Autore: Redazione area-press.eu

  • Com’è cambiato il lavoro del traduttore?

    In passato avevamo approfondito le Caratteristiche di un buon traduttore, oggi invece vogliamo soffermarci sugli strumenti che un traduttore deve utilizzare per svolgere delle traduzioni di successo.

    Mentre in passato dizionari e enciclopedie erano i principali strumenti di lavoro del traduttore, ora, la rapida diffusione delle tecnologie, ha permesso al traduttore di utilizzare strumenti di ausilio alla traduzione che hanno migliorato il suo lavoro sia in termini di qualità che di rapidità.

    I nuovi strumenti che utilizza il traduttore sono:

    · Banche dati terminologiche: sono delle banche di dati in cui gestire raccolte terminologiche, agevolando la traduzione assistita tramite l’utilizzo di memorie di traduzione. ƒ

    · Traduzione automatica: è una traduzione «grezza» del documento originale che viene svolta tramite un sistema di dizionari e programmi di analisi linguistici. Pur essendo l’alternativa economica al lavoro del traduttore in carne ed ossa, necessita di essere rivista e rielaborata con cura dal traduttore perché è più soggetta ad errori.

    · Memoria di traduzione: questo sistema cerca automaticamente in una memoria informatica parti del testo da tradurre e propone una traduzione dei segmenti già tradotti e memorizzati. Questi segmenti, o stringhe, possono essere interi blocchi di testo, paragrafi frasi o sintagmi. Il traduttore potrà scegliere se accettare i segmenti di testo proposti, modificarli o eliminarli. Le memorie di traduzione, non vengono mai utilizzate da sole, ma sempre con strumenti dedicati, come i Cat Tools.

    · Cat Tools: sono una parte integrante del lavoro del traduttore e possiedono 2 funzioni base: le memorie di traduzione e i database terminologici.

    · Dizionari: nonostante i numerosi strumenti tecnologici che velocizzano il lavoro del traduttore, i dizionari continuano ad essere utilizzati (più facilmente in formato elettronico) sia per le ricerche terminologiche che per le verifiche linguistiche.

    Epos si occupa di servizi di traduzione dal 2000 e sa bene come si sono evoluti gli strumenti dei traduttori perché utilizza sempre strumenti professionali e all’avanguardia per garantire un servizio di qualità ai suoi clienti.

  • COQUIS PROTAGONISTA DEL PROGETTO BRUSCHETTA VS MERENDINA

    Roma, 27 maggio 2014 – Stop per i più piccoli alla merenda preconfezionata: Coquis, l’Ateneo Italiano della Cucina diretto dallo chef Angelo Troiani, si fa ancora una volta portavoce di una attenta educazione alimentare dei giovani partecipando al progetto Bruschetta vs Merendina ideato dell’Associazione Pandolea e al via venerdì 30 maggio presso l’Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca di Roma.

    Durante lo speciale open day decine di studenti saranno impegnate in laboratori di cucina, mentre i genitori, nel pomeriggio, parteciperanno ad un incontro per la presentazione del progetto e per un confronto con diversi esperti di alimentazione, tra cui Angelo Troiani, da due anni impegnato nella formazione di giovani chef; a conclusione della giornata grandi e piccini festeggeranno con una merenda a base di pane e olio, elementi simbolo dell’iniziativa.

    Tante le attività previste dal progetto Bruschetta vs Merendina: un calendario ricco di eventi, degustazioni, feste e presentazioni con protagonisti il pane e l’olio extra vergine di oliva, proposti come un’ottima e salutare alternativa delle merendine commerciali: Coquis contribuirà all’organizzazione degli eventi, programmando durante il periodo di Natale presso il laboratorio lezioni di cucina per la realizzazione di facili ricette da riproporre in famiglia, mentre, presso la propria sede, docenti dell’Ateneo terranno altri incontri culinari e centri estivi dove i bambini, accompagnati dai genitori, potranno dare sfogo alla propria creatività.

    Alla realizzazione del progetto, collaborano con l’Associazione Pandolea: l’Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca di Roma; Tortando – il laboratorio di pasticceria profumato; il Municipio XIII Roma Aurelio e l’Assessore alle politiche educative, scolastiche e della cultura Eleonora De Venuti e l’istituto alberghiero IPSSAR Tor Carbone di Roma, con il patrocinio di Unaprol e Padiglione Italia EXPO.

