Autore: Redazione area-press.eu

  • Lady Macbeth Show Sarah Biacchi interpreta la grande Lady del teatro shakesperiano: fra passato e futuro

    Dal 22 al 24 maggio al Teatro di Tor Bella Monaca (Via Bruno Cirino ang. Via Duilio Cambellotti, info 06 2010579, biglietti intero €. 10,00, ridotto €. 8,00, 22 -23 maggio ore 21
24 maggio ore 18), dopo il successo all’interno della Shakespeare Week di Verona, Sarah Biacchi diretta da Chiara Maione proporrà Lady Macbeth Show: una vorticosa carrellata sulla figura dell’eroina noir shakespeariana per eccellenza. 
Lady Macbeth Show è un percorso drammaturgico dove dalle scintillanti atmosfere del talk show televisivo si precipita nelle pieghe rosso sangue dell’anima di Shakespeare, e nelle fiammate d’ira delle arie di Verdi.
Un’attrice- soprano, diretta da una regista-soprano, coniugano in un gioco di specchi la prosa, la lirica e la televisione per mostrare le sfaccettature di luce e ombra della Lady più pop.

    Lo spettacolo è prodotto da N.O.S. in collaborazione con Sycamore T Company.

    Sarah Biacchi è cantante, attrice, performer, vocalist. Fondamentalmente artista, oltre gli schemi, fuori dai confini. Ha lavorato nei principali Teatri Stabili italiani interpretando Juliet, Mirandolina, Sacha, Lady Anne.

    Ha interpretato Leonora nel Trovatore di Verdi, Susanna e Cherubino ne “Le nozze di Figaro” di Mozart, e Lady Macbeth e Manon Lescaut. Da anni porta avanti la sua personale ricerca fra arte drammatica e arte vocale.

    Sarah Biacchi sa vestire i ruoli del teatro contemporaneo, come i panni della lirica. Sa passare dal canto impostato del melodramma all’espressività della canzone, mutando registro oltre che stile interpretativo. Anche didatta e autrice, ha inoltre curato la traduzione e l’adattamento teatrale di alcuni testi.

  • IN 3000 PEDALANO CON ACSI ALLA GRANFONDO COLNAGO. GF DEGLI SQUALI: BUONA LA PRIMA

    Due grandi gare targate ACSI nel week end appena trascorso

    Debutto da incorniciare per la Granfondo degli Squali a Cattolica (RN)

    3000 partecipanti al Colnago Cycling Festival di Desenzano del Garda (BS)

    Domenica 24 maggio si pedala in Friuli Venezia Giulia alla Corsa per Haiti

    Tutti i fine settimana del mese di maggio propongono grandi eventi ciclistici organizzati sotto l’egida del settore ciclismo dell’ACSI e il week end appena trascorso non ha fatto eccezione, con migliaia di appassionati che si sono divertiti in gare e circuiti sparsi per la penisola. Gli appuntamenti clou di ieri sono stati la 1.a Granfondo degli Squali a Cattolica (RN) e il Colnago Cycling Festival di Desenzano del Garda, nel Bresciano. In riva all’Adriatico il debutto della manifestazione, valida per il Campionato Italiano Fondo ACSI, è stato da incorniciare con 1350 iscritti alla prova che scattava dall’Acquario di Cattolica e si concludeva a Gabicce Monte, dopo aver calcato le strade della Romagna e delle Marche. La finish line, infatti, era posta in provincia di Pesaro-Urbino sulla strada panoramica del Monte San Bartolo e i primi a tagliare il traguardo dell’itinerario “mediofondo” da 136 km sono stati Alessandro Fantini e Barbara Lancioni, mentre Christian Pazzini e Marica Tassinari si sono imposti nel “mediofondo” di 75 km. La GF degli Squali non è stata, però, solo agonismo: gli organizzatori, tanto per fare qualche esempio, hanno proposto un gustoso aperitivo della vigilia accompagnato dalle immancabili piadine romagnole e un succulento ristoro post-gara a base di specialità di mare, senza dimenticare che la manifestazione sosteneva il progetto promosso dall’Acquario di Cattolica “Squalo anch’io” per la salvaguardia degli squali del Mediterraneo e l’associazione “Prima Coccola”, attiva nella raccolta fondi per la terapia intensiva neonatale.

