Autore: Redazione area-press.eu

  • Carmine Esposito opera in qualità di Responsabile HR per EPM Servizi

    Carmine Esposito, attivo nei settori ambientale, energie rinnovabili e risorse umane, è Responsabile HR per EPM Servizi, specializzata nella pulizia di ambienti.

    Carmine Esposito, Responsabile Risorse Umane EPM Servizi

    Carmine Esposito, formazione in ambito economico e HR

    Carmine Esposito si forma in ambito economico conseguendo una laurea quadriennale in Economia Aziendale presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, e in seguito si specializza nel settore delle Risorse Umane. Ha inoltre un forte interesse per le tematiche ambientali, come si evince dalla sua ricerca di laurea, conclusasi con una tesi dal titolo “I biocombustibili: profili di convenienza economica e di impatto ambientale – il caso dell’olio di palma”. Successivamente, segue un corso di formazione sulla selezione del personale presso la SDA Bocconi School of Management e frequenta il Master Executive su Famiglia e Sviluppo Sostenibile. Per affinare le sue conoscenze nel campo dell’internazionalizzazione partecipa al Progetto Elite della London Stock Exchange Group della Borsa Italiana, e si iscrive all’Associazione nazionale dei Tributaristi, LAPET. Nel 2002 inizia la sua carriera professionale operando in qualità di Presidente della squadra di calcio U.S. Casoria Calcio, occupandosi dell’intera pianificazione degli eventi sportivi ed istituzionali della squadra.

    Carmine Esposito, incarichi ricoperti in ambito aziendale

    A seguito di questa esperienza, Carmine Esposito svolge uno stage nel supporto alle aree HR e IT presso Mondial Pulimento S.r.l. di Milano. Lavora quindi per due anni nella stessa azienda, occupandosi del settore servizi in qualità di Responsabile di commessa. Attualmente ricopre l’incarico di Amministratore Unico di S.E.A S.r.l. di Milano, attiva nell’ambito delle energie rinnovabili, e di Presidente di C.S.I., Consorzio Servizi Integrati. Esposito Carmine è Responsabile Risorse Umane presso EPM Servizi, azienda guidata dal padre Luigi Esposito. EPM Servizi è specializzata nella pulizia di ambienti, in particolare di grandi complessi pubblici come scuole, ed ospedali, strutture di degenza – all’interno delle quali presta inoltre servizi socio assistenziali – e privati, come, ad esempio, uffici o industrie. È attiva inoltre nella produzione e commercializzazione di energie rinnovabili.

    Visitando il profilo di Carmine Esposito, è possibile avere maggiori dettagli sulle sue attività.

  • TRENTINO MTB INCORONA I VINCITORI, DEGASPERI E ZOCCA ASSOLUTI

    Trentino MTB presented by crankbrothers ha chiuso domenica l’edizione 2014

    Ivan Degasperi e Lorena Zocca primi delle classi “Assolute”

    Vincono anche Dal Grande, Boaretto, Tassetti, Dmitriev, Ludwig, Bazzanella, Linardi e Janes

    Team Todesco primeggia nella classifica a squadre

    In Valsugana domenica si sono assegnati i titoli 2014 del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” e le braccia al cielo le hanno alzate in molti al termine di una 3T Bike dove i vincitori di giornata sono stati Johnny Cattaneo e Anna Ferrari. Prima della prova di Telve, al cospetto della catena del Lagorai, la graduatoria assoluta leggeva in vetta il campione del mondo master Ivan Degasperi e la veronese Lorena Zocca. Grazie al settimo posto del primo e alla seconda piazza della Zocca domenica dietro alla Ferrari, i due leaders hanno tenuto a bada ogni possibile attacco nemico e si sono messi al collo la medaglia del vincitore dopo le sette gare disputate dal mese di maggio ad oggi. Non contento del successo assoluto e a conferma dell’annata superlativa dal punto di vista agonistico, Ivan Degasperi ha anche annichilito la concorrenza nella M1 di “Trentino MTB” e per il trentino è stata festa doppia.

