrotondate e spessori sottili. Perfetta per la tavola di tutti i giorni, la serie abbina funzionalità e accessibilità.

    Cappuccino e caffè sono serviti

    Resistente agli urti e con l’elegante trasparenza del vetro la nuova tazzina da caffè Easy Bar è la proposta di Bormioli Rocco per iniziare la giornata con la giusta carica di energia oppure per concedersi un momento di pausa. Per chi, invece, preferisce il cappuccino, lo può gustare nella versione di Easy Bar da 23 cl corredata di piattino.

    Visita il sito http://www.bormioliroccoprofessional.com troverai tante informazioni sui prodotti dell’azienda fra cui, bicchieri per il bar, forniture alberghiere, accessori per la tavola.

    Contatti:

    Layoutweb, Layout Advertsing Group

    Public Relation Department

    Simona Bonati

    E-mail: [email protected]

    http://www.layoutweb.it

  • Gli errori da evitare al primo approccio


    Le donne sono complicate e questo è un concetto chiaro per buona parte dell’universo maschile. Ciò che, invece, non tutti sanno è che bastano pochi piccoli accorgimenti per evitare di far scappare le potenziali conquiste al primo approccio. O almeno così la pensa Louis Nicoletta, a capo di PUATraining Italia, società internazionale che offre corsi di seduzione.

    “Il comportamento più diffuso che genera difficoltà nel relazionarsi con l’altro sesso è quello derivato da un sistema di credenze interne per lo più infondato. Noi chiamiamo questo atteggiamento “self-limiting belief”, ovvero un modo di fare che porta l’uomo a rifugiarsi dietro scuse e giustificazioni pur di rimandare l’approccio (ad esempio: “Sicuramente lei è fidanzata”, oppure “Non sono proprio il suo tipo”). Gli uomini devono imparare prima di tutto a non sprecare le occasioni se vogliono diventare dei seduttori.”

    Louis Nicoletta, che dal 2008 si occupa di formare conquistatori in Italia, è convinto che, oltre ad essere troppo timorosi, spesso gli uomini appaiono impacciati, tanto da dare una prima cattiva impressione che spesso non coincide nemmeno con la reale personalità del soggetto.

    “Alcuni uomini che poi hanno frequentato i miei corsi, inizialmente si approcciavano alle donne in maniera del tutto sbagliata. Al primo appuntamento molti invitavano la potenziale partner a casa, chiedendole di portare anche un’amica. Dai nostri studi risulta che questo tipo di invito può scoraggiare la donna”.

    E se le donne sono così esigenti, i corsi di seduzione vengono realizzati su misura per evitare ogni tipo di figuraccia e per aiutare nell’ardua ricerca della partner ideale o semplicemente di una bella avventura. “Quello che raccomando sempre ai miei allievi è di evitare di mettere la donna “sotto processo”, riempiendola di domande già dal primo appuntamento. Che si voglia una storia di una notte o quella della vita ci vuole tempo per conoscersi e scoprirsi. Non bisogna avere fretta!”

    Secondo Louis Nicoletta la regola più importante è mettere fin da subito la donna a proprio agio, facendo emergere interessi e passioni comuni. “La cosa migliore – precisa Nicoletta – è iniziare la conversazione con domande aperte, cercando di capire quelli che sono i punti di connessione tra i partner. In un secondo momento è consigliabile parlare del passato, delle relazioni, dei sogni e delle passioni, in modo da evocare dei sentimenti”.

    Soltanto quando il clima è davvero rilassato arriva il momento di passare dalla fase che Nicoletta chiama “Mr Comfort” a quella di “Mr Seduttore”.

    “Sono soprattutto il modo di parlare e lo sguardo, le armi che permettono di creare un’atmosfera sensuale. A quel punto non resta che introdurre gradualmente il contatto fisico per incrementare la tensione sessuale e guidare la propria lei fino al primo bacio” conclude Louis Nicoletta.

  • Studenti lavoratori


    In tempi di crisi, gli universitari si rimboccano le maniche e decidono di dividersi tra studio e lavoro. Sono sempre di più, infatti, coloro che durante il percorso accademico svolgono un’attività lavorativa, anche di carattere saltuario.

    Secondo una ricerca realizzata dal centro di preparazione esami Universitalia, almeno il 65% degli studenti ha svolto un’attività lavorativa durante gli anni di università.

    L’impiego più comune tra gli studenti lavoratori è quello di cameriere nei pub o nei ristoranti che riguarda ben il 18% degli intervistati. Seguono l’attività di addetto al call center (14%) e di promoter presso centri commerciali e supermercati (12%).

    L’8% si dedica al volantinaggio, mentre il 6% preferisce fornire ripetizioni ad altri studenti. Solo il 4% svolge l’attività di babysitter, commesso (3%) o segretario (3%).

    Per quanto riguarda il genere, gli studenti lavoratori sono equamente suddivisi tra uomini e donne, con una leggera preponderanza da parte dei ragazzi (52%). Nella distribuzione geografica, invece, si nota una prevalenza di studenti lavoratori del Sud (40%) e del Centro (36%). Probabilmente ciò è dovuto anche al fatto che gran parte degli universitari del sud Italia è fuori sede. Gli universitari del Nord, invece, rappresentano il 24% dei lavoratori.

    Nello specifico, a Milano, i ragazzi preferiscono dedicarsi all’attività di cameriere (24%), a Roma spopola il call center (27%) e a Napoli, invece, tiene il volantinaggio (12%) e l’attività di babysitter (11%).

    La maggior parte degli studenti dedica a questi “lavoretti” fino a 15 ore settimanali (56%), mentre il 35% sottrae allo studio dalle 15 alle 30 ore. Solo il 9% si impegna in un’attività lavorativa che occupa più di 30 ore alla settimana.

    Studenti part-time sono, in particolare, gli appartenenti alle facoltà umanistiche che rappresentano il 44% degli universitari lavoratori. Gli iscritti ad un corso ad indirizzo scientifico costituiscono, invece, il 23% di coloro che si dividono tra studio e lavoro.

    Nonostante il fatto che lavorino, molti studenti (56%) dichiarano di aver frequentato le aule universitarie per almeno la metà del tempo di svolgimento delle lezioni. Solo il 10% ammette di presentarsi soltanto durante la sessione di esame.

    Anche se i tempi di studio risultano ridotti, soltanto il 12% degli studenti lavoratori afferma che il fatto di dedicarsi ad attività lavorative incide negativamente sulla propria carriera universitaria.

    “Se si adotta un buon metodo di studio, il lavoro non rallenta affatto i tempi di conseguimento della laurea. Di solito i ragazzi che riescono a sapersi organizzare ottimizzando al massimo i tempi di studio, sono anche coloro che avranno una carriera migliore. Spesso un buon metodo di studio coincide poi con un’ottima capacità di gestione della mole di lavoro” ha dichiarato Anna Prassino, responsabile marketing del centro di preparazione esami Universitalia.