Autore: Redazione area-press.eu

  • BtLib: l’ennesimo passo avanti della collaborazione tra BetaCAD e bticino

    BetaCAD Srl, partner Autodesk® e azienda leader nello sviluppo e distribuzione di software CAD per il settore elettromeccanico, impiantistico e P&ID presenta ufficialmente l’integrazione della BTLib di bticino in ElettraCAD.

    La BtLib è una libreria di blocchi di disegno, in formato DWG, richiamabile direttamente all’interno di ElettraCAD, programma CAD/CAE, basato su AutoCAD®, per la progettazione di schemi elettrici.

    Da tempo bticino, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di impianti elettrici, ha scelto le applicazioni BetaCAD per progettare. La costante partnership tra le due aziende si è ancor più concretizzata con la BtLib, che è disponibile per tutti gli utenti che progettano con il software ElettraCAD.

    La BtLib permette agli utenti di accedere ad una libreria di blocchi di disegno, in formato DWG, richiamabile direttamente dal software ElettraCAD. La libreria include numerosi blocchi disegni di carpenterie, pannelli ed apparecchi per realizzare il progetto degli schemi elettrici. A questi si aggiungono anche gli schemi di collegamento dei prodotti domotici, automazione, antifurto, diffusione sonora ecc… con i cablaggi e le indicazioni delle sedi configurative.

    Corrado Romanatti, Direttore Commerciale BetaCAD Srl, ha commentato: “Abbiamo trovato in bticino un partner affidabile, in linea con i valori che sono alla base della nostra filosofia aziendale, cioè la ricerca della qualità e dell’efficienza e per questo collaboriamo da anni. La BtLib rappresenta un ulteriore passo avanti per migliorare il nostro programma, che si evolve continuamente grazie anche al contributo ed ai suggerimenti di tutti i nostri maggiori Clienti”.

    La versione di prova di ElettraCAD, valida per 20 giorni e completa di tutte le funzionalità senza alcuna limitazione, è disponibile cliccando qui oppure scrivendo a [email protected]

    L’azienda

    BetaCAD Srl sviluppa e distribuisce software CAD per il settore elettromeccanico, impiantistico e P&ID dal 1985. BetaCAD Srl è ISV ed OEM Partner di Autodesk®, oltre che Autodesk® Authorized Developer (AAD) e Autodesk® Developer Network (ADN).

  • Ricchiuti – PPI – ” Renzi il gioco delle tre carte è finito “

    Roma, 08/10/2014

    “La situazione è sotto gli occhi di tutti – dichiara Lino Ricchiuti – le imprese arrancano (o chiudono) e le famiglie tirano la cinghia facendo ricorso ai risparmi, che non dureranno in eterno. Non sarà certo tutta colpa di Renzi, ma in tanti ormai si chiedono: aldilà delle battute , del linguaggio rinnovato e della twitter-mania, che differenza c’è, alla fin fine, tra lui ed Enrico Letta, tra lui e Mario Monti? Possibile che tutta l’energia spesa per mandare la Mogherini in Europa e avviare una riforma del Senato che vedrà la luce tra qualche millennio, imbastire una mezza dozzina di riforme da sottoporre al Parlamento e provare a vendere qualche auto blu usata, possibile che tutto questo tempo e questo impegno non potessero essere impiegati per qualcosa di utile, concreto e, soprattutto, immediato? C’è chi ha cominciato a dirlo, e lo ripetiamo anche noi: il premier scelga tre cose, e le realizzi. Anche due. Anche una come – conclude Ricchiuti – la sanatoria fiscale sui debiti Equitalia che sta strozzando il Paese .Ci basterebbero. Purché in fretta , perchè del gioco delle tre carte ci siamo completamente rotti , in tutti i sensi . “

    contatto Popolo Partite Iva pagina sociale : https://www.facebook.com/Ricchiuti.Lino

  • Assicurazione Auto: la Sardegna ha premi più bassi della media italiana

    Il premio RC auto medio registrato in Sardegna a settembre scorso è stato di € 566,44 equivalente ad una variazione del -7% in confronto a settembre 2013. Il calo, comunque inferiore alla media nazionale (-10,5%), ha fatto sì che i prezzi per assicurare le auto immatricolate in Sardegna siano sempre tra i più bassi di tutto lo stivale. Questo il quadro relativo alla Regione emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it) assieme a Facile.it.

    Lo studio, i cui risultati e i dettagli per la Sardegna sono consultabili al link http://www.assicurazione.it/assicurazione-auto/osservatorio-sardegna.html, ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti della Sardegna e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti di questa regione, per indagarne comportamenti e caratteristiche.

