Autore: Redazione area-press.eu

  • FOUNDATION ART T-SHIRT: SCHIZZI E BOZZETTI D’ARTISTA PRENDONO VITA CON L’IDEA DI ANNA PAOLA LO PRESTI

    Roma, 7 luglio 2014 Stampe per schizzi inediti, ispirazioni artistiche ormai abbandonate riacquistano vitalità e dignità artistica grazie a Foundation Art T-shirt, il progetto ideato da Anna Paola Lo Presti che unisce arte, moda e comunicazione nella prima collezione di T SHIRT – opere da indossare: realizzate grazie a disegni di Luigi Bellinzoni, le tele – t-shirt, inusuali e contemporanee, verranno presentate nei giardini dell’Accademia Filarmonica Romana sabato 12 luglio 2014, nell’ambito della fashion week romana AltaRoma.

    L’evento lancia il progetto Foundation Art T-shirt: un contenitore di ricerca che coinvolge differenti figure professionali nell’attività artistica “attraverso la realizzazione di eventi itineranti in cui lo spettatore ed il luogo non si sentono separati, ma coinvolti” racconta Anna Paola Lo Presti “Con FOUNDATION ART T-SHIRT si vuole trovare un filo di comunicazione che soddisfi la necessità che spesso accomuna moda ed artisti, quella di creare uno spazio parallelo della mente per unire la loro opera alla realtà oggettiva”.

    Prosegue Anna Paola Lo Presti: “In FOUNDATION la T-shirt diviene “supporto” sul quale schizzi, bozzetti e tutto quello che è stato espressività visiva del disegno, trova la massima libertà di espressione: non è dimenticato, abbandonato o relegato a mero schizzo, ma, rappresentando quel momento fondamentale per la preparazione dell’opera e della sua unicità, anche questo può vivere di vita propria e, idealmente, raccontare e suscitare emozioni, per quel filo che lega emozione e realtà, chiave di volta della vita”.

    Con Foundation Art, una semplice T-shirt diviene originale strumento di comunicazione che, attraverso arte e visioni creative, coinvolge in modo totale lo spettatore: una Art t-shirt è un’idea, una tela, un muro su cui far confluire creatività e unicità di quegli artisti convinti che un’opera d’arte possa trasformarsi anche in un momento di comunicazione urbana, un’opera che potrà essere acquistata, indossata, usata. Vissuta. In quest’ottica, gli artisti contemporanei, e chi vive di arte come Luigi Bellinzoni, sono fonte di ispirazione per nuove idee e concetti, da tradurre in istanti di comunicazione.

    Dalle 18:30, il giardino dell’Accademia della Filarmonica Romana sarà animato dall’allestimento a cura di Anna Paola Lo Presti e DJ Enrico Apa: tra le suggestive installazioni artistiche che per l’occasione contestualizzeranno lo spazio, prenderà poi vita “Make it Alive”, la performance a cura di Mila Monaco e Giorgio Lupano, interpretata da Rosalinda Celentano e Cristian Giammarini.

    La scelta del nome FOUNDATION risiede nel significato stesso del progetto, per dar forza al pensiero che motiva il cuore dello stesso: bozzetti e disegni che, per motivi personali dell’autore, non hanno avuto seguito nella strada che aveva preso l’indirizzo dell’arte, quell’arte che continua ad essere l’aria di Luigi Bellinzoni, oramai preso da un altro mondo lavorativo. Ma i suoi bozzetti, l’inizio di un percorso verso l’arte, erano vivi nel momento della loro creazione, carichi di sentimento e voglia di raccontare, di regalare visioni; si è voluto riprenderli, quindi, proprio perché dimenticati, abbandonati; forse non avrebbero avuto più vita né significato; invece, ripresi e stampati, hanno cominciato a raccontarsi, a risvegliarsi, ad esistere su quell’oggetto che oggi più che mai è il capo di abbigliamento di comunicazione per eccellenza: la T-shirt.

    Tanti i nomi noti nel mondo dell’arte che hanno concesso i loro scketch per le prossime T SHIRT, già in cantiere.

    Curatrice dell’allestimento e ideatrice della collezione, Anna Paola Lo Presti: architetto di formazione, nasce a Roma nel 1964, dove vive e lavora. Da sempre, il suo impegno è rivolto all’estetica del gusto e alla creazione di spazi sensoriali legati al cibo e all’arte contemporanea, una continua ricerca che l ha portata ad immaginare il gusto e l’arte contemporanea attraverso nuove forme di percezione. In passato, ha collaborato con I Momix, Il Teatro Olimpico, Justin Peiser, la galleria Emme Otto Roma e con gli artisti Alessandro Nardone Galleria Bruxel.

    Anna Paola Lo Presti è, inoltre, ideatrice del marchio Angelina, sinonimo di ospitalità, qualità ed eleganza impeccabili nel cuore di Roma, che comprende: Angelina Ristorante a Testaccio, l’esclusivo servizio Angelina l’Altro Catering e Angelina’s Home, affascinante dimora contemporanea e temporary gallery affacciata su via Cicerone.