    Se nelle assolute non si sono avuti colpi di scena finali, nella Open c’è stato l’assalto veemente da parte del vicentino Stefano Dal Grande che, chiudendo la 3T Bike appena fuori dal podio, è riuscito a guadagnare punti a sufficienza per scalzare dal primo posto Thomas Forer. Daniel Tassetti, tra gli Junior, sapeva come il suo primo avversario domenica scorsa fosse l’altoatesino Felder e ha impostato la gara in tal senso, riuscendo a mantenersi davanti fino alla bandiera a scacchi. Gianluca Boaretto, dal canto suo, aveva già un cospicuo vantaggio sugli inseguitori nella Elite-Sport e il suo 30° posto assoluto a Telve è stato sufficiente per la corona del vincitore di categoria di Trentino MTB. Nella M2 il trentino Luca Zampedri ha provato a ricucire il distacco dal leader Georgy Dmitriev, è riuscito a balzare in seconda posizione – era terzo alla vigilia di gara – ma la vetta per lui era decisamente troppo lontana. Vittoria quindi per Dmitriev in questa categoria e vittoria per l’altoatesino Stefan Ludwig nella M3 davanti a Segata e Margonari. Michele Bazzanella (M4) ha tenuto dietro Gilberti e Di Geronimo sia in classifica finale che alla 3T Bike, mentre per quanto riguarda Tarcisio Linardi (M5) e Silvano Janes (M6) ad entrambi mancava solo la matematica per il sigillo finale. Nella classifica a squadre, il successo 2014 per “Trentino MTB presented by crankbrothers” è assurto al Team Todesco davanti al T.V.B. Unterthurner.

    Al termine della settima e ultima prova di Trentino MTB, sia Lorena Zocca che Ivan Degasperi sono risultati vincitori anche alle classifiche dello Scalatore e del premio fi’zi:k.

    Le premiazioni ufficiali di “Trentino MTB presented by crankbrothers” si svolgeranno sabato 15 novembre prossimo.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche finali Trentino MTB dopo la 7.a tappa:

    Classifica Assoluta

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 11.207,00; 2 Boaretto Gianluca Team Todesco 10.699,50; 3 Dal Grande Stefano Team Todesco 10.310,00

    Open Maschile

    1 Dal Grande Stefano Team Todesco 10.310,00; 2 Forer Thomas Sunshine Racers Asv Nals 10.047,00 ; 3 Borgogno Andrea Profi Bike Tram 8.179,00

    Junior

    1 Tassetti Daniel Team Todesco 7.126,00 ; 2 Felder Patrick Amateursportclub Olang 5.382,00 ; 3 Gufler Roman Kortsch Raiffeisen 3766,00

    Elite Sport

    1 Boaretto Gianluca Team Todesco 10.699,50 ; 2 Depaul Gabriele Fassa Bike 9.736,00; 3 Casna Loris T.V.B. Unterthurner 9.475,00

    M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 11.207,00 ; 2 Claudino Julio Cesar Focus Xc Italy Team 9.242,00 ; 3 Biasioli Andrea Team Todesco 7.322,00

    M2

    1 Dmitriev Georgy Team Todesco 8.828,00 ; 2 Zampedri Luca Sc Pergine 7.709,00; 3 Carlin Riccardo T.V.B. Unterthurner 7.385,00

    M3

    1 Ludwig Stefan Bren Team Trento 9.435,00; 2 Segata Claudio Bren Team Trento 9.035,00; 3 Margonari Mauro T.V.B. Unterthurner 8.594,00

    M4

    1 Bazzanella Michele Team Bsr 8.872,00 ; 2 Gilberti Marco Racing Rosola Bike 8.447,00 ; 3 Di Geronimo Michele T.V.B. Unterthurner 5.804,50

    M5

    1 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 8.098,00 ; 2 Bruschetti Sandro Asd Bici E Sport 6.146,30 ; 3 Pincigher Emanuele Sc Pergine 4.793,00

    M6

    1 Janes Silvano T.V.B. Unterthurner 8.109,00 ; 2 Dellagiacoma Piergiorgio T.V.B. Unterthurner 6.394,00 ; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 5.591,00

    Femminile

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 14.426,00 ; 2 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 13.642,00 ; 3 D’amato Patrizia Team Bsr 11.800,00

    Squadre

    1 Team Todesco 433; 2 T.V.B. Unterthurner 411; 3 Asd Vertical Sport Bike 348

    Scalatore – Uomini

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 00:48:40.300; 2 Dal Grande Stefano Team Todesco 00:50:00.300; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 00:51:12.850

    Scalatore – Donne

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 01:04:20.360; 2 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 01:08:53.720; 3 D’amato Patrizia Team Bsr 01:13:15.950

    Classifica fi’zi:k – Uomini

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 00:48:40.300; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 00:51:12.850; 3 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 00:51:55.720

    Classifica fi’zi:k – Donne

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 01:04:20.360; 2 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 01:08:53.720; 3 D’amato Patrizia Team Bsr 01:13:15.950