    Il confronto tra le otto province

    Se si guarda al valore medio dei premi, è Oristano la provincia più economica, con un costo della polizza auto pari a € 447,01, unico premio medio regionale al di sotto dei 500€; al di sopra di questa soglia le più economiche sono risultate le provincie dell’Ogliastra (€ 522,24) e quella di Olbia-Tempio (€ 555,98). Sassari, invece, è quella in cui si registrano i prezzi più cari, con una media di € 583,30: in tutte le province sarde, comunque, i premi medi rimangono al di sotto del valore nazionale (€ 643,69).

    Pur con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche in Sardegna, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 in Sardegna il risparmio medio possibile è stato del 66,95%, con il picco del 70,45% nella provincia dell’Ogliastra.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa maggiormente a chi risiede nella provincia di Cagliari (€ 365,37), mentre per i più fortunati di Oristano ne bastano € 255,07.

    Guardando i premi medi relativi al secondo profilo – una donna di 35 anni in quarta classe di merito, la provincia con i premi più alti, Sassari (€ 401,59), paga un premio notevolmente maggiore rispetto a quella con i prezzi più bassi, ancora una volta Oristano (€ 284,89).

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è presente, ma meno evidente, visto che anche nella provincia con i premi più elevati (ancora Sassari, con € 1.580,01) il prezzo da pagare è inferiore del 2% rispetto alla media nazionale. Segno che, in Sardegna, i più giovani possono dormire sonni tranquilli, ma non troppo.

    La situazione della RC auto in Sardegna rimane comunque fra le più convenienti per gli automobilisti. E questo anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Olbia – Tempio è la provincia dove i premi si sono abbassati di più (-15,46%), mentre la minore contrazione si è verificata a Oristano (-6,67%); calo rilevante anche a Cagliari (-9,52%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Sardegna è stata l’assistenza stradale (34,14%), seguita dalla infortuni conducente (33,76%) e dalla tutela legale (20,74%).

  • SANDRO CERATO CONSULENTE BUSINESS

    Sandro Cerato Business Coach

    Attraverso il percorso di coaching che lo ha portato a diventare Business Coach, Sandro Cerato ha acquisito diverse competenze che gli permettono di aiutare altre persone a migliorarsi nell’ambito professionale. La sua attività di coaching consiste principalmente nel migliorare la fiducia in se stessi, saper motivare e auto motivarsi e imparare a instaurare una comunicazione efficace con se stessi. Nello specifico si occupa di: creare opportunità di carriera, consulenza fiscale, iniziative imprenditoriali e operazioni commerciali.

    La filosofia del Business Coach Sandro Cerato

    Sandro Cerato è un Certified Business Coach che lavora per aziende e studi professionali. Il suo obiettivo è quello di aiutare le aziende e i professionisti a migliorarsi e a raggiungere dei risultati soddisfacenti nel proprio lavoro. La sua Vision consiste nel rendere consapevoli le persone delle proprie potenzialità e dei propri limiti, fornendo loro gli strumenti per gestire con consapevolezza ed autonomia le proprie azioni e le singole scelte. Secondo Sandro Cerato, gli obiettivi devono essere definiti in modo graduale, attraversando diversi step prima di arrivare all’obiettivo finale. In tal modo vengono definiti di volta in volta degli obiettivi più realistici e raggiungibili. Inoltre egli sostiene che è necessario un profondo cambiamento del modo di intendere il ruolo del professionista in quanto oggi non può più contare su guadagni certi ed in prospettiva inesauribili. Tale cambiamento deve essere effettuato in due fasi. La prima riguarda la consapevolezza: bisogna essere consci del fatto che è necessario un cambiamento e dunque è necessario un salto mentale non indifferente. La seconda fase consiste invece nel definire una vera e propria road map per il raggiungimento di nuovi obiettivi e traguardi. Quest’ultimi devono essere proporzionati alla realtà ed alle capacità del singolo. Sandro Cerato suggerisce che nella vita non bisogna aver paura di cambiare, perché ciò che ci aspetta può aprirci degli orizzonti che oggi non possiamo nemmeno immaginare! Egli ha vissuto un cambiamento in prima persona quando ha deciso di dedicarsi, oltre all’attività di commercialista, anche alla formazione professionale e alla pubblicistica. Aveva capito che doveva evolversi, e i risultati gli hanno dato ragione! Rispetto, Sacrificio e Convinzione sono i 3 principi su cui si basa la sua filosofia.