    Per maggiori informazioni:

    Mila Monaco
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    Ufficio stampa

    IMAGINE Communication

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    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

    Relazioni Esterne

    Ursula Seelenbacher

    [email protected] – (+39) 335.5228274www.seelenbacher.net

    Sonia Rondini

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  • Master in Lighting Design and LED Technology – 11a Edizione

    Continuano le selezioni per il Master Universitario del Politecnico di Milano istituito dalla Scuola del Design e gestito da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    La Scuola del Design del Politecnico di Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano propongono l’undicesima edizione del Master Universitario in Lighting Design & LED Technology , corso che permette l’acquisizione di 60 crediti formativi.

    L’obiettivo è formare figure professionali in grado di seguire l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione negli interni, negli esterni urbani, nello spettacolo, per i beni culturali, nell’allestimento museale e temporaneo, volgendo l’attenzione all’analisi dei processi metodologici di organizzazione e realizzazione del progetto di illuminazione, in relazione con il mondo produttivo e le innovazioni tecnologiche di settore come i LED.

    Il risultato del master è una figura professionale innovativa con competenze utili nelle principali attività di progettazione dell’illuminazione. Questa figura professionale può inserirsi sia nelle aziende del settore illuminotecnico sia negli studi professionali e nell’ambito degli uffici tecnici della pubblica amministrazione.

    Dalla sua prima edizione il master ha formato oltre 200 studenti che hanno trovato lavoro nel settore della progettazione dell’illuminazione e del prodotto per l’illuminazione. Il placement si aggira attorno all’80% dei partecipanti ed ha consentito l’inserimento presso studi di progettazione e aziende leader di settore.

    Riccardo Bombarda, ex studente, parla della sua esperienza: “Lavoro da 3 anni a Recanati presso iGuzzini Illuminazione, azienda leader nel settore illuminotecnica; il mio percorso in azienda è iniziato dallo stage durante il II semestre del master; ho continuato per circa un anno arrivando ad un contratto a tempo indeterminato e oggi lavoro in un team di giovani guidato da figure di grande esperienza occupandomi di ricerca e sviluppo concept”.

    Tutte le testimoniante e le interviste degli ex studenti del master sono disponibili alla pagina: www.polidesign.net/lighting/testimonianze

    Il Master è patrocinato da: AIDI, APIL, ASSIL, ASSISTAL e ASSODEL ed è inoltre realizzato in collaborazione con Artemide, Disano, Flos, Gewiss, iGuzzini e Lucitalia.

    Hanno inoltre aderito le seguenti aziende e studi: Album, Aldabra, Arredoluce, Balestrieri, Calzoni, Cannata&Partners, Castagna & Ravelli, Castiglioni, Cavazzoni, Chiara Dynys, Cini&Nils, Consuline, D’Alesio & Santoro, Danese, Davide Groppi, Design Urbaine, Elettroservice, Elinca, Ferrara Palladino e Associati, G.C. Illumination, GMS Studio Associato, GruppoLampe, Hella SpA, Ilaria Marelli, ILTI Luce, Lucitalia, Luxiona, Martini Group, Meci Luce – Brand Nahoor, Metis, New Light, OSRAM, Oxytech, Performance in Lighting, Pollice Illuminazione, Relco Group, Sarco snc, SBP, Siteco, Solo, Studio Angeli, Studio FRAU18•08 partners, Studio Quintiliani, StudioNit Lighting Design, Sylvania, Viabizzuno, Voltaire Design.

    Bandi su Borse e Contributi allo studio disponibili qui: http://www.luce.polimi.it/Docs/Master/Borse_Regionali-Internazionali_v3.pdf

  • FONTANAROSA LA LINEA DEL FURORE

    Sono iniziate il 30 giugno a Napoli le riprese di Fontanarosa, il nuovo film di Lucio Fiorentino, una produzione Transitans Film srl con Lucia Peraza Rios, Elisabetta Valgoi, Massimiliano Gallo, Cristina Donadio, Lello Serao, Giorgio Pinto, Ciro Esposito, Domenico Ciruzzi e Alessandro Fontanarosanei panni del protagonista Giuliano Fontanarosa.

    Il film parte dalla reale biografia del protagonista, adolescente rissoso e ragazzo difficile aiutato prima dal pugilato e poi dalla musica. Ma sulla sua vera storia è costruita una trama di finzione che racconta anche altro rispetto allo spunto biografico di partenza.

    Fontanarosa è una storia di speranza e rivalsa. Una storia sulla musica, sulla boxe, sulla rabbia, sull’amore. Una storia che palpita tra le strade di Napoli e il mare di Bagnoli dove lo sguardo dei protagonisti si ferma a cercare ristoro e sogni futuri. La musica e lo sport come strumenti di redenzione. Un film sul fallimento e sui propri sogni, sul passato che talvolta opprime il presente, sulla dignità nonostante la povertà, sull’incontro e l’amore possibile tra culture diverse affratellate dal nostro mare Mediterraneo che da millenni ci unisce e ci nutre.