    Coquis, Ateneo Italiano della cucina, (www.coquis.it) nato dall’iniziativa dei fratelli Troiani

  • Organico di Banca della Marca sempre più rosa: al via nuovo corso di formazione dedicato alle tante Direttrici di filiale

    Prima BCC veneta ad aderire al Fondo Banche Assicurazioni, Banca della Marca dedica ancora maggiore attenzione alla formazione delle donne che costituiscono l’organico dell’istituto di credito con sede ad Orsago (TV). Parte, infatti, il Piano “Formazione di Marca 2014”, un corso che coinvolgerà tutte le tredici Direttrici e Vice di filiale di Banca della Marca alle quali sarà garantita una formazione professionalizzante di alto livello per incrementare le proprie capacità di ruolo. L’iniziativa è solo una delle tante messe in campo da Banca della Marca a livello formativo, che negli ultimi anni ha garantito mediamente 11 mila ore di formazione ai propri dipendenti, e vuole concentrarsi sul comparto femminile che oggi rappresenta esattamente un terzo dell’intero organico della BCC trevigiana.

    Da sempre attenta e attiva nel campo della formazione, Banca della Marca è la prima BCC veneta ad aderire al FBA (Fondo Banche Assicurazioni), Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nei Settori del Credito e della Assicurazioni voluto da ABI, ANIA, CGIL, CISL e UIL.
    La partecipazione al fondo ha fatto sì che anche per il 2014 la BCC di Orsago possa garantire alta formazione a tutti i suoi collaboratori e il primo progetto pronto a partire riguarda in particolare le dipendenti donne che rappresentano oggi esattamente un terzo dell’intero organico della banca. Nell’ultimo triennio la crescita del comparto femminile è stata pari alla crescita del comparto maschile.

    Proprio a queste ultime, ed in particolare alle Direttrici e Vice di filiale, è dedicato il corso “Formazione di Marca 2014”, un totale di 15 ore svolte in orario di lavoro durante le quali le 13 partecipanti, anche attraverso innovative attività di team building, rafforzeranno le proprie conoscenze e capacità di ruolo: speciale attenzione sarà rivolta ad argomenti quali Privacy, Trasparenza Bancaria, Usura, Antiriciclaggio, Salute e Sicurezza senza dimenticare le attività produttive e la gestione del rapporto con la clientela.

    Luigino Manfrin, Direttore Generale di Banca della Marca dichiara soddisfatto: “La formazione e la partecipazione delle donne nelle attività di Banca della Marca sono due pilastri ai quali la nostra banca non può e non vuole rinunciare. Lo dimostrano le circa 11 mila ore di formazione erogate nell’ultimo triennio. Crediamo fortemente nelle capacità organizzative delle donne ed è per questo che il 30% delle 36 filiali di Banca della Marca sono gestite direttamente o indirettamente dal personale femminile. Con il progetto “Formazione di Marca 2014” offriamo alle nostre dipendenti un piano formativo che unisca elementi tradizionali a proposte innovative senza rinunciare però alla forte caratterizzazione territoriale tipica della BCC.”

    Banca della Marca conferma il suo impegno formativo per tutto il 2014, predisponendo ulteriori progetti dedicati in particolare alle figure commerciali che maggiormente presidiano la relazione con la clientela. Nello specifico, il piano formativo prevede moduli rivolti ai Titolari di Filiale, ai loro Vice, ai consulenti di sportello oltre che agli operatori dell’area Finanza e Bancassicurazione.

    Banca della Marca.
    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 119 anni fa, dando origine nel 2001 a Banca della Marca grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e perseguendo una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Assistenza caldaie – Amici della caldaia

    Amici della Caldaia si occupa d’assistenza sulle caldaie, con interventi rapidi a domicilio eseguiti da tecnici altamente preparati. Quando la caldaia presenta dei problemi, i nostri tecnici sono a vostra disposizione per chiarimenti e per fornire assistenza caldaie il più rapidamente possibile:

  • WEB4WEB.IT nella classifica 2014 dei migliori Hosting Low Cost in Italia, annuncia nuove implementazioni.