    Conosciamo Sandro Cerato

    Sandro Cerato è un intraprendente Business Coach specializzato in consulenza fiscale che ha da poco conseguito la prestigiosa certificazione di Mental Coach presso “Certified Mental Coach Italia”. Da quasi 20 anni il Business Coach Sandro Cerato è titolare associato di uno studio commerciale a Vicenza e la sua attività professionale è rivolta principalmente alla consulenza fiscale per le aziende e professionisti. Attualmente è relatore in convegni per aziende e commercialisti e collabora con Ipsoa, Euroconference, Eutekne e Il Sole 24 Ore.
    In ambito pubblicistico, scrive libri, articoli e pubblicazioni per le principali società editoriali nazionali, quali Ipsoa e Sole 24 Ore ed è anche collaboratore di Italia Oggi.
    In merito ai suoi studi, ha frequentato la prestigiosa Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari, prima Business School d’Italia e seconda d’Europa, per poi conseguire un Master Tributario come fiscalista d’impresa presso Ipsoa. La ricca esperienza professionale e il percorso di studi di Sandro Cerato lo hanno condotto a scrivere interessanti pubblicazioni che riguardano il complesso mondo fiscale al fine di aggiornare le aziende sulle nuove tassazioni. Di seguito le pubblicazioni di Sandro Cerato: In collaborazione con Greta Popolizio ha redatto “Iva nei rapporti con l’estero 2014”: si tratta di un volume che guida il professionista e l’azienda nell’affrontare correttamente i molteplici adempimenti che caratterizzano le operazioni di import-export e in generale tutti i rapporti di lavoro con soggetti Ue ed extra-Ue. Sempre collaborando con Greta Pololizio, Sandro Cerato ha scritto “Iva in Edilizia 2013”: il volume affronta le diverse problematiche e i differenti regimi d’imposta relativi al settore edilizio: aliquote Iva, “reverse charge”, agevolazioni per l’acquisto di immobili o per interventi di manutenzione e ristrutturazione. Insieme a Michele Bana, ha pubblicato “Irap 2014”: in questo testo Sandro Cerato raccoglie le nuove aliquote 2014 e tutti i più recenti documenti di prassi dell’Amministrazione Finanziaria. Sempre con Michele Bana ha scritto, “Ires”: commentario dell’imposta sul reddito delle società.

  • Autunno: la stagione dei sapori al Podere Riosto

    Tartufo, funghi, castagne e ovviamente il vino di qualità, saranno i protagonisti indiscussi del pranzo in programma domenica 12 ottobre, ore 13, al Podere Riosto di Pianoro (BO).

    Un’occasione per trascorrere una piacevole giornata sulle colline bolognesi, “colorate” in questo periodo dei caldi toni autunnali. Un vero spettacolo da vedere.

    Un vero spettacolo da mangiare è, invece, il menù proposto dall’Agriturismo I Calanchi di Riosto: bruschette e crostini ai funghi e al tartufo, frittatine, salumi e formaggi, strozzapreti al profumo di bosco, grigliata di carne accompagnata da zucca, funghi e patate. E per finire sfogliatine alle mele. pan di spagna alle pere, castagne e vino nuovo.

    Inoltre, sarà l’occasione anche per visitare la vigna e la cantina in questa vendemmia ancora in corso.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109

    Podere Riosto si trova a Pianoro (BO), via di Riosto 12-24 www.podereriosto.it www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • Esmeralda Expedition: dalla Tierra del Fuego alla Foce del Rio delle Amazzoni un’avventuroso cammino interiore

    Esmeralda Expedition è una sorprendente spedizione dalle Ande all’Amazzonia, intrapresa dallo sportman Francesco Magistrali, il quale si sta confrontando con la natura selvaggia, la sopravvivenza e la meditazione. Lo scopo di questo progetto internazionale fonda sull’educazione, sulla conoscenza di nuove culture e sul rispetto della natura.

    Una spedizione tra le imprevedibili meraviglie della natura a impatto zero che non prevede l’utilizzo di mezzi motorizzati, ma si affida esclusivamente a mountain bike, kayak e canoe. La volontà dell’iniziativa è quella di essere un buon esempio per le nuove generazioni, tra i collaboratori troviamo infatti l’Università Cattolica del Sacro Cuore proprio per coinvolgere studenti e professori, i quali insieme al Laboratorio ExpoLAB, promuoveranno l’argomento dell’EXPO 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, concentrandosi sull’aspetto alimentare dell’uomo, su quello del consumo sostenibile e dello sport.