    La storia gravita intorno alla musica, un ipnotico blues moderno e ancestrale assieme portatore di emozione, racconto, conoscenza. Una musica cantata in napoletano di forte meticciato artistico in cui si uniscono armonicamente caratteri mediterranei a caratteri nordamericani. Una musica che, figlia della nostra antica e illustre tradizione, la rinnova estendendone i confini e aumentandone il tracciato a livello transnazionale, pur restando riconoscibile come napoletana. I testi invece vanno da invocazioni sacre (di tradizione cristiano-pagana) al racconto di vita in una metropoli contemporanea.

    Il cast: Alessandro Fontanarosa (Giuliano); Elisabetta Valgoi (Anna, sorella di Giuliano); Lucia Peraza Rios (Livia); Massimiliano Gallo (Osvaldo); Lello Serao (padre di Giuliano); Cristina Donadio (Elisabetta); Giorgio Pinto (Nunzio); Ciro Esposito (Medico); Domenico Ciruzzi (notaio). Altri ruoli in corso di definizione.

    In allegato la sinossi del film e il profilo di Lucio Fiorentino.

    Ufficio stampa dipunto studio tel. 081681505 www.dipuntostudio.it

  • Come realizzare una campagna pubblicitaria

    Realizzare una campagna pubblicitaria è un’impresa che richiede competenza e pazienza: non bisogna semplicemente pensare in termini di spot pubblicitario, ma riflettere in merito a tutto ciò che sta oltre il risultato finale. La creatività va supportata da un’attenta analisi del mercato di riferimento e dei competitors: realizzare una campagna pubblicitaria qualitativamente valida significa utilizzare una comunicazione efficace, raggiungere il destinatario riuscendo a rimanere impresso nella sua memoria nel modo giusto.

    Non basta colpire lo spettatore, ma bisogna farlo in modo mirato: sicuramente gran parte dei risultati dipenderanno dal mezzo e dagli strumenti che si scelgono di utilizzare, ma è possibile comunque evidenziare alcune regole generali che vi aiuteranno a realizzare una campagna pubblicitaria di qualità (o quantomeno, a capire come si svolge il lavoro dei professionisti!).

    3 consigli per realizzare una campagna pubblicitaria

    1. Conoscere l’azienda ed il mercato di riferimento: per realizzare una campagna pubblicitaria bisogna partire proprio dalla conoscenza del brand, della sua filosofia e dei suoi valori, nonché dei suoi competitors, in modo da capire come ci si muove sul mercato e quali sono i punti di forza e le debolezze dei prodotti e dei servizi.

    2. Ascoltare il cliente: per dare forma alle idee del committente bisogna avere un quadro della situazione chiaro. I professionisti sanno bene che alle volte può non essere facile mediare con i clienti e che questi ultimi avranno nella maggior parte dei casi la tendenza a chiedere la luna. Realizzare una campagna pubblicitaria senza ascoltare il cliente può portare a continui fraintendimenti e piccole “lotte” per ogni scelta.

    3. Creare qualcosa di unico: realizzare una campagna pubblicitaria pensando di riproporre qualcosa già “testato” da qualcun altro non è mai una buona idea. Bisogna essere unici, creare qualcosa che sappia rimanere impressa nella mente dell’osservatore e sia unicamente associata al prodotto/servizio che si sta promuovendo, non a ciò che qualcuno ha già fatto prima!

  • ALZATO IL SIPARIO SU WOC-WTOC 2014, DOMANI LA SPRINT RELAY A TRENTO

    Asiago ha accolto la cerimonia ufficiale di apertura

  • Search Engine Marketing: cosa è e perché è diverso dal SEO

    In molti casi le definizioni di Search Engine Marketing (SEM) e Search Engine Optimization (SEO) vengono associate, se non addirittura confuse: in realtà si tratta di due modalità di promozione di un sito sui motori di ricerca che presentano delle importanti differenze. In comune c’è sicuramente l’obiettivo, che è appunto la promozione di una pagina: questo, tuttavia, non deve trarre in inganno, perché stiamo parlando di due metodologie distinte. Questo articolo mira all’approfondimento dei due concetti ed alla comprensione delle principali differenze.

    Cosa è il Search Engine Marketing?

    Il SEM è un insieme di attività volte all’incremento delle visibilità e della rintracciabilità attraverso i motori di ricerca e nella ricerca degli strumenti più adatti alla sponsorizzazione del sito, che valuta inoltre il ritorno delle diverse azioni tramite strumenti di web analysis. Un esperto di Search Engine Marketing si occuperà di posizionamento “off site”, cioè tramite elementi esterni al sito, che hanno su di esso un effetto diretto, di pianificare e gestire le campagne pay per click.