    Sulle sponde del Lago di Garda, invece, il Colnago Cycling Festival ha radunato 10000 persone a Desenzano del Garda (BS) e i tre giorni di eventi dedicati alle due ruote sono culminati con la granfondo di ieri dove in griglia di partenza erano presenti ben 3000 cicloamatori assieme a tanti vip e volti noti del mondo del ciclismo. L’itinerario “granfondo” di 159 km è stato appannaggio di Stefano Cecchini ed Emma Delbono, mentre nel “mediofondo” di 110 km i più veloci sono stati Matteo Cipriani e Monica Bonfanti con migliaia di appassionati che si sono cimentati anche nel percorso cicloturistico di 77 km. La GF Colnago ha assegnato punti per il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI, che domenica 24 maggio torna con una gara in Friuli Venezia Giulia: la Granfondo Corsa per Haiti di Pradamano (UD).

    La manifestazione, sin dal suo esordio nel 1993, si accompagna ad un’importante iniziativa solidale che vede gli organizzatori impegnati nel sostenere alcune associazioni che si occupano di aiutare i bambini e i giovani dell’isola di Haiti. Inoltre, nel corso degli anni alla granfondo su strada sono stati affiancati tanti altri eventi benefici come la Marathon Bike per Haiti (inserita anche nel circuito Prestigio MTB 2015), la pedalata d’epoca, la cicloturistica per Haiti, la Haiti Fun Run e infine, l’ultima nata, la Nuoto per Haiti.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • VOLONTARIATO. SALGONO A 5 LE CASE DELLE ASSOCIAZIONI, LE ZONE FESTEGGIANO

    Milano, 17 maggio 2015 – In pochi anni sono diventate cinque le Case delle Associazioni e del Volontariato in altrettante Zone di Milano, ospitano oltre 250 associazioni e da oggi hanno anche un indirizzo virtuale – www.casevolontariato.milano.it per aprirsi ancora di più all’incontro e al servizio dei cittadini nei quartieri.

    Partono nei prossimi giorni i festeggiamenti, insieme a una campagna di manifesti esposti in città per invitare i cittadini a visitarli e le associazioni a cercarvi una sede per operare sul territorio. Le Case delle Associazioni e del Volontariato sono uno spazio di condivisione, coesione e comunità per cittadini, aspiranti volontari e le associazioni, un’iniziativa del Comune di Milano in collaborazione con Ciessevi (Centro servizi per il volontariato – Città metropolitana di Milano).

    Fitto il calendario degli eventi (tutti i dettagli sul sito), Casa 5, via Saponaro 20 – 16 maggio; Casa 2, via Miramare 9 – 17 maggio; Casa 1, via Marsala 8 – 6 giugno; Casa 8, villa Schleibler, via Felice Orsini 21 – 7 giugno, che sono una buona occasione per entrare nelle strutture.

    “Le Case offrono alle associazioni di volontariato una sede comune per svolgere le proprie attività, le infrastrutture e i servizi necessari al loro sviluppo, spazi per incontrare i cittadini e un’occasione per operare in una logica di rete in cambio le associazioni offrono alla città la possibilità di partecipare attivamente ma anche aiuto, animazione e servizio. Un’idea di successo tanto che in poco tempo le associazioni presenti sono diventate oltre 250. Per questo è nostro fermo obiettivo passare a breve da 5 a 9 Case, una in ogni Zona. La prossima è quella di Zona 7” dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Volontariato .

    Le Case del Comune di Milano sono gestite con Ciessevi e in stretta collaborazione con i Consigli di Zona. Attualmente le Case aperte sono in Zona 1, Zona 2, Zona 5 e Zona 8, è di questi giorni l’apertura della Casa di Zona 9 presto pienamente operativa.

    “Nelle Case le associazioni trovano spazio, infrastruttura e la possibilità di accedere a servizi di formazione, informazione e accompagnamento per una crescita nel tempo. Rappresentano un’occasione di promozione del volontariato e di costruzione di reti e di parternariati per una più efficace progettazione sociale” aggiunge Ivan Nissoli, Presidente di Ciessevi.

    www.casevolontariato.milano.it

    Le Case aprono le proprie porte anche on-line, grazie a un sito dedicato che rappresenta anch’esso un luogo di incontro tra cittadini, volontari e associazioni.

    Su www.casevolontariato.milano.it i cittadini trovano tutte le informazioni di cui hanno bisogno per conoscere le Case (orari, sedi, contatti, attività).

    Le Associazioni sono protagoniste anche delle vita del sito, perché sono loro a creare i contenuti e a promuovere le proprie attività e a stabilire le modalità di coinvolgimento dei cittadini.