    Grazie all’impegno degli sponsor e dell’ente promotore (la società Corsiva Srl) la spedizione sta ottenendo l’attenzione dei media; hanno infatti riportato aggiornamenti sull’impresa il quotidiano “Libertà”, con il reportage della traversata del Sud America in bicicletta, e Radio 1 che ha parlato del progetto durante una puntata del programma “Il Viaggiatore”.

    Ma è il web lo strumento principe grazie al quale è possibile essere aggiornati in tempo reale sugli spostamenti di Francesco; il sito web (sponsorizzato dalla web agency XODUS New Media) è infatti un interessante fonte di informazioni sulla spedizione e la pagina Facebook consente di avere un contatto diretto con lo sportman.

    Grazie al diario di bordo redatto da Francesco è possibile seguire giorno per giorno le attività svolte, le conoscenze acquisite e gli straordinari incontri con nuove culture.

    Esmeralda Expedition dona un’immagine del mondo pulita, bella e multietnica, un’immagine che spesso sembra lontana dalla mentalità dell’era attuale. La speranza è quindi quella di trasmettere le emozioni che Francesco sta vivendo in prima persona grazie alla meditazione profonda e alla riflessione sull’esistenza, sull’umanità e sul mondo.

  • Il portale di Alessandro Daffina, Amministratore Delegato di Rothschild S.p.a.

    Alessandro Daffina nel corso della sua carriera ha avuto occasione di gestire importanti operazioni finanziarie per conto di primari gruppi internazionali.

    Alessandro Daffina, Amministratore Delegato di Rothschild S.p.A.

    Il profilo di Alessandro Daffina

    Il percorso lavorativo di Alessandro Daffina inizia nel 1984 quando entra nella direzione finanziaria di Esso Italiana in qualità di financial analyst. Nel 1988 lascia la Esso per frequentare un MBA in finanza presso la New York University – Stern School of Business. Durante l’estate 1989, nel periodo di intervallo dal corso di studi biennale, Alessandro Daffina lavora presso la sede di New York dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino. Nel 1990, dopo aver conseguito l’MBA, Alessandro Daffina inizia a lavorare presso la sede londinese di UBS nella divisione di corporate finance. Nel 1992 fa il suo ingresso in Rothschild prima come Direttore e poi Amministratore Delegato e Responsabile delle attività di Investment Banking Italia, seguendo tutti i più importanti deals effettuati dalla società nel settore bancario sud-europeo. Nel 2007 viene nominato miglior banchiere d’affari europeo da Merger Market/FT. Dal 2010 Alessandro Daffina è Chairman delle attività spagnole di Rothschild.

    Alessandro Daffina e l’esperienza in Rothschild

    Nel 1992 Alessandro Daffina entra a far parte del gruppo Rothschild come Director: nel corso dell’esperienza ricoprirà diversi ruoli manageriali di crescente importanza grazie all’attento lavoro svolto nel settore finanziario. Nel 1999 assume l’incarico di Managing Director, carica ricoperta sino al 2006 quando viene nominato Chief Executive Officer per tutto il segmento di mercato italiano. Nel 2009 amplia le sue responsabilità nel Gruppo Rothschild con la supervisione del mercato spagnolo e, nel 2011, viene nominato Responsabile per tutte le istituzioni finanziarie a livello globale. Nel corso della lunga esperienza all’interno del gruppo ha l’occasione di partecipare e di gestire alcune della maggiori operazioni operate da Rothschild come la vendita di Capitalia a Unicredit, la fusione tra Intesa e San Paolo, la privatizzazione di Eni e la cessione della Roma Calcio.


    Per maggiori informazioni sulla carriera di Alessandro Daffina e sulle attività del gruppo Rothschild, visita il portale ufficiale del manager.

  • CATTANEO E FERRARI SUPERSTARS A TELVE, MA NIENTE FESTA, UN LUTTO IN GARA ALLA 3T BIKE

    Si è corsa oggi a Telve Valsugana (TN) la 7.a 3T Bike

    Johnny Cattaneo primo fra gli uomini davanti a Paulissen e Costa, Anna Ferrari tra le donne

    Un concorrente vittima di infarto lascia addolorati gli organizzatori

    Sugli off road della Valsugana l’epilogo di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    I successi di una gara, dei vincitori Johnny Cattaneo e Anna Ferrari, passano in secondo piano. Oggi un fatto luttuoso ha colpito la 3T Bike di Telve Valsugana (TN). Uno degli oltre 400 concorrenti è stato colpito da malore a tre chilometri dal traguardo ed è caduto in un tratto pianeggiante e privo di qualsiasi difficoltà.