    Cosa è la Search Engine Optimization?

    Si tratta di una serie di attività volte a migliorare il posizionamento di un sito nei motori di ricerca, sulle pagine dei risultati organici, che vengono restituite a fronte di una determinata parola chiave. Che vuol dire risultati organici? Un esperto SEO lavora per fare in modo che un motore di ricerca restituisca “naturalmente”, senza alcun pagamento, un determinato risultato tra i primi, ottimizzando il sito e le sue pagine e attraverso l’attività di link building.

    Quali sono le differenze tra le due strategie?

    Le differenze tra le due modalità sono anzitutto di natura temporale: attraverso il Search Engine Marketing, infatti, si possono ottenere visitatori in un arco di tempo molto breve. Basterà infatti acquistare una campagna dedicata, su delle specifiche parole chiave, ma bisogna considerare che i risultati sono “passeggeri”. Una strategia SEO, invece, ha dei tempi più lunghi e comporta dei costi più elevati, perché implica uno studio ed un’analisi maggiori.

    Per saperne di più su Search Engine Marketing e SEO, vi invitiamo a contattare gli esperti del web marketing: per ogni attività c’è una strategia adatta, e grazie alla loro consulenza potrete comprendere quale sia migliore per voi

  • Surf in the City: una visione futuristica di Paul Ripke e Nick Ainley

    Scarica il PSD inedito Surf in the city, gratis per 24 ore dal 10 luglio su www.tenbyfotolia.com

    fotolia-ten-paul-nike-403x403New York – Roma 7 luglio 2014 – Giunta alla terza stagione la TEN Collection, il progetto formativo creativo internazionale, rinnova il suo impegno di rendere accessibile l’arte digitale a chiunque e di promuovere a livello internazionale artisti digitali di ogni parte del mondo. Ogni due mesi, Fotolia unisce due artisti di chiara fama – un fotografo e un artista digitale – e li fa collaborare alla creazione di un’opera d’arte.

    Il lavoro scaturito da questa unione, riflette le diverse culture, il background degli artisti, e rivela la loro visione unica sul tema “il futuro”. Il terzo duo TEN, è formato da due autodidatti: il fotografo tedesco Paul Riple e l’artista digitale inglese Nick Ainley.

    Surf in the City, cavalcando l’onda dove mitologia e tecnologia si incontrano

    Il fotografo urbano Paul Ripke, ha voluto creare un lavoro “che rappresentasse la città di Amburgo da un punto di vista futuristico”. Gli osservatori più attenti riconosceranno il grande porto della città di Amburgo; un posto dove mulini a vento, gru, industria ed ecologia coesistono. D’altronde basta lasciarsi trasportare dal mistero che avvolge di questa opera.

    La scena rappresenta una visione post- apocalittica della città con una calma inquietante. Il movimento è presente ovunque – nelle onde, nel surfista a mezz’aria, nelle vele in lontananza… e comunque tutto sembra come congelato. Uomini e donne si fondono nel paesaggio marino come fossero spiriti dell’acqua. Il surfista (Frederic “Freddy” von Osten, campione europeo 2012, 2013 e del mondo 2012) domina la scena soprannaturale “saltando sopra numerosi corpi”, imponendo il suo dominio sugli uomini e su tutti gli elementi. Secondo Ripke, questa visione fantastica non è poi così lontana dall’attuarsi dopo tutto.

    L’opera artistica che promuove l’esplorazione e la diversità culturale

    Secondo Ripke, la creazione è un bell’esempio del lavoro di squadra. “La diversità aiuta sempre a raggiungere meglio gli obiettivi“e la collaborazione nell’opera TEN ne è un esempio perfetto. Una delle principali ragioni del suo coinvolgimento nel progetto TEN, è perché ama lavorare con persone di diversi paesi e soprattutto ama combinare stili per creare qualcosa di unico.

    L’illustratore Nick Ainley che ha partecipato al progetto TEN soprattutto perché voleva lavorare con Ripke conferma. “Collaborare è molto divertente, specialmente quando rispetti gli stili e le diversità. Ci siamo davvero divertiti con questo progetto internazionale,” dice. “Lavorare con un fotografo come Paul Ripke era un’offerta che non potevo rifiutare” ammette poi l’artista.

    Riple e Ainkey il video ripreso dietro le quinte: l’arte accessibile a tutti

    Per seguire il processo creativo dal giorno dell’incontro fino alla stesura finale dell’opera d’arte, un video tutorial sarà disponibile il 10 luglio sul sito www.tenbyfotolia.com e sul canale ufficiale Youtube .

    Puoi già guardare il video teaser qui

    Il PSD “Surf in the city”, completo di livelli filtri, setting della macchina fotografica e altri materiali usati, come le foto fatte da Paul Ripke e quelle prese dal database Fotolia per creare l’opera, saranno disponibili per il download gratuito il 10 luglio sul sito www.tenbyfotolia.com.