    Si tratta di un’importante iniziativa del Comune di Milano che riconosce il protagonismo delle Associazioni e il ruolo che svolgono sul territorio, anche attraverso la Rete. Il sito è parte integrante del concetto di “Casa” e dell’esperienza di apertura e partecipazione che le Case vogliono offrire a tutti.

    Sul sito ogni Casa ha una propria sezione ma la promozione di eventi, attività, mostre, feste e di tutto ciò che accade all’interno delle Case è organizzata nella logica di rendere immediatamente disponibili le informazioni a tutti i cittadini, in modo semplice e veloce.

    Il sito offre inoltre l’anagrafica delle associazioni attive nelle Case, con i riferimenti e le aree di intervento di ognuno, in modo da favorire ulteriormente e anche tramite web l’incontro con cittadini e potenziali volontari.

  • L’ultimo saluto

    Il servizio di onoranze funebri a Saronno si distingue per la presenza di un operatore serio, realmente al fianco delle famiglie del defunto, Ferrario. Il grado infatti di professionalità di Roberto Ferrario che ha uffici a Gerenzano e Saronno, si misura in termini di tempestività, affidabilità ma pure versatilità nell’affrontare le diverse casistiche della morte.

    Con tutte le molteplici esigenze che ne derivano: trasporto, esequie, ricomposizione e vestizione della salma, arte funeraria di qualità addobbi floreali.

    E ci sono momenti e momenti. La fine a volte arriva a seguito di un calvario, un percorso di sofferenza per se stessi e per i propri cari. Si dice… arriva una liberazione. Ma quanto dolore!

    Quando arriva all’improvviso, spesso a seguito di un incidente stradale, la morte si deve affrontare con un forte supporto psicologico a favore della famiglie del de cuius. L’incidente come ogni causa di morte porta una casistica precisa di dolore, di sofferenza condivisa, di pianto, ma pure di confronto e di conforto. Basta uno sguardo, una carezza e più di mille parole un animo affranto, un fiato spezzato possono trovare nuovo vigore. Chi accompagna alle esequie svolge un ruolo delicato ma centrale, presente ma discreto, umile eppure regale.

    E alla fine l’ultimo saluto a un proprio caro diventa il battesimo, l’inizio di una nuova vita più matura, più consapevole, più vera. Il servizio di onoranze, che cura personalmente Roberto Ferrario ha in sé questo sano mix di esperienze e di professionalità che si esprime in un lavoro rigoroso e in uno spirito partecipe.

    Ferrario ha predisposto un numero verde: 800904108 operativo 24 ore anche per chiamate internazionali:

    il miglior modo per dimostrare la professionalità e l’efficienza del servizio.

  • Italia Salva | Fondo Cometa

    Il tema dei trattamenti pensionistici complementari, noti anche come “fondi pensione”, è oggi più che mai di grande attualità vista la situazione economica certamente non florida che il nostro paese sta attraversando. Proprio questa situazione è causa di parecchi dubbi e incertezze dei cittadini per quanto riguarda il futuro e le proprie certezze economiche negli anni a venire. Uno dei fondi certamente più importanti è il Fondo Cometa, ovvero il fondo pensione complementare apposito per i lavoratori metalmeccanici e settori affini. Italia Salva, blog che nasce con l’obiettivo di rendere il mondo della finanza ed i principali strumenti economici facilmente accessibili a tutti, fornisce tutte le informazioni di cui hai bisogno circa questo fondo, aiutandoti a capire se faccia al caso tuo o meno e quali sono i vantaggi per te. Scoprirai quindi quali sono le sue caratteristiche, come si fa ad aderire e quali sono i requisiti per poterlo fare. Ma le informazioni preziose che Italia Salva ti fornirà non finiscono certo qua: potrai infatti visionare, grazie ai tanti articoli periodicamente pubblicati, i risultati del Fondo Cometa negli ultimi anni così da poterne verificare andamenti ed effettiva convenienza. Insomma in un mondo in cui le informazioni economiche non sono mai sufficientemente chiare e gli strumenti di gestione del risparmio non sempre sono facilmente comprensibili ed accessibili a tutti, Italia Salva rappresenta la perfetta ancora di salvataggio per una ampia fetta di utenza. Affidare la gestione dei propri risparmi a qualcuno o decidere di fare un investimento, sono operazioni decisamente importanti ed è bene ponderare a fondo qualsiasi tipo di azione da intraprendere, e possiamo farlo al meglio soltanto avendo alle spalle una adeguata conoscenza del prodotto ed una visione panoramica dell’andamento di quello specifico prodotto negli ultimi anni. adesso tutto ciò è possibile grazie ad Italia Salva.

  • Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali, storici e scienziati sociali a confronto

    Catania / Modica (RG) – Dal 29 al 30 maggio storici e scienziati sociali provenienti da tutta l’Italia si daranno appuntamento a Catania e a Modica per un importante convegno nazionale di studi dal titolo “Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali: la ricerca in Sicilia”. Il convegno è promosso e organizzato dall’Associazione italiana di Storia orale (AISO) con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e la Fondazione “Giovan Pietro Grimaldi” di Modica.



    Le giornate di studio avranno come scopo quello di mostrare i risultati delle ricerche e dei più importanti progetti di storia orale condotti in Sicilia, Sardegna e nell’Italia meridionale. La manifestazione sarà articolata in due dense sessioni di studi, alle quali prenderanno parte come relatori il presidente dell’AISO Giovanni Contini e alcuni tra i maggiori studiosi italiani di Storia orale.

    La prima si svolgerà a Catania nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali (Palazzo Pedagaggi, Via Vittorio Emanuele II, 49) venerdì 29 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00. La sessione mattutina verterà sull’uso e la metodologia delle fonti orali nelle scienze sociali; quella pomeridiana sulle ricerche di Storia orale condotte presso l’Università di Catania.
    La seconda giornata di studi si terrà a Modica a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) sabato 30 maggio dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Le relazioni forniranno un panorama sulle ricerche di Storia orale in Sicilia e in particolare nell’area sud-orientale, focalizzandosi sui temi della deindustralizzazione e delle trasformazioni urbane, sulle catastrofi ma anche sulle vicende politiche e sulle memorie degli imprenditori locali.

    “Si tratta di un importante appuntamento culturale e scientifico – ha dichiarato il professore Giuseppe Barone, direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali e presidente della Fondazione Grimaldi – che vedrà la presenza anche a Modica di qualificati studiosi, con l’obiettivo di fare il punto sulle metodologie e sui risultati di ricerca conseguiti da una disciplina ancora giovane ma già affermata come la Storia orale “.

    Diffusasi in Italia fin dagli anni Settanta del Novecento, la Storia orale utilizza in modo sistematico e scientifico le fonti orali (interviste, testimonianze, storie di vita) per studiare aspetti e ambiti tradizionalmente esclusi dalla narrazione storica, quali la vita quotidiana, le classi subalterne, le mentalità e le memorie collettive, in un fecondo e stimolante confronto con gli strumenti della sociologia, dell’etnologia, dell’antropologia e degli studi sul folclore.

    Info e contatti
    Associazione Italiana di Storia Orale – AISO
    Via San Francesco Sales 5 – 00165 Roma
    mail: [email protected]
    web: www.aisoitalia.it

    Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
    Corso Umberto I, 106 – 97015 Modica (RG)
    tel. 0932 757459 fax 0932 752415
    mail: [email protected]
    Web: www.fondazionegrimaldi.it

  • Clementuzzu e i suoi fratelli. Sguardo sulla Modica occulta di fine Ottocento

    Modica (RG) – Sabato 23 maggio alle ore 18,30 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106), nell’ambito del ciclo di incontri sulla storia di Modica nell’Ottocento e nel Novecento organizzato dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi e dall’Unitre, la studiosa Marcella Burderi terrà una conferenza dal titolo “Clementuzzu e i suoi fratelli. Sguardo sulla Modica occulta di fine Ottocento”. Introdurrà Rinaldo Stracquadanio, presidente dell’Unitre di Modica.

    La studiosa prenderà spunto da un terribile fatto di cronaca, un episodio di cannibalismo, verificatosi a Modica nella seconda metà dell’Ottocento, per gettare luce su un coacervo di superstizioni, misteriose credenze, religiosità popolare, sopravvivenze pagane, magia, occultismo e spiritismo, ancora fortemente radicati in alcuni ambienti dell’ex città della Contea in piena età positivista.

    Il macabro episodio – ne parla anche Serafino Amabile Guastella nelle lettere all’antropologo Giuseppe Pitré – fa riferimento all’uccisione di un bimbo di nome Clemente da parte di due popolane che poi ne mangiarono il fegato. L’inchiesta e il processo che ne seguì, ricostruiti dalla Burderi sulla base degli atti giudiziari e delle carte d’archivio, appurarono che le donne avevano compiuto quel cruento delitto spinte dalla convinzione di poter “liberare” una trovatura, cioè un tesoro nascosto, dall’incantesimo che impediva di portarselo a casa. Secondo un’antica e terribile tradizione, infatti, per impadronirsi di quella trovatura bisognava uccidere un fanciullo di nome Clemente e mangiargli il fegato nel luogo stesso in cui il tesoro era sepolto.