  • Modelli di calcolatrici per tute le esigenze

    La calcoaltrice oggi è uno strumento di cui non si può fare a meno, è utilizzata da persone di tutte le età, dagli studenti ai funzionari di uffici agli anziani. il mercato offre un’ampia varietà di modelli per potere scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Ci sono ad esempi le calcolatrici da tavolo per lavorare in negozio o per uffico

  • “Spoleto incontra Venezia”: Radio Monte Carlo partner ufficiale del mega evento curato da Vittorio Sgarbi

    In occasione della grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” la mitica Radio Monte Carlo si conferma partner ufficiale dell’evento curato dal professor Vittorio Sgarbi con la direzione del noto manager produttore Salvo Nugnes. L’iniziativa si svolge nella suggestiva cornice veneziana all’interno di due illustri location nobiliari, il Palazzo Falier e il Palazzo Rota-Ivancich dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, con nomi altisonanti del panorama odierno tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì.

    Le origini di Radio Monte Carlo network risalgono al 1966 come rete indipendente e dal linguaggio libero e informale, che coinvolge e cattura milioni di radioascoltatori e tutt’oggi è considerata un punto di riferimento imprescindibile per i suoi fedelissimi fans italiani e stranieri. Dal 1987 Alberto Hazan, proprietario dell’allora Rete 105 acquista i diritti di marchio per la parte italiana di Radio Monte Carlo, che attualmente trasmette in lingua italiana dagli studi di Milano e di Monaco per l’Italia e di Principato di Monaco e Costa Azzurra per la Francia.

    A partire dal 2005 in un’ottica di differenziazione del prodotto, è stato lanciato un nuovo canale radiofonico chiamato RMC2, Radio Monte Carlo 2, ricevibile in modulazione di frequenza su alcune città italiane e nel Principato di Monaco. Inoltre, esiste anche un’altra emittente, Radio Monte Carlo Swiss, che trasmette in tedesco sul comprensorio della Svizzera.

  • Gustus: Vini e sapori dei Colli Berici in centro a Vicenza il 18 e 19 ottobre

    Un banco d’assaggio e quattro eventi speciali promossi dalla Strada dei Vini dei Colli Berici nel centralissimo palazzo Valmarana Braga

    Palazzo Valmarana Braga, storico edificio palladiano nel cuore di Vicenza, ospita sabato 18 e domenica 19 ottobre la quinta edizione di Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici. Orario di apertura dalle 16 alle 21, con ingresso consentito fino alle ore 20.

    Un evento promosso dalla Strada dei Vini dei Colli Berici, con la collaborazione organizzativa del Consorzio di tutela vini Colli Berici e Vicenza, per presentare l’eccellenza enogastronomica del territorio. L’occasione per conoscere i produttori e la loro storia in un banco d’assaggio con circa 30 aziende e più di 100 etichette. A queste si affiancheranno i prodotti tipici del territorio come miele, formaggi, salumi, olio extravergine, grappa, caffè. Il lato gourmet del territorio si svelerà negli assaggi gastronomici preparati dai ristoratori de Le Buone Tavole dei Berici.

    Nel corso dei due giorni sono previste quattro degustazioni, gratuite ma con posti limitati, previa prenotazione via mail a [email protected].

    Sabato 18 alle ore 16.30, Colli Berici: il cuore rosso del Veneto. Il videomaker Mauro Fermariello e il degustatore Fabio Giavedoni (coordinatore guida Slow Wine) racconteranno le loro esperienze sui Colli Berici, l’uno per la realizzazione di una serie di video documentari, l’altro alla scoperta dei vini e delle aziende del territorio. Seguirà la proiezione del video di Fermariello e la degustazione di due vini rappresentativi del territorio guidata da Fabio Giavedoni. Alle ore 18.30, W i vini Gluck: Fabio Giavedoni, Alessia Benini e Luca Carletto della Guida Slow Wine racconteranno cosa intendono per vini Gluck, ovvero “i vini che si stappano e si bevono senza pensieri”. Seguirà la degustazione di sei vini, molto Gluck.

    Domenica 19 alle ore 16.30, Le stagioni del Gusto: Anna Maria Zanchetta condurrà in un viaggio sui Colli Berici attraverso le ricette delle quattro stagioni, abbinate ai vini del territorio e ad un tocco di poesia. Seguirà la degustazione di due ricette che verranno pubblicate nel libro Le Stagioni del Gusto di prossima uscita.

    Alle ore 18.30, Tai Rosso, grenache di casa nostra: degustazione di sei tipologie di Tai Rosso guidata da Onav Vicenza. Alla scoperta delle diverse espressioni del vitigno autoctono dei Colli Berici.