    Profili degli artisti

    L’unione di due artisti di fama mondiale

    Questo mese, la TEN unisce due artisti di due paesi diversi che non si erano mai conosciuti prima. Hanno comunque una cosa in comune: sono entrambi due autodidatti. Seguendo il motto ispiratore “Dove c’è un desiderio esiste anche una strada”, hanno costruito la loro carriera imparando da soli il mestiere, attraverso curiosità e perseveranza.

    Paul Ripke, il fotografo

    PAUL-PhotowebTedesco, fotografo professionista, Paul Ripke non ha mai ufficialmente studiato fotografia, ma questo non gli ha mai negato di raggiungere i suoi obiettivi. Grazie alla sua curiosità e al duro lavoro, è stato in grado di riuscire a lavorare per brand come Red Bull, Axe, Hermès Europa, Hugo Boss.

    Non nasconde il fatto che per essere un buon fotografo bisogna soprattutto essere creativi e saper utilizzare l’attrezzatura. “Ma alla fine della giornata” ci dice, “tutto questo è pura teoria. La maggior parte del tempo, devi solo starci con la testa, e applicarti”.

    Nick Ainley, l’artista digitale

    L’inglese illustratore Nick Ainley confida a Fotolia, “il mio percorso non ha nienteNIK-PHOTO_web a che vedere con la creazione artistica. Dopo aver lasciato la scuola, ho studiato fisica a Londra e li ho scoperto Photoshop.” Affascinato da questo strumento, ha iniziato a studiarlo per capirlo a fondo. Non è passato molto tempo quando poi ha lasciato la fisica per dedicarsi solo all’arte digitale. Mentre il suo successo si può attribuire in parte alla fortuna, è stata soprattutto la sua determinazione e la sete di conoscenza che gli hanno permesso di brillare e di catturare l’attenzione di aziende come Starbucks, Virgin, Pepsi etc.

    TEN Season 3 Contest

    Sfida Paul Riple e Nick Ainley dal 12 luglio

    Dal 12 luglio 2014, un contest internazionale per grafici digitali e fotografi, sarà lanciato su facebook e sul sitowww.tenbyfotolia.com.

    Professionisti e amatori possono sfidare gli artisti nelle due rispettive forme di arte. I grafici possono inviare la loro interpretazione del lavoro di Nick Ainley, mentre i fotografi devono caricare il loro migliore scatto creato usando la tecnica spiegata da Paul Ripke sul video tutorial.

    I vincitori riceveranno grandi premi come tablet Wacom, abbonamenti Adobe Creative suite, stampanti Roland BN-20, voucher Exaprint e altri.

    I partencipanti hanno sino al 31 luglio per caricare la loro opera via facebook, tutti i lavori saranno votati dalla comunità TEN e da una giuria di esperti.

    I vincitori saranno annunciati l’11 agosto.

    Per maggiori informazioni contattare:

    Giorgia Millena
    Press Officer and Media Relations
    [email protected]
    t. 06-929.570.26

    Su Fotolia:
    Leader in Europa nel mercato Microstock, Fotolia offre una collezione online di più di 26 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free, a prezzi micro.
    Nata nel 2004 da imprenditori francesi, Fotolia ha lo scopo di dare un accesso democratico alle immagini e offre dei contenuti professionali a partire da 0,74 €, per tutti i tipi di utilizzo, su tutti i supporti, senza limiti di tempo o limiti geografici.
    Specialista nella fornitura di risorse creative ad uso professionale, Fotolia affianca l’offerta di immagini e video di artisti indipendenti da tutto il mondo a portfolio di agenzie fotografiche internazionali. I suoi clienti sono professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, e piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività. Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo. I suoi servizi sono attivi in 14 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente.
    Per altre informazioni: http://it.fotolia.com/MediaCenter

  • 20 per Konsequenz con Girolamo De Simone, Antonello Neri e Pietro Grossi


    La factory culturale partenopea celebra il ventennale con tre eccezionali uscite dedicate alla ‘musica di frontiera’ di tre autorevoli compositori: ‘Jommelli Granular’, ‘Iren – ImprovvisAzioni Vesuviane’ e ‘Sacre’

    20 per Konsequenz
    1994-2014


    Girolamo De Simone
    Antonello Neri
    Pietro Grossi

    Venti anni di Konsequenz. Compie vent’anni la carismatica factory culturale (rivista, concerti, ensemble, cd) fondata nel 1994 a Napoli da Girolamo De Simone e da musicisti della statura di Daniele Lombardi, Giancarlo Cardini e Giuseppe Chiari. Per festeggiare l’evento propone tre nuovi dischi, prodotti dall’Associazione Musicale Ferenc Liszt e distribuiti da Masseria dei Suoni. Dedita fin dalla fondazione alla musica di frontiera, Konsequenz è stata un’eccezionale macchina da guerra per la divulgazione e l’affermazione delle nuove estetiche della contaminazione, in anni in cui l’assunto dei plurali in musica non era affatto scontato. In vent’anni di attività Konsequenz ha pubblicato un centinaio di volumi monografici (presenti nelle biblioteche di tutto il mondo), ha realizzato decine di concerti e rassegne musicali, dischi, mostre ed eventi trasversali, tanto da essere riconosciuta come imprescindibile archivio del contemporaneo e anima delle sue memorie, altrimenti inconciliate.