    TOP LISTA (le migliori classifiche online) ha stilato l’elenco degli hosting low cost più vantaggiosi del 2014, e tra le prime dieci posizioni figura WEB4WEB.it. L’Hosting Linux low cost anche quest’anno ha saputo ritagliarsi un posto in classifica, cosi come era già avvenuto nel 2013, grazie all’affidabilità dei servizi erogati e all’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Diversi sono i pacchetti acquistabili: dalla versione MICRO (versione base) alla ULTIMATE, per chi cerca prestazioni di alto livello. Web4Web.it è infatti l’unico hosting low cost che garantisce la ridondanza geografica con DNS senza pagare supplementi. L’azienda italiana ha scelto di avvalersi della struttura della server farm di GUEST.it srl, la più tecnologicamente avanzata della Provincia di Rimini, per offrire servizi di hosting di alto livello, grazie agli apparati di networking Cisco, HP Procurve ed SMC Networks con garanzia a vita. WEB4WEB.it unisce standard di alta qualità ai vantaggi economici del low cost. Ma non finisce qui, infatti da giugno verranno potenziate le seguenti caratteristiche: – memory_limit PHP: 128M (attuale: 64M) – max_execution_time PHP: 60secondi (attuale: 30s) L’hosting di alto livello dai costi più bassi della rete lo trovi solo su WEB4WEB.it Visita il sito o richiedi informazioni a [email protected]

  • MONDIALI 2014, PARTE IL SUPER CONCORSO “FAI GOAL CON OLD WILD WEST”

    Una fantastica city car Smart e dieci abbonamenti per assistere alle partite di campionato di calcio della squadra del cuore. Sono questi i premi finali che si aggiudicheranno i fortunati vincitori del concorso “Fai goal con Old Wild West” ideato in occasione dei mondiali di calcio 2014 da Cigierre, Compagnia Generale Ristorazione Spa, azienda creatrice e proprietaria dell’originale format Old Wild West .

    Ma il montepremi è ancora più ricco e vincere è davvero facile: dal 12 giugno al 13 luglio e per ogni 20 euro di spesa, in tutti i ristoranti aderenti Old Wild West – la più grande catena di steak house in Italia – si riceverà una cartolina gratta e vinci con la quale tentare la fortuna. Si può vincere e ritirare subito uno dei tantissimi premi messi in palio: oltre 13 mila palloni da calcio di due dimensioni, personalizzati Old Wild West, più di 150 mila braccialetti in silicone e 285 occhiali Opposit Special Edition.

    In più, ogni cartolina contiene un codice gioco che permette di partecipare, previa registrazione su www.oldwildwest.com (sito in cui è consultabile il regolamento completo) all’estrazione finale di una Smart, oppure di 10 abbonamenti per il prossimo campionato di serie A o B.

    “Fai goal con Old Wild West” è un’iniziativa speciale con la quale Cigierre premia la fedeltà dei propri clienti e rafforza il concetto di foodtainment di cui è stata precorritrice diventando leader internazionale del casual dining: un modo originale per vivere momenti di spensieratezza in compagnia di piatti di qualità, a un prezzo, anch’esso, rilassante.

  • Backup via chiavetta USB

    Nonostante si creda che il proprio computer sia indistruttibile, in realtà tutti i PC possono danneggiarsi sia internamente che esternamente. Danni interni al nostro computer possono però portare a grandi perdite di materiale come foto, documenti, video e altro ancora.

    Il metodo migliore per contrastare l’eventuale perdita perenne di file e documenti importanti è senza ombra di dubbio il backup. Per backup s’intende semplicemente creare un doppione dei documenti per motivi di sicurezza.

    Rispetto ai molteplici sistemi per fare backup, è preferibile intraprendere l’utilizzo della chiavetta USB in quanto rispetto ad esempio al DVD (che tiene 4Gb di file), essa può contenere un numero maggiore di documenti, è più comoda da portare con sé e inoltre è minore il rischio di romperla o danneggiarla.

    Pensandoci attentamente il backup è di fondamentale importanza sia per coloro che usano il computer per scopi ludici, sia per le aziende. Perdere i propri file sarebbe certamente per entrambi un avvenimento negativo. Se per i privati la perdita di file comporta un peso in quanto vi era un legame affettivo con ciò che è contenuto nel PC (come ad esempio le foto o i video dei momenti importanti della nostra vita), per le aziende la questione si fa certamente più seria. Ogni azienda possiede enormi quantità di file, documenti, foto, dati ecc e la perdita di tutto ciò comporterebbe enormi costi, know-how e addirittura multe.