    L’ingresso all’evento e la partecipazione alle degustazioni tematiche (previa prenotazione e fino ad esaurimento posti disponibili) sono liberi e non prevedono alcun prezzo di entrata. Partecipazione al banco d’assaggio (a cura del Consorzio Tutela Vini Colli Berici): ticket ordinario € 15, ticket ridotto € 10 (con pre-iscrizione sul sito gustus.stradavinicolliberici.it)

    Per i social network, hashtag ufficiale della manifestazione: #Gustus2014.

  • Dermatologo pediatrico Roma: lotta all’acne giovanile

    La figura del dermatologo pediatrico è specializzata nella cura e nella prevenzione di tutte le forme dermatologiche in età infantile e adolescenziale. Se cerchi un dermatologo pediatrico nella città di Roma segui questo link e prenota subito una visita dermatologica nella città di Roma.

    Alcune patologie dermatologiche in età pediatrica, cioè in una fascia d’età compresa tra i 0 e i 18 anni, sono l’eczema seborroico (la cosiddetta crosta lattea) e l’acne volgare (o meglio conosciuto come acne giovanile). Molti adolescenti soffrono di acne giovanile perché nell’età dello sviluppo adolescenziale i livelli di testosterone aumentano e con esso anche le ghiandole sebacee responsabili della secrezione di sebo.

    L’acne giovanile può scomparire entro i 30 anni ed avere manifestazioni più o meno gravi. Ad esempio l’interessamento del tronco è tipico delle forme più aggressive. Rivolgersi ad un dermatologo pediatrico può essere risolutivo per individuare la causa e risolvere le conseguenze.

    L’acne giovanile può essere infatti dovuta a fattori microbici (Propionibacterium acnes), stress psichici, sostanze chimiche, fattori alimentari. Il dermatologo pediatra può decidere di far assumere al paziente, a seconda dell’età, ormoni maschili, farmaci anabolizzanti o escludere dalla dieta degli alimenti.

    L’esposizione al sole risulta efficace. Per la terapia locale si utilizzano farmaci cheratolici e antibiotici. Contatta un dermatologo pediatrico a Roma e provincia.

  • Vertica Software Distribution: nel team entra Emanuela Pitassi, Social Media Manager

    Vertica Software Distribution, azienda all’avanguardia nella distribuzione di software gestionale italiano ed internazionale, sceglie Emanuela Pitassi, dott.ssa magistrale in Tecnologie dell’Informazione, come nuovo membro della propria squadra per comunicare sui canali del Web Sociale il prodotto Radix.

    Emanuela Pitassi, professionista nel settore, dopo una decennale esperienza nel mondo delle tecnologie web – prima come front-end developer, poi come web project manager – forte di competenze altamente specializzate nel campo del web sociale, acquisite sia grazie ad un percorso di ricerca scientifica in ambito accademico, sia grazie alla continua formazione sul campo, gestirà la promozione del prodotto Radix sui diversi canali messi a disposizione dal Web 2.0.

    L’obiettivo della campagna è quello di far conoscere ulteriormente le grandi potenzialità della soluzione Radix, mantenendo costantemente aggiornata la rete dei partner – acquisiti o potenziali – sui nuovi aggiornamenti e sulle novità introdotte nel software, anche attraverso testimonianze di valore di coloro che hanno adottato la soluzione.

    “La presenza sui social media oggi diventa incredibilmente importante da un punto di vista comunicativo e strategico – afferma Pitassi – in quanto la reputazione di un prodotto software, sia pure esso declinato nel mercato produttivo più tradizionale della media impresa, si sviluppa anche attraverso la sua immagine digitale, veicolata attraverso campagne coerenti e rafforzative, grazie ai diversi strumenti che il Web Sociale ci mette a disposizione”.

    In particolare la nuova Social Media Manager si occuperà di gestire un Blog dedicato che tratterà il mondo Radix a 360° e un canale su YouTube per i video promozionali che illustreranno le nuove funzionalità realizzate. Così come i principali Social Network, come Facebook e LinkedIn, nonché Twitter e, in un secondo momento Instagram e Google+, diventeranno i principali canali di informazione, promozione e condivisione del mondo Radix.

    Non solo strumenti innovativi per gestire il canale dei partner: non mancherà infatti il tradizionale appuntamento con la newsletter, che questa volta però conterrà al suo interno collegamenti attivi ai vari canali Social. Già in cantiere di realizzazione, e pronto per essere messo in opera, il blog collegato al sito istituzionale mondoradix.it che ne amplifica i contenuti e li rende maggiormente partecipativi e la realizzazione di una Landing page nonaccontentatevi.it di cui, per il momento la direzione vertica non svela i contenuti.