    Il primo volume del trittico non poteva non essere il nuovo lavoro di Girolamo De Simone, dal titolo Jommelli Granular (KNZ/011): se nel precedente ScarlAct il compositore napoletano aveva esplorato la ‘dissonanza’ partendo da centinaia di frammenti pianistici mutuati dalle Sonate di Scarlatti, nel nuovo disco propone un aggiornamento della ‘consonanza’ di Niccolò Jommelli (1714-1774, il 25 agosto si celebra il trecentesimo anno dalla scomparsa), attraverso la sintesi additiva granulare. Il risultato è una musica d’atmosfera, contrappuntata da inserimenti del clavicordo, unico strumento a tastiera capace di riprodurre un vibrato delle corde percosse, il cosiddetto ‘Bebung’, che diventa nel lavoro di De Simone una sublimazione della vibrazione, metafonia che rallenta il tempo. Il disco è tuttavia aperto da alcuni brani pianistici ispirati via via all’antica Armenia, ai canti antifonali, o agli arcaici inni cristiani siriani…

    Il secondo titolo è un’opera di Antonello Neri, uno dei più noti e apprezzati protagonisti del panorama contemporaneo. Iren – ImprovvisAzioni Vesuviane (KNZ/012) consta di quattro momenti dove la storia è nel primo e nel terzo con due affioramenti bachiani e diviene realtà nei restanti due. “Una guerra illustre contro il tempo – dichiara il compositore aquilano – fu in sostanza detto essere la musica ricorrendo al concetto contenuto nell’apertura manzoniana. Quel che si ha da dire è che la storia esiste FUORI della musica è proprio la musica che rivela questo straordinario anello conoscitivo e lo riflette in se stessa. NON CONFUNDAR. Sì, perché sarei un mistificato(re) se aderissi alla funesta idea che, siccome in musica il tempo può essere fermo (e fermato), esso in realtà non esiste. A Maria Antonietta la testa gliela tagliarono sul serio. Deriva piantata nell’oggi è questa musica dove anche la memoria di attimi di passato eccelso deve divenire controcultura, strappata al dominio e alla sua dominante ideologia, che non domina il mio cervello”.

    Il terzo album del ventennale è una preziosa scoperta: Sacre di Pietro Grossi (KNZ/013). Pioniere della musica elettronica in Italia scomparso nel 2002, Grossi tra il 1975 e il 1980 si avventurò in una rilettura al computer della Sacre du Printemps di Stravinsky, realizzata con Soft. TAUMUS Sintetizzatore TAU2, Istituti del CNR CNUCE e IEI. Autorizzato dalla moglie Marcella Chelotti, Sacre contiene anche OST3 tratto da Ostinati e tetrafono del 1965, due anni prima della preziosa scoperta del compositore: “Nel 1967 ebbi il primo ‘colpo di fulmine’ al computer. In cinque minuti suonai alla perfezione il quinto capriccio di Paganini, e dopo altri cinque minuti ne ho fatto quello che ho voluto”.

    Girolamo De Simone, Jommelli granular – KNZ/011
    Antonello Neri, Iren – KNZ/012
    Pietro Grossi, Sacre – KNZ/013

    Pubblicazioni non profit a cura dell’Associazione musicale Ferenc Liszt per i 20 anni di KONSEQUENZ.
    Produced by Ferenc Liszt – Konsequenz music project

    Distribuzione: www.masseriadeisuoni.org

    Info: 3387907394

    Konsequenz:
    www.konsequenz.it

    Konsequenz su Facebook:
    www.facebook.com/pages/KONSEQUENZ/249840541643?fref=ts

    Synpress44 Ufficio stampa:

    www.synpress44.com

  • BUSSOLA, CARTINA E ORO A VENEZIA, BOBACH (DEN) E WYDER (SUI) IRIDATI SPRINT

    Pubblico strabocchevole a Venezia al via del Campionato del Mondo di Orienteering