    Giovanni Vesco, 61 anni di Spera, praticamente nella gara di casa, amatore non tesserato, verso le 12.15 nel tratto in cui il percorso interessava il Parco Fluviale di Carzano, è stato colto da infarto ed è caduto a terra. È stato subito soccorso dal medico rianimatore che era a bordo di una moto dell’organizzazione, allertato immediatamente, sul posto sono intervenute tempestivamente anche due ambulanze del 118 ed i Vigili del Fuoco volontari in servizio alla manifestazione, e di lì a poco è atterrato anche l’elicottero di Trentino Emergenza.

    Il biker è stato rianimato, senza successo, per oltre un’ora. Gli organizzatori, del cui team (GS Lagorai Bike) faceva parte Giovanni Vesco, particolarmente colpiti dal fatto funesto hanno ovviamente annullato la cerimonia di premiazione e si sono stretti intorno alla famiglia.

    Un peccato, perché la gara è stata un successo, la giornata tiepida di sole ha accarezzato i partecipanti impegnati su un tracciato bello ma tecnico, da bikers veri.

    La prova odierna era anche la settima ed ultima tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” e sul traguardo di Telve sono transitati per primi in solitaria il bergamasco Johnny Cattaneo e fra le donne la vicentina Anna Ferrari, bravi a piegare la concorrenza lungo i 31 km e i 1300 metri di dislivello del percorso. La gara è stata molto veloce e fin dalle prime fasi sia Cattaneo che la Ferrari sono riusciti ad avvantaggiarsi nei confronti dei rivali, mantenendo poi il margine sugli avversari sino all’arrivo. Entrambi gli atleti sono degli habitué di questa prova, visto che Cattaneo si era già imposto nel 2012 ed era andato altre tre volte a podio, mentre per la Ferrari quello di oggi è stato il terzo successo alla 3T Bike, dopo gli acuti del 2010 e del 2009. In campo maschile, Cattaneo ha preceduto il belga Paulissen, già iridato marathon, e il vicentino Walter Costa all’ultima gara in Italia della sua carriera. Fra le donne, invece, alle spalle della Ferrari si sono piazzate la veronese Lorena Zocca e la rivana Claudia Paolazzi.

    La 3T Bike è scattata da Telve alle 10.00 sotto un tiepido sole che illuminava quest’angolo di Valsugana e già sulle rampe della salita di Sant’Antonio, prima asperità di giornata, i big hanno cominciato a scandire il ritmo con i vari Degasperi, Paulissen, Cattaneo, Dal Grande, Costa, Ferraro, Antonello e Debertolis davanti. Paulissen, poi, ha tentato di allungare prima dell’ascesa verso il GPM di Frisanco, ma Cattaneo ha stretto i denti ed è riuscito a scollinare a pochi secondi di distanza da Paulissen, rientrando sul fuggitivo nella discesa successiva. I due hanno proseguito assieme anche sull’erta di Castellalto, poi sulla tecnica picchiata del sentiero “del Secio e della Secia” Cattaneo ha preso letteralmente il volo, dando il via ad una fuga solitaria terminata dopo circa 20 km con il successo sul traguardo di Telve. Dietro all’imprendibile Cattaneo, la rincorsa di Paulissen veniva rallentata da alcuni problemi tecnici, mentre Walter Costa riusciva ad avvantaggiarsi su un terzetto formato da Dal Grande, Vieider e dal vincitore della 3T Bike 2013 Ferraro, con Debertolis e Degasperi più attardati. Le posizioni sono rimaste pressoché immutate sino alla finish line dove Cattaneo ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 1h 19’00 e ha distanziato Paulissen di 1’14’’ e Costa, terzo, di 3’14’’. Tanta soddisfazione sul traguardo per il vincitore: “In questo periodo sto molto bene, sto concludendo bene la stagione, mi mancano ancora un paio di gare ma oggi puntavo ad una buona prova qui e sono contento. Questa è una gara che mi piace molto, il percorso si addice alle mie caratteristiche, dato che l’avevo già vinta e anche l’anno scorso c’ero andato molto vicino”.

    La 3t Bike delle Ladies è stata un monologo di Anna Ferrari: la vicentina è scappata fin dalla prima salita distanziando le avversarie più accreditate come la veronese Zocca, la bresciana Seneci e la rivana Claudia Paolazzi che hanno dovuto accontentarsi della lotta per le posizioni di rincalzo. Lorena Zocca è sempre stata la prima delle inseguitrici e senza correre grossi rischi ha difeso la seconda posizione sino al traguardo, quanto bastava per portarsi a casa la vittoria nel ranking femminile di “Trentino MTB presented by crankbrothers”. Alle spalle della veronese, intanto, Claudia Paolazzi cominciava ad ingranare dopo una partenza un po’ sofferta e così è riuscita a superare la Seneci, concludendo poi la prova in terza posizione.