  • Antonio Preziosi, “Radiocronaca di una crisi”, vizi e virtù di una professione

    L’informazione, uno strumento sempre più importante, in modo particolare per raccontare l’Italia e l’Europa della crisi. Un’analisi per capire il peso dei media in campo economico e per fornire gli strumenti utili a superare la crisi. In “Radiocronaca di una crisi”, di Antonio Preziosi, vizi e virtù di una professione che si propone di raccontare i fatti in modo chiaro e completo, in grado di condizionare i comportamenti sociali.

    Antonio Preziosi Radiocronaca di una crisi

    Qual è il ruolo giocato dall’informazione negli ultimi anni? È questa la domanda da cui si parte per capire il peso dei media in campo economico. Vizi e virtù di una professione che si propone di raccontare i fatti in modo chiaro e completo, in grado di condizionare i comportamenti sociali.

    Se l’occhio di bue dell’informazione non avesse illuminato la crisi e non l’avesse spiegata ad ogni cittadino, questa sarebbe finita nell’oblio e diventata ancora più drammatica e pericolosa. L’informazione è dunque anche e soprattutto uno strumento di alfabetizzazione per rendere consapevoli i cittadini e i loro comportamenti.

    Offrire la “cassetta degli attrezzi” per comprendere e utilizzare le misure che possono aiutare a superare la crisi significa incidere sulla realtà, sul passaggio dalla crisi finanziaria alla ripresa economica. Un’analisi che ci porta verso una nuova Europa: riorganizzazione della politica, della pubblica amministrazione, del bilancio dello Stato, delle attività produttive pubbliche e private e soprattutto di un sistema di Welfare “europeo” che non viva l’interesse nazionale come un limite.

    Un’agenda politica che supera i confini nazionali e che scavalcando le barriere delle ideologie guarda davvero al bene comune di tutti. “Radiocronaca di un crisi”, di Antonio Preziosi, con la premessa di Antonio Catricalà e la prefazione di Alberto Quadrio Curzio.

    Il ruolo dell’informazione negli anni della crisi_480

    Antonio Preziosi è un giornalista italiano. E’ stato direttore di Rai Radio Uno e del GR Rai.

    FONTE: Eri Rai

  • Dal 18 al 28 ottobre Palazzo Margutta racconta sei “Maestri diversi”

    Roma, 8 ottobre 2014 – Le tecniche, i linguaggi e gli stili utilizzati sono spesso assolutamente differenti fra di loro, così come le tematiche trattate e i percorsi artistici e formativi affrontati, eppure ciascun artista riesce comunque a esprimere a pieno il proprio talento, raccontare la propria visione del mondo, comunicare allo spettatore sé stesso, il proprio carattere e le proprie emozioni. E’ questo, allo stesso tempo, il punto di partenza e il risultato della collettiva “Maestri diversi”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’Arte” e in programma nella storica sede di Palazzo Margutta, al civico 55 della celebre strada, da sabato 18 a martedì 28 ottobre prossimi, con orario 10.00-13.00 e 16.00-20.00 (ingresso gratuito, domenica 19 aperto).

    Sei i pittori che prenderanno parte a questo piacevole scambio: Antonio Anelli, Luigi Modesti, Afsanè Moghaddam Mitus, Anna Novak, Enrico Sereni e Pino Tersigli, tutti professionisti del pennello che, ormai da anni, fanno parte della scuderia de Il Mondo dell’Arte, così come artisti del calibro di Sandro Trotti, Novella Parigini o Gianni Testa, recentemente omaggiato da un’esposizione al Complesso del Vittoriano.

    A selezionarli il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico di Palazzo Margutta e Presidente dell’Associazione Margutta Arte, e il gallerista Remo Panacchia, entrambi soci fondatori de “Il Mondo dell’Arte”, che, da sempre, propone in questo prestigioso luogo espositivo artisti professionisti e pittori che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    La mostra, che è uno degli incontri fissi nel calendario della nota galleria romana, punta – oltre che a sviluppare come sempre la capacità critica dello spettatore, indispensabile per consentirgli di riconoscere le peculiarità di ciascun pittore e apprezzarne le differenze – anche ad azzerare qualsiasi “distanza” tra il pubblico e i Maestri in esposizione fino a creare un legame tra loro.

    Assolutamente diversi i generi in esposizione: dal figurativo all’iperrealismo passando per il surrealismo.