    Gara Sprint in Laguna: la svizzera Wyder batte la favorita Alexandersson

    L’atteso svizzero Hubmann battuto per 2” dal danese Bobach

    Azzurri: 30° Andrea Seppi, 34° Tenani e 36.a Michela Guizzardi

    I Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014 non potevano vivere un esordio migliore. Il palcoscenico di Venezia ha regalato ad atleti, pubblico e tecnici una prima giornata memorabile. Oggi la gara Sprint ha aperto il programma dell’orienteering ed il sole ha illuminato sia le qualifiche, nell’Isola di Burano, sia la finale andata in scena nel centro di Venezia, con l’arrivo degli atleti in Riva dei Sette Martiri salutato da una folla di migliaia di tifosi. Il danese Soren Bobach e la svizzera Judith Wyder sono i nuovi campioni del mondo della gara Sprint dopo aver messo in fila tutti gli avversari sul percorso di Venezia, tanto tecnico quanto spettacolare. Bobach ha anticipato di soli due secondi lo svizzero Daniel Hubmann, mentre al terzo posto è giunto un altro danese, Tue Lassen, distanziato di quattro secondi dal neocampione del mondo. In campo femminile, invece, il podio è stato completato dalla svedese Tove Alexandersson, argento a 11’’ dalla vincitrice, e dalla danese Maja Moeller Alm, bronzo a 13’’ dalla Wyder.

    La giornata si è aperta fra i canali e le case colorate dell’Isola di Burano, dove alle 9.00 sono scattate le qualifiche della prova Sprint. Le batterie hanno visto al via oltre 200 atleti in rappresentanza delle 54 nazionali che partecipano ai Campionati del Mondo WOC di Trentino e Veneto. Il sole e il caldo della Laguna hanno fatto la gioia dei tanti tifosi accorsi da tutto il mondo per godersi lo spettacolo, ma sono stati fatali a molti atleti nordici, non abituati a gareggiare durante la calda estate italiana. Il finlandese Marten Bostrom, campione del mondo uscente nella specialità Sprint, non è riuscito a superare il primo round di qualifiche ed è rimasto fuori dai magnifici 45 che si sono guadagnati un posto in finale. Gli azzurri a Burano si sono difesi egregiamente, riuscendo a piazzare tre atleti in finale: l’emiliano Alessio Tenani, il triestino Andrea Seppi e la bolognese Michela Guizzardi.

    Nel pomeriggio i finalisti si sono presentati allo start nei Giardini della Biennale per giocarsi i titoli iridati nella gara Sprint e il percorso di Venezia ha regalato uno spettacolo memorabile, con gli atleti a correre fra ponti e calli e un caloroso pubblico di tifosi di tutte le nazionalità a seguire tutte le fasi della prova.

    Le prime a partire sono state le donne e la gara è stata letteralmente dominata dalla svizzera Judith Wyder, che ha concluso la sua Sprint in 15’ 32’’ con un vantaggio di ben 11’’ sulla svedese Tove Alexandersson, una delle grandi favorite della vigilia e prima in batteria a Burano. Il terzo posto è andato alla danese Maja Alm che ha concluso la gara a 13’’ dalla vincitrice. Judith Wyder sul traguardo sfoderava uno splendido sorriso: “Sono molto felice, è un giorno perfetto. Ero davvero impaziente di partecipare a questa gara, avevo grandi aspettative. Essere qui a Venezia è uno spettacolo. Il percorso era fantastico, difficile in alcune parti e veloce in altre”.

    Nemmeno il tempo di festeggiare i podi femminili e sono iniziate le partenze della gara maschile, che è stata appannaggio di un outsider. Il danese Soren Bobach è riuscito ad arrivare davanti ad uno degli atleti più quotati, lo svizzero Daniel Hubmann iridato nella sprint nel 2011 e miglior tempo nella qualifica della mattinata. La gara è stata emozionante e si è decisa per soli due secondi: lo svizzero, infatti, era in testa sino alla penultima lanterna dove una piccola imperfezione gli è stata fatale per il titolo. La festa danese è stata completata dalla medaglia di bronzo di Tue Lassen, distanziato di 4’’ dal compagno di squadra. Al traguardo Bobach era tanto incredulo quanto emozionato: “Essere campione del mondo è semplicemente fantastico. Venezia e Burano sono arene di gara stupende. Ci sono anche tanti cambi di andatura, tanti vicoli e passaggi tecnici. Adoro gareggiare qui”.

    Per quanto riguarda i colori azzurri, Michela Guizzardi si è classificata al 36esimo posto, Andrea Seppi al 30esimo e Alessio Tenani al 34esimo.

    Oggi a Venezia è andata in scena anche la prima giornata della 5 Days of Italy, il principale evento di contorno ai Campionati WOC-WTOC 2014, mentre il programma di domani prevede la Cerimonia d’Apertura che si svolgerà ad Asiago (VI) alle 18.00 e i test della gara Temp-O, prima prova nel programma dei Campionati del Mondo di Trail Orienteering, che si disputeranno alle 10.00 ad Alberè di Tenna (TN).