    Sul traguardo, per la Ferrari la gioia della vittoria si mescolava ad un pizzico di rammarico per non aver terminato il circuito: “Sono molto contenta. Stamattina ero un po’ influenzata e ho preso paura, poi però ho visto subito che in salita la gamba c’era. Quest’anno non ho completato il circuito, ma l’anno prossimo provo a finirlo perché queste in Trentino sono le gare più belle”.

    La gara odierna era, dunque, l’ultima per “Trentino MTB presented by crankbrothers” e ha assegnato i titoli del circuito: nella classifica assoluta, oltre alla già citata Zocca, si è imposto il trentino Ivan Degasperi, settimo sul traguardo di Telve e primo anche nella categoria M1. Gli altri vincitori di “Trentino MTB presented by crankbrothers” sono: Stefano Dal Grande (Open), Daniel Tassetti (Junior), Gianluca Boaretto (Elite Sport), Georgy Dmitriev (M2), Stefan Ludwig (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5) e Silvano Janes (M6). Degasperi e Zocca si sono aggiudicati anche la classifica dello Scalatore.

    La 3T Bike è organizzata dal GS Lagorai Bike di Telve con il contributo di centinaia di volontari e delle forze dell’ordine.

    Info: www.gslagoraibike.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica maschile:

    1 Cattaneo Johnny Team Selle San Marco Trek 01:19:00.80; 2 Paulissen Roel Tony Torpado Factory Team 01:20:14.80; 3 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 01:22:14.80; 4 Dal Grande Stefano Team Todesco 01:22:50.90; 5 Ferraro Damiano Team Selle San Marco Trek 01:22:51.90; 6 Vieider Maximilian Team Zanolini Bike Professional 01:24:07.90; 7 Degasperi Ivan Team Todesco 01:24:41.90; 8 Debertolis Massimo Team Sat System Wilier 01:24:42.90; 9 Antonello Giacomo Reparto Corse Polimedical 01:25:10.20; 10 Lenzi Alberto Gs Lagorai Bike 01:25:44.20

    Classifica femminile:

    1 Ferrari Anna Team Corratec-Keit 01:45:18.70; 2 Zocca Lorena Sc Barbieri 01:47:10.20; 3 Paolazzi Claudia T.V.B. Unterthurner 01:49:09.90; 4 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 01:50:17.90; 5 Lever Sandra Asd Vertical Sport Bike 02:02:40.90; 6 D’amato Patrizia Team Bsr 02:11:25.80; 7 Santello Monica Uc Fpt 02:22:13.30; 8 Piccoli Silvia Team Zanolini Bike Professional 02:25:02.30; 9 Stefani Monica Team Sculazzo Italia 02:30:45.50; 10 Verbano Lucia Asd Crocetta Bike Team 02:37:42.10

  • DA UNIFY UN NUOVO PROGRAMMA DI CANALE A SUPPORTO DI UNA RAFFORZATA STRATEGIA CANALE-CENTRICA. NUOVE OPPORTUNITA’ DI BUSINESS PER I PARTNER.

    Milano, 7 ottobre 2014 – Unify, tra le aziende leader al mondo nel settore del software e dei servizi per le comunicazioni, dà il via a un nuovo approccio strategico al canale con un rinnovato programma di partnership che accresce le opportunità per i partner di tutto il mondo grazie all’innovativa gamma di soluzioni di Unified Communication (UC) proposte. Dopo aver annunciato recentemente l’accelerazione della trasformazione da azienda hardware ad azienda specializzata nella fornitura di software e servizi, ora la società lancia lo “Unify Partner Program” che premierà i partner per la loro esperienza e per il loro livello di specializzazione, contribuendo così alla crescita del business e alla maggiore soddisfazione dei clienti.

    “I partner di canale rappresentano la nostra linfa vitale. Vogliamo metterli in grado di aumentare rapidamente il loro volume d’affari ed espandere il business con Unify. Abbiamo l’obiettivo di sviluppare con i partner relazioni destinate a durare nel tempo” ha dichiarato Jon Pritchard, Executive Vice President of Worldwide Channels di Unify. “Il nostro nuovo programma fornisce un percorso per aumentare le conoscenze dei partner e, quindi, il valore aggiunto che essi portano sul mercato.