    Raccolte in questa preziosa collettiva e perfettamente amalgamate tra di loro, trovano così spazio pezzi che raccontano un mondo femminile in cui la donna è, di volta in volta, a seconda di chi la ritrae, una presenza enigmatica, un corpo privato di qualsiasi caratteristica che possa farne ravvisare un’identità precisa, o ancora una figura che si libera dalla propria dimensione terrena e riesce a raccontare storie che vanno oltre qualsiasi corposità, obbligando l’osservatore a riflettere sulla tristezza e sulla gioia di vivere. Accanto a questi, tele dai toni molti intensi o decisamente più tenui ma sempre, comunque, di enorme impatto visivo che rendono omaggio alla terra, d’origine o d’adozione, dell’artista regalandoci un quadro unico del nostro stivale: dai casolari e i cipressi dell’alto Lazio ritratti da Luigi Modesti al paesaggio pugliese, immortalato dai lavori di Antonio Anelli, in cui ulivi secolari guardano il mare, fino alla Città Eterna di Enrico Sereni, i cui colori e la cui atmosfera senza tempo investono – anche dalla tela – lo spettatore.

    “In un contesto come quello attuale, in cui tutto o si distrugge o si sintetizza fino all’estremo, abbiamo voluto assemblare artisti che, seppur contemporanei, rappresentano nei loro lavori il vero, operando in alcuni casi con stili che, a cavallo tra il realismo e l’iperrealismo o risultato di una pittura quasi certosina, finiscono comunque per personalizzare il soggetto o per materializzarlo”, hanno commentato il Maestro Echeoni e il gallerista Remo Panacchia.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 18 ottobre 2014 dalle 18.30 alle 22.00.

    Antonio Anelli: nasce a Bari (1941) dove si diploma all’Istituto d’Arte. Paesaggista dai tratti inconfondibili, racconta con tinte tenue ma piene di luce il paesaggio tipico della sua terra, la Puglia, dipingendo bianchi casolari e terreni rocciosi. La tavolozza di Anelli cattura i colori riflessi dalle albe al mare e dai tramonti con i loro susseguirsi di ombre e chiarori notturni. La sua pittura vive dell’emozione del presente e del passato, di quella emozione che in lui è senza tempo. E’ questo il creato che Anelli coglie e ci trasferisce con mano sicura nei suoi aspetti più suggestivi, nella sua genuinità espressiva, in contrasto anche con l’odierna civiltà, inaridita e imbarbarita. Egli è il testimone della solarità ancora viva e della natura che va amata, curata, difesa affinché possa continuare a emozionarci. Artista apprezzato dalla critica e dal pubblico, espone in Italia e all’estero. I suoi lavori figurano in collezioni e pinacoteche pubbliche e private.

    Luigi Modesti: dopo la maturità artistica, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Roma sotto la guida di Renato Guttuso e Piero Guccione. Artista talentuoso e sensibile, propone soggetti, siano esse figure umane o esseri inanimati, avvolti in atmosfere fatte di silenzi. A campeggiare sulla sua tela sono, però, soprattutto i paesaggi – sentiti e vissuti come luogo della memoria, come dimensione, allo stesso tempo, del fuori e del dentro di noi – che si tingono di colori caldi e intensi, di trasparenze, di luminosi contrasti cromatici, finendo col dar vita a uno stile del tutto personale e di per sé geniale. Attraverso il filtro della memoria, il pittore si è dimostrato capace di maturare e descrivere il proprio mondo di casolari e cipressi, di alberi e cespugli, di fossi e declivi tipici dell’alto Lazio che, in ogni momento, comunque rimandano e suggeriscono la presenza, spesso silenziosa, dell’uomo. Nei suoi quadri traspare, in filigrana, il rimando alla tradizione degli impressionisti che viene interpretata con tecnica ricca di effetti di leggerezza. Attualmente vive e lavora a Rignano Flaminio. Fino ad oggi ha esposto le sue creazioni in numerose rassegne d’arte nazionali (Roma, Rimini, Ancora, Bergamo) e internazionali (Budapest, Stoccolma, New York). Il suo nome e le sue opere sono presenti nei più prestigiosi annali e cataloghi d’arte moderna e contemporanea. I suoi lavori figurano in collezioni e pinacoteche pubbliche e private di diverse città italiane, oltre ad abbellire numerose chiese della nostra regione.