    Con che frequenza bisogna fare il backup

    Fare backup è di fondamentale importanza per tutti coloro che posseggono un computer.

    La quantità di volte in cui si fa backup varia a seconda dell’uso che viene fatto del proprio computer. Coloro che utilizzano il PC più volte al giorno e hanno un rigenero di dati continuo dovrebbero ovviamente svolgere più volte backup rispetto a coloro che lo utilizzano meno.

    Le aziende ad esempio, rispetto ai privati, devono fare backup più frequentemente in quanto è da evitare considerevolmente l’idea di perdere anche solo un dato contenuto nei computer. Ciò succede perchè le imprese posseggono dati dei fornitori, dei clienti, fascicoli privati, costi e spese.

    Proteggere la chiavetta e criptarla

    Se avete una chiavetta USB con fascicoli di una certa importanza e volete evitare che qualcuno possa accedervi, il metodo migliore è criptare il contenuto della chiavetta. Per proteggere la vostra chiavetta esistono vari siti dove poter criptare la chiavetta e inserirvi la password.

    Sono nate però varie chiavette USB che danno la possibilità di gestire la password centralizzata e anche il backup viene effettuato in tempo reale sul server centrale. Ciò comporta la tranquillità totale soprattutto in caso di smarrimento.

    Una delle chiavette USB migliori in questo campo è Safestick, utile per coloro che vogliono possedere una chiavetta semplice, veloce da utilizzare, con un interfaccia web già autenticata da una delle migliori aziende di chiavette USB.

    Per saperne di più visitate il sito www.logousb.it e scegliete la chiavetta USB più adatta a voi!

  • Impianto idraulico il sistema circolatorio di casa tua


    L’impianto idraulico o impianto idrico, è un sistema costituito da tubi e macchinari che sono in grado di trasportare acqua da un punto ad un altro in base alle necessità dell’utenza. Per realizzare queste linee di tubazioni i materiali ideali sono: acciaio zincato, acciaio nero, acciaio inox, rame, propilene termosaldabile, multistrato. Successivamente le tubature vengono rivestite con materiali isolanti, portando molti e diversi vantaggi in cui possiamo notare che: l’isolamento protegge le tubature dalla corrosione, viene evitata la condensazione esterna al tubo per le condutture di acqua fredda o per la dissipazione del calore di quelle ad acqua calda. Inoltre attutiscono rumori e vibrazioni causate dal passaggio dell’acqua.
    Il tipo d’impianto idraulico più utilizzato è l’impianto di riscaldamento centralizzato. Con questo tipo d’impianto c’è la possibilità di riscaldare un edificio intero, ma utilizzando una sola macchina che, attraverso il suo lavoro di produzione del calore, porta il riscaldamento in tutto il condominio, e più precisamente in ogni calorifero di ogni stanza. I vantaggi che si ricavano da questo impianto sono notevoli e immediatamente palpabili. Si ha un risparmio sostanziale sia dal punto economico sia dal punto di vista ecologico. La novità nasce dalla necessità delle persone di volere un impianto centralizzato in cui i prezzi sono contenuti, e contemporaneamente di poter controllare e regolare il riscaldamento interno della casa come se ci fosse l’impianto autonomo. La regolazione dei singoli radiatori è estremamente semplice ed immediata grazie alle valvole termostatiche. Inoltre i contabilizzatori di calore permettono di calcolare precisamente l’utilizzo di ogni radiatore, evitando così gli sprechi di energia e ottenendo una bolletta molto inferiore alla fine del mese.
    L’impianto idraulico a radiatori o caloriferi. Consideriamo un circuito chiuso ad anello disposto su un piano verticale questo tipo di impianto di riscaldamento è il classico impianto che si trova normalmente nelle case. Se si scalda una parte laterale del tubo, l’acqua al suo interno diminuisce di densità e tende a salire nella parte superiore dell’anello, spingendo verso il basso l’acqua più fredda già presente. L’acqua giunta nella parte superiore della metà opposta dell’anello (lato freddo) inizia a cedere calore verso l’esterno, aumentando di densità e scendendo verso la parte inferiore del circuito. Da qui viene richiamata a sostituire l’acqua che a causa del riscaldamento si sposta nella parte superiore, completando il ciclo. Tale principio viene sfruttato utilizzando l’acqua che viene scaldata dalla caldaia, dopo essersi scaldata l’acqua sale verso i caloriferi che si trovano nelle stanze delle case. I caloriferi portano il calore all’interno della casa e quando l’acqua si raffredda per un principio fisico, scorre verso il basso, dove passa per la caldaia e si scalda nuovamente.