    Info: www.woc2014.info

    Download TV images:

    http://woc2014.broadcaster.it/

    Sprint Final – Ladies

    Open in new window1 Wyder Judith SUI 15:32.0; 2 Alexandersson Tove SWE 15:43.9; 3 Moeller Alm Maja DEN 15:45.7; 4 Volynska Nadiya UKR 15:46.9; 5 Eliasson Lena SWE 15:59.1; 6 Friederich Rahel SUI 16:06.9; 7 Vinogradova Galina RUS 16:11.5; 8 Ronning Sund Goril NOR 16:29.9; 9 Niemi Venla FIN 16:31.4; 10 Klingenberg Emma DEN 16:35.6

    Sprint Final – Men

    1 Bobach Soren DEN 15:37.2; 2 Hubmann Daniel SUI 15:39.3; 3 Lassen Tue DEN 15:41.4; 4 Lysell Jerker SWE 15:48.1; 5 Kyburz Matthias SUI 15:52.4; 6 Leandersson Jonas SWE 15:58.0; 7 Michiels Yannick BEL 16:04.7; 8 Prochazka Jan CZE 16:08.0; 9 Gvildys Jonas Vytautas LTU 16:09.4; 10 Hubmann Martin SUI 16:10.7

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL SI AVVICINA, SVELATO IL RICCO PACCO GARA

    Dal 17 al 20 luglio “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”

    In 2000 per la nona edizione della granfondo trentina

    Per tutti i partecipanti un ricco e utile pacco gara

    Mercoledì 9 luglio la presentazione dell’evento a Trento

    Fra due settimane si apre la 9.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone- Trofeo Wilier Triestina”. Dal 17 al 20 luglio la granfondo organizzata dall’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale porterà sulle strade di Trento e dintorni migliaia di granfondisti provenienti da tutto il mondo. Secondo gli ultimi aggiornamenti sull’andamento delle iscrizioni, quasi 2000 appassionati si sono già assicurati un posto in griglia e il dato sulle presenze straniere conferma la dimensione internazionale dell’evento. La gara, infatti, è l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie che raccoglie le prove di qualifica per i Campionati del Mondo Amatori e Master in programma in Slovenia dal 28 al 31 Agosto. I partecipanti provenienti dall’estero al momento sono 350 e quest’anno al via ci sarà anche un team di corridori ugandesi, novità assoluta per la manifestazione. I numeri comunque sono destinati ad aumentare perché le iscrizioni rimarranno aperte sino al 14 luglio. Tutti i dettagli per prendere parte all’evento si possono rintracciare sul sito ufficiale della manifestazione e, assieme al posto in griglia, gli iscritti si porteranno a casa il ricco pacco gara de “La Leggendaria Charly Gaul” che si compone di: stick da 8 confetture Menz & Gasser, mela Melinda e bottiglia d’acqua Pejo, succo di frutta Trento Frutta, una confezione di Pasta Felicetti, borraccia e barretta Enervit, fiale di lubrificante Finish Line, proteggi smartphone/documenti e portachiavi Eleven, infuso Trentino Erbe, buono sconto Sportler da € 10, borsa Trentino Shopper e la Guest Card Trentino per chi pernotta nelle strutture convenzionate. Nel pacco gara è anche compreso l’utilizzo del servizio ristori lungo i percorsi e del pasta party finale, dove oltre ai prodotti già citati per il pacco gara si troveranno pane e crostate dell’Associazione Panificatori del Trentino, la carne salada del Consorzio Produttori Trentini di Salumi, il formaggio Trentingrana, gli yogurt Latte Trento, il brodo vegetale Bauer. E per festeggiare dopo le grandi fatiche ci sarà un brindisi con lo spumante Altemasi Trentodoc di Cavit.

    Il lungo week end de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” comincerà giovedì 17 luglio quando apriranno i battenti del Trento Bike Expo e dell’Ufficio Gare, ospitati negli accoglienti spazi di Trento Fiere. Venerdì 18 luglio, invece, sarà la giornata dedicata ai cronomen con la prova contro il tempo a Cavedine, in Valle dei Laghi. Sabato 19 luglio in Piazza Duomo a Trento andrà in scena la Mini Charly Gaul e, last but not least, domenica 20 sarà il giorno della gara in linea con i due percorsi “granfondo” e “mediofondo” che porteranno le migliaia di ruote fine ad affrontare le rampe del Monte Bondone sulle orme di Charly Gaul. “La Leggendaria Charly Gaul” sarà la tappa finale dell’Alé Challenge e assegnerà punti per i circuiti Nobili/Super Nobili, Dalzero.it e Criterium Alpe Adria.

    Mercoledì 9 luglio, …sempre nel segno del nove, la nona edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina” verrà presentata alla stampa. Il vernissage si svolgerà alle 11.00 a Palazzo Geremia, presso il Comune di Trento, e si preannuncia molto affollato: assieme ad Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, saranno presenti le autorità politiche locali e tanti volti noti del mondo dello sport come gli olimpionici Juri Chechi ed Antonio Rossi e i campioni trentini delle due ruote, la famiglia Moser, “dynasty” ciclistica trentina per eccellenza, e Gilberto Simoni.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it