    “Anche in Italia, il nostro impegno è diventare il partner di riferimento per le soluzioni UC, mettendo a disposizione di una platea sempre più ampia un programma di canale coerente a livello globale e che può rappresentare un’eccellente esperienza sia per i partner che per i clienti” ha affermato Riccardo Ardemagni, Amministratore Delegato di Unify in Italia.

    Lo Unify Partner Program permette di pianificare i risultati economici grazie ad un sistema che premia il livello di esperienza e la specializzazione, con la possibilità di distinguersi dalla concorrenza sulla base di competenze fondamentali in ambito commerciale e tecnico. Il programma offre un sistema di incentivi ben strutturato e presenta nuove opportunità per maggiori guadagni e un più rapido ritorno sugli investimenti fatti. I Partner possono anche indirizzare nuove opportunità di business grazie a soluzioni innovative e a una visione strategica orientata al futuro.

    Con l’obiettivo di ampliare le opportunità per i partner e il potenziale di vendita delle soluzioni di UC, Unify sta mettendo tutta la gamma d’offerta a disposizione dei partner di canale. Sono inclusi OpenScape Voice e OpenScape 4000 per le aziende di medie e grandi dimensioni, e OpenScape Business per le piccole e medie imprese – quest’ultimo migliorato così da gestire le esigenze di oltre 1000 utenti. Inoltre, la struttura stessa del programma rende molto semplice il futuro inserimento di nuovi prodotti e soluzioni.

    Lo Unify Partner Program è un ulteriore passo nell’impegno continuo dell’azienda di concentrarsi sempre più sul canale. Guidata da un team di manager con grande esperienza nella gestione del canale, Unify è focalizzata nell’acquisizione e nel mantenimento dei migliori partner di canale che operano nel settore. Inoltre, l’azienda continua la propria evoluzione verso un modello di vendita diversificato, con modelli di copertura che includono mercati gestiti direttamente da Unify con il supporto attivo dei partner, mercati governati dai partner con il supporto sul cliente finale dal personale di vendita di Unify (approccio high-touch), e paesi presidiati soltanto tramite la distribuzione.

    Il parere dei Partner:

    “Unify ci offre il supporto e la professionalità per far crescere il nostro business fornendo ai nostri clienti il meglio della tecnologia e dell’esperienza” ha affermato Ornella Gorla, Amministratore Delegato di Società Telefonica Lombarda. “Il Partner Program di Unify ci da il vantaggio competitivo necessario per espandere le nostre attività nel settore della Unified Communication”.

    “Il Partner Program di Unify posiziona la società come il fornitore di riferimento di soluzioni UC per tutta la comunità di aziende del canale” ha commentato Franco Soro, Amministratore Delegato di MANET. “In qualità di partner consolidato, siamo davvero entusiasti di questo programma e continueremo a lavorare con Unify. Il programma ci permetterà di consolidare la nostra base clienti e di espandere il nostro business su nuove realtà.”

    “Unify ha sviluppato un Partner Program di ottimo livello che potenzia la nostra capacità di sviluppare business in un lasso di tempo ridotto” ha aggiunto Ilario Vigani, CEO di IBT EUROPE. “Ci aspettiamo di ottenere velocemente risultati significativi da questo programma. I prodotti Unify hanno prezzi competitivi e sono disegnati per operare insieme, rendendo possibile la massima flessibilità di utilizzo e una elevata soddisfazione del cliente”.

    Unify è alla ricerca attiva di nuovi partner di canale da aggiungere alla propria rete di oltre 3.500partner già attivi. Per l’iscrizione allo Unify Partner Program, è possibile visitare il sito http://www.unify.com/becomeapartner.

    Informazioni su Unify

    Unify è una delle aziende di software e servizi per le comunicazioni più importanti del mondo e fornisce soluzioni di comunicazione integrate a circa il 75 per cento delle aziende Fortune Global 500. Le nostre soluzioni unificano più reti, dispositivi e applicazioni in un’unica piattaforma intuitiva che consente ai team di partecipare a conversazioni interessanti e coinvolgenti. Il risultato è una trasformazione del modo di comunicare e collaborare a livello aziendale, che amplifica l’impegno collettivo, stimola il business e migliora le prestazioni aziendali. Unify ha una solida tradizione in termini di affidabilità dei prodotti, innovazione, standard aperti e sicurezza.

  • Affrontare il cambiamento con Massimo Binelli

    Avete mai mai sentito parlare del Modello Drake? Questa espressione è stata coniata da Massimo Binelli Business e Sport Coach e imprenditore attualmente attivo tra Carrara e la provincia di Lucca, fondatore di imprese di successo, preparatore atletico ed ex campione sportivo.