    La studiosa, con uno sguardo da storica e da antropologa, ci guida in un viaggio affascinante e inquietante nell’universo dell’irrazionale che come un fiume carsico riemerge talora in superficie in modi e forme impreviste.

    Info e contatti
    Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
    Corso Umberto I, 106 – 97015 Modica (RG)
    tel. 0932 757459 fax 0932 752415
    mail: [email protected]
    Web: www.fondazionegrimaldi.it

  • Economy Group, un gas…. Per comprare gas.

    A Grassobbio hanno sede gli uffici operativi della Cooperativa Economy Group, una società partecipata al 20% da Gina Mihaela, la nobildonna rumena a capo di una serie di partecipazioni industriali in Italia e all’estero e presidente della Camera di Commercio bilaterale della Romania e Malta.

    Si tratta di un gruppo d’acquisto solidale con una visione strategica solida e un piano industriale di tutto rispetto: le imprese aderenti stanno insieme per costituire una domanda aggregata di gas in metri cubi di tutto rispetto, dando luogo a interessanti economie di scala.

    “Ho dato vita ad arricchire la compagine sociale perché sono convinta che Economy Group non rappresenti solo una società cooperativa ma un modello di economia al tempo della crisi capace di muovere numeri interessanti e attivare interessi sovranazionali. La Camera di Commercio Rumeno-Maltese che presiedo guarda con attenzione i mercati est ovest e nord sud Europa rispetto ai quali si muovono persone e merci ma anche risorse strategiche come il gas” afferma Gina Mihaela.

  • Sauna a infrarossi

    Se volete implementare il vostro benessere domestico e creare una piccola isola di wellness in casa ecco che ci sono oggi tantissime soluzioni alla portata di tutti nei vari negozi del settore e anche online. Ad esempio se volete inserire una bella sauna finalndese in casa per usufruire dei benefici dell’idroterapia e del calore del vapore ogni giorno, potete pensare di installarla anche nella cabina doccia, questo serve a ottimizzare gli spazi e dare a tutti la possiobilità di avere questi elementi di benessere nell’arredo bagno anche se con spazi piccoli e ristretti. Questo perchè oggi è cambiata la concezione di srtanza da bagno rispetto a un tempo, una volta era solo un luogo dove lavarsi e espletare l’igiene quotidiana, oggi il bagno di casa è una parte importante della casa da vivere al melgio come tutte le altre stanze. Inoltre se dovete scegleire un tipo di sauna oggi vicino alla sauna finlandese trovate la sauna ad infrarossi che ha le stesse capacità di rilassamento e di disintossicazione, con effetti positivi su tutto il corpo e la mente.Le “saune ad infrarossi” sono normali cabine in legno riscaldate attraverso dei pannelli a raggi infrarossi e qui, le temperature massime non raggiungono mai gli oltre 50-60 gradi; il beneficio per il corpo è uniforme, e determinato dall’irraggiamento degli infrarossi che penetrano nel derma. Molto spesso, il pubblico tende a confondere la cabina sauna ad infrarossi, e quella tradizionale, conosciuta semplicemente come “sauna” di origini nordiche e finlandesi. Dai punti di vista pratico e tecnico, vi è una differenza di temperatura all’interno dell’ambiente “sauna”:la sauna finlandese registra una temperatura che va dai 40°C ai 110°, la sauna ad infrarossi invece una variazione tra i 30°C ed i 50°C. Nella sauna finlandese, la seduta si fa per più cicli , solitamente 3 fasi da 8 a massimo 20 minuti ciascuna, mentre nella sauna ad infrarossi, mediante il calore che va in profondità, bastano 15 minuti per tonificarsi e recuperare energia, senza accantonare la possibilità di poter anche restare 40 minuti a seduta infatti è una sauna detta anche soft e adatta maggiormente a anziani o donne gravide o anche bambini. le saune ad infrarossi sono in grado di penetrare col loro calore a fondo nel tessuto muscolare, grazie ad una dispersione mirata all’interno dell’ambiente: i benefici sono moltissimi,del resto come quelli della sauna finaldnese, dallo sbloccamento delle tensioni stress, all’alleviamento del dolore ed infiammazioni articolari. La forza del calore è resa tale grazie alla forza dell’80% di energia, mentre, il restante, è costituito da aria secca e non da vapore: agisce quindi nel versante sottocutaneo, riscaldando il corpo dall’interno, per una sensazione di benessere totale.