    Afsanè Moghaddam Mitus: pittrice persiana, si laurea in pittura alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Teheran nel 1991. Dal 1988 al 1994 espone in molte mostre, sia collettive che personali, nel suo paese d’origine. Nel 1994 giunge a Roma, dove vive e lavora respirando l’aria di pittura, architettura e musica antica italiana e frequenta l’Accademia di Belle Arti prendendo anche parte a ulteriori esposizioni. Successivamente studia ceramica a Milano nello studio del Maestro G. Rossicone. Prosegue poi la sua attività in Italia. Diverse le mostre significative, sia a Roma che a Milano, in cui riceve premi e riconoscimenti. Centrale nella pittura di Afsanè Moghaddam Mitus è la donna, simbolo polivalente che “assume fascinazione di desiderio e slancio, di turbamento e riappacificazione nelle profondità del nostro io. (…).Le raffigurazioni di Afsanè sono presenze enigmatiche attestate in una solitudine sfingica eppure stranamente belle, conturbanti e forti come rocce di Marfisa nel loro distanziato equilibrio di grazia e vertigine. Ci stanno di fronte come archetipi d’amore e di armonia cosmica. Colpisce l’accentuato tratteggio delle forme smaccatamente scultoree di emblematiche Pomone variamente posturate, intrise sulla tela o su carta di tonalità umbratili e grigiastre che accentuano l’enigma allo sguardo indagante”.


    Anna Novak: polacca, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Cracovia – dove consegue la laurea in Grafica e Manifesto – prosegue il proprio tirocinio in quella stessa città, la più occidentalizzata della Polonia, ricca di un passato culturale influenzato di benefici contatti con l’Europa, soprattutto con l’Italia e con la Francia. Nei suoi quadri disegno e pittura si incontrano perfettamente. E’ appunto nella schematizzazione di idee e atteggiamenti interpretati attraverso il corpo umano, strutturato con movenze e curve agili ma decise, che la pittrice trova la risoluzione simbiotica tra forma e psicologia della forma, tra stile e contenuto in cui è sempre la linea frontale a cogliere e affascinare l’occhio. I soggetti da lei ritratti, quasi sempre donne e ballerine, si liberano dalla dimensione terrena e riescono a raccontare storie che vanno oltre la loro corposità e obbligano l’osservatore a riflettere sulla tristezza e sulla gioia di vivere. Così l’artista, in un ideale itinerario, racconta le lunghe dissonanze della vita indicendoci a pensare che tutto è nel presente.

    Affascinata da suggestivi scorci di Roma che, fin dal suo primo viaggio come turista, l’hanno conquistata, la Novak rievoca e rivisita, in chiave moderna, l’atmosfera e il sapore dell’ottocento. Ad oggi l’artista ha preso parte a più di 50 mostre collettive e individuali, sia in Italia che all’estero.

    “La realtà, il sentimento non sono fatti esteriori e temporanei, ma vengono a far parte di un tessuto emotivo che opera e detta con saggezza le vesti cromatiche con le quali la nostra artista copre le sue figure di donne evanescenti e sognanti”. (Giovanni Gentile)

    Enrico Sereni: umbro di nascita e romano d’adozione, inizia a dedicarsi all’arte pittorica giovanissimo, anche grazie all’insegnamento del Professor Alberto Viveri. Egli ritrae la Città Eterna con il colore, il fascino, l’atmosfera e l’imperiosità che Roma trasmette a tutti coloro che l’attraversano. La sua pittura, che per la rappresentazione naturalistica si può definire classica, anche se in molti dipinti sono presenti tematiche proprie del panorama contemporaneo internazionale, mostra a chi la osserva i profondi sentimenti che lo hanno mosso a realizzarla. Evidenti e ben noti sono anche i suoi dipinti di scorci e vicoli di antichi paesini umbri e toscani, illuminati da tocchi di luce abbaglianti, che creano visioni di particolare purezza e ci fanno percepire l’essenza dello spazio e della profondità che li caratterizza. Artista di grande talento, a cui la critica ha dato l’appellativo de “il pittore sensibile”, ha saputo coniugare perfettamente la padronanza tecnica con l’ispirazione. Le sue opere, esposte in numerose mostre personali e collettive, hanno sempre ottenuto pieno consenso e sono sempre state premiate per l’originalità oltre che per la maestria dell’esecuzione. I suoi lavori sono ospitati in collezioni private nel nostro paese in Itala e all’estero, in particolare negli Stati Uniti.

    Pino Tersigli: romano, classe 1961, è un pittore autodidatta, simbolista, surrealista e iperrealista che utilizza prevalentemente la tecnica a olio. Ha preso parte a numerose esposizioni e rassegne, sia in Italia che all’estero, fra cui quelle di Spoleto, Giffoni, Mosca, Londra, Salerno, Chicago e L’Aquila. Fra le collettive vale la pena ricordare la “Cento pittori Via Margutta”, la “Rassegna re di Roma”, l’Expo’ Arte “Roma Capitale” e l’Expo’ “Arte Cinecittà Due”. Sue opere si trovano in collezioni sia pubbliche che private.