    Massimo Binelli è indiscutibilmente un uomo dalla personalità poliedrica dotato di grande tenacia e indubbi successi. Vediamo da vicino cosa intendiamo per “Modello drake”.

    Nel 2003 Massimo Binelli pubblica il testo “La quotazione in borsa della Ferrari – Cambiamenti organizzativi, rischi e fattori critici” dove compare per la prima volta l’espressione “modello drake” con cui Binelli indica Enzo Ferrari e la sua storia: modello di innovazione e successo che denota una precisa impostazione mentale e stile di vita.

    Enzo Ferrari fin da ragazzino sognava di diventare pilota e oggi viene ancora ricordato per il suo grande successo nel settore dell’ingegneria automobilistica.

    La sua meta era sempre la stessa: migliorare i traguardi raggiunti, fare sempre meglio.

    Per la forza con cui ha combattuto per raggiungere i suoi obiettivi e realizzare i suoi sogni, il Drake resta e resterà un modello di leadership che Massimo Binelli definisce inavvicinabile.

    Così come un vero Drake, Massimo Binelli tenendo sempre fede ai suoi valori: rispetto, fiducia e tenacia, crede fortemente nella sua voglia di “fare sempre meglio” e nella sua passione di trasmettere questo credo anche agli altri, ecco perché è diventato un Mental Coach.

    Perché diventare un Certified Mental Coach?

    Massimo Binelli diventa uno sportivo di livello agonistico quando ancora il moderno Coaching non era noto in Italia. Quando sente parlare per la prima volta di Mental Coaching, Training mentale, visualizzazione e altri concetti affini, si rende conto che per primo aveva già sperimentato sulla sua pelle queste tecniche che lo avevano aiutato a conseguire i numerosi successi sportivi.

    Decide di diventare un Mental Coach certificato a livello internazionale e di iniziare a trasmettere agli altri i “segreti” della mente per essere persone vincenti.

    Come Sport e Business Coach Massimo Binelli si occupa di intervenire sulle seguenti capacità:

    Potenziare le abilità individuali

    Gestire la tensione

    Incrementare la motivazione e la responsabilità

    Aumentare le prestazioni.

    Massimo Binelli è stato atleta professionista ad alti livelli ed è tuttora un manager di successo: questi aspetti sono sicuramente essenziali per l’efficacia del suo intervento come Coach, poiché ha vissuto e vive tuttora le stesse esperienze degli utenti che a lui si rivolgono.

    Massimo Binelli: dallo panca alla scrivania

    Massimo Binelli, originario di Carrara, a soli undici anni arriva al Vostok, all’epoca centro sportivo dedicato alla pesistica e alla cultura atletica. Nonostante fosse di costituzione esile, nell’arco di poco tempo attira l’attenzione del suo allenatore e di altri “addetti ai lavori” per la sua grande tenacia e determinazione.

    In breve tempo Massimo Binelli entra a far parte della squadra dei pesisti FILPJ, federazione italiana lotta, pesi e judo, grazie a uno degli insegnanti che diventerà fondamentale per lui, Luciano Ferrari.

    Raggiungerà con anticipo i traguardi previsti dal programma di allenamento e nell’arco di pochi anni si impone come miglior pesista della Toscana nella categoria giovani, conquistando numerosi titoli nazionali e ben 11 record italiani.

    Dopo il diploma Massimo Binelli decide di iscriversi all’Università seguendo il suo istinto trasversale.

    Tuttavia questa scelta entrerà in conflitto con gli impegni atletici, a cui non poteva dedicare il tempo previsto dai livelli della Nazionale italiana di pesistica. Così poco tempo dopo, conseguito il Diploma di allenatore di Pesistica e Cultura Fisica decide di abbandonare la Nazionale. Da quel momento Massimo Binelli non smetterà di fare sport fino ad oggi.

    Si laurea in Sociologia in indirizzo organizzativo ed economico del lavoro, all’Università “Carlo Bo” di Urbino con il massimo dei voti. Comincia una dura gavetta all’interno di aziende multinazionali, poi nel mondo dei servizi finanziari e assicurativi e infine come consulente direzionale.

    Attualmente è impegnato come imprenditore e come Business e Sport Coach per numerose aziende e atleti esordienti.

    Eccellente nella capacità di pianificare obiettivi e creare un piano d’azione, Massimo Binelli sarà in grado di aiutarti a visualizzare i tuoi obiettivi, interiorizzarli e raggiungerli.

    Se stai cercando qualcuno in grado di mettersi nei tuoi panni senza invadere la tua visione, ma che ti aiuti a fortificarla, Massimo Binelli potrebbe fare al caso tuo.