  • Come aprire un bed and breakfast? Come fare? A chi rivolgersi per velocizzare il processo?

    Innanzitutto va detto che quella dei bed and breakfast è un’attività in forte crescita negli ultimi anni qui da noi in Italia, sia per numero di strutture sia per numero di richiesta da parte dei turisti che visitano le nostre bellezze.
    Noi per capirci qualcosa in più su come aprire un bed and breakfast, lo abbiamo chiesto ai professionisti di www.caseincantate.it , il primo franchising italiano dell’ospitalità, fatto da professionisti che affiancano chi vuole aprire una struttura ma non sa come fare.

    Non è noto a tutti che la gestione di un bed and breakfast non viene considerata dallo stato una vera e propria lavorativa visto che non è richiesta l’apertura di alcuna partita Iva e nemmeno l’iscrizione alla Camera di Commercio.
    Proprio perché non si tratta a tutti gli effetti di una vera attività lavorativa la legge impone ai proprietari di bed and breakfast almeno 3 mesi l’anno di chiusura (anche non consecutivi) e una capacità massima di ospitare 6 posti letto in non più di 3 camere.
    Qualora si voglia aprire una struttura dotata di più camere e aperta tutto l’anno bisogna optare per un’altra soluzione, ovvero bisogna procedere ad aprire un affittacamere, considerata a tutti gli effetti un’attività lavorativa e che comporta sia l’apertura e la gestione di una Partita Iva, sia l’iscrizione alla Camera Commercio.
    Ma tornando a noi come aprire un bed and breakfast? Quali sono i requisiti che deve avere per definirsi tale?

    Ne citiamo 4 principali.

    1) Le camere devono essere omologate per ospitare il numero di persone richiesto e devono prevedere l’arredamento minimo: letto, comodino, lampada ,una sedia per persona, armadio, specchio, presa di corrente e cestino per rifiuti.

    2)Non è necessario che il bagno sia ad uso privato ed esclusivo degli ospiti ma può essere condiviso, ma deve prevedere l’arredamento minimo: water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente e chiamata di allarme.

    3)Chi apre il bed and breakfast deve avere la residenza. Qualora non fosse direttamente il proprietario dell’appartamento ma l’affittuario, bisogna che si procurari un documento (chiamato “Atto di Assenso) nel quale il proprietario dà il proprio consenso a svolgere l’attività di b&b.

    4)Impianti e struttura devono essere assolutamente conformi alle leggi vigenti. Se la struttura è situata all’interno di un condominio è necessario che il regolamento condominiale non escluda la presenza di bed and breakfast.

  • Bonifica Amianto con Di Duca Costruzioni

    Di Duca Costruzioni opera nel settore della bonifica amianto attraverso la rimozione e lo smaltimento di materiali in matrice compatta come lastre di copertura, canne fumarie in eternit, pavimenti in linoleum, cassoni idrici, discendenti in cemento e terreni contaminati.

    Nel procere alla bonifica amianto Di Duca Costruzioni provvederà innazitutto ad una valutazione dettagliata dell’ambiente tramite ispezioni visive, carotaggi, analisi del terreno, monitoraggi ambientali, mappatura con relativa scheda di sopralluogo.

    In seguito, Di Duca Costruzioni procederà alla bonifica amianto con lo smontaggio dei manufatti, l’imballaggio, il trasferimento a terra e successivo trasporto in discarica.

    Con questa operazione di bonifica amianto, Di Duca Costruzioni elimina radicalmente e definitivamente il rischio di emissioni di fibre, sia per edifici pubblici, che privati ed industriali.

    Di Duca Costruzioni attua la procedura di bonifica amianto per le seguenti tipologie di materiale: lastre perimetrali, lastre di copertura, pannellature, serbatoi idrici e pluviali, canne fumarie, linoleum, terreni contaminati, vasi di espansione e quant’altro secondo la vigente normativa in materia.

    Nella procedura di bonifica amianto, Di Duca Costruzioni è specializzata ed autorizzata, con regolare iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle Categoria 10 e dotata di personale tecnico abilitato e certificato con una specifica formazione sulle misure da adottare sulla sicurezza.