    “Nell’arte del pittore romano non c’è spazio per l’uomo né tantomeno per la natura, che sia essa intesa come paesaggio, sfondo o semplice quinta teatrale su cui proiettare lo spettacolo delle protagoniste dei suoi quadri. L’universo artistico di Tersigni è interamente abitato da figure femminili, o per meglio dire da corpi femminili, privati di ogni attributo o caratteristica che possano far ravvisare un’identità e una personalità ben precise”. (Cristina Nicosia)

    “Dietro la bellezza e non dentro, oltre, o prima: è l’altro lato dell’iperrealismo, che provoca la domanda di capire «perché»; domanda d’esistenza prima ancora che di stile, di esperienza prima che di arte. Laddove l’immagine è andata imponendosi fino ad una capillare e apparentemente imprescindibile presenza nella realtà, si pone prima di ogni altro il rischio di non distinguere ciò che deve esserci da ciò che è fatto, ciò che c’è da sempre da ciò che è provvisorio; così non si ha quasi da obiettare per l’ossessione pubblicitaria cui è impossibile sottrarsi, ma desta noia un’opera d’arte che sembra essere quasi una inutile copia della realtà”. (Emanuela Tangari)

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Antonio Anelli, Luigi Modesti, Afsanè Moghaddam Mitus, Anna Novak, Enrico Sereni e Pino Tersigni.

    Vernissage cocktail sabato 18 ottobre 2014, ore 18.30 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 28 ottobre 2014: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

    Domenica 19 aperto, lunedì mattina chiuso.

  • Italiani grandi camminatori!

    Sostenitori della mobilità sostenibile, amanti della bicicletta…. Ma anche grandi camminatori! Così si definiscono gli italiani interpellati dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi – http://www.linear.it – che in occasione della giornata nazionale del camminare di domenica 12 ottobre ha voluto dar voce proprio a loro: il popolo dei pedoni!

    A piedi è meglio. È questo il risultato che emerge dalla ricerca: gli abitanti della Penisola in particolare preferiscono muoversi a piedi, non si sa se sia una scelta dettata per dare ossigeno al portafoglio o per coniugare benessere e attività fisica al poco tempo a disposizione durante la giornata, fatto sta che il 21% degli intervistati afferma di camminare tutti i giorni mediamente dai 6 ai 15 minuti, un’altra grossa fetta – il 44% invece – risponde di usare mediamente dai 15 minuti ad un ora le proprie gambe per spostarsi in città. Infine vi sono i “professionisti” della camminata, ossia coloro che rispondono di camminare ogni giorno per più di un’ora: il 17%.

    Ma cosa migliorerebbero nelle proprie città a favore della loro sicurezza questi eroici pedoni metropolitani? Sicuramente potenziare i mezzi pubblici di trasporto, questo è il parere di un httpitaliano su due (52%), a seguire poi l’aumento delle zone pedonali secondo il 45%. Per il 40% si dovrebbero ampliare i marciapiedi già presenti. Un 22% degli intervistati propone anche il potenziamento del servizio di bike sharing a favore di una mobilità sostenibile.

    La parola ai pedoni. Le buone doti motorie dei pedoni metropolitani a volte però si scontrano con delle difficoltà derivate per lo più dai “colleghi” automobilisti, che a quanto pare peccano in alcune azioni al volante… a detta di un intervistato su due (50%) è abitudine pericolosa degli automobilisti il non curarsi delle strisce pedonali, attraversandole anche in presenza dei pedoni. Continuando in questa graduatoria in negativo troviamo che il 44% dei camminatori italici lamenta un approccio alla guida pericolosa, mentre un 37% denuncia il “far west” dei parcheggi sui marciapiedi da parte delle autovetture ed un 31% fa notare come spesso anche le strisce pedonali non siano esenti.

    Rispondono gli automobilisti. Anche loro a quanto pare hanno qualcosa da far notare ai colleghi pedoni, il 68% automobilisti intervistati “mal sopporta” l’attraversamento improvviso della strada senza nemmeno il curarsi di controllare mentre un altro 45% afferma che è consuetudine dei pedoni non rispettare il semaforo e attraversare col rosso. Un 24% sostiene che siano anche prepotenti…

    Partendo dall’importante dato emerso dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi che mostra come il 45% degli italiani vorrebbe più vie pedonali nelle proprie città, Linear Assicurazioni, da sempre promotrice di una mobilità sostenibile e ad un uso sempre più consapevole dell’auto invita a partecipare alla terza edizione della Giornata nazionale del camminare, domenica 12 ottobre, evento interamente dedicato al popolo dei camminatori e pieno di avvenimenti in tutte le città italiane.